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La Provincia di Padova promuove la copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio

Prosegue il percorso di pianificazione urbanistica condivisa tra la Provincia di Padova e i Comuni del territorio: ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona hanno sottoscritto i rispettivi Accordi di Pianificazione, che segnano l’avvio formale della copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT).

L’obiettivo di questi strumenti urbanistici è superare i contenuti dei Piani Regolatori Generali e dotare le Amministrazioni territoriali, anche le più piccole, di procedure di pianificazione moderne ed efficaci, costituite dai nuovi Piani Strutturali (PAT) e dai Piani Operativi (PI). Questi strumenti puntano a favorire uno sviluppo equilibrato a livello territoriale, sostenibile e coerente con le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche di ciascun Comune.

Con la firma degli accordi, avvenuta nella sede della Provincia di Padova poco prima di Natale, potranno essere immediatamente attivate le azioni congiunte che accompagneranno l’intero iter tecnico e amministrativo: dalla redazione all’adozione, fino all’approvazione dei Piani. I documenti saranno predisposti dai Comuni attraverso i progettisti incaricati, con il supporto del personale tecnico del Servizio Pianificazione Territoriale-Urbanistica della Provincia di Padova. L’approvazione dei Piani è prevista indicativamente entro 10-12 mesi.

Il commento del Vicepresidente della Provincia

«Con l’adesione dei Comuni di Battaglia Terme e Barbona – commenta Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega all’Urbanistica – entriamo nella fase più propriamente progettuale del percorso. Entrambi i Comuni hanno già completato gli step della concertazione e consultazione sul Documento Preliminare del Piano e sul Rapporto Ambientale preliminare».

Con la sottoscrizione di questi ultimi due accordi, la Provincia di Padova ha avviato il percorso di copianificazione per quasi tutti i Comuni che erano ancora privi di PAT, molti dei quali si trovano oggi in uno stato avanzato di elaborazione dei Piani, propedeutico alla loro adozione. Il percorso è iniziato circa tre anni fa su iniziativa provinciale ed è stato sostenuto da un bando di finanziamento regionale a fondo perduto, al quale la Provincia di Padova ha contribuito anche con risorse proprie per coprire le spese tecniche.

«Grazie a questo processo – conclude il vicepresidente -, ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona potranno presto dotarsi di strumenti urbanistici nuovi e in linea con le disposizioni regionali, capaci di definire politiche territoriali moderne, inclusive e sostenibili, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei cittadini e valorizzando le risorse del territorio in modo integrato con le municipalità attigue. Attraverso questo tipo di concertazione, la Provincia di Padova sarà il punto di riferimento per uno sviluppo del territorio coerente e strutturato e condiviso».

 

I PAT provinciali

Nella fase iniziale del percorso di pianificazione condivisa, la Provincia di Padova ha coordinato i 12 Comuni del territorio nella partecipazione al bando regionale per il sostegno economico alla redazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT). Tutti i Comuni partecipanti sono risultati assegnatari del contributo regionale.

 

A seguito di questo primo risultato, la Provincia di Padova ha dato attuazione al modello di copianificazione, procedendo complessivamente, finora, alla sottoscrizione di 10 Accordi di Pianificazione, firmati per la maggior parte durante il 2025. Hanno aderito al programma i Comuni di Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Casale di Scodosia, Grantorto, Lozzo Atestino, Urbana, Vescovana e ora Battaglia Terme e Barbona. Nei prossimi mesi è prevista la firma dell’accordo con il Comune di Pernumia, mentre il Comune di Correzzola ha già provveduto all’adozione del Piano in autonomia.

 

Per quanto riguarda le fasi di avanzamento dei progetti dei sottoscrittori, per il Comune di Bagnoli di Sopra si è conclusa la redazione degli elaborati definitivi. I progetti relativi ai Comuni di Arquà Petrarca, Casale di Scodosia, Urbana, Grantorto e Vescovana si trovano invece in una fase avanzata di elaborazione e i loro Piani sono attualmente oggetto dell’istruttoria tecnica.

 

Il percorso di approvazione dei Piani dovrà concludersi entro il termine di 36 mesi dalla data di approvazione del decreto regionale di ammissione alla graduatoria del bando, in sinergia con la Direzione regionale Pianificazione Territoriale.

