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Nuova data XXXII Assemblea Generale Congressuale delle Province

L’Ufficio di Presidenza dell’Upi, nella riunione del 24 settembre scorso, ha stabilito di spostare la data dell’Assemblea Generale Congressuale delle Province d’Italia, che si terrà a Roma, il 9 – 10 e 11 dicembre 2009, presso l’Auditorium della Tecnica, in viale Tupini 65.

L’appuntamento di quest’anno è di straordinaria importanza, perché, come previsto dallo Statuto dell’Upi, con il Congresso si stabilirà il nuovo Presidente e saranno rinnovati tutti gli altri organi dell’Associazione. (Per le informazioni riguardo alla composizione dell’Assemblea e agli adempimenti congressuali, confrontate la circolare inviata il 23 luglio scorso, prot.n. 863, pubblicata anche sul sito).
Al fine di definire la composizione dell’Assemblea Congressuale, a norma dell’articolo 6 dello Statuto, è necessario che:
• i Presidenti di Provincia designino un assessore della propria giunta quale delegato all’Assemblea Congressuale
• i Presidenti delle Upi Regionali convochino le Assemblee regionali per il rinnovo degli organi e per eleggere i consiglieri delegati all’Assemblea Congressuali;
A breve, la prima bozza del programma dell’evento, le informazioni logistiche e l’elenco delle strutture alberghiere convenzionate.

Indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale alla Camera

“E’ necessario avviare una mappatura di tutte le strutture aeroportuali esistenti nel Paese per verificare quelle efficienti e necessarie e quelle invece non più funzionanti, per sviluppare e potenziare gli aeroporti nelle aree economicamente più attive e arrivare alla dismissione di quelli ormai non più utili”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, intervenuto per l’Upi oggi alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati nell’ambito di una indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano.
“Gli aeroporti – ha detto il presidente Galli – sono infrastrutture decisive per lo sviluppo economico del territorio, ma hanno anche una valenza di servizio pubblico necessario per alcuni territori. Per questo, laddove la struttura si trovi a ricadere su aree a forte valenza economica, vanno migliorati i nodi infrastrutturali ed assicurata l’intermodalità, affiancando, per esempio, l’alta velocità ai grandi aeroporti. Nelle zone invece in cui il valore è esclusivamente di servizio pubblico, bisognerebbe ridurne il numero puntando su alcune strutture e eliminando invece inutili doppioni, che comportano solo un eccesso di spese per la collettività”.

Inaugurazione Uffici della Provincia dell’Aquila

Cerimonia di inaugurazione della Sede della Provincia dell’Aquila, una struttura polifunzionale realizzata grazie all’impegno dell’Unione delle Province d’Italia, a nome di tutte le Province, dell’Esercito Italiano e della Protezione Civile.

Gli uffici provvisori saranno ospitati in locali completamente attrezzati e potranno restarvi per circa due anni, nell’attesa della edificazione di strutture in muratura definitive.

“La cerimonia di riapertura della sede della Provincia dell’Aquila – sottolineano la Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, e il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli – è un ulteriore segnale significativo nel difficile e faticoso percorso che, con coraggio e caparbia, i cittadini abruzzesi stanno affrontando per superare il dramma del terremoto.
Quella di venerdì sarà una giornata importante – concludono i due Presidenti – per i cittadini e per tutta la comunità, per gli amministratori locali, ma soprattutto per i dipendenti della Provincia, che potranno finalmente ricominciare a lavorare con maggiore serenità e con strutture adeguate.
Il passo successivo è la ricostruzione degli edifici in muratura, che ci auguriamo possa avvenire nel più breve tempo possibile”.

Alla cerimonia interverranno: la Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli insieme ad una delegazione di Presidenti di Provincia, rappresentanti dell’Esercito, della Protezione civile, le autorità locali e regionali.

Finanziaria 2010: Province, rivedere il patto di stabilità

Il crollo delle entrate finanziarie rende impossibile per le Province fare fronte con i propri bilanci alla manovra Finanziaria 2010, se non si interviene subito a modificare gli obiettivi stabiliti per il patto di stabilità interno”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi Fabio Melilli, che questa mattina ha chiesto, in una lettera, al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un incontro urgente per individuare un percorso che consenta di intervenire prioritariamente sui saldi e conseguentemente sui meccanismi e sulla tipologia del patto per il 2010 e 2011.

