Esplora tutte le news

AzioneProvinceGiovani: “Resistere per scelta” contro il disagio giovanile il progetto della Provincia di Parma

Si intitola “Resistere per scelta, resistere alla scelta” il progetto della Provincia di Parma – Ufficio Europa, teso a contrastare il disagio giovanile, per evitare che sfoci nell’abbandono scolastico, con danni allo sviluppo formativo e personale dei giovani o addirittura in comportamenti socialmente pericolosi.

I beneficiari delle attività saranno due classi dell’Istituto Bocchialini di Parma: una seconda classe del biennio comune e una terza del GAT – Gestione Ambiente e territorio.

Il progetto è finanziato da UPI – Unione Province d’Italia, nell’ambito di Azione provincEgiovani per il sostegno di interventi a favore dei ragazzi. Il costo complessivo del progetto è di circa 31,5 mila euro, il contributo di UPI è di oltre 25 mila euro.

La proposta progettuale è stata sviluppata insieme ai partner: CAI Parma, IIS “Galilei-Bocchialini”, Intercral Parma aps, ISREC – Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma.

Il filo conduttore del progetto è il tema della “resistenza” approfondito in diverse accezioni: la Resistenza italiana della II guerra mondiale, con l’approfondimento del ruolo che vi hanno avuto tanti giovani, la  Resistenza come scelta non-violenta (a partire da figure cardine come Gandhi e Martin Luther King), la resistenza della natura, che si adatta al clima e ai diversi eco-sistemi, e la resistenza fisica nella natura, sviluppando la capacità di attraversare percorsi impervi della montagna, accettare la fatica, riconoscere e saper trattare specie animali e vegetali, la resistenza di fronte a scelte personali che portano a situazioni di limitazione dei nostri diritti.

“Grazie a questo percorso si intende stimolare nei giovani la resistenza alle situazioni di disagio e di frustrazione, favorendo un approccio di comportamenti positivi, realizzandosi insieme agli altri, sviluppando competenze chiavi con approcci alternativi rispetto alle attività di educazione formale e facendo riflettere sulle conseguenze di comportamenti non “resistenti” e di azioni non compatibili con lo stare in una comunità. Allo stesso tempo il progetto sviluppa un percorso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico della Provincia” spiega Marco Taccagni, Delegato provinciale ai Progetti europei e alla transizione digitale.

Tra le attività che verranno realizzate:
– Percorso natura ed escursionismo: Implementazione di attività di approfondimento sul tema della natura e dell’escursionismo, da svolgersi a scuola, presso parchi cittadini, nell’area del Monte Fuso;
– Percorso sentieri Partigiani: Implementazione di attività di approfondimento sul tema della Resistenza e dei sentieri Partigiani del nostro Appennino;
– Volontariato e visita a Pianosa: Incontri di approfondimento sul ruolo del volontariato nella comunità e visita all’isola di Pianosa, oasi naturalistica tra le isole dell’Arcipelago Toscano, dove Sandro Pertini fu incarcerato per motivi politici e che attualmente ospita un istituto penitenziario in semilibertà, un’occasione preziosa per riflettere sull’importanza delle scelte individuali, sulla responsabilità  nel costruire  il proprio futuro e sull’importanza del valore della libertà.
– Assemblea d’istituto: durante il percorso i ragazzi dovranno documentare l’esperienza che sarà presentata con proiezione di video e distribuzione di materiale in un’assemblea di Istituto. Questo momento di restituzione sarà importante per stimolare la riflessione su cosa hanno imparato e per diffondere i contenuti del progetto ad un numero più elevato di giovani;

Il progetto è stato avviato all’inizio di dicembre e si concluderà ad agosto 2023.

Edilizia scolastica: de Pascale, UPI “Ottime notizie dal Ministro Valditara. La scuola tra le priorità del Paese”

“Siamo davvero soddisfatti per l’annuncio appena fatto dal Ministro Valditara di nuove importantissime risorse destinate alla messa in sicurezza e modernizzazione degli edifici scolastici italiani. Gli interventi presentati permettono di sbloccare risorse, oltre 710 milioni, che erano ferme ormai da un anno per cui le Province, cui spetterà la quota del 30% destinata agli istituti secondari superiori, hanno già pronti i progetti. Gli ulteriori 950 milioni che il Ministro ha potuto aggiungere ci permetteranno di completare il piano avviato grazie ai fondi del PNRR e di assicurare ai due milioni e mezzo di studenti medi, nella quota che sarà destinata alle scuole superiori, ambienti sicuri, moderni, privi di barriere architettoniche e in regola con le norme antincendio e antisisma”.

