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L’analisi del Presidente Gandolfi su Il Sole24Ore: ” Il Pnrr corre in provincia”

Il quotidiano Il Sole24Ore ospita oggi un’analisi sul PNRR del Presidente di UPI Pasquale Gandolfi.

Ecco il testo dell’intervento

“I giorni che ci restano alla chiusura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono davvero pochi: il 31 marzo è il termine che l’Europa ha dato all’Italia per completare tutte le Missioni, per arrivare entro il 30 giugno ad espletare le pratiche necessarie per ottenere il riconoscimento delle spese e il rilascio dei fondi.  Operazione, quella della rendicontazione, estremamente complessa e impegnativa, ma di una importanza estrema: eventuali errori in questa fase potrebbero arrivare a compromettere la validazione finale degli interventi. Ecco perché non possiamo ancora dire se abbiamo vinto, o no, questa sfida”.

L’analisi della Corte dei Conti

Come Province, però, dati alla mano, possiamo affermare che grazie al PNRR abbiamo saputo smentire ogni facile vulgata, dando prova di un saper fare che troppo spesso non ci viene riconosciuto. Il rapporto appena rilasciato dalla Corte dei Conti sullo stato di attuazione del PNRR all’agosto del 2025 dà conto di questo impegno.

I magistrati contabili, nell’analizzare i numeri caricati sul sistema ReGIS, che è il portale di rendicontazione adottato dall’Italia per gli investimenti pubblici, attestano da parte delle Province impegni di spesa che superano il 72% del totale delle risorse assegnate. Per la stessa voce, la media nazionale riferita enti territoriali, che comprende insieme alle Province, le performance dei Comuni, delle Città metropolitane, delle Unioni dei Comuni, delle Regioni e del Servizio Sanitario nazionale, si ferma al 59,2%: una differenza in positivo di venti punti percentuali. Il vantaggio si conferma anche nell’analisi dello stato dei pagamenti: le Province, si legge in una delle tabelle della Relazione, sono al 41,3% del totale impegnato, contro una media nazionale del 31%.  Non solo: la Corte dei Conti nella sua analisi sugli investimenti degli enti territoriali specifica che quelle assegnate alle Province, insieme a quelle attribuite alle Città metropolitane,  sono le opere di maggior valore economico.

Quindi, tra le più complesse da realizzare, con le tempistiche strettissime imposte dall’UE ed un carico di procedure burocratiche che ha pesato, e tuttora pesa, sul percorso di attuazione.

1.589 progetti, finanziati con risorse PNRR pari a 2,3 miliardi, a cui poi si sono aggiunte altre fonti di finanziamento, per un totale di 2,7 miliardi.

Non poco per istituzioni che venivano date per morte, e che, soprattutto, dal 2015 operano con metà del personale a disposizione: una criticità pesante, questa, che ancora non trova piena soluzione e che si farà sentire anche nella rendicontazione delle opere.

Gli interventi normativi necessari

Non poco per istituzioni che venivano date per morte, e che, soprattutto, dal 2015 operano con metà del personale a disposizione: una criticità pesante, questa, che ancora non trova piena soluzione e che si farà sentire anche nella rendicontazione delle opere. Ecco perché nell’ultima Cabina di regia PNRR,  insieme al Presidente di ANCI Gaetano Manfredi come Presidente di UPI ho chiesto al Ministro Tommaso Foti, che ha garantito il suo accordo, una serie di impegni per la fase finale del Programma da inserire nel Decreto-legge PNRR che il Governo si appresta ad emanare.

A partire dall’attivazione all’interno dei tavoli insediati nelle Prefetture, di task force specifiche a sostegno degli enti attuatori per la redazione delle rendicontazioni intermedie e di quella finale, con il supporto della Ragioneria Generale dello Stato.

Ma soprattutto, ANCI e UPI chiedono che  nel Decreto si faccia chiarezza rispetto a tutti i termini ancora incerti, e che si prevedano misure specifiche, con indicazioni sulle procedure e le risorse, per il completamento di tutte quelle opere che non riusciranno a essere chiuse o rendicontate nella tempistica perentoria imposti dall’UE.

Si tratterebbe di portare a conclusione quei cantieri che, seppure in ritardo, sono quasi completati e che rientrano in Missioni il cui target sarà stato raggiunto, su cui dunque il Paese riceverà il pieno finanziamento.

Misure di buon senso, per evitare che il PNRR lasci sul campo una serie di opere incompiute”.

