Esplora tutte le news

Facciamo L’Italia Semplice: le Province a Monza con il Ministro Zangrillo

La 13° tappa di Facciamo l’Italia Semplice in collaborazione con UPI e Provincia di Monza

“La semplificazione è un obiettivo del Pnrr, ma anche un percorso necessario, perché per guardare al futuro del nostro Paese abbiamo bisogno di una burocrazia che funzioni”. Il ministro per la Pubblica amministrazione, senatore Paolo Zangrillo, ha aperto così la tredicesima tappa, alla Villa Reale di Monza, di “Facciamo semplice l’Italia. PArola ai territori”, il percorso lungo tutto il Paese del Dipartimento della funzione pubblica per condividere con i territori i tanti progetti che riguardano la Pa.

Organizzata in collaborazione con l’Unione delle Province d’Italia e con la Provincia di Monza e della Brianza, la tappa odierna di “Facciamo semplice l’Italia” è stata aperta dai saluti istituzionali del Ministro Zangrillo, del sindaco di Monza, Paolo Pilotto, del presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, del presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Michele De Pascale, e del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“Stiamo lavorando intensamente per migliorare tutti quei meccanismi, quelle procedure, quelle regole, che disciplinano il rapporto con i nostri utenti, cittadini e imprese, per erogare servizi all’altezza delle loro aspettative – ha spiegato il Ministro Zangrillo –. Non lo stiamo facendo chiusi nei nostri uffici, ma in una logica di confronto, di dialogo e di ascolto delle istituzioni territoriali e delle associazioni di categoria, perché soltanto così la percentuale di successo della nostra attività aumenta in modo significativo. La vera novità sta proprio nel metodo partecipativo di questo lavoro”.

Le dichiarazioni del Presidente UPI Michele de Pascale

“Per fare semplice l’Italia è essenziale innovare tutte le Pubbliche Amministrazioni. Le Province sono le istituzioni che più di tutte hanno bisogno di un nuovo modello che ne valorizzi il ruolo strategico sui territori – ha dichiarato il presidente De Pascale –. Occorre costruire nuove Province la cui missione sia contribuire alla semplificazione amministrativa del governo locale e garantire l’assistenza tecnica per supportare gli enti locali di piccole dimensioni. Per questo occorre riorganizzare le Province con modelli innovativi e personale altamente qualificato per offrire ai Comuni, soprattutto ai piccoli, uffici di progettazione degli investimenti territoriali, stazioni uniche appaltanti e di aggregazione degli acquisti per la trasformazione digitale della PA, veri e propri centri di competenza territoriale”.

Le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Monza Luca Santambrogio

Il presidente della Provincia Santambrogio ha evidenziato “la capacità mostrata dalle Province di farsi ‘casa dei Comuni’, creando una semplificazione delle procedure per gli Enti locali di piccole, medie o grandi dimensioni. È emblematico in questo ambito il caso dei progetti finanziati dal Pnrr e il ruolo delle Province come centrali uniche di committenza, che possono agire in sinergia con risorse proprie in campi essenziali come quello, ad esempio in particolare per la Brianza, dell’edilizia scolastica. Ci sono poi i progetti curati per conto dei Comuni: le Province, negli ultimi anni, hanno saputo mettersi al servizio degli Enti comunali e degli altri Enti del territorio. Lo sforzo adesso deve essere quello di spingere sulle risorse economiche e umane, e quindi sull’attrattività per il reclutamento, in particolare per gli Enti locali, di personale tecnico specializzato, agendo sul tema retributivo ma anche sui percorsi di carriera”.

