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Manovra, Province “Misure insufficienti: non si risolve la crisi dei bilanci con il 10% di tagli in meno”

“Con le modifiche approvate in Senato, l’impatto dei tagli previsti dalla manovra di bilancio per le Province per il 2024 e il 2025 si riduce di appena il 10%: con uno squilibrio del comparto che si attesta a 841 milioni, è evidente che un intervento di portata così limitata non risolve in alcun modo la condizione di crisi dei bilanci delle Province, con ripercussioni sia sui servizi ai cittadini che sugli investimenti”.

Lo dichiara il Presidente di UPI Michele de Pascale rispetto alle modifiche alla manovra introdotte dal Governo, che portano ad un alleggerimento dei tagli agli enti locali, Province, Comuni e Città metropolitane, di circa 70 milioni l’anno dal 2024 al 2027.

“Nonostante il Governo, con queste modifiche e con l’istituzione di un Fondo di 10 milioni l’anno per il 2024 e il 2025 per le Province in dissesto e predissesto, dimostri di aver compreso la fondatezza delle nostre richieste – sottolinea il Presidente di UPI – le misure introdotte sono assolutamente insufficienti”.

“Avevamo chiesto al Governo Meloni e al Parlamento che in questa manovra fossero contenuti interventi strutturali per stabilizzare i bilanci delle Province e rafforzarle dal punto di vista organizzativo, anche per non compromettere gli investimenti su cui siamo impegnati, a partire dal PNRR e dal PNC.

La mancanza di queste misure, così come il non rispetto dell’impegno a rafforzare queste istituzioni dal punto di vista istituzionale con una revisione della riforma ormai bloccata da mesi – conclude il Presidente dell’UPI – evidenzia come nei fatti ci sia una scarsa attenzione per i territori. Per questo oggi in Conferenza Unificata l’UPI ha espresso parere negativo sulla legge di bilancio”.

Manovra, Province “Misure insufficienti: non si risolve la crisi dei bilanci con il 10% di tagli in meno”

“Con le modifiche approvate in Senato, l’impatto dei tagli previsti dalla manovra di bilancio per le Province per il 2024 e il 2025 si riduce di appena il 10%: con uno squilibrio del comparto che si attesta a 841 milioni, è evidente che un intervento di portata così limitata non risolve in alcun modo la condizione di crisi dei bilanci delle Province, con ripercussioni sia sui servizi ai cittadini che sugli investimenti”.

Lo dichiara il Presidente di UPI Michele de Pascale rispetto alle modifiche alla manovra introdotte dal Governo, che portano ad un alleggerimento dei tagli agli enti locali, Province, Comuni e Città metropolitane, di circa 70 milioni l’anno dal 2024 al 2027.

“Nonostante il Governo, con queste modifiche e con l’istituzione di un Fondo di 10 milioni l’anno per il 2024 e il 2025 per le Province in dissesto e predissesto, dimostri di aver compreso la fondatezza delle nostre richieste – sottolinea il Presidente di UPI – le misure introdotte sono assolutamente insufficienti”.

“Avevamo chiesto al Governo Meloni e al Parlamento che in questa manovra fossero contenuti interventi strutturali per stabilizzare i bilanci delle Province e rafforzarle dal punto di vista organizzativo, anche per non compromettere gli investimenti su cui siamo impegnati, a partire dal PNRR e dal PNC.

La mancanza di queste misure, così come il non rispetto dell’impegno a rafforzare queste istituzioni dal punto di vista istituzionale con una revisione della riforma ormai bloccata da mesi – conclude il Presidente dell’UPI – evidenzia come nei fatti ci sia una scarsa attenzione per i territori. Per questo oggi in Conferenza Unificata l’UPI ha espresso parere negativo sulla legge di bilancio”.

