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Governo, de Pascale UPI “ territori al centro della piattaforma dei partiti”

“Il Governo Draghi è stato molto attento ai territori, che sono stati posti dal Presidente del Consiglio al centro del PNRR. Con i Ministri che hanno avuto responsabilità sui temi delle Province, da Gelmini a Giovannini a Lamorgese, da Franco a Brunetta, da Carfagna a Bianchi, c’è stata collaborazione, condivisione e rispetto. Se come sembra ci saranno elezioni a brevissimo, chiediamo ai partiti politici di avviare un confronto immediato, perché nelle piattaforme elettorali siano evidenti i temi che riguardano direttamente i territori, e le Province in particolare per quanto ci attiene”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, che sottolinea come “ Ci sono questioni urgenti che devono essere considerate priorità, dalla revisione della riforma del TUEL al sostegno economico a Province e Comuni che rischiano di non poter garantire servizi e investimenti a causa del crollo delle entrate e dell’aumento dei costi di energia e materiali. Occorre non interrompere il percorso di attuazione del PNRR, proprio ora che si sta avvicinando la fase di messa a terra delle opere. Serve dare piena attuazione ai principi autonomistici. Noi come UPI abbiamo una piattaforma di proposte: ci aspettiamo che chi si candida a guidare il Paese consideri Regioni. Province e Comuni come alleati istituzionali con cui definire l’agenda politica dei territori e delle comunità”

“Province & Comuni”: Pubblicata su MEPA la Gara per l’Affidamento del Servizio di Formazione del Personale delle Province

Pubblicata in data 21 luglio 2022 la RDO 3106759 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLE 76 PROVINCE DELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO nel quadro del progetto dell’UPI “Province & Comuni  – Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014- 2020 – Fondo FESR – FSE – Asse 3 Rafforzamento della governance multilivello nei programmi di Investimento Pubblico, Azione 3.1.5 – CUP G59F19000090007.

 

Tutta la documentazione di gara è scaricabile tramite il seguente link

 

https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_altri_bandi.html?idBando=52055afe0056aabe

 

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 2 settembre 2022 alle ore 12.00.

 

PNRR: 2,3 MILIONI DI EURO PER GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E ADEGUAMENTO SISMICO DI TRE PALESTRE

Quasi 2,3 milioni di euro dal PNRR per interventi di riqualificazione e adeguamento sismico in tre palestre di competenza della Provincia. Le risorse arrivano dal riscontro positivo ad altrettante proposte presentate (entro la scadenza del 28 febbraio scorso) dagli uffici dell’Ente di Corso Garibaldi ad un avviso pubblico che, nell’ambito del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca), permetteva di finanziare proposte progettuali “relative alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione”. Tenendo conto delle indicazioni contenute nel bando, i tecnici della Provincia avevano individuato la palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, la palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e la palestra sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza. Riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza delle palestre, anche attraverso l’adeguamento impiantistico e tecnologico degli spazi, accomuneranno gli interventi resi possibili dal successo delle candidature presentate dalla Provincia. Gli importi finanziati tramite PNRR saranno di 850.000 euro per i 1400 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, di 850.000 euro per i 1300 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e di 565.000 euro per i 500 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza, in uso a studenti delle scuole secondarie superiori e (a seguito di una convenzione con il Comune di Piacenza) a società sportive.

Dal punto di vista delle tempistiche, i lavori così finanziati dovranno essere aggiudicati entro il 31 dicembre 2023.

Per il consigliere provinciale con delega a Lavori pubblici e Edilizia scolastica, Massimiliano Morganti, «Il finanziamento PNRR ai tre progetti candidati dalla Provincia di Piacenza è motivo di notevole soddisfazione. Da un lato perché conferma la bontà del lavoro svolto, in costante sinergia, da Amministrazione e uffici, dall’altro lato perché istituti scolastici, studenti e cittadinanza nel suo complesso potranno trarre concreto vantaggio dai risultati della riqualificazione e dell’adeguamento sismico che saranno ottenuti tramite gli interventi che interesseranno le palestre».

