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Provincia di Forli Cesena, conclusa la prima parte del progetto “Sentinelle dello Spreco” : coinvolti 532 Studenti

Venerdì scorso si è conclusa la prima parte del progetto “Sentinelle dello spreco” nelle scuole superiori della provincia di Forlì- Cesena, promosso dalla Provincia in collaborazione con Energie per la Città e finanziato dalla Regione Emilia – Romagna attraverso il bando “Azioni di sistema per il supporto agli Enti locali sui temi della transizione energetica”, del Programma Regionale FESR 2021/2027.

 Il progetto, con l’obiettivo di incentivare iniziative di informazione, sensibilizzazione e animazione sui temi dell’efficientamento energetico e della produzione, autoconsumo e condivisione di energie rinnovabili, ha coinvolto 22 classi e 532 alunni di 6 istituti superiori della provincia: ITE Matteucci e Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì, Istituto Tecnico Garibaldi/Da Vinci, Liceo Scientifico Righi, Istituto Superiore Pascal Comandini e I.P. Versari/Macrelli di Cesena.

È stato realizzato un percorso di formazione rivolto agli insegnati, uno spettacolo formativo per alunni delle classi 3° e 4° per stimolare e sensibilizzare sui temi ambientali e si sono tenuti due incontri online di approfondimento con esperti a livello locale e nazionale.

Infine, è stata lanciata una “challenge contro lo spreco” in cui i ragazzi hanno prodotto brevi video alla ricerca degli sprechi esistenti e delle possibili soluzioni per intervenire nella loro riduzione.

Quelli selezionati come migliori da una giuria sono stati premiati venerdì scorso presso

Venerdì scorso presso il Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì, alla presenza della vice presidente della Provincia Valentina Ancarani, sono stati premiati i primi 4 video classificati e assegnato un premio extra per il video più votato sui social:

 

  • 1° classificato: Video “Pensa Realizza Persevera” – 4L LICEO SCIENTIFICO FULCIERI Forlì – gruppo: Capalbo Giuseppe, Daviducci Sara, Golam Ramim, Jiang Martina, Lippi Melissa;
  • 2° classificato: Video “Intervista Universitari” – 3A-TUR I.T.E. MATTEUCCI Forlì – gruppo: Taoufik El Maataoui, Manar El Our, Rosanna Cipresso;
  • 3° classificato: Video “La regola delle 3R” – 4A-TUR I.T.E. MATTEUCCI Forlì – gruppo: Giulia Bassetti, Andreina Carnevale, Sara Casadei, Alice Galli, Lucia Fiorentini, Aurora Grillini, Caterina Monti, Anna Savorelli, Francesca Siboni;
  • 4° classificato: Video “Salviamo l’acqua, salviamo il futuro” – 3B ISTITUTO TECNICO GARIBALDI-DA VINCI Cesena – gruppo: Giordani Leonardo, Cloe Semproli, Catagnoli Chiara, Marsella Alessia, Amici Alexander;
  • PREMIO EXTRA “SOCIAL”: Video “Non abbiamo bisogno di batteria, ma di batteri” – 4G_gat ISTITUTO TECNICO GARIBALDI-DA VINCI Cesena – gruppo: Filippo Zanotti, Simone Bastoni, Serena Bracci, Mattia Campana, Noemi Aldini, Gioele Pezzini.

 

 

A settembre con l’inizio dell’anno scolastico 2024/2025 saranno coinvolti altri 4 istituti secondari di secondo grado nel progetto.

Provincia di Forli Cesena, conclusa la prima parte del progetto “Sentinelle dello Spreco” : coinvolti 532 Studenti

Venerdì scorso si è conclusa la prima parte del progetto “Sentinelle dello spreco” nelle scuole superiori della provincia di Forlì- Cesena, promosso dalla Provincia in collaborazione con Energie per la Città e finanziato dalla Regione Emilia – Romagna attraverso il bando “Azioni di sistema per il supporto agli Enti locali sui temi della transizione energetica”, del Programma Regionale FESR 2021/2027.

 Il progetto, con l’obiettivo di incentivare iniziative di informazione, sensibilizzazione e animazione sui temi dell’efficientamento energetico e della produzione, autoconsumo e condivisione di energie rinnovabili, ha coinvolto 22 classi e 532 alunni di 6 istituti superiori della provincia: ITE Matteucci e Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì, Istituto Tecnico Garibaldi/Da Vinci, Liceo Scientifico Righi, Istituto Superiore Pascal Comandini e I.P. Versari/Macrelli di Cesena.