Comunicato ANAC sulla digitalizzazione degli acquisti in attuazione dell’art. 225 del Codice dei contratti pubblici

Nella giornata di ieri è stato pubblicato sul portale di ANAC il comunicato con le indicazioni congiunte ANAC – MIT per la digitalizzazione completa delle gare a partire dal 1° gennaio 2024, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 225 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36:

https://www.anticorruzione.it/-/dal-1%C2%B0-gennaio-digitalizzazione-integrale-degli-appalti-arrivano-indicazioni-congiunte-anac-mit

Dal 1° gennaio 2024 la digitalizzazione integrale del ciclo degli appalti acquisisce piena efficacia, come previsto dal nuovo codice degli contratti pubblici e dagli impegni presi con il Pnrr. Verranno meno i regimi transitori attualmente in vigore e si applicheranno le regole previste per il nuovo ecosistema dei contratti pubblici, per il fascicolo virtuale dell’operatore economico e la nuova disciplina della pubblicità legale e della trasparenza.

La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici di Anac renderà disponibili, mediante interoperabilità, i servizi e le informazioni necessari allo svolgimento delle fasi dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, anche per garantire l’assolvimento degli obblighi di trasparenza previsti all’articolo 28 del Codice.

Al fine di consentire il passaggio ai nuovi sistemi, il 31 dicembre 2023, saranno modificate le condizioni di utilizzo del sistema Simog e sarà dismesso il servizio SmartCIG. A decorrere dal 1° gennaio 2024 sarà attivata da Anac la Piattaforma dei Contratti Pubblici che interopererà con le piattaforme di approvvigionamento digitale utilizzate dalle stazioni appaltanti per la gestione di tutte le fasi del ciclo di vita dei contratti pubblici, tra cui il rilascio del Cig (codice identificativo gara) per le nuove procedure di affidamento e l’assolvimento degli obblighi di pubblicità in ambito comunitario e nazionale, nonché degli obblighi di trasparenza.

Tale processo di digitalizzazione richiede alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti la necessità di cambiare le modalità di svolgimento delle procedure di gara, imponendo loro, in primo luogo, l’utilizzo di piattaforme di approvvigionamento digitale certificate e interoperabili. Nella delibera ANAC 582/23 allegata al comunicato c’è il link al registro delle piattaforme certificate: https://dati.anticorruzione.it/#/regpiacert.

Questa rilevante novità per il Paese riguarda, in particolare, le stazioni appaltanti e le centrali di committenza delle Province che si sono qualificate con riserva e che gestiscono, di conseguenza, non solo gli appalti di loro competenza ma anche quelli per conto terzi e degli enti locali convenzionati.

Si richiede pertanto a tutte le Province di verificare entro il termine previsto del 1° gennaio 2024 la possibilità di utilizzare piattaforme che permettano di gestire in modo completo il processo di digitalizzazione degli acquisti sulla base della nuova disciplina.

Pnrr e Olimpiadi Milano-Cortina, la Provincia di Belluno a Upi per focalizzare l’attenzione sui temi chiave del 2024

«Le Province sono in prima fila per la declinazione sui territori dei grandi progetti Pnrr. L’obiettivo è massimizzare gli effetti di lungo raggio di un Piano su cui i nostri enti sono impegnati in particolare sul fronte dell’edilizia scolastica». È quanto afferma il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, che oggi a Roma ha incontrato il direttore generale di Upi (Unione Province d’Italia) Piero Antonelli per fare il punto sui temi chiave delle Province del 2024. Sul tavolo dell’incontro infatti, oltre al Pnrr, anche le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e il futuro delle Province con particolare attenzione al possibile ripristino dell’elettività.
«Con il direttore generale Antonelli abbiamo condiviso l’impegno delle Province nel rispetto dei tempi e delle previsioni di spesa sui progetti Pnrr di edilizia scolastica» sottolinea a il presidente Padrin. «La stagione che i nostri enti stanno vivendo è irripetibile per la quantità di investimenti e qualità dei progetti. E come enti di area vasta, siamo in primo piano per agevolare le ricadute del Pnrr. Per Belluno abbiamo in corso una decina di interventi di edilizia scolastica per oltre 40 milioni di euro, che oltre a creare spazi più sicuri e accoglienti per ragazzi e insegnanti, daranno opportunità di lavoro – e quindi di sviluppo – alle aziende, anche locali».

