La Prefettura di Rovigo, la Provincia di Rovigo, l’Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Giurisprudenza- e il Consorzio Università Rovigo (CUR) hanno sottoscritto un accordo quinquennale volto alla realizzazione di un sistema integrato di alta formazione destinato al personale della pubblica amministrazione operante sul territorio provinciale.
L’intesa nasce in coerenza con le linee strategiche nazionali in materia di valorizzazione del capitale umano della PA, con le recenti direttive del Ministero per la Pubblica Amministrazione e del Ministero dell’Interno e con gli indirizzi previsti dal PNRR.
Il progetto
Il progetto prevede un modello di cooperazione stabile tra istituzioni, finalizzato a garantire percorsi formativi qualificati, programmati congiuntamente e orientati allo sviluppo delle competenze professionali dei dipendenti pubblici.
Il sistema di formazione integrata sarà sviluppato attraverso:
- la rilevazione condivisa dei fabbisogni formativi delle amministrazioni;
- la progettazione e la programmazione annuale dei corsi;
- l’organizzazione di attività seminariali e iniziative di aggiornamento professionale;
- la valutazione delle competenze e del livello di soddisfazione dei partecipanti.
Il tavolo tecnico
Per assicurare coordinamento e continuità, l’accordo prevede l’istituzione di un tavolo tecnico-scientifico, composto dai referenti degli enti coinvolti, incaricato di elaborare la proposta formativa annuale.
Con la firma dell’intesa, la Prefettura di Rovigo assume un ruolo centrale nell’attuazione del nuovo sistema integrato di formazione, dando impulso alla formazione in house, ritenuta uno strumento essenziale per aggiornare e rafforzare le competenze del personale civile dell’Amministrazione dell’Interno.
La Provincia di Rovigo, d’altra parte, assume, anche in questo ambito, il ruolo di “Casa dei Comuni”, estendendo l’applicazione dell’accordo ai Comuni del Polesine e favorendo in tal modo la più ampia partecipazione del personale degli enti locali alle opportunità di formazione.
I punti dell’accordo
L’accordo consente, infatti, di strutturare percorsi formativi specifici e mirati, valorizzando la collaborazione con il sistema universitario e con gli enti locali del territorio in modo da rafforzare le conoscenze giuridico‑amministrative e consolidare le competenze trasversali e digitali del personale, migliorando, così, la qualità dell’azione amministrativa.
Il CUR garantirà supporto operativo, logistico e comunicativo, mentre l’Università di Ferrara metterà a disposizione docenti ed esperti qualificati per l’erogazione dei contenuti didattici.
L’accordo rappresenta un importante investimento sulle competenze del personale pubblico e un passo significativo verso la modernizzazione e l’efficientamento dei servizi erogati alla comunità.