Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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Scuola: l’UPI alla Cabina di regia. Chiassai Martini “Accelerare la tempistica per realizzare gli investimenti sulle scuole superiori”

“Occorre semplificare e velocizzare le procedure per consentire alle Province di poter effettuare gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle scuole in questo periodo di chiusura forzata delle attività. Vogliamo aprire i cantieri e realizzare per quanto possibile i lavori prima dell’inizio dell’anno scolastico e anzi, sottolineiamo l’esigenza di avere fin da subito indicazioni chiare e certe sulle modalità con cui si prevede la riapertura delle scuole a settembre”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini, nel suo intervento alla Cabina di regia sull’edilizia scolastica con il Viceministro Anna Ascani.

“Per quanto riguarda i fondi stanziati nella Legge di Bilancio – ha avvertito la Chiassai – che certo rappresentano un primo segnale, ma non sono sufficienti a coprire il reale fabbisogno riscontrato, abbiamo chiesto al MIUR una riduzione drastica della tempistica, che così come è rischia di vedere assegnate le risorse per gli interventi non prima di 6/8 mesi. Vogliamo evitare il rischio che le risorse per annualità 2020 vengano assegnate a Province e Città Metropolitane a fine anno, fuori tempo massimo per realizzare gli interventi nel periodo di chiusura degli istituti. Su questo abbiamo avuto prime rassicurazioni dal Ministero”.

 

Edilizia scolastica: causa emergenza sanitaria prorogate scadenze dal MIUR

Per dare risposte alle Province, la cui attività è limitata dalle misure di conteniento dell’epidemia di Coronavirus attuate dal Governo, su richiesta dell’UPI  il MIUR ha concesso la proroga di alcune scadenze nel settore dell’edilizia scolastica.

In particolare è stata spostata al 31 ottobre 2020  la scadenza per il Fondo Comma 140 Province e Città Metropolitane (DM 607/2017).

Prorogati anche i termini per l’aggiudicazione degli interventi MUTUI BEI 2018 (DM 87/2019):
  • 30 settembre 2020 per progetti esecutivi
  • 31 dicembre 2020 per studi fattibilità e progetti definitivi
  • 28 febbraio 2021 per nuove costruzioni.
 
I decreti di proroga, firmati dal Ministro, sono ora in registrazione alla Corte dei Conti.
In allegato, il riepilogo delle scadenze pubblicato sul sito del MIUR

 

Edilizia scolastica: causa #Coronavirus chieste proroghe al MIUR

In considerazione della fase di emergenza che ci troviamo a fronteggiare in questi giorni, considerata la condizione in cui stanno lavorando le Province, tra l’altro impegnate nelle Unità di Cirsi regionali,  si ritiene indispensabile chiedere  al Ministero dell’Istruzione di prorogare alcuni termini di imminente scadenza previsti per interventi di edilizia scolastica.

In allegato si trasmette:

la richiesta ANCI UPI lettera anci upi proroga richiesta termini

la tabella con le proroghe richieste allegato lettera anci upi TABELLA SCADENZE

anche un riepilogo predisposto dal MIUR delle ulteriori scadenze previste Avviso termini di scadenza MIUR

Edilizia scolastica: causa #Coronavirus chieste proroghe al MIUR

In considerazione della fase di emergenza che ci troviamo a fronteggiare in questi giorni, considerata la condizione in cui stanno lavorando le Province, tra l’altro impegnate nelle Unità di Cirsi regionali,  si ritiene indispensabile chiedere  al Ministero dell’Istruzione di prorogare alcuni termini di imminente scadenza previsti per interventi di edilizia scolastica.

