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PROTOCOLLO D’INTESA SULLA GENTILEZZA

Venerdì 12 gennaio 2024, alle ore 12.00, presso Palazzo Dogana sede storica della Provincia di Foggia, sarà firmato il protocollo d’intesa tra la Consigliera di Parità della provincia di Foggia, Assunta di Matteo e l’Ambasciatrice della Gentilezza, Arcangela De Vivo, dell’Associazione “Gentilezza e Cultura” di San Severo.
Il documento consolida il rapporto di collaborazione tra le due parti e intende rilanciare delle azioni mirate attraverso la realizzazione di laboratori finanziati dalla Consigliera. Questi rientrano nell’ambito della rassegna FILIAE e verranno realizzati in tre enti pubblici, Provincia compresa, e sono dedicati ai dipendenti affinché si possano creare le migliori condizioni di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori del territorio.

«È necessario – dichiara Assunta di Matteo – creare ambienti e climi favorevoli e stimolanti nei contesti lavorativi; perciò, con l’Associazione Gentilezza e Cultura, ho promosso e finanziato il progetto sul benessere organizzativo e sulla comunicazione non ostile attraverso dei laboratori dedicati ai dipendenti pubblici.»
Tale accordo nasce in seno al progetto nazionale partecipato Costruiamo Gentilezza, con scadenza 21 Marzo 2036, che attraverso la costruzione di pratiche gentili accresce il benessere della comunità.
«L’auspicio – sostiene Arcangela De Vivo – è che facendo praticare gentilezza essa possa diventare un’abitudine, favorendo l’evoluzione umana e sociale».

PROTOCOLLO D’INTESA SULLA GENTILEZZA

Venerdì 12 gennaio 2024, alle ore 12.00, presso Palazzo Dogana sede storica della Provincia di Foggia, sarà firmato il protocollo d’intesa tra la Consigliera di Parità della provincia di Foggia, Assunta di Matteo e l’Ambasciatrice della Gentilezza, Arcangela De Vivo, dell’Associazione “Gentilezza e Cultura” di San Severo.
Il documento consolida il rapporto di collaborazione tra le due parti e intende rilanciare delle azioni mirate attraverso la realizzazione di laboratori finanziati dalla Consigliera. Questi rientrano nell’ambito della rassegna FILIAE e verranno realizzati in tre enti pubblici, Provincia compresa, e sono dedicati ai dipendenti affinché si possano creare le migliori condizioni di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori del territorio.

«È necessario – dichiara Assunta di Matteo – creare ambienti e climi favorevoli e stimolanti nei contesti lavorativi; perciò, con l’Associazione Gentilezza e Cultura, ho promosso e finanziato il progetto sul benessere organizzativo e sulla comunicazione non ostile attraverso dei laboratori dedicati ai dipendenti pubblici.»
Tale accordo nasce in seno al progetto nazionale partecipato Costruiamo Gentilezza, con scadenza 21 Marzo 2036, che attraverso la costruzione di pratiche gentili accresce il benessere della comunità.
«L’auspicio – sostiene Arcangela De Vivo – è che facendo praticare gentilezza essa possa diventare un’abitudine, favorendo l’evoluzione umana e sociale».

Provincia di Vibo Valentia, si vota il 26 di Febbraio. Il presidente l’Andolina indice le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale

Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina, con un apposito decreto (n.1 dell’8 gennaio 2024), ha indetto, per lunedì 26 Febbraio 2024, le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale.

Le operazioni di voto si svolgeranno, dalle ore 8 alle 20, nella sala consiliare dell’Ente intermedio vibonese.

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, sono elettori i sindaci e i consiglieri dei 50 comuni compresi nel territorio della Provincia “in carica alla data del trentacinquesimo giorno antecedente quello della votazione o comunque alla medesima data in corso di proclamazione per consultazioni già indette e espletate”. Sono eleggibili a consiglieri provinciali i sindaci e i consiglieri comunali in carica. L’elezione del Consiglio provinciale avviene con voto “diretto, libero e segreto” attribuito a liste composte da un numero di candidati non superiore a quello dei consiglieri da eleggere (la normativa prevede 10 seggi per la Provincia di Vibo Valentia, poiché rientra nel range dei territori con una popolazione inferiore ai 300mila abitanti) e non inferiore alla metà degli stessi. Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60% del numero dei candidati. Le liste dei candidati devono essere sottoscritte da almeno il 5% del corpo elettorale, risultante dall’elenco generale degli aventi diritto al voto, approvato e pubblicato sul sito dell’Ente entro 30 giorni (27 gennaio 2024) dalla data delle votazioni. Ciascun elettore esprime un solo voto per uno dei candidati, che viene ponderato ai sensi dell’articolo 1 della Legge n. 56 del 2014, la cosiddetta “Delrio”.

