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Gli auguri del Governo al nuovo presidente Variati. Bressa “Gratitudine per vostro lavoro” Amici “Salvaguardare il personale delle Province”

“La gratitudine del Governo e mia personale per l’impegno immenso che state mettendo per dare corso a quella che può, senza pena di smentita, essere considerata la più grande riforma della pubblica amministrazione mai avviata” è stata espressa oggi ai presidenti delle Province riuniti in assemblea generale a Roma in un messaggio inviato dal sottosegretario agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa. “Siamo nel mezzo di un ridisegno dell’architettura istituzionale del paese molto complesso dove è essenziale che tutti concorrano a raggiungere l’obiettivo – ha scritto Bressa nel testo letto durante i lavori dell’Assemblea –  in questi mesi il rapporto con voi e con la struttura tecnica dell’Upi, che ringrazio, è stato decisivo per costruire soluzioni in grado di accompagnare la riforma, anche in presenza delle misure di contenimento della spesa, che per le province sono particolarmente gravose”. Bressa ha infine porto un saluto e un augurio “all’amico Achille Variati che è chiamato a guidare i complessi processi in corso e a dare impulso alle Province come nuove aree vaste”.

La Sottosegretaria Amici si è invece soffermata sugli aspetti legati al ricollocamento del personale e all’emergenza bilanci “E’ vero che agli amministratori delle  province spetta il compito di avere come obiettivo i servizi ai cittadini, ma questo obiettivo senza il livello manuale, il personale, rischia di rimanere un principio. L’obiettivo sia anche salvaguardare il personale”. Riferendosi poi al decreto enti locali, che dovrebbe essere discusso dal Consiglio dei Ministri il prossimo lunedì. ha sottolineato che sarà necessario in quell’ambito  “affrontare le soluzioni alla questione dei centri per l’impiego e della polizia provinciale”. Riguardo ai tagli il sottosegretario ha convenuto che bisogna “correggere il dato economico perchè e’ evidente che se no le province non riescono a sopperire all’obiettivo della legge Delrio”.

Gli auguri dell’Anci al nuovo Presidente Upi Achille Variati

”Un augurio sincero di buon lavoro, nella consapevolezza che la tua autorevolezza e la tua capacità di interpretare e di gestire processi innovativi complessi sarà fondamentale per affrontare i prossimi anni, caratterizzati proprio dalla applicazione di una riforma istituzionale che coinvolge in pieno il mondo delle autonomie locali”. Questo il messaggio che il Presidente dell’Anci Piero Fassino ed il segretario Generale della Associazione dei Comuni Italiani Veronica Nicotra, hanno voluto inviare per salutare l’elezione a Presidente dell’Upi del Presidente e Sindaco di Vicenza Achille Variati. Nel testo, il presidente Fassino ha voluto segnalare che ”i piani di lavoro e di azione politica istituzionale sono molteplici” e si e’ detto persuaso ”che se si giungerà ad un riassetto rapido delle competenze e delle risorse umane e finanziarie assegnate in un quadro di collaborazione con lo Stato e le Regioni, le Province di secondo grado potranno svolgere un ruolo importante nelle materie assegnate per le proprie comunità attraverso l’apporto sinergico degli amministratori comunali che le guidano e governano”.

Gli auguri del Presidente Chiamparino al nuovo Presidente Upi Variati

“I migliori auguri di buon lavoro al neopresidente dell’Upi, Unione delle Province Italiane, Achille
Variati” E’ il messaggio invato dal Presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte. “Sono certo che l’esperienza del Sindaco di Vicenza ora alla guida delle province possa dare un contributo importante in questa delicata fase di attuazione della Legge Delrio. Un percorso in cui e’ necessario il massimo senso di responsabilita’ da parte di tutte le istituzioni interessate e in cui e’ fondamentale una grande apertura verso il dialogo. In questa fase occorre puntare sulla massima
collaborazione fra i diversi livelli istituzionali nell’interesse prioritario dei cittadini e con l’obiettivo di contribuire alla efficienza della pubblica amministrazione”.

Province bilanci, Pastacci “La Corte dei Conti conferma la nostra analisi.