 

 

 

Giovane Futuro 2.0: la Provincia di Fermo porta GEOPOP sul palco del Teatro dell’Aquila

Gran finale per il progetto Giovane Futuro 2.0 che ha coinvolto per mesi, tra incontri dentro e fuori dalle aule degli istituti scolastici superiori, migliaia di giovani della Provincia di Fermo.

Sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo, il 12 gennaio, salirà Stefano Gandelli, geologo e content creator di Geopop, davanti agli studenti degli istituti secondari superiori della provincia per parlare di intelligenza artificiale.

Il commento del Presidente della Provincia di Fermo

“Abbiamo deciso di dedicare l’ultimo incontro all’intelligenza artificiale. Ma la affrontiamo in modo diverso, andando ancora di più verso quello che interessa davvero gli under 35 e affidandoci a chi è un riferimento per i giovani.” sottolinea Michele Ortenzi, presidente della Provincia di Fermo, unico ente finanziato all’interno dell’iniziativa Game Upi 2.0.

“Abbiamo deciso di chiamare uno dei volti di punta del portale che spiega la scienza in un modo che sa coinvolgere i giovani. Gandelli interagirà con gli studenti. Una lezione non frontale, ma immersiva grazie alle tecniche divulgative di Geopop. È così, tra video 3D e rapide ma approfondite riflessioni, che hanno raggiunto i 14milioni di follower sulle varie piattaforme social. Ecco, se c’è una cosa che gli adulti devono capire è che i giovani hanno loro canali di formazione, di approfondimento. Dobbiamo conoscerli e anche imparare a usarli. Con questo incontro proviamo a offrire ai giovani una bussola per orientarsi dentro l’AI” spiega Ortenzi.

Durante l’incontro, Gandelli approfondirà il tema delle fake news, delle fonti, di come sia corretto rapportarsi con l’intelligenza artificiale, con il suo potenziale che va conosciuto per non farlo diventare un limite. Il titolo della sua lezione è ‘Verificare per capire: cosa serve per non perdersi nell’infosfera’. Gli studenti potranno fare domande, approfittare di chi sa spiegare in pochi minuti argomenti complessi.

“Un ultimo appuntamento importante, che proietta Fermo nel mondo del portale di divulgazione scientifica più importante. Un’occasione che il progetto vinto, per cui ringrazio la dirigente Clarissa Cutrini e la funzionaria Laura Lupi, ci ha permesso di realizzare” conclude il presidente Ortenzi.

Il programma dell’evento

L’incontro prevede un momento di approfondimento e diffusione del “Progetto Rete” (https://rete.giovani2030.it), iniziativa strategica del Ministero per lo Sport e i Giovani.

Giovane Futuro 2.0 è il progetto della Provincia di Fermo finanziato all’interno dell’iniziativa GAME UPI 2.0 – Fondo Politiche Giovanili 2023, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Giovani, formazione e occupazione: finanziato progetto della Provincia di Lcce

La Provincia di Lecce, con un’ampia rete costituita da ben 96 Comuni salentini e numerosi partner, ha ottenuto un finanziamento pari a 127mila euro, per realizzare il progetto “Fiera del Lavoro”, presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali for Work. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro” della Regione Puglia – Sezione Politiche e Mercato del lavoro.

Il progetto

Il progetto, che si svilupperà in diciotto mesi, è il naturale seguito di “Fiera del Lavoro 2023”, finanziato dal precedente programma “Punti Cardinali” della Regione Puglia, al termine del quale è stato sottoscritto anche un “Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino”.
Il progetto “Fiera del Lavoro” punta ad avvicinare giovani studenti e chi cerca occupazione al tessuto imprenditoriale e a quello delle cooperative sociali, favorendo un incontro proficuo tra domanda e offerta di competenze e facilitando l’ingresso delle nuove generazioni nel mercato del lavoro.
Gli strumenti utilizzati saranno “Orientation Desk”, che mireranno a offrire supporto orientativo ai disoccupati e inoccupati, facilitandone l’accesso alla formazione, anche utilizzando tecniche di coinvolgimento diretto a consentire ai partecipanti esperienze immersive, parallelamente ad “Orientation Labs”, che si terranno nella sede della Provincia, nelle scuole, nelle aziende o presso le sedi dei partner.

