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Provincia di Monza e Brianza: Il Presidente Santambrogio ha consegnato 15 nastrini covid e una medaglia per li lungo comando a Flavio Zanardo, da 10 anni a capo del Corpo di polizia provinciale

Nastrini “covid” agli agenti ed una medaglia per il lungo comando al Comandante Flavio Zanardo sono stati assegnati questa mattina in occasione di San Sebastiano, patrono delle polizie locali.

Il Presidente Luca Santambrogio con il consigliere delegato Andrea Villa hanno inviato gli agenti nella sede di via Grigna a Monza per un momento di ringraziamento per il lavoro svolto durante il 2020, un anno in cui gli agenti sono stati in prima linea tutti i giorni, con tutte le forze dell’ordine del territorio, a supporto delle operazioni di controllo e tutela conseguenti alla pandemia.

Rispettando le norme anticovid, non abbiamo voluto rinunciare al tradizionale momento di incontro con i nostri agenti in occasione di San Sebastiano. Questo è il momento di dare valore al lavoro svolto dagli  agenti che sanno distinguere in ogni occasione per le modalità con cui operano da sempre. – commenta il Presidente della Provincia MB Luca SantambrogioIn particolare, nell’anno in cui ci siamo trovati ad affrontare la pandemia, gli agenti hanno avuto l’occasione di essere più presenti e vicino ai cittadini dimostrando l’utilità di un corpo a cui la Provincia non ha voluto rinunciare. Ci tengo a ringraziare il Comandante Zanardo che nel 2020 ha raggiunto il traguardo del lungo comando: 10 anni di impegno, serietà, tenacia per costruire quello che è un corpo di cui andiamo molto fieri.”

Anche grazie ai nostri agenti la Provincia dimostra di essere un Ente efficiente ed utile, contribuendo a fare sentire i cittadini più sicuri. Ci auguriamo di tornare presto alla normalità per riprendere a pieno regime l’attività che meglio caratterizza i nostri agenti in ambito ambientale e di tutela del territorio” – aggiunge Andrea Villa, consigliere delegato.

La Provincia MB continua ad investire per garantire l’efficienza dell’operato degli agenti.  Nel corso del 2020 sono stati spesi circa 120.000 euro per potenziare le dotazioni degli agenti: sono state acquistate 3 auto, 15 body cam, strumenti di autotutela, 3 fototrappole, 1 gommone utile al censimento degli scarichi idraulici, drug test e narco test, 2 bici elettriche, abbigliamento tecnico

Il nastrino consegnato agli agenti rappresenta un riconoscimento per l’impegno profuso a partire dai primi mesi di pandemia, quando  il Comando, coordinato dalla Prefettura di Monza e Brianza, in collaborazione con le altre forze di Polizia operanti nel territorio, è stato  impiegato in attività di controllo e vigilanza sul rispetto delle disposizioni emanate dalle normative per il contenimento della diffusione virus covid 19.

Per il controllo della regolarità degli spostamenti e del rispetto delle misure di contenimento sono state utilizzate pattuglie dinamiche sul tratto di competenza MI-Meda ed equipaggi con posizionamento fisso nel tratto ascendente l’ingresso della ex SS35 Milano Meda, nel Comune di Meda.

Sono state effettuate:

  • 1120 ore di pattuglia dinamica per controlli/sopralluoghi/assembramenti
  • 380 ore di appostamento fisso
  • 202 ore per controlli autobus
  • 48 ore per controllo assembramenti in entrata e uscita dalle scuole

Sono stati eseguiti:

  • 802 controlli/sopralluoghi sulle idonee prescrizioni adottate ed sull’osservanza degli assembramenti esterni nelle attività ed esercizi aperti al pubblico
  • 22 persone denunciate ex. Art. 650 c.p. in ottemperanza al D.P.C.M. 8 e 9 marzo 2020
  • 19 persone denunciate ex art. 495 e 496 c.p.
  • 6 persone sanzionate art. 3 c4 P.C.M. 03/11/20
  • 39 persone denunciate per altri reati
  • 2026 persone controllate

A seguito degli accertamenti eseguiti per le prescrizioni previste dalla normativa per il contenimento della diffusione virus covid 19 sono state contestate n. 30 verbali per un totale di 11.973 euro

Report attività 2020:

1 Comandante

13 agenti ( 4 agenti distaccati al settore caccia pesca e foreste della Regione Lombardia, 2 agenti distaccati presso la Procura della Repubblica di Monza per la trattazione dei reati ambientali)