La Provincia di Treviso vince il bando “Province X Giovani” promosso da UPI nazionale

La Provincia di Treviso è tra le Province vincitrici del bando “ProvinceXGiovani” promosso da UPI nazionale nell’ambito del Fondo Politiche Giovanili: pubblicata oggi la graduatoria, sul sito provinceditalia.it, delle iniziative finanziate, 30 in tutto il Paese, tra cui appunto anche il progetto “Orizzonte Giovani” candidato dal Sant’Artemio e dedicato al supporto del benessere giovanile.

L’iniziativa della Provincia, che ha ottenuto i 110.000 euro previsti dal bando e che si svilupperà a partire dai prossimi mesi, prevede di svolgere delle azioni specifiche, con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni territoriali, volte a prevenire il disagio adolescenziale, potenziando la presa in carico precoce delle fragilità giovanili, riducendo il rischio che i disagi evolvano in criticità più complesse, rafforzare la prevenzione secondaria nei contesti informali (strada, quartieri) e sviluppare attività di prevenzione primaria orientate alle soft skills e al protagonismo giovanile, ma anche contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico e promuovere lo sport e i suoi valori di rispetto, gioco di squadra e inclusione.

Capofila di progetto la Provincia di Treviso, mentre i partner che la affiancheranno nelle attività sono l’Azienda ULSS2 Marca Trevigiana, KIRIKU Società Cooperativa Sociale ONLUS, Comunità Murialdo Veneto, Volontarinsieme ODV, SSD Sport Target. Partner Associati il Comune di Treviso, l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Veneto Lavoro e CONI Veneto.

Il progetto

Nel dettaglio, “Orizzonte Giovani” prevede il potenziamento dello sportello “Ti ascolto” di ULSS2 e l’attivazione di percorsi psico-educativi personalizzati con la Cooperativa Kirikù, le attività di Educativa di Strada, conVolontarinsieme, per intercettare i gruppi giovanili più difficili, attraverso laboratori di street music e orientamento; la promozione di iniziative di socialità attraverso la co-progettazione e realizzazione di laboratori dedicati ad arte, sport, musica e tutela dell’ambiente in spazi urbani vulnerabili, per favorire la cittadinanza attiva e la rivitalizzazione dei luoghi, sempre con Volontarinsieme; percorsi di supporto personalizzato per studenti in dispersione scolastica, a cura della Comunità Murialdo; percorsi formativi di educazione socio affettiva rivolti ad atleti, allenatori e dirigenti sportivi under 35, per la promozione di rispetto, empatia, gestione delle emozioni e prevenzione delle discriminazioni in ambito sportivo, a cura di SSD Sport Target.

Il commento del Presidente della Provincia

“Un nuovo progetto con il quale la Provincia, insieme a prestigiosi partner istituzionali e con il mondo delle associazioni e del volontariato, costruisce reti sinergiche e di supporto per le nuove generazioni – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – qualche anno fa avevamo messo in campo il progetto “Weget2do”, per aiutare i giovani a superare situazioni di disagio sociale e psicologico, attraverso laboratori musicali, di comunicazione, di tutela ambientale ed eventi che promuovessero il loro coinvolgimento e la condivisione in gruppo; oggi la notizia della vincita del nuovo bando UPI nazionale anche con questo nuovo progetto, Orizzonte Giovani, con il quale, insieme ai partner, stiamo strutturando azioni strategiche nuove, in cui ciascun partner mette a disposizione le proprie competenze specifiche, dai percorsi psico-educativi alle attività laboratoriali fino alla promozione della cittadinanza attiva e responsabile, invitando al rispetto del bene comune, che è patrimonio di tutte e di tutti. Nei prossimi mesi le attività saranno calendarizzate nel dettaglio e si svilupperanno nel corso dei prossimi 18 mesi, un anno e mezzo. Un ringraziamento all’Ufficio Progetti europei e Relazioni internazionali della Provincia, che ha seguito tutte le fasi di strutturazione e candidatura del progetto vincitore”.

Rapporto CNEL 2025: il protocollo con UPI tra le attività qualificanti

C’è anche il procollo siglato tra CNEL e UPI tra le attività qualificanti riportate nel Rapporto annuale relativo alle attività del CNEL nel 2025 appena pubblicato.

L’anno – si legge nella nota diffusa dal CNEL – restituisce il quadro di un periodo caratterizzato da un intenso dinamismo istituzionale. Il 2025 ha dato forte impulso alla funzione di iniziativa legislativa e ha segnato l’avvio sistematico dell’attività istruttoria presso le Commissioni parlamentari su quattro proposte già incardinate.