Il commento del Presidente della Provincia di Lecce

“E’ un risultato importante che vede, ancora una volta, la Provincia di Lecce protagonista nella costruzione di sistemi di dialogo e interazione tra istituzioni e tessuto economico e sociale del territorio. Con questo nuovo progetto, non solo daremo continuità a quanto già realizzato, ma intraprenderemo azioni innovative rivolte a studenti e giovani in cerca di occupazione, condivise con la rete di partenariato creata attraverso l’impegno profuso dal Servizio Politiche europee e assistenza enti locali guidato dal dirigente Carmelo Calamia”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce facente funzioni Fabio Tarantino.

I partner

L’avvio del percorso progettuale vedrà il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per il Lavoro per individuare le necessità e le esigenze del territorio, sulla base anche di un’indagine condotta all’interno del partenariato del progietto. Quest’ultimo comprende 24 partner, la maggior parte firmatari del Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino: Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro Puglia (Arpal), Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Federterziario Lecce, Confindustria Lecce, Cgil Lecce, Cisl Lecce, Uil Lecce, Confapi Lecce; Cia, Dhitech, Federazione provinciale Coldiretti Lecce, Legambiente, IISS Presta-Columella, Lega Coop Puglia. Gal Terra D’Arneo, Gal Santa Maria di Leuca, Ordine provinciale Consulenti del Lavoro, Unione Italian Ciechi, Regione Puglia – Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio, CLAAI Ispettorato del Lavoro, IISS Amerigo Vespucci Gallipoli), IISS Salvatore Trinchese Martano, Ordine Ingegneri della provincia di Lecce.

Inoltre, in risposta all’Avviso pubblicato a giugno 2025, altri 31 soggetti hanno manifestato interesse: Adsu, Aka, srl, Sudest Aps; Cnipa Puglia, Fattoria Pugliese Diffusa Aps, Ce.F.A.S., Mtm Project, A.F.G., Tracce Creative, Talenti srl, Kairos Solutions, L’Impronta, Mediterranea, Mestieri Puglia, Nemesi A.C.E.S, Programma Sviluppo, Pmi Servizi & Formazione srl, Projet School srl, Intrecci Aps, GI Group spa, Iris Aps, Junir Band Officina di Suoni, Cooperativa Improvvisart, Kairos Italia srl, Biotech for Life, Puglia Senza Ostacoli, Pigrecosalento, oltre a Fondazione Emmanuel, Consorzio Emmanuel e Officine Cantelmo. Questi ultimi saranno coinvolti nelle fasi di realizzazione delle attività progettuali, in particolare entreranno in contatto con i beneficiari finali, secondo modalità che saranno condivise in itinere.

Dopo aver presentato la candidatura all’ Avviso regionale “Punti Cardinali for work”, la Provincia di Lecce, considerato l’elevato numero di sottoscrittori del Protocollo e dei partner del progetto candidato, fin da giugno 2025, ha istituito un più ristretto Tavolo di coordinamento per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del Salento, al fine di avviare un confronto per una programmazione condivisa sulle tematiche del lavoro e giungere all’organizzazione di eventi da inserire nel nuovo progetto candidato.

 

 

“Road to Milano Cortina 2026”: Il territorio bellunese protagonista. Un incontro pubblico per vivere l’emozione olimpica e paralimpica

Il 17 dicembre 2025 al Teatro Centro Giovanni XXIII, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 e le istituzioni locali illustreranno ai cittadini come la Città e la provincia saranno al centro dei Giochi, tra logistica, cerimonie e sport.

L’obiettivo dell’evento

Prepararsi ad accogliere l’evento sportivo più importante al mondo, comprendendone le sfide logistiche e cogliendone appieno lo spirito emotivo. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico intitolato “Road to Milano Cortina 2026 – Il Territorio Bellunese al Centro dei Giochi”, in programma martedì 17 dicembre 2025 alle ore 18:30.
L’evento, promosso dalla Provincia di Belluno e dal Comune di Belluno, si terrà presso il Teatro Centro Giovanni XXIII (Piazza Giorgio Piloni, 11) ed è aperto a tutta la cittadinanza.
Sarà un’occasione unica per dialogare direttamente con gli organizzatori e capire come il territorio si trasformerà per accogliere atleti e spettatori da tutto il mondo.

