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La Provincia di Padova promuove la copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio

Prosegue il percorso di pianificazione urbanistica condivisa tra la Provincia di Padova e i Comuni del territorio: ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona hanno sottoscritto i rispettivi Accordi di Pianificazione, che segnano l’avvio formale della copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT).

L’obiettivo di questi strumenti urbanistici è superare i contenuti dei Piani Regolatori Generali e dotare le Amministrazioni territoriali, anche le più piccole, di procedure di pianificazione moderne ed efficaci, costituite dai nuovi Piani Strutturali (PAT) e dai Piani Operativi (PI). Questi strumenti puntano a favorire uno sviluppo equilibrato a livello territoriale, sostenibile e coerente con le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche di ciascun Comune.

Con la firma degli accordi, avvenuta nella sede della Provincia di Padova poco prima di Natale, potranno essere immediatamente attivate le azioni congiunte che accompagneranno l’intero iter tecnico e amministrativo: dalla redazione all’adozione, fino all’approvazione dei Piani. I documenti saranno predisposti dai Comuni attraverso i progettisti incaricati, con il supporto del personale tecnico del Servizio Pianificazione Territoriale-Urbanistica della Provincia di Padova. L’approvazione dei Piani è prevista indicativamente entro 10-12 mesi.

Il commento del Vicepresidente della Provincia

«Con l’adesione dei Comuni di Battaglia Terme e Barbona – commenta Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega all’Urbanistica – entriamo nella fase più propriamente progettuale del percorso. Entrambi i Comuni hanno già completato gli step della concertazione e consultazione sul Documento Preliminare del Piano e sul Rapporto Ambientale preliminare».

Con la sottoscrizione di questi ultimi due accordi, la Provincia di Padova ha avviato il percorso di copianificazione per quasi tutti i Comuni che erano ancora privi di PAT, molti dei quali si trovano oggi in uno stato avanzato di elaborazione dei Piani, propedeutico alla loro adozione. Il percorso è iniziato circa tre anni fa su iniziativa provinciale ed è stato sostenuto da un bando di finanziamento regionale a fondo perduto, al quale la Provincia di Padova ha contribuito anche con risorse proprie per coprire le spese tecniche.

«Grazie a questo processo – conclude il vicepresidente -, ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona potranno presto dotarsi di strumenti urbanistici nuovi e in linea con le disposizioni regionali, capaci di definire politiche territoriali moderne, inclusive e sostenibili, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei cittadini e valorizzando le risorse del territorio in modo integrato con le municipalità attigue. Attraverso questo tipo di concertazione, la Provincia di Padova sarà il punto di riferimento per uno sviluppo del territorio coerente e strutturato e condiviso».

 

I PAT provinciali

Nella fase iniziale del percorso di pianificazione condivisa, la Provincia di Padova ha coordinato i 12 Comuni del territorio nella partecipazione al bando regionale per il sostegno economico alla redazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT). Tutti i Comuni partecipanti sono risultati assegnatari del contributo regionale.

 

A seguito di questo primo risultato, la Provincia di Padova ha dato attuazione al modello di copianificazione, procedendo complessivamente, finora, alla sottoscrizione di 10 Accordi di Pianificazione, firmati per la maggior parte durante il 2025. Hanno aderito al programma i Comuni di Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Casale di Scodosia, Grantorto, Lozzo Atestino, Urbana, Vescovana e ora Battaglia Terme e Barbona. Nei prossimi mesi è prevista la firma dell’accordo con il Comune di Pernumia, mentre il Comune di Correzzola ha già provveduto all’adozione del Piano in autonomia.

 

Per quanto riguarda le fasi di avanzamento dei progetti dei sottoscrittori, per il Comune di Bagnoli di Sopra si è conclusa la redazione degli elaborati definitivi. I progetti relativi ai Comuni di Arquà Petrarca, Casale di Scodosia, Urbana, Grantorto e Vescovana si trovano invece in una fase avanzata di elaborazione e i loro Piani sono attualmente oggetto dell’istruttoria tecnica.

 

Il percorso di approvazione dei Piani dovrà concludersi entro il termine di 36 mesi dalla data di approvazione del decreto regionale di ammissione alla graduatoria del bando, in sinergia con la Direzione regionale Pianificazione Territoriale.

 

 

 

Giovane Futuro 2.0: la Provincia di Fermo porta GEOPOP sul palco del Teatro dell’Aquila

Gran finale per il progetto Giovane Futuro 2.0 che ha coinvolto per mesi, tra incontri dentro e fuori dalle aule degli istituti scolastici superiori, migliaia di giovani della Provincia di Fermo.

Sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo, il 12 gennaio, salirà Stefano Gandelli, geologo e content creator di Geopop, davanti agli studenti degli istituti secondari superiori della provincia per parlare di intelligenza artificiale.

Il commento del Presidente della Provincia di Fermo

“Abbiamo deciso di dedicare l’ultimo incontro all’intelligenza artificiale. Ma la affrontiamo in modo diverso, andando ancora di più verso quello che interessa davvero gli under 35 e affidandoci a chi è un riferimento per i giovani.” sottolinea Michele Ortenzi, presidente della Provincia di Fermo, unico ente finanziato all’interno dell’iniziativa Game Upi 2.0.

“Abbiamo deciso di chiamare uno dei volti di punta del portale che spiega la scienza in un modo che sa coinvolgere i giovani. Gandelli interagirà con gli studenti. Una lezione non frontale, ma immersiva grazie alle tecniche divulgative di Geopop. È così, tra video 3D e rapide ma approfondite riflessioni, che hanno raggiunto i 14milioni di follower sulle varie piattaforme social. Ecco, se c’è una cosa che gli adulti devono capire è che i giovani hanno loro canali di formazione, di approfondimento. Dobbiamo conoscerli e anche imparare a usarli. Con questo incontro proviamo a offrire ai giovani una bussola per orientarsi dentro l’AI” spiega Ortenzi.

Durante l’incontro, Gandelli approfondirà il tema delle fake news, delle fonti, di come sia corretto rapportarsi con l’intelligenza artificiale, con il suo potenziale che va conosciuto per non farlo diventare un limite. Il titolo della sua lezione è ‘Verificare per capire: cosa serve per non perdersi nell’infosfera’. Gli studenti potranno fare domande, approfittare di chi sa spiegare in pochi minuti argomenti complessi.

“Un ultimo appuntamento importante, che proietta Fermo nel mondo del portale di divulgazione scientifica più importante. Un’occasione che il progetto vinto, per cui ringrazio la dirigente Clarissa Cutrini e la funzionaria Laura Lupi, ci ha permesso di realizzare” conclude il presidente Ortenzi.

Il programma dell’evento

L’incontro prevede un momento di approfondimento e diffusione del “Progetto Rete” (https://rete.giovani2030.it), iniziativa strategica del Ministero per lo Sport e i Giovani.

Giovane Futuro 2.0 è il progetto della Provincia di Fermo finanziato all’interno dell’iniziativa GAME UPI 2.0 – Fondo Politiche Giovanili 2023, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Giovani, formazione e occupazione: finanziato progetto della Provincia di Lcce

La Provincia di Lecce, con un’ampia rete costituita da ben 96 Comuni salentini e numerosi partner, ha ottenuto un finanziamento pari a 127mila euro, per realizzare il progetto “Fiera del Lavoro”, presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali for Work. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro” della Regione Puglia – Sezione Politiche e Mercato del lavoro.

Il progetto

Il progetto, che si svilupperà in diciotto mesi, è il naturale seguito di “Fiera del Lavoro 2023”, finanziato dal precedente programma “Punti Cardinali” della Regione Puglia, al termine del quale è stato sottoscritto anche un “Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino”.
Il progetto “Fiera del Lavoro” punta ad avvicinare giovani studenti e chi cerca occupazione al tessuto imprenditoriale e a quello delle cooperative sociali, favorendo un incontro proficuo tra domanda e offerta di competenze e facilitando l’ingresso delle nuove generazioni nel mercato del lavoro.
Gli strumenti utilizzati saranno “Orientation Desk”, che mireranno a offrire supporto orientativo ai disoccupati e inoccupati, facilitandone l’accesso alla formazione, anche utilizzando tecniche di coinvolgimento diretto a consentire ai partecipanti esperienze immersive, parallelamente ad “Orientation Labs”, che si terranno nella sede della Provincia, nelle scuole, nelle aziende o presso le sedi dei partner.

Il commento del Presidente della Provincia di Lecce

“E’ un risultato importante che vede, ancora una volta, la Provincia di Lecce protagonista nella costruzione di sistemi di dialogo e interazione tra istituzioni e tessuto economico e sociale del territorio. Con questo nuovo progetto, non solo daremo continuità a quanto già realizzato, ma intraprenderemo azioni innovative rivolte a studenti e giovani in cerca di occupazione, condivise con la rete di partenariato creata attraverso l’impegno profuso dal Servizio Politiche europee e assistenza enti locali guidato dal dirigente Carmelo Calamia”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce facente funzioni Fabio Tarantino.

