Categoria: Infrastrutture e Trasporti

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Il progetto “Mobilità Sicura” della Provincia di Brescia

La partecipazione al bando dell’Unione Province d’Italia è valsa alla Provincia di Brescia un supporto economico di rilievo che si tradurrà in un importante programma di proposte a sfondo educativo e sociale per la prevenzione dgli incidenti stradali.

Entrano nel vivo le iniziative sul campo del Memorial Giorgio Botti, diventato parte integrante dell’ampio progetto di sensibilizzazione ai temi della sicurezza stradale e della guida consapevole, messo a punto dalla Provincia di Brescia, grazie ad un finanziamento di 100 mila euro, accordato da Upi – Unione Province d’Italia – nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Mobilità Sicura”.

Sono, infatti, in programma il 10 e 11 maggio i corsi gratuiti di guida sicura finalizzati a creare nei cittadini, soprattutto i più giovani, una maggiore consapevolezza delle insidie sulle strade. Sei i Comuni coinvolti, uno per ogni area geografica della provincia:

  • Sarezzo per la Valtrompia
  • Bovezzo per l’Hinterland
  • Chiari per la Franciacorta e Sebino
  • Mairano per la Bassa Bresciana
  • Toscolano-Maderno per il Garda e la Valsabbia
  • Breno per la Valle Camonica

L’obiettivo è continuare con la missione intrapresa da anni per contribuire alla riduzione del fenomeno dell’incidentalità stradale, correlato ad assunzione di alcol e droga; potenziare l’informazione sui rischi causati dall’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope o dall’alcol, anche nella guida; aumentare i controlli su strada e potenziare le attività di prevenzione e/o deterrenza del fenomeno.

La possibilità di poter contare sui fondi Upi di “Mobilità Sicura” per perseguire gli obiettivi del “Memorial Giorgio Botti” è frutto del meticoloso lavoro di pianificazione del progetto svolto nel corso delle ultime settimane, che vede in prima fila il Settore Strade e l’associazione Condividere la Strada della Vita con il coinvolgimento della Polizia Provinciale e l’apporto di Giacomo Zobbio, referente tecnico del progetto, già consigliere provinciale, ideatore dell’iniziativa. Va inoltre ricordato come proprio le iniziative del Memorial Botti 2024 dedicate alla figura del “passeggero consapevole” siano state prese come ispirazione proprio da UPI, rendendo la Provincia di Brescia un modello nazionale nel nome di Giorgio, giovane e incolpevole vittima della strada, che ha perso la vita da passeggero di un’auto guidata da un coetaneo.

“Ogni vittima della strada – ha sottolineato il presidente della Provincia, Emanuele Moraschini – è sempre e comunque una vittima di troppo. Abbiamo concluso il 2024 con 57 persone che hanno perso la vita in incidenti sulle strade bresciane. Un lieve calo, rispetto al 2023, anno in cui abbiamo contato 61 vite spezzate irrimediabilmente. Ad oggi siamo a 6 persone morte sulle nostre strade. Ma altri bresciani hanno perso la vita altrove. L’obiettivo di tendere a zero vittime deve rimanere più solido che mai. L’Amministrazione provinciale, attraverso il Settore Strade e la Polizia Provinciale, pone da anni la massima attenzione per contenere tragedie che stravolgono famiglie intere. E ringrazio Giacomo Zobbio che si è reso disponibile a supportare la Provincia a mettere in atto iniziative di sensibilizzazione che diventano uno strumento indispensabile per la comprensione dell’importanza del rispetto del Codice della Strada, ma anche della vita, la propria e quella di chi condivide la strada con noi”.

La Provincia di Brescia è impegnata da tempo per la sicurezza stradale, con interventi infrastrutturali, ma anche di sensibilizzazione alle buone pratiche al volante. Un patrimonio di competenze e sensibilità che certamente ha contribuito alla scelta di Upi di individuare la Provincia di Brescia, insieme ad altre 19 amministrazioni provinciali, assegnandole fondi per proseguire in quest’ampio progetto educativo di elevato valore sociale.

