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IN ALLEGATO, LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE DELL’UPI, FABIO MELILLI, ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLE PROVINCE D’ITALIA, IN PROGRAMMA A FIRENZE DAL 22 AL 24 OTTOBRE.
Il 14 maggio u.s. si è svolta presso l’Unione delle Province d’Italia la riunione di insediamento del Coordinamento delle Province del Mezzogiorno sulla Programmazione Interregionale 2007-2013 in tema di sviluppo energetico sostenibile.
L’incontro è stata un’occasione per fare sistema e creare un coordinamento forte e stabile tra le Province del Mezzogiorno con l’obiettivo di divenire attori di primo piano nella nuova programmazione sullo sviluppo energetico.
A tal fine è stata elaborata una proposta di Patto tra i Presidenti delle Province Italiane delle Regioni del Mezzogiorno in materia di sviluppo energetico sostenibile dei territori, che alleghiamo, insieme a tutti gli altri materiali ruiguardanti l’evento.
Il 14 maggio u.s. si è svolta presso l’Unione delle Province d’Italia la riunione di insediamento del Coordinamento delle Province del Mezzogiorno sulla Programmazione Interregionale 2007-2013 in tema di sviluppo energetico sostenibile.
L’incontro è stata un’occasione per fare sistema e creare un coordinamento forte e stabile tra le Province del Mezzogiorno con l’obiettivo di divenire attori di primo piano nella nuova programmazione sullo sviluppo energetico.
A tal fine è stata elaborata una proposta di Patto tra i Presidenti delle Province Italiane delle Regioni del Mezzogiorno in materia di sviluppo energetico sostenibile dei territori, che alleghiamo, insieme a tutti gli altri materiali ruiguardanti l’evento.
La cronaca della giornata, gli interventi dei Presidenti di Provincia e i documenti approvati nella assemblea della Fondazione del Nord Ovest nel numero speciale del Notiziario Upi
In allegato, il testo della lettera aperta inviata dal Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, ai direttori di oltre cento testate locali e nazionali, attraverso la quale si sollecita l’apertura di un vero dibattito sulle riforme istituzionali e sul ruolo delle Province.
La lettera è stata inoltre inviata a tutti i Presidenti di Provincia.
MoTechEco lancia il Manifesto della mobilità sostenibile. Il documento, a cui hanno aderito Anci (Associazione Nazionale dei Comuni italiani) e Upi (Unione province italiane), sarà discusso e approfondito all’interno di MotechEco, importante vetrina della mobilità sostenibile, che si terrà dal 22 al 25 maggio 2008 presso la Nuova Fiera di Roma.
Ecco i 14 punti del Manifesto:
1. Diminuire l’impatto ambientale della mobilità in ambito urbano utilizzando un approccio integrato attraverso gli strumenti e le tecnologie disponibili;
2. Assicurare il diritto alla mobilità e all’accessibilità per tutti i cittadini favorendo in modo particolare politiche a sostegno dei soggetti più deboli (anziani, disabili);
3. Favorire la diffusione della cultura ambientale attuando politiche di mobilità urbana quale servizio di qualità che sappia dare risposte concrete alle esigenze del trasporto delle persone e delle merci;
4. Definire approcci strategici innovativi e destinare le risorse disponibili al miglioramento delle “prestazioni” delle infrastrutture a servizio dei cittadini mediante soluzioni basate sulle tecnologie dell’infomobilità ICT, integrate con tecnologie spaziali/satellitari;
5. Disincentivare l’uso dei mezzi di mobilità ad elevato impatto ambientale e incentivare l’utilizzo di tecnologie eco-sostenibili come l’elettrico e di carburanti ecologici promuovendo, al contempo, lo sviluppo infrastrutturale per l’alimentazione di vetture eco-compatibili;
6. Incentivare forme di trasporto pubblico a basso impatto ambientale ed adeguate alle specifiche urbanistiche e morfologiche dei centri urbani in ottica anti congestione e favorire sistemi di trasporto non convenzionali (ascensori, funicolari, scale mobili);
7. Incentivare i progetti tesi alla fluidità del traffico per garantire una mobilità costantemente adeguata alle condizioni contingenti del traffico con particolare riguardo alla distribuzione delle merci in aree urbane; sviluppare politiche di pricing al fine di una efficiente gestione della domanda di mobilità di persone e cose;
8. Incentivare sistemi e politiche a favore di una mobilità alternativa: car sharing, car pooling, bike sharing, renting, eco-driving, ecopass, parcheggi dedicati a mezzi zero emissioni (Z.E.V) od a basso impatto, chiusure dei centri storici;
