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Mobilità sicura: la Provincia di Brescia organizza una mostra fotografica

Si intitola  “33 Cicatrici indelebili” ” la mostra fotografica che l’Associazione CONdividere la Strada della Vita ha organizzato nell’ambito del progetto UPI-Mobilità Sicura.

La mostra sarà inaugurata mercoledì 29 ottobre e sarà visitabile presso la Galleria degli Spedali Civili di Brescia fino al 10 novembre.

Leggi e scaroica la locandina dell’evento

PNRR: la Provincia di Como inaugura una nuova palestra

È stata inaugurata questa mattina la nuova palestra del Liceo Scientifico “Giuseppe Terragni” di Olgiate Comasco, opera realizzata grazie dalla Provincia di Como grazie a un finanziamento PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica” – di oltre 2,5 milioni di euro.

L’intervento, atteso da tempo, nasce per rispondere alle esigenze di spazi adeguati alle attività sportive del liceo e al contempo per offrire una struttura moderna e sicura a servizio anche delle associazioni sportive del territorio.

La nuova palestra

La nuova palestra è un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), progettato secondo i più alti standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Dispone di un campo regolamentare per basket e pallavolo, spogliatoi, locali tecnici e spazi accessibili alle persone con disabilità. La copertura ospita un impianto fotovoltaico che garantirà la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La struttura, di oltre 1.100 mq, è stata concepita con particolare attenzione all’integrazione architettonica e al comfort degli utenti: grandi superfici vetrate assicurano luce naturale, mentre materiali a basso impatto ambientale e soluzioni impiantistiche innovative riducono consumi e costi di gestione.

Il commento del Presidente della Provincia di Como

“Questa palestra – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiascaè uno spazio che nasce per i ragazzi, per le loro attività sportive, ma anche come luogo di crescita, di amicizia e di comunità. La Provincia di Como ha creduto molto in questo intervento, reso possibile grazie ai fondi del PNRR: un investimento importante perché siamo convinti che lo sport non sia soltanto movimento fisico, ma anche e soprattutto un grande strumento educativo. Insegna il rispetto delle regole, la collaborazione, la resilienza e il valore dell’impegno. Una palestra moderna, sicura e attrezzata fa parte integrante del percorso formativo, perché la scuola non è fatta solo di libri e lezioni, ma anche di esperienze che aiutano a crescere come persone. Questa struttura è un investimento sul presente e sul futuro, un segno concreto di come le risorse europee, se ben utilizzate, possono davvero migliorare la vita dei cittadini, a partire dai nostri studenti.”

I commenti degli intervenuti

Presenti all’inaugurazione anche il Provveditore Giuseppe Bonelli, i consiglieri provinciali Valerio Perroni e Cristiano Fusi e i consiglieri regionali Marisa Cesana, Sergio Gaddi e Angelo Orsenigo.

 “Il Terragni è cresciuto sul territorio nel tempo, acquisendo alunni, indirizzi, nuovi spazi e nuove aule. Questa struttura costituisce un ulteriore tassello che aumenta le potenzialità della nostra scuola. – ha dichiarato la Preside del Terragni, Laura Milani Mi piace pensare all’istituzione scolastica, palestra di vita, come a un nodo della rete presente sul territorio, in cui le diverse realtà cooperano per conseguire le finalità educative comuni. Cooperazione è il termine chiave affinché la rete non si trasformi in un groviglio”.

 “Un ringraziamento doveroso, sincero e sentito al presidente Fiorenzo Bongiasca ed a tutta la struttura provinciale che ha permesso, grazie al nulla osta della Dirigente Laura Mauri di poter stipulare fin da subito una preziosissima convenzione tra Comune e Provincia – ha concluso il Sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti – Così da poter far utilizzare alle società sportive olgiatesi facenti parte della Consulta dello Sport la nuova palestra in orario extra scolastico, creando e regalando un grande beneficio a tutto il movimento sportivo olgiatese”.

I lavori della Provincia di Forlì-Cesena per ripristinare le strade

Ripristino della SP 78 “San Matteo”: inizio dei lavori di sistemazione delle frane

Lunedì 27 ottobre hanno inizio i lavori di sistemazione delle frane nella SP 78 “San Matteo”, strada provinciale, che attraversa il territorio comunale di Meldola e Civitella di Romagna, interessata da dissesti durante l’alluvione del maggio 2023.

L’intervento, del valore complessivo di 2.700.000 euro, è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR – Next Generation EU, Misura M2C4I2.1°, e prevede lavori per una durata stimata di 300 giorni.

Il progetto complessivo prevede interventi in sei punti lungo la SP 78 dal km 0+730 al km 9+250, con interventi di consolidamento, stabilizzanti ed antierosivi, di sistemazione idraulica e difesa spondale. Nel dettaglio è prevista la realizzazione di scogliere con massi ciclopici, la posa di reti metalliche con chiodature ed ancoraggi, la sistemazione delle scarpate, l’esecuzione di fossi di scolo delle acque, la messa in opera di nuove barriere di sicurezza ed il rifacimento in alcuni punti della pavimentazione stradale.