“Ci eravamo posti l’obiettivo di raggiungere questi fondi e siamo fieri di aver avuto successo, conquistarli non era affatto scontato ma sono davvero felice del risultato raggiunto. Dopo che la Provincia di Brescia è diventata modello nazionale nel nome di Giorgio, il modo migliore di onorarne la memoria era presentare un progetto all’altezza. Con orgoglio possiamo dire di esserci riusciti, e questi 100 mila euro sono risorse davvero preziose. Anche perché siamo riusciti a mettere a punto un programma particolarmente articolato il cui spirito è stato immediatamente colto e sposato da molte realtà ed enti del territorio, sia in qualità di attori che di fruitori di questo importante progetto”,

Il progetto Mobilità Sicura si articola in quattro diversi ambiti di iniziative, che verranno proposte nell’arco dei prossimi mesi:

  • corsi gratuiti di guida sicura in diversi Comuni del territorio bresciano per avvicinare questa opportunità ai cittadini il più possibile, con l’obiettivo di formare sui comportamenti da mettere in atto per ridurre al minimo i rischi di incidenti.
  • attività di educazione nelle scuole mediante incontri con personale medico specializzato o educatori competenti in materia di abuso e dipendenza da alcol e droga, con familiari di vittime della strada o con disabili a seguito di incidenti stradali.
  • campagna di sensibilizzazione sul rischio di incidente correlato al consumo di alcool e sostanze stupefacenti.
  • servizi di controllo in strada da parte della Polizia Provinciale.

“Il progetto è vasto perché tocca molteplici aspetti del tema della sicurezza stradale. Il primo ha messo in evidenza Roberto Merli, presidente dell’Associazione Condividere la Strada della Vita-  è la responsabilità dei trasportati, con il concorso proposto nelle scuole e rivolto ai ragazzi per far capire la responsabilità anche di chi è trasportato, il quale deve comprendere quando potersi fidare di altri ed essere consapevole quando mette la vita in mano ad altri. Il progetto è variegato perché vengono toccati anche i neopatentati, grazie al corso di guida sicura per giovani dai 18 ai 25 anni, per dare il messaggio che la strada non deve essere sottovalutata e per dare la possibilità di fare prove con professionisti della strada. Si tratta di materiale che viene dato agli utenti della strada, si tratta di vari argomenti diversi l’uno con l’altro: dal corso di guida sicura come infarinatura della patente presa qualche anno prima, alla responsabilità dell’utente che sale in macchina perché spesso si sottovaluta chi è alla guida, quando è invece fondamentale valutare se il conducente non sia in grado di guidare, perché magari sotto l’effetto di alcool o droghe, e sia necessario avvisarlo e non mettere a repentaglio la propria vita. Anche la polizia provinciale verrà coinvolta svolgendo l’operazione di prevenzione di controllo sulla strada, che non è repressione, ma è salvaguardia dell’incolumità di tutti: anche questo è un bel messaggio dato all’utente della strada.”

 

Tutte le informazioni saranno pubblicate sul sito del Memorial Botti all’indirizzo: bit.ly/memorial-giorgio-botti

Provincia di Varese: verso il completamento del percorso ciclopedonale della Valle Olona

Procedono in Valle Olona i lavori di realizzazione della pista ciclopedonale progettata da Provincia di Varese nell’ambito del progetto “MOVE ON – Mobilità Leggera in Valle Olona”, cofinanziato nel 2021 da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia tra i progetti emblematici maggiori sul territorio varesino.

Entro la fine di ottobre 2025 saranno realizzati i tratti che collegano la località Folla di Malnate con Castiglione Olona e Castellanza con Legnano, per un totale di circa 17 km, di fatto completando il Percorso Ciclistico di Interesse Regionale PCIR n. 16 della Valle Olona, che potrà così essere percorso nel prossimo futuro per tutta la sua estensione nel territorio provinciale di Varese e oltre confine: da Gaggiolo verso la Svizzera ed Eurovelo 5, da Legnano verso Milano e la ciclovia nazionale Vento.

Questo importante risultato – ricorda il presidente Marco Magrini che vede la Provincia come soggetto attuatore rispetto all’infrastruttura già prevista dal 2014 dal Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, è stato raggiunto grazie alla sinergia dei due progetti MOVE ON e TI CICLO VIA, finanziati da Fondazione Cariplo, da Regione Lombardia e dal Programma Interreg Italia – Svizzera 2014-2020, e con un cofinanziamento di Provincia di Varese e dei Comuni attraversati dalla ciclopedonale, nonché alla proficua collaborazione con gli Enti territoriali confinanti, Canton Ticino e Città Metropolitana di Milano, con i quali sono stati condivisi i progetti al fine di garantire il raccordo con i percorsi ciclopedonali extraprovinciali”.