I partner

L’avvio del percorso progettuale vedrà il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per il Lavoro per individuare le necessità e le esigenze del territorio, sulla base anche di un’indagine condotta all’interno del partenariato del progietto. Quest’ultimo comprende 24 partner, la maggior parte firmatari del Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino: Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro Puglia (Arpal), Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Federterziario Lecce, Confindustria Lecce, Cgil Lecce, Cisl Lecce, Uil Lecce, Confapi Lecce; Cia, Dhitech, Federazione provinciale Coldiretti Lecce, Legambiente, IISS Presta-Columella, Lega Coop Puglia. Gal Terra D’Arneo, Gal Santa Maria di Leuca, Ordine provinciale Consulenti del Lavoro, Unione Italian Ciechi, Regione Puglia – Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio, CLAAI Ispettorato del Lavoro, IISS Amerigo Vespucci Gallipoli), IISS Salvatore Trinchese Martano, Ordine Ingegneri della provincia di Lecce.

Inoltre, in risposta all’Avviso pubblicato a giugno 2025, altri 31 soggetti hanno manifestato interesse: Adsu, Aka, srl, Sudest Aps; Cnipa Puglia, Fattoria Pugliese Diffusa Aps, Ce.F.A.S., Mtm Project, A.F.G., Tracce Creative, Talenti srl, Kairos Solutions, L’Impronta, Mediterranea, Mestieri Puglia, Nemesi A.C.E.S, Programma Sviluppo, Pmi Servizi & Formazione srl, Projet School srl, Intrecci Aps, GI Group spa, Iris Aps, Junir Band Officina di Suoni, Cooperativa Improvvisart, Kairos Italia srl, Biotech for Life, Puglia Senza Ostacoli, Pigrecosalento, oltre a Fondazione Emmanuel, Consorzio Emmanuel e Officine Cantelmo. Questi ultimi saranno coinvolti nelle fasi di realizzazione delle attività progettuali, in particolare entreranno in contatto con i beneficiari finali, secondo modalità che saranno condivise in itinere.

Dopo aver presentato la candidatura all’ Avviso regionale “Punti Cardinali for work”, la Provincia di Lecce, considerato l’elevato numero di sottoscrittori del Protocollo e dei partner del progetto candidato, fin da giugno 2025, ha istituito un più ristretto Tavolo di coordinamento per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del Salento, al fine di avviare un confronto per una programmazione condivisa sulle tematiche del lavoro e giungere all’organizzazione di eventi da inserire nel nuovo progetto candidato.

 

 

Chiusura Uffici UPI per festività natalizie

Gli uffici UPI saranno chiusi per le festività natalizie dal 24 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026. Riapriranno regolarmente lunedì 5 gennaio 2026.

 

“Road to Milano Cortina 2026”: Il territorio bellunese protagonista. Un incontro pubblico per vivere l’emozione olimpica e paralimpica

Il 17 dicembre 2025 al Teatro Centro Giovanni XXIII, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 e le istituzioni locali illustreranno ai cittadini come la Città e la provincia saranno al centro dei Giochi, tra logistica, cerimonie e sport.

L’obiettivo dell’evento

Prepararsi ad accogliere l’evento sportivo più importante al mondo, comprendendone le sfide logistiche e cogliendone appieno lo spirito emotivo. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico intitolato “Road to Milano Cortina 2026 – Il Territorio Bellunese al Centro dei Giochi”, in programma martedì 17 dicembre 2025 alle ore 18:30.
L’evento, promosso dalla Provincia di Belluno e dal Comune di Belluno, si terrà presso il Teatro Centro Giovanni XXIII (Piazza Giorgio Piloni, 11) ed è aperto a tutta la cittadinanza.
Sarà un’occasione unica per dialogare direttamente con gli organizzatori e capire come il territorio si trasformerà per accogliere atleti e spettatori da tutto il mondo.

Il commento del Presidente Padrin

Sull’importanza di questo appuntamento è intervenuto Roberto Padrin, Presidente della Provincia di Belluno, sottolineando il ruolo centrale dell’intera area vasta:
“Le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026 rappresentano una vetrina irripetibile e una sfida che il nostro territorio sta affrontando con determinazione. Questo incontro è fondamentale perché vogliamo che la cittadinanza non sia solo spettatrice, ma parte attiva del processo. Capire cosa accadrà, come cambierà la viabilità e come saremo coinvolti è il primo passo per trasformare i Giochi in un’eredità concreta e duratura per le nostre Dolomiti.”