L’impresa esecutrice è la Edil Sagea s.r.l. di Santarcangelo di Romagna. I lavori inizieranno con la predisposizione del cantiere e la pulizia delle scarpate, con la bonifica bellica per poi proseguire con la successiva esecuzione, in ogni punto di intervento, degli specifici interventi previsti in progetto. La realizzazione dei lavori comporterà, in alcune fasi esecutive, limitazioni alla viabilità consistenti nel senso unico alternato e nella temporanea interruzione della circolazione stradale.

Le dichiarazioni dei rappresentanti della Provincia

Roberto Cavallucci, Vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena e Sindaco di Meldola, ha sottolineato: “Il cantiere sulla SP78 “San Matteo”, che interessa i Comuni di Meldola e Civitella, è il terzo di 14 programmati che parte nel territorio forlivese dopo quello sulla SP21 “Trebbio” e quello sulla SP 66 “Casale” in Comune di Modigliana. È un altro importante lavoro di sistemazione di parte dei danni causati dall’alluvione che inizia e che, pur causando disagi a cittadini ed imprese, consentirà al termine della sua esecuzione di migliorare la sicurezza di questa importante strada provinciale che serve un vasto territorio collinare”.

Claudio Milandri, Sindaco di Civitella di Romagna ha aggiunto: “Esprimo soddisfazione per l’avvio di questo cantiere sulla SP 78 “San Matteo”, che insieme a quello sulla SP 102 “Giaggiolo” contribuirà a migliorare la viabilità nella parte nord-est del territorio comunale”.

Ripristino della SP 88  “Alto Uso”: inizio dei lavori di sistemazione delle frane

Lunedì 27  ottobre hanno inizio i lavori di ripristino e miglioramento della sicurezza della strada Provinciale 88 “Alto Uso” nel Comune di Sogliano al Rubicone, colpita da movimenti franosi durante l’alluvione di maggio 2023.

L’intervento, del valore complessivo di 3.000.000 euro, è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR – Next Generation EU, Misura M2C4I2.1°.

L’impresa esecutrice Ambrogetti s.r.l di Riofreddo (Comune di Verghereto – FC) dalla giornata di lunedì avvierà le attività di preparazione del cantiere e pulizia delle aree intervento in corrispondenza dei dissesti al km 4+100 circa e al km 3+500 ove è prevista la realizzazione di palificate con cordoli e barriere di sicurezza per il completo ripristino del piano viabile.

Successivamente le lavorazioni interesseranno il tratto della SP88 nelle adiacenze al km 1+100 circa per il ripristino dei dissesti in prossimità dell’alveo fluviale

Durante le lavorazioni la viabilità sarà regolamentata a senso unico alternato ad eccezione dei punti di intervento al km 4+100 circa e al km 3+500 dove la necessità di intervenire con macchine operatrici di dimensioni non compatibili con la circolazione stradale in relazione agli spazi disponibili determinerà l’istituzione del divieto di transito a tutti i veicoli nella fascia oraria 7:30 – 17:30 a partire da lunedì 3 novembre. L’impresa e la direzione lavori assicureranno il massimo impegno per ridurre la durata di tali limitazioni, al momento in fase di valutazione.

Alla data del 30 giugno 2026 si prevede il raggiungimento del 90% dell’importo lavori stimati, in linea con le milestones del PNRR.

Le dichiarazioni dei rappresentanti della Provincia

Sara Bartolini, sindaca di Roncofreddo e consigliera provinciale delegata alla viabilità cesenate, ha sottolineato: “Nei giorni scorsi è stato allestito il cantiere per la realizzazione dei lavori sulla SP 40 “Badia Santa – Paola”, nel comune di Roncofreddo, il cantiere della SP88, che verrà allestito lunedì prossimo, è il secondo dei 9 previsti nel territorio cesenate finanziati dalle ordinanze 33 e 35 del Commissario alla ricostruzione. Siamo consapevoli dei disagi che ci potranno essere per cittadini ed imprese durante il cantiere, soprattutto in questa strada che già è stata messa a dura prova durante l’alluvione del 2023, ma questo rappresenta un investimento importante per migliorare la sicurezza della strada provinciale 88 e per il futuro del territorio.”