Il commento del Presidente Padrin

Sull’importanza di questo appuntamento è intervenuto Roberto Padrin, Presidente della Provincia di Belluno, sottolineando il ruolo centrale dell’intera area vasta:
“Le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026 rappresentano una vetrina irripetibile e una sfida che il nostro territorio sta affrontando con determinazione. Questo incontro è fondamentale perché vogliamo che la cittadinanza non sia solo spettatrice, ma parte attiva del processo. Capire cosa accadrà, come cambierà la viabilità e come saremo coinvolti è il primo passo per trasformare i Giochi in un’eredità concreta e duratura per le nostre Dolomiti.”

Gli altri interventi

A rafforzare il messaggio è Monica Mazzoccoli, Assessore allo Sport del Comune di Belluno, che pone l’accento sull’impatto emotivo e organizzativo per la Città:”Vogliamo che Belluno viva l’avvicinamento alle Olimpiadi del 2026 con consapevolezza ed entusiasmo. Ospitare un evento di tale portata richiede adattamento, ma offre in cambio emozioni uniche. L’incontro del 17 dicembre serve proprio a questo: fornire informazioni chiare sulla logistica e sui trasporti, ma anche accendere quella scintilla di passione sportiva che solo i Giochi sanno regalare. Invitiamo tutti i bellunesi a partecipare per iniziare insieme questo viaggio.”

Il programma dell’evento

Dopo i saluti istituzionali, l’introduzione sarà affidata a Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e a Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026 che dialogheranno con Andrea Monti – Chief Communications Officer per illustrare la visione e le strategie dei Giochi in relazione ai territori.
Successivamente, per spiegare nel dettaglio come funzionerà la macchina organizzativa sul territorio, interverranno:
Andrea Scrocco (Director Logistics & Transport Services) – mobilità e trasporti
Alberto Ghezze (Head of Sport Competitions) – calendario delle gare olimpiche e paralimpiche
Marco Bergamini (Host City Mobility Manager) – mobilità
Benedetto Gaffarini (Cortina Cluster Transport Manager) – logistica e trasporti nell’area di Cortina.
Un momento di particolare suggestione sarà dedicato al tema “Cerimonie e Torcia”, curato da Christian Sante Milici (Head of Ceremonies), per anticipare il Viaggio della Fiamma Olimpica in provincia di Belluno.
A chiudere la serata, lo spazio “Voci dal Mondo dello Sport” con interviste a campioni Olimpici e Paralimpici.
L’intero evento sarà moderato da Nicolò Dalla Gasperina.

 

La Provincia di Lecce ospita i Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze del Salento

Palazzo dei Celestini ha accolto il 15° Raduno dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) del Salento, organizzato da Provincia di Lecce e Unicef, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.

In una sala consiliare gremita e colorata dai gonfaloni comunali e dalle fasce tricolori indossate dagli amministratori grandi e piccoli, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha dato il benvenuto ai 57 giovani sindaci presenti con i dirigenti scolastici e i primi cittadini dei Comuni di appartenenza.

 Il commento del Presidente Tarantino

“Sentitevi orgogliosi di rappresentare questa terra bellissima, che è fatta da tanti Comuni, piccoli, medi e grandi, come quelli che rappresentate e che voi, con il vostro contributo di giovani amministratori, di portatori sani di cittadinanza attiva, potete contribuire a mantenere e migliorare. La partecipazione, così come la democrazia, il diritto al voto, sono tutti elementi di cui ci rendiamo conto quando possiamo perderli, quando sono in pericolo. L’invito a voi ragazzi è di fare da esempio di buona partecipazione, di buona politica. Con gli strumenti offerti dai Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze avete la possibilità di fare una palestra di democrazia”, sono state le parole del presidente Tarantino, all’inizio della cerimonia aperta dall’inno nazionale.

