Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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Pnrr: oltre 28 milioni per le scuole superiori della Provincia di Vicenza tra ampliamenti e messa in sicurezza

La Provincia di Vicenza porta a casa oltre 28 milioni di euro del Pnrr (28.690.690,90) da destinare alle scuole. Ventidue interventi che interessano una ventina tra istituti superiori e palestre scolastiche di tutto il territorio vicentino.

“Ossigeno per le nostre scuole” li definisce il presidente della Provincia Francesco Rucco. E lo sono davvero, perché permettono interventi di messa in sicurezza, fondamentali per garantire ambienti idonei a ragazzi e personale scolastico, ma anche ampliamenti e realizzazioni di nuove aule.

I soldi sono già nella disponibilità della Provincia e, formalmente, sono legati a contributi che già il Miur aveva messo a bando e che ora rientrano nel più grande contenitore del Pnrr. Questo anticipo sui tempi ha però permesso alla Provincia di procedere speditamente con la fase amministrativa che porta alla realizzazione delle opere, tanto è vero che nella maggior parte dei casi è in corso la progettazione e per alcune opere è verosimile che i lavori vengano eseguiti già nell’anno in corso.

Ma questo non è che l’inizio. “Siamo al lavoro per portare avanti gli interventi già approvati -spiega Rucco- e per preparare i progetti con cui partecipare ai prossimi bandi legati al Pnrr tra cui uno specifico sulle palestre scolastiche.”

C’è poi un’altra partita che la Provincia gioca nel campo del Pnrr. Ed è quella del coordinamento e dell’affiancamento ai Comuni. “Un ruolo a cui siamo allenati -sottolinea il presidente Rucco- la Provincia di Vicenza offre già assistenza ai Comuni con la Stazione Unica Appaltante, l’Avvocatura Unica, le bonifiche, solo per fare qualche esempio. Per quanto ci riguarda, Provincia Casa dei Comuni non è un modo di dire, ma di essere, e noi l’abbiamo preso seriamente”. Lo stesso Pnrr prevede che le gare d’appalto non siano gestite in autonomia dai Comuni, ma debbano essere affidate a centrali di committenza o soggetti aggregatori, “tra cui proprio la Provincia di Vicenza -precisa Rucco- che per esperienza e professionalità diventa quindi una risorsa per il territorio”.

Due i piani d’azione della Provincia: uno è politico, fatto di contatti tra amministratori della Provincia e dei Comuni per valutare le necessità del territorio e agire laddove c’è maggiore esigenza, l’altro tecnico, perché  se è vero che i soldi ci sono, è altrettanto vero che non è facile accedervi e soprattutto non è facile rispettare i tempi richiesti per spenderli.  “Per questo -afferma il presidente- cercheremo di affiancare i Comuni, in particolare quelli più piccoli, nelle fasi più delicate mettendo a disposizione personale qualificato e preparato. Abbiamo rafforzato gli uffici tecnici con assunzioni e con consulenze messe a disposizione dalla Regione. Il Pnrr è un’opportunità che tutto il vicentino deve cogliere.”

Gli istituti e i progetti

Tra le opere più corpose il nuovo Liceo Artistico di Valdagno (6,3 milioni di euro),  l’ampliamento del Parolini di Bassano del Grappa (4,5 milioni di euro), l’ampliamento del Montagna e del Quadri a Vicenza (rispettivamente 2 e 1,2 milioni di euro), l’ampliamento del Galilei di Arzignano. Con il recupero di due palazzine da mettere a servizio dell’Istituto Superiore di Lonigo (500.000 euro), si tratta dei 6 interventi di ampliamento che porteranno nuovi spazi, sedi, aule alle scuole superiori vicentine. “Ce n’era necessità già prima della pandemia e ora lo è ancora di più -sottolinea il presidente Rucco- in alcuni casi costruiamo nuovi edifici per abbandonare i vecchi ormai vetusti, come per il Parolini di Bassano e il liceo artistico di Valdagno. In altri casi realizziamo nuove aule per dare risposta ad una popolazione scolastica in aumento.”

E poi ci sono gli interventi di messa in sicurezza e di miglioramento sismico, 16 in totale.

