Esplora tutte le news

CONVEGNO LA RIFORMA DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI E DELLE PROVINCE

Il Convegno, promosso dalla Provincia di Brescia, si terrà il 7 dicembre presso la Sala Biblioteca del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Brescia.

Centrale l’analisi del superamento della Legge Delrio, con la verifica delle proposte all’esame del Parlamento, su cui interverranno il Direttore Generale di UPI Piero Antonelli e il Prof. Mario Gorlani.

Tra i temi trattati, si va da “L’andamento ondivago ed errante dell’assetto ordinamentale degli enti locali dopo la riforma del Titolo V” a cura della Prof.ssa Claudia Tubertini, alla riforma del TUEL e all’attualità della Carta delle Autonomie Locali a cura di Harald Bonura, mentre la Segretaria generale di ANCI Veronica Nicotra discuterà di “Quale assetto convincente per i Comuni”.
A moderare i lavori sarà Maurizio Sacchi – Segretario Generale Provincia di Brescia

CONVEGNO LA RIFORMA DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI E DELLE PROVINCE

Il Convegno, promosso dalla Provincia di Brescia, si terrà il 7 dicembre presso la Sala Biblioteca del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Brescia.

Centrale l’analisi del superamento della Legge Delrio, con la verifica delle proposte all’esame del Parlamento, su cui interverranno il Direttore Generale di UPI Piero Antonelli e il Prof. Mario Gorlani.

Tra i temi trattati, si va da “L’andamento ondivago ed errante dell’assetto ordinamentale degli enti locali dopo la riforma del Titolo V” a cura della Prof.ssa Claudia Tubertini, alla riforma del TUEL e all’attualità della Carta delle Autonomie Locali a cura di Harald Bonura, mentre la Segretaria generale di ANCI Veronica Nicotra discuterà di “Quale assetto convincente per i Comuni”.
A moderare i lavori sarà Maurizio Sacchi – Segretario Generale Provincia di Brescia

ELEZIONI PROVINCIALI: Orientamento della Conferenza Stato – Città ed autonomie locali

Nella riunione della Conferenza Stato – Città ed autonomie locali di mercoledì 8 novembre 2023, è stato deliberato un Orientamento condiviso sulla corretta interpretazione e applicazione dell’articolo 1, comma 79, lettera b) della legge 56/2014, come modificata dall’articolo 17 bis, comma 2, del decreto-legge 162/2019.

Molte Province avevano infatti chiesto chiarimenti e inviato quesiti per una corretta interpretazione della norma; pertanto, l’UPI ha avviato un confronto con il Ministero dell’Interno e con il Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie locali, per arrivare ad una posizione condivisa.

Sulla base dell’Orientamento deliberato in Conferenza, le Province che devono convocare e svolgere le elezioni dei Consigli provinciali e dei Presidenti di Provincia tra il mese di dicembre 2023 e i primi mesi del 2024, dovranno rinviare le elezioni a dopo il turno di elezioni comunali della prossima primavera se oltre il 50% dei sindaci e dei consiglieri comunali giungono a scadenza nel 2024 e devono essere rinnovati con le elezioni degli organi di governo dei rispettivi Comuni.

Si allega pertanto:

 

 

Volume UPI su “La riforma delle Province”

Sul sito della Rivista elettronica “Amministrazione in Cammino” è stato pubblicato il volume dell’UPI su “La riforma delle province. Le proposte di legge della XIX legislatura” che è stato pubblicato in occasione dell’Assemblea generale delle Province del 10 – 11 ottobre a L’Aquila.

 

Il link alla pagina dei tra i Quaderni della Rivista:

https://www.amministrazioneincammino.luiss.it/2023/11/27/la-riforma-delle-province-le-proposte-di-legge-della-xix-legislatura/

 

Il link al volume on line:

https://www.amministrazioneincammino.luiss.it/wp-content/uploads/2023/11/i-quaderni-della-rivista-amministrazione-in-cammino-NOV2023-1.pdf

APG 2021 – INCONTRO CONCLUSIVO – 22 NOVEMBRE 2023

E’ giunta alla fase conclusiva l’iniziativa Azione Province Giovani 2021, finanziata con la quota del Fondo per le Politiche Giovanili assegnata ad UPI per promuovere interventi a favore dei giovani attivati dalle Province.