Gli altri interventi

Sono, quindi, intervenute la presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce Bombina Santella, l’assessore alla Politiche giovanili del Comune di Lecce Maria Gabriella Margiotta, la rappresentante dell’associazione “Cor et amor, costruttori di gentilezza” Francesca Stifanelli, l’assessore alla Gentilezza del Comune di Otranto Stefania Temis e i sindaci dei ragazzi dei Comuni di Vernole, Castrì, Carmiano e Lecce, che hanno raccontato la propria esperienza di partecipazione nelle rispettive comunità.
A chiudere gli interventi, coordinati dalla presidente provinciale Unicef Daniela Savoia, la presidente regionale Unicef Giovanna Perrella.
Al centro del tradizionale e atteso appuntamento annuale il tema del gioco, su cui numerosi istituti scolastici hanno lavorato nel corso dell’anno.
“Il gioco comporta una parola che è importantissima e che vi invito a tenere presente, la parola ‘inclusione’, cioè la possibilità di rendere tutti i bambini uguali. Noi istituzioni dobbiamo impegnarci per garantire a tutti i ragazzi e le ragazze di questa provincia pari opportunità”, ha affermato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino.

I comuni che hanno aderito

Questi i Comuni che hanno aderito all’incontro odierno, curato da Catia Colitta, Referente della Provincia di Lecce per il raduno dei CCRR: Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Minervino di Lecce, Morciano di Leuca, Novoli, Ortelle, Otranto, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce-Acquarica, Racale, Salice Salentino, Salve, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Santa Cesarea Terme, Soleto, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tuglie, Veglie, Vernole.

Provincia di Lucca: da Natale aperto al transito veicolare il nuovo ponte sul Serchio

Buone nuove per l’apertura del ponte sul Serchio a Lucca realizzato dalla Provincia di Lucca.

L’incontro svoltosi oggi (mercoledì 10 dicembre), a cui hanno partecipato il presidente Marcello Pierucci con i tecnici provinciali, gli amministratori e i dirigenti tecnici di Fincantieri Infrastructure, ha dato esito positivo.

Alla luce del confronto odierno, svoltosi in un clima sereno e costruttivo, si è deciso che il ponte, in linea con il cronoprogramma condiviso dalla Provincia di Lucca e Fincantieri Infrastructure, impresa esecutrice dell’opera, sarà preso in carico dall’amministrazione provinciale entro il prossimo 23 dicembre.

La Provincia, pertanto, confida di inaugurare la grande opera viaria già nel pomeriggio di martedì 23 dicembre per poterla poi aprire al transito veicolare, il giorno dopo, 24 dicembre, collegando quindi le due sponde del Serchio attraverso le rotatorie di svincolo che si trovano lato via per Camaiore (Sp 1 Francigena) e lato SS12 del Brennero.

Nei prossimi giorni l’ente di Palazzo Ducale metterà a punto i dettagli della cerimonia inaugurale del nuovo ponte che dovrebbe svolgersi in orario crepuscolare con tutte le luci scenografiche accese, alla presenza delle massime autorità locali e regionali.

Nel corso dell’incontro, tra l’altro, è stato fatto il punto anche sulle ultime prove di carico sulla campata principale e sulla pista ciclo-pedonale che si concluderanno tra martedì e mercoledì della prossima settimana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Provincia di Latina promuove con le altre Province del Lazio la revisione della disciplina regionale sulle funzioni provinciali

Il Consiglio Provinciale di Latina, riunitosi il 12 novembre scorso ha approvato una proposta di deliberazione per sollecitare la revisione della normativa regionale riguardante le funzioni attribuite alle Province del Lazio.

L’iniziativa si inserisce in un’azione coordinata tra i Presidenti delle Province del Lazio, condivisa e sostenuta dall’Unione delle Province d’Italia (UPI), con l’obiettivo di promuovere un riordino complessivo delle competenze in assenza di una riforma organica dello Stato.

Tale percorso nasce dalla consapevolezza che, a più di dieci anni dalla legge n. 56/2014 (“Legge Delrio”), il sistema delle autonomie locali necessita di un aggiornamento che garantisca chiarezza istituzionale, sostenibilità finanziaria e adeguatezza organizzativa per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini.

“È necessario restituire alle Province un ruolo chiaro e definito – ha dichiarato il Presidente Stefanelli – garantendo il giusto equilibrio tra responsabilità amministrative e risorse economiche. Le Province non possono continuare a farsi carico di competenze senza adeguata copertura finanziaria.”

Cosa prevede la proposta

La proposta approvata dal Consiglio Provinciale prevede:

Una revisione dell’articolo 3 della legge regionale 3 novembre 2017, relativo alla riallocazione delle funzioni non fondamentali della Città Metropolitana di Roma Capitale e delle Province;

L’adozione di una nuova legge regionale per il riordino complessivo delle Province nelle materie di competenza regionale.