1 amministrativo

 Attività principali:

  • Controllo di aziende produttrici di rifiuti, recuperatori di rifiuti, smaltitori, trasporti transfrontalieri
  • Controlli sugli scarichi industriali e su emungimento dei pozzi
  • Controlli stradali in materia di codice della strada e trasporto rifiuti su gomma
  • Servizio assistenza viabilistica nel corso degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle principali strade di competenza provinciale, nelle ore diurne e notturne
  • Controlli rispetto autorizzazioni provinciali in merito a strutture ricettive (alberghi, B&B, affittacamere locande lombarde ecc.)
  • Attività di indagini d’iniziativa o delegate dall’autorità giudiziaria in materia di Polizia Giudiziaria

500 richieste di intervento

2153 accertamenti eseguiti che hanno riguardato prettamente gli ambiti di competenza ambientale, ittico venatorio e giudiziario

Polizia Ambientale: 212 interventi eseguiti

  • 10 controlli ispezioni progetto NOA
  • 87 riguardanti la materia dei rifiuti (abbandoni, depositi incontrollati)
  • 8 ispezioni presso produttori di rifiuti (ditti, enti e aziende)
  • 50 controlli trasporti rifiuti su gomma
  • 50 ispezioni presso recuperatori e smaltitori rifiuti
  • 4 ispezioni in materia di scarichi idrici
  • 3 ispezioni su emissioni in atmosfera

Sono state ricevute oltre 400 segnalazioni di trasporti di rifiuti transfrontalieri.

I controlli in materia ambientale hanno portato alla contestazione di 23 verbali di accertamento di sanzioni per un totale complessivo di euro 87.760

Polizia giudiziaria: a seguito dell’attività di controllo d’istituto e delle deleghe ricevute   dal Tribunale di Monza e di Milano, sono stati   eseguiti circa 178 attiper reati in materia ambientale, in materia di detenzione di sostanze stupefacenti , reati contro il patrimonio e in materia di caccia.  Dalle indagini penali  sono state denunciate all’autorità giudiziaria 80 persone.

Sono stati eseguiti n. 23 sequestri penali di cui:

  1. n. 5 dosi di stupefacenti per uso personale

n.8 esemplari di avifauna

n.1 gabbia trappola

n.1 rete a maglie strette usata per catturare avifauna

n.4 autocarri per trasporto illecito di rifiuti pericolosi

n.1 area industriale non regolare, destinata al recupero e smaltimento di rifiuti    per un totale complessivo di oltre 12.000 metri quadrati, a Villasanta

  1. n. 1 sito industriale a Cornate D’Adda, utilizzato per gestione rifiuti in modo illecito, di circa 1.200 metri quadrati,

n.1 sito industriale a Carate Brianza

  1. 1 sgombero area sita in Nova Milanese per 2.500 metri quadrati

Eseguito un sequestro amministrativo di una officina meccanica

Anche nell’anno 2020 sono stati notevoli i risultati ottenuti dalla collaborazione tra il corpo di Polizia Provinciale e le Polizie Locali dei Comuni della Provincia di Monza e Brianza al fine della prevenzione e repressione dei reati ambientali, per la tutela e la salvaguardia del territorio, nonché con i Carabinieri Forestali in materia venatoria.

Polizia Amministrativa:  1 visita ispettiva  presso agenzia pratiche automobilistiche/nautiche.

  • L’attività di Polizia Stradale si è sviluppata soprattutto tramite la predisposizione di diversi posti di controllo sulle strade di competenza provinciale. L’oggetto dei controlli stradali ha riguardato anche il trasporto di rifiuti su gomma e la pubblicità sulle strade provinciali. A seguito degli accertamenti esperiti sono stati contestati 10 verbali in materia di Codice della Strada
  • Gli interventi riguardanti l’attività di Polizia Venatoria e Zoofila sono stati 500 circa: dal recupero di fauna in difficoltà, alla verifica dei requisiti per l’autorizzazione degli appostamenti fissi di caccia, agli interventi per l’attuazione dei piani provinciali del contenimento delle specie invasive. Durante la stagione venatoria sono stati controllati oltre 90 Sono stati elevati n.10 verbali di accertamento di infrazione in materia di caccia, per euro 18.250.
  • Le attività di Polizia Ittica hanno comportato l’esecuzione   di 50 interventi per morie di ittiofauna, ripopolamento ittico, vigilanza sulle asciutte dei corsi d’acqua e i controlli amministrativi presso CPP. Non sono state rilevate violazioni in materia di pesca.