Tania Bocchini ha dichiarato: “Si tratta di uno degli interventi che garantisce la mobilità interna del nostro territorio, in particolare nelle aree più alte dell’Uso. Prosegue il percorso di ricostruzione post-alluvione, che stiamo portando avanti con urgenza e responsabilità, anche in considerazione delle scadenze ravvicinate previste dal PNRR. Accogliendo una nostra richiesta, la direzione lavori ha organizzato il cantiere in modo da ridurre i disagi per i residenti: durante le pause lavorative e nei fine settimana sarà infatti garantita la circolazione a senso unico alternato, mentre negli orari di chiusura verranno comunque assicurati i servizi essenziali, a partire dal trasporto scolastico. È un impegno condiviso per restituire sicurezza e continuità alla rete stradale

PNRR scuola: conclusi i lavori di una palestra della Provincia di Pesaro Urbino.

Nella mattinata la Provincia ha riconsegnato al liceo Torelli la palestra ‘Caprini-Minucci’, dopo la conclusione dei lavori che hanno portato alla bonifica dell’amianto e alla demolizione e ricostruzione del nuovo volume. Gli studenti sono così tornati all’attività fisica nella struttura.

Investimento di un milione e 200mila euro.

L’investimento è di un milione e 200mila euro, con fondi Pnrr intercettati dall’amministrazione provinciale. Sulla copertura della struttura è stato installato un impianto fotovoltaico in grado di rendere autonoma la palestra sul piano energetico. Nel pacchetto anche sistemi di illuminazione di sicurezza e ventilazione artificiale. “Un altro passo avanti per scuole sicure e belle nel territorio”, ha commentato il presidente della Provincia Giuseppe Paolini. L’intervento garantisce al liceo una struttura antisismica e a classificazione ‘nzeb’, con fabbisogno energetico coperto da fonti rinnovabili. Presenti il dirigente provinciale Mario Primavera, il responsabile unico del progetto Maurizio Pierantoni, i funzionari dell’ufficio tecnico della Provincia e i rappresentanti della New Costruzioni Generali srl, ditta esecutrice dei lavori. Prossimamente si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione.

Provincia di Salerno, al via nuove azioni di valorizzazione del patrimonio culturale

La Provincia di Salerno è pronta ad avviare nuove azioni di valorizzazione del patrimonio culturale di competenza dell’Ente. Nel corso della conferenza stampa – prevista per venerdì 24 ottobre presso l’aula consiliare di Palazzo Sant’Agostino, a partire dalle 10:30 – saranno infatti presentati il nuovo sito web del Castello Arechi realizzato da Medialine Group, il logo dei Musei provinciali e la campagna promozionale ‘Musei di Versi’ incentrata sulla Pinacoteca e sul Museo archeologico provinciale di Salerno, alla quale ha offerto un importante contributo il poeta e scrittore Franco Arminio.

Il commento del Presidente della Provincia Vincenzo Napoli

“Il percorso che oggi inauguriamo – dichiara il Presidente della Provincia, Vincenzo Napoli – segna un passo concreto verso una valorizzazione consapevole e attuale del nostro patrimonio culturale. Abbiamo scelto di promuovere progetti che non si limitano a raccontare il passato, ma lo reinterpretano, instaurando un dialogo diretto con il presente e favorendo nuove modalità di fruizione e comprensione”.

“Le iniziative – è il commento del Consigliere provinciale delegato alla Cultura, Francesco Morra, – intervengono su tre aspetti fondamentali per la crescita ulteriore della rete di luoghi della cultura gestiti dalla nostra amministrazione. In primo luogo, avvertivamo infatti l’esigenza di completare, anche sul piano della visibilità web, il percorso di miglioramento del Castello Arechi, di cui è stata di recente portata a compimento la procedura di affidamento relativa alla gestione dei servizi turistici. C’era poi la necessità di dotare i Musei provinciali di un brand in grado di renderne immediatamente visibile e riconoscibile l’offerta culturale complessiva. Volevamo, infine, cominciare a sperimentare nuove modalità di promozione dei nostri siti che, integrandosi con le tante iniziative di valorizzazione già avviate, mirassero a raggiungere turisti e visitatori sensibili all’arte e alla cultura”.

Musei di Versi

“La campagna promozionale ‘Musei di Versi’ – spiega Gioita Caiazzo, dirigente del Settore Reti e Sistemi Culturali della Provincia di Salerno – è stata finanziata con i fondi per lo sviluppo e la valorizzazione dei musei, messi a bando dalla Regione Campania ed è stata realizzata da Noema ICC. Prenderà il via nelle prossime settimane, coinvolgendo servizi pubblici di accoglienza turistica e strutture ricettive private presenti nella città di Salerno. Presentando una card promozionale ai desk di accoglienza di Pinacoteca provinciale e Museo archeologico, i visitatori potranno infatti ricevere in omaggio dei ‘gadget d’autore’: affiche e t-shirt ispirate a opere e reperti conservati nelle nostre strutture, impreziosite da versi originali di Franco Arminio. Tutto ciò sarà accompagnato dalla predisposizione di una cartellonistica dedicata e da una videoserie social con la quale lo stesso Arminio ha voluto raccontare, con il suo stile poetico, sia la Pinacoteca che il Museo archeologico di Salerno”.