Ritengo – aggiunge il Presidenteche Provincia di Varese abbia dato il proprio contributo; ora l’auspicio è che, a breve, anche i tratti mancanti del Corridoio regionale di competenza dell’Area metropolitana milanese e dei relativi Comuni vengano completati per garantire una connessione ciclopedonale unica e lineare che da Milano, permetta di raggiungere il nostro territorio, di valorizzarlo, di rigenerarlo e di andare oltre verso la Svizzera e l’Europa”.

Oltre al completamento dell’infrastruttura ciclopedonale, grazie a MOVE ON sono state implementate e sperimentate una serie di azioni sulla dorsale della Valle Olona, trasformata in un vero e proprio laboratorio, per contribuire alla diffusione della mobilità leggera. Ne sono un esempio le buone pratiche realizzate con gruppi di scuole e aziende del territorio relativamente ai percorsi casa-scuola e casa-lavoro, nonché le iniziative co-progettate e realizzate insieme ai soggetti e associazioni del territorio in tema di svago.

Quanto realizzato in Valle Olona conclude Magrinirientra nella strategia più generale “bike&walk: fare mobilità leggera in provincia di Varese e oltre” grazie alla quale Provincia di Varese intende realizzare nel prossimo futuro, sempre con il coinvolgimento di Comuni, Comunità Montane, Parchi e Regione Lombardia, il completamento e la gestione efficiente di un sistema di dorsali ciclopedonali provinciali, lo sviluppo di servizi di supporto alla mobilità leggera, la diffusione della mobilità leggera non solo per svago e cultura, ma anche per gli spostamenti sistematici casa – lavoro e casa – scuola.

La Provincia di Crotone inaugura un nuovo ponte

Nella mattina dell’8 marzo, la Provincia di Crotone ha consegnato alla comunità una delle più importanti opere infrastrutturali del territorio. Si tratta di un grande progetto che ha previsto la realizzazione di un ponte che si erge su torrente Survolo che, di fatto, collega sia la Marina di Strongoli che la località di Santa Focà. Ad aggiudicarsi i lavori è stata l’impresa CIN S.r.l. con sede a Rocca di Neto.

La spesa complessiva di 950 mila euro è stata finanziata con decreto n.215 dell’11 maggio 2023 del Commissario straordinario di Governo per il dissesto idrogeologico della Regione Calabria per 500 mila euro (progetto iniziato nel 2014) e, con convenzione sottoscritta tra il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Calabria e la Provincia di Crotone, per 450 mila euro (finanziamento inizialmente concesso al Comune di Strongoli).

Nello specifico, i lavori di manutenzione, hanno previsto:
•all’allungamento delle mantellate esistenti in cls sulle sponde sud e nord del torrente a seguito del loro rinvenimento e la conseguente l’eliminazione delle gabbionate progettate in corrispondenza delle spalle del ponte, per consentire il regolare deflusso delle acque e garantire la continuità dell’alveo

• alla sostituzione del marciapiede progettato con un percorso pedonale a raso, protetto da barriere di sicurezza, tipo New Jersey, che garantirà una maggiore protezione per i pedoni e una migliore fruibilità del ponte

•la riduzione della pendenza delle rampe di accesso al ponte dal 17% al 10% per migliorarne la percorribilità e la sicurezza.

Le modifiche alle strutture sono state necessarie a seguito degli approfondimenti geologici, inclusa la realizzazione di muri di protezione delle spalle del ponte, l’inserimento dei giunti di dilatazione e all’approntamento delle piste, per consentire il passaggio dei mezzi d’opera necessari per la realizzazione dei lavori. Sono stati anche realizzati interventi di pulizia e riprofilatura delle sponde a monte e valle dell’attraversamento a completamento dell’obiettivo di miglioramento dell’officiosità idraulica sotteso alla realizzazione dell’appalto. A conclusione dei lavori è stato realizzato il solaio e la segnaletica orizzontale e verticale, dopo il passaggio di bitume.

