Categoria: Ambiente e Territorio

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UPI EMILIA ROMAGNA: IL PROGRAMMA DEI SEMINARI IN MATERIA AMBIENTALE DA GENNAIO AD APRILE

In allegato, il programma delle Giornate seminariali in materia AMBIENTALE Sessione Gennaio-Aprile 2010, con le informaizoni per le iscrizioni ai corsi.

ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO
A cura di UPI Emilia-Romagna
Per informazioni: dott.ssa Luana Plessi – dott. Oriano Piraccini
Segreteria Organizzativa: [email protected]  
tel. 051 52 55 24/20  – fax 051 6494321

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FINANZIAMENTO PROGETTI PER ENERGIE RINNOVABILI

Pubblicato sulla GU del 22 dicembre 2009, l’avviso del bando dedicato alle imprese associate – anche in forma temporanea – Enti pubblici di ricerca, associazioni di categoria, Agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale ed enti pubblici, per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane.

Il testo integrale del bando e’ pubblicato sul sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare www.minambiente.it – nella sezione bandi di gara.

L’ORDINE DEL GIORNO SULLE EMISSIONI DI CO2

I delegati della XXXII Assemblea delle Province Italiane riuniti a Roma l’11 dicembre 2009 in concomitanza con la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite di Copenaghen,

facendosi interpreti della preoccupazione delle proprie comunità locali in relazione alle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici in atto, a causa delle eccessive emissioni di anidride carbonica che, sulla base delle proiezioni elaborate da tutte le agenzie e gli istituti scientifici ufficiali sono tali da mettere in discussione le stesse prospettive dell’intera umanità

considerato il forte impegno profuso in questi anni dalle amministrazioni provinciali nel promuovere e coordinare azioni, interventi, programmi che coinvolgono gli Enti locali e tutti gli attori socio economici dei propri territori allo scopo di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, nell’ambito di ogni attività economica e sociale;

chiedono

ai rappresentanti del Governo italiano una piena assunzione di responsabilità nel definire e raggiungere gli obiettivi più ambiziosi indicati dalla comunità scientifica in relazione all’inderogabile necessità di salvaguardare l’equilibrio ecologico del pianeta;

ribadiscono

l’impegno delle Province italiane, quali enti di governo di area vasta, ad assumere il ruolo di responsabilità e di coordinamento di Piani provinciali di abbattimento delle emissioni di CO2 che a partire dall’elaborazione del bilancio delle stesse emissioni coinvolga tutti i soggetti istituzionali e socio economici del territorio.

 

LA LETTERA DI AGENDA 21, ANCI E UPI INDIRIZZATA AL MINISTRO PRESTIGIACOMO

Sono enti locali tanto di centro-destra quanto di centro-sinistra ad aver sottoscritto la lettera inviata ufficialmente oggi al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Stefania Prestigiacomo. Obiettivo dell’iniziativa, avviata da Agenda 21 in collaborazione con Anci e Upi, è quello di chiedere che il Governo a Copenhagen si impegni affinché venga assunto da subito “un accordo vincolante che contempli soluzioni ambiziose e di lungo termine”. “Va preso atto – sottolinea Emanuele Burgin, Presidente di Agenda 21 – che c’è un Italia, quella delle amministrazioni locali, che è pronta ad assumersi maggiori responsabilità sul fronte dei cambiamenti climatici ed ha già dimostrato di saper affrontare questa minaccia cruciale per tutto il pianeta in modo molto concreto.” Tra gli enti che hanno deciso di apporre la propria firma ci sono le Provincie di Bologna, Lucca,Livorno, Milano, Modena, Pistoia, Rimini, Salerno,Teramo, i Comuni di Asti, Ferrara, Firenze, Modena, La Spezia, Padova, Pavia, Ravenna, Torino e le Regioni di Emilia Romagna e Campania. “Non vogliamo che nessuno strumentalizzi questa richiesta – prosegue Burgin – ma desideriamo far emergere che, anche se lo stato italiano non è ancora in regola con gli obiettivi di Kyoto, in realtà già moltissimi enti locali hanno preso provvedimenti per superare i parametri di quello che speriamo già a dicembre diventi il vecchio Protocollo.” Non c’è più tempo per rimandare – si legge nel testo della lettera destinata al Ministro Prestigiacomo – lo dicono i dati raccolti dalla comunità scientifica ma anche le condizioni in cui verte il pianeta che sono sotto gli occhi di tutti e per le quali anche noi amministratori locali siamo chiamati a trovare quotidianamente una soluzione.