È stato realizzato un percorso di formazione rivolto agli insegnati, uno spettacolo formativo per alunni delle classi 3° e 4° per stimolare e sensibilizzare sui temi ambientali e si sono tenuti due incontri online di approfondimento con esperti a livello locale e nazionale.

Infine, è stata lanciata una “challenge contro lo spreco” in cui i ragazzi hanno prodotto brevi video alla ricerca degli sprechi esistenti e delle possibili soluzioni per intervenire nella loro riduzione.

Quelli selezionati come migliori da una giuria sono stati premiati venerdì scorso presso

Venerdì scorso presso il Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì, alla presenza della vice presidente della Provincia Valentina Ancarani, sono stati premiati i primi 4 video classificati e assegnato un premio extra per il video più votato sui social:

 

  • 1° classificato: Video “Pensa Realizza Persevera” – 4L LICEO SCIENTIFICO FULCIERI Forlì – gruppo: Capalbo Giuseppe, Daviducci Sara, Golam Ramim, Jiang Martina, Lippi Melissa;
  • 2° classificato: Video “Intervista Universitari” – 3A-TUR I.T.E. MATTEUCCI Forlì – gruppo: Taoufik El Maataoui, Manar El Our, Rosanna Cipresso;
  • 3° classificato: Video “La regola delle 3R” – 4A-TUR I.T.E. MATTEUCCI Forlì – gruppo: Giulia Bassetti, Andreina Carnevale, Sara Casadei, Alice Galli, Lucia Fiorentini, Aurora Grillini, Caterina Monti, Anna Savorelli, Francesca Siboni;
  • 4° classificato: Video “Salviamo l’acqua, salviamo il futuro” – 3B ISTITUTO TECNICO GARIBALDI-DA VINCI Cesena – gruppo: Giordani Leonardo, Cloe Semproli, Catagnoli Chiara, Marsella Alessia, Amici Alexander;
  • PREMIO EXTRA “SOCIAL”: Video “Non abbiamo bisogno di batteria, ma di batteri” – 4G_gat ISTITUTO TECNICO GARIBALDI-DA VINCI Cesena – gruppo: Filippo Zanotti, Simone Bastoni, Serena Bracci, Mattia Campana, Noemi Aldini, Gioele Pezzini.

 

 

A settembre con l’inizio dell’anno scolastico 2024/2025 saranno coinvolti altri 4 istituti secondari di secondo grado nel progetto.

La Provincia di Reggio Emilia dà il via a lavori per 1,65 mln su ponti, viadotti e cavalcavia

La Provincia di Reggio inizierà la prossima settimana ben quattro interventi di
manutenzione straordinaria su ponti, cavalcavia e viadotti tra l’Appennino e Guastalla.

In montagna si interverrà sul ponte della Sp 19 sul Secchia in località Quercioli – tra i
comuni di Carpineti e Toano – e sul viadotto Cerredolo, a Baiso. L’importo dei lavori è
rispettivamente di 800.000 e 450.000 euro, grazie anche a finanziamenti del Ministero
delle Infrastrutture e trasporti attraverso il cosiddetto Decreto ponti del 29 maggio 2021 (Governo Draghi).

Prevista l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico fino ad almeno il 31 maggio sul ponte Quercioli e fino al 17 maggio sul viadotto Cerredolo.

A Guastalla gli interventi di manutenzione straordinaria riguarderanno invece il
cavalcavia sulla Sp 42 e il ponte sul canale irriguo della Bonifica Terre dei Gonzaga,
entrambi in località San Giacomo e per un importo di 200.000 euro l’uno, anche in
questo caso grazie a finanziamenti del Decreto Ponti. Data la non particolare
complessità dei lavori, durante i cantieri non sono previste modifiche alla circolazione
stradale.

Provincia di Terni: pubblicato l’avviso per le candidature al Premio “Ape d’Oro”

La Provincia di Terni ha pubblicato l’avviso relativo alla presentazione delle candidature finalizzate al conferimento della benemerenza civica denominata “Ape d’Oro”. L’avviso fa seguito all’approvazione in Consiglio provinciale del relativo regolamento che definisce le modalità di conferimento delle benemerenze.

L’ape d’Oro verrà assegnata a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita civile e sociale della comunità provinciale sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro virtù e capacità, sia offrendo con dedizione il proprio impegno nell’arte, nella cultura, nella solidarietà, nel volontariato sociale, nella sanità, nello sport e nella scuola. Il riconoscimento è rivolto a cittadini italiani o stranieri residenti nei comuni della provincia o a gruppi di cittadini organizzati (come, ad esempio, associazioni) con sede sempre nella provincia di Terni.