Ricordiamo che attorno al torrente Survolo sorge la grande area naturalistica del Pantano, che rientra tra le zone speciali di conservazione quale sito di importanza comunitaria (SIC) fiore all’occhiello del nostro territorio.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari, Amedeo Codispoti e Ottone Cesareo del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Calabria, il direttore dei lavori Francesco Fiorita, i rappresentanti dell’ufficio del Commissario al dissesto idrogeologico, il sindaco di Strongoli, Francesco Benincasa, il già consigliere provinciale Francesco Sirianni ed il già Sindaco Sergio Bruno.

A tagliare il nastro è stato il Presidente Sergio Ferrari che ha così dichiarato: “Si tratta di un investimento importante che quota circa un milione di euro. Un progetto messo in campo nel 2023, attraverso il recupero di un finanziamento importante, e la destinazione di un ulteriore finanziamento in sinergia con il Comune di Strongoli. Un primo investimento – spiega Ferrari – è stato sbloccato dall’Amministrazione Provinciale, che mi onoro di rappresentare, perché i fondi erano incagliati presso il dipartimento Casa Italia al Ministero ed abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie, prima per sbloccare questi fondi, e poi per rendere concreto questo progetto insieme alla Protezione Civile ed al Comune di Strongoli”.

“La nostra è una politica del fare – ha asserito il Presidente – un progetto che abbiamo annunciato due anni fa in Consiglio Comunale a Strongoli. Lo abbiamo annunciato e lo abbiamo fatto”.

 

Progetto mobilità sicura – La documentazione del webinar

Consulta e scarica tutta la documentazione del WEBINAR di presentazione del progetto Mobilità sicura

Il progetto mobilita sicura– Piero Antonelli, Direttore Generale UPI

Come compilare il formulario di progetto – Elisabetta Gabrielli

Il Piano finanziario – Doriana Lepore

 

Per quesiti/chiarimenti tecnici, contattare:

Dr.ssa Elisabetta Gabrielli

Cell. 339 31 70 252

Email: [email protected]

 

Per quesiti/chiarimenti finanziari, contattare:

Dr.ssa Doriana Lepore

Cell. 338 48 81 781

Email: [email protected]

MOBILITA’ SICURA: IL WEBINAR DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

E’ diretto alle Province aggiudicatrici del bando MOBILITA’ SICURA  e alle Città metropolitane, il Webinar che si terrà martedì 18 febbraio dalle ore 11 alle ore 13.

Il progetto, realizzato da ANCI e UPI grazie ai fondi del Dipartimento per le politiche antidroga, coinvolge 20 Province tra quelle con il più alto tasso di incidentalità secondo gli elenchi ISTAT.

Nell’occasione saranno illustrate le modalità di redazione dei Progetti delle province e di definzione del Piano finanziario

Questo il link per accedere alla sessione  https://shorturl.at/BQocZ

Provincia di Chieti, viabilià: aggiudicati i lavori per una nuova rotatoria

La Provincia di Chieti ha aggiudicato i lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria all’intersezione tra le strade provinciali 80 “Traversa di Treglio” e 82 “Lanciano-San Vito”, al confine tra i comuni di Lanciano e Treglio. L’opera, prevista dai piani regolatori dei due enti, punta a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in un nodo stradale molto importante che collega la costa e il casello autostradale A14 a Lanciano e alle aree interne. L’intervento, finanziato dalla Provincia di Chieti per un importo complessivo di 546.600 euro, prevede l’eliminazione dell’attuale incrocio a raso e la costruzione di una nuova rotatoria in un punto stradale caratterizzato da elevati volumi di traffico, in particolare negli orari di punta.

La progettazione esecutiva è stata affidata all’ingegnere Vincenzo Marchetti, mentre i lavori sono stati aggiudicati alla ditta Procaccia&C srl di Torricella Sicura (Teramo). Secondo il cronoprogramma i lavori inizieranno a marzo e, salvo imprevisti, saranno conclusi entro l’estate 2025. L’intervento prevede anche il potenziamento del sistema di drenaggio delle acque meteoriche e l’adeguamento della segnaletica. Saranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la continuità della circolazione stradale durante l’esecuzione dell’opera.