Le liste andranno presentate all’Ufficio Elettorale – appositamente costituito nella sede della Provincia di Vibo e presieduto dal segretario generale dell’ente, Domenico Arena – dalle ore 8 alle 20 del 5 febbraio 2024 e dalle ore 8 alle 12 del 6 febbraio 2024.

Attualmente il Consiglio provinciale è così composto: Roberto Scalfari, Daniele Galeano, Giuseppe Leone, Marilena Briga (Forza Italia); Elisa Fatelli, Carmine Mangiardi, Alessandro Lacquaniti (Coraggio Italia); Domenico Tomaselli, Marco Miceli, Maria Teresa Centro (La Provincia del Futuro).

«Così come sancito dalla nostra Carta costituzionale, le elezioni sono un atto fondamentale di democrazia, – ha affermato il presidente Corrado L’Andolina. Sia pur secondo i canoni sanciti dalla normativa vigente, che prevede il voto per i soli sindaci e consiglieri comunali, sarà comunque un momento di partecipazione istituzionale. Un’occasione per esercitare liberamente il proprio voto nell’interesse dei cittadini e della realtà territoriale della Provincia di Vibo Valentia».     

 

 

Provincia di Vibo Valentia, si vota il 26 di Febbraio. Il presidente l’Andolina indice le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale

Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina, con un apposito decreto (n.1 dell’8 gennaio 2024), ha indetto, per lunedì 26 Febbraio 2024, le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale.

Le operazioni di voto si svolgeranno, dalle ore 8 alle 20, nella sala consiliare dell’Ente intermedio vibonese.

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, sono elettori i sindaci e i consiglieri dei 50 comuni compresi nel territorio della Provincia “in carica alla data del trentacinquesimo giorno antecedente quello della votazione o comunque alla medesima data in corso di proclamazione per consultazioni già indette e espletate”. Sono eleggibili a consiglieri provinciali i sindaci e i consiglieri comunali in carica. L’elezione del Consiglio provinciale avviene con voto “diretto, libero e segreto” attribuito a liste composte da un numero di candidati non superiore a quello dei consiglieri da eleggere (la normativa prevede 10 seggi per la Provincia di Vibo Valentia, poiché rientra nel range dei territori con una popolazione inferiore ai 300mila abitanti) e non inferiore alla metà degli stessi. Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60% del numero dei candidati. Le liste dei candidati devono essere sottoscritte da almeno il 5% del corpo elettorale, risultante dall’elenco generale degli aventi diritto al voto, approvato e pubblicato sul sito dell’Ente entro 30 giorni (27 gennaio 2024) dalla data delle votazioni. Ciascun elettore esprime un solo voto per uno dei candidati, che viene ponderato ai sensi dell’articolo 1 della Legge n. 56 del 2014, la cosiddetta “Delrio”.

Le liste andranno presentate all’Ufficio Elettorale – appositamente costituito nella sede della Provincia di Vibo e presieduto dal segretario generale dell’ente, Domenico Arena – dalle ore 8 alle 20 del 5 febbraio 2024 e dalle ore 8 alle 12 del 6 febbraio 2024.

Attualmente il Consiglio provinciale è così composto: Roberto Scalfari, Daniele Galeano, Giuseppe Leone, Marilena Briga (Forza Italia); Elisa Fatelli, Carmine Mangiardi, Alessandro Lacquaniti (Coraggio Italia); Domenico Tomaselli, Marco Miceli, Maria Teresa Centro (La Provincia del Futuro).

«Così come sancito dalla nostra Carta costituzionale, le elezioni sono un atto fondamentale di democrazia, – ha affermato il presidente Corrado L’Andolina. Sia pur secondo i canoni sanciti dalla normativa vigente, che prevede il voto per i soli sindaci e consiglieri comunali, sarà comunque un momento di partecipazione istituzionale. Un’occasione per esercitare liberamente il proprio voto nell’interesse dei cittadini e della realtà territoriale della Provincia di Vibo Valentia».     