 Gli INTERVENTI DI RILIEVO del 2020

Sono state controllate n.10 aziende nell’ambito del progetto coordinato dalla Prefettura di Monza e Brianza, denominato NOA (nucleo operativo ambientale), unitamente a personale ARPA, Carabinieri Forestali e Vigili del Fuoco, relativo all’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni dello stoccaggio abusivo di rifiuti, con la   finalità di prevenzione incendi.

Svolte indagini che hanno coinvolto tutto il Comando, unitamente ai Carabinieri Forestali di Carate, coordinati dalla Procura di Monza che hanno portato al sequestro di un area di 12.000 metri quadrati, sita nel territorio di Villasanta dove venivano depositati, gestiti e recuperati senza autorizzazione rifiuti speciali . Denunciate tre persone.

Siglato accordo di collaborazione Corecom Upi Emilia-Romagna: presto sportelli Conciliaweb nelle sedi provinciali

UPI Emilia-Romagna e Co.Re.Com, Comitato Regionale per le Comunicazioni, hanno siglato in questi giorni un accordo che prevede di attivare sportelli “conciliaweb” nelle sedi provinciali che avranno come obiettivo quello di al servizio dei cittadini per LA CONCILIAZIONE di tutte le CONTROVERSIE legate al rapporto col proprio gestore telefonico. Per il presidente di Upi Emilia-Romagna, Gian Domenico Tomei “si tratta di un grande risultato per le province, che potranno essere sempre più baricentriche nell’erogazione di servizi al cittadino. Ora si apre una fase di sensibilizzazione delle Province, per poter aprire quanto prima uno sportello in ogni amministrazione provinciale”.

Upi avvierà nei prossimi giorni una ricognizione presso le province del territorio regionale, al fine di verificare le condizioni per l’apertura degli sportelli e l’avvio del servizio ai cittadini.

Per il Direttore Luana Plessi “questo accordo consente di poter rafforzare ulteriormente il ruolo delle Province nel governo del territorio, offrendo un servizio gratuito ai cittadini particolarmente strategico, in un momento in cui l’uso di internet nelle reti domestiche assume carattere prioritario, dalla didattica integrata allo smart working”.

Il Corecom è un organo dell’Assemblea legislativa che ha la funzione, delegata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), di gestire le controversie tra utenti ed operatori delle telecomunicazioni. Con lo sportello conciliaweb si offre un servizio totalmente gratuito e di facile accesso che permette di risolvere amichevolmente, senza intermediari e in tempi rapidi, le controversie fra cittadini ed aziende di telecomunicazioni.

In allegato Accordo Quadro CORECOM-UPI EMILIA ROMAGNA

Bando UPI per Master in Amministrazione e Governo del Territorio – Luiss School of Government

Il Master in Amministrazione e Governo del territorio, organizzato congiuntamente con il Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “Vittorio Bachelet” della Luiss Guido Carli, ha l’obiettivo primario di fornire una preparazione per l’accesso alla carriera dei segretari comunali  e prefettizia.

Il Master offre una formazione avanzata ed aggiornata per coloro che vogliano affrontare o consolidare un percorso professionale e manageriale nell’ambito delle amministrazioni territoriali e del governo locale (regioni, province, città metropolitane, comuni).

Il Master si pone l’obiettivo di far accrescere a quanti già operano nelle amministrazioni le competenze manageriali e la capacità di sviluppare relazioni con gli altri attori pubblici e privati operanti sul territorio, nonché di assicurare a quanti intendano prepararsi per assumere ruoli di responsabilità nelle amministrazioni operanti a livello territoriale l’opportunità di abbinare all’apprendimento teorico l’acquisizione di competenze operative, attraverso la condivisione di esperienze con chi già svolge funzioni di leadership e di management.

Il percorso di studio, fortemente professionalizzante con insegnamenti affidati a docenti, a professionisti ed operatori con consolidata esperienza e supportato da casi di studio e lavori di gruppo, è particolarmente rivolto a:

  • Giovani laureati magistrali che vogliano affrontare il concorso per segretari comunali e di accesso alla carriera prefettizia;
  • Dirigenti e funzionari degli enti territoriali;
  • Amministratori locali;
  • Dirigenti e funzionari delle amministrazioni statali;
  • Professionisti e consulenti.