“Le manovre economiche hanno creato gravi criticità nei bilanci delle Province, che rischiano di vedere compromessi gli equilibri finanziari. Dopo il  nostro allarme, che abbiamo lanciato all’indomani dall’approvazione della Legge di stabilità 2015, la Corte dei Conti conferma con la sua relazione che la nostra analisi era corretta e circostanziata. Speriamo che ora Governo e Parlamento prendano atto dell’ineluttabilità di un intervento immediato ed urgente a risolvere questa grave emergenza”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Alessandro Pastacci, sottolineando come “la Corte dei Conti attesta non solo il rischio evidente di un dissesto di molto Province, indotto dalle manovre economiche che hanno chiesto a questi enti molto più del possibile, ma che le conseguenze immediate si avranno sui servizi ai cittadini e sulle garanzie del pagamento degli stipendi ai dipendenti. Una analisi dettagliata, quella della magistratura contabile, che nasce da una verifica attenta svolta sui territori, esaminando i bilanci veri degli enti e non attraverso teoriche proiezioni: la dimostrazione, come abbiamo più volte detto, che i dati da cui si è partiti per stabilire il contributo delle Province con la legge di stabilità 2015 erano sbagliati.

La conclusione cui giunge la Corte dei Conti è quella che come Upi stiamo sollecitando al Governo da tempo: serve un intervento urgente, che consenta alle Province di chiudere i bilanci gestendo in equilibrio il 2015, per permettere la piena attuazione della riforma senza compromettere l’erogazione dei servizi ai cittadini e garantendo  i diritti dei dipendenti. E’ evidente – conclude Pastacci – che questo rapporto conferma anche quanto abbiamo già evidenziato rispetto al prossimo biennio: con una situazione già così critica per quest’anno,  è del tutto impensabile  la previsione di un ulteriore contributo alle casse dello Stato dalle Province di 2 miliardi per il 2016 e 3 miliardi per il 2017. La  manovra deve essere corretta”.

 

Roma, 14 maggio 2015

Province: emergenza bilanci e stato riforma, il 15 maggio a Roma Assemblea generale Upi

La situazione dei bilanci delle province, lo stato di attuazione della riforma, le tematiche riguardanti il complesso percorso di ricollocazione dei dipendenti: saranno questi i temi all’ordine del giorno della prossima Assemblea Generale dell’Upi, che si terrà a Roma venerdì 15 maggio a partire dalle ore 10,00 presso l’Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati (Via di Campo Marzio 78).

 

L’Assemblea, che riunirà a Roma i delegati Presidenti e consiglieri provinciali di tutta Italia, discuterà delle decisioni politiche e delle iniziative unitarie nazionali da intraprendere per portare all’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e della politica la situazione drammatica in cui vertono gli Enti di area vasta e la gravissima situazione dei servizi ai cittadini, a rischio a causa del prelievo di 1 miliardo che impedirà l’approvazione dei bilanci di previsione 2015 e manderà in dissesto gran parte delle Province.

 

Sarà inoltre l’occasione per rinnovare gli organi associativi dell’Upi, per allineare l’associazione al nuovo assetto delle Province, così come disegnato dalla Legge 56/14. 

 

All’Assemblea interverranno rappresentanti del Governo, del Parlamento, dell’Anci e della Conferenza delle Regioni, per riavviare il dibattito intorno alla condizione delle Province, nel pieno dell’attuazione della riforma che le ha trasformate in Enti di area vasta guidati dai Sindaci, con un percorso ostacolato dalla grave emergenza finanziaria.

 

Province, Valluzzi (Upi) al Governo: “Basta dissimulazioni, situazione disastrosa e insostenibile”

“Basta dissimulazioni del Governo sulla disastrosa e insostenibile condizione finanziaria e istituzionale delle Province. Non è il sindacato a procurare infondato allarme sulla situazione degli stipendi del personale provinciale per i prossimi mesi, ma  sarà la  condizione di dissesto sui Bilanci di decine di Enti, indotta dalla Legge di Stabilità 2015, che provvederà a smentire le imbarazzanti rassicurazioni”.

Lo dichiara Nicola Valluzzi  Presidente UPI Basilicata e Sindaco di Castelmezzano, in merito all’allarme, smentito dal Governo, sulla situazione dello stato dei bilanci delle province.