 

 

Qualificazione stazioni appaltanti e Digitalizzazione contratti pubblici

Tutte le 86 Province italiane sono state protagoniste nell’applicazione delle disposizioni del nuovo codice dei contratti pubblici e hanno proceduto a qualificarsi con riserva sulla piattaforma predisposta da ANAC.

L’Unione delle Province d’Italia, nell’ambito del progetto Province&Comuni, ha accompagnato l’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici con un’attività di formazione che ha coinvolto i dirigenti e i funzionari delle Province.

Come anticipato nella comunicazione dello scorso 20 dicembre e come previsto dal nuovo Codice degli Appalti, a partire dal 1° gennaio 2024 ha preso il via la digitalizzazione dell’intero ciclo dei contratti pubblici, con al centro la Banca Dati Anac che interagisce con le piattaforme certificate utilizzate dalle stazioni appaltanti e con le banche dati statali che detengono le informazioni necessarie alle stazioni appaltanti per gestire le varie fasi del ciclo di vita dei contratti pubblici.

Tutte le informazioni in materia di digitalizzazione sono disponibili sul sito dell’ANAC e riassunte nella Newsletter 1 del 4 gennaio 2024 ma vi sottolineo che le centrali di committenza stazioni appaltanti qualificate, entro e non oltre il 31 gennaio 2024, devono accedere all’applicativo per comunicare la disponibilità di piattaforme di approvvigionamento digitale certificate e che in caso di mancato aggiornamento, a partire dal 1° febbraio 2024, la qualificazione ottenuta decadrà.

La disciplina del nuovo codice si è ormai consolidata nel suo impianto sostanziale. Sono state approvate poche modifiche puntuali al Codice, tra le quali vi sottolineo quella apportata alla composizione della Cabina di regia nazionale prevista dall’articolo 221 del codice, che ci ha consentito di designare il dr. Gaetano Palombelli come rappresentante delle Province.

La Cabina di regia è la sede nella quale sarà data risposta unitaria ai quesiti provenienti dalle stazioni appaltanti e nella quale saranno valutate anche eventuali proposte di modifica normativa che possano migliorare e rendere più funzionale l’impianto del nuovo codice.

Al fine di coordinare le nostre richieste alla Cabina di regia vi prego di sottoporci problematiche relative al processo di qualificazione e di digitalizzazione, quesiti o proposte normative sulla nuova disciplina dei contratti pubblici all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

CONTRASTO AL BRACCONAGGIO, SPARAVANO ALLA FAUNA DA CASA: A MARENO FERMATI IN DUE DALLA POLIZIA PROVINCIALE

Proseguono le operazioni di monitoraggio e contrasto alla caccia illegale nel territorio da parte del Corpo di Polizia della Provincia di Treviso: negli ultimi mesi gli agenti hanno individuato e fermato due bracconieri a Mareno di Piave, in località Campagnole, che abbattevano specie protette di uccelli attirandoli nel giardino di casa con dispositivi illeciti. Nel dettaglio, la Polizia provinciale ha avviato le ricerche e gli appostamenti in prossimità della casa isolata in cui agivano i due uomini dopo aver udito, nel corso delle consuete attività di monitoraggio, numerosi spari provenire da quella precisa zona. Grazie alle operazioni, gli agenti hanno colto in flagranza di reato i bracconieri che, per attirare gli uccelli nel giardino della casa, utilizzavano un dispositivo di richiamo acustico (vietato dalla legge), per poi abbatterli sparando da una rete ombreggiante posta sulla parete del portico chiuso adiacente all’edificio. I due bracconieri sono stati fermati e sanzionati dalla Polizia provinciale non solo per l’utilizzo del richiamo acustico, ma anche per abbattimento di fauna selvatica protetta (un pettirosso, un fringuello e un codirosso al momento del sequestro) e per mancanza della documentazione necessaria per svolgere l’attività venatoria.

“L’attenzione al contrasto del bracconaggio e degli illeciti contro la fauna selvatica è una priorità per le donne e gli uomini che compongono il Corpo di Polizia dell’Amministrazione Provinciale di Treviso – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – a loro un grande plauso per l’operato e per tutte le attività di monitoraggio e prevenzione”.