PNRR: 2,3 MILIONI DI EURO PER GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E ADEGUAMENTO SISMICO DI TRE PALESTRE

Quasi 2,3 milioni di euro dal PNRR per interventi di riqualificazione e adeguamento sismico in tre palestre di competenza della Provincia. Le risorse arrivano dal riscontro positivo ad altrettante proposte presentate (entro la scadenza del 28 febbraio scorso) dagli uffici dell’Ente di Corso Garibaldi ad un avviso pubblico che, nell’ambito del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca), permetteva di finanziare proposte progettuali “relative alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione”. Tenendo conto delle indicazioni contenute nel bando, i tecnici della Provincia avevano individuato la palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, la palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e la palestra sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza. Riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza delle palestre, anche attraverso l’adeguamento impiantistico e tecnologico degli spazi, accomuneranno gli interventi resi possibili dal successo delle candidature presentate dalla Provincia. Gli importi finanziati tramite PNRR saranno di 850.000 euro per i 1400 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, di 850.000 euro per i 1300 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e di 565.000 euro per i 500 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza, in uso a studenti delle scuole secondarie superiori e (a seguito di una convenzione con il Comune di Piacenza) a società sportive.

Dal punto di vista delle tempistiche, i lavori così finanziati dovranno essere aggiudicati entro il 31 dicembre 2023.

Per il consigliere provinciale con delega a Lavori pubblici e Edilizia scolastica, Massimiliano Morganti, «Il finanziamento PNRR ai tre progetti candidati dalla Provincia di Piacenza è motivo di notevole soddisfazione. Da un lato perché conferma la bontà del lavoro svolto, in costante sinergia, da Amministrazione e uffici, dall’altro lato perché istituti scolastici, studenti e cittadinanza nel suo complesso potranno trarre concreto vantaggio dai risultati della riqualificazione e dell’adeguamento sismico che saranno ottenuti tramite gli interventi che interesseranno le palestre».

FIRMATO IN PROVINCIA DI PADOVA IL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL COMUNE DI ALBIGNASEGO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ISTITUTO DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE

Firmata una convenzione tra la Provincia di Padova e il Comune di Albignasego per la realizzazione di un Istituto di Scuola media superiore alla presenza di Vincenzo Gottardo, vicepresidente vicario, Luigi Alessandro Bisato, consigliere delegato all’Edilizia Scolastica e il sindaco di Albignasego sindaco Filippo Giacinti.

“Firmiamo oggi un protocollo d’intesa – ha detto Vincenzo Gottardo – per avviare un procedimento che porterà alla realizzazione di un Istituto di Scuola Media Superiore nel Comune di Albignasego. L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione un’area idonea e la Provincia si impegna ad inserire nella propria programmazione la realizzazione dell’opera, provvedendo alla progettazione, al finanziamento e alla realizzazione. E’ un risultato che indica la sinergia della Provincia di Padova con il territorio, la condivisione e l’ascolto dei problemi e delle necessità. Prosegue quindi il nostro impegno soprattutto per l’edilizia scolastica, uno dei ruoli fondamentali per il nostro Ente, perché vogliamo dotare gli studenti, gli insegnanti e il personale, di ambienti adatti, i più vicini possibili alle zone di residenza, luoghi sicuri, attrezzati e confortevoli perché investire nella scuola vuol dire investire nel futuro. Sono 55mila gli studenti che frequentano le scuole superiori, distribuiti in 37 istituti e 64 plessi scolastici”.

Il Comune di Albignasego con deliberazione di G.C. n. 89 del 12/5/2022 ha già selezionato una proposta di accordo in base alla quale verrà acquisita una superficie di circa 9.100 mq collocata all’interno del consolidato urbano in un contesto urbanizzato, ben collegato dai servizi primari. L’area è vicina alle linee di trasporto pubblico, servita da marciapiedi e nelle vicinanze dell’area verranno completati percorsi ciclabili per garantire il raggiungimento in sicurezza.

“La dimensione dell’area – ha precisato Alessandro Bisato – consentirà di ospitare un istituto ampio e completo. Ora con i portatori di interesse della scuola, vedremo di capire quali sono esattamente le necessità degli Istituti padovani, ma le premesse sono assolutamente positive. Sarà un Istituto in grado di servire tutta l’area pertinente ad Albignasego, Maserà, Casalserugo, Due Carrare. Il Comune di Albignasego ha il numero più elevato di abitanti della provincia dopo la città di Padova, quindi intendiamo dotare questa zona di un istituto capace di catalizzare l’interesse culturale dei giovani, senza esporli a disagi e costi vari per recarsi in altre realtà territoriali, costringendoli magari a spostamenti pesanti e onerosi. Per questo a seguito di vari incontri, si è concordato di avviare un percorso virtuoso per giungere alla realizzazione di questo protocollo d’intesa”.