“E’ fondamentale che il Governo si impegni in questo senso in maniera ferma e determinata – afferma Massimo Rossi, Responsabile Ambiente Upi – o si rischia di vanificare tutti gli sforzi che le Province e i Comuni, in maniera coordinata, stanno portando avanti a livello locale, con le comunità, per fare comprendere la necessità di cambiare i modelli di vita, le abitudini e le scelte di politica economica e industriale”.

“Conosciamo bene la sensibilità del Ministro Prestigiacomo sulle tematiche che riguardano i cambiamenti climatici – afferma Flavio Morini, Sindaco di Scansano e delegato ANCI all’ambiente e alla tutela del territorio – confidiamo quindi che voglia accogliere il nostro appello e farsi portavoce delle richieste dei territori. Abbiamo sempre collaborato proficuamente con il Ministero e continueremo a farlo con la convinzione che gli interessi delle comunità locali e del paese debbano coincidere quando si parla di temi ambientali.”

In allegato, la lettera inviata e la lista dei sottoscrittori

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URPV – UNIONE REGIONALE DELLE PROVINCE VENETE

Si è riunito venerdì 6 novembre, a Padova il consiglio direttivo dell’URPV presieduto dal presidente Leonardo Muraro. Nella seduta, tra gli altri, sono stati approvati alcuni documenti sul patto di stabilità per gli Enti Locali e sulla crisi del settore lattiero-caseario. L’URPV, nella stessa giornata, ha incontrato l’assessore regionale all’Urbanistica, Renzo Marangon per parlare di urbanistica.

“L’incontro – ha dichiarato il presidente Leonardo Muraro – fa seguito ad una richiesta da me inoltrata il 3 ottobre scorso a nome dell’URPV per chiedere alla Regione Veneto di non procrastinare l’attuazione della riforma urbanistica e di trasferire le deleghe alle Province, così garantendo una maggiore autonomia e una più diretta responsabilizzazione degli Enti Locali nel governo del territorio e un più efficace coordinamento tra tutti i livelli di pianificazione”. Nel corso dell’incontro, il presidente Muraro ha ribadito all’assessore Marangon che “Le Province sono da tempo pronte ad assumere ruoli e responsabilità, dopo avere assolto al difficile compito della pianificazione di propria competenza. L’assessore Marangon ha garantito il passaggio di deleghe e risorse, sia economiche che umane, agli Enti provinciali. A breve sarà sottoscritto un accordo quadro tra URPV e Regione Veneto per fissare i punti principali del passaggio di competenze, rimettendo poi le modalità specifiche ad accordi puntuali da sottoscrivere tra la Regione e le singole Province che tengano conto delle specificità di ciascuna Amministrazione, dello stato della pianificazione provinciale di riferimento e dell’organizzazione degli uffici provinciali e del numero di pratiche giacenti in Regione da trasferire. Siamo soddisfatti – ha concluso Muraro – dell’impegno assunto dall’assessore Marangon di non ritardare ulteriormente il trasferimento delle competenze alle Province attuando così una riforma fondamentale per il governo e la tutela del territorio”.

PARTE IL SITO UPI SULLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Nello scorso mese di gennaio l’UPI ha costituito il Gruppo di lavoro sulla pianificazione territoriale, perseguendo la volontà di creare una rete tra le Province sui temi della pianificazione e del governo del territorio. Il gruppo organizza convegni ed attività volte allo scambio di esperienze e al dibattito sui temi di maggiore interesse per la pianificazione provinciale. Sviluppa inoltre approfondimenti sulle proposte di legge sul governo del territorio all’esame del Parlamento e segue l’evoluzione delle normative regionali in materia..