Il commento del Presidente Stefanelli

Contestualmente, la Provincia di Latina – insieme alle altre Province del Lazio – chiede al Presidente della Regione Francesco Rocca di istituire un tavolo tecnico-politico permanente, con la partecipazione delle amministrazioni provinciali e degli altri enti territoriali, finalizzato all’analisi dello stato di attuazione della normativa e alla definizione di proposte condivise di riforma.

“Solo attraverso un confronto istituzionale aperto e coordinato con la Regione e con l’UPI – ha aggiunto Stefanelli – sarà possibile garantire ai cittadini servizi più efficienti e amministrazioni locali realmente funzionali ai bisogni del territorio.”

Con questa iniziativa, la Provincia di Latina si fa promotrice, insieme alle altre Province del Lazio, di un percorso di riforma volto a rafforzare il sistema delle autonomie locali e a rendere più efficace la collaborazione tra i diversi livelli di governo.

Crisi Società Gruppo 8: il duro commento del Presidente Lattuca sul licenziamento collettivo

Le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Forlì-Cesena

Giudico gravissima, oltre che del tutto inaccettabile, la decisione comunicata da Gruppo 8 di interrompere l’attività e di procedere al licenziamento collettivo di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Una scelta unilaterale, assunta senza alcun confronto preventivo con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali, che arriva dopo settimane di comportamenti opachi, segnalati dalle rappresentanze dei lavoratori, e che contraddice gli impegni inizialmente dichiarati dall’azienda rispetto alla disponibilità ad attivare soluzioni condivise per la gestione della crisi.

Alle persone coinvolte va tutta la mia vicinanza e quella dell’intera comunità provinciale. Parliamo di decine di famiglie che, dall’oggi al domani, si trovano davanti al rischio concreto di perdere il proprio reddito, senza che sia stata nemmeno tentata un’interlocuzione seria per individuare strumenti di ammortizzazione sociale o un piano di continuità produttiva sul territorio. È un comportamento che non rispetta né la dignità dei lavoratori né il ruolo delle istituzioni.

Nel nostro territorio non c’è spazio per modelli industriali fondati su scorciatoie, sull’assenza di investimenti, sul ricorso a filiere prive delle garanzie necessarie e, in definitiva, sullo scaricare solo sui lavoratori il peso delle difficoltà aziendali. La Provincia di Forlì-Cesena sostiene da sempre un’idea di sviluppo che valorizzi  la produzione attraverso qualità, innovazione, legalità e buone relazioni industriali.

I prossimi interventi previsti

In collaborazione con la Regione Emilia-Romagna confermo il massimo impegno nel tutelare l’occupazione, nel sostenere le persone coinvolte attraverso tutti gli strumenti disponibili e nel promuovere un confronto strutturato sul futuro del settore. Accolgo con favore la proposta di istituire un tavolo permanente, coordinato dalla Regione, sul distretto del mobile imbottito. Come istituzioni, faremo pienamente la nostra parte.”

Al tempo stesso chiediamo con forza all’azienda di ritirare immediatamente la procedura di licenziamento e di tornare al tavolo istituzionale, unico luogo in cui si possono individuare soluzioni che rispettino davvero il lavoro e il nostro territorio.”

La Provincia di Vicenza: “Mobilità Sicura” entra nelle scuole con istruzioni chiare

Un triangolo, un giubbetto, una chiamata: in caso di incidente stradale, sapere cosa fare può cambiare tutto.

È questo il messaggio al centro del volantino “Cosa dire, cosa fare in caso di incidente stradale”, distribuito in questi giorni a oltre 1500 studenti della provincia di Vicenza grazie alla sinergia tra due progetti di educazione stradale: Mobilità Sicura e La Strada Giusta.

Realizzato con il supporto delle forze dell’ordine, il volantino nasce dalla consapevolezza che bastino pochi gesti per fare la differenza tra il caos e la sicurezza, tra il panico e la prontezza. Conoscere questi gesti influenza le conseguenze di un incidente stradale, che spesso sono aggravate proprio dall’ignoranza, dal non sapere cosa fare.