La firma della convenzione – ha concluso Filippo Giacinti – è un altro passo avanti che dimostra l’impegno del Comune e della Provincia, per raggiungere l’importante obiettivo di realizzare una scuola superiore ad Albignasego. Come Comune stiamo facendo il possibile per creare tutte le condizioni per iniziare a dare concretezza a un progetto tanto atteso dai cittadini. L’area sulla quale stiamo cercando un accordo pubblico privato è nel quartiere S. Lorenzo a circa 200 metri da via Roma, lungo la nuova viabilità. La zona oltre ad essere centrale, sarebbe molto ben servita anche dal Trasporto Pubblico Locale. Ringraziamo la Provincia di Padova per la disponibilità che sta dimostrando nel cercare le più opportune soluzioni per conseguire questo importante risultato”.

FIRMATO IN PROVINCIA DI PADOVA IL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL COMUNE DI ALBIGNASEGO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ISTITUTO DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE

Firmata una convenzione tra la Provincia di Padova e il Comune di Albignasego per la realizzazione di un Istituto di Scuola media superiore alla presenza di Vincenzo Gottardo, vicepresidente vicario, Luigi Alessandro Bisato, consigliere delegato all’Edilizia Scolastica e il sindaco di Albignasego sindaco Filippo Giacinti.

“Firmiamo oggi un protocollo d’intesa – ha detto Vincenzo Gottardo – per avviare un procedimento che porterà alla realizzazione di un Istituto di Scuola Media Superiore nel Comune di Albignasego. L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione un’area idonea e la Provincia si impegna ad inserire nella propria programmazione la realizzazione dell’opera, provvedendo alla progettazione, al finanziamento e alla realizzazione. E’ un risultato che indica la sinergia della Provincia di Padova con il territorio, la condivisione e l’ascolto dei problemi e delle necessità. Prosegue quindi il nostro impegno soprattutto per l’edilizia scolastica, uno dei ruoli fondamentali per il nostro Ente, perché vogliamo dotare gli studenti, gli insegnanti e il personale, di ambienti adatti, i più vicini possibili alle zone di residenza, luoghi sicuri, attrezzati e confortevoli perché investire nella scuola vuol dire investire nel futuro. Sono 55mila gli studenti che frequentano le scuole superiori, distribuiti in 37 istituti e 64 plessi scolastici”.

Il Comune di Albignasego con deliberazione di G.C. n. 89 del 12/5/2022 ha già selezionato una proposta di accordo in base alla quale verrà acquisita una superficie di circa 9.100 mq collocata all’interno del consolidato urbano in un contesto urbanizzato, ben collegato dai servizi primari. L’area è vicina alle linee di trasporto pubblico, servita da marciapiedi e nelle vicinanze dell’area verranno completati percorsi ciclabili per garantire il raggiungimento in sicurezza.

“La dimensione dell’area – ha precisato Alessandro Bisato – consentirà di ospitare un istituto ampio e completo. Ora con i portatori di interesse della scuola, vedremo di capire quali sono esattamente le necessità degli Istituti padovani, ma le premesse sono assolutamente positive. Sarà un Istituto in grado di servire tutta l’area pertinente ad Albignasego, Maserà, Casalserugo, Due Carrare. Il Comune di Albignasego ha il numero più elevato di abitanti della provincia dopo la città di Padova, quindi intendiamo dotare questa zona di un istituto capace di catalizzare l’interesse culturale dei giovani, senza esporli a disagi e costi vari per recarsi in altre realtà territoriali, costringendoli magari a spostamenti pesanti e onerosi. Per questo a seguito di vari incontri, si è concordato di avviare un percorso virtuoso per giungere alla realizzazione di questo protocollo d’intesa”.