Quattro riguardano impianti sportivi: a Vicenza c’è il miglioramento sismico delle palestre dei licei Lioy e Pigafetta (600.000 euro), mentre a Valdagno sono previsti il miglioramento sismico e il rifacimento di controsoffittature e lucernari del Palazzetto dello Sport (totali 2.640.000 euro).

Interventi di miglioramento sismico sono previsti anche all’Ipsia Garbin di Schio (2,1 milioni di euro), all’Ita De Fabris di Nove (3,1 milioni di euro) e alle officine dell’Itis Fermi di Bassano del Grappa (1,6 milioni di euro).

All’istituto Artusi di Recoaro è prevista la sostituzione delle pareti di tamponamento esterno (1.300.000 euro). Nello stesso istituto si è recentemente concluso un intervento di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e, più in generale, di riqualificazione del complesso scolastico per un importo di 1,5 milioni di euro.

In 7 istituti superiori della città e della provincia (Da Vinci di Arzignano, Scotton di Breganze, Tron e Zanella di Schio, Marzotto di Valdagno, Rossi e Da Schio di Vicenza) verranno sostituiti i serramenti esterni per un importo di 1.150.000 euro. La progettazione esecutiva è già in corso, quindi è verosimile che i lavori possano iniziare entro il 2022.

Entro l’anno partiranno anche i lavori di adeguamento antincendio al liceo Martini di Schio (250.000 euro): il progetto esecutivo è già stato approvato ed è stata indetta la gara per i lavori.

 

AMPLIAMENTI

 

SCUOLA

LUOGO

INTERVENTO

IMPORTO

STATO LAVORI

Its Galilei

Arzignano

Ampliamento con ricavo 6 aule

1.400.000

Studio di fattibilità in affidamento

Liceo Quadri

Vicenza

Realizzazione blocco di 5 aule

1.195.847,10

Progettazione definitiva in corso (Studio Gaia Progetti di Mogliano Veneto TV)

Iis Montagna

Vicenza

Realizzazione 8 aule

2.000.000

Studio di fattibilità in affidamento

Iis Trissino – liceo artistico

Valdagno

Realizzazione nuova sede

6.300.000

Progettazione in affidamento

Ita Parolini

Bassano del Grappa

Ampliamento per dismissione scuola di via Sonda

4.550.000

Progetto di fattibilità in corso

Iis Lonigo

Lonigo, via Scortegagna

Recupero due palazzine per trasferimento segreterie

500.000

Approvato esecutivo e indetta gara lavori

 

MIGLIORAMENTO SISMICO

 

SCUOLA

LUOGO

INTERVENTO

IMPORTO

STATO LAVORI

Palazzetto dello Sport

Valdagno

Miglioramento sismico

2.100.000

Progettazione in affidamento

Palazzetto dello Sport

Valdagno

Rifacimento controsoffitti e lucernari palestra superiore

540.000

In fase di progettazione

Istituto Artusi

Recoaro

Sostituzione pareti di tamponamento esterno – 1°stralcio

1.300.000

In fase di progettazione

Liceo Martini

Schio

Adeguamento antincendio

250.000

Approvato esecutivo e indetta gara lavori

Itis Fermi

Bassano del Grappa

Miglioramento sismico delle officine

1.600.000

Progettazione in affidamento

Ipsia Garbin

Schio

Interventi di miglioramento sismico

2.104.843,79

Progettazione in affidamento

Ita De Fabris

Nove

Interventi di miglioramento sismico

3.100.000

Progettazione in affidamento

Istituti Vari:

·       Da Vinci di Arzignano

·       Scotton di Breganze

·       Tron di Schio

·       Zanella di Schio

·       Marzotto di Valdagno

·       Rossi di Vicenza

·       Da Schio di Vicenza

Interventi di messa a norma con sostituzione di serramenti esterni

1.150.000

Progettazione esecutiva in corso (a cura dell’ufficio tecnico della Provincia)

Scuole varie:

·       Liceo Lioy

·       Liceo Pifagetta

Vicenza

Miglioramento sismico palestre

600.000

Progettazione in affidamento

TOTALE

28.690.690,90

Provincia di Salerno: Cittadella scolastica di Sarno. Il sopralluogo del Presidente Strianese

Il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese ha fatto un sopralluogo al cantiere della “Città della scuola” di Sarno, il nuovo complesso scolastico che sorgerà nella zona di Via Ticino (località Porcola), nell’ambito di quella che sarà una vera e propria cittadella scolastica. Con lui era presente anche il Sindaco di Sarno Giuseppe Canfora con il quale prosegue la collaborazione nelle attività.

