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24 maggio 2023 – Giornata di lutto nazionale per le vittime dell’alluvione in Emilia-Romagna

Il Consiglio dei Ministri ha proclamato per la giornata di oggi il lutto nazionale per le vittime dell’alluvione in Emilia-Romagna.

E’ disposta l’apposizione a mezz’asta delle bandiere dell’Italia e dell’Europa sugli edifici pubblici dell’intero territorio.

 

Decreto Alluvione, de Pascale “Sulla ricostruzione chiediamo il coinvolgimento di Province e Comuni”

“Non possiamo che essere grati al Governo per avere risposto, in maniera così immediata, con i primi interventi di massima urgenza a favore dei territori devastati dalle alluvioni. Il Decreto-legge di oggi è, purtroppo, solo il primo dei provvedimenti che saranno necessari, perché la situazione delle Province della Romagna è drammatica e ci sarà bisogno che lo sforzo che Regione e Governo fino ad oggi hanno fatto per affrontare l’emergenza prosegua con la stessa determinazione e con la stessa immediatezza. Quello che come UPI chiediamo è che ci sia il pieno coinvolgimento dei Presidenti delle Province interessate insieme ai Sindaci, in tutte le prossime fasi. Quello che chiediamo – ha sottolineato il Presidente – è un tavolo per lavorare insieme nella filiera istituzionale: Comuni, Province, Regioni e Governo. Vogliamo che la ricostruzione sia all’altezza del nostro passato: la sfida che abbiamo davanti, e che vogliamo affrontare è vincere, è a ricostruire in modo che il territorio sia più sicuro ed efficiente di quello che era”.

 

Decreto Alluvione, de Pascale “Sulla ricostruzione chiediamo il coinvolgimento di Province e Comuni”

“Non possiamo che essere grati al Governo per avere risposto, in maniera così immediata, con i primi interventi di massima urgenza a favore dei territori devastati dalle alluvioni. Il Decreto-legge di oggi è, purtroppo, solo il primo dei provvedimenti che saranno necessari, perché la situazione delle Province della Romagna è drammatica e ci sarà bisogno che lo sforzo che Regione e Governo fino ad oggi hanno fatto per affrontare l’emergenza prosegua con la stessa determinazione e con la stessa immediatezza. Quello che come UPI chiediamo è che ci sia il pieno coinvolgimento dei Presidenti delle Province interessate insieme ai Sindaci, in tutte le prossime fasi. Quello che chiediamo – ha sottolineato il Presidente – è un tavolo per lavorare insieme nella filiera istituzionale: Comuni, Province, Regioni e Governo. Vogliamo che la ricostruzione sia all’altezza del nostro passato: la sfida che abbiamo davanti, e che vogliamo affrontare è vincere, è a ricostruire in modo che il territorio sia più sicuro ed efficiente di quello che era”.

 

Maltempo, de Pascale al Governo “Chilometri di strade provinciali distrutte: serve un fondo straordinario”

“Non appena sarà finita la fase di stretta emergenza, bisognerà subito cominciare con la ricostruzione. In queste ore stiamo iniziando a fare le prime stime: abbiamo chilometri di strade provinciali distrutte; frane, smottamenti, fiumi di fango, hanno completamente cancellato interi tratti, isolando comunità e territori. Sono danni per oltre 1 miliardo.  Ricostruire una rete viaria efficiente è una priorità, non solo per restituire ai cittadini il diritto di muoversi in sicurezza, ma per sostenere la ripresa delle economie, garantendo alle aziende collegamenti rapidi e sicuri per merci e materiali e consentendo il pieno ripristino delle reti elettriche. In vista del Consiglio dei ministri di domani, chiediamo al Governo di prevedere nel decreto-legge che si appresta a varare per l’emergenza alluvione un fondo di almeno 200 milioni per gli interventi di massima urgenza sulle strade provinciali delle Province dell’Emilia- Romagna. Un anticipo di risorse urgenti che, con procedure straordinarie, ci permetterebbe di agire con immediatezza sui territori: richieste che ho avanzato con una lettera al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ai Ministri Salvini, Piantedosi, Giorgetti, Musumeci, Calderoli e Zangrillo”.

Lo annuncia il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente della Provincia di Ravenna.