Per meglio consentire lo scambio informativo sugli argomenti di pertinenza, e per dare la giusta visibilità all’attività delle Province in materia di governo di area vasta, l’Unione delle Province d’Italia ha deciso di realizzare un sito specifico, accessibile dall’indirizzo www.provinceditalia.it/glpt ovvero dalla pagina iniziale del sito UPI, attraverso uno specifico link, dedicato appunto al tema del governo del territorio.
All’interno potrete trovare le informazioni e il materiale concernente convegni e seminari, i documenti dei piani territoriali delle diverse province, nonché le notizie relative a progetti di legge, attività legislativa delle regioni, oltre ad una serie di sezioni tematiche relative a rapporti, linee guida, perequazione territoriale, energia, consumo di suolo, nonché le diverse tematiche che di volta in volta si riterrà di inserire a fronte di specifico e contingente interesse. Maggiori dettagli li potrete leggere nella scheda allegata.

Il sito è stato sviluppato, e sarà curato ed aggiornato, dal Gruppo di lavoro sulla pianificazione territoriale, sulla base delle informazioni e della documentazione che gli enti metteranno a disposizione. La collaborazione delle Province è quindi indispensabile per poter garantire attualità e completezza del sito e delle informazioni in esso contenute. Sulle pagine web potranno essere inseriti studi e documenti sviluppati dagli uffici delle Province così come link e altri materiali di interesse per la pianificazione territoriale, costituendo in tale modo un riferimento per tutti coloro che si occupano di governo dell’area vasta e un’importante occasione per la diffusione delle esperienze maturate e dei risultati ottenuti in questi anni con la pianificazione provinciale.

Potrete contribuire direttamente all’implementazione e all’aggiornamento costante delle notizie scrivendo alla casella di posta elettronica [email protected]  seguendo le istruzioni riportate sul sito stesso o nella scheda allegata alla presente. Alla stessa casella potranno essere inviati commenti e suggerimenti per migliorare l’efficacia del sito.

 

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UPI EMILIA ROMAGNA: AMBIENTE, ISTRUZIONI AD HOC PER ENTI E IMPRESE

Dopo il riscontro delle due precedenti edizioni nel corso del 2009, UPI (Unione delle Province), Confservizi e Unioncamere Emilia-Romagna, danno il via ad un nuovo ciclo di seminari sulle novità più recenti in tema di normativa ambientale. Si tratta di una serie di appuntamenti mirati che si svolgeranno nella sala 5, ex Consiglio Regionale, in Viale Silvani 6, Bologna (con orario 9-13 / 14-16).
Il programma è dedicato ad argomenti di stretta attualità e di utilità pratica per dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione, di imprese, associazioni di categoria, ordini professionali, ed ha ottenuto anche l’accreditamento da parte dell’Ordine degli Avvocati di Bologna e del Collegio dei Periti Agrari. L’avvocato Bernardino Albertazzi, giurista ambientale, è il docente di riferimento del seminari che prenderanno il via giovedì 8 ottobre sul tema “Gli scarti alimentari e i rifiuti nel regolamento ce 1774-2002, nella nuova direttiva-rifiuti comunitaria, nel dlgs 152/2006 e nelle linee-guida del ministero dell’ambiente”. Particolarmente importante, dopo la recente entrata in vigore (il 2 agosto scorso) del decreto 13 maggio 2009 in materia, l’appuntamento successivo di lunedì 12 ottobre,”La nuova disciplina dei centri di raccolta e la gestione dei Raee e delle pile”.
Terzo incontro giovedì 15 ottobre (“La gestione delle terre da scavo nei dlgs n. 152/2006 e n. 4/2008 e la bonifica dei siti contaminati”), che precede quelli di giovedì 22 ottobre (“L’inquinamento acustico”) e giovedì 29 ottobre (“I fanghi di depurazione”).
In novembre si comincia giovedì 5 (“La V.a.s. e la V.i.a. nella normativa nazionale e regionale”), si prosegue giovedì 19 (“La gestione dei rifiuti sanitari”) e martedì 24 (“La disciplina delle acque meteoriche nella legislazione nazionale e regionale dell’Emilia-Romagna”). Chiusura dell’intero ciclo, giovedì 10 dicembre (“Le emissioni in atmosfera nel dlgs.152 del 2006”).
Al termine di ciascun modulo verrà rilasciato l’attestato di partecipazione e corposo materiale di approfondimento.
“L’obiettivo dei corsi – dice Albertazzi – è di trasmettere una adeguata conoscenza degli obblighi imposti alle aziende dalle complesse normative vigenti in materia ambientale. Il mancato rispetto di tali normative, che sono di difficile interpretazione, comporta l’irrogazione di sanzioni penali e amministrative pecuniarie rilevanti”.
Coordinamento a cura di UPI via Malvasia 6 Bologna a cui rivolgersi per conoscere i programmi (sito internet http://www.upi.emilia-romagna.it). Info: tel. 051 525529 o scrivere una e-mail :[email protected] Il programma, per Unioncamere e UPI Emilia-Romagna, si collega al protocollo di collaborazione operativa, siglato qualche mese fa, che rappresenta un punto di riferimento anche per le iniziative comuni tra Camere di commercio e Province in ambito territoriale.

