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Rossi:”Un decreto mai concertato con le Autonomie locali”

“Le Province chiedono al Presidente Prodi ed al Ministro per l’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, di sospendere l’applicazione del decreto legislativo 152, sulle norme in materia ambientale”.

A lanciare la richiesta, emersa nel corso dei lavori del Consiglio Direttivo dell’UPI che si è tenuto oggi a Ferrara, è il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno e Responsabile Ambiente per l’UPI, Massimo Rossi.

“Un decreto – ha detto Rossi – che non è stato mai concertato con le Autonomie locali e sul quale abbiamo espresso da subito le nostre grandi preoccupazioni, per gli effetti che produce sia sul ruolo delle Province che sulle risorse a loro disposizione per la tutela ambientale, la difesa del territorio e per i progetti di sviluppo sostenibile.

La norma infatti – sottolinea Rossi – toglie competenza alle Province a favore di organismi costosi e dispersivi e del privato. Quanto alle risorse, tra l’altro, elimina l’addizionale sulla tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, che le Province hanno sempre utilizzato per promuovere politiche di riduzione, recupero e riciclaggio dei rifiuti stessi”.

Ferrara, 18 maggio 2006

“Fiduciose su attenzione alle politiche di genere”

La Consulta delle Pari Opportunità dell’Unione delle Province d’Italia ha voluto inviare una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per porgere al nuovo Capo dello Stato gli auguri a nome di tutte le donne elette ed amministratrici delle Province.

Nel testo , che alleghiamo, la Portavoce della Consulta, Mara Mori, si dice fiduciosa che il Presidente “vorrà rivolgere una particolare attenzione alle problematiche dell’affermazione della partecipazione delle donne alla vita politica del Paese” e per questo “attende, non appena gli innumerevoli impegni e doveri che la Sua carica Le impongono glieLo permetteranno”, di incontrare Napolitano per dare un primo segnale “alle tante donne che, nelle Regioni, nelle Province e nei Comuni, contribuiscono con il loro lavoro a fare crescere l’Italia”.

Documenti allegati:

Lettera unitaria Upi, Anci, Tarsu

In allegato, pubblichiamo la lettera sul Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 recante “Norme in materia ambientale”, con la quale Upi, Anci e Tarsu forniscono indicazioni sulle ripercussioni del testo per le Province e i Comuni.

Melilli: “La sua storia garanzia di equilibrio” . Grazie a Ciampi

“A nome delle Province italiane porgo al nuovo Presidente della Repubblica, i nostri più cari auguri per l’incarico appena ricevuto. Un incarico che, siamo certi, saprà assolvere mantenendo sempre vivo il senso dello Stato e del valore delle istituzioni”.
Così il messaggio inviato dal Presidente dell’Upi Fabio Melilli al nuovo Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
“La sua storia, l’impegno profuso nella sua lunga permanenza in Parlamento – prosegue Melilli – sono per noi garanzia assoluta del lavoro che il Presidente svolgerà per assicurare al Paese unità, concordia e cooperazione tra tutte le istituzioni, locali e nazionali, come stabilito dall’articolo 5 della Costituzione.
Per questo ci poniamo da subito al suo fianco, per sostenere il Presidente nel suo impegnativo compito e aiutarlo a mantenere ben saldi nei nostri territori e tra le comunità che amministriamo, i valori della democrazia”.
Melilli ha voluto poi rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente Carlo Azeglio Ciampi “cui – ha detto – ribadiamo il nostro profondo affetto e la nostra stima. Nei suoi sette anni di mandato il Presidente Ciampi si è sempre mosso a costante difesa della centralità delle comunità locali e dei territori e ci ha così incoraggiati a svolgere il nostro compito con determinazione e saggezza, anche in momenti di difficoltà. 
Con il suo viaggio nelle Province ha saputo portare all’attenzione del Paese luoghi noti e splendide realtà locali, spesso nascoste e lontane dall’attenzione dei media e della grande stampa, ma scrigno di tesori invidiabili e di opportunità da scoprire.
Una attenzione che non dimenticheremo, e che , ne siamo certi, sarà proseguita con lo stesso impegno da chi oggi ne raccoglie il testimone”.