“Abbiamo voluto vedere da vicino – dichiara il Presidente Michele Strianese – i lavori del primo lotto del polo scolastico che sarà al servizio della formazione delle nuove generazioni, non solo di Sarno, ma dell’intero Agro Nocerino Sarnese.

Si tratta di un intervento importante, finanziato con fondi provinciali per un importo complessivo di 7 milioni di euro, che riguarda la realizzazione dei pali di fondazione del Corpo C, un padiglione costituito da 20 aule didattiche su due livelli oltre laboratori, uffici e servizi. Le fondazioni dell’edificio sono del tipo indiretto con platea su 145 pali, che sono di lunghezza m. 27 e diametro cm. 60.

A fine 2021 sono state completate le opere di fondazione, ultimando la platea su pali. Sono in corso ora le opere in elevazione che prevedono la costruzione di due impalcati. La Provincia non si ferma e procediamo spediti con un’opera di rilievo come questa per tutelare il diritto allo studio dei nostri ragazzi, ma anche, nel contempo per promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori.”

Risposte a Quesiti su Avvisi PNRR Istruzione

Pubblichiamo un file con le principali risposte fornite dal Ministero dell’Istruzione nel corso del Webinar del 12 gennaio sugli Avvisi PNRR Istruzione in scadenza a febbraio e pubblicati sul sito https://pnrr.istruzione.it/avvisi/.

Allo stesso tempo vi comunichiamo che in merito ai quesiti sulla possibilità di assumere a tempo determinato personale specializzato per la realizzazione dei progetti PNRR è stata pubblicata dal MEF la circolare n. 4 del 18 febbraio 2022, che si riporta in allegato.

Per ulteriori quesiti, chiarimenti o richieste di supporto è possibile:

– chiedere al Ministero dell’istruzione, mediante apposita funzione attivabile dal sito https://pnrr.istruzione.it/, supporto amministrativo e tecnico in fase di candidatura;

– attivare richieste di assistenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 ai seguenti numeri: 06.5849.5990-5991-5992;

– attivare richieste di assistenza tramite mail all’indirizzo [email protected];

– chiedere al Ministero dell’istruzione, mediante apposita funzione attivabile dal sito https://pnrr.istruzione.it/, supporto amministrativo e tecnico in fase di attuazione.

quesiti PNRR istruzione con risposte UPI

Circolare personale PNRR

FONDO COMPENSATIVO PER IL RINCARO DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE: TUTTE LE INFO

Ai sensi dell’articolo 1.septies del dl 73/01 “Sostegni-bis” –  art 1-septies DL 73 2021 – è previsto un Fondo compensativo per il rincaro dei materiali da costruzione.

 

Nel merito si allega:

– la circolare del Ministero delle Infrastrutture con la quale vengono fornite le modalità di calcolo e pagamento della compensazione dei prezzi dei materiali più significativi

– il decreto 11 novembre 2021(pubblicato in GU il 23.11 )

– gli allegati 1 e 2 e decreto di rettifica per refuso , con il quale vengono indicati i prezzi medi 2020 e le variazioni percentuali superiori all’8% dei prezzi dei materiali più significativi verificatesi nel primo semestre 2021 Allegato+1_Decreto        Allegato+2_Decreto       RETTIFICA all. 1 e 2 d.M. 11.11.2021-signed

 

Si ricorda altresì che per accedere al fondo, occorre che le imprese abbiano presentato alla stazione appaltante entro l’8 dicembre 2021 adeguata documentazione giustificativa. Nel caso in cui (cfr. art. 1 septies, co.6 dl 73/21) la stazione appaltante non abbia a disposizione sufficienti risorse per procedere alla compensazione (previa verifica e convalida dei conteggi), potrà accedere al Fondo MIMS entro il 22 gennaio 2022 (60gg dalla pubblicazione in GU del dm 11.11.21 – vedi inoltre DM 30 settembre 2021 , con comunicazione pec alla Direzione Generale regolazione dei contratti pubblici e vigilanza grandi opere del Ministero Infrastrutture.