“La realizzazione di questa infrastruttura rappresenta un passo importante per migliorare la sicurezza stradale e la viabilità di un’area strategica per il territorio provinciale come quella frentana. L’intervento, la cui genesi è stata seguita e sollecitata da Sergio Furia, consigliere provinciale della precedente amministrazione, consentirà di ridurre notevolmente i rischi di un incrocio che cittadini, pendolari e imprese del territorio incontrano quotidianamente percorrendo la SP 82 da e per Lanciano verso il casello autostradale”,  dichiarano il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna e la consigliera delegata alla viabilità dell’area frentana Marianna Apilongo.

 

Provincia di Chieti, viabilià: aggiudicati i lavori per una nuova rotatoria

La Provincia di Chieti ha aggiudicato i lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria all’intersezione tra le strade provinciali 80 “Traversa di Treglio” e 82 “Lanciano-San Vito”, al confine tra i comuni di Lanciano e Treglio. L’opera, prevista dai piani regolatori dei due enti, punta a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in un nodo stradale molto importante che collega la costa e il casello autostradale A14 a Lanciano e alle aree interne. L’intervento, finanziato dalla Provincia di Chieti per un importo complessivo di 546.600 euro, prevede l’eliminazione dell’attuale incrocio a raso e la costruzione di una nuova rotatoria in un punto stradale caratterizzato da elevati volumi di traffico, in particolare negli orari di punta.

La progettazione esecutiva è stata affidata all’ingegnere Vincenzo Marchetti, mentre i lavori sono stati aggiudicati alla ditta Procaccia&C srl di Torricella Sicura (Teramo). Secondo il cronoprogramma i lavori inizieranno a marzo e, salvo imprevisti, saranno conclusi entro l’estate 2025. L’intervento prevede anche il potenziamento del sistema di drenaggio delle acque meteoriche e l’adeguamento della segnaletica. Saranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la continuità della circolazione stradale durante l’esecuzione dell’opera.

“La realizzazione di questa infrastruttura rappresenta un passo importante per migliorare la sicurezza stradale e la viabilità di un’area strategica per il territorio provinciale come quella frentana. L’intervento, la cui genesi è stata seguita e sollecitata da Sergio Furia, consigliere provinciale della precedente amministrazione, consentirà di ridurre notevolmente i rischi di un incrocio che cittadini, pendolari e imprese del territorio incontrano quotidianamente percorrendo la SP 82 da e per Lanciano verso il casello autostradale”,  dichiarano il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna e la consigliera delegata alla viabilità dell’area frentana Marianna Apilongo.

 

INIZIATIVA NAZIONALE MOBILITA’ SICURA – PUBBLICATA GRADUATORIA DELLE PROVINCE BENEFICIARIE DEL FINANZIAMENTO

Pubblichiamo in allegato la graduatoria delle 20 Province selezionate a partecipare all’iniziativa “MOBILITA’ SICURA”, finanziata con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

 

Determina approvazione graduatoria finale Mobilita Sicura

GRADUATORIA PROGETTI MOBILITA SICURA

 

 

La Provincia di Siena ricostruisce il Ponte Nove Luci

Sopralluogo della Presidente Agnese Carletti con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani al Ponte Nove Luci, lungo la Sp 18 tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza alla presenza dei Sindaci Luca Rossi, Manolo Garosi e del Senatore Silvio Franceschelli.
Con lo stanziamento di 13 milioni di euro nella manovra di bilancio 2025 da parte della Regione Toscana, il Ponte Nove Luci lungo la Sp 18 tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza, divelto da un evento calamitoso nel 2012, sarà ricostruito.
Uno stanziamento che segue quello da parte della Provincia di Siena da 530 mila euro finalizzato allo studio e alla progettazione preliminare dell’opera.
“Un’opera importante per questo territorio non solo per collegare le persone che qui vivono ma anche da un punto di vista simbolico. Oggi diamo una risposta a tutti quei territori cosidetti periferici considerati troppo spesso piccoli per numero di abitanti per avere infrastrutture adeguate ai bisogni dei cittadini. E invece come enti locali lavoriamo ogni giorno perche’ questo accada. La Provincia di Siena e’ orgogliosa di aver potuto fare la scelta di finanziare la progettazione dell’opera e ringrazio la Regione Toscana e il Presidente Eugenio Giani per l’attenzione costante che pone ai nostri territori” ha detto la Presidente Agnese Carletti.