OLIMPIADI
Sul tavolo dell’incontro all’Upi, anche le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, su cui l’Unione delle Province d’Italia si è impegnata per veicolare la promozione dell’evento e per massimizzare sui territori gli effetti positivi e di Legacy. Upi ha in agenda un protocollo con Fondazione Milano Cortina per definire nel dettaglio una sinergia in grado di rendere le Province strumento operativo sui singoli territori. E l’auspicio è di definirlo per la tappa cortinese di Coppa del Mondo di sci.
Sul tema olimpico il presidente Padrin è intervenuto anche alla conferenza stampa di presentazione degli eventi di Cortina, programmata questa mattina nella sede romana della Regione Veneto, augurando che la “regina” delle Dolomiti possa continuare a essere uno dei fari per il turismo del Bellunese, con la creazione dell’effetto lungo dei Giochi 2026. Alla conferenza stampa, presente la vicesindaca di Cortina Roberta Alverà sono stati trattati diversi punti, tra cui il debutto del treno turistico “espresso del Cadore notturno” che arriverà sabato mattina a Calalzo.

ALBERI DI NATALE
In chiusura della trasferta a Roma, il presidente ha portato gli auguri di liete festività al Quirinale e a Palazzo Chigi dove anche quest’anno la Provincia ha fatto recapitare due abeti bianchi per allestirli come alberi di Natale. Per la Presidenza della Repubblica l’albero è stato donato dal Comune di Tambre (rappresentato oggi a Roma dalla sindaca Sara Bona e dalla sua vice Lucia Dalla Libera), e arriva dalla foresta del Cansiglio; per Palazzo Chigi (in particolare per la Segreteria generale della Presidenza del Consiglio) l’albero arriva invece da Seren del Grappa.
«È dal 2018, dell’indomani della tempesta Vaia, che la nostra Provincia dona ai palazzi romani l’albero di Natale. È un onore e insieme un modo per avvicinare la montagna alla capitale» ha detto il presidente Padrin nel breve incontro con il segretario generale della Presidenza del Consiglio, Carlo Deodato. «La legge sulla montagna, che ci auguriamo concluda presto il suo iter, ha il compito di rendere operativo dal punto di vista normativo questa vicinanza simbolica data dall’albero, che è diventata tradizionale per le festività natalizie. Le terre alte da cui provengono questi abeti bianchi costituiscono un ecosistema di ambiente e valori che crediamo fortemente vada non solo tutelato ma agevolato nel suo sviluppo naturale»

UPI Emilia-Romagna presenta il volume “La nuova funzione di controllo della Corte dei conti”

Nella prestigiosa sede della Reggia di Colorno, Venerdì 15 dicembre 2023, UPI Emilia-Romagna organizza l’evento di presentazione del volume “La nuova funzione di controllo della Corte dei conti” di Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti, Sezione di Controllo dell’Emilia-Romagna.

Al centro dell’incontro il libro, che contiene temi e percorsi monografici di approfondimento per una più accurata preparazione al concorso in Magistratura, illustrato e condiviso da importanti personalità del mondo giuridico e accademico.

L’evento sarà aperto alle 9.30 dai saluti di Andrea Massari, Presidente UPI Emilia-Romagna e Presidente della Provincia di Parma, Paolo Calvano, Assessore regionale al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino istituzionale, Carmela Margherita Rodà, componente del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, Francesco Castria, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Parma, e Matteo De Sensi, Vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Parma.

L’incontro, moderato dal Presidente della Sezione di Controllo dell’Emilia-Romagna della Corte dei conti, Marcovalerio Pozzato, vedrà le relazioni di Angelo Buscema, Giudice costituzionale, Franco Massi, Segretario generale Corte dei conti e Presidente della Sezione di controllo della Valle d’Aosta, Paola Briguori, Consigliere presso l’Ufficio del Controllo Concomitante e Presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, Guido Rivosecchi, Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Padova, Giuseppe Caia, Ordinario di diritto Amministrativo all’Università di Bologna e Consigliere giuridico del Ministero dell’Interno, Giuseppe Piperata, Ordinario di Diritto Amministrativo allo IUAV di Venezia e Manuela Sodini, commercialista e revisore dei conti, mentre le conclusioni saranno affidate all’autore Tiziano Tessaro.

L’evento, la cui partecipazione è libera e gratuita, ma per la quale occorre iscriversi, è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Parma e presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Parma.