L’avviso invita singoli persone, comitati, enti, associazioni e istituzioni a segnalare, per diretta conoscenza, i cittadini o gruppi organizzati di cittadini, ritenuti degni di essere pubblicamente riconosciuti mediante la civica benemerenza per l’anno 2024. Le candidature dovranno pervenire alla Provincia non oltre le ore 12,00 del 31 maggio e saranno vagliate da un’apposita Commissione prevista dal regolamento sulla civica benemerenza “Ape d’Oro” e nominata dal Presidente della Provincia che potrà proporre un nominativo per ciascun ambito di riferimento della benemerenza stessa. Il riconoscimento consiste nella consegna di una raffigurazione che richiama il simbolo dell’ape presente nello stemma della Provincia di Terni.

Provincia di Livorno: al via il progetto SVIARE su mobilità sostenibile e connessione delle aree a domanda debole

Prendono il via le attività del progetto  SVIARE (SVI-luppo delle connessioni per le AREe deboli attraverso soluzioni MAAS) con il primo incontro, in programma martedi 7 maggio a Palazzo Granducale, con i soggetti partner dell’area transfrontaliera: Regione Liguria, Regione Autonoma Sardegna, Communauté d’Agglomération de Bastia e Communauté d’Agglomération de la Riviera Française.

 

Il progetto, finanziato per circa 1.904.000 euro dal programma Interreg-Marittimo, di cui 500.000 destinati alla Provincia di Livorno, in qualità di capofila, si inserisce nelle politiche per la mobilità sostenibile e multimodale che l’Amministrazione Provinciale sta portando avanti da tempo, attraverso una serie di progetti finanziati da programmi europei.

Con SVIARE la Provincia potrà, infatti, capitalizzare i risultati derivanti dai progetti già attuati nell’ambito di Interreg Marittimo (Nectemus, Mobimart e Mobimart Plus), arricchiti da quelli di altri progetti europei nel settore del trasporto pubblico intelligente  e dell’accessibilità intermodale, in cui l’Amministrazione è presente come partner.

 

Attraverso l’elaborazione dei principali risultati e del potenziale di trasferibilità di alcune esperienze di mobilità nelle aree a domanda debole (sia urbane che rurali e interne) apprese in ambito europeo, il progetto SVIARE si pone l’obiettivo di promuovere la coesione e ridurre le disparità tra i territori, in particolare quelli periferici,  attraverso la connettività delle aree rurali e collinari, riducendo nel contempo le emissioni dovute alla mobilità.

 

 

ASSEMBLEA DEI SINDACI E CONSIGLIO PROVINCIALE: RENDICONTO DI GESTIONE 2023 APROVATO ALL’UNANIMITA

Approvato all’unanimità il Rendiconto di Gestione dell’esercizio 2023 della Provincia di Treviso: il documento, che riepiloga le attività e gli investimenti dell’Ente relativi all’anno scorso, è stato presentato oggi al Sant’Artemio prima in Consiglio Provinciale (approvato con 10 voti favorevoli e 1 astenuto) e poi nel corso dell’Assemblea dei Sindaci, durante la quale ha ottenuto l’approvazione all’unanimità da parte degli Amministratori locali. Nel corso dell’Assemblea sono stati descritti nel dettaglio i numerosi interventi della Provincia in materia di edilizia scolastica superiore, viabilità e tutela dell’ambiente, tra realizzati, in corso e programmati, e le relative spese sostenute: nel complesso, gli investimenti superano i 160 milioni di euro. L’avanzo di amministrazione del 2023 è di 6.086.642 euro: risorse che saranno destinate principalmente per le opere di riqualificazione e messa in sicurezza di scuole superiori e strade provinciali. Dati significativi anche per quanto riguarda i servizi svolti dalla Provincia a supporto dei Comuni: l’anno scorso la Stazione Unica Appaltante ha gestito le procedure di gara per appalti di lavori e servizi nel territorio per quasi 180 milioni di euro, mentre sul fronte Concorsi Unici sono oltre 1000 i cittadini che si sono iscritti, a oggi, alle selezioni per diventare dipendente della PA nei Comuni convenzionati o in Provincia.

Il documento relativo al Rendiconto di Gestione per il 2023 è stato prima approvato dall’Assemblea dei Sindaci, in Auditorium, all’unanimità da parte dei numerosi Sindaci presenti; poi, anche in Consiglio Provinciale, è stato approvato definitivamente, sempre all’unanimità dai consiglieri.