La Provincia di Siena ricostruisce il Ponte Nove Luci

Sopralluogo della Presidente Agnese Carletti con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani al Ponte Nove Luci, lungo la Sp 18 tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza alla presenza dei Sindaci Luca Rossi, Manolo Garosi e del Senatore Silvio Franceschelli.
Con lo stanziamento di 13 milioni di euro nella manovra di bilancio 2025 da parte della Regione Toscana, il Ponte Nove Luci lungo la Sp 18 tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza, divelto da un evento calamitoso nel 2012, sarà ricostruito.
Uno stanziamento che segue quello da parte della Provincia di Siena da 530 mila euro finalizzato allo studio e alla progettazione preliminare dell’opera.
“Un’opera importante per questo territorio non solo per collegare le persone che qui vivono ma anche da un punto di vista simbolico. Oggi diamo una risposta a tutti quei territori cosidetti periferici considerati troppo spesso piccoli per numero di abitanti per avere infrastrutture adeguate ai bisogni dei cittadini. E invece come enti locali lavoriamo ogni giorno perche’ questo accada. La Provincia di Siena e’ orgogliosa di aver potuto fare la scelta di finanziare la progettazione dell’opera e ringrazio la Regione Toscana e il Presidente Eugenio Giani per l’attenzione costante che pone ai nostri territori” ha detto la Presidente Agnese Carletti.

La Provincia di Varese incontra i dirigenti scolastici: confronto su edilizia, programmazione e funzionamento

Si è svolto presso Villa Recalcati l’incontro tra la Provincia di Varese e i Dirigenti scolastici degli istituti secondari di secondo grado statali. L’appuntamento, voluto dall’Amministrazione provinciale in raccordo con l’Ambito Territoriale di Varese, ha avuto l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca tra le istituzioni e approfondire le tematiche di competenza provinciale in ambito scolastico.

Dopo il saluto introduttivo del Presidente della Provincia, Marco Magrini, il Vicepresidente Giacomo Iametti, delegato all’edilizia scolastica, ha presentato i Consiglieri provinciali presenti Michele Di Toro e Carmelo Lauricella. Successivamente, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Giuseppe Carcano, ha illustrato alcuni dati che offrono una panoramica sul sistema scolastico provinciale e ha presentato i dirigenti scolastici, quasi tutti presenti.

Edilizia e manutenzione scolastica
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato quello relativo all’edilizia scolastica. I dati complessivi forniti hanno impressionato i presenti: la Provincia gestisce 32 istituti superiori per un totale di 82 edifici, tra scuole e palestre, che “cubano” circa 4 milioni di metri cubi!
Il budget annuale destinato alla manutenzione ammonta a 4,75 milioni di euro, ai quali si aggiungono i costi per le utenze (circa 5 milioni di euro).  È stata ricordata la prassi, per le scuole che ricevono finanziamenti per lavori straordinari, di richiedere l’autorizzazione preventiva alla Provincia per garantire la conformità degli interventi alle certificazioni di sicurezza.

Programmazione dell’offerta formativa
Un altro punto chiave è stato il coordinamento sulla programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026-2027. La Provincia, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale, raccoglierà le proposte delle scuole entro luglio 2025.
Inoltre, i dati forniti in tema demografico fanno prevedere che il dimensionamento scolastico, soprattutto del primo ciclo, sarà un tema fondamentale da trattare in base alle necessità del territorio.

Servizi e gestione degli spazi scolastici
La discussione si è poi focalizzata sulla gestione delle risorse per il funzionamento degli istituti, compresi trasporti, spazi sportivi e servizi integrati. La Provincia ha previsto un budget di 874.000 euro per queste esigenze e continuerà a monitorare l’occupazione degli spazi scolastici, al fine di garantire sicurezza e razionalizzazione degli ambienti.

L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande e agli interventi dei dirigenti scolastici, evidenziando la volontà di instaurare un dialogo continuo tra le scuole e l’amministrazione provinciale.

“La scuola è una delle priorità della Provincia, non solo per le competenze dirette che gestiamo nella programmazione dei percorsi di istruzione, nell’edilizia e manutenzione delle strutture di nostra proprietà, ma perché siamo convinti che investire nell’istruzione significa investire nel futuro del nostro territorio – ha dichiarato il Presidente Magrini – L’analisi ricognitiva e la dettagliata mappatura degli edifici scolastici, sarà effettuata insieme alle scuole e sarà alla base di un piano pluriennale di interventi e di investimenti che tenga conto delle esigenze degli istituti per adeguare spazi, e ambienti a tali necessità.