In allegato si trasmette:

la richiesta ANCI UPI lettera anci upi proroga richiesta termini

la tabella con le proroghe richieste allegato lettera anci upi TABELLA SCADENZE

anche un riepilogo predisposto dal MIUR delle ulteriori scadenze previste Avviso termini di scadenza MIUR

Edilizia scolastica, riunita al Ministero la Cabina di regia alla presenza della Vice Ministra Ascani

 

 

“Prevedere misure per edilizia scolastica
nei provvedimenti economici sul Coronavirus”

 

Misure per l’edilizia scolastica nei prossimi provvedimenti economici riguardanti il Coronavirus, per rilanciare e sostenere il comparto delle piccole e medie imprese, fortemente colpito dall’emergenza in corso, e allo stesso tempo finanziare interventi già cantierabili, garantendo così agli studenti scuole sicure e sostenibili. È questa la richiesta unitaria emersa oggi nel corso della riunione della Cabina di regia per l’edilizia scolastica tra Regioni, Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e Unione Province d’Italia (UPI), che si è tenuta al Ministero dell’Istruzione alla presenza della Vice Ministra Anna Ascani.

“La Cabina di regia – dichiara la Vice Ministra – ci consente di mantenere un contatto diretto e immediato fra Ministero, Regioni ed Enti locali e di coinvolgere tutti i soggetti nelle scelte, con l’obiettivo di destinare prima possibile le risorse che abbiamo sbloccato. Stiamo vivendo una fase complicata, ma questo non può e non deve fermare il lavoro quotidiano sull’efficienza e la sicurezza delle nostre scuole. Condivido la richiesta che è emersa: si tratterebbe di un importante segnale non solo nei confronti dei ragazzi e delle famiglie, ma anche di un tessuto produttivo che rischia di essere fortemente sacrificato dall’emergenza in corso”.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato fatto il punto sugli ultimi filoni di finanziamento attivati. Nello specifico, è alla firma il decreto che libera 510 milioni della prima tranche dei fondi della programmazione 2019 e, a seguito dell’adozione e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, saranno diramate agli enti locali beneficiari le linee guida per il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi. Per quanto riguarda gli istituti scolastici di competenza delle Province e delle Città metropolitane, è stato avviato il lavoro di definizione di un Piano quinquennale che stanzia circa 850 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli edifici. E, infine, è alla firma il decreto ministeriale che proroga al 31 ottobre 2020 l’aggiudicazione dei lavori per i Comuni con riferimento alle risorse – 1,3 miliardi di euro – del Fondo comma 140 per interventi di adeguamento alla normativa antisismica.

La Cabina di regia per l’edilizia scolastica è uno spazio di confronto complementare all’Osservatorio nazionale, costituito in composizione ristretta e con modalità di lavoro maggiormente operative.

 

 

 

 

 

 

Edilizia scolastica, riunita al Ministero la Cabina di regia alla presenza della Vice Ministra Ascani

 

 

“Prevedere misure per edilizia scolastica
nei provvedimenti economici sul Coronavirus”

 

Misure per l’edilizia scolastica nei prossimi provvedimenti economici riguardanti il Coronavirus, per rilanciare e sostenere il comparto delle piccole e medie imprese, fortemente colpito dall’emergenza in corso, e allo stesso tempo finanziare interventi già cantierabili, garantendo così agli studenti scuole sicure e sostenibili. È questa la richiesta unitaria emersa oggi nel corso della riunione della Cabina di regia per l’edilizia scolastica tra Regioni, Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e Unione Province d’Italia (UPI), che si è tenuta al Ministero dell’Istruzione alla presenza della Vice Ministra Anna Ascani.