9. Promuovere progetti di urbanistica sostenibile: piste ciclabili, arredo urbano a basso impatto ambientale e con materiali riciclati, colonnine per la ricarica elettrica, parcheggi di interscambio, rotatorie, impianti di regolazione flessibile del traffico urbano ed autostradale energeticamente autosufficienti;
10. Promuovere e premiare progetti e studi interdisciplinari per la gestione del traffico e per l’abbattimento del CO2 in collaborazione con le politiche dell’ Unione Europea;
11. Promuovere e premiare istituzioni locali, regionali e governative che programmino e realizzino investimenti e progetti più virtuosi verso l’ambiente. Promuovere e premiare aziende, prodotti e servizi di mobilità tecnologicamente rivolti all’abbattimento del CO2;
12. Promuovere e sensibilizzare contatti tra operatori del settore, istituzioni, ricercatori, associazioni, organi di controllo e aziende al fine di definire accordi e progetti a favore dell’ambiente e della salute;
13. Promuovere la comunicazione ambientale per la sensibilizzazione del singolo cittadino e delle istituzioni territoriali sulla necessità di utilizzo di una mobilità sostenibile;
14. Promuovere l’istituzione della domenica ‘Eco’ con la chiusura di tutti i centri storici italiani. Tale provvedimento non dovrà essere inteso quale limite o restrizione alla circolazione urbana ma come occasione di una migliore vivibilità urbana e di attenzione all’ambiente;
Comuni e Province intendono guardare con fiducia alla prossima legislatura e vogliono contribuire in modo significativo alla realizzazione di un clima di dialogo, indispensabile per fare quelle riforme di cui il Paese ha urgente bisogno.
“Proprio con questo spirito ANCI e UPI hanno elaborato una serie di proposte prioritarie , con l’auspicio che, al di là dei legittimi schieramenti, ciascuna forza politica possa apprezzarle e farle proprie, così che si possa definire un fertile terreno comune che aiuti a realizzare le riforme di sistema necessarie per il Paese”.
In una lettera ai candidati premier, il Presidente dell’ANCI Leonardo Domenici e il Presidente dell’UPI Fabio Melilli chiedono “un incontro per avviare fin da subito un confronto e per definire impegni comuni “.
“Sono riforme necessarie per rinsaldare il rapporto con i cittadini e con la società, per rafforzare, rinnovandole, le nostre Istituzioni, per dare slancio e impulso allo sviluppo del Paese, per liberare risorse e dare nuovo ordine all’ordinamento istituzionale.
Comuni e Province vogliono concorrere ad animare la stagione riformista che si aprirà fornendo quelle proposte e soluzioni utili per portare a compimento in modo equilibrato la trasformazione in senso federale ed autonomista della Repubblica, con l’unico obiettivo di rafforzare il sistema Paese e la capacità di perseguire insieme l’interesse generale dei cittadini italiani.”
“Comuni e Province – concludono Domenici e Melilli – ritengono di poter svolgere un ruolo ancora più efficace nella promozione della crescita, indispensabile per il Paese per competere a livello europeo e mondiale”.
Apprezzamento per la relazione della nuova Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e disponibilità a collaborare per aprire un confronto costruttivo sulle riforme necessarie per fare ripartire il Paese.
E’ il commento espresso dal Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, che, in un telegramma di auguri inviato oggi alla Presidente ha ricordato quanto “le Province condividono la necessità di fare ripartire il Paese, in primo luogo avviando quel federalismo fiscale, necessario per ridurre la spesa pubblica, alleggerendo il carico fiscale sui cittadini e sulle imprese e semplificando il sistema tributario”.
E’ il senatore Carlo Vizzini (PdL) il nuovo presidente della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Vice presidenti sono stati eletti Domenico Benedetti Valentini (Pdl) e Maria Fortuna Incostante (Pd), segretari Lorenzo Bodega (Lega Nord) e Marilena Adamo (PD).
“E’ positivo che a presiedere la Commissione Affari Costituzionali del Senato sia stato chiamato un profondo conoscitore delle autonomie territoriali” ha commentato il Presidente dell’Upi Fabio Melilli .
Melilli ha inviato a nome delle Province un telegramma al Presidente Vizzini e al suo ufficio di presidenza, nel quale, assieme agli auguri, si è detto certo che “in una legislatura che si appresta ad avviarsi sotto il segno delle riforme, le Province e le autonomie territoriali potranno trovare in una Commissione strategica come quella presieduta dal senatore Vizzini un luogo di dialogo, confronto e collaborazione istituzionale”.