CONTRASTO AL BRACCONAGGIO, SPARAVANO ALLA FAUNA DA CASA: A MARENO FERMATI IN DUE DALLA POLIZIA PROVINCIALE

Proseguono le operazioni di monitoraggio e contrasto alla caccia illegale nel territorio da parte del Corpo di Polizia della Provincia di Treviso: negli ultimi mesi gli agenti hanno individuato e fermato due bracconieri a Mareno di Piave, in località Campagnole, che abbattevano specie protette di uccelli attirandoli nel giardino di casa con dispositivi illeciti. Nel dettaglio, la Polizia provinciale ha avviato le ricerche e gli appostamenti in prossimità della casa isolata in cui agivano i due uomini dopo aver udito, nel corso delle consuete attività di monitoraggio, numerosi spari provenire da quella precisa zona. Grazie alle operazioni, gli agenti hanno colto in flagranza di reato i bracconieri che, per attirare gli uccelli nel giardino della casa, utilizzavano un dispositivo di richiamo acustico (vietato dalla legge), per poi abbatterli sparando da una rete ombreggiante posta sulla parete del portico chiuso adiacente all’edificio. I due bracconieri sono stati fermati e sanzionati dalla Polizia provinciale non solo per l’utilizzo del richiamo acustico, ma anche per abbattimento di fauna selvatica protetta (un pettirosso, un fringuello e un codirosso al momento del sequestro) e per mancanza della documentazione necessaria per svolgere l’attività venatoria.

“L’attenzione al contrasto del bracconaggio e degli illeciti contro la fauna selvatica è una priorità per le donne e gli uomini che compongono il Corpo di Polizia dell’Amministrazione Provinciale di Treviso – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – a loro un grande plauso per l’operato e per tutte le attività di monitoraggio e prevenzione”.

“LA PROVINCIA RESPIRA”: LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE COORDINATA PER TUTTI I COMUNI

La Provincia di Padova presenta il progetto “La Provincia Respira”, un’iniziativa mirata a informare e sensibilizzare la comunità del padovano contro l’inquinamento atmosferico e promuovendo la sostenibilità. Il progetto, una campagna informativa articolata, inizierà a metà gennaio, si protrarrà fino alla fine di maggio e si distinguerà per la sua diffusione capillare, coordinata attraverso ogni Comune della provincia.

Sostenuta con determinazione dall’Amministrazione provinciale, che ha messo a disposizione 50 mila euro, la campagna si basa su contenuti verificati pensati per diversi canali di comunicazione: pubblicità, social media, e un sito web dedicato – laprovinciarespira.it. Si avvarrà anche di opuscoli cartacei contenenti un decalogo di buone pratiche. Questo materiale sarà messo gratuitamente a disposizione dei comuni, accompagnato da un “libretto delle istruzioni” per garantire una diffusione coordinata dei suoi contenuti.

Il progetto è caratterizzato da key visual che rappresentano varie aree della provincia, consentendo un’identità visiva riconoscibile e collettiva. Sui social media, i post, che rimandano al logo ufficiale della campagna, veicoleranno messaggi educativi e informativi con diverse grafiche, seguendo un piano editoriale articolato in quattro rubriche: Buone pratiche, Domeniche ecologiche, Risultati ottenuti, Informazioni sull’ecologia: 8 post al mese per 4 mesi (32 post totali) nei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio. Sarà adatta alle pagine Facebook e Instagram degli enti locali, a partire naturalmente dagli account della Provincia di Padova stessa.

Le locandine contenenti il decalogo delle buone pratiche saranno inviate ai comuni nella settimana del 22-26 gennaio, e ciascun comune sarà libero di utilizzarle secondo le modalità ritenute più opportune. I comuni della Provincia di Padova sono il cuore del progetto: potranno utilizzare i contenuti prodotti dalla Provincia per supportare le proprie iniziative locali in diversi modi, ad esempio per promuovere le proprie attività legate alla lotta all’inquinamento e alla sostenibilità in generale; utilizzando l’immagine coordinata del progetto come trait d’union; diffondendo il “manifesto delle buone pratiche” che può essere sia sintetizzato che veicolato punto per punto attraverso i canali social o anche incontri ed eventi.

La terza strategia, oltre ai social media e alle locandine, prevede l’affissione sugli autobus del Trasporto Pubblico locale per tutto il mese di febbraio. Le affissioni, con il claim della campagna e le immagini chiave, compariranno sugli autobus delle linee urbane (formato 120×170) ed extraurbane (formato 200×70). Complessivamente saranno in strada quotidianamente per 28 giorni 55 mezzi del TPL.