“E’ incredibile – sottolinea Valluzzi – la pervicace costanza con la quale si nega la realtà di strade e scuole senza alcuna possibilità di manutenzione, ormai abbandonate  al loro destino.  Non è  in discussione la sopravvivenza istituzionale di un Ente,  che può essere sostituito o cancellato, ma  il decoro e la sicurezza di servizi essenziali per la vita quotidiana di cittadini e imprese”.

        

ASSEMBLEA GENERALE UPI – Evento collaterale giovedì 14 maggio 2015 ore 16 -18 Roma

L’evento collaterale, realizzato in occasione dell’Assmeblea generale delle Province, presenta una ricerca realizzata dall’Università di Tor Vergata e dalla Fondazione Promo.P.A.  nell’ambito delle iniziative di formazione di Accademia per l’autonomia.
Di seguito, il link per le iscrizioni http://www.accademiautonomia.it/index2.php?Calendario&page=7&e=213

In allegato, il programma dell’Eveento

Documenti allegati:

Rinvio termine dei bilanci di previsione al 30 luglio 2015

Queste le tematiche affrontate nel corso della Conferenza:

–          Attuazione del comma 418 legge di stabilità: a seguito degli accordi ANCI-GOVERNO sull’applicazione del comma alle Città Metropolitane, nei prossimi giorni il Ministero dell’Interno diffonderà il nuovo elenco recante i contributi richiesti alle Province e alle Città metropolitane per l’anno 2015 ai sensi della legge di stabilità;

–          Per quanto concerne i termini di approvazione dei bilanci di previsione 2015, e sulle difficoltà rappresentate dalle Province per la predisposizione di un bilancio pluriennale, unitamente alle altre scadenze previste a carico degli uffici di ragioneria degli enti locali, su richiesta delle Autonomie locali, il Governo ha acconsentito ad una proroga al 30 luglio 2015 della scadenza per la predisposizione di bilanci di previsione 2015

–          Sulle altre questioni inerenti la finanza locale,  il Governo ha preannunciato la prossima approvazione di un decreto d’urgenza; il decreto legge potrà essere dunque una fondamentale occasione  – anche per la  fase di conversione parlamentare – per tutte le questioni finanziarie principali relative a  Province Comuni e Città metropolitane.

Province e Città Metropolitane: la Struttura di missione trasmette le modalità di richiesta per Sblocco Patto di Stabilità su interventi di edilizia scolastica.

La Struttura di Missione per il coordinamento e l’impulso degli interventi di edilizia scolastica ha predisposto e trasmesso – con una lettera ai Presidenti e ai Sindaci delle Città Metropolitane – le modalità operative per la richiesta di sblocco del Patto di Stabilità Interno per interventi ed opere di edilizia scolastica.

In attuazione dell’art.1 comma 467 della legge 190/2014 – legge di stabilità 2015 – saranno così attribuiti 100 milioni di euro complessivi per le annualità 2015 e 2016.

Gli Enti interessati a ricevere il beneficio sono quindi invitati a presentare richiesta individuando uno o più interventi di edilizia scolastica, su edifici di proprietà pubblica, ordinati secondo le priorità dell’amministrazione.

A seguito della rilevazione effettuata nel mese di marzo 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ripartito il beneficio in via preliminare, tenendo conto della popolazione scolastica coinvolta.

Province e Città Metropolitane sono invitate a presentare la graduatoria degli interventi, per i quali richiedono lo Sblocco del Patto di Stabilità Interno anche eccedenti la quota preliminare loro assegnata, trasmettendo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro le ore 24 del 12 maggio 2015, una dichiarazione sottoscritta e debitamente compilata all’indirizzo [email protected].

Le modalità per accedere al beneficio sono descritte all’interno della documentazione in allegato.

Documenti allegati:

Assemblea generale Upi venerdì 15 maggio a Roma

A seguito della riunione con i Presidenti delle Upi regionali, che si è svolta il 23 aprile a Roma, al fine di rinnovare gli organi associativi Upi nello spirito della Legge 56/14 con il coinvolgimento dei Sindaci e degli amministratori comunali e per rafforzare l’azione politica dell’associazione nel confronto con Governo e Parlamento,  insieme ai Presidenti delle Upi regionali abbiamo convenuto all’unanimità la convocazione di una Assemblea generale straordinaria per venerdì 15 maggio a Roma.