 

Gli interventi della Provincia di Cuneo per le scuole: programmati quasi 13 milioni di investimenti

Cinque studi di fattibilità per essere pronti all’avvio dei lavori in altrettante scuole della Granda (investimento totale di 12.700.000 euro) appena arriveranno i finanziamenti. L’obiettivo della Provincia di Cuneo è quello di mettere in sicurezza antisismica e provvedere all’efficientamento energetico di cinque edifici scolastici di Bra, Savigliano, Mondovì e Alba. “Dopo il complesso lavoro di analisi della situazione siamo passati alla fase di pianificazione degli interventi – spiega il presidente della Provincia Federico Borgna che ha firmato i decreti -. La tempestività è fondamentale per poter accedere ai fondi previsti dal Recovery Fund, così fa portare avanti quella fase di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici della Granda avviata in questi ultimi anni. Vogliamo investire sulla scuola e sulla formazione dei giovani: il primo passo è consegnare loro scuole belle, accessibili e soprattutto sicure”. Nell’ambito del censimento che la Provincia di Cuneo sta, infatti, proseguendo sull’idoneità strutturale e didattica dei suoi fabbricati scolastici che sono sedi di Istituti di istruzione secondaria Superiore (materia rimasta di competenza provinciale), sono stati quindi individuati alcuni edifici che necessitano di particolari interventi antisismici, di messa in sicurezza e di efficientamento energetico.

Bra. Il Liceo “Giolitti-Gandino” di Bra, di proprietà della Provincia dal 1991, accoglie attualmente 730 alunni su due plessi: quello principale in via Fratelli Carando con 25 aule e 4 laboratori e quello in via Serra con 7 aule, oltre ad un laboratorio informatico ed una palestra. Il fabbricato di via Fratelli Carando risale alla fine dell’Ottocento. Nel corso degli anni, l’edificio è stato oggetto di rimaneggiamenti, anche sostanziali, ottenendo così in pianta, l’attuale forma sostanzialmente ad E. La Provincia intende proseguire l’opera di sistemazione dell’edificio scolastico affrontando il tema della sicurezza sismica e raggiungendo almeno il livello minimo di sicurezza ammesso dalle leggi e normative per gli edifici scolastici. L’intervento si propone di conseguire il miglioramento sismico del fabbricato con interventi edili compatibili con la tipologia strutturale che non stravolgano le caratteristiche architettoniche del complesso edilizio. Sono previsti rinforzi di parte delle murature portanti e delle volte, con interventi antisismici considerando che il fabbricato è soggetto ad un vincolo della Soprintendenza. Per quanto concerne il prolungamento della manica di sud-ovest sempre verso via Carando, non essendo gravato da alcun tipo di vincolo, sarà demolito e al suo posto sarà costruito un nuovo edificio, staccato da quello esistente mediante un giunto sismico, con una superficie di circa 500 mq ed un’altezza di circa 7,50 metri. Costo complessivo dell’intervento: 2.850.000 euro di cui 2.100.000 a base di gara (compresi oneri per la sicurezza) e 750.000 euro a disposizione dell’amministrazione.

A Savigliano, la sede dell’Istituto scolastico “Cravetta Marconi”, nel centro storico, risale al 1883 quando una parte dell’ex convento della Clarisse venne utilizzata per l’edificazione di un nuovo quartiere di fanteria. La caserma fu intitolata “Principe di Napoli” e poi ribattezzata “Trossarelli”. E’ stata presidio militare per tanti anni fino a diventare, in anni più recenti, plesso scolastico. La Provincia proseguirà la sistemazione dell’edificio con il suo miglioramento sismico, tenendo conto – anche in questo caso – dei vincoli della Soprintendenza. Saranno rimosse le tamponature esistenti tra i differenti locali e chiuse le aperture con nuova muratura portante in mattoni pieni collegata alla muratura portante, sarà consolidato il solaio di sottotetto del corpo centrale del fabbricato e di parte del corpo est, oltre a ridurne della vulnerabilità sismica con sistemi di collegamento delle pareti di tramezzatura alle strutture portanti. L’intervento previsto ammonta a 1.900.000 euro, di cui 1.384.682 a base di gara (compresi oneri per la sicurezza) e 197.898 a disposizione dell’amministrazione.