A poche ore dalla presentazione della manovra a Palazzo Chigi, Melilli ha voluto chiarire le richieste delle Province al Governo. “Abbiamo più volte segnalato al Governo – dice Melilli – che gli obiettivi previsti fissati per le Province per il 2010 e 2011 non sono raggiungibili. Ancora di più oggi, con la crisi economica, che ha fatto crollare le entrate dei tributi provinciali, che sono imposte connesse al settore dell’auto (RcAuto e Ipt,).
I cali delle entrate sono stati davvero notevoli: secondo i dati in nostro possesso (ndr: vedi tabelle allegate) dal 1° settembre 2008 al 1° settembre 2009 c’è stata una riduzione degli incassi IPT che ha sfiorato in diversi casi il -30% degli introiti. Ancora più pesante la situazione per l’RCA, dove nello stesso anno la riduzione è arrivata a superare il – 30%.
Con una diminuzione di questa portata delle entrate – conclude il Presidente dell’Upi – è impossibile chiederci di rispettare gli obiettivi fissati, che, lo ricordo, sono stati decisi tre anni fa, quando ancora la crisi economica globale non aveva iniziato a farsi sentire”.
Le Province devono concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per 555 milioni euro per il 2010 e 975 milioni euro per il 2011.

IN ALLEGATO, LE TABELLE CON I DATI SULLA
RIDUZIONE INCASSI IPT – CONFRONTO 1^ SEMESTRE 1008-1^ SEMESTRE 2009
RIDUZIONE INCASSI RCAUTO – CONFRONTO 1^ SEMESTRE 2008/1^ SEMESTRE 2009

Documenti allegati:

UPI EMILIA ROMAGNA: AMBIENTE, ISTRUZIONI AD HOC PER ENTI E IMPRESE

Dopo il riscontro delle due precedenti edizioni nel corso del 2009, UPI (Unione delle Province), Confservizi e Unioncamere Emilia-Romagna, danno il via ad un nuovo ciclo di seminari sulle novità più recenti in tema di normativa ambientale. Si tratta di una serie di appuntamenti mirati che si svolgeranno nella sala 5, ex Consiglio Regionale, in Viale Silvani 6, Bologna (con orario 9-13 / 14-16).
Il programma è dedicato ad argomenti di stretta attualità e di utilità pratica per dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione, di imprese, associazioni di categoria, ordini professionali, ed ha ottenuto anche l’accreditamento da parte dell’Ordine degli Avvocati di Bologna e del Collegio dei Periti Agrari. L’avvocato Bernardino Albertazzi, giurista ambientale, è il docente di riferimento del seminari che prenderanno il via giovedì 8 ottobre sul tema “Gli scarti alimentari e i rifiuti nel regolamento ce 1774-2002, nella nuova direttiva-rifiuti comunitaria, nel dlgs 152/2006 e nelle linee-guida del ministero dell’ambiente”. Particolarmente importante, dopo la recente entrata in vigore (il 2 agosto scorso) del decreto 13 maggio 2009 in materia, l’appuntamento successivo di lunedì 12 ottobre,”La nuova disciplina dei centri di raccolta e la gestione dei Raee e delle pile”.
Terzo incontro giovedì 15 ottobre (“La gestione delle terre da scavo nei dlgs n. 152/2006 e n. 4/2008 e la bonifica dei siti contaminati”), che precede quelli di giovedì 22 ottobre (“L’inquinamento acustico”) e giovedì 29 ottobre (“I fanghi di depurazione”).
In novembre si comincia giovedì 5 (“La V.a.s. e la V.i.a. nella normativa nazionale e regionale”), si prosegue giovedì 19 (“La gestione dei rifiuti sanitari”) e martedì 24 (“La disciplina delle acque meteoriche nella legislazione nazionale e regionale dell’Emilia-Romagna”). Chiusura dell’intero ciclo, giovedì 10 dicembre (“Le emissioni in atmosfera nel dlgs.152 del 2006”).
Al termine di ciascun modulo verrà rilasciato l’attestato di partecipazione e corposo materiale di approfondimento.
“L’obiettivo dei corsi – dice Albertazzi – è di trasmettere una adeguata conoscenza degli obblighi imposti alle aziende dalle complesse normative vigenti in materia ambientale. Il mancato rispetto di tali normative, che sono di difficile interpretazione, comporta l’irrogazione di sanzioni penali e amministrative pecuniarie rilevanti”.
Coordinamento a cura di UPI via Malvasia 6 Bologna a cui rivolgersi per conoscere i programmi (sito internet http://www.upi.emilia-romagna.it). Info: tel. 051 525529 o scrivere una e-mail :[email protected] Il programma, per Unioncamere e UPI Emilia-Romagna, si collega al protocollo di collaborazione operativa, siglato qualche mese fa, che rappresenta un punto di riferimento anche per le iniziative comuni tra Camere di commercio e Province in ambito territoriale.