Alla conferenza stampa saranno presenti il Presidente della Provincia di Salerno, Vincenzo Napoli, il Consigliere provinciale delegato alla Cultura Francesco Morra e la Dirigente del Settore Reti e Sistemi Culturali Gioita Caiazzo. Parteciperà alla conferenza anche l’On. Piero De Luca, da sempre impegnato nel sostenere percorsi e iniziative in ambito culturale.

La Provincia di Treviso Premia le Scuole Superiori più sostenibili

200 studenti in Auditorium

Oggi nell’Auditorium del Sant’Artemio si è svolta la cerimonia di premiazione della 12^ edizione della “Green Schools Competition”, concorso rivolto alle scuole superiori del territorio e ideato dalla Provincia di Treviso per sensibilizzare studentesse, studenti e docenti sui temi del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente. Tre le categorie di gara, ovvero Formazione, Comunicazione e Azioni Concrete, più una speciale per i Miglior Energy Team: complessivamente, la Provincia ha messo a disposizione un montepremi di 15.000 euro, risorse per attività formative e per acquistare attrezzature scolastiche. Sono stati 9 gli Istituti partecipanti alla nuova edizione, per un totale di oltre 200 studentesse e studenti coinvolti nelle attività e nei laboratori che si sono svolti durante lo scorso anno scolastico per insegnare ai giovani le buone pratiche per ridurre gli sprechi.

La classifica finale

Questa la classifica finale: l’IS Giorgi Fermi di Treviso vince il premio nell’ambito Formazione, per gli incontri di approfondimento realizzati dagli studenti sul tema del risparmio energetico, l’IS Palladio si aggiudica il premio per le migliori attività di Comunicazione e social, mentre premio ex aequo per l’ITE Riccati-Luzzatti di Treviso e per l’IIS Barsanti-Galilei di Castelfranco Veneto, che vincono l’ambito Azioni Concrete.

Premiati anche i migliori Energy Team, ovvero gli istituti che nel corso dell’anno scolastico si sono coordinati al meglio per realizzare laboratori sul tema, adottare comportamenti virtuosi in classe e ideare progetti di sensibilizzazone sulla necessità di ridurre l’impatto dell’attività umana sull’ambiente che ci circonda. Gli Energy Team vincitori sono: IS Città della Vittoria di Vittorio Veneto, ITT Mazzotti di Treviso, IIS Barsanti-Galilei di Castelfranco Veneto, ISIS Cerletti di Conegliano, IS Sansovino-Obici di Oderzo e IS Scarpa di Motta di Livenza.

Green Schools Competition 2025

Il concorso ha valutato gli elaborati consegnati dagli “Energy Team”, ovvero dai gruppi di lavoro formati dagli studenti, insegnanti e tecnici della Provincia incaricati di seguire il progetto di ciascuna scuola partecipante, premiando i migliori in tre categorie: formazione, comunicazione e azioni concrete. Il montepremi totale messo a disposizione dall’Ente è di 15.000 euro, somma che gli istituti possono investire per acquistare materiali, dispositivi o altra strumentazione utile a migliorare la didattica, secondo le loro necessità.

La gara trasforma gli istituti della Provincia in veri e propri “campus sostenibili”, fucine per lo sviluppo di una nuova mentalità orientata alla sostenibilità, alla riduzione delle emissioni e dei consumi. Nel corso dell’anno le scuole superiori che hanno aderito al contest avevano come obiettivo quello di realizzare progetti, elaborati e materiale promozionale sulle buone prassi per ridurre gli sprechi di energia in classe, con il supporto dei tecnici della Provincia, spaziando su tre ambiti di concorso: formazione, intesa come attività di tutoraggio interno ed esterno alla propria scuola e conoscenza/approfondimento delle tematiche proposte dalla gara; comunicazione, volta alla sensibilizzazione, coinvolgimento e responsabilizzazione della comunità scolastica; infine, azioni concrete, ovvero la definizione degli accorgimenti da seguire per ridurre i consumi energetici e le emissioni ambientali di CO2 del proprio istituto.

A precedere la fase di premiazione, l’approfondimento “Mettere a sistema le buone pratiche: alcune indicazioni per una società più sostenibile” a cura del prof. Paolo Ermano, Docente  dell’Università di Udine di Economia Internazionale.