Le dichiarazioni del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana

Il presidente della Regione Fontana ha rimarcato come la semplificazione della Pubblica amministrazione rappresenti “un tema che da molto tempo è oggetto di riflessione e per il quale, adesso, abbiamo veramente fiducia. Confidiamo nel fatto che finalmente si invertano quei principi che, finora, hanno impedito il raggiungimento di risultati effettivi. Si tratta di superare l’approccio formalistico legato a meri ritocchi delle procedure e basare invece l’esplicazione degli accertamenti sul controllo ex post, con il necessario rigore, anziché sulla articolazione formale nei passaggi preventivi. Superare applicazioni farraginose significa anche prevenire il malaffare, perché è nella linearità che possono essere scongiurate possibili zone d’ombra. Nel processo di semplificazione, un grande contributo può arrivare dai processi di digitalizzazione e dall’applicazione delle nuove tecnologie, come la blockchain con intelligenza artificiale che anche in Regione stiamo introducendo. Un ruolo essenziale è dunque rappresentato dall’investimento nella formazione del capitale umano, così come dal superamento di quei meccanismi che possono bloccare la capacità di assunzione delle decisioni da parte della dirigenza pubblica”.

Le dichiarazioni del Sindaco di Monza Pilotto

“Fare semplice l’Italia – ha affermato il sindaco Pilotto – è un’operazione che chiede applicazione e una lettura approfondita degli eventi. Si tratta di un percorso in cui gli Enti locali sono necessariamente coinvolti, a partire dalle modalità di accesso e reclutamento delle risorse umane e dal tema della attrattività del pubblico impiego. Il vecchio convincimento che vede la Pa come luogo di garanzia esclusiva del cosiddetto posto fisso non regge più, né per chi voglia criticare l’Amministrazione né in termini di attrattività: un tema su cui gli Enti locali stanno mettendo in campo importanti sforzi. Significa rivolgersi alle giovani generazioni con i giusti canali di comunicazione, anche rispetto ai bandi di concorso, per i quali, nella nostra esperienza, abbiamo cercato si cambiare la sequenza classica cominciando a descrivere da subito il tipo di lavoro che si potrebbe fare e il tipo di qualifica professionale. Molti Comuni della Lombardia stanno sfruttando le modalità nuove di organizzazione dei bandi, lavorando per aggregazioni in senso sinergico, e cioè indicendo insieme le selezioni in modo da massimizzare la platea di riferimento. L’esperienza pubblica deve essere fatta leggere come emotivamente affascinante, così come la formazione e il rapporto con il mondo delle Università devono avere la giusta attenzione”.

L’intervento del Direttore di UPI Piero Antonelli Intervento Antonelli Facciamo semplice Monza

L’intervento del Prof. Enrico Deidda Gagliardo Intervento Prof Deidda Piao Monza

FOCUS ISCRIZIONI CLASSI PRIME ISTITUTI SUPERIORI E CFP ANNO SCOLASTICO 2024/2025

Sono 3.268 gli studenti che hanno presentato domanda di iscrizione a un istituto superiore statale e/o paritario o a un centro di formazione professionale della provincia di Lecco. Il dato è comprensivo dei riorientamenti e/o reindirizzamenti scolastici e delle iscrizioni effettuate extra sistema.

Il 44,6% si è orientato sui licei, il 30,9% sugli istituti tecnici, il 13,3% sugli istituti professionali, l’11,2% sui percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Sono alcuni dei risultati dell’analisi delle iscrizioni alle classi prime dell’anno scolastico e formativo 2024/2025, realizzata dalla Provincia di Lecco elaborando i dati ufficiali messi a disposizione dagli istituti superiori statali, dai centri di formazione professionale e dagli istituti superiori paritari e presentati nel Focus sulle iscrizioni alle classi prime degli istituti superiori e dei centri di formazione professionale nella Provincia di Lecco – anno scolastico 2024/2025.

Gli indirizzi liceali si confermano i più gettonati anche nelle scuole del territorio; mentre a livello nazionale il 55,6% degli studenti opta per un liceo, nel territorio provinciale il 44,6% dei ragazzi sceglie un indirizzo liceale. È lo scientifico in testa alle preferenze tra i licei (42,9%). Costante l’interesse per il liceo scientifico puro; in diminuzione le richieste di iscrizione al liceo scientifico opzione scienze applicate e al liceo scientifico sportivo.

Tra gli istituti tecnici, scelti dal 30,9% degli studenti, in linea con il dato nazionale (31,6%), amministrazione finanza e marketing e informatica e telecomunicazioni si confermano gli indirizzi di maggior interesse. Crescono le domande relative all’indirizzo elettronica ed elettrotecnica (+2,1%).