E’ il commento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale alle dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, che ha illustrato in conferenza stampa il piano del Ministero per l’edilizia scolastica.

“Come UPI – aggiunge de Pascale – siamo particolarmente contenti che il Ministro abbia non solo accolto, ma anche ampliato la nostra richiesta di consentire il finanziamento di tutti i progetti per la realizzazione di palestre delle scuole superiori, destinando oltre 255 milioni per più di 170 interventi: si tratta di progetti già disponibili perché presentati dalle Province ai bandi per i fondi PNRR, ammessi ma non finanziati.  Abbiamo poi colto con molto favore l’impegno del Ministro ad aprire un tavolo insieme al Ministro delle Infrastrutture Salvini, per individuare procedure semplificare e ridurre i passaggi burocratici, che stanno tenendo ferme risorse strategiche. L’UPI – conclude de Pascale – ha chiesto in questi anni di porre le scuole italiane, e in particolare le scuole secondarie superiori che per anni non hanno ricevuto finanziamenti, al centro delle priorità del Paese. Queste strutture devono non solo essere luoghi sicuri e accoglienti, in grado di accompagnare la crescita degli studenti e di sostenere docenti e personale, ma strutture delle comunità, aperte ai cittadini, centrali per la socialità dei territori. Questi fondi sono un grande passo in avanti in questo percorso che deve necessariamente muoversi nella piena collaborazione tra tutte le istituzioni interessate, Governo, Province e scuole stesse”.

L’UPI Toscana incontra il Presidente del Consiglio regionale

“Apprezziamo la consapevolezza che il superamento della legge Delrio non sia più rinviabile e la volontà di ripristinare ufficialmente una legittimazione delle Province nelle politiche regionali e territoriali dimostrata dal Presidente del Consiglio Antonio Mazzeo e dal Presidente del gruppo consiliare PD Vincenzo Ceccarelli, augurandoci che alle buone intenzioni seguano concrete azioni politiche”.

Così il Presidente di UPI Toscana, Gianni Lorenzetti, commenta in una nota l’incontro che si è svolto presso la presidenza del Consiglio della Regione Toscana sul tema.

Ad accompagnarlo il direttore di UPI Toscana Ruben Cheli e il membro del cda della Fondazione Scuola ‘Ballini’ Francesco Puggelli.

“Il presidente Mazzeo e il capogruppo Dem in Consiglio Ceccarelli – spiega Lorenzetti – hanno dichiarato la loro volontà di intraprendere un percorso che porti al superamento della risoluzione del Consiglio regionale n. 39/2016 approvata nel periodo della legge Delrio e di pari passo la garanzia di un pieno riconoscimento delle Province nel Piano Regionale di Sviluppo 2021-2025, sia per quanto riguarda l’assetto istituzionale toscano, che nei singoli settori e materie di interesse”.

L’incontro segue quello avuto poche settimane fa con il presidente Eugenio Giani, finalizzato ad avviare un confronto sul riconoscimento e il coinvolgimento di Upi Toscana e delle Province nelle strategie e nelle politiche regionali, proprio mentre a livello nazionale è giunta a maturazione l’idea di una riforma del Tuel e il ritorno all’elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale.

“In previsione delle proposte per il rafforzamento delle Province formulate dell’attuale Governo – conclude Lorenzetti nella stessa nota – abbiamo chiesto inoltre la costituzione di un Tavolo istituzionalmente riconosciuto tra Regione e Upi Toscana per consentire una valutazione e i necessari approfondimenti sulla legge regionale 22/2015, che in questi anni ha spogliato i territori di molte funzioni cruciali per i cittadini”.

L’UPI Toscana incontra il Presidente del Consiglio regionale

“Apprezziamo la consapevolezza che il superamento della legge Delrio non sia più rinviabile e la volontà di ripristinare ufficialmente una legittimazione delle Province nelle politiche regionali e territoriali dimostrata dal Presidente del Consiglio Antonio Mazzeo e dal Presidente del gruppo consiliare PD Vincenzo Ceccarelli, augurandoci che alle buone intenzioni seguano concrete azioni politiche”.