Gli altri interventi

A rafforzare il messaggio è Monica Mazzoccoli, Assessore allo Sport del Comune di Belluno, che pone l’accento sull’impatto emotivo e organizzativo per la Città:”Vogliamo che Belluno viva l’avvicinamento alle Olimpiadi del 2026 con consapevolezza ed entusiasmo. Ospitare un evento di tale portata richiede adattamento, ma offre in cambio emozioni uniche. L’incontro del 17 dicembre serve proprio a questo: fornire informazioni chiare sulla logistica e sui trasporti, ma anche accendere quella scintilla di passione sportiva che solo i Giochi sanno regalare. Invitiamo tutti i bellunesi a partecipare per iniziare insieme questo viaggio.”

Il programma dell’evento

Dopo i saluti istituzionali, l’introduzione sarà affidata a Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e a Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026 che dialogheranno con Andrea Monti – Chief Communications Officer per illustrare la visione e le strategie dei Giochi in relazione ai territori.
Successivamente, per spiegare nel dettaglio come funzionerà la macchina organizzativa sul territorio, interverranno:
Andrea Scrocco (Director Logistics & Transport Services) – mobilità e trasporti
Alberto Ghezze (Head of Sport Competitions) – calendario delle gare olimpiche e paralimpiche
Marco Bergamini (Host City Mobility Manager) – mobilità
Benedetto Gaffarini (Cortina Cluster Transport Manager) – logistica e trasporti nell’area di Cortina.
Un momento di particolare suggestione sarà dedicato al tema “Cerimonie e Torcia”, curato da Christian Sante Milici (Head of Ceremonies), per anticipare il Viaggio della Fiamma Olimpica in provincia di Belluno.
A chiudere la serata, lo spazio “Voci dal Mondo dello Sport” con interviste a campioni Olimpici e Paralimpici.
L’intero evento sarà moderato da Nicolò Dalla Gasperina.

 

La Provincia di Lecce ospita i Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze del Salento

Palazzo dei Celestini ha accolto il 15° Raduno dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) del Salento, organizzato da Provincia di Lecce e Unicef, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.

In una sala consiliare gremita e colorata dai gonfaloni comunali e dalle fasce tricolori indossate dagli amministratori grandi e piccoli, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha dato il benvenuto ai 57 giovani sindaci presenti con i dirigenti scolastici e i primi cittadini dei Comuni di appartenenza.

 Il commento del Presidente Tarantino

“Sentitevi orgogliosi di rappresentare questa terra bellissima, che è fatta da tanti Comuni, piccoli, medi e grandi, come quelli che rappresentate e che voi, con il vostro contributo di giovani amministratori, di portatori sani di cittadinanza attiva, potete contribuire a mantenere e migliorare. La partecipazione, così come la democrazia, il diritto al voto, sono tutti elementi di cui ci rendiamo conto quando possiamo perderli, quando sono in pericolo. L’invito a voi ragazzi è di fare da esempio di buona partecipazione, di buona politica. Con gli strumenti offerti dai Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze avete la possibilità di fare una palestra di democrazia”, sono state le parole del presidente Tarantino, all’inizio della cerimonia aperta dall’inno nazionale.

Gli altri interventi

Sono, quindi, intervenute la presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce Bombina Santella, l’assessore alla Politiche giovanili del Comune di Lecce Maria Gabriella Margiotta, la rappresentante dell’associazione “Cor et amor, costruttori di gentilezza” Francesca Stifanelli, l’assessore alla Gentilezza del Comune di Otranto Stefania Temis e i sindaci dei ragazzi dei Comuni di Vernole, Castrì, Carmiano e Lecce, che hanno raccontato la propria esperienza di partecipazione nelle rispettive comunità.
A chiudere gli interventi, coordinati dalla presidente provinciale Unicef Daniela Savoia, la presidente regionale Unicef Giovanna Perrella.
Al centro del tradizionale e atteso appuntamento annuale il tema del gioco, su cui numerosi istituti scolastici hanno lavorato nel corso dell’anno.
“Il gioco comporta una parola che è importantissima e che vi invito a tenere presente, la parola ‘inclusione’, cioè la possibilità di rendere tutti i bambini uguali. Noi istituzioni dobbiamo impegnarci per garantire a tutti i ragazzi e le ragazze di questa provincia pari opportunità”, ha affermato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino.

I comuni che hanno aderito

Questi i Comuni che hanno aderito all’incontro odierno, curato da Catia Colitta, Referente della Provincia di Lecce per il raduno dei CCRR: Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Minervino di Lecce, Morciano di Leuca, Novoli, Ortelle, Otranto, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce-Acquarica, Racale, Salice Salentino, Salve, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Santa Cesarea Terme, Soleto, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tuglie, Veglie, Vernole.

Provincia di Lucca: da Natale aperto al transito veicolare il nuovo ponte sul Serchio

Buone nuove per l’apertura del ponte sul Serchio a Lucca realizzato dalla Provincia di Lucca.