“La Provincia continuerà a lavorare con impegno per garantire edifici sicuri, funzionali e un sistema scolastico all’altezza delle aspettative di studenti e famiglie” – ha affermato il Consigliere IamettiProvincia vuole essere punto di riferimento e sintesi tra le istanze del territorio e il mondo scolastico. Per raggiungere questo obiettivo, era fondamentale organizzare questo incontro per definire le competenze della Provincia e per illustrare le risorse messe in campo. È importante mantenere aperti i canali di comunicazione con le scuole perché le scuole possono essere il volano per rilanciare il nostro territorio. Come Consigliere delegato, sto effettuando dei sopralluoghi con gli uffici tecnici nelle scuole e abbiamo in programma di incontrare a breve i Dirigenti dei singoli istituti”.

Abbiamo davanti sfide importanti: dall’ottimizzazione degli spazi scolastici alla gestione delle risorse, fino alla programmazione dell’offerta formativa che deve saper fronteggiare il disallineamento tra le competenze disponibili sul mercato del lavoro e quelle effettivamente richieste dalle imprese – aggiunge il Consigliere Lauricella Compatibilmente con i vincoli regionali, Provincia cercherà di rispondere alle esigenze di spazi delle scuole e alla necessità di un’adeguata distribuzione sul territorio”.

“Questo incontro aveva l’obiettivo di creare un canale di comunicazione efficace tra le scuole e l’ente provinciale, affinché i Dirigenti possano avere risposte tempestive e soluzioni concrete alle esigenze delle scuole che amministrano – ha messo in evidenza il Consigliere Di Toro Abbiamo illustrato i progetti in corso, la grande attenzione che abbiamo verso le scuole del territorio e la filiera a cui fare riferimento sia all’interno degli istituti sia all’interno di Provincia, con gli uffici tecnici preposti. È importante portare avanti la sinergia creatasi tar Provincia, i Dirigenti scolastici con il supporto del Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale”.

“Ringrazio il Presidente Magrini per l’organizzazione dell’incontro, molto apprezzato dai dirigenti scolastici: è stata un’occasione davvero importante e non scontata per riflettere quanto fondamentale sia il rapporto tra le scuole e la Provincia e quanto sia necessario un dialogo costante sui tanti temi che ci accomunano: certamente in primis la gestione degli 82 edifici  frequentati ogni giorno da 40.000 utenti tra studenti, docenti e personale amministrativo ed ausiliario ma anche i trasporti, la ricca e articolata offerta formativa, il dimensionamento scolastico, l’orientamento in entrata, tutti argomenti che richiedono un lavoro di rete che non può che essere favorito da iniziative come quella di oggi” ha commentato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Carcano.

La Provincia di Varese incontra i dirigenti scolastici: confronto su edilizia, programmazione e funzionamento

Si è svolto presso Villa Recalcati l’incontro tra la Provincia di Varese e i Dirigenti scolastici degli istituti secondari di secondo grado statali. L’appuntamento, voluto dall’Amministrazione provinciale in raccordo con l’Ambito Territoriale di Varese, ha avuto l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca tra le istituzioni e approfondire le tematiche di competenza provinciale in ambito scolastico.

Dopo il saluto introduttivo del Presidente della Provincia, Marco Magrini, il Vicepresidente Giacomo Iametti, delegato all’edilizia scolastica, ha presentato i Consiglieri provinciali presenti Michele Di Toro e Carmelo Lauricella. Successivamente, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Giuseppe Carcano, ha illustrato alcuni dati che offrono una panoramica sul sistema scolastico provinciale e ha presentato i dirigenti scolastici, quasi tutti presenti.

Edilizia e manutenzione scolastica
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato quello relativo all’edilizia scolastica. I dati complessivi forniti hanno impressionato i presenti: la Provincia gestisce 32 istituti superiori per un totale di 82 edifici, tra scuole e palestre, che “cubano” circa 4 milioni di metri cubi!
Il budget annuale destinato alla manutenzione ammonta a 4,75 milioni di euro, ai quali si aggiungono i costi per le utenze (circa 5 milioni di euro).  È stata ricordata la prassi, per le scuole che ricevono finanziamenti per lavori straordinari, di richiedere l’autorizzazione preventiva alla Provincia per garantire la conformità degli interventi alle certificazioni di sicurezza.