In questo contesto rientra l’azione di consolidamenti deirapporti istituzionali attraverso la firma di protocolli d’intesa con l’Uniome delle Province d’Italila, le Assemblee legislative regionali, con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, valorizzando la cooperazione con il sistema delle autonomie territoriali.

Le princiali evidenze

Il Rapporto raccoglie i principali momenti e le attività realizzate nel corso del 2025. Di seguito le principali evidenze degli oltre 50 documenti esaminati dalle Commissioni e approvati dall’Assemblea del CNEL:

  • Nel corso del 2025 l’Assemblea del CNEL ha approvato 16 disegni di legge, che portano a 20 il totale della XI Consiliatura, di cui 4 all’esame delle rispettive Commissioni Parlamentari;
  • Sono stati elaborati 9 Rapporti e Relazioni, tra cui il primo Rapporto annuale sulla produttività e il primo Rapporto sull’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati;
  • Tra le numerose audizioni parlamentaridel Presidente del CNEL, Renato Brunetta, si segnalano gli interventi sui temi della transizione demografica, sul Documento di Finanza Pubblica 2025, sulle aziende pubbliche di servizi alla persona, sui beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e sul Disegno di legge CNEL in materia di valorizzazione della fraternità umana nei luoghi di lavoro;
  • Nel 2025 sono stati sottoscritti 23 accordi interistituzionali, i quali hanno rafforzato la rete di collaborazione del CNEL con amministrazioni centrali, autonomie territoriali, enti previdenziali, università e organismi nazionali e internazionali.

Scarica qui il rapporto

CNEL_RapportoAnnuale 2025_

 

 

Adeguamento antincendio nelle scuole superiori: finanziati cinque progetti della Provincia di Lecco

Finanziati i 5 progetti candidati dalla Provincia di Lecco al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la concessione di contributi a favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici a uso scolastico.

I progetti finanziati interessano gli istituti scolastici superiori Bachelet di Oggiono, Marco Polo di Colico, Agnesi e Viganò di Merate, Grassi di Lecco.

I finanziamenti e il loro utilizzo

Le attività di progetto riguardano interventi di manutenzione straordinaria per il potenziamento dei sistemi antincendio e sono finalizzate a garantire la conformità alle normative vigenti e a migliorare l’efficacia complessiva della protezione contro gli incendi.

L’importo complessivo finanziato dal Ministero per la realizzazione dei progetti ammonta a 862.029,76 euro, così suddivisi:

  • Agnesi e Viganò di Merate: 284.805,49 euro
  • Bachelet di Oggiono: 153.694,51 euro
  • Marco Polo di Colico: 153.626,16 euro
  • Grassi ex Damiano Chiesa di Lecco: 185.964,60 euro
  • Grassi di Lecco: 83.939 euro

 Per i primi tre istituti gli interventi prevedono la realizzazione di nuove reti di tubazioni, l’installazione di nuovi gruppi motopompa e la realizzazione di nuove linee dedicate al carico delle vasche antincendio a servizio esclusivo degli idranti interni Uni 45.

Per il Grassi è stato proposto l’intervento di riqualificazione delle scale antincendio esterne, sulle porte e sulle vie d’esodo per trasformare una struttura puramente funzionale in un elemento architettonico sicuro, duraturo e perfettamente integrato nel contesto estetico dell’edificio. È inoltre previsto l’efficientamento dei sistemi di compartimentazione e dei varchi di uscita, porte Rei e presidi antincendio in generale.

Il cronoprogramma dei tre progetti di rifacimento degli anelli antincendio prevede la realizzazione dei lavori durante le vacanze estive 2026 per non interferire con l’attività scolastica e garantire l’efficacia e il corretto funzionamento dell’impianto durante l’utilizzo dell’istituto.

Il commento della Presidente della Provincia

Il finanziamento per tutti e cinque i progetti candidati rappresenta un risultato molto importante per la Provincia di Lecco e conferma la qualità della programmazione e dell’attenzione costante che riserviamo alla sicurezza degli edifici scolastici – dichiarano la Presidente Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Alessandro NegriGrazie al contributo del Ministero potremo realizzare interventi fondamentali di adeguamento e messa in sicurezza. La scelta di programmare i lavori durante la pausa estiva consentirà di non interferire con l’attività didattica, garantendo impianti efficienti, sicuri e pienamente operativi al rientro a scuola. Continuiamo così a investire in modo responsabile sul patrimonio scolastico provinciale, con l’obiettivo di renderlo sempre più sicuro, moderno e adeguato alle esigenze dell’intera comunità scolastica”.