Il Master in Amministrazione e Governo del Territorio è inoltre accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense.

Per maggiori informazioni consultare la pagina https://sog.luiss.it/it/master-e-summer-school/master-amministrazione-e-governo-del-territorio

La Luiss School of Government mette a concorso 1 borsa di studio UPI  per amministratori locali, per dipendenti pubblici a tempo indeterminato presso amministrazioni provinciali e per dipendenti dell’UPI  per favorire la partecipazione al Master Universitario di Secondo Livello “Amministrazione e Governo del Territorio” per l’anno accademico 2020/2021.

In allegato il BANDO UPI

Progetto UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”: Questionario analisi desk e mappatura delle esperienze delle Province su tutto il territorio nazionale”

Pubblichiamo la Circolare con la somministrazione del questionario relativo al Progetto UPI “Province e Comuni” che vi preghiamo di compilare attraverso il link indicato entro e non oltre il prossimo 29 Gennaio 2021.

Per praticità si allega anche una versione PDF per fornire una visione di insieme del questionario, che potrà essere suddivisa tra i diversi settori di riferimento da coinvolgere nella compilazione.

Precisiamo però che la versione definitiva del questionario compilato dovrà essere prodotta tramite questo link  indicato anche  nella circolare

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfWnspPqh0ASPQ8yHz-e-jI6aj6uysKB_NJhDa5jT3PIM4dQA/viewform?usp=sf_link

In allegato:

La Circolare e il questionario in PDF

DPCM Covid: Scuola, l’UPI alla Cabina di Regia “Troppo caos: diamo risposte agli studenti in sciopero”

Scuola, concorsi pubblici e garanzia per gli esercenti di potere continuare almeno con l’asporto. Sono le questioni sollevate dal rappresentante dell’UPI Luca Menesini, Presidente nella Provincia di Lucca, alla riunione di regia Governo, Regioni, Province e Comuni che si è appena conclusa e nella quale sono state discusse le norme del nuovo DPCM che dovrà essere varato entro il 15 gennaio.

“Sono mesi che lavoriamo per assicurare un rientro nelle scuole in sicurezza – ha sottolineato Menesini – e oggi alcune Regioni hanno riaperto i cancelli agli studenti. E’ un risultato importante frutto dell’impegno di tutto: ora dobbiamo proseguire assicurando a tutti gli studenti di potere tornare in classe. Nelle Regioni gialle dove è tutto aperto anche le scuole possono essere aperte, almeno un giorno di scuola a settimana,ristabilendo una prima normalità nella didattica e nella socializzazione. E’ una risposta – ha sottolineato Menesini – che dobbiamo agli studenti che oggi stanno manifestando tutto il loro giusto malessere, con lo sciopero della DAD che sta coinvolgendo tutto il Paese” .

Quanto ai concorsi pubblici, che sono bloccati da un anno con ripercussioni pesanti soprattutto sugli organici di Province e Comuni, l’UPI propone di prevedere parametri differenziati “Non è più sostenibile una chiusura indistinta, che blocca il maxiconcorso di migliaia di persone e il piccolo concorso provinciale con 10 candidati – ha detto Menesini. “ Occorre introdurre dei distinguo che consentano di portare a termine le prove laddove i numeri dei partecipanti sono tali da potere garantire lo svolgimento in sicurezza e nel pieno rispetto delle prescrizioni su distanziamento e assembramenti”.

“Massima cautela – ha poi sottolineato Menesini – rispetto alle restrizioni su cui il Governo sta ragionando che impedirebbero l’asporto dagli esercizi commerciali, e in particolare dai Bar, nel pomeriggio. Il rischio di assembramenti è davvero minimo, mentre è altissimo l’impatto che avrebbe sulla possibilità di questi esercizi, che sono a gestione famigliare, di continuare a sopravvivere”.

Rinvio del termine di approvazione dei bilanci degli enti locali.

La Conferenza Stato – Città ed autonomie locali, su richiesta di ANCI e UPI, ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione dell’anno 2021 degli Enti locali al 31 marzo 2021.