L’obiettivo principale di questo progetto è quello di sensibilizzare la popolazione e promuovere comportamenti sostenibili. Inoltre, vengono condivisi i risultati ottenuti, come la riduzione della concentrazione di PM10 e PM2.5 grazie a diverse azioni protratte in questi anni, a partire dall’approvazione del TTZ, la piantumazione di nuovi alberi e la promozione della vegetazione urbana. Il progetto reca con sé anche un invito a partecipare alla Domenica Ecologica mensile, incoraggiando la partecipazione attiva della comunità.

“Sono entusiasta di inaugurare un piano di comunicazione coordinata della Provincia di Padova, volto a diffondere informazioni cruciali sull’ecologia e coinvolgere attivamente l’intera comunità attraverso tutti i Comuni“, ha commentato il Consigliere provinciale Fabio Miotti, che ha la delega all’Ambiente. “Confidiamo che questo progetto possa contribuire a sensibilizzare e promuovere buone pratiche per un ambiente più sano e sostenibile, basandoci su un concetto fondamentale e non ancora sufficientemente chiarito: la qualità dell’aria nel nostro territorio sta gradualmente migliorando, non peggiorando affatto. Siamo noi, come società, a imporci giustamente obiettivi sempre più ambiziosi. Questa volontà è motivata dal desiderio di non seguire solo una tendenza determinata dagli avanzamenti tecnologici, come l’elettrificazione della mobilità e l’abbassamento dell’impatto degli impianti di riscaldamento abitativo di nuova generazione, ma di fungere da stimolo per un comportamento e un’attenzione da parte di ogni singolo cittadino che si unisca e si metta a capo di questo movimento. Lo facciamo, con “la Provincia respira”, fondandoci sul ruolo di coordinamento di questo ente. Queste iniziative possono avere un impatto concreto nel miglioramento della qualità dell’aria, perché è anche un fatto culturale”.

 

IL MANIFESTO DELLE BUONE PRATICHE

 

  • Lascia a casa l’auto
  • Rispetta le limitazioni del traffico
  • Approfitta dello smartworking
  • Regola il termostato a non più di 18°C
  • Riscalda gli ambienti in modo sostenibile
  • Evita fuochi all’aperto
  • Riduci le emissioni agricole
  • Promuovi la vegetazione urbana
  • Controlla la tua impronta ecologica
  • Unisciti a noi per rendere Padova e provincia più green, partecipa alle domeniche ecologiche

“LA PROVINCIA RESPIRA”: LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE COORDINATA PER TUTTI I COMUNI

La Provincia di Padova presenta il progetto “La Provincia Respira”, un’iniziativa mirata a informare e sensibilizzare la comunità del padovano contro l’inquinamento atmosferico e promuovendo la sostenibilità. Il progetto, una campagna informativa articolata, inizierà a metà gennaio, si protrarrà fino alla fine di maggio e si distinguerà per la sua diffusione capillare, coordinata attraverso ogni Comune della provincia.

Sostenuta con determinazione dall’Amministrazione provinciale, che ha messo a disposizione 50 mila euro, la campagna si basa su contenuti verificati pensati per diversi canali di comunicazione: pubblicità, social media, e un sito web dedicato – laprovinciarespira.it. Si avvarrà anche di opuscoli cartacei contenenti un decalogo di buone pratiche. Questo materiale sarà messo gratuitamente a disposizione dei comuni, accompagnato da un “libretto delle istruzioni” per garantire una diffusione coordinata dei suoi contenuti.

Il progetto è caratterizzato da key visual che rappresentano varie aree della provincia, consentendo un’identità visiva riconoscibile e collettiva. Sui social media, i post, che rimandano al logo ufficiale della campagna, veicoleranno messaggi educativi e informativi con diverse grafiche, seguendo un piano editoriale articolato in quattro rubriche: Buone pratiche, Domeniche ecologiche, Risultati ottenuti, Informazioni sull’ecologia: 8 post al mese per 4 mesi (32 post totali) nei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio. Sarà adatta alle pagine Facebook e Instagram degli enti locali, a partire naturalmente dagli account della Provincia di Padova stessa.

Le locandine contenenti il decalogo delle buone pratiche saranno inviate ai comuni nella settimana del 22-26 gennaio, e ciascun comune sarà libero di utilizzarle secondo le modalità ritenute più opportune. I comuni della Provincia di Padova sono il cuore del progetto: potranno utilizzare i contenuti prodotti dalla Provincia per supportare le proprie iniziative locali in diversi modi, ad esempio per promuovere le proprie attività legate alla lotta all’inquinamento e alla sostenibilità in generale; utilizzando l’immagine coordinata del progetto come trait d’union; diffondendo il “manifesto delle buone pratiche” che può essere sia sintetizzato che veicolato punto per punto attraverso i canali social o anche incontri ed eventi.