Ufficio Stampa
UPI Emilia-Romagna – Luana Plessi e-mail: [email protected] Tel 051 525529 cell. 338 9713923 Fax 051 6494321
Unioncamere Emilia-Romagna – Giuseppe Sangiorgi e-mail: [email protected] Tel 051 6377026 cell. 338 7462356 Fax 051 6377050

 

Provincia di Viterbo: festeggaimenti per Santa Rosa

Questa mattina il presidente Alessandro Mazzoli e l’assessore Aldo Fabbrini hanno illustrato le iniziative messe in campo sia per i festeggiamenti in onore di Santa Rosa sia per la visita del santo Padre del 6 settembre. “L’impegno della Provincia per Santa Rosa – ha spiegato Mazzoli – è sempre molto importante. Sentiamo profondamente questa festa perché parla della storia, della cultura e dell’identità della città. Tutto quello che ruota intorno a Santa Rosa, il modo di sentire la festa dei viterbesi danno la misura di quanto tutto sia intriso di futuro, solidarietà, di vicinanza a chi soffre. Ed è proprio partendo da questi sentimenti che quest’anno abbiamo deciso di aprire le porte di Palazzo Gentili agli studenti dell’Abruzzo. Arriveranno in 67 tra ragazzi delle scuole medie e superiori accompagnati dagli insegnanti”. Si tratta dei ragazzi che a maggio hanno stretto un gemellaggio con gli studenti dell’Istituto santa Rosa di Viterbo. “I ragazzi saranno accolti dal presidente della Regione Lazio Marrazzo, dalla professoressa Bota del ministero della Pubblica istruzione e resteranno con noi alcuni giorni. Arriveranno insieme ai loro insegnanti – ha detto Fabbrini – e al presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane. Assisteranno al Trasporto da uno dei portoni della Provincia su via Cavour. Staranno in mezzo alla gente e godranno di uno spettacolo unico”. Il 4 i ragazzi faranno visita al lago di Bolsena, da Capodimonte prenderanno un battello e faranno il giro delle isole. “Inoltre – ha spiegato ancora Fabbrini – la sera del 3 quando la Macchina farà la sosta a piazza del Comune una delegazione del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa verrà in provincia a incontrarli. In quell’occasione sarà donato agli studenti una parte del ricavato delle cene in piazza da utilizzare per comprare dei computer per le loro scuole”. “L’impegno della Provincia di Viterbo – ha detto Mazzoli – riguarda anche la sicurezza. Oltre a partecipare a tutti i tavoli coordinati dalla Prefettura per l’ordine e la sicurezza della sera del 3 settembre, abbiamo messo a disposizione 13 agenti della Polizia provinciale e un centinaio di volontari della Protezione civile che fanno capo al territorio della Tuscia”.

“La visita del papa – ha spiegato Mazzoli – è legata a quanto è stato fatto durante le iniziative dell’Ottantesimo della Fondazione della Provincia di Viterbo. In quell’occasione infatti organizzammo insieme al Comune di Bagnoregio e alla Diocesi un convegno su San Bonaventura. Tema centrale della discussione fu la tesi del Santo Padre. Subito dopo fummo ricevuti in udienza dal papa. In quella sede oltre a regalargli la riedizione della tesi e gli atti del convegno lo invitammo a venire nella nostra terra. Sono convinto quindi che la sua visita non rappresenti uno spot ma un evento di valore culturale, morale e religioso per tutti coloro che vivono la fede in maniera intensa. Il 6 settembre doneremo a Benedetto XVI, come segno di riconoscenza per questa sua visita un’opera del maestro Ostelvio Celestini. Una veduta di Palazzo dei Papi realizzata in rame. Un’opera del 1975.Anche per quest’occasione la Provincia metterà a disposizione gli agenti della Polizia provinciale e i volontari della Protezione civile per garantire la sicurezza a tutti coloro che si recheranno nel capoluogo e a Bagnoregio”.  