Con una grafica semplice e immediata, il volantino guida i giovani passo dopo passo su cosa fare in caso di sinistro: dalla rimozione dei veicoli al posizionamento del triangolo, dall’identificazione del luogo all’attivazione dei soccorsi. Un vero e proprio vademecum operativo, pensato per essere ricordato nel momento in cui serve davvero, per trasformare la conoscenza in azione.

Il progetto

Il volantino è stato realizzato dalla Provincia di Vicenza nell’ambito del progetto Mobilità Sicura, con il finanziamento concesso dal Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo contro l’incidentalità notturna.

Le partnership

Grazie alla partnership con il progetto La Strada Giusta, il vademecum è stato presentato a oltre 1500 studenti degli istituti superiori vicentini impegnati nel percorso formativo di educazione stradale che taglia quest’anno il traguardo delle 12 edizioni.

Tre le sedi fisiche: l’aula magna dell’Itis Rossi di Vicenza, l’aula magna dell’Itis De Pretto di Schio e il teatro di Noventa per l’IIs Masotto, mentre seguono le lezioni in streaming gli studenti dell’IIS Rosselli-Sartori di Lonigo, dell’IP Garbin di Thiene e Schio, del liceo Lioy di Vicenza e del liceo artistico De Fabris di Nove.

A far da “docenti”, in questa prima settimana, personale specializzato della Polizia Stradale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del SUEM 118 che, con l’ausilio di ricostruzioni in grafica tridimensionale, video e immagini, hanno condiviso le proprie qualificate esperienze, invitando gli studenti a riflettere sulle principali cause di incidentalità stradale e sulle conseguenze della “guida distratta”, nonché sui comportamenti da adottare per prestare un efficace primo soccorso.

I prossimi appuntamenti

Il percorso continuerà con altri due cicli di incontri formativi nelle prossime settimane, con l’intervento di personale qualificato dell’Arma dei Carabinieri, delle Polizie Locali del territorio, nonché di istruttori guida dell’Automobile Club di Vicenza con focus specifico sulle norme di comportamento del Codice della Strada, sui temi della micromobilità elettrica e dell’omissione di soccorso.

La Strada Giusta, giunto alla sua dodicesima edizione, è coordinato dalla Prefettura e dall’Ufficio Scolastico Territoriale e si avvale della collaborazione di numerosi enti del territorio, segnatamente la Provincia, l’Automobile Club di Vicenza, i Carabinieri, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, le Polizie Locali del territorio, la Centrale Operativa SUEM 118, i Lions Club e la Fondazione delle Banche di Credito Cooperativo del Vicentino.

Ecco i volantini

La Provincia di Livorno costituisce la Comunità Energetica Rinnovabile

Sottoscritto l’atto notarile da Provincia e Comuni aderenti

  

E’ stato sottoscritto a Livorno, l’atto notarile con il quale si è costituita ufficialmente la CER solidale di Area Vasta Costa degli Etruschi.

A firmare l’atto, davanti al notaio Giovannini, sono stati la presidente della Provincia, Sandra Scarpellini, anche in qualità di sindaca di Castagneto Carducci e con la procura del Comune di Marciana, Alessandro Giari sindaco di Castellina Marittima, Salvatore Neri sindaco di Riparbella, Luigi Coppola vicesindaco di Piombino, Mario Settino vicesindaco di Rosignano Marittimo, Paolo Riccucci sindaco di San Vincenzo e Lia Burgalassi sindaca di Cecina.

Inoltre, hanno sottoscritto l’atto anche i componenti del neo costituito Consiglio di Amministrazione, di cui fanno parte Irene Nicotra (funzionaria della Provincia di Livorno) presidente del CdA e i consiglieri Alessandro Bechini (vicesindaco del Comune di Cecina), Sabrina Nigro (assessora del Comune di Piombino), Alessandro Vittorio Francesco Lucibello Piani (assessore del Comune di Riparbella) e Mario Settino (vicesindaco del Comune di Rosignano Marittimo).

Le dichiarazioni della Presidente Scarpellini

 Da oggi – sottolinea la presidente Scarpellini – la società cooperativa della CER di Area Vasta Costa degli Etruschi prende vita, diventando un soggetto autonomo a tutti gli effetti, in grado di attivare le azioni necessarie all’avvio delle attività. La costituzione concretizza un lungo percorso di studio e confronto sul tema delle opportunità derivanti dalla CER, che come Provincia abbiamo condiviso con Comuni, trovando un forte spirito di collaborazione da parte di tutti gli amministratori. Ovviamente il percorso non finisce qui – aggiunge Scarpellini -, questi sono i soci fondatori, ma la CER è pronta ad accogliere altri soggetti pubblici e privati, cittadini, imprese ed enti locali, nelle forme previste dalla normativa, che vorranno contribuire a far crescere il progetto, secondo i principi di partecipazione, solidarietà e sviluppo sostenibile”.