Così il Presidente di UPI Toscana, Gianni Lorenzetti, commenta in una nota l’incontro che si è svolto presso la presidenza del Consiglio della Regione Toscana sul tema.

Ad accompagnarlo il direttore di UPI Toscana Ruben Cheli e il membro del cda della Fondazione Scuola ‘Ballini’ Francesco Puggelli.

“Il presidente Mazzeo e il capogruppo Dem in Consiglio Ceccarelli – spiega Lorenzetti – hanno dichiarato la loro volontà di intraprendere un percorso che porti al superamento della risoluzione del Consiglio regionale n. 39/2016 approvata nel periodo della legge Delrio e di pari passo la garanzia di un pieno riconoscimento delle Province nel Piano Regionale di Sviluppo 2021-2025, sia per quanto riguarda l’assetto istituzionale toscano, che nei singoli settori e materie di interesse”.

L’incontro segue quello avuto poche settimane fa con il presidente Eugenio Giani, finalizzato ad avviare un confronto sul riconoscimento e il coinvolgimento di Upi Toscana e delle Province nelle strategie e nelle politiche regionali, proprio mentre a livello nazionale è giunta a maturazione l’idea di una riforma del Tuel e il ritorno all’elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale.

“In previsione delle proposte per il rafforzamento delle Province formulate dell’attuale Governo – conclude Lorenzetti nella stessa nota – abbiamo chiesto inoltre la costituzione di un Tavolo istituzionalmente riconosciuto tra Regione e Upi Toscana per consentire una valutazione e i necessari approfondimenti sulla legge regionale 22/2015, che in questi anni ha spogliato i territori di molte funzioni cruciali per i cittadini”.

Marrese “Solidarietà e vicinanza al Presidente Francesco Menna”

“Solidarietà e vicinanza a Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti nonché sindaco di Vasto, per il grave atto intimidatorio di cui è stato vittima”.

Le ha espresse il presidente dell’UPI Basilicata e della Provincia di Matera, Piero Marrese, dopo aver appreso dell’incendio che ha distrutto la sua auto nella notte tra il 4 e il 5 dicembre.

 

“Da sindaco, presidente di Provincia e delegato nell’Osservatorio sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali – ha dichiarato Marrese – manifesto tutta la solidarietà e la vicinanza, mia personale e dell’Unione delle Province d’Italia, a Menna per quello che ha tutti i crismi dell’atto vile e grave. I sindaci e chiunque guidi un’istituzione sono spesso alla mercé di pressioni e richieste che, a volte, possono anche sfociare in gesti inconsulti e illegali.

 

Su quanto accaduto, naturalmente, faranno piena luce le forze dell’ordine, ma, per intanto, anche nella mia qualità di delegato UPI nell’Osservatorio posso assicurare che mi spenderò per la tutela e il contrasto di ogni azione che possa danneggiare gli amministratori locali”.

PNRR de Pascale “Italia esempio di efficienza, ma discutiamone tempistica con UE “

“L’Italia rispetterà la tempistica e non saremo inadempienti, ma dobbiamo discutere con l’UE , perché non possiamo non valutare che ci apprestiamo a mettere a terra gli investimenti nel pieno di una bolla speculativa. Non si tratta si  chiedere dilazioni per inadempienze ma di valutare insieme per essere certi che il Piano sia attuato nelle condizioni migliori”.
Lo ha detto il Presidente di UPI MIchele de Pascale intervenendo all’Evento  annuale PNRR 2022 promosso dalla Commissione Europea in collaborazione con il Minsitero per gli Affari Europei ,SUD, politiche di Coesione e PNRR e il Ministero dell’economia nella Salone d’onore della Caserma Laria della Guardia di Finanza.
de Pascale ha poi sottolineato l’urgenza di procedere con le riforme “Occorre spingere sulla semplificazione e sulla velocizzazione dei procedimenti, accelerando sulle riforme a partire dalla riforma.a degli appalti e da quella dei servizi pubblici”.  Il Presidente dell’UPI ha poi ricordato gli interventi PNRR in capo alle Province “Oltre 3,4 miliardi per investimenti sulle scuole secondarie superiori, che ci permetteranno di garantire ad un milione di studenti medi, dei due milioni e mezzo totali,  scuole più efficienti, innovative, ecologiche e in grado di supportare al meglio la formazione culturale e sociale delle nuove generazioni”.