A Mondovì la Provincia interverrà sull’edificio scolastico dell’Istituto professionale “Bellisario”, nel complesso ex Passionisti Istituto Tecnico Agrario in via Nino Manera, di proprietà del Comune di Mondovì. L’edificio è più recente perché risale a metà anni Cinquanta del secolo scorso ed è stato utilizzato fino alla metà degli anni Settanta come monastero. Nel 1974 i locali sono stati ceduti in affitto al Comune di Mondovì per uso scolastico che nel 1978 lo ha acquistato. Con la legge 23/96 il fabbricato è passato in gestione dalla Provincia di Cuneo. Negli anni sono stati realizzati alcuni interventi di adeguamento alle norme degli edifici scolastici, Ora si tratta di svolgere interventi per aumentare la sicurezza statica e il progetto di fattibilità tecnica ed economica ammonta a 3.050.000 euro, di cui 2.385.000 a base di gara e 665.000 euro a disposizione dell’amministrazione.

Alba. L’edificio interessato dai lavori di messa in sicurezza sismica è la sede dell’Istituto tecnico “Einaudi”, di costruzione recente. dal nucleo originario del 1973 sino ai più recenti interventi del 2009. In questo caso il fabbricato non è soggetto ad un vincolo della Soprintendenza. I lavori previsti ammontano a 2.100.000 euro, di cui 1.609.962,60 a base di gara (compresi oneri per la sicurezza) e 490.038 a disposizione dell’amministrazione.

Ancora a Bra. L’edificio scolastico “Velso-Mucci” in via Craveri fu realizzato nel 1775 per ospitare il Seminario Arcivescovile. La struttura scolastica si sviluppa su quattro, livelli di cui uno interrato. Il secondo Blocco è stato realizzato molto più tardi rispetto a quello in muratura, presumibilmente negli anni Settanta. La Provincia proseguirà l’opera di sistemazione dell’edificio scolastico sia attraverso interventi di efficientamento energetico, sia tramite interventi di consolidamento strutturale, considerando i vincoli di tutela del bene a cui l’immobile è sottoposto, con l’obiettivo di perseguire l’adeguamento statico ed il miglioramento sismico. Saranno oggetto di efficientamento energetico in particolar modo i serramenti, le murature non coibentate e la copertura. Per la riqualificazione energetica sono previsti: realizzazione del cappotto esterno sulle pareti della palestra; coibentazione del solaio verso il sottotetto e del solaio della palestra; sostituzione dei serramenti; installazione dell’impianto fotovoltaico e delle valvole termostatiche sui radiatori; sostituzione dei corpi illuminanti. Costo totale previsto dallo studio di fattibilità tecnica ed economica è di 2.800.000 euro, di cui 1.785.774 a base di gara (compresi oneri per la sicurezza) e 1.014.226 a disposizione dell’amministrazione.

PUBBLICATI GLI AVVISI PUBBLICI PER GLI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA

Sono stati pubblicati sul sito https://pnrr.istruzione.it/ gli Avvisi Pubblici per la presentazione delle candidature, da parte degli enti locali, sui vari Piani di investimento, tutta la documentazione è disponibile ai seguenti link:

– Avviso scuole nuove: https://pnrr.istruzione.it/avviso/nuove-scuole/

– Avviso Asili nido e scuole dell’infanzia: https://pnrr.istruzione.it/avviso/asili/

– Avviso mense: https://pnrr.istruzione.it/avviso/mense/

– Avviso palestre: https://pnrr.istruzione.it/avviso/potenziamento-delle-infrastrutture-per-lo-sport-a-scuola/

ASSISTENZA TECNICA

Per supportare gli enti sia nella fase di candidatura sia nella fase di attuazione degli interventi, sono previste specifiche azioni di accompagnamento amministrativo e tecnico che gli enti possono attivare.