Così il Presidente Andrea Massari, in merito all’evento: “Ritengo cruciale promuovere iniziative formative come questa, al fine di accrescere le competenze e la professionalità degli amministratori e dei funzionari pubblici. UPI Emilia-Romagna si impegna attivamente a sostenere questa iniziativa con l’obiettivo di diffondere la cultura della formazione continua anche nei Comuni di dimensioni più contenute. Un momento importante di confronto e dibattito con tutti i protagonisti interessati su temi di grandissima attualità per far luce e chiarezza sulla nuova funzione del controllo della Corte sugli Enti locali”.

Ecco il programma dell’evento  Locandina_La nuova funzione di controllo_Tessaro

Pnrr e Olimpiadi Milano-Cortina, la Provincia di Belluno a Upi per focalizzare l’attenzione sui temi chiave del 2024

«Le Province sono in prima fila per la declinazione sui territori dei grandi progetti Pnrr. L’obiettivo è massimizzare gli effetti di lungo raggio di un Piano su cui i nostri enti sono impegnati in particolare sul fronte dell’edilizia scolastica». È quanto afferma il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, che oggi a Roma ha incontrato il direttore generale di Upi (Unione Province d’Italia) Piero Antonelli per fare il punto sui temi chiave delle Province del 2024. Sul tavolo dell’incontro infatti, oltre al Pnrr, anche le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e il futuro delle Province con particolare attenzione al possibile ripristino dell’elettività.
«Con il direttore generale Antonelli abbiamo condiviso l’impegno delle Province nel rispetto dei tempi e delle previsioni di spesa sui progetti Pnrr di edilizia scolastica» sottolinea a il presidente Padrin. «La stagione che i nostri enti stanno vivendo è irripetibile per la quantità di investimenti e qualità dei progetti. E come enti di area vasta, siamo in primo piano per agevolare le ricadute del Pnrr. Per Belluno abbiamo in corso una decina di interventi di edilizia scolastica per oltre 40 milioni di euro, che oltre a creare spazi più sicuri e accoglienti per ragazzi e insegnanti, daranno opportunità di lavoro – e quindi di sviluppo – alle aziende, anche locali».

OLIMPIADI
Sul tavolo dell’incontro all’Upi, anche le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, su cui l’Unione delle Province d’Italia si è impegnata per veicolare la promozione dell’evento e per massimizzare sui territori gli effetti positivi e di Legacy. Upi ha in agenda un protocollo con Fondazione Milano Cortina per definire nel dettaglio una sinergia in grado di rendere le Province strumento operativo sui singoli territori. E l’auspicio è di definirlo per la tappa cortinese di Coppa del Mondo di sci.
Sul tema olimpico il presidente Padrin è intervenuto anche alla conferenza stampa di presentazione degli eventi di Cortina, programmata questa mattina nella sede romana della Regione Veneto, augurando che la “regina” delle Dolomiti possa continuare a essere uno dei fari per il turismo del Bellunese, con la creazione dell’effetto lungo dei Giochi 2026. Alla conferenza stampa, presente la vicesindaca di Cortina Roberta Alverà sono stati trattati diversi punti, tra cui il debutto del treno turistico “espresso del Cadore notturno” che arriverà sabato mattina a Calalzo.

ALBERI DI NATALE
In chiusura della trasferta a Roma, il presidente ha portato gli auguri di liete festività al Quirinale e a Palazzo Chigi dove anche quest’anno la Provincia ha fatto recapitare due abeti bianchi per allestirli come alberi di Natale. Per la Presidenza della Repubblica l’albero è stato donato dal Comune di Tambre (rappresentato oggi a Roma dalla sindaca Sara Bona e dalla sua vice Lucia Dalla Libera), e arriva dalla foresta del Cansiglio; per Palazzo Chigi (in particolare per la Segreteria generale della Presidenza del Consiglio) l’albero arriva invece da Seren del Grappa.
«È dal 2018, dell’indomani della tempesta Vaia, che la nostra Provincia dona ai palazzi romani l’albero di Natale. È un onore e insieme un modo per avvicinare la montagna alla capitale» ha detto il presidente Padrin nel breve incontro con il segretario generale della Presidenza del Consiglio, Carlo Deodato. «La legge sulla montagna, che ci auguriamo concluda presto il suo iter, ha il compito di rendere operativo dal punto di vista normativo questa vicinanza simbolica data dall’albero, che è diventata tradizionale per le festività natalizie. Le terre alte da cui provengono questi abeti bianchi costituiscono un ecosistema di ambiente e valori che crediamo fortemente vada non solo tutelato ma agevolato nel suo sviluppo naturale»