L’incontro svoltosi oggi (mercoledì 10 dicembre), a cui hanno partecipato il presidente Marcello Pierucci con i tecnici provinciali, gli amministratori e i dirigenti tecnici di Fincantieri Infrastructure, ha dato esito positivo.

Alla luce del confronto odierno, svoltosi in un clima sereno e costruttivo, si è deciso che il ponte, in linea con il cronoprogramma condiviso dalla Provincia di Lucca e Fincantieri Infrastructure, impresa esecutrice dell’opera, sarà preso in carico dall’amministrazione provinciale entro il prossimo 23 dicembre.

La Provincia, pertanto, confida di inaugurare la grande opera viaria già nel pomeriggio di martedì 23 dicembre per poterla poi aprire al transito veicolare, il giorno dopo, 24 dicembre, collegando quindi le due sponde del Serchio attraverso le rotatorie di svincolo che si trovano lato via per Camaiore (Sp 1 Francigena) e lato SS12 del Brennero.

Nei prossimi giorni l’ente di Palazzo Ducale metterà a punto i dettagli della cerimonia inaugurale del nuovo ponte che dovrebbe svolgersi in orario crepuscolare con tutte le luci scenografiche accese, alla presenza delle massime autorità locali e regionali.

Nel corso dell’incontro, tra l’altro, è stato fatto il punto anche sulle ultime prove di carico sulla campata principale e sulla pista ciclo-pedonale che si concluderanno tra martedì e mercoledì della prossima settimana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Coesione: Gandolfi, Province fondamentali per programmazione puntuale e oggettiva

“Le Province e le città metropolitane sono strumenti fondamentali di visione territoriale, mirata, oggettiva e puntuale, per mettere a terra progetti importanti.

Per questo riteniamo sia fondamentale che nel nuovo Quadro Finanziario Pluriennale sia previsto non solo l’ascolto di enti, come province e città metropolitane, ma che ci sia per questi enti di area vasta la possibilità di spesa, di fare investimenti mirati in settori come l’istruzione superiore e le strade provinciali che sono gestiti proprio da province e città metropolitane.
Gli Enti di area vasta sono enti di collegamento tra Comuni e Regioni. Siamo strutture efficienti e lo abbiamo dimostrato mettendo a terra il 98% delle risorse nel Pnrr all’interno dei tempi previsti”.

Così il Presidente dell’Unione delle Province Italiane, Pasquale Gandolfi, intervenendo al convegno “Coesione Italia. L’Italia delle comunità, l’Europa dei territori. Numeri, storie, futuro”, promosso dal Ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, in corso a Roma.
Secondo Gandolfi è necessario che alle Province e Città metropolitane sia data la possibilità di programmare i propri bilanci “che non si limiti alla triennalità, ma occorre una visione di lungo termine.

Le province devono dunque essere all’interno del percorso di coesione perché – ha ricordato il Presidente di Upi – siamo ogni giorno dentro la coesione, la viviamo quando gestiamo strade, scuole superiori e servizi che diamo ai cittadini. Sarebbe un valore aggiunto – ha concluso – per mettere a terra obiettivi e risorse”.

Il progetto Mobilità Sicura della Provincia di Verona il valore delle testimonianze per i più giovani

Proseguono le iniziative del progetto “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia e che vede impegnati in prima linea, nel territorio scaligero, la Provincia di Verona e sei istituti superiori.

Denominatore comune degli appuntamenti, passati e futuri, è il confronto diretto tra studenti e studentesse con persone che, per mestiere o esperienza, hanno vissuto le conseguenze, talvolta irreversibili, di condotte errate alla guida: familiari delle vittime di incidenti stradali, forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale del Suem 118.

Eventi di sensibilizzazione che si tengono nei diversi istituti e che hanno preso il via l’11 aprile scorso in città, quando gli studenti di tutte e sei le scuole coinvolte nel progetto hanno partecipato a un incontro con i responsabili dell’associazione “Angeli Sconosciuti”.

 Il valore delle testimonianze per la prevenzione degli incidenti stradali

Tra i temi dei prossimi eventi con gli esperti, previsti con l’inizio dell’anno nuovo, figurano: le principali cause e le conseguenze degli incidenti stradali rilevati sul territorio veronese, la corretta gestione dell’emergenza sul luogo del sinistro, la messa in sicurezza dei veicoli incidentati, le conseguenze della guida sotto l’effetto di alcol, sostanze stupefacenti/psicotrope o dei possibili disturbi dell’attenzione.