La firma della convenzione – ha concluso Filippo Giacinti – è un altro passo avanti che dimostra l’impegno del Comune e della Provincia, per raggiungere l’importante obiettivo di realizzare una scuola superiore ad Albignasego. Come Comune stiamo facendo il possibile per creare tutte le condizioni per iniziare a dare concretezza a un progetto tanto atteso dai cittadini. L’area sulla quale stiamo cercando un accordo pubblico privato è nel quartiere S. Lorenzo a circa 200 metri da via Roma, lungo la nuova viabilità. La zona oltre ad essere centrale, sarebbe molto ben servita anche dal Trasporto Pubblico Locale. Ringraziamo la Provincia di Padova per la disponibilità che sta dimostrando nel cercare le più opportune soluzioni per conseguire questo importante risultato”.

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE: NOTE E DOCUMENTI.

Pubblichiamo i documenti, le note, i comunicati, di chi è intervenuto nei panel di discussione dell’Assemblea

 

MESSAGGIO DI SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA Messaggio del Presidente della Repubblica

MESSAGGIO DI SALUTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO DRAGHI Messaggio del Presidente del Consiglio per l’Assemblea Nazionale delle Province d’Italia

INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA PA RENATO BRUNETTA Intervento Ministro Brunetta

INTERVENTO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE PATRIZIO BIANCHI Presentazione Ministro Istruzione UPI 14 luglio 2022

Intervento della VicePresidente UPI Silvia Chiassai Martini Intervento Presidente Chiassai Assemblea UPI Ravenna 22

Intervento del VicePresidente Vicario UPI, Stefano Marcon intervento Presidente Marcon_14 luglio 2022

Intervento del Presidente UPI Emilia Romagn, Gian Domenico Tomei, Presidente Provincia Modena Intervento Presidente Tomei UPI Assemblea 13 luglio 2022

Saluto del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini – NOTA AGENZIA BONACCINI

RELAZIONE DEL PRESIDENTE UPI MICHELE DE PASCALE Relazione del Presidente Michele de Pascale_

Come cambiano le Province: le riforme istituzionali e la riorganizzazione della mission

Roberto Padrin, Presidente Provincia Belluno Nota Stampa Padrin

Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone – Intervento del Presidente Antonio Pompeo

Investire nel futuro: sostenibilità, sicurezza, innovazione. I Piani per le scuole superiori nel PNRR

Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera – Le scuole della Provincia – Risultati

Sandro Parcaroli, Presidente Provincia Macerata – Le scuole delle Province delle Marche

Le nuove Province: come stabilizzare istituzioni e bilanci

Gianni Lorenzetti, Presidente Provincia Massa Carrara – La situazione finanziaria delle Province Toscane

 

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE: NOTE E DOCUMENTI.

Pubblichiamo i documenti, le note, i comunicati, di chi è intervenuto nei panel di discussione dell’Assemblea

 

MESSAGGIO DI SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA Messaggio del Presidente della Repubblica

MESSAGGIO DI SALUTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO DRAGHI Messaggio del Presidente del Consiglio per l’Assemblea Nazionale delle Province d’Italia

INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA PA RENATO BRUNETTA Intervento Ministro Brunetta

INTERVENTO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE PATRIZIO BIANCHI Presentazione Ministro Istruzione UPI 14 luglio 2022

Intervento della VicePresidente UPI Silvia Chiassai Martini Intervento Presidente Chiassai Assemblea UPI Ravenna 22

Intervento del VicePresidente Vicario UPI, Stefano Marcon intervento Presidente Marcon_14 luglio 2022

Intervento del Presidente UPI Emilia Romagn, Gian Domenico Tomei, Presidente Provincia Modena Intervento Presidente Tomei UPI Assemblea 13 luglio 2022

Saluto del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini – NOTA AGENZIA BONACCINI

RELAZIONE DEL PRESIDENTE UPI MICHELE DE PASCALE Relazione del Presidente Michele de Pascale_

Come cambiano le Province: le riforme istituzionali e la riorganizzazione della mission

Roberto Padrin, Presidente Provincia Belluno Nota Stampa Padrin

Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone – Intervento del Presidente Antonio Pompeo

Investire nel futuro: sostenibilità, sicurezza, innovazione. I Piani per le scuole superiori nel PNRR

Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera – Le scuole della Provincia – Risultati

Sandro Parcaroli, Presidente Provincia Macerata – Le scuole delle Province delle Marche

Le nuove Province: come stabilizzare istituzioni e bilanci

Gianni Lorenzetti, Presidente Provincia Massa Carrara – La situazione finanziaria delle Province Toscane

 

ASSEMBLEA NAZIONALE UPI: LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE MICHELE DE PASCALE

Di seguito alcuni passaggi significativi della relazione con cui il Presidente dell’UPI Michele de Pascale ha aperto i lavori dell’Assemblea Nazionale delle Province.