La terza strategia, oltre ai social media e alle locandine, prevede l’affissione sugli autobus del Trasporto Pubblico locale per tutto il mese di febbraio. Le affissioni, con il claim della campagna e le immagini chiave, compariranno sugli autobus delle linee urbane (formato 120×170) ed extraurbane (formato 200×70). Complessivamente saranno in strada quotidianamente per 28 giorni 55 mezzi del TPL.

L’obiettivo principale di questo progetto è quello di sensibilizzare la popolazione e promuovere comportamenti sostenibili. Inoltre, vengono condivisi i risultati ottenuti, come la riduzione della concentrazione di PM10 e PM2.5 grazie a diverse azioni protratte in questi anni, a partire dall’approvazione del TTZ, la piantumazione di nuovi alberi e la promozione della vegetazione urbana. Il progetto reca con sé anche un invito a partecipare alla Domenica Ecologica mensile, incoraggiando la partecipazione attiva della comunità.

“Sono entusiasta di inaugurare un piano di comunicazione coordinata della Provincia di Padova, volto a diffondere informazioni cruciali sull’ecologia e coinvolgere attivamente l’intera comunità attraverso tutti i Comuni“, ha commentato il Consigliere provinciale Fabio Miotti, che ha la delega all’Ambiente. “Confidiamo che questo progetto possa contribuire a sensibilizzare e promuovere buone pratiche per un ambiente più sano e sostenibile, basandoci su un concetto fondamentale e non ancora sufficientemente chiarito: la qualità dell’aria nel nostro territorio sta gradualmente migliorando, non peggiorando affatto. Siamo noi, come società, a imporci giustamente obiettivi sempre più ambiziosi. Questa volontà è motivata dal desiderio di non seguire solo una tendenza determinata dagli avanzamenti tecnologici, come l’elettrificazione della mobilità e l’abbassamento dell’impatto degli impianti di riscaldamento abitativo di nuova generazione, ma di fungere da stimolo per un comportamento e un’attenzione da parte di ogni singolo cittadino che si unisca e si metta a capo di questo movimento. Lo facciamo, con “la Provincia respira”, fondandoci sul ruolo di coordinamento di questo ente. Queste iniziative possono avere un impatto concreto nel miglioramento della qualità dell’aria, perché è anche un fatto culturale”.

 

IL MANIFESTO DELLE BUONE PRATICHE

 

  • Lascia a casa l’auto
  • Rispetta le limitazioni del traffico
  • Approfitta dello smartworking
  • Regola il termostato a non più di 18°C
  • Riscalda gli ambienti in modo sostenibile
  • Evita fuochi all’aperto
  • Riduci le emissioni agricole
  • Promuovi la vegetazione urbana
  • Controlla la tua impronta ecologica
  • Unisciti a noi per rendere Padova e provincia più green, partecipa alle domeniche ecologiche

PROVINCIA DI TERAMO: CONSEGNATI I LAVORI DI SISTEMAZIONE DELL’INTERO TRATTO STRADALE SULLA SP 1/F

Consegnati i lavori di sistemazione e bonifica del piano viabile per l’intero tratto della provinciale 1/F, un’importante arteria che collega il comune di Controguerra con la confinante Pagliare del Tronto, nel comune di Spinetoli (provincia di Ascoli Piceno). Questa mattina il sopralluogo del presidente Camillo D’Angelo, accompagnato dal consigliere regionale Dino Pepe, dal consigliere del comune di Controguerra, Mauro Scarpantonio, e dai tecnici di via Capuani.

L’intervento consisterà nella bonifica dell’intero piano viabile (manto stradale e barriere di protezione) per tutta la lunghezza (circa 3 chilometri) di questa bretella di raccordo tra la SP 1 del Tronto con la SP 2 che da Colonnella arriva a Villa Lempa.

Così il consigliere delegato al primo nucleo viario, Luca Lattanzi: “Prosegue incessante il lavoro di manutenzione delle strade della nostra provincia, soprattutto con l’arrivo nel prossimo bilancio di investimenti significativi sull’intero patrimonio di competenza dell’Ente. A breve partiranno inoltre diversi cantieri, grazie al lavoro portato avanti nei mesi scorsi dal consigliere Luca Pilotti, per risolvere tutte le criticità sulle nostre strade”.