Per volontà degli istituti, verrà posto l’accento non soltanto sulla guida di autovetture e motoveicoli, ma anche di biciclette e monopattini, questi ultimi sempre più al centro delle cronache per sinistri anche gravi che coinvolgono giovani e giovanissimi.

Alcune scuole aderiranno, inoltre, a percorsi ed eventi per la sicurezza alla guida promossi da autorevoli soggetti terzi, come “ABC L’Autostrada del Brennero in Città” e “Motor Bike Expo”.

Le azioni di comunicazione

La Provincia, a supporto degli appuntamenti in presenza, ha inteso avviare, nel contesto del progetto, un’attività di comunicazione integrata sul territorio scaligero, con l’obiettivo di promuovere con un messaggio “positivo e non colpevolizzante” la cultura della sicurezza stradale tra i giovani. Un messaggio rivolto anche a famiglie, insegnanti, educatori e stakeholder istituzionali, affinché sensibilizzino i ragazzi sull’importanza del non mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol.

Tutte le iniziative sono state presentate a fine settembre al Palazzo Scaligero, sede della Provincia, dal Presidente Flavio Pasini. All’incontro sono intervenuti il Prefetto Demetrio Martino, il professor Giuseppe Venturini per l’Ufficio Scolastico Provinciale e Anastasia Zanoncelli, Dirigente del Marie Curie, istituto capofila per le scuole.

Il progetto

L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

38° Assemblea UPI. Gandolfi “Le Province al centro del dibattito politico: ora chiediamo coraggio”.

Si è conclusa la 38° Assemblea Nazionale delle Province italiane, che ha visto riuniti a Lecce oltre mille amministratori tra Presidenti di Provincia, Sindaci, consiglieri provinciali e comunali.

L’assemblea si è aperta con la Relazione del Presidente UPI Pasquale Gandolfi

Il discorso del Presidente della Repubblica

Un’edizione di straordinaria importanza, che ha visto nella cerimonia di apertura la presenza e l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Ecco alcuni stralci del suo discorso:

“Ringrazio il Presidente Gandolfi per i temi che ha proposto e per le importanti considerazioni che ha svolto. Ripeto il mio saluto ai Presidenti delle Province, agli amministratori che partecipano a questa Assemblea. Con il loro impegno traducono in realtà quotidiana un’istituzione che la Costituzione – ripeto anch’io – pone come elemento costitutivo della Repubblica, unitamente ai Comuni, alle Città metropolitane, alle Regioni.

La Costituzione stabilisce inoltre che le Province sono enti autonomi con propri statuti, poteri, funzioni. Si tratta di previsioni che non possono essere accantonate.

Avete posto il “futuro” al centro del messaggio di questa Assemblea, come è scritto avanti al tavolo della Presidenza e dietro di noi. È necessario farlo.

Le Province hanno titolo per pensare, per scrutare il futuro.

Sono un’istituzione conosciuta, avvertita dai cittadini, per i quali rappresentano un punto di riferimento, persino, sovente, un elemento qualificante di identità. Il sistema delle autonomie voluto dalla Repubblica è un edificio armonioso, basato sul principio della leale collaborazione.

Come adeguare le funzioni delle Province a quanto dispone la Costituzione? Non ci si può sottrarre al dovere di attuarla.

Le Province non possono essere destinate a un eterno “limbo”. Sono parte della vita democratica della Repubblica.

Nessuna sede meglio di questa, nella quale sono presenti i Sindaci che costituiscono, oggi, gli organi deliberativi delle Province, può elaborare un contributo di riflessione. Autorevole e da ascoltare.

È necessario intervenire, ripeto. Con uno sguardo d’insieme. E con animo repubblicano di unità, di cooperazione tra istituzioni e, spero, tra parti politiche.

Mi auguro che la vostra proposta di un confronto con le Regioni per avvicinare e riordinare le disposizioni regionali che attualmente regolano le funzioni delle Province – incluse le questioni di adeguamento poste dagli esiti referendari – abbia esito positivo.

Le Province sono l’ente di connessione tra città e territori lontani dalle maggiori vie di comunicazione, tra vita urbana e vita nelle aree interne e montane. Il loro ruolo è prezioso sul terreno della coesione, a partire dai tradizionali ambiti delle comunicazioni e dell’istruzione, per contrastare la rischiosa condizione che, per alcuni settori della popolazione i diritti di cittadinanza siano resi di fatto meno fruibili.

Il dialogo con il governo e con le forze parlamentari offrirà, ne sono certo, opportunità di convergenza, nell’interesse dei nostri concittadini.

Il futuro è in movimento. Dobbiamo essere capaci di progettarlo mentre siamo in cammino. Per questo vi auguro buona assemblea e buon futuro alle Province d’Italia.