UPI Emilia-Romagna presenta il volume “La nuova funzione di controllo della Corte dei conti”

Nella prestigiosa sede della Reggia di Colorno, Venerdì 15 dicembre 2023, UPI Emilia-Romagna organizza l’evento di presentazione del volume “La nuova funzione di controllo della Corte dei conti” di Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti, Sezione di Controllo dell’Emilia-Romagna.

Al centro dell’incontro il libro, che contiene temi e percorsi monografici di approfondimento per una più accurata preparazione al concorso in Magistratura, illustrato e condiviso da importanti personalità del mondo giuridico e accademico.

L’evento sarà aperto alle 9.30 dai saluti di Andrea Massari, Presidente UPI Emilia-Romagna e Presidente della Provincia di Parma, Paolo Calvano, Assessore regionale al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino istituzionale, Carmela Margherita Rodà, componente del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, Francesco Castria, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Parma, e Matteo De Sensi, Vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Parma.

L’incontro, moderato dal Presidente della Sezione di Controllo dell’Emilia-Romagna della Corte dei conti, Marcovalerio Pozzato, vedrà le relazioni di Angelo Buscema, Giudice costituzionale, Franco Massi, Segretario generale Corte dei conti e Presidente della Sezione di controllo della Valle d’Aosta, Paola Briguori, Consigliere presso l’Ufficio del Controllo Concomitante e Presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, Guido Rivosecchi, Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Padova, Giuseppe Caia, Ordinario di diritto Amministrativo all’Università di Bologna e Consigliere giuridico del Ministero dell’Interno, Giuseppe Piperata, Ordinario di Diritto Amministrativo allo IUAV di Venezia e Manuela Sodini, commercialista e revisore dei conti, mentre le conclusioni saranno affidate all’autore Tiziano Tessaro.

L’evento, la cui partecipazione è libera e gratuita, ma per la quale occorre iscriversi, è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Parma e presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Parma.

Così il Presidente Andrea Massari, in merito all’evento: “Ritengo cruciale promuovere iniziative formative come questa, al fine di accrescere le competenze e la professionalità degli amministratori e dei funzionari pubblici. UPI Emilia-Romagna si impegna attivamente a sostenere questa iniziativa con l’obiettivo di diffondere la cultura della formazione continua anche nei Comuni di dimensioni più contenute. Un momento importante di confronto e dibattito con tutti i protagonisti interessati su temi di grandissima attualità per far luce e chiarezza sulla nuova funzione del controllo della Corte sugli Enti locali”.

Ecco il programma dell’evento  Locandina_La nuova funzione di controllo_Tessaro

Assemblea UPI Toscana: l’ordine del giorno approvato

E’ stata dedicata al tema “Le Province a 9 anni dalla legge Delrio e 7 anni dal referendum”  l’ Assemblea Generale dell’UPI Toscana che si è tenuta a Siena,.
l’impegno assunto a livello toscano di aumentare la valorizzazione dei territori e avvicinarci a essi.

“Rispetto a questa nuova centralità delle Province che a parole tutti i decisori pubblici ritengono bene di esprimere (Governo,
Parlamentari e forze politiche di maggioranza e di opposizione, Anci) – ha detto il Presidente di UPI Toscana Gianni Lorenzetti  nella Relazione Presidente UPI Toscana Siena  – purtroppo abbiamo appreso della sospensione del percorso di riforma in Senato e non vediamo una concreta traduzione in atti che possa finalmente farci fare quel passo in avanti che da tanti anni aspettiamo. Questo tanto più in considerazione del preoccupante contenuto del disegno di legge di Bilancio 2024-2026 che rischia di far ricadere il comparto in una situazione di gravissima crisi finanziaria, di impoverimento organizzativo e di compromissione della capacità di assicurare i minimi servizi fondamentali come la manutenzione delle strade e delle scuole”.