 

Cfr. http://www.conferenzastatocitta.it/it/sedute/2021/seduta-del-12-gennaio-2021/anticipo-seduta/

DPCM Covid: Scuola, l’UPI alla Cabina di Regia “Troppo caos: diamo risposte agli studenti in sciopero”

Scuola, concorsi pubblici e garanzia per gli esercenti di potere continuare almeno con l’asporto. Sono le questioni sollevate dal rappresentante dell’UPI Luca Menesini, Presidente nella Provincia di Lucca, alla riunione di regia Governo, Regioni, Province e Comuni che si è appena conclusa e nella quale sono state discusse le norme del nuovo DPCM che dovrà essere varato entro il 15 gennaio.

“Sono mesi che lavoriamo per assicurare un rientro nelle scuole in sicurezza – ha sottolineato Menesini – e oggi alcune Regioni hanno riaperto i cancelli agli studenti. E’ un risultato importante frutto dell’impegno di tutto: ora dobbiamo proseguire assicurando a tutti gli studenti di potere tornare in classe. Nelle Regioni gialle dove è tutto aperto anche le scuole possono essere aperte, almeno un giorno di scuola a settimana,ristabilendo una prima normalità nella didattica e nella socializzazione. E’ una risposta – ha sottolineato Menesini – che dobbiamo agli studenti che oggi stanno manifestando tutto il loro giusto malessere, con lo sciopero della DAD che sta coinvolgendo tutto il Paese” .

Quanto ai concorsi pubblici, che sono bloccati da un anno con ripercussioni pesanti soprattutto sugli organici di Province e Comuni, l’UPI propone di prevedere parametri differenziati “Non è più sostenibile una chiusura indistinta, che blocca il maxiconcorso di migliaia di persone e il piccolo concorso provinciale con 10 candidati – ha detto Menesini. “ Occorre introdurre dei distinguo che consentano di portare a termine le prove laddove i numeri dei partecipanti sono tali da potere garantire lo svolgimento in sicurezza e nel pieno rispetto delle prescrizioni su distanziamento e assembramenti”.

“Massima cautela – ha poi sottolineato Menesini – rispetto alle restrizioni su cui il Governo sta ragionando che impedirebbero l’asporto dagli esercizi commerciali, e in particolare dai Bar, nel pomeriggio. Il rischio di assembramenti è davvero minimo, mentre è altissimo l’impatto che avrebbe sulla possibilità di questi esercizi, che sono a gestione famigliare, di continuare a sopravvivere”.

Scuola: Upi al Governo – de Pascale “Rientro in classe fondamentale ma sia graduale. Serve equilibrio per dare certezza agli studenti”

“Comprendiamo e condividiamo  le intenzioni del Governo di riportare alla normalità la situazione delle scuole secondarie superiori, che stanno sopportando il peso di misure molto gravose dall’inizio della pandemia. Ma le misure e gli interventi straordinari che siamo stati costretti a prendere in questi mesi ci devono ispirare maggiore prudenza. Il continuo cambio di indirizzo sui due milioni e mezzo di studenti medi che ci ha fatto prima chiudere tutto, per poi far tornare tutti in presenza, salvo poi richiudere frettolosamente tutto di nuovo, con ripercussioni sui ragazzi, sulle loro famiglie e su tutto il mondo della scuola, non deve ripetersi. Abbiamo il dovere di trovare con equilibrio risposte efficaci e durature, che assicurino a tutti il ritorno in classe  fino alla fine dell’anno. Dobbiamo prima di tutto prendere atto che, le ragioni che sono alla base della limitazione al 50% della capienza del trasporto pubblico locale, non sono compatibili con una riapertura che preveda il rientro da subito degli studenti in presenza in classe al 75%. Le due misure non sono coerenti”.

E’ la posizione decisa dal Comitato Direttivo di UPI, che il Presidente, Michele de Pascale ha formalizzato in una lettera inviata ai Ministri Boccia, De Micheli, Azzolina, Lamorgese e Speranza, in vista della prossima riunione della Cabina di regia che dovrà varare le Linee guida sul rientro a scuola in presenza delle scuole superiori, previsto per il 7 gennaio.