Si conferma il divario tra il dato nazionale e quello provinciale sulle scelte degli istituti professionali, compresi i percorsi triennali di IeFP: a livello provinciale si attesta al 24,5% (+1,9% rispetto al precedente anno), a livello nazionale, si attesta al 12,7% (+0,6% rispetto al precedente anno).

Si rileva un aumento delle richieste di iscrizione agli istituti professionali rispetto al precedente anno (+46): l’indirizzo servizi per la sanità e l’assistenza sociale resta sempre il più attrattivo, registrando il 30,5% delle richieste di iscrizione a un indirizzo professionale. Seguono industria e artigianato per il made in Italy con il 14,4% e manutenzione e assistenza tecnica con il 13,7%.

Si registra una netta diminuzione delle richieste di iscrizione ai percorsi di IeFP erogati in regime sussidiario dagli istituti superiori: si è passati da 55 alunni dello scorso anno a 18 alunni su 4 percorsi di IeFP.

Per i Cfp si registra un moderato aumento delle richieste di iscrizione, passando da 303 alunni iscritti a 349.

Per l’anno scolastico 2024/2025 è stato attivato un nuovo percorso di istruzione professionale: operatore agricolo gestione allevamenti – curvatura operatore casaro d’alpeggio al Cfp Alberghiero di Casargo Apaf, che ha registrato una risposta positiva (7 iscritti).

Anche le iscrizioni agli istituti paritari sono in aumento (+1%), passando da 150 alunni a 181 alunni iscritti.

“Il costante monitoraggio dei dati sulle iscrizioni – commenta il Consigliere provinciale delegato all’Istruzione, Formazione professionale e Centri impiego Carlo Maluganirappresenta un utile strumento per adeguare e riformulare annualmente il piano dell’offerta formativa provinciale. L’indagine impone una conseguente e necessaria valutazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte nell’approvazione del Piano dell’offerta formativa, per comprendere gli interessi degli studenti e sviluppare percorsi formativi di successo e di stimolo per i ragazzi e per l’assetto produttivo del territorio”.

Il Provveditore Adamo Castelnuovo sottolinea: “Le iscrizioni alle classi prime degli istituti statali di scuola secondaria di secondo grado della provincia, formalizzate dalle famiglie entro il 10 febbraio scorso e riferite al prossimo anno scolastico 2024/25, evidenziano, rispetto a quelle pervenute per l’anno scolastico in corso, una leggera flessione dei percorsi di istruzione liceale (- 5%) e dell’istruzione tecnica (- 2,2%), a fronte di un sensibile incremento delle iscrizioni ai percorsi di studio del settore professionale (+ 13,5%), con particolare riferimento ai percorsi di servizi per la sanità e l’assistenza sociale e servizi commerciali”.

 

FOCUS ISCRIZIONI CLASSI PRIME ISTITUTI SUPERIORI E CFP ANNO SCOLASTICO 2024/2025

Sono 3.268 gli studenti che hanno presentato domanda di iscrizione a un istituto superiore statale e/o paritario o a un centro di formazione professionale della provincia di Lecco. Il dato è comprensivo dei riorientamenti e/o reindirizzamenti scolastici e delle iscrizioni effettuate extra sistema.

Il 44,6% si è orientato sui licei, il 30,9% sugli istituti tecnici, il 13,3% sugli istituti professionali, l’11,2% sui percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Sono alcuni dei risultati dell’analisi delle iscrizioni alle classi prime dell’anno scolastico e formativo 2024/2025, realizzata dalla Provincia di Lecco elaborando i dati ufficiali messi a disposizione dagli istituti superiori statali, dai centri di formazione professionale e dagli istituti superiori paritari e presentati nel Focus sulle iscrizioni alle classi prime degli istituti superiori e dei centri di formazione professionale nella Provincia di Lecco – anno scolastico 2024/2025.

Gli indirizzi liceali si confermano i più gettonati anche nelle scuole del territorio; mentre a livello nazionale il 55,6% degli studenti opta per un liceo, nel territorio provinciale il 44,6% dei ragazzi sceglie un indirizzo liceale. È lo scientifico in testa alle preferenze tra i licei (42,9%). Costante l’interesse per il liceo scientifico puro; in diminuzione le richieste di iscrizione al liceo scientifico opzione scienze applicate e al liceo scientifico sportivo.