Un intervento atteso da oltre venti anni – commenta il presidente Camillo D’Angeloche andrà a risolvere finalmente una situazione di criticità che ha visto nel corso del tempo numerosi incidenti stradali”.

PROVINCIA DI TERNI: MONITORAGGIO SATELLITARE PONTI E VIADOTTI

La Provincia di Terni ha presentato stamattina alla stampa le attività per la messa in sicurezza di ponti e viadotti di luce superiore ai 6 metri e il progetto di monitoraggio satellitare che verrà eseguito fino al 2028 dalla Titan4, società specializzata nel settore. In totale le strutture censite sono 87, di queste 17 sono state inserite nella classificazione di attenzione medio-alta, le altre medio-bassa. L’investimento complessivo previsto per 22 strutture, comprese le 17 ad alta attenzione, supera i 16 milioni di euro, sulle restanti sarà avviato il monitoraggio satellitare che tramite immagini radar terrà sotto osservazione le strutture per controllarne puntualmente ogni variazione.

A presentare il progetto, in sala del Consiglio provinciale, è stata la Presidente Laura Pernazza, insieme al dirigente del settore tecnico Marco Serini e all’amministratore delegato di Titan4 Giovanni Quacquarelli. “Siamo tra le prime Provincia in Italia ad avviare un monitoraggio satellitare”, ha detto la Presidente, sottolineando che “l’iniziativa si inserisce nel quadro delle normative successive alla vicenda del ponte Morandi ed ha l’obiettivo di garantire la massima sicurezza per i cittadini”. La Presidente ha anche sottolineato che dal quadro emerso a seguito delle attività di controllo non si sono evidenziate situazioni di pericolo. “Il monitoraggio satellitare – ha osservato – ci offrirà l’opportunità di tenere sotto osservazione le minime variazioni delle strutture e di controllare anche numerosi tratti stradali gravati da rischio frane e smottamenti.

Tutte le attività di censimento e controllo – ha inoltre tenuto a precisare la Pernazza – sono state condotte senza mai interrompere la circolazione veicolare o creare problemi al traffico civile e commerciale. La collaborazione con Titan4 – ha infine rimarcato – ci consentirà inoltre di avere a disposizione dati aggiornati sulla base dei quali assumere scelte e decisioni a favore della collettività”. Il dirigente Serini ha spiegato nel dettaglio tutta l’attività svolta sull’intera rete stradale di competenza provinciale che ha portato a stilare la classificazione e la valutazione del grado di vulnerabilità di ponti e viadotti.

“Il monitoraggio satellitare – ha sottolineato infatti – sarà molto utile per controllare ogni minima variazione delle strutture e darci quindi la possibilità di intervenire, ove necessario, in forma preventiva. Ci sarà infine utile anche per tenere sotto controllo quei tratti stradali che ricadono in aree maggiormente esposte dal punto di vista idrogeologico, in particolare per frane e smottamenti”.

L’ad Quacquarelli ha infine illustrato nel dettaglio il progetto e il ruolo di Titan4 ed ha sottolineato come lo sviluppo della tecnologia in questo settore può aiutare le pubbliche amministrazioni, grazie anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. “Il monitoraggio – ha spiegato Quacquarelli – verrà effettuato attraverso sistemi satellitari che utilizzano immagini radar che restituiscono misure millimetriche della deformazione del suolo e delle infrastrutture”.

La Provincia di Treviso rinnova il contratto per il servizio di trasporto pubblico

È stato firmato il contratto di servizio tra la Provincia di Treviso e l’azienda MOM – Mobilità di Marca, che riconferma l’impegno dell’impresa, con l’entrata del nuovo socio Autoguidovie, per garantire i servizi di trasporto pubblico locale, per l’area urbana ed extraurbana, per i prossimi 9 anni, eventualmente prorogabili di ulteriori 48 mesi.

L’impegno, oltre al miglioramento dei servizi sulla base delle esigenze della comunità, prevede in particolare anche un importante rinnovo del parco mezzi, attraverso l’acquisto di oltre 250 veicoli a ridotto impatto ambientale, nonché la prosecuzione degli investimenti per rendere le infrastrutture più efficienti, tecnologiche e moderne.

 

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