L’iniziativa ha consentito il finanziamento dei vostri 38 progetti realizzati in partenariato con Comuni, Scuole, Associazioni Giovanili, Università e Centri di Formazione professionale, focalizzati su tre assi tematici:

  • Contrasto alla dispersione scolastica e orientamento personale e professionale;
  • Giovani e Nuove Tecnologie;
  • Azioni di contrasto al disagio giovanile.

Per la presentazione dei risultati dei progetti, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche Giovanili, è stato organizzato un momento di incontro e confronto online, che si svolgerà il giorno 22 novembre nel pomeriggio.

Inoltre, durante questo appuntamento assisteremo alla proiezione e premiazione dei tre video vincitori del Contest per i migliori prodotti comunicativi realizzati -nell’ambito dei progetti finanziati da APG 2021 – dai ragazzi e dalle ragazze che hanno partecipato attivamente alle attività sviluppate e che mettono in luce la creatività dei giovani nel sapere raccontare e rielaborare le esperienze vissute e la loro capacità di espressione e di lavoro di gruppo:

Video “LA VIA GIUSTA”, presentato dalla Provincia di Fermo

Video “IL PIACERE DELLA SCOPERTA”, presentato dalla Provincia di Crotone

Video “STOPALDISAGIOINSIEME”, presentato dalla Provincia di Taranto.

I vincitori del contest parteciperanno all’incontro in presenza, nell’ambito del viaggio premio organizzato a Roma, come previsto dal concorso.

Infine, avremo il piacere di illustrarVi la nuova iniziativa “GAME UPI” (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment), finanziata dal Fondo Politiche Giovanili 2022 e che si configura come un Programma su base nazionale incentrato sulla tematica sportiva.

WEBINAR: L’Avviso Manifestazione di interesse per nuove assunzioni per gli enti territoriali del Sud

Sul sito del Dipartimento per le Politiche di Coesione è stato pubblicato l’Avviso di manifestazione d’interesse che avvia il piano straordinario di assunzioni per la politica di coesione nelle Regioni del Mezzogiorno, scaricabile attraverso il seguente link https://politichecoesione.governo.it/it/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-manifestazioni-di-interesse/nuove-assunzioni-per-gli-enti-territoriali-del-sud-manifestazione-di-interesse/.

Si tratta di una misura fortemente richiesta dell’UPI, al fine di rafforzare la capacità amministrativa delle Province delle Regioni del Mezzogiorno , che potranno assumere a tempo indeterminato  personale altamente qualificato per l’attuazione delle politiche di coesione, i cui costi gravano sul Programma Nazionale Capacità per la Coesione fino al 31.12.2029 e successivamente saranno coperti dalle risorse nazionali previste dal DL 124/2023.

L’assunzione di personale rappresenta il principale intervento del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 attuato sulla base di quanto previsto dal decreto-legge n. 124/2023 convertito con modificazioni dalla Legge 13 novembre 2023, n. 162, in Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 novembre 2023.

L’Avviso è rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Amministrazioni Regionali, Province e Città Metropolitane delle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sul fabbisogno di risorse e profili professionali.

Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 di giovedì 30 novembre 2023 e fino alle ore 12:00 di martedì 30 gennaio 2024 presentando la propria domanda di adesione esclusivamente tramite la Piattaforma, raggiungibile anche dalla pagina istituzionale del Dipartimento per le Politiche di Coesione (indicata nella spalla a destra) e del Programma Nazionale CapCoe.