Gli enti possono:
– chiedere al Ministero dell’istruzione, mediante apposita funzione attivabile dal sito https://pnrr.istruzione.it/, supporto amministrativo e tecnico in fase di candidatura;
– attivare richieste di assistenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 ai seguenti numeri: 06.5849.5990-5991-5992;
– attivare richieste di assistenza tramite mail all’indirizzo [email protected];
– chiedere al Ministero dell’istruzione, mediante apposita funzione attivabile dal sito https://pnrr.istruzione.it/, supporto amministrativo e tecnico in fase di attuazione.

Il Ministero dell’istruzione, in base alle richieste di supporto pervenute, attiverà azioni di assistenza e affiancamento.

Sono previsti, inoltre, webinar, incontri informativi e formativi sui territori al fine di consentire la massima partecipazione.

PNRR ISTRUZIONE: FIRMATO DAL MINISTRO IL DECRETO DI RIPARTO DEI FONDI

Vi informiamo che il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha firmato il decreto per la definizione dei criteri di riparto, su base regionale, delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e delle modalità di individuazione degli interventi di edilizia scolastica.

In allegato  il testo del Decreto n. 343 del 02-12-2021 , che è in attesa di registrazione da parte degli organi di controllo, con i relativi allegati.

Tutta la documentazione è anche scaricabile attraverso il seguente link https://pnrr.istruzione.it/news/firmato-il-decreto-di-riparto-per-gli-interventi-di-edilizia-scolastica/.

Come vedrete, il provvedimento si propone come una sorta di “decreto quadro” che individua i criteri per il riparto delle risorse del PNRR e le modalità di individuazione degli interventi nei diversi bandi di prossima pubblicazione.

In particolare l’articolato si presenta così suddiviso:

– Art. 1:                800 milioni per “Nuove Scuole”;

– Art. 2:                3.000 milioni per “Nidi e scuole infanzia”;

– Art. 3:                400  milioni per “Mense”;

– Art. 4:                300 milioni per “Palestre”;

– Art. 5:                 500 milioni per “Messa in sicurezza e riqualificazione scuole”.

Si tratta di una mole di risorse importante, strategica per l’ammodernamento degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e per ridurre il Gap Infrastrutturale esistente sul territorio nazionale.

In questa logica, considerata anche l’esigenza di snellimento e velocizzazione delle procedure che consentano di garantire il rispetto delle tempistiche stringenti imposte dal PNRR, sicuramente risulta condivisibile il meccanismo previsto dell’assegnazione delle risorse, ripartite su base regionale, direttamente agli enti locali attraverso dei bandi nazionali emanati dal ministero dell’Istruzione,  rivolti a Comuni, Città Metropolitane e Province, enti proprietari degli edifici scolastici, beneficiari delle risorse e diretti attuatori degli interventi.

Allo stesso tempo vi confermiamo che l’UPI è fortemente impegnata, sia a livello politico che tecnico, affinchè si individuino quanto prima forme e modalità per consentire  a Comuni, Città Metropolitane e Province di attivare meccanismi di reclutamento a tempo determinato del personale tecnico qualificato necessario per la realizzazione degli interventi come previsto dall’art. 1 del DL 80/2021.

Decreto 343 del 02-12-2021

Allegato-1

Allegato-2

Allegato-3

Allegato-4

Allegato-5

Allegato-6

 

RiGenerazione Scuola: insediata la Cabina di Regia al Ministero dell’Istruzione

Il piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole è di fondamentale importanza per le scuole secondarei superiori: è un’ occasione strategica per innovare, “ri-generare” appunto la funzione educativa della scuola, che dovrà preparare i giovani ad abitare il mondo in modo nuovo, nel pieno rispetto dell’ambiente che ci circonda, e prevede un programma di “rigenerazione” delle infrastrutture, con la costruzione di edifici innovativi e la creazione di nuovi ambienti di apprendimento per le scuole di ogni ordine e grado”.