Il commento del Presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon

“Un contest ideato dalla Provincia, nato 12 anni fa, che anche per questa edizione 2025 ha coinvolto centinaia di studentesse e studenti durante lo scorso anno scolastico in attività e progetti validi per promuovere le buone pratiche di risparmio energetico – spiega il presidente della Provincia di Treviso – un plauso dunque a tutte le scuole superiori che si sono messe in gioco anche questa volta e alle numerose classi (oltre 200 studenti oggi qui con noi in Auditorium) che si sono distinti per i progetti presentati: c’è chi ha attivato un “ecodetective”, ovvero studenti che in prima persona hanno monitorato comportamenti migliorativi da adottare fra i propri compagni o nelle aule, ricordando di chiudere le finestre, di spegnere le luci, di evitare gli sprechi di carta o di sapone; così come chi ha riqualificato spazi verdi inutilizzati piantando erbe aromatiche nel cortile interno della scuola, un’azione che contribuisce a ridurre l’impatto sull’ambiente e le emissioni. Voglio ricordare un paio di dati che meritano di essere sottolineati: l’azione congiunta di sensibilizzazione delle comunità scolastiche, attraverso la Green Schools, unita agli interventi di efficientamento e manutenzione nelle scuole realizzati dalla Provincia, insieme naturalmente alle nuove costruzioni finanziate nell’ambito del PNRR per oltre 191 milioni di euro dal 2016 a oggi, stanno portando negli anni a una riduzione del 23.56% per energia climatizzazione invernale (gas), manutenzioni ed energia elettrica e un minor impatto ambientale, che arriva all’80% per le nuove scuole NZEB. Ringrazio l’Ufficio Scolastico Provinciale per la collaborazione attiva con la Provincia, ormai consolidata ogni anno, tutti i dirigenti scolastici che hanno aderito al progetto e naturalmente tutte le classi partecipanti, che anche questa volta ci hanno stupito”.

 

UPI – CEI : promuovere un percorso comune contro declino aree interne

Promuovere un percorso condiviso sui territori, Provincia per Provincia, per contrastare il declino delle Aree interne e valorizzarne le peculiarità.Questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto oggi, 22 ottobre, tra il Presidente e il Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Card. Matteo Zuppi e Mons. Giuseppe Baturi, e Pasquale Gandolfi, Presidente dell’Unione Province Italiane (UPI).

Le parole del Card. Zuppi

“Dobbiamo guardare al futuro delle Aree interne: oggi più che mai è fondamentale costruire alleanze sociali per la speranza”, ha affermato il Card. Zuppi. “Questo tema ci sta molto a cuore perché è in gioco la tenuta delle comunità: lì dove l’uomo vive deve godere di tutti i diritti costituzionali. Occorre trovare risposte articolate, basate sulla sussidiarietà e non sulla logica dell’assistenza, che vedano le comunità protagoniste del loro riscatto”, ha sottolineato Mons. Baturi. “Nessuno può farcela da solo: è necessario creare strategie, ognuno attraverso il proprio contributo specifico, per il bene delle Aree interne e dell’intero Paese”, ha chiosato Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Benevento, promotore degli incontri annuali tra Presuli delle aree segnate dallo spopolamento, dalla povertà educativa e sanitaria, dalla mancanza di infrastrutture, impegnati in un rilancio di queste zone, in dialogo costante con le Istituzioni.

Incontro Zuppi Gandolfi

Il commento del Presidente UPI Gandolfi

“Le Province – ha detto il Presidente Gandolfi, che è stato accompagnato dal responsabile UPI per le Aree interne Daniele Saia, Presidente della Provincia di Isernia, – raccolgono e fanno proprio l’appello lanciato dai Vescovi, che molto lucidamente hanno indicato la necessità di fondare le politiche a favore delle aree interne sull’ascolto dei bisogni e sulla mappatura partecipata delle risorse locali. Occorre valorizzare le specificità preziose di questi territori, rilanciando e integrando gli interventi speciali e aggiuntivi nel quadro più generale delle politiche di sviluppo dei territori”.

In quest’ottica, si è deciso di avviare una strategia partecipata, a più livelli, con il coinvolgimento di una pluralità dei soggetti e delle comunità locali, per favorire e sostenere possibili esperienze di rigenerazione coerenti con le originalità locali e in grado di rilanciare l’identità dei territori interessati.

Confronto UPI CEI

Province & Comuni: la giornata di studio sulle politiche del personale

PA, UPI “Supportare le Province per valorizzare il personale”

“La PA locale continua a essere in sofferenza, perché la scarsa attrattività non favorisce l’assunzione di nuovo personale altamente specializzato, di cui le Province avrebbero invece molto bisogno. Il Ministro della PA Paolo Zangrillo ha introdotto alcuni interventi indispensabili per provare a sanare il gap retributivo tra gli enti locali e le altre amministrazioni pubbliche, che è tra le cause principali della scarsa partecipazione di candidati ai concorsi pubblici locali. Ma ci sono anche interventi di sistema che possono favorire un cambiamento, dai percorsi formativi mirati per la Pa locale, alla realizzazione di una programmazione integrata delle politiche del personale, fino alla realizzazione di concorsi associati per Comuni e Province. In questo contesto, le Province possono diventare hub territoriali per la valorizzazione del capitale umano, anche a fianco ai Comuni”.