Per illustrare le modalità di adesione alla Manifestazione di interesse e gli adempimenti previsti, abbiamo organizzato un webinar con i vertici del Dipartimento per le Politiche di coesione, che si è svolto mercoledì 29 novembre, di cui è disponibile la registrazione al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=p4l2y9dmbro

Seguito, i documenti relativi all’avviso:

decreto-n607_21_11_2023_approvazione-avviso-di-manifestazione-di-interesse-capcoe

avviso-pubblico_acquisizione-manifestazioni-di-interesse_capcoe

allegato-1_definizioni_avviso_capcoe

allegato-2_format-delibera-giunta-organo-esecutivo_avviso-capcoe

 

WEBINAR: L’Avviso Manifestazione di interesse per nuove assunzioni per gli enti territoriali del Sud

Sul sito del Dipartimento per le Politiche di Coesione è stato pubblicato l’Avviso di manifestazione d’interesse che avvia il piano straordinario di assunzioni per la politica di coesione nelle Regioni del Mezzogiorno, scaricabile attraverso il seguente link https://politichecoesione.governo.it/it/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-manifestazioni-di-interesse/nuove-assunzioni-per-gli-enti-territoriali-del-sud-manifestazione-di-interesse/.

Si tratta di una misura fortemente richiesta dell’UPI, al fine di rafforzare la capacità amministrativa delle Province delle Regioni del Mezzogiorno , che potranno assumere a tempo indeterminato  personale altamente qualificato per l’attuazione delle politiche di coesione, i cui costi gravano sul Programma Nazionale Capacità per la Coesione fino al 31.12.2029 e successivamente saranno coperti dalle risorse nazionali previste dal DL 124/2023.

L’assunzione di personale rappresenta il principale intervento del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 attuato sulla base di quanto previsto dal decreto-legge n. 124/2023 convertito con modificazioni dalla Legge 13 novembre 2023, n. 162, in Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 novembre 2023.

L’Avviso è rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Amministrazioni Regionali, Province e Città Metropolitane delle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sul fabbisogno di risorse e profili professionali.

Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 di giovedì 30 novembre 2023 e fino alle ore 12:00 di martedì 30 gennaio 2024 presentando la propria domanda di adesione esclusivamente tramite la Piattaforma, raggiungibile anche dalla pagina istituzionale del Dipartimento per le Politiche di Coesione (indicata nella spalla a destra) e del Programma Nazionale CapCoe.

Per illustrare le modalità di adesione alla Manifestazione di interesse e gli adempimenti previsti, abbiamo organizzato un webinar con i vertici del Dipartimento per le Politiche di coesione, che si è svolto mercoledì 29 novembre, di cui è disponibile la registrazione al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=p4l2y9dmbro

Seguito, i documenti relativi all’avviso:

decreto-n607_21_11_2023_approvazione-avviso-di-manifestazione-di-interesse-capcoe

avviso-pubblico_acquisizione-manifestazioni-di-interesse_capcoe

allegato-1_definizioni_avviso_capcoe

allegato-2_format-delibera-giunta-organo-esecutivo_avviso-capcoe

 

Concluso il progetto della Provincia di Perugia per APG2021: “PG! Protagonismo ai giovani”