L’assemblea ha poi votato le linee politico-programmatiche annuali e pluriennali dell’UPI Toscana, contenute nell’ordine del giorno che potete scaricare da questo link Ordine del Giorno – Assemblea UPI Siena 5 dicembre 2023

Assemblea UPI Toscana: l’ordine del giorno approvato

E’ stata dedicata al tema “Le Province a 9 anni dalla legge Delrio e 7 anni dal referendum”  l’ Assemblea Generale dell’UPI Toscana che si è tenuta a Siena,.
l’impegno assunto a livello toscano di aumentare la valorizzazione dei territori e avvicinarci a essi.

“Rispetto a questa nuova centralità delle Province che a parole tutti i decisori pubblici ritengono bene di esprimere (Governo,
Parlamentari e forze politiche di maggioranza e di opposizione, Anci) – ha detto il Presidente di UPI Toscana Gianni Lorenzetti  nella Relazione Presidente UPI Toscana Siena  – purtroppo abbiamo appreso della sospensione del percorso di riforma in Senato e non vediamo una concreta traduzione in atti che possa finalmente farci fare quel passo in avanti che da tanti anni aspettiamo. Questo tanto più in considerazione del preoccupante contenuto del disegno di legge di Bilancio 2024-2026 che rischia di far ricadere il comparto in una situazione di gravissima crisi finanziaria, di impoverimento organizzativo e di compromissione della capacità di assicurare i minimi servizi fondamentali come la manutenzione delle strade e delle scuole”.

L’assemblea ha poi votato le linee politico-programmatiche annuali e pluriennali dell’UPI Toscana, contenute nell’ordine del giorno che potete scaricare da questo link Ordine del Giorno – Assemblea UPI Siena 5 dicembre 2023

Governo e Province, firmato l’accordo per la trasformazione digitale del Paese

Rilanciare il ruolo delle Province come aggregatori territoriali indispensabili nella fase di attuazione per garantire il raggiungimento dei target PNRR e favorire una fattiva trasformazione digitale del Paese: è questo uno dei principali obiettivi del Memorandum d’intesa firmato tra il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DTD) e l’Unione delle Province d’Italia (UPI).
“Il Memorandum d’intesa tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e l’Unione delle Province d’Italia segna una tappa rilevante nel percorso di digitalizzazione del nostro Paese. Le Province svolgono un ruolo cruciale in questa evoluzione, fungendo da ponte tra l’innovazione tecnologica e le comunità locali. Attraverso questa collaborazione, intendiamo massimizzare l’efficacia delle nostre politiche digitali e portare quindi benefici concreti a tutti i cittadini.” ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti.
“Questo memorandum segna un cambio di passo nei rapporti tra le Province e il Governo su un tema strategico quale la digitalizzazione della PA, una delle missioni cruciali del PNRR. È per noi un segno importante del riconoscimento del ruolo di queste istituzioni nel sistema Paese. Grazie al confronto e alla collaborazione con il Sottosegretario Butti e la sua struttura abbiamo tracciato un percorso di cui la firma di oggi è solo la prima tappa” sottolinea il Presidente dell’UPI Michele de Pascale.
I contenuti del Memorandum
Tre le aree di intervento previste dal Memorandum: il consolidamento di un percorso di condivisione con le Province sulle principali opportunità previste dal PNRR per la digitalizzazione dei propri servizi; il coinvolgimento strutturato delle Province, anche grazie all’interlocuzione attiva con i team territoriali del Dipartimento, valorizzando il loro ruolo di coordinamento territoriale nella fase di attuazione del PNRR; la raccolta sistematica di dati sull’innovazione negli ambiti provinciali al fine di migliorare le politiche nazionali sul campo e meglio pianificare futuri interventi.
Il Dipartimento e l’UPI credono fortemente nell’importanza di lavorare in maniera congiunta per costruire una visione strategica e comune del sistema di innovazione del Paese. Questo con l’intento di collaborare verso un’armonizzazione delle policy nazionali e regionali in tema ICT e favorire forme di coordinamento stabili nel tempo, concordare azioni ed
interventi mirati e, non da ultimo, contribuire alla crescita delle competenze digitali delle Province e del Paese.
L’importanza della collaborazione istituzionale con il territorio
Il Memorandum rientra in una più ampia strategia di proficua e leale collaborazione istituzionale che il Dipartimento sta portando avanti con tutte le rappresentanze territoriali, e che vede nel dialogo con Upi un ulteriore e decisivo tassello dopo gli accordi già siglati con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e l’Associazione nazionale dei Comuni italiani. Un percorso rafforzato anche nella cornice politica del Comitato interministeriale per la transizione digitale CiTD luogo privilegiato di dialogo sulle politiche per l’innovazione in cui il Governo ha voluto coinvolgere, oltre che alle PA Centrali, proprio i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dell’Unione Province Italiane (UPI).