“In queste settimane- scrive de Pascale – abbiamo collaborato molto positivamente con le Prefetture e in tutte le Province e le Città metropolitane sono stati aperti i tavoli di coordinamento, da cui sono emerse alcune criticità, che occorre affrontare prima del 7 gennaio, per dare risposte chiare agli studenti, alle famiglie e a tutto il mondo della scuola”. Criticità che l’UPI chiede al Governo siano risolte, a partire dal programmare l’avvio in presenza in maniera graduale, cominciando con un 50% – in linea con la capienza massima del trasporto pubblico – per aumentare poi in seguito al monitoraggio costante dell’andamento del virus. Si chiede poi di mettere a disposizione di Comuni e Province servizi di trasporto aggiuntivi ( Bus turistici, Auto di noleggio privato) riservando questi mezzi al solo utilizzo del trasporto scolastico e di assicurare per le scuole percorsi privilegiati e dedicati di contact tracing, per disporre di un monitoraggio continuo dell’andamento dell’epidemia all’interno dei plessi e permettere una risposta immediata da parte delle autorità sanitarie. Serve poi  prevedere risorse dirette  ai servizi aggiuntivi che saranno necessari sia per il trasporto pubblico locale che per il trasporto scolastico dedicato.

Scuola: Upi al Governo – de Pascale “Rientro in classe fondamentale ma sia graduale. Serve equilibrio per dare certezza agli studenti”

“Comprendiamo e condividiamo  le intenzioni del Governo di riportare alla normalità la situazione delle scuole secondarie superiori, che stanno sopportando il peso di misure molto gravose dall’inizio della pandemia. Ma le misure e gli interventi straordinari che siamo stati costretti a prendere in questi mesi ci devono ispirare maggiore prudenza. Il continuo cambio di indirizzo sui due milioni e mezzo di studenti medi che ci ha fatto prima chiudere tutto, per poi far tornare tutti in presenza, salvo poi richiudere frettolosamente tutto di nuovo, con ripercussioni sui ragazzi, sulle loro famiglie e su tutto il mondo della scuola, non deve ripetersi. Abbiamo il dovere di trovare con equilibrio risposte efficaci e durature, che assicurino a tutti il ritorno in classe  fino alla fine dell’anno. Dobbiamo prima di tutto prendere atto che, le ragioni che sono alla base della limitazione al 50% della capienza del trasporto pubblico locale, non sono compatibili con una riapertura che preveda il rientro da subito degli studenti in presenza in classe al 75%. Le due misure non sono coerenti”.

E’ la posizione decisa dal Comitato Direttivo di UPI, che il Presidente, Michele de Pascale ha formalizzato in una lettera inviata ai Ministri Boccia, De Micheli, Azzolina, Lamorgese e Speranza, in vista della prossima riunione della Cabina di regia che dovrà varare le Linee guida sul rientro a scuola in presenza delle scuole superiori, previsto per il 7 gennaio.

“In queste settimane- scrive de Pascale – abbiamo collaborato molto positivamente con le Prefetture e in tutte le Province e le Città metropolitane sono stati aperti i tavoli di coordinamento, da cui sono emerse alcune criticità, che occorre affrontare prima del 7 gennaio, per dare risposte chiare agli studenti, alle famiglie e a tutto il mondo della scuola”. Criticità che l’UPI chiede al Governo siano risolte, a partire dal programmare l’avvio in presenza in maniera graduale, cominciando con un 50% – in linea con la capienza massima del trasporto pubblico – per aumentare poi in seguito al monitoraggio costante dell’andamento del virus. Si chiede poi di mettere a disposizione di Comuni e Province servizi di trasporto aggiuntivi ( Bus turistici, Auto di noleggio privato) riservando questi mezzi al solo utilizzo del trasporto scolastico e di assicurare per le scuole percorsi privilegiati e dedicati di contact tracing, per disporre di un monitoraggio continuo dell’andamento dell’epidemia all’interno dei plessi e permettere una risposta immediata da parte delle autorità sanitarie. Serve poi  prevedere risorse dirette  ai servizi aggiuntivi che saranno necessari sia per il trasporto pubblico locale che per il trasporto scolastico dedicato.

Provincia di Savona: APG 2019 – Il Progetto “L’Eroico e i Giovani”

L’Eroico e i giovani” è un progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche giovanili ed il Servizio civile universale, nell’ambito dell’iniziativa “ProvincEgiovani”, promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI).

 

Il Progetto è incentrato sulla figura del Signor Luciano Berruti, nato e vissuto a Cosseria, e sulla sua passione per il ciclismo.

L’obiettivo del progetto è sensibilizzare i giovani all’attività sportiva. In particolare, all’educazione e al rispetto delle regole legate alle discipline sportive, cioè ad uno stile di vita sano che si rispecchi non solo nello sport ma in tutti gli aspetti della vita dei giovani.