Ufficio Stampa
UPI Emilia-Romagna – Luana Plessi e-mail: [email protected] Tel 051 525529 cell. 338 9713923 Fax 051 6494321
Unioncamere Emilia-Romagna – Giuseppe Sangiorgi e-mail: [email protected] Tel 051 6377026 cell. 338 7462356 Fax 051 6377050

 

IL CORDOGLIO DELLE PROVINCE PER L’ATTACCO CONTRO I SOLDATI ITALIANI IN AFGHANISTAN

 

Il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, esprime a nome di tutte le Province italiane il dolore e la commozione per la drammatica uccisione dei sei soldati italiani in missione a Kabul, manifestando profondo cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime e ai militari rimasti feriti.

 

Le Province per il rilancio del Sistema Statistico Nazionale

Tra le attività avviate col Protocollo d’Intesa UPI/CUSPI-ISTAT abbiamo in programma quattro incontri che saranno realizzati nei prossimi mesi: i primi tre per area (Nord, Centro e Sud con Isole), e il finale a Roma.

Il primo degli incontri, realizzato in collaborazione con l’Unione delle Province della Toscana e della Provincia di Pisa, si terrà il 5 ottobre prossimo a Pisa, è aperto a tutti gli interessati e particolarmente rivolto alle Province del Centro Italia.

I temi degli incontri, emersi dal confronto del Comitato Paritetico ISTAT/UPI/CUSPI nella Riunione del 28/05/09 a Roma, sono i più importanti e attuali della statistica ufficiale e del Sistema Statistico Nazionale; saranno l’occasione per un confronto su compiti, funzioni, ruoli e progetti, alla luce di alcune importanti novità legislative, nazionali ed europee e per sottolineare e rilanciare l’importanza degli Uffici di Statistica delle Province nel Sistema.

In allegato l’invito all’evento; per motivi organizzativi è richiesta la comunicazione dell’adesione all’indirizzo [email protected].

QUESTO IL LINK PER LA REGISTRAZIONE ON LINE

Documenti allegati:

Provincia di Milano: gli impegni della Giunta

Durante l’ultima riunione della Giunta provinciale presieduta del Presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, sono stati deliberati i seguenti provvedimenti:

Lavoratori socialmente utili
La Provincia di Milano ha sottoscritto con il Tribunale e la Corte d’Appello di Milano un Protocollo d’Intesa per l’inserimento di 120 lavoratori in cassa integrazione negli uffici giudiziari di Milano.

Progetto Movida
Il progetto prevede interventi di riqualificazione delle strade provinciali per assicurare più sicurezza nelle tratte stradali a maggiore pericolosità.
Attraverso il progetto “Visu, visualizzazioni delle informazioni stradali all’utenza” è previsto lo sviluppo di postazioni fisse per il monitoraggio del traffico, la realizzazione di sistemi di controllo, il rafforzamento della segnaletica stradale e l’installazione di pannelli a messaggio variabile per fornire informazioni.

Educazione ambientale
E’ stato approvato il programma per l’anno scolastico 2009/2010 in materia di educazione ambientale rivolto alle scuole elementari, medie e superiori con molteplici iniziative sia per gli studenti sia per gli insegnanti. 

CORSO PORE PER GLI AMMINISTRATORI LOCALI

Meno di dieci giorni per iscriversi al corso di formazione gratuito “Governance locale ed Unione europea” organizzato dal PORE, la struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri alle dipendenze funzionali del Ministro per i Rapporti con le Regioni on. Fitto.  