Lo ha detto la VicePresidente UPI Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzso , intervenendo all’insediamento della Cabina di regia “RiGenerazione Scuola” che si è svolta al Ministero dell’Istruzione.

“Come abbiamo più volte sottolineato – ha detto la Vice Presidente UPI –  questa è una esigenza che riguarda in particolare le scuole secondarie di secondo grado gestite da Province e Città Metropolitane, perchè  gli edifici che ospitano queste scuole, oltre 7.100 per più di due milioni e cinquecentomila ragazze e regazzi, sono tra i più vecchi e hanno bisogno di un profondo rinnovamento.Strutture che devono formare i nostri studenti garantendo loro le stesse opportunità degli studenti degli altri Paesi dell’unione Europea in termini di dotazione tecniche, di innovazione tecnologica, di sturmenti all’avanguardia per accompganre e sostenre la didattica.  Servono laboratori attrezzati, innovati, e moderni e le  risorse che verranno stanziate nel prossimo futuro in tal senso grazie al PNRR sono una occasione imperdibile. Per questo le Province  saranno particolarmente impegnate sui nuovi piani di investimento che scaturiranno anche dai lavori di questa Cabina di regia. L’obiettivo è di realizzare, grazie alla quota parte degli 800 milioni destinati a questa misura che l’UPI ha chiesto ed ottenuto a favore delle scuole superiori, strutture nuove, sicure, accoglienti, eco compatibili e in grado di offrire agli studenti le migliori condizioni per il loro percorso di apprendimento”.

Edilizia scolastica: pubblicato il decreto di autorizzazione degli interventi a valere sul secondo piano di investimenti per le scuole superiori di province e città metropolitane da 1.125 milioni. Pubblicato anche il Piano 2020 della programmazione triennale edilizia scolastica 2018-2020

Pubblicato sul sito del ministero dell’istruzione il decreto 15 luglio 2021, n. 217, contenente l’elenco degli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici di competenza delle Province e delle Città Metropolitane, finanziati per € 1.125 milioni, ripartiti con il decreto 10 marzo 2021, n. 62. Il decreto 217/2021 indica anche i termini per l’aggiudicazione dei lavori al 31 agosto 2022 e al 31 dicembre 2022, rispettivamente per le opere di importo sotto e sopra la soglia comunitaria.
Il decreto con il relativo allegato è scaricabile tramite il seguente link:
Pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione anche il decreto 23 giugno 2021, n. 192 con il quale è stato effettuato il riparto delle risorse assegnate agli Enti Locali, per € 500 milioni, sulla base dei piani regionali presentati relativamente all’annualità 2020 della programmazione dell’edilizia scolastica per il triennio 2018-2020, approvata con il decreto 7 gennaio 2021, n.8. Con il decreto 192/2021 sono definiti anche i termini per l’aggiudicazione dei lavori indicati al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2022, rispettivamente per le opere di importo sotto e sopra la soglia comunitaria.
Il decreto con il relativo allegato è scaricabile al seguente link:

Edilizia Scolastica: Avviso pubblico per l’assegnazione agli enti locali di risorse per Affitti, Noleggi e Lavori adeguamento spazi e messa in sicurezza

Il Ministero dell’istruzione, ha pubblicato in data 6 agosto  l’Avviso Pubblico, scaricabile tramite il link

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/m_pi.AOODGEFID.REGISTRO+UFFICIALE%28U%29.0026811.06-08-2021.pdf/db958483-7e88-6cd7-45e0-2f1adeb84349?t=1628252056323&&pk_vid=55e141ead158fbcb1628255387747417 per procedere all’assegnazione, a favore degli enti locali, di contributi per affitti di spazi, noleggi di strutture temporanee a uso didattico, lavori di messa in sicurezza, adattamento di spazi,ambienti e aule degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico al fine di garantire la continuità didattica nell’anno scolastico 2021-2022.

Al riguardo, si precisa che l’articolo 58, comma 3, lettera b), del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 destina 70 milioni in favore degli enti locali competenti in materia di edilizia scolastica ai sensi della legge 11 gennaio 1996, n. 23 per affitti, noleggi di strutture temporanee e spese di conduzione per l’anno scolastico 2021-2022.