“La Cabina di regia – dichiara la Vice Ministra – ci consente di mantenere un contatto diretto e immediato fra Ministero, Regioni ed Enti locali e di coinvolgere tutti i soggetti nelle scelte, con l’obiettivo di destinare prima possibile le risorse che abbiamo sbloccato. Stiamo vivendo una fase complicata, ma questo non può e non deve fermare il lavoro quotidiano sull’efficienza e la sicurezza delle nostre scuole. Condivido la richiesta che è emersa: si tratterebbe di un importante segnale non solo nei confronti dei ragazzi e delle famiglie, ma anche di un tessuto produttivo che rischia di essere fortemente sacrificato dall’emergenza in corso”.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato fatto il punto sugli ultimi filoni di finanziamento attivati. Nello specifico, è alla firma il decreto che libera 510 milioni della prima tranche dei fondi della programmazione 2019 e, a seguito dell’adozione e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, saranno diramate agli enti locali beneficiari le linee guida per il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi. Per quanto riguarda gli istituti scolastici di competenza delle Province e delle Città metropolitane, è stato avviato il lavoro di definizione di un Piano quinquennale che stanzia circa 850 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli edifici. E, infine, è alla firma il decreto ministeriale che proroga al 31 ottobre 2020 l’aggiudicazione dei lavori per i Comuni con riferimento alle risorse – 1,3 miliardi di euro – del Fondo comma 140 per interventi di adeguamento alla normativa antisismica.

La Cabina di regia per l’edilizia scolastica è uno spazio di confronto complementare all’Osservatorio nazionale, costituito in composizione ristretta e con modalità di lavoro maggiormente operative.

 

 

 

 

 

 

Scuola, Province: sì a proposta della Viceministra Ascani su ultimo giorno di scuola

“L’ultimo giorno di scuola per i bambini ed i ragazzi che cambiano ciclo è un momento importante di passaggio, e mai come quest’anno c’è bisogno di provare a regalare loro un ricordo di gioia e di serenità alla fine di un anno scolastico passato chiusi in casa. Per questo non possiamo che accogliere positivamente la bella proposta lanciata dalla Viceministra Ascani e assicurare tutta la nostra collaborazione per realizzarla al meglio”. Lo dichiara il Presidente di UPI Michele de Pascale, sostenendo la proposta avanzata dalla Viceministra dell’Istruzione Anna Ascani di permettere agli studenti che finiscono il loro ciclo di festeggiare insieme l’ultimo giorno di scuola.

“Come Province – sottolinea de Pascale – abbiamo l’obiettivo di far rientrare a scuola a settembre tutti i 2 milioni e 500 mila studenti delle superiori, e ci aspettiamo per questo  di  ricevere a brevissimo dal Governo tutte le indicazioni necessarie. Intanto però garantiamo alla Viceministra Ascani pieno sostegno, anche assicurando la messa a disposizone di tutti gli spazi delle Province, i cortili dei palazzi, i giardini, i parchi, i musei, per ospitare le celebrazioni della fine dell’anno in sicurezza. Sarà anche un modo per dimostrare ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie che oltre a chiedere loro responsabilità, ci preoccupiamo del loro bisogno di socialità”.

Scuole: la Provincia di Barletta Andria Trani al lavoro

Nuovo sopralluogo del Presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, per visionare personalmente i lavori di messa in sicurezza del Polivalente, chiuso da alcuni giorni per verifiche sull’agibilità dei tre plessi scolastici. “Voglio ringraziare il Vice Presidente, Rosa Cascella, e i tecnici della Provincia, in particolar modo l’Ing. Guerra e l’Ing. Marselli, per la dedizione e la professionalità con cui stanno seguendo costantemente l’andamento dei lavori” ha sottolineato Lodispoto. Questa mattina è stata avviata la sanificazione delle aule e degli ambienti già messi in sicurezza, oltre alla pulizia degli spazi esterni che necessitavano di lavori di bonifica e potatura delle aree verdi. “Ci siamo attivati immediatamente nel cercare di mettere in sicurezza il Polivalente in pieno accordo con i dirigenti scolastici, che ringrazio personalmente per il supporto e l’aiuto che ci stanno dando nell’affrontare questa situazione che da troppo tempo veniva ignorata dalle istituzioni provinciali” ha proseguito Lodispoto. Le operazioni proseguono a ritmo serrato per consentire già daL 19 febbraio, la riapertura dei plessi scolastici, mentre si approfitterà della chiusura del Polivalente nei giorni 24 e 25 febbraio, in occasione delle festività di Carnevale, per completare i primi interventi avviati. Le ditte incaricate stanno lavorando incessantemente per arrecare meno problemi organizzativi agli studenti. “La sicurezza delle nostre scuole – conclude Lodispoto – rappresenta una priorità del mio mandato, ed in occasione del prossimo bilancio di previsione, in via di approvazione, stiamo avviando un piano di razionalizzazione della spesa per trovare risorse da investire nei lavori di recupero dei nostri edifici scolastici; infatti è volontà di questa amministrazione mettere in moto un progetto che preveda la loro ristrutturazione e messa in sicurezza”.