Nonostante la situazione relativa alle principali entrate tributarie non sia tornata ai livelli pre-Covid, con un totale tra IPT e RCAuto 2023 di -5,5 milioni rispetto al 2019, le entrate rispetto al 2022 registrano un lieve miglioramento, di circa 4 milioni, un piccolo segnale di ripresa per il mercato dell’auto nella Marca. La buona gestione amministrativa ha consentito di proseguire senza intoppi i cantieri di edilizia scolastica già in corso nelle scuole superiori nel rispetto del cronoprogramma e avviarne altri, come il nuovo edificio dell’IS Planck di Lancenigo (8.701.868,80 euro),  la nuova sede del Liceo Veronese a Montebelluna (4.389.000 euro), le riqualificazioni delle palestre dell’Istituto Riccati-Luzzatti (1.950.000 euro) e del Liceo Da Vinci di Treviso (1.423.886 euro), la nuova palestra del Beltrame a Vittorio Veneto (4.123.475 euro). Tra i principali interventi completati, la nuova sede dell’Einaudi – Scarpa a Montebelluna (11.281.335 euro), l’ampliamento del Liceo Giorgione a Castelfranco Veneto (3.959.432 euro), la riqualificazione del Liceo Berto a Mogliano Veneto (1.179.558 euro) e dell’ITIS Galilei a Conegliano (7.161.149 euro).

Sul versante viabilità, nel 2023 è stata effettuata la manutenzione ordinaria di tutti i 1185 km di strade provinciali, comprese le attività relativi agli sfalci e al Piano Neve, per un valore complessivo di 3.235.430 euro. Significative anche le opere di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, per 5.626.247 euro, tra cui si ricordano gli interventi sulla SP 151 a Sarmede, sulla SP 140 a Borso del Grappa, sulla SP 152 a Follina e Tarzo. Sono stati ultimati anche i lavori sulle Gallerie del Grappa, sulla SP 140 finanziati dalla Provincia di Treviso per 1 milione di euro: il nuovo collegamento sarà prossimamente inaugurato e aperto al traffico in sicurezza con la fine della stagione termica. Sempre l’anno scorso la Provincia ha anche completato l’installazione di barriere stradali in punti critici, per 500.000 euro: sulla SP 4 a Follina, sulla SP 2 a Valdobbiadene, sulla SP 23 a Monfumo, sulla SP 34 a Susegana, sulla SP 57 a San Biagio di Callalta e sulla SP 77 a Giavera e Nervesa. È proseguito anche l’iter di progettazione dei ponti finanziati nell’ambito dei due Decreti ministeriali dedicati, per un valore totale di oltre 28 milioni: nel 2023 sono proseguite le progettazioni del ponte sul fiume Soligo sulla SP 34 tra Susegana e Sernaglia, del ponte sul torrente Muson sulla SP 1 a Monfumo, del ponte Redigole sulla SP 137 a Motta di Livenza, sulla SP 64 Zermanesa a Casale sul Sile e l’adeguamento sismico del ponte sul fiume Teva SP 34 a Vidor.

Presentati nel Rendiconto anche i bandi per la tutela ambientale: tra i principali, si ricordano i contributi per l’installazione di nuovi climatizzatori riservato ai privati ( liquidati dalla Provincia per 564.597 euro), le liquidazioni per la sostituzione delle caldaie con nuovi impianti ad alta efficienza sia per imprese sia per privati (oltre 3 milioni di euro), i contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici per imprese medio-piccole (800.000 esauriti in pochi secondi, di cui sono in corso le liquidazioni), e i contributi per i Comuni per la riqualificazione delle aree verdi (500.000 euro), dei sistemi di illuminazione degli impianti sportivi comunali (350.000) e per l’aggiornamento dei piani antenne (430.000 euro).

Significativi i dati sui servizi a supporto dei Comuni: la Stazione Unica Appaltante della Provincia ha gestito nel 2023 80 gare per lavori, gestendo procedure di appalto per oltre 110 milioni, e 65 gare per servizi, per oltre 68 milioni. Inoltre, la convenzione sui Concorsi Unici della Provincia approvata proprio nel corso dell’Assemblea dei Sindaci dell’anno scorso, per supportare i Comuni nella ricerca di nuovo personale, ha suscitato nell’ultimo anno l’interesse di oltre 1000 cittadini, che si sono iscritti alle prove per lavorare nella PA come: Specialista Tecnico, Specialista Amministrativo, Specialista Informatico (procedure ancora in corso), Istruttore Tecnico e Istruttore Amministrativo (prove già terminate). Sono 49 i Comuni del territorio provinciale che hanno siglato, a oggi, la convenzione per aderire al servizio.