 

Insediato il nuovo Consiglio della Provincia dell’Aquila

Con l’insediamento del nuovo Consiglio provinciale prende ufficialmente avvio il terzo mandato alla guida della Provincia dell’Aquila del presidente Angelo Caruso, nel segno della continuità amministrativa e istituzionale con il mandato appena concluso.

Nel corso della seduta, che si è svolta nella sala consiliare del Comune dell’Aquila, hanno assunto formalmente le proprie funzioni i consiglieri provinciali neo eletti Vincenzo Calvisi, Ernesto Fracassi, Antonio Di Bartolomeo, Gianfranco Tedeschi, Cinzia Contestabile, Gianluca Alfonsi, Andrea Longo, Fabrizio Ridolfi, Lorenzo Rotellini e Giorgio Giovannone.

Nel corso dei lavori sono stati costituiti i gruppi consiliari. Per il centrodestra si è insediato il gruppo Per la Provincia dell’Aquila – centrodestra, composto da Vincenzo Calvisi ed Ernesto Fracassi, con funzioni di capogruppo affidate a Calvisi. Costituito anche il gruppo Forza Provincia dell’Aquila – centrodestra, formato da Antonio Di Bartolomeo, Gianfranco Tedeschi e Cinzia Contestabile, con Di Bartolomeo designato capogruppo, e il gruppo In Provincia con Gioia – centrodestra, composto da Gianluca Alfonsi e Andrea Longo, con Alfonsi nel ruolo di capogruppo.

È stato inoltre costituito il gruppo Provincia Territorio – Solidarietà e Sicurezza, con Fabrizio Ridolfi capogruppo. I consiglieri di opposizione Rotellini e Giovannone comunicheranno nei prossimi giorni la composizione gruppo consiliare.

Tra i punti all’ordine del giorno, il Consiglio ha affrontato anche la questione Euroservizi. In merito, il presidente Caruso ha espresso compiacimento per la posizione condivisa da tutte le forze politiche, sottolineando “la felice conclusione di una vicenda complessa che consente di soddisfare tutte le posizioni creditorie, a partire da quelle dei lavoratori”. A conclusione del dibattito il presidente ha rinnovato i ringraziamenti al senatore Guido Liris per la soluzione legislativa assicurata alla società, ricompresa nella legge di bilancio, in sintesi un clima che ha determinato il voto unanime dei consiglieri.

“L’insediamento del nuovo Consiglio segna l’avvio delle attività istituzionali della nuova consiliatura, in continuità con il lavoro svolto nel mandato appena concluso e con l’obiettivo di garantire stabilità, programmazione e concretezza nell’azione di governo del territorio”, ha concluso Caruso.

 

 

Il Consiglio provinciale di Terni approva piano industriale di Sviluppumbria

Il Consiglio provinciale ha approvato  il piano industriale triennale e i budget previsionali 2026/28 di Sviluppumbria, nonché il piano 2026 e il relativo budget di previsione.

La delibera è stata votata con un’integrazione, il cui inserimento al punto 4 della stessa delibera, è stato approvato con 8 voti a favore e 1 astensione.

L’integrazione dà mandato a votare favorevolmente “rappresentando in assemblea la necessità della Provincia di Terni di avere maggiori informazioni di dettaglio negli interventi di Sviluppumbria che comportano ricadute sul territorio provinciale e chiedendo a tal fine un incontro urgente all’organo amministrativo della società”.

Da CDP via libera al piano di rinegoziazione dei mutui per gli Enti locali

Con la diramazione della circolare  firmata dall’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, contenente le modalità operative, prende il via il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui avviato da Cassa Depositi e Prestiti, diretto alle Province e agli altri enti locali .

L’operazione, informa CDP , permetterà agli Enti Locali che decideranno di aderire di poter liberare risorse nel periodo 2026-2027 utili per sostenere i servizi a vantaggio di famiglie e imprese, in maniera diffusa in tutto il Paese.

Cassa Depositi e Prestiti presenterà l’operazione nei dettagli attraverso specifiche iniziative, anche in collaborazione con le principali associazioni che riuniscono gli Enti del territorio, e con informtive dedicate sul proprio sito web.