 

Maltempo, de Pascale al Governo “Chilometri di strade provinciali distrutte: serve un fondo straordinario”

“Non appena sarà finita la fase di stretta emergenza, bisognerà subito cominciare con la ricostruzione. In queste ore stiamo iniziando a fare le prime stime: abbiamo chilometri di strade provinciali distrutte; frane, smottamenti, fiumi di fango, hanno completamente cancellato interi tratti, isolando comunità e territori. Sono danni per oltre 1 miliardo.  Ricostruire una rete viaria efficiente è una priorità, non solo per restituire ai cittadini il diritto di muoversi in sicurezza, ma per sostenere la ripresa delle economie, garantendo alle aziende collegamenti rapidi e sicuri per merci e materiali e consentendo il pieno ripristino delle reti elettriche. In vista del Consiglio dei ministri di domani, chiediamo al Governo di prevedere nel decreto-legge che si appresta a varare per l’emergenza alluvione un fondo di almeno 200 milioni per gli interventi di massima urgenza sulle strade provinciali delle Province dell’Emilia- Romagna. Un anticipo di risorse urgenti che, con procedure straordinarie, ci permetterebbe di agire con immediatezza sui territori: richieste che ho avanzato con una lettera al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ai Ministri Salvini, Piantedosi, Giorgetti, Musumeci, Calderoli e Zangrillo”.

Lo annuncia il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente della Provincia di Ravenna.

 

Maltempo: la mobilitazione delle Province con UPI Emilia Romagna

Le Province a supporto delle Province e dei territori colpiti dall’emergenza alluvione insieme ai Comuni, alla Regione, allo Stato e alla Protezione civile: l’intero sistema nazionale è al lavoro senza sosta per dare risposte a un evento straordinario, senza precedenti.

Da subito, UPI Emilia-Romagna si è mobilitata per predisporre una cabina di regia costituita da personale di polizia provinciale locale, cantonieri e tecnici che si occupano di strade e viabilità delle Province non colpite che, attraverso l’immediata disponibilità dei propri Presidenti e del personale interessato, si sono messi immediatamente a disposizione con spirito di solidarietà e con la volontà di dare pronte risposte e sostegno concreto, per fornire un aiuto ed essere al fianco delle Province colpite da un disastro idrogeologico senza precedenti: dalle falle dei fiumi da recuperare, per le quali di certo occorrerà l‘intervento dell’esercito, alla pulizia delle strade con apposite strumentazione e macchinari adeguati, e al loro ripristino, con l’urgenza di cantonieri ed ingegneri esperti per valutare i danni e la messa in sicurezza delle strade.

Sono state nel frattempo individuate, attraverso l’interlocuzione con i tecnici delle Province colpite, le maggiori criticità che i territori stanno riscontrando, per avere una idea più chiara di cosa occorre realmente, in termini di risorse umane e personale adeguato, oltre che di mezzi e strumentazioni.

E’ stata poi diramata una nota congiunta insieme ad ANCI Emilia-Romagna e in raccordo con la Protezione civile delle Regione Emilia-Romagna, che coordina l’intero sistema di aiuti sui territori colpiti. Obiettivo è quello di individuare una concreta ricognizione delle disponibilità di personale e delle azioni da intraprendere per organizzare in modo strutturato, insieme a tutti gli enti locali, già domani, gli aiuti sui territori colpiti.

Ecco la nota ANCI-UPI – Sostegno per alluvione

Maltempo: la mobilitazione delle Province con UPI Emilia Romagna

Le Province a supporto delle Province e dei territori colpiti dall’emergenza alluvione insieme ai Comuni, alla Regione, allo Stato e alla Protezione civile: l’intero sistema nazionale è al lavoro senza sosta per dare risposte a un evento straordinario, senza precedenti.

Da subito, UPI Emilia-Romagna si è mobilitata per predisporre una cabina di regia costituita da personale di polizia provinciale locale, cantonieri e tecnici che si occupano di strade e viabilità delle Province non colpite che, attraverso l’immediata disponibilità dei propri Presidenti e del personale interessato, si sono messi immediatamente a disposizione con spirito di solidarietà e con la volontà di dare pronte risposte e sostegno concreto, per fornire un aiuto ed essere al fianco delle Province colpite da un disastro idrogeologico senza precedenti: dalle falle dei fiumi da recuperare, per le quali di certo occorrerà l‘intervento dell’esercito, alla pulizia delle strade con apposite strumentazione e macchinari adeguati, e al loro ripristino, con l’urgenza di cantonieri ed ingegneri esperti per valutare i danni e la messa in sicurezza delle strade.