Tra gli istituti tecnici, scelti dal 30,9% degli studenti, in linea con il dato nazionale (31,6%), amministrazione finanza e marketing e informatica e telecomunicazioni si confermano gli indirizzi di maggior interesse. Crescono le domande relative all’indirizzo elettronica ed elettrotecnica (+2,1%).

Si conferma il divario tra il dato nazionale e quello provinciale sulle scelte degli istituti professionali, compresi i percorsi triennali di IeFP: a livello provinciale si attesta al 24,5% (+1,9% rispetto al precedente anno), a livello nazionale, si attesta al 12,7% (+0,6% rispetto al precedente anno).

Si rileva un aumento delle richieste di iscrizione agli istituti professionali rispetto al precedente anno (+46): l’indirizzo servizi per la sanità e l’assistenza sociale resta sempre il più attrattivo, registrando il 30,5% delle richieste di iscrizione a un indirizzo professionale. Seguono industria e artigianato per il made in Italy con il 14,4% e manutenzione e assistenza tecnica con il 13,7%.

Si registra una netta diminuzione delle richieste di iscrizione ai percorsi di IeFP erogati in regime sussidiario dagli istituti superiori: si è passati da 55 alunni dello scorso anno a 18 alunni su 4 percorsi di IeFP.

Per i Cfp si registra un moderato aumento delle richieste di iscrizione, passando da 303 alunni iscritti a 349.

Per l’anno scolastico 2024/2025 è stato attivato un nuovo percorso di istruzione professionale: operatore agricolo gestione allevamenti – curvatura operatore casaro d’alpeggio al Cfp Alberghiero di Casargo Apaf, che ha registrato una risposta positiva (7 iscritti).

Anche le iscrizioni agli istituti paritari sono in aumento (+1%), passando da 150 alunni a 181 alunni iscritti.

“Il costante monitoraggio dei dati sulle iscrizioni – commenta il Consigliere provinciale delegato all’Istruzione, Formazione professionale e Centri impiego Carlo Maluganirappresenta un utile strumento per adeguare e riformulare annualmente il piano dell’offerta formativa provinciale. L’indagine impone una conseguente e necessaria valutazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte nell’approvazione del Piano dell’offerta formativa, per comprendere gli interessi degli studenti e sviluppare percorsi formativi di successo e di stimolo per i ragazzi e per l’assetto produttivo del territorio”.

Il Provveditore Adamo Castelnuovo sottolinea: “Le iscrizioni alle classi prime degli istituti statali di scuola secondaria di secondo grado della provincia, formalizzate dalle famiglie entro il 10 febbraio scorso e riferite al prossimo anno scolastico 2024/25, evidenziano, rispetto a quelle pervenute per l’anno scolastico in corso, una leggera flessione dei percorsi di istruzione liceale (- 5%) e dell’istruzione tecnica (- 2,2%), a fronte di un sensibile incremento delle iscrizioni ai percorsi di studio del settore professionale (+ 13,5%), con particolare riferimento ai percorsi di servizi per la sanità e l’assistenza sociale e servizi commerciali”.

 

DISSESTO IDROGEOLOGICO PNRR

Continua l’impegno della Provincia di Como per aggiudicare nei tempi previsti le gare d’appalto del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (P.N.R.R).

In questi giorni, in particolare, la SAP ha aggiudicato tutti i lavori relativi alla riduzione del rischio di alluvione e rischio idrogeologico lungo la viabilità di competenza della Provincia di Como (Missione M2, Componente C4 investimento 2.1B del P.N.R.R.).

 

Quattro gli interventi finanziati, per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro:

 

Queste aggiudicazioni rappresentano un passo avanti fondamentale per la sicurezza del nostro territorio e dei cittadini, oltre che una risposta concreta alle sfide poste dai cambiamenti climatici – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo BongiascaGli interventi previsti contribuiranno a ridurre significativamente il rischio di alluvioni e frane, garantendo un ambiente più sicuro per tutti coloro che percorrono le nostre strade provinciali.”