 

Provincia di Viterbo: fotovoltaico nelle scuola

Oltre un milione di euro per quattro progetti di impianti fotovoltaici nelle scuole superiori. La Provincia di Viterbo, attraverso l’ufficio tecnico per l’Edilizia scolastica, ha presentato quattro progetti preliminari per il finanziamento di altrettanti interventi di installazione di impianti fotovoltaici, ai sensi del bando POR-FESR (programma operativo regionale-fondo europeo di sviluppo regionale) 2007-2013 denominato “Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile”.

Si tratta di impianti da 20 Kw ciascuno, per una spesa complessiva di oltre un milione di euro, da installare sulle coperture piane del Liceo Linguistico “Buratti” di Viterbo (252.249 euro), della sede centrale Ipsct “Orioli” di Viterbo (268.976 euro), dell’Itis di Viterbo (253.436 euro) e dell’Ipssar, sede distaccata di Montalto di Castro (237.924 euro). La quantità di energia prodotta da ciascun impianto ed il relativo risparmio conseguito saranno monitorati in tempo reale e accessibili a tutti grazie ad un display visibile all’esterno di ciascuna scuola.

L’assessore all’Edilizia Scolastica Angelo Cappelli spiega le motivazioni e le finalità di questa iniziativa: “Si tratta – dice – di un progetto pilota, calibrato in modo da rendere le scuole autosufficienti dal punto di vista energetico, da realizzare e collaudare in tempi brevi, destinato ad essere esteso a tutte le altre scuole di competenza provinciale. In questi giorni, abbiamo ricevuto dal ministero dell’Ambiente un altro contributo di 60.000 euro che, integrato con nostri fondi di bilancio, consentirà di realizzare in breve altri sei impianti fotovoltaici di minore potenza (1,3 Kw ciascuno) in altrettante scuole”.

La Provincia, con queste iniziative nel campo dell’efficienza energetica, intende – conclude Cappelli – contribuire a tracciare la nuova strada dello sviluppo sostenibile che la pubblica amministrazione dovrà necessariamente percorrere con una duplice finalità: la riduzione dei costi di gestione delle strutture e il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento dettati dal Protocollo di Kyoto”.

 