Parimenti, sono stati destinati circa 200 milioni per lavori di messa in sicurezza e adattamento degli spazi e delle aule di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico per garantire la ripresa in presenza delle attività didattiche per l’anno scolastico 2021-2022.

Si potevano quindi presentare richieste di finanziamento per le seguenti esigenze:

  1. a) affitto di locali e spazi e relative spese di conduzione;
  2. b) noleggio di strutture modulari temporanee a uso didattico;
  3. c) lavori di messa in sicurezza e adattamento di spazi, ambienti e aule didattiche di edifici pubblici adibiti ad uso didattico.

La durata della locazione e dei noleggi deve essere limitata al solo anno scolastico 2021-2022.

Ogni singolo ente locale poteva presentare un’unica candidatura nella quale può chiedere, in base alle proprie esigenze, affitti, noleggi o lavori, oppure anche più tipologie tra quelle precedentemente elencate.

Le Province interessate, tramite il legale rappresentante o loro delegato, hanno fatto pervenire la propria richiesta, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa nell’apposita pagina dedicata del sito di edilizia scolastica al seguente link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-fondi-ed_sc_avvio_as_21_22.shtml  entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 13 agosto 2021.

Responsabile del procedimento è la dott.ssa Paola Iandolo e i recapiti presso cui è possibile chiedere informazioni sulla presente procedura sono i seguenti:

06.5849.2778-3382 – email: [email protected].

Sul sito del Ministero sono ora disponibili anche le graduatorie ed il relativo decreto di approvazione, cui si può accedere tramite il seguente link

https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-fondi-ed_sc_avvio_as_21_22.shtml

Allegato:

m_pi.AOODGEFID.REGISTRO UFFICIALE(U).0026811.06-08-2021

Provincia di Salerno: Cittadella scolastica di Sarno, proseguono i lavori

La Provincia di Salerno, ormai da giorni, ha dato concreto inizio ai lavori di costruzione della “Città della scuola” di Sarno, il nuovo complesso scolastico che sorgerà nella zona di Via Ticino (località Porcola), nell’ambito di quella che sarà una vera e propria cittadella scolastica.

“Dopo vent’anni – dichiara il Presidente Michele Strianese – sono partiti finalmente i lavori del primo lotto del polo scolastico che sarà al servizio della formazione delle nuove generazioni, non solo di Sarno, ma dell’intero Agro Nocerino Sarnese.

L’intervento, finanziato con fondi provinciali per un importo complessivo di 7 milioni di euro, riguarda la realizzazione dei pali di fondazione del Corpo C, un padiglione costituito da 20 aule didattiche su due livelli oltre laboratori, uffici e servizi. Le fondazioni dell’edificio sono del tipo indiretto con platea su pali, che sono di lunghezza m. 27 e diametro cm. 60. I 145 pali di fondazione previsti saranno realizzati entro il mese di luglio.

Da quando sono Presidente della Provincia di Salerno ho fortemente voluto la realizzazione di questa cittadella scolastica, e prima di me il Presidente Giuseppe Canfora, nonché Sindaco di Sarno, perché è un progetto necessario a tutto il territorio. La Provincia insieme alla Regione Campania si impegnerà al massimo per il finanziamento dei successivi lotti.

L’intervento è coordinato dal settore Edilizia scolastica e Patrimonio, diretto da Angelo Michele Lizio, con il supporto del Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Antonio Sagarese. Per noi – conclude Strianese – è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici con l’obiettivo di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. E non ultimo, aprire un cantiere importante come questo ci consente di promuovere sviluppo e occupazione in un momento particolarmente delicato di ripartenza dalla pandemia.”

Edilizia scolastica: la tabella con gli aggiornamenti con i finanziamenti e le scadenze

Pubblichiamo una tabella riepilogativa con gli ultimi aggiornamenti sulle fonti di finanziamento e relative scadenze, rispetto agli interventi per l’edilizia scolastica

EDILIZIA SCOLASTICA QUADRO RISORSE E RELATIVE SCADENZE 2021

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