A QUESTO LINK, IL TESTO INTEGRALE Relazione del Presidente Michele de Pascale

“L’Italia ha bisogno di tornare a investire sulle Province, con una nuova agenda politica che ne esalti le qualità e le potenzialità, puntando su una crescita egualitaria, omogenea, sostenibile dei territori e delle comunità”.

“Gli ultimi interventi del Governo, lo dobbiamo dire con determinazione, sono del tutto insufficienti e lasciano i territori senza alcun aiuto concreto”.

Ma non si tratta di intervenire solo sulla congiuntura: servono interventi strutturali, una vera e propria riforma che assicuri alle Province l’autonomia tributaria e finanziaria garantita dalla Costituzione, che oggi non è realizzabile perché fondata su entrate troppo condizionate dal ciclo economico. Con la viceministra all’Economia, Laura Castelli torneremo con forza a ribadire la necessità di nuove risorse e fondi per le Province, i cui bilanci sono messi a rischio da un calo inarrestabile delle entrate da Ipt e RCAuto, a fronte di un aumento vertiginoso dei costi dei materiali e delle spese per l’energia”.

“Dalla prossima Legge di Bilancio 2023/25 ci aspettiamo anche risposte strutturali, che finalmente risolvano le criticità finanziarie: chiediamo che siano incrementate per ulteriori 300 milioni di euro le risorse già assegnate per il 2023 a Province e Città Metropolitane, per accelerare il percorso di recupero di equilibrio dei bilanci di parte corrente da subito e per colmare, nei prossimi anni, il gap evidenziato alla Commissione fabbisogni standard. C’è poi la necessità di un intervento strutturale  sul tema delle entrate tributarie delle Province”.

“Proponiamo un ‘Patto autonomistico’ tra Regioni, Province e Comuni per definire, a partire dai territori, priorità condivise che valorizzino i principi di autonomia e di sussidiarietà, esaltino il ruolo delle Regioni di legislazione, programmazione e coordinamento e il ruolo di Comuni e Province nell’esercizio delle funzioni amministrative, sia nelle Regioni a statuto ordinario, sia nelle Regioni a statuto speciale”.

“Noi abbiamo già alcune proposte che riteniamo essenziali. Vogliamo assicurare uno sviluppo equo e sostenibile di tutto il Paese  per questo chiediamo che le risorse, europee, nazionali, regionali, che nella prossima legislatura saranno destinate a completare gli investimenti del Pnrr, siano indirizzate prioritariamente a quei territori che non hanno potuto giovare dell’opportunità del Piano”.

“Vogliamo costruire un ordinamento delle autonomie locali coerente con i principi del titolo V della Costituzione. Per questo chiediamo che nella prossima legislatura il Parlamento, finalmente, approvi la nuova ‘Carta delle Autonomie’ per fornire una cornice di riferimento stabile ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane”.

“Deve essere assicurata l’autonomia di entrata e di spesa a tutte le istituzioni territoriali. Per questo chiediamo che siano attuati i principi del federalismo fiscale individuando tributi propri, compartecipazioni e fondi perequativi che garantiscano la piena copertura degli oneri connessi all’esercizio delle funzioni”.

“Questo governo non ci potrà dire che non ha approvato la riforma del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali perché c’è stata la crisi di governo in questo momento. Questo non è raccontabile”.

“È stata una due giorni – ha detto – in cui abbiamo dato con forza il senso delle nostre proposte, con un grande contributo degli enti locali. Credo che questa vicenda, a cui abbiamo lavorato con forza e con dedizione per chiudere questi sei anni post referendum, al di là delle vicende che faranno cadere o non faranno cadere il governo nelle prossime ore, credo che non sia una pagina seria quella del governo rispetto alla conclusione di questo percorso”. “Oggi – ha continuato – negli interventi dei ministri che hanno parlato di questo tema non c’è stata nemmeno la responsabilità di spiegare perché questo disegno di legge non viene approvato.

