In allegato la Relazione
In allegato la Relazione
In allegato l’articolo
Martedì 3 marzo 2009, ore 15,00 è convocata presso l’UPI, in Piazza Cardelli, 4, una riunione degli Assessori provinciali all’istruzione per definire una posizione politica dell’Associazione realtivamente al dibattito recentemente riavviato in sede di Conferenza Unificata, in ordine all’attuazione del Titolo V parte II della Costituzione in materia di Istruzione.
Nel link , una proposta di intesa della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – Master plan delle azioni – sulla quale siamo chiamati a confrontarci.
In allegato, il verbale della riunione del 4 febbraio 2009
In allegato i verbali della riunione del
7 maggio 2008 , 30 settembre 2008, 16 ottobre 2008
si comunica che il Decreto Direttoriale n. 479/SPI del 27 novembre 2008 relativo al riparto dello stanziamento di € 51.645.690,00 per il potenziamento dei servizi per l’impiego e gli Uffici di collocamento della Gente di mare per l’anno 2008 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2009.
Il Decreto Direttoriale è stato inoltre pubblicato nella sezione “notizie del Ministero” del sito web del Ministero: http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/News/20090218_StanziamentoServiziImpiego.htm.
“E’ necessario trovare una soluzione e individuare deroghe specifiche al patto di stabilità per escludere le spese sostenute dagli enti locali e i pagamenti per gli investimenti infrastrutturali per gli impegni già assunti”.
Lo scrive in una lettera al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il Presidente dell’ Upi Fabio Melilli, chiedendo un incontro urgente nel quale discutere e trovare le soluzioni possibili. “Escludere dal patto di stabilità interno le spese per gli investimenti e i pagamenti per gli stati di avanzamento di quegli investimenti che sono già stati programmati e avviati, oltre ad essere indispensabile per le Province e i Comuni per poter continuare ad operare con continuità, permetterebbe agli enti locali di dare respiro, nell’immediato, al sistema economico ed imprenditoriale. In questo momento di crisi – scrive Melilli – le Province hanno infatti la possibilità di liberare le risorse economiche già a loro disposizione e destinate al completamento di interventi sul territorio. Inoltre – aggiunge il Presidente dell’Upi – il forte del calo delle entrate, principalmente collegate a tributi relativi al mercato dei veicoli, sta determinando evidenti difficoltà a gestire i bilanci per l’anno 2009, inasprendo ulteriormente i già pesanti vincoli. Dalle nostre rilevazioni, infatti emerge che per quanto concerne l’IPT, gli incassi 2008 fanno registrare un -8% rispetto all’anno precedente, mentre il dato di gennaio 2009 è addirittura inferiore del 25% rispetto allo stesso mese del 2008; ancor meno confortante è il dato relativo all’Imposta RcAuto, dove annualmente il 2008 ha chiuso con un -5% e la differenza tra gennaio 2009 e gennaio 2008 è addirittura del 14%”.
Già in mattinata, in una audizione alla Camera sul federalismo fiscale il Presidente dell’Upi aveva sottolineato l’urgenza di rivedere i tetti imposti dalla manovra finanziaria triennale per Province e Comuni “o non avrà alcun senso parlare di federalismo fiscale”.
In allegato, il testo della lettera
In allegato il Bando di concorso
“Vado Sicuro” nasce nel Settembre 2002 dalla scelta della Provincia di Rovigo di proporre un percorso educativo e culturale inedito su temi, oggi, di stringente e drammatica attualità. Una scelta che scaturisce dai dati sconcertanti relativi agli incidenti stradali, alle morti che hanno come protagonisti tanti giovani sulle nostre strade.
Questa la proposta: pensare alle regole non più come freno alla libertà ma al contrario come garanzia di libertà; pensare alla trasgressione non più come spinta contro le regole ma anzi come volontà e coraggio di difenderle e pretenderne il rispetto.
Il progetto è stato strutturato nella forma di un concorso rivolto agli studenti di tutte le scuole polesane, invitati ad esprimere con le forme espressive più diverse, le loro idee, opinioni, riflessioni sul tema della trasgressione, in stretta relazione ai comportamenti sulla strada, realizzando elaborati cartacei o virtuali.
L’obiettivo è quello di promuovere una forte sensibilità e una radicata cultura della conoscenza rivolte alla sicurezza stradale e al valore delle regole.
Partendo dall’acquisizione di informazioni precise, chiare e complete sulle cause degli incidenti sulla strada e sulle conseguenze di determinati comportamenti, si chiede ai ragazzi, sotto la guida dei loro insegnanti, di trasformarsi da destinatari di un messaggio a fautori di un messaggio, contro la trasgressione distruttiva, a favore del divertimento vero, della sicurezza, delle regole.
Intento del Concorso è quello di stimolare la realizzazione di lavori “originali” e “forti” nei contenuti, ma anche efficaci nella modalità di comunicazione, nel proporre il messaggio che si intende veicolare.