Azione Province Giovani, presentato il Progetto della Provincia di Perugia

Il progetto “PG! Protagonismo ai giovani, promosso dalla Provincia di Perugia, in partenariato con soggetti non-profit del territorio e con il supporto del Comune di Perugia in qualità di Associato di progetto, è stato presentato il 28 novembre presso la sede dell’Ente.

Ad illustrare il progetto sono stati: Damiana Raschi, Referente del progetto per la Provincia di Perugia, Erika Borghesi, Consigliera della Provincia di Perugia, Edi Cicchi, Assessore del Comune di Perugia, Anna Schippa dell’Associazione Forma.Azione, consulente del partenariato. Il finanziamento sarà di circa 50 mila euro.

“E’ con grande soddisfazione – ha affermato Borghesi – che abbiamo saputo del finanziamento da parte dell’Unione Province d’Italia del nostro progetto: “PG! – Protagonismo ai Giovani”, finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche giovanili. Nonostante il forte ridimensionamento delle competenze derivanti dalla Legge Delrio, la Provincia di Perugia ha continuato a svolgere, sia pure su scala più ridotta, attività di animazione sociale e culturale. La finalità del nostro Ente è quella di fornire sostegno a soggetti pubblici e privati operanti nell’interesse generale della comunità, così da contribuire allo sviluppo socio-economico di Area vasta, attraverso la partecipazione a bandi come quelli pubblicati annualmente dall’Unione Province d’Italia”.

I partner del progetto saranno: Coop. Sociale Asad, Coop. Sociale Il Cerchio, APS V.I.V.A.; Scuola di Musica Piano Solo, APS Dance Gallery e l’Associazione culturale St. Art.

“Quando è arrivato questo progetto sul tavolo – ha detto Edi cicchi – mi ha colpito che fossero i giovani ad essere protagonisti perché sono proprio loro che hanno sofferto di più nel periodo pandemico. Ascoltarli e metterli al centro di attività laboratoriali credo che sia il miglior modo per aiutarli a superare il disagio”.

Il progetto, infatti, è incentrato sulle tematiche del disagio giovanile e tende a realizzare attività creative per i giovani delle aree dell’assisano, del perugino e dello spoletino allo scopo di alleviarlo.

Nelle tre città individuate saranno proposti laboratori che usino i linguaggi delle arti, con il fine di far scoprire ai giovani le proprie emozioni inespresse e condividere i propri disagi. I beneficiari diretti del progetto saranno circa 100 giovani in fascia d’età 14-35 anni di cui 30 frequentanti centri diurni e/o residenziali e 70 intercettati attraverso una campagna di promozione veicolata attraverso i social media, le scuole e i luoghi aggregativi.

 

 

Assemblea ANCI, il Presidente della Provincia di Bergamo al Presidente dell Repubblica “Grazie per la vicinanza in uno dei momenti più difficili”

“Ringrazio il Presidente Mattarella per la vicinanza che ci ha dimostrato in uno dei momenti più difficili per la nostra provincia bergamasca, e per la dedizione con cui ha rappresentato e continua a rappresentare l’Unità nazionale”.
Lo ha detto il Presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, intervenendo davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia di apertura dei lavori della XXXIX Assemblea nazionale ANCI in programma da oggi a Bergamo.
Gandolfi ha poi voluto ricordare l’urgenza della revisione delle norme sulle Province.
“I precedenti Governi e  Parlamenti – ha detto – hanno perso un’occasione per rivedere la legge 56/14 e il Testo Unico degli Enti Locali ed è mancato, probabilmente, il coraggio di rispondere alla necessità dei nostri territori. Occorre riestituire dignità alle Province che sono una istituzione della Repubblica e un ente essenziale capace di essere vicino ai Comuni, anche quelli più piccoli e di  creare una rete tra le parti sociali.
Apprezzo le prime dichiarazioni pubbliche dei nuovi esponenti del Governo sulla volontà di intervenire per restiruire funzioni, risorse e personale alle Province – ha aggiunto – e come UPI ci auguriamo che questi annunci possano diventare finalmente realtà in tempi brevi”.