Come aderire all’operazione

Nel link, la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti con le condizioni di accesso e le caratteristiche del prodotto, attraverso il quale è possibile rinegoziare, secondo il principio dell’equivalenza finanziaria, i prestiti che saranno indicati nell’apposito applicativo, con un impatto diretto sulle rate previste a giugno e dicembre degli anni 2026 e 2027.

https://www.cdp.it/internet/public/cms/documents/Circolare-CDP-1310_2026-Rinegoziazione-prestiti-23-12-2025.pdf

 

Scuole: la Provincia di Lucca consegna 18 nuove aule

Il ritorno a scuola dopo le vacanze natalizie coincide per gli studenti e i professori dell’Isi di Barga con la consegna di numerosi nuovi spazi per la didattica che fanno parte dell’articolata realizzazione da parte della Provincia di Lucca della nuova sede scolastica.

Più nel dettaglio sono state consegnate 18 aule al primo e secondo piano del nuovo padiglione C, un laboratorio di chimica, oltre ai nuovi spazi per archivi e biblioteca e servizi igienici.

Per l’occasione erano presenti il presidente della Provincia Marcello Pierucci, la sindaca di Barga, Caterina Campani, il consigliere regionale Vittorio Salotti, i consiglieri provinciali Patrizio Andreuccetti e Pietro Onesti, il dirigente scolastico Germano Cipolletta; i tecnici della Provincia arch. Fabrizio Mechini, arch. Fabio Picchi e ing. Maurizio Montecchi, nonché il direttore dei lavori arch. Alessio Rullani.

Il taglio del nastro, che ha coinvolto studenti e docenti, segna un ulteriore avanzamento dell’esteso progetto di ampliamento, riqualificazione e messa in sicurezza dei vari edifici dell’Isi di Barga, un plesso che ospita oltre 1000 studenti provenienti da varie zone del territorio distribuiti tra l’alberghiero F.lli Pieroni, il Liceo Pascoli, il Liceo classico Ariosto, nonché l’istituto tecnico e tecnologico Ferrari di Borgo a Mozzano.

Il progetto

Il nuovo e moderno blocco C, che segue tutte le moderne regole costruttive in tema di antisismica, ha una superficie complessiva di circa 2740 mq. Al piano terra trovano posto l’atrio, la sala insegnanti, l’aula inclusione, 1 laboratorio, la biblioteca, l’archivio e i servizi igienici. Al primo piano ci sono 9 aule, un laboratorio e servizi igienici; conformazione che si ritrova anche al secondo piano.

Da progetto, l’intervento prevede anche la realizzazione di una pensilina esterna, realizzata in legno e acciaio, che collegherà i blocchi A e C in aderenza con il corridoio nella nuova aula magna.

Per completare il complesso e articolato progetto del nuovo Isi Barga, ora mancano la nuova aula magna (Blocco B), e i nuovi laboratori di cucina che sono in corso di realizzazione (Blocco E), anche in questo caso di stratta di edifici completamente antisismici.

L’investimento da parte della Provincia per la realizzazione del blocco C con l’aula magna è di circa 5.1 milioni di euro (in larga parte mutui Bei); mentre per il nuovo blocco cucine si tratta di 4 milioni di euro (di cui 3 di fondi Pnrr). A questi vanno aggiunti i circa 4 milioni spesi negli anni scorsi per il nuovo padiglione A (mutui Regione Toscana), e le ulteriori risorse per il nuovo ascensore e per il noleggio dei moduli prefabbricati.

Il totale degli investimenti supera quindi i 13,1 milioni di euro serviti per ammodernare l’intero polo didattico barghigiano.

Il commento del Presidente della Provincia

Soddisfatto per l’avanzamento dei lavori il presidente della Provincia Marcello Pierucci.

 “Quello dell’Isi di Barga è uno dei cantieri scolastici più importanti – dichiara – sia per dimensioni dell’intervento di trasformazione sia per l’entità delle risorse economiche investite, molte delle quali provenienti dai fondi Pnrr. Passo dopo passo, il più grande complesso scolastico della Mediavalle sta assumendo una conformazione degna dei tempi che viviamo con spazi adeguati alla didattica e all’attività laboratoriale, con particolare attenzione alla sicurezza. Una volta completate tutte le fasi previste dal progetto di recupero, il Polo scolastico potrà vantare uno degli istituti più funzionali e sicuri del territorio, soprattutto per quanto riguarda l’antisismica visto che Barga è classificata ‘zona 2’ per quanto riguarda la vulnerabilità sismica”.