Nel link il Protocollo siglato  protocollo UPI-DTG

APG2021: La Provincia di Chieti vince lo Smarphone d’oro 2023 per la comunicazione pubblica di Muri Parlanti

La Provincia di Chieti è stata premiata con lo Smartphone d’Oro 2023 sezione Cultura per le attività di comunicazione promosse nell’ambito del progetto “Muri Parlanti-Talking Walls 3.0”. Il premio, promosso dall’associazione PA Social quale riconoscimento alle migliori pratiche di comunicazione pubblica digitale in Italia, è stato consegnato ieri a Roma nella sede BinarioF della stazione Termini nel corso di un evento nazionale alla presenza della giuria scientifica e dei rappresentanti delle 91 pubbliche amministrazioni candidate allo Smartphone d’Oro. Il premio è stato assegnato con un sistema misto basato sia sul voto popolare tramite il portale www.pasocial.info che sul giudizio della giuria scientifica.

La Provincia di Chieti è stata premiata nella sezione Cultura per il video documentario realizzato nell’ambito di “Muri Parlanti-Talking Walls 3.0”, progetto promosso dalla Provincia di Chieti quale capofila di un partenariato composto da Picsat Abruzzo, Unpli Chieti, Istituto superiore “V.Emanuele II” di Lanciano, Art Bike Run.

“Questa iniziativa si è distinta per l’innovazione, la creatività e l’efficacia delle attività che hanno visto la partecipazione e il coinvolgimento di oltre 120 giovani della Provincia nella realizzazione di murales sulle pareti delle scuole superiori di Lanciano, Chieti, Vasto. “Muri Parlanti-Talking Walls 3.0” con questo premio prestigioso varca i confini del territorio provinciale e viene riconosciuto a livello nazionale per la comunicazione e la condivisione di un obiettivo comune: prendersi cura degli spazi pubblici, avere a cuore i luoghi che i nostri ragazzi vivono ogni giorno con le loro comunità scolastiche, dare voce e colore ai muri delle nostre scuole provinciali. Lo Smartphone d’Oro 2023 testimonia l’impegno della Provincia di Chieti nel portare avanti questo progetto promosso e finanziato da Unione Province Italiane, che supporta e sostiene gli enti provinciali anche in queste genere di iniziative preziose per avvicinare i giovani alle Province. Grazie all’associazione PA Social, non solo per questo premio importante, ma per l’opera quotidiana di stimolo e valorizzazione delle competenze dei comunicatori pubblici, risorse fondamentali per le amministrazioni che vogliono stare lì dove sono i cittadini anche attraverso gli strumenti digitali. Esprimiamo la nostra gratitudine a tutto il team coinvolto nella realizzazione del progetto “Muri Parlanti-Talking Walls 3.0”, dai partner al personale della Provincia, dalle dirigenti scolastiche agli artisti coinvolti. Ma il nostro grazie più grande va ai giovani concittadini che hanno partecipato attivamente all’iniziativa dando un contributo fondamentale per il successo di questa straordinaria avventura: questo premio è per loro, presente e futuro della nostra bella comunità provinciale”, dichiara il Presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna.

 

Informazioni su “Muri Parlanti – Talking Walls 3.0”

Il progetto “Muri Parlanti – Talking Walls 3.0” è un’iniziativa di street art che coinvolge oltre 100 giovani artisti delle scuole della Provincia di Chieti. Il programma promuove l’arte urbana come mezzo di espressione e inclusione sociale, permettendo ai giovani di trasformare le pareti delle scuole in opere d’arte significative. Il progetto è stato promosso nell’ambito di Azione Province Giovani di Unione Province Italiane e finanziato dal dipartimento delle Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono state realizzati interventi di street-art nelle scuole superiori Itc De Sterlich Chieti, Liceo scientifico Galilei Lanciano, Polo liceale Pantini-Pudente Vasto e Liceo classico V.Emanuele II Lanciano, oltre che lungo la ciclopedonale Via Verde Costa dei Trabocchi.