 

I dettagli dei lavori e dei relativi importi sono disponibili sul sito della Provincia di Como:

Sono attualmente in corso anche diverse gare P.N.R.R relative al rischio idrogeologico per conto dei Comuni convenzionati con la SAP:

 

Partirà a breve invece:

  • Carate Urio, manutenzione straordinaria in alveo per la stabilizzazione del materiale alluvionale, realizzazione di briglie, laminazioni, argini

“Gli eventi alluvionali che hanno interessato la nostra provincia negli ultimi anni ci hanno ricordato, ancora una volta, l’importanza di investire nella difesa del territorio e nella riduzione del rischio idrogeologico. I cambiamenti climatici stanno rendendo questi fenomeni sempre più frequenti e intensi, e la nostra responsabilità è quella di mettere in campo tutte le misure necessarie per proteggere i cittadini e le loro abitazioni – ha aggiunto il Presidente Bongiasca – In questo senso, la Provincia di Como sta svolgendo un ruolo di primo piano, sia attraverso l’attuazione di interventi diretti sulla viabilità di competenza provinciale, sia attraverso il supporto ai Comuni convenzionati con la SAP affinché possano aggiudicare nei tempi e nelle modalità previste i lavori per i quali hanno ottenuto il finanziamento”.

 

VALORIZZAZIONE DELLA CICLOVIA MANTOVA – SABBIONETA: ACCORDO DA PROVINCIA E COMUNE PER REALIZZARE AREE DI SOSTA PER LE BICICLETTE

Approvato con decreto del Presidente della Provincia l’Accordo che disciplina i reciproci rapporti tra l’ente con sede a Palazzo di Bagno e il Comune di Mantova per la realizzazione in partenariato delle azioni previste dal progetto “Valorizzazione della ciclovia Mantova e Sabbioneta in un sistema diffuso di mobilità turistica sostenibile”.

Il progetto è volto a promuovere la posizione strategica del sito UNESCO – posto all’incrocio di due itinerari ciclabili europei (EV7 e EV8) e al centro di un’ampia rete di percorsi ciclabili e cammini – potenziando e valorizzando la fruizione della ciclovia Mantova e Sabbioneta, sia attraverso la fornitura di servizi utili per il cicloturista, sia inserendo il percorso in un sistema diffuso di mobilità turistica sostenibile che comprende ciclovie, ciclabili e cammini presenti sul territorio.

L’accordo prevede la costituzione di un tavolo di lavoro, coordinato dall’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale in collaborazione con la Provincia di Mantova e formato da personale del Comune di Mantova, del Comune di Sabbioneta, della Provincia di Mantova e da operatori esperti nel settore e l’individuazione e la disciplina delle modalità di erogazione del contributo finanziario erogato del Comune di Mantova, per la realizzazione da parte della Provincia di Mantova attraverso l’Area Lavori Pubblici, Servizio acquisizioni/dismissioni stradali – ciclabili – sicurezza stradale, della progettazione e realizzazione di aree di sosta attrezzate per bici.

Regioni Province e Città alleate in Europa

Otto pilastri e un’agenda di rinnovamento per dar vita a una politica di coesione rinnovata post-2027 che ‘non lasci indietro nessuno’. E’ l’appello che lanciano i rappresentanti delle regioni e delle città di tutta Europa a Mons, in Belgio, unendosi nell’Alleanza europea per la coesione e chiedendo alle istituzioni europee e nazionali una politica rinnovata per il futuro, senza però snaturarne i principi e la forte dimensione legata ai territori. Siglata a Mons, in Belgio, durante il decimo vertice europeo di regioni e città, la dichiarazione congiunta ricorda che la coesione è il “collante che tiene unita l’Europa e ha la capacità di mobilitare e coinvolgere tutti”. Nel quadro del dibattito aperto a Bruxelles sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, l’Alleanza individua otto priorità su cui fondare la revisione, a partire dal mantenerla “disponibile” per tutti i territori, centrata sugli obiettivi della transizione giusta e della nuova politica industriale del Green Deal. Nella visione dei leader regionali e locali è inoltre necessario porre l’accento sulle soluzioni basate sul territorio e sulla sua gestione multilivello. Infine, tutte le politiche comunitarie dovrebbero promuovere il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale.