Di seguito,  Il discorso del Presidente della Repubblica 38 assemblea UPI

Il commento del Presidente di UPI, Pasquale Gandolfi

“Le parole del Presidente Mattarella alla nostra Assemblea ci riempiono di orgoglio. Con la sua presenza e il suo intervento questa mattina davanti a tutti i Presidenti di Provincia ci ha ribadito, senza che ce ne fosse bisogno, la sua vicinanza alle Province, ma soprattutto il suo ruolo di guida e faro della Costituzione. La nostra stima, ma anche il nostro affetto, per il Presidente Mattarella è testimoniata dalla standing ovation che lo ha accolto all’ingresso in sala e dagli applausi continui durante il suo intervento. Le parole del Presidente sono un monito importantissimo per Governo e Parlamento a superare lo stallo che dura ormai da troppo tempo: le Province, come ha voluto sottolineare il Presidente della Repubblica, sono parte integrante della vita democratica. Per questo è urgente superare lo stallo, che dura ormai da troppo tempo, e garantire alle nostre amministrazioni gli strumenti istituzionali e le risorse funzioni chiare e risorse adeguate ad assicurare a tutti i cittadini servizi e diritti. La riforma delle Province è necessaria al Paese, per dare pienamente attuazione al dettato costituzionale”.

L’intervento del Vicepresidente della Commissione Europea, Raffaele Fitto

Importantissimo l’intervento del Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, che ha ricordato l’importanza del ruolo delle Province nell’attuazione del PNRR e delle politiche europee.

“E’ importante un dialogo con le Province italiane per diverse ragioni – ha deetto –  la prima per il ruolo che le province hanno avuto nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), dove hanno dimostrato non solo la efficacia nell’azione ma anche quanto sia importante nella filiera istituzionale nazionale il loro ruolo; in secondo luogo mi piace ricordare che anche nella mia precedente esperienza di ministro del Piano nazionale di ripresa e resilienza e della coesione ho avuto modo di avviare e di avere una proficua collaborazione anche con l’Upi oltre che chiaramente con le Regioni con i Comuni e penso che questo sia molto importante per il lavoro che faremo nei prossimi mesi. Le Province sono chiamate a svolgere un ruolo e un’azione importante. Penso  al tema delle aree interne sul quale sicuramente si potrà svolgere un’azione molto efficace in questo senso e sono tutti strumenti che riguardano peraltro le mie competenze nell’ambito del portafoglio che ricopro a livello europeo, sul quale sicuramente avremo la possibilità di avviare un dialogo molto costruttivo ecco perché ho accettato con molto piacere il loro invito”

Gli interventi dei Ministri

“D’altronde – sottolinea Gandolfi – la riconquista di un ruolo chiaro delle Province è emersa dagli interventi dei Ministri che sono intervenuti, che hanno tutti evidenziato l’importanza delle Province per dare attuazione alle politiche del Paese.

L’intervento del Ministro per la PA Paolo Zangrillo

Il Ministro Zangrillo ha sottolineato l’importanza del Protocollo sottoscritto con l’UPI per potenziare quella sinergia con il Dipartimento della Funzione pubblica su temi centrali come attrattività dei giovani e rafforzamento delle competenze. “L’impegno del Governo – ha spiegato – è quello di avviare e sostenere un percorso che consenta alle Province di tornare a giocare quel ruolo essenziale che loro avevano prima della riforma Delrio”. 

L’intervento del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara

Il Ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha ricordato l’impegno delle Province per attuare gli investimenti sulle scuole, a partire dagli oltre 1.700 cantieri aperti nelle scuole superiori grazie al PNRR. “E’ stato un impegno che non si è mai visto nella storia italiana. Credo che questa collaborazione debba non solo proseguire ma debba essere sempre più approfondita”.

L’intervento del Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro

Il sottosegretario Wanda Ferro intervenuta, in rappresentanza del Ministro dell’Interno, ha ricordato il lavoro fin qui svolto, pienamente concertato con gli Enti locali, per rivedere le norme del TUEL. Il sottosegretario ha evidenziato che “restituire agli enti intermedi stabilità e autonomia significa rafforzarne la capacità di rispondere alle esigenze dei territori, per cui la sfida è quella di riuscire a definire interventi legislativi organici, per non ripete gli errori commessi con la riforma Delrio”.

Il raccordo con ANCI e Conferenza delle regioni

Tutte questioni che sono parte del percorso sempre più sinergico che stiamo portando avanti con il Presidente di ANCI Gaetano Manfredi e con il Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, con cui si è stretta un’alleanza sempre più salda con l’obiettivo comune di costruire un sistema delle autonomie locali efficiente.