L’avanzo di amministrazione del 2023 è di 6.086.642 euro: risorse che saranno destinate principalmente per le opere di riqualificazione di scuole superiori (tra cui il Liceo Artistico di Treviso e la nuova sede del Veronese a Montebelluna) e messa in sicurezza di strade provinciali, attraverso le opere cofinanziate dall’Ente secondo gli accordi di programma con i Comuni.

 

“I dati presentati oggi sono il risultato di una Provincia che ha dimostrato e continua a dimostrare capacità amministrativa e di visione – le parole del presidente della Provincia di Treviso – il voto all’unanimità sul rendiconto di gestione da parte di tutti i sindaci presenti ci rende orgogliosi perché è la prova di come gli sforzi fatti ripaghino: riuscire a investire oltre 112 milioni per rendere le scuole superiori più sicure, altri 49 per mettere in sicurezza le strade provinciali e contribuire, con i bandi viabilità, alle opere di riqualificazione chieste dai Comuni, puntare sul risparmio energetico, la riduzione degli sprechi e dell’impatto sull’ambiente attraverso i numerosi bandi proposti nel 2023 per imprese, cittadini e amministrazioni ci ha permesso di fare la nostra parte nel rendere migliore il territorio della nostra amata provincia. Continueremo a seguire questa linea anche per le progettualità in corso e future”.

ASSEMBLEA DEI SINDACI E CONSIGLIO PROVINCIALE: RENDICONTO DI GESTIONE 2023 APROVATO ALL’UNANIMITA

Approvato all’unanimità il Rendiconto di Gestione dell’esercizio 2023 della Provincia di Treviso: il documento, che riepiloga le attività e gli investimenti dell’Ente relativi all’anno scorso, è stato presentato oggi al Sant’Artemio prima in Consiglio Provinciale (approvato con 10 voti favorevoli e 1 astenuto) e poi nel corso dell’Assemblea dei Sindaci, durante la quale ha ottenuto l’approvazione all’unanimità da parte degli Amministratori locali. Nel corso dell’Assemblea sono stati descritti nel dettaglio i numerosi interventi della Provincia in materia di edilizia scolastica superiore, viabilità e tutela dell’ambiente, tra realizzati, in corso e programmati, e le relative spese sostenute: nel complesso, gli investimenti superano i 160 milioni di euro. L’avanzo di amministrazione del 2023 è di 6.086.642 euro: risorse che saranno destinate principalmente per le opere di riqualificazione e messa in sicurezza di scuole superiori e strade provinciali. Dati significativi anche per quanto riguarda i servizi svolti dalla Provincia a supporto dei Comuni: l’anno scorso la Stazione Unica Appaltante ha gestito le procedure di gara per appalti di lavori e servizi nel territorio per quasi 180 milioni di euro, mentre sul fronte Concorsi Unici sono oltre 1000 i cittadini che si sono iscritti, a oggi, alle selezioni per diventare dipendente della PA nei Comuni convenzionati o in Provincia.

Il documento relativo al Rendiconto di Gestione per il 2023 è stato prima approvato dall’Assemblea dei Sindaci, in Auditorium, all’unanimità da parte dei numerosi Sindaci presenti; poi, anche in Consiglio Provinciale, è stato approvato definitivamente, sempre all’unanimità dai consiglieri.

Nonostante la situazione relativa alle principali entrate tributarie non sia tornata ai livelli pre-Covid, con un totale tra IPT e RCAuto 2023 di -5,5 milioni rispetto al 2019, le entrate rispetto al 2022 registrano un lieve miglioramento, di circa 4 milioni, un piccolo segnale di ripresa per il mercato dell’auto nella Marca. La buona gestione amministrativa ha consentito di proseguire senza intoppi i cantieri di edilizia scolastica già in corso nelle scuole superiori nel rispetto del cronoprogramma e avviarne altri, come il nuovo edificio dell’IS Planck di Lancenigo (8.701.868,80 euro),  la nuova sede del Liceo Veronese a Montebelluna (4.389.000 euro), le riqualificazioni delle palestre dell’Istituto Riccati-Luzzatti (1.950.000 euro) e del Liceo Da Vinci di Treviso (1.423.886 euro), la nuova palestra del Beltrame a Vittorio Veneto (4.123.475 euro). Tra i principali interventi completati, la nuova sede dell’Einaudi – Scarpa a Montebelluna (11.281.335 euro), l’ampliamento del Liceo Giorgione a Castelfranco Veneto (3.959.432 euro), la riqualificazione del Liceo Berto a Mogliano Veneto (1.179.558 euro) e dell’ITIS Galilei a Conegliano (7.161.149 euro).