All’ordine del giorno, le decisioni politiche e le iniziative unitarie nazionali da realizzare per riportare all’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e della politica la situazione drammatica in cui vertono gli Enti di area vasta e la gravissima situazione dei servizi ai cittadini, a rischio a causa del prelievo di 1 miliardo che impedirà l’approvazione dei bilanci di previsione 2015 e manderà in dissesto gran parte delle Province, e il rinnovo degli organi associativi dell’Upi, rinnovo necessario per attuare definitivamente il percorso di integrazione con Anci, avviato dal protocollo d’intesa del giugno 2014 e confermato dalle modifiche apportate allo statuto Upi nel gennaio scorso.

All’Assemblea saranno invitati ad intervenire rappresentanti del Governo, del Parlamento, dell’Anci e della Conferenza delle Regioni, per riavviare, attraverso una piattaforma programmatica definita, il dibattito intorno alla condizione delle Province, nel pieno dell’attuazione della riforma che le ha trasformate in Enti di area vasta guidati dai Sindaci, con un percorso ostacolato dalla grave emergenza finanziaria  che  mette in pericolo i servizi sui territori e lede i diritti dei cittadini.

Nei prossimi giorni saranno inviate comunicazioni dettagliate per la partecipazione all’Assemblea dei delegati delle Province e delle Upi regionali e il programma dei lavori.

Mobilità del personale delle Province e Città metropolitane: al via piattaforma web

Vi segnaliamo che, dal giorno 24 aprile 2015, è disponibile sul sito dedicato del Dipartimento
Funzione e Pubblica la funzionalità che consente a ciascuna Provincia e Città metropolitana di
inserire i dati relativi al personale destinatario della ricollocazione mediante procedure gestite dal
portale della mobilità, ai sensi dei commi 423 e seguenti della legge 23 dicembre 2014, n. 190, al
fine di precostituire le procedure informatiche di incontro della domanda e della offerta di mobilità,
all’indirizzo http://www.mobilita.gov.it/.
Le Province e le Città metropolitane, infatti, devono individuare l’elenco del personale che
rimane a carico della dotazione organica degli enti medesimi e quello da destinare, nel rispetto delle
forme di partecipazione sindacale previste dalla normativa vigente, alle procedure di mobilità,
secondo i criteri definiti in sede di osservatori regionali, sulla base del riordino delle funzioni e dei
piani di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale.
Attraverso l’inserimento dei dati nel portale, il sistema conterrà le informazioni del personale
degli enti di area vasta interessato ai processi di mobilità da incrociare con quelle della rilevazione
dei fabbisogni di personale e delle facoltà di assunzione che resterà attiva. Solo in una fase iniziale,
nelle more dell’emanazione del Decreto sui criteri di mobilità previsto ai sensi dell’articolo 30,
comma 2, del d.lgs. 165/2001, pur essendo preferibile compilare tutti campi richiesti, potrà essere
omesso il riferimento ai dati nominativi del personale interessato.
“Nel sollecitarvi a procedere agli adempimenti di vostra competenza – sottoliena il Direttore dell’Upi Piero Antonelli nella circolare inviata a tutte le Province, che alleghiamo – vi ricordiamo che
le amministrazioni, per poter accedere al sistema, dovranno registrarsi sull’applicativo al fine di
ottenere le apposite credenziali di accesso che saranno inviate via mail all’indirizzo del referente
individuato dell’amministrazione. Per informazioni ed assistenza si potrà contattare il desk tecnico
attraverso il numero telefonico 06/82888.782 dalle ore 9:30 alle ore 13:30, oppure scrivere ai
seguenti indirizzi di posta elettronica [email protected] e [email protected].
Eventuali quesiti di carattere normativo potranno essere indirizzati al seguente indirizzo di posta
elettronica [email protected].

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L’analisi de Il Sole 24 Ore. tasse Province, al metà allo Stato

Il quotidiano Il Sole 24 Ore elabora i dati Sose e stila la classifica delle Province le cui tasse locali vengono sottratte ai territori per essere incorporate nella spesa pubblica centrale. “Il federalismo a ritroso: 1,6 miliardi di tasse provinciali allo Stato”

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