La sinergia e il supporto di ENI, Fiber Cop, CDP  e Open Fiber

Ma in tutti i dibattiti  si è data voce alla forza delle Province, anche rispetto a temi strategici, come la crescita digitale, grazie alla sinergia con ENI,  Fiber Cop e con Open Fiber, o il rilancio delle politiche di sviluppo, e sostegno strategico di Cassa Depositi e Prestiti.

L’appello finale del Presidente Gandolfi

“È un messaggio molto chiaro quello che emerge da queste due giornate di lavoro, e che tutti i Presidenti delle Province riportano a Governo e Parlamento. Con la stessa schiettezza, chiediamo alle istituzioni e alla politica di avere coraggio: la legislatura non è ancora finita. C’è tempo per risolvere almeno alcune delle questioni più urgenti”.

 

Le foto dell’evento

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Progetto Province&Comuni al centro del confronto coi i segretari generali

Lo stato di avanzamento e le prospettive future del progetto “Province & Comuni” sono stati al centro del confronto con i Segretari Generali provinciali che si è svolto a Lecce il 24 novembre.

 

 “Stiamo tentando, attraverso Province & Comuni, progetto di sistema che interessa tutte le Province, sia quelle delle Regioni a Statuto Ordinario, sia quelle delle Regioni a Statuto Speciale Sicilia e Sardegna, di valorizzare il ruolo di assistenza delle Province a supporto dei Comuni. In particolare, su due grandi temi: la Stazione Unica Appaltante e la Centrale Unica dei Concorsi. L’Unione Province d’Italia sta lavorando per riorganizzare le Province su funzioni che siano coerenti con il ruolo di enti di area vasta che è stato loro assegnato”

 

Lo ha detto Il Direttore Generale di UPI, Piero Antonelli, intervenendo per sensibilizzare i Segretari Generali delle Province sulla necessità di rafforzare l’impegno quotidiano delle amministrazioni per rendere concreto e potenziare il ruolo delle province come partner per i comuni, soprattutto quelli più piccoli, per la gestione associata di funzioni e risorse.

 

Il Progetto «Province & Comuni» sta sviluppando dal 2020 azioni dirette a rilanciare le Province come “Case dei Comuni”, come hub di innovazione territoriale che possano garantire la migliore expertise della Pubblica Amministrazione nei confronti di cittadini e Comuni.

 

L’Unione Province d’Italia conferma la direzione di marcia che le Province devono seguire per assicurare quel salto di qualità necessario per riportare al centro il loro ruolo di garanzia per la coesione territoriale e lo sviluppo dei territori.

 

Di seguito le slides presentate:

Slides

 

Assemblea Nazionale delle Province: il programma

Conto alla rovescia per l’apertura dei lavori della 38° Assemblea Nazionale dell’UPI, che vedrà raccolti a Lecce, nel Teatro Apollo, quasi mille delegati da tutte le Province italiane.

Una due giorni densa di confronti sui temi all’ordine di giorno del confronto politico istituzionale tra Governo, Parlamento, Province, Comuni e Regioni

La cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica

Si inizierà martedì mattina, alle ore 11, con la cerimonia di apertura alla Presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e la relazione del Presidente di UPI Pasquale Gandolfi. Previsti gli interventi di saluto delle autorità locali, Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce e Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecce.

I lavori del pomeriggio

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,30, si terranno i panel riservati alla riflessione sulla Legge di Bilancio 2026, sul PNRR e gli investimenti per le scuole superiori e sul ruolo della Provincia nella transizione digitale, a cui sono previsti interventi di rappresentanti del Governo. Ampio spazio poi al confronto con gli esponenti del Parlamento e dei partiti politici, con la presenza dei senatori Francesco Boccia, Presidente del Gruppo PD e Maurizio Gasparri, Presidente del Gruppo FI, e dei responsabili enti locali dei partiti: Davide Baruffi per il PD, Pierluigi Biondi per FDI e Stefano Locatelli per la Lega.

La seconda giornata

La seconda giornata, invece, vedrà la presenza del Ministro Paolo Zangrillo e del Vicepresidente della Commissione Europea, Raffele Fitto.

Si parlerà di politiche a favore delle aree interne, dell’innovazione nella PA con la presentazione del progetto Province&Comuni, con un focus centrale dedicato alle riforme delle autonomie con la presenza del Presidente di ANCI, Gaetano Manfredi, del Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga e del Presidente di ALI Roberto Gualtieri. Il dibattito vedrà anche il contributo del Sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro.

Ecco il programma dell’evento Programma Assemblea UPI Lecce

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