Sul versante viabilità, nel 2023 è stata effettuata la manutenzione ordinaria di tutti i 1185 km di strade provinciali, comprese le attività relativi agli sfalci e al Piano Neve, per un valore complessivo di 3.235.430 euro. Significative anche le opere di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, per 5.626.247 euro, tra cui si ricordano gli interventi sulla SP 151 a Sarmede, sulla SP 140 a Borso del Grappa, sulla SP 152 a Follina e Tarzo. Sono stati ultimati anche i lavori sulle Gallerie del Grappa, sulla SP 140 finanziati dalla Provincia di Treviso per 1 milione di euro: il nuovo collegamento sarà prossimamente inaugurato e aperto al traffico in sicurezza con la fine della stagione termica. Sempre l’anno scorso la Provincia ha anche completato l’installazione di barriere stradali in punti critici, per 500.000 euro: sulla SP 4 a Follina, sulla SP 2 a Valdobbiadene, sulla SP 23 a Monfumo, sulla SP 34 a Susegana, sulla SP 57 a San Biagio di Callalta e sulla SP 77 a Giavera e Nervesa. È proseguito anche l’iter di progettazione dei ponti finanziati nell’ambito dei due Decreti ministeriali dedicati, per un valore totale di oltre 28 milioni: nel 2023 sono proseguite le progettazioni del ponte sul fiume Soligo sulla SP 34 tra Susegana e Sernaglia, del ponte sul torrente Muson sulla SP 1 a Monfumo, del ponte Redigole sulla SP 137 a Motta di Livenza, sulla SP 64 Zermanesa a Casale sul Sile e l’adeguamento sismico del ponte sul fiume Teva SP 34 a Vidor.

Presentati nel Rendiconto anche i bandi per la tutela ambientale: tra i principali, si ricordano i contributi per l’installazione di nuovi climatizzatori riservato ai privati ( liquidati dalla Provincia per 564.597 euro), le liquidazioni per la sostituzione delle caldaie con nuovi impianti ad alta efficienza sia per imprese sia per privati (oltre 3 milioni di euro), i contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici per imprese medio-piccole (800.000 esauriti in pochi secondi, di cui sono in corso le liquidazioni), e i contributi per i Comuni per la riqualificazione delle aree verdi (500.000 euro), dei sistemi di illuminazione degli impianti sportivi comunali (350.000) e per l’aggiornamento dei piani antenne (430.000 euro).

Significativi i dati sui servizi a supporto dei Comuni: la Stazione Unica Appaltante della Provincia ha gestito nel 2023 80 gare per lavori, gestendo procedure di appalto per oltre 110 milioni, e 65 gare per servizi, per oltre 68 milioni. Inoltre, la convenzione sui Concorsi Unici della Provincia approvata proprio nel corso dell’Assemblea dei Sindaci dell’anno scorso, per supportare i Comuni nella ricerca di nuovo personale, ha suscitato nell’ultimo anno l’interesse di oltre 1000 cittadini, che si sono iscritti alle prove per lavorare nella PA come: Specialista Tecnico, Specialista Amministrativo, Specialista Informatico (procedure ancora in corso), Istruttore Tecnico e Istruttore Amministrativo (prove già terminate). Sono 49 i Comuni del territorio provinciale che hanno siglato, a oggi, la convenzione per aderire al servizio.

L’avanzo di amministrazione del 2023 è di 6.086.642 euro: risorse che saranno destinate principalmente per le opere di riqualificazione di scuole superiori (tra cui il Liceo Artistico di Treviso e la nuova sede del Veronese a Montebelluna) e messa in sicurezza di strade provinciali, attraverso le opere cofinanziate dall’Ente secondo gli accordi di programma con i Comuni.

 

“I dati presentati oggi sono il risultato di una Provincia che ha dimostrato e continua a dimostrare capacità amministrativa e di visione – le parole del presidente della Provincia di Treviso – il voto all’unanimità sul rendiconto di gestione da parte di tutti i sindaci presenti ci rende orgogliosi perché è la prova di come gli sforzi fatti ripaghino: riuscire a investire oltre 112 milioni per rendere le scuole superiori più sicure, altri 49 per mettere in sicurezza le strade provinciali e contribuire, con i bandi viabilità, alle opere di riqualificazione chieste dai Comuni, puntare sul risparmio energetico, la riduzione degli sprechi e dell’impatto sull’ambiente attraverso i numerosi bandi proposti nel 2023 per imprese, cittadini e amministrazioni ci ha permesso di fare la nostra parte nel rendere migliore il territorio della nostra amata provincia. Continueremo a seguire questa linea anche per le progettualità in corso e future”.