Di questo si parlerà alla Conferenza politica annuale della Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi – CEPLI, in programma il 23 aprile 2024, che quest’anno sarà ospitata dalla Provincia di Lucca in collaborazione con UPI e con il Comitato Europeo delle Regioni.

 

Avviso Province delle Regioni del centro Nord per la richiesta di attività di supporto da parte della Struttura di Progettazione dell’Agenzia del Demanio

In linea con quanto previsto dalla Convenzione dell’UPI con l’Agenzia del Demanio, è stato pubblicato l’Avviso rivolto alle Province delle Regioni del Centro Nord per attivare i Servizi della Struttura di Progettazione in favore delle Province, come previsto dal DPCM 29 luglio 2021.

Come previsto nell’Avviso, la Struttura per la Progettazione potrà assicurare alle Province servizi di progettazione, integrazione o verifica progettuale, attività di project management e direzione lavori, collaudo tecnico amministrativo per gli interventi sul patrimonio immobiliare, con particolare riferimento a quello adibito ad uso scolastico di competenza provinciale, sulla base delle manifestazioni di interesse espresse dalle relative stazioni uniche appaltanti.

L’Avviso, che si riporta anche in allegato, è visionabile attraverso il seguente link https://www.agenziademanio.it/it/servizi-online/enti-terr-altre-pa/avvisi-pubblici-pa/

La manifestazione d’interesse dovrà essere trasmessa a mezzo pec all’indirizzo PEC: [email protected] entro e non oltre le ore 18.00 del 15 maggio 2024.

Le Province, unitamente alla manifestazione di interesse, dovranno allegare la scheda edificio per ogni immobile proposto secondo il modello “Allegato 2”, dichiarando l’eventuale disponibilità della documentazione ivi indicata e l’impegno a fornirla a semplice richiesta.

Eventuali richieste di ulteriori informazioni a carattere tecnico o amministrativo possono essere inoltrate all’indirizzo: [email protected]

In data 15 aprile dalle ore 11.00 alle ore 13.00, si è svolto il webinar organizzato insieme alla Struttura di Progettazione per illustrare tutti i dettagli dell’Avviso e rispondere ad eventuali quesiti.

Si pubblicano le slides Webinar UPI 15 aprile 2024 versione finale presentate ed il link per visionare la registrazione dell’evento https://www.youtube.com/watch?v=5KRSPEw5PSc

Di seguito trovate il testo dell’avviso con i relativi allegati.

2024_165_REGISTRO ATTI STRUTTURA PROGETTAZIONE_Avviso Prog Prov Centro Nord

All. 1_Manifestazione di interesse

All. 2_Scheda edificio

All. 3_Schema Convenzione

FAQ

Regioni Province e Città alleate in Europa

Otto pilastri e un’agenda di rinnovamento per dar vita a una politica di coesione rinnovata post-2027 che ‘non lasci indietro nessuno’. E’ l’appello che lanciano i rappresentanti delle regioni e delle città di tutta Europa a Mons, in Belgio, unendosi nell’Alleanza europea per la coesione e chiedendo alle istituzioni europee e nazionali una politica rinnovata per il futuro, senza però snaturarne i principi e la forte dimensione legata ai territori. Siglata a Mons, in Belgio, durante il decimo vertice europeo di regioni e città, la dichiarazione congiunta ricorda che la coesione è il “collante che tiene unita l’Europa e ha la capacità di mobilitare e coinvolgere tutti”. Nel quadro del dibattito aperto a Bruxelles sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, l’Alleanza individua otto priorità su cui fondare la revisione, a partire dal mantenerla “disponibile” per tutti i territori, centrata sugli obiettivi della transizione giusta e della nuova politica industriale del Green Deal. Nella visione dei leader regionali e locali è inoltre necessario porre l’accento sulle soluzioni basate sul territorio e sulla sua gestione multilivello. Infine, tutte le politiche comunitarie dovrebbero promuovere il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale.