Assemblea ANCI, il Presidente della Provincia di Bergamo al Presidente dell Repubblica “Grazie per la vicinanza in uno dei momenti più difficili”

“Ringrazio il Presidente Mattarella per la vicinanza che ci ha dimostrato in uno dei momenti più difficili per la nostra provincia bergamasca, e per la dedizione con cui ha rappresentato e continua a rappresentare l’Unità nazionale”.
Lo ha detto il Presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, intervenendo davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia di apertura dei lavori della XXXIX Assemblea nazionale ANCI in programma da oggi a Bergamo.
Gandolfi ha poi voluto ricordare l’urgenza della revisione delle norme sulle Province.
“I precedenti Governi e  Parlamenti – ha detto – hanno perso un’occasione per rivedere la legge 56/14 e il Testo Unico degli Enti Locali ed è mancato, probabilmente, il coraggio di rispondere alla necessità dei nostri territori. Occorre riestituire dignità alle Province che sono una istituzione della Repubblica e un ente essenziale capace di essere vicino ai Comuni, anche quelli più piccoli e di  creare una rete tra le parti sociali.
Apprezzo le prime dichiarazioni pubbliche dei nuovi esponenti del Governo sulla volontà di intervenire per restiruire funzioni, risorse e personale alle Province – ha aggiunto – e come UPI ci auguriamo che questi annunci possano diventare finalmente realtà in tempi brevi”.

Il Presidente della Provincia di Parma Massari ha rappresentato UPI al congresso INU

Il Presidente della Provincia di Parma Andrea Massari ha partecipato, in rappresentanza dell’Unione Province d’Italia – UPI,  al XXXI Congresso dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), che  si è tenuto dal 17 al 19 novembre, a Bologna presso DumBo – Distretto urbano multifunzionale.

La Rassegna regionale era dedicata ai piani e ai progetti di rigenerazione urbana che scaturiscono dalla nuova legge urbanistica, la n° 24 del 2017, che introduce questo obiettivo strategico assieme ad altri, quali il contenimento del consumo di suolo, la multifunzionalità delle dotazioni territoriali e l’adattamento al cambiamento climatico.

Massari, che è componente del Direttivo UPI,  ha preso parte tra l’altro alla tavola rotonda coordinata da Carlo Alberto Barbieri Presidente Sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’INU, con Bruno Discepolo della  Conferenza delle Regioni, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Luca Vecchi Presidente ANCI Emilia Romagna e Sindaco di Reggio-Emilia, Stefano Betti Vicepresidente ANCE, Marco Bussone, Presidente UNCEM, l’on. Roberto Morassut e Paolo Urbani giurista e coordinatore commissione MIMS urbanistica e standard.

Nel suo intervento, il Presidente della Provincia di Parma ha ribadito che UPI intende dare il proprio contributo alla Riforma delle norme sulle pianificazioni.
“La Provincia è un ente di area vasta fatta di piccoli comuni in cui vivono i 2/3 della popolazione, e in cui si svolgono principalmente le attività di lavoro, i servizi, le scuole, la sanità e il wellness – ha ricordato Massari – L’Ente Provincia è la  dimensione corretta per il governo del territorio con poteri di compensazione e perequazione, di  infrastrutture logistiche,  commercio e tutela dell’ambiente, e per tanti servizi supporta e vicaria i piccoli Comuni, ma non più in grado di reggere l’attuale complessità burocratica, che necessita quindi di riforme urgenti.”

Infine, Massari ha accennato alle proposte di tornare all’elezione diretta degli amministratori provinciali, giudicandole favorevolmente.

Il Presidente della Provincia di Parma Massari ha rappresentato UPI al congresso INU

Il Presidente della Provincia di Parma Andrea Massari ha partecipato, in rappresentanza dell’Unione Province d’Italia – UPI,  al XXXI Congresso dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), che  si è tenuto dal 17 al 19 novembre, a Bologna presso DumBo – Distretto urbano multifunzionale.

La Rassegna regionale era dedicata ai piani e ai progetti di rigenerazione urbana che scaturiscono dalla nuova legge urbanistica, la n° 24 del 2017, che introduce questo obiettivo strategico assieme ad altri, quali il contenimento del consumo di suolo, la multifunzionalità delle dotazioni territoriali e l’adattamento al cambiamento climatico.