PROTOCOLLO D’INTESA PROVINCIA DI CHIETI-GUARDIA DI FINANZA PER LA TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELLE MISURE A SOSTEGNO DEL PNRR

La Provincia di Chieti e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti hanno sottoscritto questa mattina un importante protocollo d’intesa che mira a potenziare le misure di prevenzione, ricerca e contrasto delle violazioni dannose per gli interessi economico-finanziari dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni e degli enti locali nell’ambito delle misure a sostegno del Pnrr.

Il protocollo, sottoscritto presidente Francesco Menna in rappresentanza della Provincia e dal comandante provinciale Col. Michele Iadarola per la Guardia di Finanza di Chieti, prevede una collaborazione mirata alla individuazione e rettifica delle frodi, dei casi di corruzione, dei conflitti di interesse e della duplicazione dei finanziamenti.

Tra i punti salienti dell’accordo, la promozione di confronti periodici per individuare settori a rischio e l’istituzione di referenti del protocollo sia per la Provincia che per la Guardia di Finanza. Inoltre, viene stabilita la modalità di scambio informativo e il trattamento dei dati personali, nel rispetto delle normative vigenti in materia di privacy.

Il protocollo, che prevede anche la promozione di incontri e corsi formativi per il personale coinvolto, avrà una durata di 36 mesi, prorogabile su esplicita volontà delle parti e potrà essere oggetto di integrazioni o modifiche concordate nel corso della sua vigenza.

Politiche di Coesione: la Conferenza europea dei poteri locali lancia un appello “I candidati alle elezioni Europee di tutti gli Stati chiariscano cosa intendono fare dei fondi di coesione”

I candidati alle elezioni europee di tutti i Paesi chiariscano subito che posizione avranno rispetto ai fondi di coesione e se intendono mantenere le politiche di coesione tra gli obiettivi prioritari della UE. E’ l’appello lanciato dai rappresentanti delle Province di tutta Europa, riuniti a a Lucca per l’Assemblea politica della Conferenza europea dei poteri intermedi locali, ospitata quest’anno dalla Provincia di Lucca e dall’Unione delle Province italiane , che ha visto l’intervento del Ministro per gli Affari europei, per le politiche di coesione e per il PNNR Raffaele Fitto.

“La politica di coesione esiste nell’interesse dell’Unione Europea in quanto espressione del principio di sussidiarietà stabilito dai Trattati – ha detto il Presidente del Comitato Europeo delle Regioni, Vasco Cordeiro. “Per questo dobbiamo difenderla, pronti però a riformarla per raggiungere meglio il l’obiettivo principale di coesione economica, sociale e territoriale, un obiettivo che rimane ancora oggi fondamentale per tenere insieme l’UE”.

“La discussione sulla futura politica di coesione post 2027 – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini, rappresentante delle Province nel Comitato delle Regioni – deve iniziare ora. Chiediamo che il prossimo parlamento europeo valorizzi il ruolo delle Province nella definizione delle priorità di sviluppo dei territori e nell’attuazione degli strumenti di coesione, perché è tramite le province che si intervenire nel contrasto alle disuguaglianze territoriali”.

“Le politiche di coesione sono un esempio unico di solidarietà tra le nazioni – ha sottolineato il Presidente di UPI Michele de Pascale. I cittadini d’Europa – ha detto – si muovono sugli obiettivi comuni come un unico grande popolo”. De Pascale ha poi ricordato il recente monito del Consiglio d’Europa all’Italia sulle Province “L’Unione europea è il luogo della democrazia: anche il ritorno all’elezione diretta delle Province e la garanzia delle risorse per le funzioni fondamentali e’ parte della visione europea”.

Il Presidente di CEPLI Andres Violà, ha ricordato come in Francia le Province abbiano un ruolo chiave nella gestione dei fondi strutturali “Grazie alla nostra prossimità – ha detto – possiamo dare un apporto essenziale per rendere efficaci gli interventi, gestendo in maniera rapida i fondi europea”.
Il documento politico con l’appello ai candidati alle prossime elezioni europee è’ stato sottoscritto dai Presidenti delle Associazioni che rappresentano le Province di Italia, Francia, Spagna, Germania, Polonia, Romania, Belgio.