Sono state nel frattempo individuate, attraverso l’interlocuzione con i tecnici delle Province colpite, le maggiori criticità che i territori stanno riscontrando, per avere una idea più chiara di cosa occorre realmente, in termini di risorse umane e personale adeguato, oltre che di mezzi e strumentazioni.

E’ stata poi diramata una nota congiunta insieme ad ANCI Emilia-Romagna e in raccordo con la Protezione civile delle Regione Emilia-Romagna, che coordina l’intero sistema di aiuti sui territori colpiti. Obiettivo è quello di individuare una concreta ricognizione delle disponibilità di personale e delle azioni da intraprendere per organizzare in modo strutturato, insieme a tutti gli enti locali, già domani, gli aiuti sui territori colpiti.

Ecco la nota ANCI-UPI – Sostegno per alluvione

Maltempo, de Pascale a Omnibus La7 “Servono i mezzi speciali dell’esercito per arginare i fiumi”

“Ora è il tempo di occuparsi dell’emergenza: abbiamo bisogno, subito, dei mezzi speciali dell’esercito per arginare i fiumi dalle cui falle continua ad uscire una enorme quantità d’acqua e a inondare le città.  In questo momento l’emergenza assoluta è chiudere le enormi falle arginali con enormi massi ciclopici, ed è un’operazione che può essere fatta solo con i mezzi delle forze armate. Per questo chiediamo al Governo di inviare subito in Emilia- Romagna tutti gli ulteriori mezzi disponibili”.

È l’appello lanciato dal Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente di Ravenna, nella trasmissione Omnibus di LA7 condotta da Gaia Tortora.

 

Maltempo, de Pascale a Omnibus La7 “Servono i mezzi speciali dell’esercito per arginare i fiumi”

“Ora è il tempo di occuparsi dell’emergenza: abbiamo bisogno, subito, dei mezzi speciali dell’esercito per arginare i fiumi dalle cui falle continua ad uscire una enorme quantità d’acqua e a inondare le città.  In questo momento l’emergenza assoluta è chiudere le enormi falle arginali con enormi massi ciclopici, ed è un’operazione che può essere fatta solo con i mezzi delle forze armate. Per questo chiediamo al Governo di inviare subito in Emilia- Romagna tutti gli ulteriori mezzi disponibili”.

È l’appello lanciato dal Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente di Ravenna, nella trasmissione Omnibus di LA7 condotta da Gaia Tortora.

 

“Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni” Evento del 6 giugno 2023

PON “Governance e capacità istituzionale” – Evento di presentazione e avvio nuovi corsi di formazione sul nuovo Codice dei Contratti pubblici nell’ambito del Progetto UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”.

 

invito UPI 6giu

 

Circolare Avvio Nuovi Moduli di Formazione Province e Comuni_Nuovo Codice Appalti_12.05.2023

“Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni” Evento del 6 giugno 2023

PON “Governance e capacità istituzionale” – Evento di presentazione e avvio nuovi corsi di formazione sul nuovo Codice dei Contratti pubblici nell’ambito del Progetto UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”.

 

invito UPI 6giu

 

Circolare Avvio Nuovi Moduli di Formazione Province e Comuni_Nuovo Codice Appalti_12.05.2023

Maltempo,UPI: “Situazione tragica, facciamo appello a Piantedosi: serve ogni mezzo e risorsa disponibile per salvare i cittadini”

“Grazie allo Stato e alla Regione per quanto fatto fin qui, grazie agli uomini e alle donne venute finora, ma purtroppo al momento non basta. La situazione è tuttora tragica e rischia di essere in ulteriore peggioramento nelle prossime ore. Abbiamo chiesto al Ministro Piantedosi che venga inviata in Romagna ogni risorsa umana disponibile, ogni mezzo, elicottero, natante che possa essere reperito. Indennizzeremo, ricostruiremo ma ora la priorità rimane mettere in sicurezza le persone e la Romagna, che nella sua storia ha sempre aiutato tutti, ora ha davvero bisogno di aiuto” .

E’ l’appello lanciato dal Presidente dell’UPI, Michele de Pascale, Sindaco e Presidente della Provincia di Ravenna, insieme al Presidente della Provincia di Forlì Cesena, Enzo Lattuca, Sindaco di Cesena al Ministro dell’interno Matteo Piantedosi.

 

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