Lo ha detto il Direttore di UPI Piero Antonelli intervenendo alla giornata di studio sul “Rafforzamento delle politiche del personale delle Province a supporto dei Comuni” realizzata in collaborazione con il Dipartimento della Funzione pubblica, che ha visto la presentazione di analisi e studi di Docenti delle Università LUMSA e Roma Tre.

L’intervento del Direttore Generale UPI Piero Antonelli

“Oggi – ha aggiunto Antonelli – il 53% delle Province offre ai Comuni servizi di supporto in materia di politiche del personale, ma il 65% degli enti identifica il supporto ai Comuni tra gli obiettivi di valore pubblico. Per questo servono strumenti normativi e risorse che ci permettano di consolidare le esperienze avanzate e supportare le Province nel percorso”.

L’intervento del Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Paolo Vicchiarello

“Con il PNRR il Paese ha potuto avviare importanti investimenti per migliorare l’efficienza della PA locale – ha detto Paolo Vicchiarello, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica- sia attraverso interventi normativi per favorire le nuove assunzioni, sia promuovendo strumenti di valorizzazione e sviluppo delle competenze del personale. Noi crediamo che le Province possano essere sul territorio le istituzioni in grado di promuovere questi percorsi anche presso i piccoli enti, che spesso non hanno gli strumenti per cogliere le opportunità offerte.
La Pubblica Amministrazione continua ad essere molto attrattiva – ha poi aggiunto il Capo Dipartimento- L’impegno che abbiamo davanti è di costruire in sinergia percorsi integrati affinché anche la PA locale riconquisti la stessa aspettativa di attrazione da parte dei candidati ai concorsi pubblici, in questa direzione il Ministro Zangrillo, sta lavorando per ridurre lo spread tra retribuzioni della PA centrale ed Enti Locali. Si tratta di un tema su cui il Governo pone massima attenzione “.

Scarica dai link seguenti i documenti illustrati dai relatori

Intervento Direttore Generale UPI – Piero Antonelli

Intervento Fondazione Promo PA – Ioletta Pannocchia

Intervento Segretario Generale Provincia Monza e Brianza – Sandro De Martino

Intervento LUMSA – Alessandro Natalini

Intervento Università Roma Tre – Gianfranco D’Alessio e Francesca Di Lascio

Intervento Segretario Generale Provincia Reggio Emilia – Anna Lisa Garuti

Mobilità sicura: il Villaggio della Sicurezza della Provincia di Varese

Grande partecipazione per la Truck Crash Experience, la spettacolare simulazione di impatto e ribaltamento organizzata nell’ambito del progetto “Mobilità Sicura”, che si è svolta lunedì ai Giardini Estensi di Varese.

Studenti, famiglie e cittadini hanno potuto assistere da vicino alle dimostrazioni della Polizia Stradale e delle Polizie Locali, partecipare a laboratori interattivi e approfondire i temi della sicurezza stradale e della guida responsabile.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Varese, con il sostegno dell’Unione delle Province d’Italia e in collaborazione con Prefettura, Ufficio Scolastico Territoriale, UNASCA, CONFARCA e Centro Gulliver, rientra nel Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale 2030 e mira a sensibilizzare i giovani contro l’abuso di alcol e droghe alla guida.

Riunione del Direttivo UPI Veneto in Provincia di Treviso

Si è svolto oggi nella sede della Provincia di Treviso il Consiglio Direttivo UPI Veneto: tra i punti all’ordine del giorno, gli aggiornamenti sulle funzioni delegate agli Enti dalla Regione, con focus sulla difesa del suolo, il punto sullo stato di attuazione degli interventi finanziati con il PNRR, le proposte delle Province per la legge di Bilancio 2026 e l’Assemblea nazionale UPI che quest’anno si svolgerà a Lecce, il 25 e 26 novembre, subito dopo le elezioni regionali in Veneto.

I partecipanti

Hanno partecipato al Direttivo il presidente UPI Veneto e presidente della Provincia di Treviso, il vicepresidente di UPI Veneto e presidente della Provincia di Belluno, il presidente della Provincia di Rovigo, il vicepresidente della Provincia di Padova, il vicepresidente della Provincia di Vicenza, insieme al segretario generale Giuseppe Sparacio, in collegamento Francesco Corsaro, segretario della Provincia di Verona, Michele Fratino, segretario della Città Metropolitana di Venezia, Massimo Cremonese, responsabile finanziario UPI Veneto, e Carlo Rapicavoli, direttore generale di UPI Veneto e della Provincia di Treviso.