Massari, che è componente del Direttivo UPI,  ha preso parte tra l’altro alla tavola rotonda coordinata da Carlo Alberto Barbieri Presidente Sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’INU, con Bruno Discepolo della  Conferenza delle Regioni, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Luca Vecchi Presidente ANCI Emilia Romagna e Sindaco di Reggio-Emilia, Stefano Betti Vicepresidente ANCE, Marco Bussone, Presidente UNCEM, l’on. Roberto Morassut e Paolo Urbani giurista e coordinatore commissione MIMS urbanistica e standard.

Nel suo intervento, il Presidente della Provincia di Parma ha ribadito che UPI intende dare il proprio contributo alla Riforma delle norme sulle pianificazioni.
“La Provincia è un ente di area vasta fatta di piccoli comuni in cui vivono i 2/3 della popolazione, e in cui si svolgono principalmente le attività di lavoro, i servizi, le scuole, la sanità e il wellness – ha ricordato Massari – L’Ente Provincia è la  dimensione corretta per il governo del territorio con poteri di compensazione e perequazione, di  infrastrutture logistiche,  commercio e tutela dell’ambiente, e per tanti servizi supporta e vicaria i piccoli Comuni, ma non più in grado di reggere l’attuale complessità burocratica, che necessita quindi di riforme urgenti.”

Infine, Massari ha accennato alle proposte di tornare all’elezione diretta degli amministratori provinciali, giudicandole favorevolmente.

Azione Province Giovani: ecco PRE.DI.GIO il progetto della Provincia di Salerno

Il Progetto “PRE.DI.GIO: Prevenire il disagio giovanile” della Provincia di Salerno è stato finanziato dall’UPI – Unione Province d’Italia a seguito di partecipazione, come Ente capofila di un importante partenariato, all’Avviso pubblico a presentare progetti destinati a promuovere interventi nell’ambito delle Politiche Giovanili – iniziativa Azione provincEgiovani, anno 2021. Il progetto è volto a contrastare il disagio giovanile e favorire il benessere sociale.

Soddisfatto il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese: ”Questo finanziamento ci consentirà di rendere i giovani protagonisti delle proprie scelte e della propria crescita, dando spazio alle loro voci, fronteggiando così alla mancanza di strumenti, quali il dialogo, lo sviluppo di pratica sportiva e la diretta competizione relazionale fra pari, che, soprattutto nel periodo della pandemia, aveva evidenziato una mancanza di prospettive future”.

Grande soddisfazione anche da parte del Vice Presidente e delegato alle Politiche Giovanili, Giovanni Guzzo: ”Grazie al nuovo finanziamento che la Provincia di Salerno è riuscita ad ottenere dall’UPI, contribuiremo ad arricchire e qualificare l’offerta educativa e culturale, garantendo ai giovani del nostro territorio reali possibilità di accesso a servizi di qualità ed eque opportunità di sviluppo delle life skills. Ringrazio, per l’importante risultato raggiunto, Gioita Caiazzo, la dirigente del settore Pianificazione Strategica, Sistemi Culturali ed Urbanistica e nello specifico l’Ufficio Politiche Comunitarie”.

Il partenariato di progetto, costituito a seguito di una manifestazione di interesse divulgata dall’Ente, è composto dalla COOPERATIVA SOCIALE UN TETTO PER TUTTI, FONDAZIONE CASAMICA,  FONDAZIONE COMUNITA’ SALERNITANA ONLUS, MOBY DICK ETS, ASD GUISCARDS, COSVITEC e FONDAZIONE BANCO DI NAPOLI quale sponsor co-finanziatore.

La scelta dei partner da coinvolgere è stata guidata dalla esigenza di costruire una forte alleanza tra soggetti interni ed esterni alle istituzioni, capace di attivarsi per implementare azioni concrete di contrasto al disagio giovanile, che possano essere replicate – quali buone pratiche – in diverse aree del territorio provinciale.

Il progetto produrrà un impatto a macchia d’olio che riguarderà tutti gli attori del tessuto sociale, nell’immediato principalmente gli studenti, gli istituti scolastici e i giovani NEET. Nel lungo termine, anche il rimanete contesto territoriale ne trarrà beneficio.

La Provincia si farà garante per favorire il dialogo costante con tutti i 158 Comuni di competenza, primi interlocutori nella individuazione di un’efficace strategia per contrastare il disagio giovanile.

https://www.provincia.salerno.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_14391.html

Saluti,

Antonio Franza

Cerca