L’indirizzo di saluto del Presidente Melilli

In allegato, l’indirizzo di saluto del Presidente Fabio Melilli al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha voluto ricevere oggi una delegazione ristretta dell’Upi nel suo Ufficio Privato.

Documenti allegati:

Zingoni, Upi: “ Si limita pesantemente l’autonomia degli Enti locali”

“Le misure previste in materia di personale della Pubblica Amministrazione dal Decreto Bersani destano forti preoccupazioni negli Enti locali, perché incidono in senso peggiorativo su Comuni e Province”.

A dichiararlo è il Responsabile per il settore personale dell’Upi, Maurizio Zingoni, che ricorda come “l’articolo 30 stabilisce, per quelle Province che non riescono a rispettare il limite del taglio dell’1% della spesa del personale, previsto dalla Finanziaria 2006, il divieto di assunzioni a qualunque titolo, chiamando anche in causa un controllo ulteriore della Corte dei Conti.

Ci sono poi provvedimenti, come quelli in materia di concorrenza della distribuzione nel commercio che, imponendo adeguamenti normativi e legislativi, ledono l’autonomia degli Enti locali.

Se questa è l’impostazione e l’atteggiamento di questo Governo nei confronti delle Autonomie – conclude Zingoni – allora chissà cosa ci dovremo aspettare per la prossima Finanziaria”.

Melilli: “Il dolore delle famiglie è il dolore di tutta l’Italia”

 

“A nome di tutte le Province italiane voglio esprimere il profondo cordoglio del Paese per i giovani militari uccisi nell’attentato di Nassiriya e la nostra solidarietà ai familiari delle vittime, straziati da questa immensa pena”.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, che sottolinea come “le Province si stringono attorno alle mogli, ai figli, alle madri, ai padri di questi uomini coraggiosi: il loro profondo dolore è il dolore di tutta l’Italia”.

iniziativa Upi – Formez per creare modelli partecipati di governo

Il “Progetto Governance – strategie e sviluppo delle Province” , realizzato in collaborazione tra il  Dipartimento della Funzione Pubblica, l’Unione delle Province Italiane ed il Formez, è la nuova iniziativa creata per favorire lo sviluppo di modelli partecipati di governo, e che vede coinvolte le Province di Roma, Messina, Salerno, Rieti, Ancona e Vercelli.

Il progetto nasce dalla considerazione che, con il processo di decentramento e le nuove disposizioni della Costituzione, la Provincia è l’Ente che meglio risponde alle esigenze di governo di area vasta. La Provincia diventa quindi snodo decisivo per lo sviluppo di nuovi modelli partecipati  ed è chiamata a realizzare un sistema a rete sul proprio territorio capace di favorire l’integrazione dei servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni, e a coordinare lo sviluppo locale.

Puntuali gli obiettivi che si pone, tra cui l’individuazione di soluzioni congruenti tra le amministrazioni centrali dello  Stato, le Regioni e gli Enti locali nella cooperazione interistituzionale; l’individuazione a livello di governance provinciale,  di un minimo comun denominatore che possa facilitare una omogeneità, nel rispetto dell’autonomia, per consentire il confronto e il dialogo tra le diverse Province e  fra queste e le Amministrazioni regionali e centrali dello Stato; fornire al Dipartimento Funzione Pubblica e alle Province gli elementi per meglio valorizzare le risorse e le altre iniziative in materia di governance, promuovendo politiche convergenti verso i risultati attesi; diffondere e trasferire le buone pratiche sperimentate e condivise.

L’iniziativa propone azioni  di Governance interna,  riguardanti i sistemi per la pianificazione, la programmazione, la valutazione ed il controllo delle funzioni amministrative interne; di Governance esterna, sui sistemi informativi per la pianificazione, la programmazione, la valutazione ed il controllo in una logica di associazionismo tra soggetto pubblico e privati, alla gestione dei servizi pubblici locali ed ai rapporti con gli enti strumentali; di Governance interistituzionale, con sistemi per la programmazione dello sviluppo economico inseriti in una ottica di adeguatezza, sussidiarietà, proporzionalità e semplificazione.  