Cento giovani coinvolti, nove laboratori ludico-ricreativi distribuiti in tre territori (Perugia, Assisi e Spoleto), sei soggetti no-profit partner. Questi i numeri del progetto “PG! Protagonismo ai giovani”, finanziato da UPI Unione Province Italiane, di cui oggi nella Sala Pagliacci della Provincia di Perugia sono state tirate le somme, dopo un anno di attuazione.
Promosso dalla Provincia di Perugia, in partenariato con soggetti non-profit del territorio e con il supporto del Comune di Perugia, il progetto si poneva l’obbiettivo di stimolare la socializzazione e il confronto tra esperienze e modi di essere propri del mondo giovanile; proporre a ragazzi e ragazze che frequentano i centri diurni l’opportunità di uscire e partecipare ad attività dislocate sul territorio insieme ai loro coetanei; creare occasioni di scambio peer to peer con il fine di favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale; rendere i giovani partecipi delle attività di sensibilizzazione e diffusione sulle tematiche che più li coinvolgono.
Beneficiari diretti del progetto sono stati cento giovani in fascia d’età 14-35 anni, di cui una parte intercettati tra coloro che frequentano i centri diurni e residenziali e una parte intercettati attraverso una campagna di promozione delle attività, gratuite, veicolata attraverso i social media, le scuole e i luoghi aggregativi.
Nelle tre città interessate (Perugia, Assisi e Spoleto) sono stati proposti laboratori che hanno usato i linguaggi delle arti, con il fine di far scoprire ai giovani le proprie emozioni inespresse e condividere le loro aspirazioni.
Obiettivi questi pienamente raggiunti stando alle testimonianze che questa mattina in Provincia hanno riferito i rappresentanti dei sei soggetti partner: Coop. Sociale Asad, Coop. Sociale Il Cerchio, APS V.I.V.A., Scuola di Musica Piano Solo, APS Dance Gallery, Associazione culturale St. Art.
A loro giudizio si è trattato di esperienze altamente gratificanti e preziose nei percorsi di riabilitazione dei soggetti con disagio. “Il progetto – è stato detto – ha attivato risorse fondamentali per rompere il muro che la patologia innalza tra l’utente e il mondo circostante e per far uscire la voglia di sconfiggere il disagio stesso”. Da qui l’auspicio che possa essere data continuità al progetto visto anche il valore degli esperti messi in campo.
“La Provincia di Perugia – ha dichiarato la Consigliera delegata alle politiche giovanili Scilla Cavanna – è attiva da sempre su questo terreno, un tempo con la gestione delle risorse del Fondo Sociale Europeo, oggi, su scala molto più ridotta, con quelle del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili. Da più di quindici anni partecipiamo ai bandi dell’Unione Province d’Italia, contribuendo alla promozione dell’occupabilità e della imprenditorialità, ma anche alla diffusione dei principi della cittadinanza attiva e, più di recente, di uno sviluppo più sostenibile, equo e inclusivo. Il fine ultimo è quello di offrire ai giovani partecipanti un’occasione di socialità, di scambio, di arricchimento reciproco di quelle competenze che gli esperti definiscono life skills”.
“Per far sì che le persone vivano bene in un luogo – ha osservato l’Assessora alle Politiche sociali del Comune di Perugia Edi Cicchi – c’è bisogno di comunità in grado di creare reti e relazioni come è accaduto in questo caso. Questo progetto ha fatto uscire l’arte che le persone con disabilità hanno dentro di sé”.
Ad entrare nel merito del progetto sono stati Damiana Raschi (Responsabile della gestione e rendicontazione e referente di progetto), Danilo Montagano (Project manager) e Barbara Sellari, delegata da Anna Schippa, referente dei partner privati.

Bilanci Province “Positiva la cancellazione del taglio per il 2023. Si faccia lo stesso nel maxiemendamento del Governo alla Legge di Bilancio”

“Apprezziamo la decisione di Governo e Parlamento di cancellare per il 2023 la cosiddetta “spending digitale” su Province e Città metropolitane anche perché se si fosse operato il taglio previsto di 50 milioni in questa fase dell’anno si sarebbero inevitabilmente compromessi bilanci già chiusi. Accogliendo questa richiesta, che le Province avevano più volte avanzato, si dimostra attenzione alle istanze dei territori. La stessa attenzione che chiediamo nella Legge di Bilancio, nella quale invece i tagli restano ancora tutti”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale commentando la cancellazione, con un emendamento al decreto-legge proroghe all’esame della commissione finanze del Senato, della quota di 50 milioni per l’anno 2023 della spending review a carico delle Province e delle Città metropolitane.