MIGLIAIA I BAMBINI E I RAGAZZI CHE IN QUESTI ANNI SONO STATI COINVOLTI NEL PROGETTO. MIGLIAIA LE OPERE REALIZZATE.
Nella prima edizione, 2002/2003, le scuole partecipanti sono state 28; oggi, nell’edizione 2009, sono 55, in un crescendo che testimonia il credito acquisito dal progetto nel corso degli anni presso le nostre scuole, molte delle quali hanno inserito Vado Sicuro all’interno dei propri piani dell’offerta formativa, come un’opportunità per fare educazione stradale in maniera nuova, rendendo protagonisti i giovani.
TANTE RAGIONI PER ANDARE AVANTI
Vado Sicuro è diventato ormai parte integrante dei percorsi didattici delle scuole della provincia di Rovigo, come un’opportunità per fare educazione stradale in maniera nuova, rendendo protagonisti i giovani.
Data la necessità di mantenere sempre alta l’attenzione di tutti verso il tema della sicurezza stradale e in considerazione dell’alto gradimento che ha registrato Vado Sicuro presso le scuole del territorio della provincia di Rovigo, molte delle quali hanno inserito il progetto all’interno del piano dell’offerta formativa, la Provincia di Rovigo continua a portare avanti questo progetto, nella convinzione che possa dare un contributo al radicamento di una forte cultura della sicurezza.
UN GRANDE SUCCESSO: RAI EDUCATIONAL HA DEDICATO NEL 2007 UNA TRASMISSIONE A VADOSICURO
“Explora on the road” ha scelto di dedicare una trasmissione alla nostra provincia, puntando sulla Scuola dell’Infanzia di Castelguglielmo, in rappresentanza delle 30 scuole polesane che hanno aderito all’iniziativa ed. 2006/2007.
“Explora on the road” è un programma televisivo satellitare realizzato da Rai Educational in convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione ed è parte integrante del progetto EDUSTRADA, produzione RAI EDUCATIONAL che ha l’obiettivo di veicolare una serie di messaggi corretti in merito all’educazione stradale.
2009 – SESTA EDIZIONE. NUMERO RECORD DI ADESIONI: 55 SCUOLE HANNO DECISO DI PARTECIPARE
Lo scorso anno hanno partecipato al Concorso 48 scuole polesane: tantissime e con lavori straordinari, testimonianze della sensibilità di bambini, docenti, ragazzi, della volontà di dare una risposta educativa ai troppi incidenti che purtroppo accadono sulle nostre strade.
Ad ogni edizione i numeri crescono e per la sesta, quella del 2009 siamo già ad un nuovo numero record: 55 scuole hanno infatti inviato la loro adesione confermando il valore di questa iniziativa e la volontà forte di insegnanti e ragazzi di dare il proprio contributo ad una nuova cultura della sicurezza.
Il nuovo regolamento si basa sul concetto di “sicurezza partecipata”, cioè sul principio che la sicurezza non è determinata solo da restrizioni, sanzioni, controlli, seppure estremamente importanti, ma anche dalla partecipazione di tutti i cittadini, dalla condivisione dei valori, dalla volontà di tutti di essere parte attiva a favore delle regole necessarie per una convivenza civile.
La Scuola è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della “Cultura della sicurezza stradale” attraverso percorsi formativi finalizzati allo sviluppo nei giovani.
La prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole iniziano dai primi anni della scolarizzazione e costituiscono un elemento fondamentale nei processi formativi della personalità dell’alunno.
Il sito del progetto è www.vadosicuro.it
In allegato:
La circolare e l’Intesa
Giungeranno da tutt’Italia Sindaci e amministratori locali per l’incontro promosso dal presidente della Provincia di Cremona, on. Giuseppe Torchio, che vede al centro delle questioni la proposta di revisione della Legge 368/03 ed i criteri di distribuzione delle risorse ai territori contermini entro il raggio di 10 chilometri.
Un’iniziativa attesa dalle comunità locali interessate e che nutre buone speranze, considerando anche le recenti prese di posizioni al riguardo da parte del Ministro on. Scajola.
L’incontro si terrà venerdì 6 febbraio ore 11.00 a Roma – via di Pietra, 70 presso l’ufficio di rappresentanza della Provincia di Bergamo Sala Papa Giovanni XXIII ( dell’Arciconfraternita dei Bergamaschi in Roma ),a poca distanza da Palazzo Chigi..
“Vogliamo ribadire al Governo la nostra proposta operativa per un equo trattamento rispetto ai fondi già assegnati che ci hanno vergognosamente esclusi e per quelli da assegnare, anche in considerazione degli investimenti realizzati a livello di prevenzione, decontaminazione, protezione civile, pronto intervento, formazione, che non sono mai stati considerati.- ha precisato il presidente Torchio – Saremo a pochi passi da Palazzo Chigi e da Montecitorio e questo dovrebbe stimolare anche i rappresentanti al Parlamento ad ascoltare le voci che giungono dalle comunità locali, sanando una questione che da troppo tempo richiede una soluzione e dando il proprio contributo in quella sede”.