Scuole: la Provincia di Barletta Andria Trani al lavoro

Nuovo sopralluogo del Presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, per visionare personalmente i lavori di messa in sicurezza del Polivalente, chiuso da alcuni giorni per verifiche sull’agibilità dei tre plessi scolastici. “Voglio ringraziare il Vice Presidente, Rosa Cascella, e i tecnici della Provincia, in particolar modo l’Ing. Guerra e l’Ing. Marselli, per la dedizione e la professionalità con cui stanno seguendo costantemente l’andamento dei lavori” ha sottolineato Lodispoto. Questa mattina è stata avviata la sanificazione delle aule e degli ambienti già messi in sicurezza, oltre alla pulizia degli spazi esterni che necessitavano di lavori di bonifica e potatura delle aree verdi. “Ci siamo attivati immediatamente nel cercare di mettere in sicurezza il Polivalente in pieno accordo con i dirigenti scolastici, che ringrazio personalmente per il supporto e l’aiuto che ci stanno dando nell’affrontare questa situazione che da troppo tempo veniva ignorata dalle istituzioni provinciali” ha proseguito Lodispoto. Le operazioni proseguono a ritmo serrato per consentire già daL 19 febbraio, la riapertura dei plessi scolastici, mentre si approfitterà della chiusura del Polivalente nei giorni 24 e 25 febbraio, in occasione delle festività di Carnevale, per completare i primi interventi avviati. Le ditte incaricate stanno lavorando incessantemente per arrecare meno problemi organizzativi agli studenti. “La sicurezza delle nostre scuole – conclude Lodispoto – rappresenta una priorità del mio mandato, ed in occasione del prossimo bilancio di previsione, in via di approvazione, stiamo avviando un piano di razionalizzazione della spesa per trovare risorse da investire nei lavori di recupero dei nostri edifici scolastici; infatti è volontà di questa amministrazione mettere in moto un progetto che preveda la loro ristrutturazione e messa in sicurezza”.

SCARICA QUI IL DOSSIER “Il Piano Nazionale del fabbisogno delle scuole secondarie superiori per il 2020 – 2021”

Nei mesi tra dicembre 2019 e gennaio 2020 l’Unione delle Province d’Italia ha avviato un monitoraggio tra le 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario, per verificare la capacità degli enti a realizzare, qualora destinatari di risorse mirate con procedure semplificate, un Piano di messa in sicurezza, manutenzione e modernizzazione degli edifici scolastici delle scuole secondarie superiori in gestione.

Gli edifici scolastici che ospitano le scuole secondarie superiori italiane (licei, istituti tecnici, istituiti professionali etc) sono in tutto 7.455, accolgono 2.635.582 studenti suddivisi in 121.171 aule.

OLTRE IL 51% degli edifici ospitanti scuole secondarie di secondo grado è stato costruito prima del 1976. 

Negli ultimi 20 anni (dal 1998 ad oggi) sono stati costruiti circa il 10% degli edifici ospitanti scuole secondarie di II grado.

Il 45% degli edifici è in zone ad alto rischio sismico.

 

Agli Uffici tecnici delle Province è stato chiesto di compilare un’apposita scheda indicando il fabbisogno per investimenti cantierabili nel 2020 e 2021, escludendo i progetti già finanziati attraverso qualunque fonte: comunitaria, nazionale, regionale o propria.

Sono stati dunque segnalati sia i progetti già presentati nei vari bandi che fossero risultati ammissibili ma non finanziati, sia tutti quei progetti riferiti a piccoli investimenti, realizzabili in tempi brevi, su cui non si dispone di alcuna fonte di finanziamento.