“E’ chiaro – evidenzia il Presidente dell’UPI –  che questo intervento non risolve le gravi criticità finanziarie delle Province, anche perché il taglio da spending digitale di 50 milioni è confermato per il 2024 e il 2025, e a questo si aggiungono gli ulteriori 50 milioni imposti da questa manovra: un impatto sui bilanci di 100 milioni l’anno per i prossimi due anni che, come sottolineato ieri dall’Ufficio Parlamentare di Bilancio, interferisce con il processo di graduale ricostruzione di spazi di autonomia finanziaria degli enti, anche a causa dei segnali strutturali di debolezza delle entrate di  questi enti. Non solo: lo stesso UPB riferendosi ai tagli su Province e Città metropolitane richiama alla necessità di tenere adeguatamente conto dei fabbisogni standard in tutte le funzioni fondamentali e di salvaguardare i livelli essenziali delle prestazioni.

Un allarme – conclude de Pascale – che conferma quanto come UPI abbiamo evidenziato al Governo Meloni e al Parlamento: ci auguriamo che anche su queste richieste prevalga la ragionevolezza e che si trovi spazio per dare risposte agli enti locali nel maxiemendamento o negli emendamenti dei relatori alla Legge di Bilancio”.

 

 

Bilanci Province “Positiva la cancellazione del taglio per il 2023. Si faccia lo stesso nel maxiemendamento del Governo alla Legge di Bilancio”

“Apprezziamo la decisione di Governo e Parlamento di cancellare per il 2023 la cosiddetta “spending digitale” su Province e Città metropolitane anche perché se si fosse operato il taglio previsto di 50 milioni in questa fase dell’anno si sarebbero inevitabilmente compromessi bilanci già chiusi. Accogliendo questa richiesta, che le Province avevano più volte avanzato, si dimostra attenzione alle istanze dei territori. La stessa attenzione che chiediamo nella Legge di Bilancio, nella quale invece i tagli restano ancora tutti”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale commentando la cancellazione, con un emendamento al decreto-legge proroghe all’esame della commissione finanze del Senato, della quota di 50 milioni per l’anno 2023 della spending review a carico delle Province e delle Città metropolitane.

“E’ chiaro – evidenzia il Presidente dell’UPI –  che questo intervento non risolve le gravi criticità finanziarie delle Province, anche perché il taglio da spending digitale di 50 milioni è confermato per il 2024 e il 2025, e a questo si aggiungono gli ulteriori 50 milioni imposti da questa manovra: un impatto sui bilanci di 100 milioni l’anno per i prossimi due anni che, come sottolineato ieri dall’Ufficio Parlamentare di Bilancio, interferisce con il processo di graduale ricostruzione di spazi di autonomia finanziaria degli enti, anche a causa dei segnali strutturali di debolezza delle entrate di  questi enti. Non solo: lo stesso UPB riferendosi ai tagli su Province e Città metropolitane richiama alla necessità di tenere adeguatamente conto dei fabbisogni standard in tutte le funzioni fondamentali e di salvaguardare i livelli essenziali delle prestazioni.

Un allarme – conclude de Pascale – che conferma quanto come UPI abbiamo evidenziato al Governo Meloni e al Parlamento: ci auguriamo che anche su queste richieste prevalga la ragionevolezza e che si trovi spazio per dare risposte agli enti locali nel maxiemendamento o negli emendamenti dei relatori alla Legge di Bilancio”.

 

 