Il 21 settembre p.v. scade il termine ultimo per poter accedere al corso formativo riservato agli amministratori locali con meno di 45 anni. Sindaci, Assessori e Consiglieri dei Comuni e delle Provincie d’Italia, potranno approfondire le proprie conoscenze sui meccanismi di partecipazione alle politiche comunitarie e sui rapporti tra l’Unione Europea ed enti locali. Attraverso il percorso formativo si offrirà ai partecipanti un quadro di insieme sulle opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Unione europea, sulle principali politiche europee e sui programmi nonché sulle maggiori ricadute del diritto europeo sul sistema amministrativo locale. Saranno anche esaminate tematiche di grande attualità quali quelle della valutazione delle politiche pubbliche e del federalismo fiscale e saranno portate in aule testimonianze di casi eccellenti.  Il corso di formazione, organizzato in collaborazione con il DIPES – Dipartimento di Istituzioni pubbliche Economia e Società – dell’Università degli Studi di “Roma Tre” e con il supporto organizzativo dell’ Anci ed dell’UPI, è strutturato in dieci moduli tematici per un totale di 124 ore, con uno stage finale a Bruxelles, presso le Istituzioni comunitarie, della durata di 16 ore. Oltre alla formazione in aula, che si svolgerà a Roma presso la sede del DIPES, il corso prevede laboratori di progettazione dal taglio fortemente operativo.

Sul sito del PORE www.pore.it è disponibile il modulo di partecipazione al corso di formazione che potrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica [email protected] oppure a mezzo fax al numero 0667792581.

Per le selezioni dei 150 amministratori ammessi è stato istituito un Comitato di valutazione, composto da rappresentanti del DAR, del DIPES, dell’Anci e dell’Upi che valuterà le domande in base all’età anagrafica degli amministratori, con un occhio di riguardo alla rappresentanza femminile e agli Enti con una popolazione inferiore a 10.000 abitanti.  Il PORE mette a disposizione contributi di 3000 euro per 10 comuni con meno di 10.000 abitanti, per un totale di 30.000 euro, a titolo di rimborso spese per la frequenza.  Il corso “Governance locale ed Unione europea” sarà inaugurato il 15 ottobre 2009 alla presenza del Ministro on. Fitto, del Rettore prof. Guido Fabiani e di numerosi docenti, tra i quali illustri professori del mondo accademico e rappresentanti della pubblica amministrazione.

Per maggiori informazioni: dott. Gian Giacomo Castagna tel 06/67794091 mail: [email protected]

PROVINCIA DI MATERA. TUTTO ESAURITO PER PROVINCIA IN BUS

“La quinta escursione di Provincia in bus ha registrato il tutto esaurito. Mete d’eccezione: Policoro, Anglona e Tursi.” L’assessore provinciale al Turismo, Giuseppe Dalessandro, comunica con slancio e ottimismo l’eccellente risultato.
“Quando abbiamo deciso di investire nella II edizione di Provincia in bus – ha riferito Dalessandro – avevamo chiaro l’obiettivo: dare visibilità alle meraviglie che abitano nel nostro territorio. L’impegno, costante e intenso, ha coinciso, sin dall’inizio, con la volontà di dare pari dignità ai patrimoni e alle risorse di tutti i comuni della provincia. Registrare, oggi, il tutto esaurito testimonia la qualità e l’innovazione del progetto. Siamo riusciti a delineare la strategia più efficace, quella che ha decretato il successo dell’iniziativa.”
“Cinquantaquattro posti, però, – ha proseguito l’assessore provinciale – non sono bastati. L’entusiasmo e la curiosità di scoprire nuovi e incontaminati tesori ha contagiato vorticosamente altri turisti che, per non deludere il loro desiderio di emozionarsi, hanno deciso di raggiungere le mete della escursione odierna con mezzi propri. Davvero un esempio di promozione turistica efficace, per il quale è doveroso ringraziare l’Amministrazione provinciale, il progettista Giuseppe Lalinga e il tour operator Caruso&Grassi. Ma un plauso va anche, e soprattutto, ai sindaci dei Comuni coinvolti, che con la loro grande sensibilità hanno saputo arricchire e rendere più appetibile l’offerta turistica di Provincia in bus.”
“Per noi la provincia, – ha concluso il presidente Stella – oltre che un bene da salvaguardare, rappresenta una risorsa, un prezioso fattore di sviluppo economico per migliaia di famiglie lucane. Alle istituzioni, poi, il compito di sapere amministrare le ricchezze esistenti. Parole d’ordine: strategia e lungimiranza.” 