 Il commento della Sindaca

Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Barga Caterina Campani la quale sottolinea come “il periodo dei prefabbricati dove erano collocate alcune aule è ormai un lontano ricordo. – commenta – adesso è sotto gli occhi di tutti un lavoro enorme che, intervento dopo intervento, sta trovando compimento con la soddisfazione di tutti noi e a favore della folta comunità scolastica dell’Isi di Barga. Una scuola fondamentale per il nostro territorio, un istituto di eccellenza che in questi anni ha dimostrato di essere all’avanguardia per quanto riguarda l’offerta formativa. Ora lo sarà anche dal punto di vista strutturale, funzionale e della sicurezza”.

 Il commento del Dirigente scolastico

 “L’apertura di questi nuovi spazi rappresenta un passo decisivo verso la piena realizzazione di un campus moderno, sicuro e capace di rispondere alle esigenze di una scuola che cresce costantemente dichiara il dirigente scolastico Germano Cipolletta –. La qualità delle strutture che oggi consegniamo ai nostri studenti e ai docenti è il frutto di un lavoro condiviso con la Provincia e con tutti i soggetti coinvolti. Questi ambienti rinnovati ci consentiranno di potenziare la didattica laboratoriale, ampliare le opportunità formative e offrire una scuola sempre più accogliente e funzionale per la nostra comunità educativa”.

 

 

La Provincia di Padova promuove la copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio

Prosegue il percorso di pianificazione urbanistica condivisa tra la Provincia di Padova e i Comuni del territorio: ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona hanno sottoscritto i rispettivi Accordi di Pianificazione, che segnano l’avvio formale della copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT).

L’obiettivo di questi strumenti urbanistici è superare i contenuti dei Piani Regolatori Generali e dotare le Amministrazioni territoriali, anche le più piccole, di procedure di pianificazione moderne ed efficaci, costituite dai nuovi Piani Strutturali (PAT) e dai Piani Operativi (PI). Questi strumenti puntano a favorire uno sviluppo equilibrato a livello territoriale, sostenibile e coerente con le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche di ciascun Comune.

Con la firma degli accordi, avvenuta nella sede della Provincia di Padova poco prima di Natale, potranno essere immediatamente attivate le azioni congiunte che accompagneranno l’intero iter tecnico e amministrativo: dalla redazione all’adozione, fino all’approvazione dei Piani. I documenti saranno predisposti dai Comuni attraverso i progettisti incaricati, con il supporto del personale tecnico del Servizio Pianificazione Territoriale-Urbanistica della Provincia di Padova. L’approvazione dei Piani è prevista indicativamente entro 10-12 mesi.

Il commento del Vicepresidente della Provincia

«Con l’adesione dei Comuni di Battaglia Terme e Barbona – commenta Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega all’Urbanistica – entriamo nella fase più propriamente progettuale del percorso. Entrambi i Comuni hanno già completato gli step della concertazione e consultazione sul Documento Preliminare del Piano e sul Rapporto Ambientale preliminare».

Con la sottoscrizione di questi ultimi due accordi, la Provincia di Padova ha avviato il percorso di copianificazione per quasi tutti i Comuni che erano ancora privi di PAT, molti dei quali si trovano oggi in uno stato avanzato di elaborazione dei Piani, propedeutico alla loro adozione. Il percorso è iniziato circa tre anni fa su iniziativa provinciale ed è stato sostenuto da un bando di finanziamento regionale a fondo perduto, al quale la Provincia di Padova ha contribuito anche con risorse proprie per coprire le spese tecniche.

«Grazie a questo processo – conclude il vicepresidente -, ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona potranno presto dotarsi di strumenti urbanistici nuovi e in linea con le disposizioni regionali, capaci di definire politiche territoriali moderne, inclusive e sostenibili, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei cittadini e valorizzando le risorse del territorio in modo integrato con le municipalità attigue. Attraverso questo tipo di concertazione, la Provincia di Padova sarà il punto di riferimento per uno sviluppo del territorio coerente e strutturato e condiviso».

 

I PAT provinciali

Nella fase iniziale del percorso di pianificazione condivisa, la Provincia di Padova ha coordinato i 12 Comuni del territorio nella partecipazione al bando regionale per il sostegno economico alla redazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT). Tutti i Comuni partecipanti sono risultati assegnatari del contributo regionale.