Ogni scheda indica il nome della scuola cui si riferisce la necessità di intervento, il tipo di opera segnalata come necessaria, il fabbisogno stimato e la possibilità di aprire il corrispettivo cantiere nel 2020 o 2021.

Questa opera di rilevazione ha consentito di comporre un Piano nazionale dei fabbisogni delle scuole superiori italiane per il 2020 – 2021, che nel totale consta di 1.745 progetti per 2 miliardi 100 milioni

SCARICA QUI IL DOSSIER dossier scuole gennaio 2020

Scuola: le Province all’Osservatorio sull’edilizia

Le risorse a disposizione ancora insufficienti, la tempistica irragionevole e una programmazione che procede per bandi estremamente settoriali, che non sempre corrispondono alle reali necessità delle scuole superiori. Sono queste le maggiori criticità sollevate dalla Vicepresidente dell’UPI, Silvia Chiassai Martini, intervenendo ai lavori dell’Osservatorio e della Cabina di regia per l’edilizia scolastica, organismi presieduti dalla Ministra per l’istruzione Lucia Azzolina e dalla Viceministra responsabile per l’edilizia scolastica Anna Ascani.

“Criticità che permangono, anche se alcuni segnali positivi sul fronte degli investimenti negli ultimi provvedimenti del Governo sembrano indicare che il nostro allarme sulla necessità di accendere un faro sulle scuole secondarie superiori inizia ad essere compreso. A partire dalla scelta di assegnare direttamente agli enti locali alcuni fondi per interventi importanti, evitando così che si perda inutile tempo in passaggi burocratici.

Si tratta in particolare delle risorse destinate alle verifiche sui solai e controsoffitti cui poi dovranno seguire i necessari interventi e di quelle per la messa a norma degli edifici scolastici rispetto all’antincendio: primi importanti passi in avanti, ma questo impegno per le scuole superiori deve proseguire con determinazione.

L’UPI – ha poi aggiunto la Presidente Chiassai Martini – sta completando un monitoraggio del fabbisogno di investimenti per la messa in sicurezza e la modernizzazione degli oltre 7.400  edifici scolastici in gestione, un piano di opere che a breve consegneremo al Governo e su cui chiederemo risposte concrete”-

 

 

Scuola: le Province all’Osservatorio sull’edilizia

Le risorse a disposizione ancora insufficienti, la tempistica irragionevole e una programmazione che procede per bandi estremamente settoriali, che non sempre corrispondono alle reali necessità delle scuole superiori. Sono queste le maggiori criticità sollevate dalla Vicepresidente dell’UPI, Silvia Chiassai Martini, intervenendo ai lavori dell’Osservatorio e della Cabina di regia per l’edilizia scolastica, organismi presieduti dalla Ministra per l’istruzione Lucia Azzolina e dalla Viceministra responsabile per l’edilizia scolastica Anna Ascani.

“Criticità che permangono, anche se alcuni segnali positivi sul fronte degli investimenti negli ultimi provvedimenti del Governo sembrano indicare che il nostro allarme sulla necessità di accendere un faro sulle scuole secondarie superiori inizia ad essere compreso. A partire dalla scelta di assegnare direttamente agli enti locali alcuni fondi per interventi importanti, evitando così che si perda inutile tempo in passaggi burocratici.

Si tratta in particolare delle risorse destinate alle verifiche sui solai e controsoffitti cui poi dovranno seguire i necessari interventi e di quelle per la messa a norma degli edifici scolastici rispetto all’antincendio: primi importanti passi in avanti, ma questo impegno per le scuole superiori deve proseguire con determinazione.

L’UPI – ha poi aggiunto la Presidente Chiassai Martini – sta completando un monitoraggio del fabbisogno di investimenti per la messa in sicurezza e la modernizzazione degli oltre 7.400  edifici scolastici in gestione, un piano di opere che a breve consegneremo al Governo e su cui chiederemo risposte concrete”-

 

 

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