Ministero dell’Interno: sbloccato il fondo Iva Trasporti per gli Enti locali

Il ministero dell’Interno, Dipartimento affari interni e territoriali, Direzione finanza locale, è riuscito a sbloccare il Fondo Iva Trasporti e ha provveduto al pagamento del 70% della quota 2009 spettante agli Enti Locali a tale titolo, a seguito delle certificazioni presentate.

E’ quanto reso noto, in un comunicato stampa, dal sottosegretario all’Interno Michelino Davico.

Provincia di Viterbo: festeggaimenti per Santa Rosa

Questa mattina il presidente Alessandro Mazzoli e l’assessore Aldo Fabbrini hanno illustrato le iniziative messe in campo sia per i festeggiamenti in onore di Santa Rosa sia per la visita del santo Padre del 6 settembre. “L’impegno della Provincia per Santa Rosa – ha spiegato Mazzoli – è sempre molto importante. Sentiamo profondamente questa festa perché parla della storia, della cultura e dell’identità della città. Tutto quello che ruota intorno a Santa Rosa, il modo di sentire la festa dei viterbesi danno la misura di quanto tutto sia intriso di futuro, solidarietà, di vicinanza a chi soffre. Ed è proprio partendo da questi sentimenti che quest’anno abbiamo deciso di aprire le porte di Palazzo Gentili agli studenti dell’Abruzzo. Arriveranno in 67 tra ragazzi delle scuole medie e superiori accompagnati dagli insegnanti”. Si tratta dei ragazzi che a maggio hanno stretto un gemellaggio con gli studenti dell’Istituto santa Rosa di Viterbo. “I ragazzi saranno accolti dal presidente della Regione Lazio Marrazzo, dalla professoressa Bota del ministero della Pubblica istruzione e resteranno con noi alcuni giorni. Arriveranno insieme ai loro insegnanti – ha detto Fabbrini – e al presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane. Assisteranno al Trasporto da uno dei portoni della Provincia su via Cavour. Staranno in mezzo alla gente e godranno di uno spettacolo unico”. Il 4 i ragazzi faranno visita al lago di Bolsena, da Capodimonte prenderanno un battello e faranno il giro delle isole. “Inoltre – ha spiegato ancora Fabbrini – la sera del 3 quando la Macchina farà la sosta a piazza del Comune una delegazione del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa verrà in provincia a incontrarli. In quell’occasione sarà donato agli studenti una parte del ricavato delle cene in piazza da utilizzare per comprare dei computer per le loro scuole”. “L’impegno della Provincia di Viterbo – ha detto Mazzoli – riguarda anche la sicurezza. Oltre a partecipare a tutti i tavoli coordinati dalla Prefettura per l’ordine e la sicurezza della sera del 3 settembre, abbiamo messo a disposizione 13 agenti della Polizia provinciale e un centinaio di volontari della Protezione civile che fanno capo al territorio della Tuscia”.

“La visita del papa – ha spiegato Mazzoli – è legata a quanto è stato fatto durante le iniziative dell’Ottantesimo della Fondazione della Provincia di Viterbo. In quell’occasione infatti organizzammo insieme al Comune di Bagnoregio e alla Diocesi un convegno su San Bonaventura. Tema centrale della discussione fu la tesi del Santo Padre. Subito dopo fummo ricevuti in udienza dal papa. In quella sede oltre a regalargli la riedizione della tesi e gli atti del convegno lo invitammo a venire nella nostra terra. Sono convinto quindi che la sua visita non rappresenti uno spot ma un evento di valore culturale, morale e religioso per tutti coloro che vivono la fede in maniera intensa. Il 6 settembre doneremo a Benedetto XVI, come segno di riconoscenza per questa sua visita un’opera del maestro Ostelvio Celestini. Una veduta di Palazzo dei Papi realizzata in rame. Un’opera del 1975.Anche per quest’occasione la Provincia metterà a disposizione gli agenti della Polizia provinciale e i volontari della Protezione civile per garantire la sicurezza a tutti coloro che si recheranno nel capoluogo e a Bagnoregio”.  

 

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