Il nuovo portale Upi al servizio delle Province

A quasi tre anni dall’avvio del portale delle Province, www.provinceditalia.it, che è diventato ormai uno strumento di riferimento politico istituzionale per tutti i protagonisti della pubblica amministrazione e dell’informazione, decolla il nuovo sito di servizi dell’Associazione.

 

Si chiama www.servizi.upinet.it ed è una piattaforma pensata per potenziare le funzioni di assistenza alle Province, con servizi in rete che consentono alle amministrazioni di “fare sistema” e diffondere buone pratiche.

 

La piattaforma, gestita da Upi Editoria e Servizi, Società controllata direttamente dall’Upi, si distingue nettamente dal sito istituzionale: mentre il primo ha il compito di comunicare l’attività dell’Associazione ed ha un profilo più propriamente informativo, il secondo si focalizza sulla erogazione di servizi di supporto tecnico e di consulenza sui temi propri delle attività delle Province.

Uno strumento che, nelle intenzioni del Presidente Melilli, consentirà di mettere in rete e valorizzare le esperienze, le capacità e le professionalità delle diverse comunità professionali che operano nelle amministrazioni: segretari e direttori generali, dirigenti dei settori contabilità e finanza, personale, innovazione ed e-government, lavoro, istruzione e formazione, ambiente e territorio, sviluppo locale, assistenza ai piccoli Comuni, polizia locale, statistica.  Nella scheda allegata, potrete avere tutti i dettagli sui contenuti e la struttura del portale.

L’accesso, salvo che per una parte della componente informativa, richiede una password e presuppone la sottoscrizione di un abbonamento annuale da parte dell’Ente di appartenenza.

 

Documenti allegati:

Politiche sociali e pari opportunità ISFOL

“Tra il dire e il fare. I fondi strutturali per l’economia sociale nelle aree Obiettivo 1” e “La sovvenzione globale in materia di piccoli sussidi: un nuovo strumento finanziario per il Terzo Settore e l’inclusione socialesono le ultime due pubblicazioni realizzate dall’Area Politiche sociali e pari opportunità dell’Isfol.

L’Istituto supporta la Direzione Generale per il Volontariato, l’Associazionismo e le Formazioni sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nello sviluppo di un sistema di interventi e servizi per l’inclusione sociale e lavorativa.

  

Per avere informazioni e richiedere i volumi contattare:

Isfol – Area Politiche sociali e pari opportunità

Via G.B. Morgagni 30/e – 00161 Roma

Tel. 06-44590924/861

Fax 06-44590442

E-mail: [email protected]

Sito web: www.isfol.it

 

Iniziative di Mibac, Regioni, Anci e Upi

Dopo la nascita, l’8 febbraio scorso a Roma, dell’Istituto per il Libro, proseguono le attrività di promozione della lettura organizzate dal Ministero dei Beni Culturali, Conferenza delle Regioni, Upi e Anci.

Il primo evento di questa campagna, che non a caso si svolge nell’anno in cui l’Unesco ha designato Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma 2006 (23 aprile 2006-22 aprile 2007),  sarà il mese della lettura, in programma per il prossimo ottobre.

In occasione di questo importante evento, per rafforzarlo e rappresentare uno sforzo corale del nostro Paese sui temi della diffusione della cultura, Mibac, Regioni, Upi e Anci hanno proposto di organizzare, in tutta Italia, una serie di manifestazioni nelle sedi più diverse (piazze, teatri, scuole, centri per la terza età, strutture ospedaliere, comunità religiose, carceri, ecc), ricercando la partecipazione di cittadini, lettori e non lettori (notti bianche, distribuzione di un libro a tutti i cittadini, book crossing, incontri, cene letterarie, tornei sportivi ad ispirazione letteraria, ecc).

In allegato, pubblichiamo la lettera firmata dal Ministro Buttiglione e dai tre presidenti delle Associazioni delle Istituzioni locali, nella quale si  invitano Presidenti di Regioni, di Provincia e Sindaci a prevedere iniziative specifica, da realizzare all’interno del calendario de “I luoghi della lettura”.

L’evento previsto dovrà essere comunicato, entro il 30 aprile 2006 , alla segreteria operativa appositamente creata, utilizzando il modulo di adesione scaricabile dall’home page del sito www.ilpianetalibro.it.

Il modulo di adesione, con il relativo progetto, deve essere inviato all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

 

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