Provincia di Biella: ottima riuscita per il Mercato del Contadino

Si è svolto il 12 luglio, seguendo le scadenze del programma di eventi Biella e Buona , il Mercato contadino organizzato dalla Provincia di Biella, nel cortiletto interno dell’Ala Ovest del Palazzo Provinciale. Erano presenti undici produttori locali, che hanno potuto offrire ai numerosi visitatori quasi tutto il campionario della produzione agricola biellese. L’offerta comprendeva i prodotti biologici dell’orto, in questo momento particolarmente abbondanti. Dato il periodo stagionale favorevole, in vendita c’erano: zucchini, fagiolini, pomodori, cipolle, insalate, fino ai non meno importanti prezzemolo e basilico con i quali insaporire le pietanze o produrre gustosi “bagnet”. Poi ancora frutta con pesche, albicocche e susine e i piccoli frutti come mirtilli e fragole. Questi prodotti, venduti appena raccolti al giusto grado di maturazione, senza aver subito trattamenti per la conservazione o passaggi in celle frigorifere, hanno sapori e fragranze che spesso, nei prodotti della grande distribuzione, sono decisamente meno “vivaci” e genuini. I derivati del latte prodotto dalla Pezzata rossa d’Oropa (se provenienti dal Biellese occidentale) o dalla Bruno Alpina (se provenienti da quello orientale) erano altrettanto abbondanti. In vendita gustosissimi yogurt alla frutta, formaggi primo sale, ricotta e mascarpone. Non mancava il noto “San Carlin”, tome giovani ed invecchiate, tomini, maccagno e macagn e formaggi di capra. Gli insaccati prodotti con suini o bovini delle nostre valli hanno mostrato la capacità dei nostri produttori nella lavorazione delle carni prodotte nei loro allevamenti. Salumi sia di puro suino che di bovino più o meno stagionati erano a disposizione dei golosi. Ovviamente non mancava la paletta di Coggiola, presidio Slow food per il nostro territorio. Farine per polenta, macinate a pietra, il riso ed alcuni prodotti da esso derivati quali la grappa di riso o i biscotti. Come al solito abbondante e varia l’offerta di mieli e confetture di frutta. Il mercatino è stato  impreziosito dalle parole di Bianca Zumaglini, che presentando il suo ultimo libro “100 ricette a chilometri zero”, ha ricordato a tutti l’eccellenza della cucina popolare biellese, dalla quale lei trae ispirazione, rimarcando che la sua cucina è sempre stata a “chilometri zero” come del resto lo era quella dei nostri nonni. Ha concluso la presentazione esortando soprattutto i giovani a riscoprire i vecchi sapori utilizzando le ricette fatte con prodotti locali. La presenza dell’assessore all’Agricoltura Guido Dellarovere e dell’assessore alla Cultura ed al turismo, Mariella Biollino ha evidenziato quanto la Provincia di Biella sia vicino ai produttori agricoli e quanto sia interessata a far conoscere il loro lavoro ed il territorio attraverso i prodotti . Il commento dei due assessori è stato estremamente positivo, poiché, a detta dei presenti, sia l’afflusso di pubblico che di venditori è stato superiore alle edizioni del passato, nonostante
un’azione volta alla comunicazione organizzata nello spazio di soli due giorni. Per il futuro si cercherà di lavorare con maggiore coordinamento al fine di offrire un migliore servizio sia a produttori che ai consumatori. Un ipotesi avanzata dall’Assessore Dellarovere è quella di organizzare il mercatino una volta al mese, in concomitanza con il mercatino dell’antiquariato, del “Vernato” che ha sede nei Giardini prospicienti il Palazzo della Provincia. Si cercherà di coinvolgere anche i produttori di vino, oggi assenti .A ciò in parte ha posto rimedio l’aperitivo, offerto da tutti i produttori presenti: un’ insalata di riso biellese Dop Baraggia , gustosi assaggi di vari prodotti accompagnati da “Erbaluce”.

Provincia di Viterbo: raccolta dei funghi

Con le piogge degli ultimi giorni si torna a raccogliere i funghi nella Tuscia. L’assessore all’Agricoltura Mario Trapè dà alcuni consigli utili prima di iniziare la raccolta “Per non incorrere in sanzioni – spiega – i giorni consentiti per la raccolta sono solo: martedì, venerdì, sabato e domenica. Il raccolto massimo è di tre chilogrammi. Inoltre prima di iniziare la raccolta è necessario aver pagata la tassa annuale (pari a 25,82 euro sul cc 12602017 intestato a tesoriere Provincia di Viterbo – causale tesserino funghi). Sono dispensata dal pagamento della tassa i raccoglitori di funghi che hanno superato i 65 anni di età”. E’ vietato raccogliere nelle ore notturne, l’uso di rastrelli e contenitori di plastica e praticare tale attività entro un margine di 10 metri dalle strade pubbliche. Non è inoltre possibile raccogliere esemplari non maturi: le misure minime del diametro del carpoforo è di 3 centimetri, fa eccezioni il porcino, il prataiolo, la cui misura minima è di 4 centimetri. Per la mazza di tamburo è di 5 centimetri.

“Per chi non è ancora in possesso del tesserino per la raccolta dei funghi – dice ancora Trapè – sono aperte le iscrizioni al corso micologico, organizzato dall’assessorato all’Agricoltura, al termine del quale sarà consegnato l’attestato utile per il rilascio del tesserino regionale abilitante alla raccolta nel Lazio”.

Info: Ufficio Agricoltura Provincia di Viterbo, via Saffi 49. Tel 0761313316 – Fax 0761323273

Piano d’Area della Media e Bassa Valle del Tordino, Teramo 16 aprile 2009

In alleggato, l’intervento Dott. MARCO POMPILIO al Convegno di presentazione del Piano d’Area della Media e Bassa Valle del Tordino, che si è svolto a Teramo il 16 aprile 2009.

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