Programmazione dell’offerta formativa
Un altro punto chiave è stato il coordinamento sulla programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026-2027. La Provincia, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale, raccoglierà le proposte delle scuole entro luglio 2025.
Inoltre, i dati forniti in tema demografico fanno prevedere che il dimensionamento scolastico, soprattutto del primo ciclo, sarà un tema fondamentale da trattare in base alle necessità del territorio.

Servizi e gestione degli spazi scolastici
La discussione si è poi focalizzata sulla gestione delle risorse per il funzionamento degli istituti, compresi trasporti, spazi sportivi e servizi integrati. La Provincia ha previsto un budget di 874.000 euro per queste esigenze e continuerà a monitorare l’occupazione degli spazi scolastici, al fine di garantire sicurezza e razionalizzazione degli ambienti.

L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande e agli interventi dei dirigenti scolastici, evidenziando la volontà di instaurare un dialogo continuo tra le scuole e l’amministrazione provinciale.

“La scuola è una delle priorità della Provincia, non solo per le competenze dirette che gestiamo nella programmazione dei percorsi di istruzione, nell’edilizia e manutenzione delle strutture di nostra proprietà, ma perché siamo convinti che investire nell’istruzione significa investire nel futuro del nostro territorio – ha dichiarato il Presidente Magrini – L’analisi ricognitiva e la dettagliata mappatura degli edifici scolastici, sarà effettuata insieme alle scuole e sarà alla base di un piano pluriennale di interventi e di investimenti che tenga conto delle esigenze degli istituti per adeguare spazi, e ambienti a tali necessità.

“La Provincia continuerà a lavorare con impegno per garantire edifici sicuri, funzionali e un sistema scolastico all’altezza delle aspettative di studenti e famiglie” – ha affermato il Consigliere IamettiProvincia vuole essere punto di riferimento e sintesi tra le istanze del territorio e il mondo scolastico. Per raggiungere questo obiettivo, era fondamentale organizzare questo incontro per definire le competenze della Provincia e per illustrare le risorse messe in campo. È importante mantenere aperti i canali di comunicazione con le scuole perché le scuole possono essere il volano per rilanciare il nostro territorio. Come Consigliere delegato, sto effettuando dei sopralluoghi con gli uffici tecnici nelle scuole e abbiamo in programma di incontrare a breve i Dirigenti dei singoli istituti”.

Abbiamo davanti sfide importanti: dall’ottimizzazione degli spazi scolastici alla gestione delle risorse, fino alla programmazione dell’offerta formativa che deve saper fronteggiare il disallineamento tra le competenze disponibili sul mercato del lavoro e quelle effettivamente richieste dalle imprese – aggiunge il Consigliere Lauricella Compatibilmente con i vincoli regionali, Provincia cercherà di rispondere alle esigenze di spazi delle scuole e alla necessità di un’adeguata distribuzione sul territorio”.

“Questo incontro aveva l’obiettivo di creare un canale di comunicazione efficace tra le scuole e l’ente provinciale, affinché i Dirigenti possano avere risposte tempestive e soluzioni concrete alle esigenze delle scuole che amministrano – ha messo in evidenza il Consigliere Di Toro Abbiamo illustrato i progetti in corso, la grande attenzione che abbiamo verso le scuole del territorio e la filiera a cui fare riferimento sia all’interno degli istituti sia all’interno di Provincia, con gli uffici tecnici preposti. È importante portare avanti la sinergia creatasi tar Provincia, i Dirigenti scolastici con il supporto del Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale”.

“Ringrazio il Presidente Magrini per l’organizzazione dell’incontro, molto apprezzato dai dirigenti scolastici: è stata un’occasione davvero importante e non scontata per riflettere quanto fondamentale sia il rapporto tra le scuole e la Provincia e quanto sia necessario un dialogo costante sui tanti temi che ci accomunano: certamente in primis la gestione degli 82 edifici  frequentati ogni giorno da 40.000 utenti tra studenti, docenti e personale amministrativo ed ausiliario ma anche i trasporti, la ricca e articolata offerta formativa, il dimensionamento scolastico, l’orientamento in entrata, tutti argomenti che richiedono un lavoro di rete che non può che essere favorito da iniziative come quella di oggi” ha commentato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Carcano.

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