Di questo si parlerà alla Conferenza politica annuale della Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi – CEPLI, in programma il 23 aprile 2024, che quest’anno sarà ospitata dalla Provincia di Lucca in collaborazione con UPI e con il Comitato Europeo delle Regioni.

 

CEVO, SP6: CONTINUANO I LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL VERSANTE A MONTE DELLA STRADA PROVINCIALE

Sono ripresi i lavori sulla SP6 a Cevo, sospesi nei giorni scorsi a causa del maltempo. Durante le giornate di forte e persistente pioggia, dal versante a monte della strada è sceso altro materiale, in quantità considerevole, e la nicchia di frana si è ampliata. Oggi, mercoledì 13 marzo, sono stati consegnati gli “ombrelli” e la rete in aderenza, strumenti che servono a mettere in sicurezza il versante. Successivamente verrà installata anche una barriera di protezione contro le colate detritiche, poco a monte della sede stradale. In cantiere sono stati consegnati anche i pannelli drenanti preassemblati, necessari per il drenaggio dell’acqua di superficie. In parallelo si sta lavorando alla cippatura degli alberi tagliati sul versante.

ITT BARSANTI DI CASTELFRANCO VENETO: PROVINCIA PROCEDE SPEDITA CON I LAVORI DI ADEGUAMENTO SISMICO DELLA STRUTTURA

La Provincia di Treviso procede spedita con i lavori di messa in sicurezza e adeguamento sismico di sede, laboratori e palestra dell’ITT Barsanti di Castelfranco Veneto: giovedì 14 marzo Stefano Marcon, presidente della Provincia, si è recato in sopralluogo al cantiere per monitorare l’avanzamento delle opere, già a buon punto. L’intervento ha un valore complessivo di 5.763.954 euro, finanziati per  5.059.999 nell’ambito dei Fondi PNRR NextGenerationEU, per  187.500 dal Fondo Opere Indifferibili e per  516.454 da risorse proprie della Provincia di Treviso.

A prendere parte al sopralluogo, insieme a Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, il dirigente scolastico dell’ITT Barsanti, Claudio Franzi, la squadra di ingegneri e tecnici del Settore Edilizia della Provincia e rappresentati dell’impresa Ferracin srl, incaricati di eseguire i lavori, insieme agli studi BS e Saico che hanno curato la progettazione dell’opera.

Nel dettaglio, i lavori consentono di migliorare la sicurezza della scuola da un punto di vista sismico e strutturale: la sede viene adeguata attraverso la realizzazione di nuove pareti in calcestruzzo armato, l’incamiciatura dei pilastri esistenti, la ricostruzione di pavimenti e massetto, l’inserimento di placcature specifiche con contropareti in cartongesso, la sistemazione di porte interne e la sostituzione degli infissi.

La palestra è oggetto di miglioramento sismico dell’edificio mediante l’apertura di giunti tra gli spogliatoi e la palestra stessa, tramite l’inserimento di staffe di collegamento tra tegole e travi e tra travi e pilastri. Inoltre, sono in via di realizzazione presidi antiribaltamento che vincolano il tamponamento alle strutture portanti in cemento armato.

Grandi interventi anche per il miglioramento sismico dei laboratori mediante l’inserimento di connessioni metalliche tra gli elementi prefabbricati della struttura esistente, interventi strutturali accompagnati da opere complementari di carattere architettonico e impiantistico. Lavorazioni che non stravolgono la configurazione esistente della scuola, ma mirano invece a integrare con nuove parti strutturali per garantire la massima efficienza a sicurezza.

“È sempre una grande soddisfazione vedere come procedono rapidamente i lavori di messa in sicurezza che la Provincia sta realizzando nelle scuole superiori del territorio e il cantiere per il miglioramento sismico dell’ITT Barsanti ne è una prova – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – un’opera da quasi 6 milioni di euro che consentirà il milgioramento sismico di sede, laboratori e palestra scolastica, tutelando maggiormente studentesse, studenti, docenti e personale. Ringrazio il dirigente scolastico, Claudio Franzi, la ditta Costruzioni Ferracin srl, che sta portando avanti in modo esemplare i lavori, insieme a Studio BS Progetti e allo Studio SAICO Ingegneria che hanno seguito la progettazione esecutiva. Un grazie, come sempre, alla straordinaria squadra del Settore Edilizia della Provincia,  che segue il cantiere, e ai collaudatori dello Studio Greggio&Donà. A brevissimo saranno consegnati i laboratori, mentre palestra e sede saranno terminati sicuramente entro l’anno. Avanti così”.