Difficilmente mi è capitato di vedere per così tanto tempo non fare qualcosa senza sentirsi in dovere di spiegare perché questa cosa non viene fatta.

Anche l’ennesima mediazione di stralciare le norme che non piacciono all’Anci e di approvare solo il pacchetto minimo di norme che riguardano le Province era – è – l’ennesimo passo, e noi ci siamo”.

Grande successo per l’Assemblea Nazionale delle Province a Ravenna: la fotogallery

 
L’Assemblea Nazionale delle Province è stata un grande successo.
Due giorni ricchi di contenuti e di scambi, con decine di Presidenti di Province intervenuti dal palco a confrontarsi con i tanti Ministri e i rappresentanti di Regioni e Comuni che si sono susseguiti: un confronto nel qualse si è raccontato il Paese reale, le sue opportunità e gli ostacoli che lo frenano e si è riconfermata la necessità di stringere un’alleanza per mettere al centro le comunità e i territori.
Un ringraziamento particolare al Gruppo Hera che ha supportato l’Assemblea.
 
Sfoglia di seguito la gallery

 

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE: I VIDEO DEI LAVORI DELLE GIORNATE

E’ possibile rivedere i lavori delle giornate dell’Assemblea ai seguenti  link

MERCOLEDI’ 13 LUGLIO 2022

Intervento della VicePresidente UPI Silvia Chiassai Martini

saluti istituzionali

Antonio Decaro, Presidente ANCI

Castrese de Rosa, Prefetto di Ravenna

Gian Domenico Tomei, Presidente UPI

Stefano Bonaccini, Presidente Emilia Romagna

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DELL’UPI MICHELE DE PASCALE

Conclusione dei lavori

Prof. Renato Brunetta, Ministro della PA

Prof. Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture per la mobilità sostenibile

 

GIOVEDI’ 14 LUGLIO

Roberto Padri, Vice Presidente UPI Veneto

Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni

Prof. Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione

Come cambiano le Province: le riforme istituzionali e la riorganizzazione della mission

Matteo Ricci, Presidente AliAutonomie

Marco Gabusi, Assessore Regione Piemonte, Coordinatore Commissione Affari istituzionali e generali Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Antonio Pompeo. Presidente Provincia Frosinone

Laura Pernazza, Presidente Provincia Terni

Luca Santambrogio, Presidente Provincia Monza Brianza

Claudio Scajola, Presidente Provincia Imperia

 

Investire nel futuro: sostenibilità, sicurezza, innovazione. I Piani per le scuole superiori nel PNRR

Rosaria Succurro, Presidente Provincia Cosenza

Piero Marrese, Presidente Provincia Matera

Antonio Caruso, Presidente Provincia L’Aquila

Emanuele Ramella, Presidente Provincia Biella

Sandro Parcaroli, Presidente Provincia Macerata

Andrea Massari, Presidente Provincia Parma

Interventi

Elena Bonetti, Ministra della Famiglia e delle Pari opportunità

Mara Carfagna, Ministra per il Sud e la coesione territoriale

Maria Stella Gelmini, Ministra per gli Affari regionali

 

GIOVEDI’ 14 LUGLIO, ORE 14,30 – 17,00

Luciana Lamorgese, Ministra dell’Interno

On. Laura Castelli, Viceministra dell’Economia e delle Finanze

Le nuove Province: come stabilizzare istituzioni e bilanci

Pierluigi Peracchini, Presidente Provincia della Spezia

Enrico Bussalino. Presidente Provincia Alessandria

Stefania Proietti, Presidente Provincia Perugia

Stefano Minerva, Presidente Provincia Lecce

Pasquale Gandolfi, Presidente Provincia Bergamo

Michele Strianese, Presidente Provincia Salerno

Gianni Lorenzetti, Presidente Provincia Massa Carrara

CONCLUSIONI DEI LAVORI DELL’ASSEMBLEA

Michele de Pascale Presidente UPI

 

ASSEMBLEA NAZIONALE UPI: LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE MICHELE DE PASCALE

Di seguito alcuni passaggi significativi della relazione con cui il Presidente dell’UPI Michele de Pascale ha aperto i lavori dell’Assemblea Nazionale delle Province.