Legge Bilancio: le Province scrivono al Ministro Giorgetti

“Comprendiamo lo scenario di incertezza e di rallentamento del quadro macroeconomico nel quale si inserisce il Disegno di legge di bilancio per il triennio 2024-2026, ma le misure a carico delle Province avranno ricadute pesanti sugli equilibri di bilancio di questi enti, già in condizioni precarie a causa dei tagli delle precedenti manovre e del progressivo ed inesorabile calo delle entrate tributarie proprie, ormai generalizzato”.
E’ quanto scrive il Presidente di UPI Michele de Pascale in una lettera indirizzata al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, nella quale si ribadiscono le preoccupazioni delle Province per i tagli previsti dalla Legge di Bilancio 2024 e si invita il Ministro a verificare insieme soluzioni possibili.
“La legge di bilancio all’esame del Parlamento – scrive de Pascale al Ministro – non solo non prevede interventi per stabilizzare i bilanci e rafforzare gli enti, né misure a favore delle Province in dissesto e riequilibrio, ma aumenta il concorso delle Province alla finanza pubblica, con effetti anche sulla capacità organizzativa, perché la spending prevista dalla manovra, cui si aggiunge il costo degli oneri contrattuali, mina ulteriormente la sostenibilità finanziaria necessaria agli enti per procedere a nuove assunzioni”.
Un tema prioritario per le Province, tanto che il Presidente de Pascale ricorda al Ministro dell’economia “la richiesta avanzata più volte da UPI di prevedere assunzioni mirate di personale tecnico altamente specializzato in tutto il ciclo degli appalti pubblici, indispensabile per far fronte agli impegni delle Province negli investimenti, compresi quelli in attuazione del PNRR e PNC”.
Ad accompagnare la lettera è una serie di proposte emendative avanzate dall’UPI su cui il Presidente de Pascale chiede al Ministro Giorgetti di aprire un’interlocuzione per cercare di individuare soluzioni, in linea anche con quanto più volte espresso dal Governo Meloni e dalla maggioranza che lo sostiene sull’opportunità di restituire alle Province risorse e personale indispensabili per garantire i servizi ai territori e alle comunità.

Nel link, la lettera inviata Lettera UPI Ministro Giorgetti Legge Bilancio 2024

Legge Bilancio: le Province scrivono al Ministro Giorgetti

“Comprendiamo lo scenario di incertezza e di rallentamento del quadro macroeconomico nel quale si inserisce il Disegno di legge di bilancio per il triennio 2024-2026, ma le misure a carico delle Province avranno ricadute pesanti sugli equilibri di bilancio di questi enti, già in condizioni precarie a causa dei tagli delle precedenti manovre e del progressivo ed inesorabile calo delle entrate tributarie proprie, ormai generalizzato”.
E’ quanto scrive il Presidente di UPI Michele de Pascale in una lettera indirizzata al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, nella quale si ribadiscono le preoccupazioni delle Province per i tagli previsti dalla Legge di Bilancio 2024 e si invita il Ministro a verificare insieme soluzioni possibili.
“La legge di bilancio all’esame del Parlamento – scrive de Pascale al Ministro – non solo non prevede interventi per stabilizzare i bilanci e rafforzare gli enti, né misure a favore delle Province in dissesto e riequilibrio, ma aumenta il concorso delle Province alla finanza pubblica, con effetti anche sulla capacità organizzativa, perché la spending prevista dalla manovra, cui si aggiunge il costo degli oneri contrattuali, mina ulteriormente la sostenibilità finanziaria necessaria agli enti per procedere a nuove assunzioni”.
Un tema prioritario per le Province, tanto che il Presidente de Pascale ricorda al Ministro dell’economia “la richiesta avanzata più volte da UPI di prevedere assunzioni mirate di personale tecnico altamente specializzato in tutto il ciclo degli appalti pubblici, indispensabile per far fronte agli impegni delle Province negli investimenti, compresi quelli in attuazione del PNRR e PNC”.
Ad accompagnare la lettera è una serie di proposte emendative avanzate dall’UPI su cui il Presidente de Pascale chiede al Ministro Giorgetti di aprire un’interlocuzione per cercare di individuare soluzioni, in linea anche con quanto più volte espresso dal Governo Meloni e dalla maggioranza che lo sostiene sull’opportunità di restituire alle Province risorse e personale indispensabili per garantire i servizi ai territori e alle comunità.

Nel link, la lettera inviata Lettera UPI Ministro Giorgetti Legge Bilancio 2024

Cerca