Assemblea UPI, Legge di bilancio e funzioni: i temi al centro del dibattito

Per quanto riguarda le funzioni delegate, sono stati condivisi gli aggiornamenti relativi alla ridefinizione del ruolo e delle competenze delle Province venete in materia di difesa del suolo: è prevista infatti un’integrazione delle risorse destinate agli Enti per gli interventi sulla viabilità e per l’assunzione di personale specializzato, così da ottimizzare la gestione delle emergenze sul territorio visto il verificarsi sempre più frequente di ondate di maltempo e di eventi calamitosi. Il prossimo step sarà l’elaborazione di un protocollo operativo, insieme alla Regione Veneto, per definire i dettagli dell’ampliamento delle funzioni delegate alle Province su questo tema.

Al centro dell’incontro anche lo stato di attuazione dei 130 interventi finanziati dalle Province venete e dalla Città Metropolitana di Venezia nell’ambito del PNRR, per un valore complessivo di oltre 200 milioni investiti per la riqualificazione delle scuole superiori, ormai tutti in fase di completamento e comunque saranno ultimati entro i termini previsti del 31 marzo 2026.

Oggetto di discussione anche le proposte avanzate da UPI, a livello nazionale, per la prossima legge di Bilancio.

Prossimo appuntamento in programma, l’Assemblea nazionale delle Province italiane organizzata da UPI a Lecce per il 25 e 26 novembre, che vedrà nella mattinata del martedì la partecipazione del Presidente della Repubblica.

Le dichiarazioni del Presidente UPI Veneto Stefano Marcon

Le Province venete dimostrano sempre di essere operative su tantissimi fronti – sottolinea il presidente UPI Veneto – penso in particolare al PNRR: oltre 130 gli interventi che le 6 Province e la Città Metropolitana hanno candidato, intercettando per tempo le esigenze della comunità e del proprio territorio di riferimento, progetti che sono stati convalidati e ammessi a finanziamenti per oltre 200 milioni. Ora ormai siamo agli sgoccioli e le opere sono ormai quasi tutte completate con anticipo rispetto ai termini previsti dalla normativa, fissati al 31 marzo: solo nella mia Provincia, Treviso, abbiamo completato 33 cantieri su 35, e gli ultimi 2 saranno completati secondo il cronoprogramma. Ed è esattamente così anche nelle altre Province: i nostri Enti hanno dimostrato di saper presentare progetti validi per riqualificare le scuole superiori, gestire i fondi, svolgere le gare con largo anticipo e portare a termine i lavori. In questi anni, oltre a essere presidente della Provincia di Treviso, ho avuto l’onore di presiedere anche l’Unione delle Province Venete e di affiancare l’UPI, dall’anno scorso, anche come vicepresidente nazionale. Conosco bene qual è stato lo scotto post riforma Delrio nel 2014, con effetti gravosi che purtroppo stanno persistendo ancora oggi, ma le Province non hanno mai mollato, mettendo sempre al primo posto il bene dei cittadini e dei territori restando al fianco dei Comuni come Enti di fondamentale supporto. Auspico che, con la prossima legge di Bilancio, si tenga conto del percorso straordinario compiuto dalle Province, come è stato fatto con accurata attenzione per il ripristino dei fondi Viabilità, e venga data agli Enti maggiore autonomia fiscale, come proposto da UPI nazionale”.

Forum Polizia locale, un premio alla Polizia provinciale di Bergamo

Giovedì 16 ottobre, nell’ambito del Forum Polizia Locale svoltosi alla Fiera di Bergamo, si sono svolte le premiazioni per meriti speciali per operazioni compiute nel periodo 2024/2025.  Un momento particolare è stato dedicato ai giovani del progetto “Ragazzi on the Road” di cui la Provincia di Bergamo è da anni partner.

I premiati

Il presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi e il Comandante della Polizia provinciale Matteo Copia hanno poi premiato:

  • Il Vice commissario Daniele Carrara, il Sovrintendente esperto Michele Perego e il Sovrintendente Nadir Carrara e Assistente scelto Fausto Lanfranchi “per aver individuato e interrotto un tentativo di avvelenamento di lupi mediante la collocazione e l’abbandono di una carcassa di cervo intrisa di veleno, con lo scopo di renderla un’esca mortale per i predatori che ne avessero consumato le carni. L’attività investigativa consentiva – anche mediante l’uso di fototrappole posizionate ad hoc, intercettate e sequestrate dalla Polizia Giudiziaria operante – di produrre inequivocabili fonti di prova relative alla collocazione e al trattamento della carcassa di cervo avvelenata, assicurando all’Autorità Giudiziaria i responsabili del delitto tentato di uccisione di animali e uso di esche avvelenate”. – Fatti avvenuti a Gandellino (Bergamo) l’11 Aprile 2024
  •   Il Vice commissario Daniele Carrara, il Sovrintendente esperto Giovanni Moioli, il Sovrintendente Maurizio Farina, il Sovrintendente scelto Luca Mologni e il Sovrintendente Giorgio Testolino “per aver individuato, monitorato e interrotto in orario notturno e in aperta campagna un’illecita attività di bracconaggio costituita da un impianto per la cattura di avifauna migratoria attivata mediante la predisposizione di reti verticali per l’uccellagione e richiami acustici a funzionamento elettro-magnetico. Le perquisizioni locali presso le abitazioni dei due indagati consentivano il rinvenimento e il sequestro di decine di esemplari di avifauna illegalmente detenuta, di altri mezzi vietati di cattura, dell’attrezzatura necessaria all’alterazione dei contrassegni inamovibili con i quali gli uccelli catturati venivano immessi sul mercato e di tredici armi comuni da sparo di cui sei illegalmente detenute o non custodite. Venivano contestati i reati di uccellagione, uso di mezzi vietati, cattura e detenzione di specie protette, detenzione abusiva di armi comuni da sparo, omessa custodia di armi e munizioni”. – Fatti avvenuti a Mozzanica (Bergamo) e Alzano Lombardo (Bergamo) il 1 novembre 2024.”