A QUESTO LINK, IL TESTO INTEGRALE Relazione del Presidente Michele de Pascale

“L’Italia ha bisogno di tornare a investire sulle Province, con una nuova agenda politica che ne esalti le qualità e le potenzialità, puntando su una crescita egualitaria, omogenea, sostenibile dei territori e delle comunità”.

“Gli ultimi interventi del Governo, lo dobbiamo dire con determinazione, sono del tutto insufficienti e lasciano i territori senza alcun aiuto concreto”.

Ma non si tratta di intervenire solo sulla congiuntura: servono interventi strutturali, una vera e propria riforma che assicuri alle Province l’autonomia tributaria e finanziaria garantita dalla Costituzione, che oggi non è realizzabile perché fondata su entrate troppo condizionate dal ciclo economico. Con la viceministra all’Economia, Laura Castelli torneremo con forza a ribadire la necessità di nuove risorse e fondi per le Province, i cui bilanci sono messi a rischio da un calo inarrestabile delle entrate da Ipt e RCAuto, a fronte di un aumento vertiginoso dei costi dei materiali e delle spese per l’energia”.

“Dalla prossima Legge di Bilancio 2023/25 ci aspettiamo anche risposte strutturali, che finalmente risolvano le criticità finanziarie: chiediamo che siano incrementate per ulteriori 300 milioni di euro le risorse già assegnate per il 2023 a Province e Città Metropolitane, per accelerare il percorso di recupero di equilibrio dei bilanci di parte corrente da subito e per colmare, nei prossimi anni, il gap evidenziato alla Commissione fabbisogni standard. C’è poi la necessità di un intervento strutturale  sul tema delle entrate tributarie delle Province”.

“Proponiamo un ‘Patto autonomistico’ tra Regioni, Province e Comuni per definire, a partire dai territori, priorità condivise che valorizzino i principi di autonomia e di sussidiarietà, esaltino il ruolo delle Regioni di legislazione, programmazione e coordinamento e il ruolo di Comuni e Province nell’esercizio delle funzioni amministrative, sia nelle Regioni a statuto ordinario, sia nelle Regioni a statuto speciale”.

“Noi abbiamo già alcune proposte che riteniamo essenziali. Vogliamo assicurare uno sviluppo equo e sostenibile di tutto il Paese  per questo chiediamo che le risorse, europee, nazionali, regionali, che nella prossima legislatura saranno destinate a completare gli investimenti del Pnrr, siano indirizzate prioritariamente a quei territori che non hanno potuto giovare dell’opportunità del Piano”.

“Vogliamo costruire un ordinamento delle autonomie locali coerente con i principi del titolo V della Costituzione. Per questo chiediamo che nella prossima legislatura il Parlamento, finalmente, approvi la nuova ‘Carta delle Autonomie’ per fornire una cornice di riferimento stabile ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane”.

“Deve essere assicurata l’autonomia di entrata e di spesa a tutte le istituzioni territoriali. Per questo chiediamo che siano attuati i principi del federalismo fiscale individuando tributi propri, compartecipazioni e fondi perequativi che garantiscano la piena copertura degli oneri connessi all’esercizio delle funzioni”.

“Questo governo non ci potrà dire che non ha approvato la riforma del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali perché c’è stata la crisi di governo in questo momento. Questo non è raccontabile”.

“È stata una due giorni – ha detto – in cui abbiamo dato con forza il senso delle nostre proposte, con un grande contributo degli enti locali. Credo che questa vicenda, a cui abbiamo lavorato con forza e con dedizione per chiudere questi sei anni post referendum, al di là delle vicende che faranno cadere o non faranno cadere il governo nelle prossime ore, credo che non sia una pagina seria quella del governo rispetto alla conclusione di questo percorso”. “Oggi – ha continuato – negli interventi dei ministri che hanno parlato di questo tema non c’è stata nemmeno la responsabilità di spiegare perché questo disegno di legge non viene approvato.

Difficilmente mi è capitato di vedere per così tanto tempo non fare qualcosa senza sentirsi in dovere di spiegare perché questa cosa non viene fatta.

Anche l’ennesima mediazione di stralciare le norme che non piacciono all’Anci e di approvare solo il pacchetto minimo di norme che riguardano le Province era – è – l’ennesimo passo, e noi ci siamo”.

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