La Comunità di Energia Rinnovabile della Costa degli Etruschi

La CER SAVE – Soc. Coop. rappresenta un modello innovativo e una prima esperienza di comunità energetica solidale in Italia a trazione pubblica. Nata anche grazie al supporto del progetto europeo PROMOTER – Interreg Europe, con l’obiettivo di generare benefici economici, sociali e ambientali attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile, alla realizzazione del progetto, che ha ricevuto il parere obbligatorio della Corte dei Conti, hanno dato un contribuito tecnico la Regione Toscana, l’Agenzia Regionale Recupero Risorse e Upi Toscana, l’associazione regionale delle Province.

Con la costituzione della CER, inoltre – conclude la presidente Scarpellini – i Comuni e la Provincia potranno accedere, fin da subito, ai bandi per i contributi specifici previsti dal PNRR”

Ecco la nuova maglia del Servizio Civile della Provincia di Leccoi

I volontari del Servizio civile universale della Provincia di Lecco hanno una loro maglietta ufficiale, indossata per la prima volta in occasione della recente rassegna Orientalamente – Istruzioni per orientarsi.

Un momento di grande visibilità che ha permesso ai ragazzi di presentarsi come una comunità unita e immediatamente riconoscibile.

Il design definitivo è stato selezionato attraverso un contest tra i giovani volontari: raffigura un omino stilizzato al tempo stesso guidato e proteso a lanciare una stella tra gli astri del cielo dell’universo.

Cosa raffigura e cosa rappresenta

È un omaggio all’arte del graffitista americano Keith Haring, noto per la potenza dell’immediatezza delle sue immagini e per i temi di impegno sociale trattati.

Simboli e parole non casuali: i volontari hanno voluto rappresentare una gioventù che crede fermamente che, con impegno e sforzo, sia possibile e doveroso cercare e manifestare il proprio talento individuale per poi “illuminare” la comunità e l’universo.

Questo messaggio è sintetizzato nel motto che accompagna l’iniziativa: “Scu Insieme costruiamo l’universo”.

La stella raffigurata non è solo la guida, ma anche la metafora dei principi fondanti del Servizio civile universale, morali ed etici, che offrono ispirazione per andare oltre il perseguimento dei propri interessi personali:

  • difesa non armata della Patria
  • cittadinanza attiva e solidarietà
  • altruismo e visione di una società coesa
  • rispetto relazionale che va oltre il perseguimento dell’interesse personale

 Il commento della Presidente della Provincia

“Un ringraziamento a tutti i giovani che hanno partecipato al contest, dimostrando creatività e una profonda comprensione dei valori che il Servizio civile rappresenta – commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e la Consigliere provinciale delegata al Servizio civile Silvia Bosio – La maglietta veicola un messaggio di grande valore per i giovani: l’importanza dell’impegno e della dedizione nel perseguire obiettivi che promuovano il bene comune, guidati da principi etici e relazionali di alto profilo”.

Il commento dell’autrice del design

Ludovica Marino, autrice del design, portavoce di tutti i volontari di Lecco, ha commentato “Ispirati dalla visione di Haring anche noi ragazzi del Servizio civile universale stiamo imparando tanto per formare la nostra identità. Giorno dopo giorno, con passione e dedizione, guidati dalla luce di una stella che illumina meglio il nostro futuro, stiamo costruendo l’universo”.

 

Mobilità sicura: la Provincia di Brescia organizza una mostra fotografica

Si intitola  “33 Cicatrici indelebili” ” la mostra fotografica che l’Associazione CONdividere la Strada della Vita ha organizzato nell’ambito del progetto UPI-Mobilità Sicura.

La mostra sarà inaugurata mercoledì 29 ottobre e sarà visitabile presso la Galleria degli Spedali Civili di Brescia fino al 10 novembre.

Leggi e scaroica la locandina dell’evento

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