 

A seguito di questo primo risultato, la Provincia di Padova ha dato attuazione al modello di copianificazione, procedendo complessivamente, finora, alla sottoscrizione di 10 Accordi di Pianificazione, firmati per la maggior parte durante il 2025. Hanno aderito al programma i Comuni di Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Casale di Scodosia, Grantorto, Lozzo Atestino, Urbana, Vescovana e ora Battaglia Terme e Barbona. Nei prossimi mesi è prevista la firma dell’accordo con il Comune di Pernumia, mentre il Comune di Correzzola ha già provveduto all’adozione del Piano in autonomia.

 

Per quanto riguarda le fasi di avanzamento dei progetti dei sottoscrittori, per il Comune di Bagnoli di Sopra si è conclusa la redazione degli elaborati definitivi. I progetti relativi ai Comuni di Arquà Petrarca, Casale di Scodosia, Urbana, Grantorto e Vescovana si trovano invece in una fase avanzata di elaborazione e i loro Piani sono attualmente oggetto dell’istruttoria tecnica.

 

Il percorso di approvazione dei Piani dovrà concludersi entro il termine di 36 mesi dalla data di approvazione del decreto regionale di ammissione alla graduatoria del bando, in sinergia con la Direzione regionale Pianificazione Territoriale.

 

 

 

Giovane Futuro 2.0: la Provincia di Fermo porta GEOPOP sul palco del Teatro dell’Aquila

Gran finale per il progetto Giovane Futuro 2.0 che ha coinvolto per mesi, tra incontri dentro e fuori dalle aule degli istituti scolastici superiori, migliaia di giovani della Provincia di Fermo.

Sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo, il 12 gennaio, salirà Stefano Gandelli, geologo e content creator di Geopop, davanti agli studenti degli istituti secondari superiori della provincia per parlare di intelligenza artificiale.

Il commento del Presidente della Provincia di Fermo

“Abbiamo deciso di dedicare l’ultimo incontro all’intelligenza artificiale. Ma la affrontiamo in modo diverso, andando ancora di più verso quello che interessa davvero gli under 35 e affidandoci a chi è un riferimento per i giovani.” sottolinea Michele Ortenzi, presidente della Provincia di Fermo, unico ente finanziato all’interno dell’iniziativa Game Upi 2.0.

“Abbiamo deciso di chiamare uno dei volti di punta del portale che spiega la scienza in un modo che sa coinvolgere i giovani. Gandelli interagirà con gli studenti. Una lezione non frontale, ma immersiva grazie alle tecniche divulgative di Geopop. È così, tra video 3D e rapide ma approfondite riflessioni, che hanno raggiunto i 14milioni di follower sulle varie piattaforme social. Ecco, se c’è una cosa che gli adulti devono capire è che i giovani hanno loro canali di formazione, di approfondimento. Dobbiamo conoscerli e anche imparare a usarli. Con questo incontro proviamo a offrire ai giovani una bussola per orientarsi dentro l’AI” spiega Ortenzi.

Durante l’incontro, Gandelli approfondirà il tema delle fake news, delle fonti, di come sia corretto rapportarsi con l’intelligenza artificiale, con il suo potenziale che va conosciuto per non farlo diventare un limite. Il titolo della sua lezione è ‘Verificare per capire: cosa serve per non perdersi nell’infosfera’. Gli studenti potranno fare domande, approfittare di chi sa spiegare in pochi minuti argomenti complessi.

“Un ultimo appuntamento importante, che proietta Fermo nel mondo del portale di divulgazione scientifica più importante. Un’occasione che il progetto vinto, per cui ringrazio la dirigente Clarissa Cutrini e la funzionaria Laura Lupi, ci ha permesso di realizzare” conclude il presidente Ortenzi.

Il programma dell’evento

L’incontro prevede un momento di approfondimento e diffusione del “Progetto Rete” (https://rete.giovani2030.it), iniziativa strategica del Ministero per lo Sport e i Giovani.

Giovane Futuro 2.0 è il progetto della Provincia di Fermo finanziato all’interno dell’iniziativa GAME UPI 2.0 – Fondo Politiche Giovanili 2023, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Giovani, formazione e occupazione: finanziato progetto della Provincia di Lcce

La Provincia di Lecce, con un’ampia rete costituita da ben 96 Comuni salentini e numerosi partner, ha ottenuto un finanziamento pari a 127mila euro, per realizzare il progetto “Fiera del Lavoro”, presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali for Work. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro” della Regione Puglia – Sezione Politiche e Mercato del lavoro.