“Ringrazio la Provincia per l’ottimo lavoro che sta svolgendo per migliorare sismicamente la nostra scuola – le parole di Claudio Franzi, dirigente scolastico dell’ITT Barsanti – poter usufruire di spazi più sicuri e adeguati alla didattica sarà sicuramente un valore aggiunto per tutta la comunità scolastica”.

 

Webinar gratuito: nuovi obblighi Amministrazione Trasparente 2024, evoluzione ed indicazioni operative

Il webinar gratuito “Amministrazione Trasparente 2024: nuovi obblighi, evoluzione ed indicazioni operative” si terrà giovedì 21 marzo 2024 dalle ore 10.00 alle 12.00 sulla piattaforma online di Lentepubblica.it.

Per iscriversi, è necessario registrarsi qui

Qui invece trovate la locandina del webinar.

I relatori e il programma dell’evento

La giornata formativa online ha lo scopo di offrire una panoramica completa su tutte le novità e gli adempimenti ai quali ogni Ente deve necessariamente essere conforme.

Gli interventi e i relativi speaker dell’evento saranno i seguenti:

  • Saluti ed apertura dei lavori: Giusy Pappalardo – Coordinatrice della testata giornalistica lentepubblica.it
  • Approfondimenti ed aspetti normativi: Santo Fabiano – Esperto in materia di trasparenza amministrativa
  • Applicazione pratica della delibera 601/23 e casi d’uso: Francesco Ruta – Esperto di sistemi informativi applicati alla trasparenza amministrativa
  • Sessione aperta a quesiti e proposte
  • Animatore dei lavori: Luciano Catania – Segretario generale del Comune di Enna e giornalista pubblicista

Durante la giornata di formazione sarà posta l’attenzione sull’inserimento del collegamento ipertestuale alla documentazione di gara inserito nei bandi pubblicati tramite BDNCP.

Sarà anche illustrato e analizzato il contenuto del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 relativo alle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Infine ci sarà anche spazio per suggerimenti e consigli per ottemperare in piena conformità agli adempimenti entro le scadenze previste.

Webinar gratuito: nuovi obblighi Amministrazione Trasparente 2024, evoluzione ed indicazioni operative

Il webinar gratuito “Amministrazione Trasparente 2024: nuovi obblighi, evoluzione ed indicazioni operative” si terrà giovedì 21 marzo 2024 dalle ore 10.00 alle 12.00 sulla piattaforma online di Lentepubblica.it.

Per iscriversi, è necessario registrarsi qui

Qui invece trovate la locandina del webinar.

I relatori e il programma dell’evento

La giornata formativa online ha lo scopo di offrire una panoramica completa su tutte le novità e gli adempimenti ai quali ogni Ente deve necessariamente essere conforme.

Gli interventi e i relativi speaker dell’evento saranno i seguenti:

  • Saluti ed apertura dei lavori: Giusy Pappalardo – Coordinatrice della testata giornalistica lentepubblica.it
  • Approfondimenti ed aspetti normativi: Santo Fabiano – Esperto in materia di trasparenza amministrativa
  • Applicazione pratica della delibera 601/23 e casi d’uso: Francesco Ruta – Esperto di sistemi informativi applicati alla trasparenza amministrativa
  • Sessione aperta a quesiti e proposte
  • Animatore dei lavori: Luciano Catania – Segretario generale del Comune di Enna e giornalista pubblicista

Durante la giornata di formazione sarà posta l’attenzione sull’inserimento del collegamento ipertestuale alla documentazione di gara inserito nei bandi pubblicati tramite BDNCP.

Sarà anche illustrato e analizzato il contenuto del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 relativo alle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Infine ci sarà anche spazio per suggerimenti e consigli per ottemperare in piena conformità agli adempimenti entro le scadenze previste.

Cerca