Il video documentario di Muri Parlanti che ha ricevuto il premio Cultura Smartphone d’Oro 2023: www.youtube.com/watch?v=Y55DgempVJU

Il video della consegna dello Smartphone d’Oro 2023 ritirato a Roma per la Provincia di Chieti dal responsabile della comunicazione di Muri Parlanti, Pier Paolo Di Nenno: www.youtube.com/watch?v=0mmXLcwe1MU&t=6355s (dal min 1.39)

Maggiori informazioni sul progetto: https://azioneprovincegiovani.net/2021/progetti/muri-parlanti/

 

GAME UPI: la Provincia di Perugia ottiene il finanziamento

Sviluppare e promuovere la pratica sportiva in soggetti tra i 14 e i 35 anni, con una particolare attenzione a giovani migranti e immigrati e a portatori di disabilità. Questo è l’obiettivo che sta alla base del Progetto “SMASH! Giovani per lo sport e la partecipazione sociale”, presentato dalla Provincia di Perugia e che ha ottenuto un finanziamento da parte di UPI (Unione delle Province Italiane) con le risorse del Fondo nazionale per le Politiche giovanili 2022 nell’ambito del Programma nazionale G.A.M.E. UPI (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment).
L’idea che si intende portare avanti è lo sport quale strumento concreto di integrazione, teso a contrastare gli elementi che vincolano la partecipazione sociale dei giovani nella società e nella comunità di appartenenza.
In modo particolare si vuole contribuire alla promozione della salute, tramite la sensibilizzazione a uno stile di vita sano; migliorare la qualità della vita dei giovani con disabilità; favorire una maggiore integrazione nel tessuto sociale provinciale dei giovani immigrati e promuovere sul territorio provinciale attività sportive aperte alla comunità.
I partner di progetto della Provincia di Perugia sono l’Istituto Alberghiero Assisi, A.S.D. Tennis Country Sporting Club, A.C.D. Montone, APS VI.VA. ONLUS Partecipazione e Solidarietà, Il Ponte d’Incontro APS, Trust Us APS.
Per raggiungere gli obiettivi, questi soggetti stanno programmando una serie di iniziative, ognuno nella particolare disciplina oggetto della loro attività, che verranno realizzate a partire dall’1 febbraio 2024 e per tutto il prossimo anno. Nel corso dell’anno verranno organizzati anche i “Giochi interprovinciali senza frontiere” che coinvolgeranno in modo attivo tutte le 20 Province individuate e finanziate da UPI.
Un primo incontro di partenariato si è tenuto nei giorni scorsi ed è stato aperto da un saluto della Consigliera Scilla Cavanna, delegata dalla Presidente della Provincia per le Politiche Giovanili.
Cavanna ha espresso ‘soddisfazione’ per l’avvenuto finanziamento da parte di Upi del progetto Smash. “Il nostro Ente – sono state le sue parole – partecipa da più di quindici anni a questi bandi, contribuendo alla promozione dell’occupabilità, imprenditorialità, cittadinanza attiva e uno sviluppo più equo e sostenibile.
Con questa nuova iniziativa – ha continuato la consigliera – vogliamo ribadire il nostro impegno a favore dei giovani, affrontare altri tipi di disagio, che si manifestano attraverso insicurezza, mancanza di iniziativa, focalizzazione su di un uso eccessivo delle piattaforme social piuttosto che su rapporti veri, che ad esempio una pratica artistica o sportiva possono favorire. Siamo convinti, infatti, che le azioni da intraprendere anche in questo nuovo progetto, oltre che fornire conoscenze e competenze specifiche delle varie discipline, siano anche un’occasione di socializzazione, di confronto, di scambio tra pari, per contrastare la solitudine e la mancanza di interessi da coltivare che caratterizza molti giovani”.

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