Il progetto

Il progetto, che si svilupperà in diciotto mesi, è il naturale seguito di “Fiera del Lavoro 2023”, finanziato dal precedente programma “Punti Cardinali” della Regione Puglia, al termine del quale è stato sottoscritto anche un “Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino”.
Il progetto “Fiera del Lavoro” punta ad avvicinare giovani studenti e chi cerca occupazione al tessuto imprenditoriale e a quello delle cooperative sociali, favorendo un incontro proficuo tra domanda e offerta di competenze e facilitando l’ingresso delle nuove generazioni nel mercato del lavoro.
Gli strumenti utilizzati saranno “Orientation Desk”, che mireranno a offrire supporto orientativo ai disoccupati e inoccupati, facilitandone l’accesso alla formazione, anche utilizzando tecniche di coinvolgimento diretto a consentire ai partecipanti esperienze immersive, parallelamente ad “Orientation Labs”, che si terranno nella sede della Provincia, nelle scuole, nelle aziende o presso le sedi dei partner.

Il commento del Presidente della Provincia di Lecce

“E’ un risultato importante che vede, ancora una volta, la Provincia di Lecce protagonista nella costruzione di sistemi di dialogo e interazione tra istituzioni e tessuto economico e sociale del territorio. Con questo nuovo progetto, non solo daremo continuità a quanto già realizzato, ma intraprenderemo azioni innovative rivolte a studenti e giovani in cerca di occupazione, condivise con la rete di partenariato creata attraverso l’impegno profuso dal Servizio Politiche europee e assistenza enti locali guidato dal dirigente Carmelo Calamia”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce facente funzioni Fabio Tarantino.

I partner

L’avvio del percorso progettuale vedrà il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per il Lavoro per individuare le necessità e le esigenze del territorio, sulla base anche di un’indagine condotta all’interno del partenariato del progietto. Quest’ultimo comprende 24 partner, la maggior parte firmatari del Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino: Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro Puglia (Arpal), Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Federterziario Lecce, Confindustria Lecce, Cgil Lecce, Cisl Lecce, Uil Lecce, Confapi Lecce; Cia, Dhitech, Federazione provinciale Coldiretti Lecce, Legambiente, IISS Presta-Columella, Lega Coop Puglia. Gal Terra D’Arneo, Gal Santa Maria di Leuca, Ordine provinciale Consulenti del Lavoro, Unione Italian Ciechi, Regione Puglia – Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio, CLAAI Ispettorato del Lavoro, IISS Amerigo Vespucci Gallipoli), IISS Salvatore Trinchese Martano, Ordine Ingegneri della provincia di Lecce.

Inoltre, in risposta all’Avviso pubblicato a giugno 2025, altri 31 soggetti hanno manifestato interesse: Adsu, Aka, srl, Sudest Aps; Cnipa Puglia, Fattoria Pugliese Diffusa Aps, Ce.F.A.S., Mtm Project, A.F.G., Tracce Creative, Talenti srl, Kairos Solutions, L’Impronta, Mediterranea, Mestieri Puglia, Nemesi A.C.E.S, Programma Sviluppo, Pmi Servizi & Formazione srl, Projet School srl, Intrecci Aps, GI Group spa, Iris Aps, Junir Band Officina di Suoni, Cooperativa Improvvisart, Kairos Italia srl, Biotech for Life, Puglia Senza Ostacoli, Pigrecosalento, oltre a Fondazione Emmanuel, Consorzio Emmanuel e Officine Cantelmo. Questi ultimi saranno coinvolti nelle fasi di realizzazione delle attività progettuali, in particolare entreranno in contatto con i beneficiari finali, secondo modalità che saranno condivise in itinere.

Dopo aver presentato la candidatura all’ Avviso regionale “Punti Cardinali for work”, la Provincia di Lecce, considerato l’elevato numero di sottoscrittori del Protocollo e dei partner del progetto candidato, fin da giugno 2025, ha istituito un più ristretto Tavolo di coordinamento per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del Salento, al fine di avviare un confronto per una programmazione condivisa sulle tematiche del lavoro e giungere all’organizzazione di eventi da inserire nel nuovo progetto candidato.

 

 

Chiusura Uffici UPI per festività natalizie

Gli uffici UPI saranno chiusi per le festività natalizie dal 24 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026. Riapriranno regolarmente lunedì 5 gennaio 2026.

 

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