I partners del progetto sono il Comune di Cosseria e quattro Istituti superiori della Provincia di Savona:

  • Liceo “Giordano Bruno” di Albenga
  • Istituto Secondario Superiore “Giancardi – Galilei – Aicardi” di Alassio
  • Istituto Secondario Superiore “F. Patetta” di Cairo Montenotte
  • Istituto Secondario Superiore “Ferraris – Pancaldo” di Savona.

Il progetto rappresenta un’occasione per promuovere il valore educativo dello sport come mezzo di crescita e di espressione individuale e collettiva.

Tutte le info sono scaricabili dal seguente link https://www.provincia.savona.it/progetto-eroico-giovani

Sole24 Ore 31esima classifica qualità della vita “Una classifica per Province”

Il quotidiano Il Sole 24 Ore in edicola oggi ospita un intervento di Michele de Pascale Presidente UPI che prende spunto dalla Classifica sulla qualità della vita che il quotidiano compila ogni anno.
“La classifica della qualità della vita de Il Sole 24 Ore è ormai un appuntamento atteso da tutti gli amministratori, un’analisi attenta a e approfondita sullo stato del Paese che apre dibattiti, confronti e offre spunti  di riflessione importanti. Il valore aggiunto di questa classifica, infatti, è che l’analisi va decisamente oltre al solo risultato delle singole realtà, ma pone l’attenzione più i  generale sulle variabili che determinano una buona qualità della vita – scrive il Presidente de Pascale – ed è immediato, a guardare i cluster individuati dallo studio,  quanto si stia facendo sempre più marcata  la distanza tra il modo in cui si può verificare l’organizzazione di questo Paese e il sistema istituzionale chiamato ad amministrarlo.  La qualità della vita,ci dice questa classifica, si individua per Provincia perchè come appare evidente scorrendo i parametri,  l’Italia è costruita, si relaziona, e per questo giustamente si analizza, su base provinciale.
Non solo, questo studio ci racconta che sono proprio i settori che a quanto pare sono fondamentali per la qualità della vita, quelli a non avere un presidio istituzionale a livello provinciale, restando così senza una guida e anche senza responsabilità pubbliche. Si tratta di temi come  lo sviluppo economico, la  pianificazione territoriale e strategica, la tutela ambientale alla digitalizzazione. Se queste variabili hanno un valore se declinati a livello provinciale, non si capisce perché non debba essere considerato strategico disporre di un ente locale forte, stabile, con un ruolo e una governance chiari, che rappresenti le istituzioni a questo stesso livello e che governi queste variabili.
Invece, a distanza di ormai quattro anni dal referendum, tre Governi, per altro armati dalle migliori intenzioni, non sono ancora riusciti a superare una legge, la 56/14, che inizia con “in attesa del referendum costituzionale”.
Tra l’altro in sei anni siamo passati da una narrazione che si è rivelata mistificatoria sulla inutilità delle Province al riconoscimento della loro importanza, sostenuto nei fatti da una serie di interventi e misure prese da Governo e Parlamento che hanno restituito a questi enti capacità di investimento per rispondere ai bisogni e ai diritti di comunità e sistemi economici. Un ruolo che finalmente inizia a essere riconosciuto da tutti i partiti politici.
Che sia questa classifica un nuovo impulso ad accelerare e che nel 2021 si arrivi finalmente alla revisione profonda della legge 56/14 che affidi a qualcuno l’opportunità e, ovviamente anche la responsabilità, di coordinare e pianificare l’impegno di istituzioni, imprese e cittadini per una maggiore qualità della vita in tutto il Paese”.

Azione Province Giovani 2020 pubblicato invito ristretto

Pubblichiamo in allegato l’invito ristretto per l’iniziativa Azione Province Giovani 2020 con i relativi allegati.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 18.00 del 31 Gennaio 2021.

In considerazione del fatto che il 31 gennaio coincide con una domenica, sarà possibile presentare i progetti fino a lunedì 1 febbraio.

Per richieste di chiarimento scrivere ad [email protected]

 

 

Invito ristretto_APG 2020_15.12

FORMULARIO DI CANDIDATURA APG 2020

ALLEGATO A_Dichiarazione

ALLEGATO B_Identificazione finanziaria

ALLEGATO C_ Identificazione legale

SCHEDE FINANZIARIE

FAQ APG_16.12.2020

APG 2020 SLIDES

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