L’evento

La quarta edizione del Forum nazionale della Polizia Locale ha chiuso ieri i battenti alla Fiera di Bergamo confermandosi come appuntamento di riferimento per i Corpi e i Servizi di Polizia Locale nazionali. Dopo due giornate di incontri, convegni e dimostrazioni operative, il Forum ha registrato un record di presenze, con oltre 8.000 operatori provenienti da tutta Italia (più che raddoppiati rispetto all’edizione 2024). Di questi, 5.000 hanno preso parte ai corsi di formazione, quintuplicando il dato dell’anno precedente e consolidando la crescita costante del Forum nel tempo.

L’evento organizzato da Promoberg Srl ha proposto un programma di oltre 80 sessioni formative, workshop e tavole rotonde, affrontando tematiche strategiche per le Polizie Locali, dalla sicurezza urbana integrata all’innovazione tecnologica, dall’utilizzo di droni e intelligenza artificiale al contrasto della criminalità giovanile e della violenza di genere. L’area espositiva ha visto la partecipazione di 91 espositori provenienti da 14 regioni italiane e 2 Paesi esteri, presentando le ultime innovazioni nel settore della sicurezza urbana e nelle soluzioni operative per le amministrazioni locali.

Pubblica Amministrazione: percorso formativo organizzato dalla Provincia di Lucca

L’etica del dipendente pubblico, la trasparenza, le misure organizzative e quelle disciplinari, la responsabilità dei dirigenti e le misure anticorruzione.

Sono questi alcuni dei temi affrontati ieri (giovedì 16 ottobre) nel corso del primo dei tre incontri formativi promossi dalla Provincia di Lucca e rivolti ai dipendenti degli enti locali.

Sono stati oltre 300 gli iscritti alla prima giornata di formazione svoltasi a Palazzo Ducale (tra presenze e collegati da remoto) introdotta dai saluti del presidente della Provincia Marcello Pierucci ed aperta dal Segretario generale dell’ente provinciale Marco Petri.

Entrambi hanno sottolineato la valenza di questi percorsi formativi non soltanto come occasione di aggiornamento e crescita professionale, ma anche perché con l’applicazione di nuove norme e regolamenti, i dipendenti pubblici sono obbligati a conoscere i percorsi e la cornice entro la quale svolgono le proprie mansioni quotidiane.

Oltre 300 iscritti al primo incontro

Oltre a diversi dipendenti dell’amministrazione provinciale erano presenti al primo corso lavoratori della Prefettura di Lucca, delle Unioni dei Comuni e dei Comuni di Castelnuovo Garfagnana, Capannori, Forte dei Marmi, Fabbriche di Vergemoli, Piazza al Serchio, Bagni di Lucca, Montecarlo, Camaiore, Pescaglia, Massarosa, Gallicano, Minucciano, Borgo a Mozzano e Coreglia Antelminelli.

Gli interventi

Il focus su etica pubblica, trasparenza e anticorruzione è stato affrontato dal Magistrato e consigliere del Tar Lazio  Ida Tascone la quale ha parlato, tra l’altro, di prevenzione della corruzione nella Pa, di mappatura dei processi, così come della valutazione dei rischi e della tutela del soggetto che segnala illeciti, nonché del monitoraggio del Piao, il Piano integrato dell’attività e dell’organizzazione. E’ seguito il contributo del segretario generale Vera Aquino che ha illustrato alla platea alcuni esempi pratici sugli argomenti trattati in precedenza.

I prossimi appuntamenti

I prossimi incontri formativi che si terranno tra novembre ed inizio dicembre affronteranno altri temi importanti come la trasparenza digitale tra privacy e anticorruzione, l’Intelligenza artificiale, il ruolo degli organismi di controllo interno, e i vari aspetti dei contratti pubblici, dell’affidamento dei servizi e delle forniture.

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