Elezioni provinciali 29 settembre 2024: Modulistica, FAQ, Vademecum e Quadro adempimenti

INDICE DOCUMENTAZIONE UPI ELEZIONI PROVINCIALI DEL

29 SETTEMBRE 2024

Le novità introdotte dal decreto-legge 7/24

Quadro degli adempimenti, Vademecum e FAQ UPI

Circolari del Ministero dell’Interno

Modelli e documentazione utile per le elezioni

 

La Provincia di Varese assegna nuove risorse per la viabilità

Le esigenze del territorio e le recenti risorse pervenute per il finanziamento di nuovi progetti hanno portato a una variazione al Bilancio di previsione 2024/2026, punto all’ordine del giorno del Consiglio provinciale di martedì 9 aprile.
Il Collegio dei Revisori ha già espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione illustrata.

Nelle “VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2024-2026”, infatti, sono previsti diversi progetti e proposte di intervento, in particolare per il settore viabilità, che verranno realizzati impiegando principalmente finanziamenti provenienti da Regione Lombardia.

Con Decreto Regionale 1916/2024 è stato assegnato a Provincia di Varese un importo di 3.595.500 euro che verrà utilizzato per costruire nuove opere e riqualificarne alcune già esistenti.

Il primo intervento sarà sulla strada provinciale 57 con la realizzazione della rotatoria nel Comune di Gazzada e di stalli di sosta autobus, per un importo complessivo di 1.350.000 euro.

Il secondo intervento sarà riqualificare la strada provinciale 1 Var nel tratto compreso tra Gavirate e Cittiglio (circa 9 km). Per un importo complessivo di 1.145.500 euro, si interverrà per risolvere anomalie e irregolarità stradali per la salvaguardia della sicurezza stradale.

Riqualificare la strada provinciale 49 sarà il terzo intervento eseguito con le risorse assegnate da Regione. Il tratto interessato della stradale extraurbana è quello compreso tra Arsago Seprio e Besnate (circa 2 km) in quanto nel primo tratto fino alla rotatoria con l’ingresso autostradale è presente una pista ciclopedonale indipendente e separata dalla carreggiata stradale. Invece, nel rimanente tratto la pista si interrompe con promiscuità tra velocipedi, pedoni e veicoli a motore. Per un importo di 1.100.000 euro, si interverrà per risolvere questa l’interruzione e garantire maggiore sicurezza stradale agli utenti.

La variazione di bilancio è passata all’unanimità e con immediata eseguibilità.

 

La Provincia di Varese assegna nuove risorse per la viabilità

Le esigenze del territorio e le recenti risorse pervenute per il finanziamento di nuovi progetti hanno portato a una variazione al Bilancio di previsione 2024/2026, punto all’ordine del giorno del Consiglio provinciale di martedì 9 aprile.
Il Collegio dei Revisori ha già espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione illustrata.

Nelle “VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2024-2026”, infatti, sono previsti diversi progetti e proposte di intervento, in particolare per il settore viabilità, che verranno realizzati impiegando principalmente finanziamenti provenienti da Regione Lombardia.

Con Decreto Regionale 1916/2024 è stato assegnato a Provincia di Varese un importo di 3.595.500 euro che verrà utilizzato per costruire nuove opere e riqualificarne alcune già esistenti.

Il primo intervento sarà sulla strada provinciale 57 con la realizzazione della rotatoria nel Comune di Gazzada e di stalli di sosta autobus, per un importo complessivo di 1.350.000 euro.

Il secondo intervento sarà riqualificare la strada provinciale 1 Var nel tratto compreso tra Gavirate e Cittiglio (circa 9 km). Per un importo complessivo di 1.145.500 euro, si interverrà per risolvere anomalie e irregolarità stradali per la salvaguardia della sicurezza stradale.

Riqualificare la strada provinciale 49 sarà il terzo intervento eseguito con le risorse assegnate da Regione. Il tratto interessato della stradale extraurbana è quello compreso tra Arsago Seprio e Besnate (circa 2 km) in quanto nel primo tratto fino alla rotatoria con l’ingresso autostradale è presente una pista ciclopedonale indipendente e separata dalla carreggiata stradale. Invece, nel rimanente tratto la pista si interrompe con promiscuità tra velocipedi, pedoni e veicoli a motore. Per un importo di 1.100.000 euro, si interverrà per risolvere questa l’interruzione e garantire maggiore sicurezza stradale agli utenti.

La variazione di bilancio è passata all’unanimità e con immediata eseguibilità.

 

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