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Mobilità sicura: la Provincia di Bergamo lancia la campagna di affissioni insieme al Comune

Il Comune di Bergamo entra ufficialmente a far parte della campagna nazionale “Mobilità Sicura”, attuata e coordinata dalla Provincia di Bergamo. Si amplia così la rete di enti e istituzioni del territorio impegnati in un obiettivo condiviso: rendere le strade più sicure per tutti.
In questo contesto, la Provincia di Bergamo ha avviato una sinergia con l’associazione AICAP che consentirà di dotare la campagna di una serie di cartelli stradali dedicati esclusivamente alla sensibilizzazione degli automobilisti.
L’iniziativa prevede l’installazione di messaggi chiari e immediati lungo le strade, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di chi guida sull’importanza della prudenza e del rispetto delle regole. Il piano di installazione toccherà punti strategici situati a Bergamo.

La dichiarazione del Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi

“Lavorare in sinergia è essenziale per prevenire e contrastare ogni forma di incidentalità stradale. L’ingresso del Comune capoluogo in Mobilità Sicura conferma la centralità dei temi affrontati e l’urgenza di un’azione coordinata su più livelli. La rete resta aperta a tutte le realtà che desiderano aderire, con l’obiettivo comune di promuovere maggiore consapevolezza e sicurezza per i nostri cittadini”.

La dichiarazione dell’Assessore alla Sicurezza Comune di Bergamo Giacomo Angeloni

“Il controllo del territorio è solo una parte del lavoro Siamo consapevoli che per rendere le nostre strade davvero sicure occorra agire con fermezza anche sulla prevenzione e sull’educazione, richiamando alla regole e al rispetto del codice
della strada Patrocinare questo progetto significa richiamare ogni utente della strada alla massima responsabilità individuale: un momento di distrazione può avere conseguenze irreparabili. Ogni strumento utile a migliorare la sicurezza e a
proteggere i cittadini è importante. La riqualificazione delle nostre strade passerà per interventi mirati, come l’ampliamento di zone trenta e l’installazione di dissuasori di velocità: non  semplici modifiche strutturali, ma importanti strumenti di sicurezza necessari per garantire l’incolumità di tutti”.

La dichiarazione del Comandante del Corpo di Polizia provinciale di Bergamo Matteo Copia

“Sentiamo forte l’obbligo morale e istituzionale verso la collettività, i coltivatori e gli amministratori locali di dare una risposta definitiva a un problema che non è più rimandabile. Il Piano che presentiamo oggi nasce da una precisa scelta etica: quella di tutelare l’ambiente e la biodiversità dei nostri territori, minacciati da una specie invasiva, e al contempo garantire la sicurezza idraulica e stradale dei cittadini. Il nostro lavoro si è concentrato sullo snellimento della burocrazia: con il nuovo Vademecum forniamo ai Sindaci procedure chiare e immediate, ma senza mai derogare alla legalità e alla sicurezza.
Voglio essere chiaro: efficienza non significa deregolamentazione – prosegue Copia-. Al contrario, il nostro protocollo impone standard rigorosi per assicurare il benessere animale, privilegiando metodi selettivi ed etici che evitino sofferenze inutili, distinguendo nettamente il nostro operato professionale da qualsiasi forma di improvvisazione”.

Il progetto

Il progetto “Mobilità Sicura” è finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla base dell’accordo stipulato tra il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Anci e UPI.

Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere progettualità finalizzate alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di incidentalità stradale correlata ad alcol e droga, con particolare attenzione ai giovani, in partenariato con istituzioni ed enti del territorio indicati a titolo esemplificativo nell’Avviso, con il coinvolgimento dei corpi/servizi di Polizia provinciale.

La Provincia di Bergamo ha partecipato al bando aggiudicandosi un contirbuto di 100mila euro con un progetto che coinvolge un’ampia rete di partner: ACI, Associazione Genitori Antidroga, Università di Bergamo – Dipartimento di Giurisprudenza, ATS Bergamo, Associazione Ragazzi On the Road, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Polizia Locale di Bergamo, Comuni di Albino, Caravaggio, Dalmine, Mozzo, Paladina, Ponte San Pietro, Romano di Lombardia, Stezzano, Treviglio, Treviolo e di Bergamo.

Il progetto avrà la durata di un anno e ha l’obiettivo di ridurre l’incidentalità stradale, aumentando la consapevolezza dei cittadini sulla guida sicura, incrementando i controlli sulle strade e facendo formazione ai giovani e neopatentati in particolare per quanto riguarda le normative stradali e i pericoli della guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Altro obiettivo del progetto è il miglioramento della collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine, con l’adozione di protocolli condivisi per il monitoraggio e l’intervento su strada.

Mobilità sicura: l’impegno della Provincia di Livorno

La 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝘃𝗼𝗿𝗻𝗼 promuove il progetto 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮, promosso da UPI grazie al fondo del Dipartimento per le poltiiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un insieme di interventi dedicati alla 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮𝗹𝗲, con particolare attenzione ai giovani e alla guida notturna.
Attraverso campagne di sensibilizzazione, attività formative nelle scuole, corsi sui rischi della guida in stato di alterazione e controlli stradali mirati, il progetto mira a ridurre i comportamenti a rischio e diffondere una cultura della mobilità responsabile.
 La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. Educare, prevenire, proteggere: insieme per salvare vite.

Mobilità sicura: sottoscritto il Protocollo della Provincia di Modena

Educazione stradale, prevenzione e responsabilità: parte a Modena il progetto “Strade Future: giovani e mobilità responsabile”.

Lunedì 19 gennaio, nella sede della Provincia di Modena, è stato sottoscritto il protocollo che avvia un importante percorso dedicato alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai giovani. L’obiettivo è prevenire gli incidenti, far conoscere i meccanismi fisici e psicologici legati alla guida e promuovere comportamenti sicuri, contrastando l’uso di alcol e droga alla guida.

Il progetto, finanziato con 100mila euro attraverso il bando nazionale “Mobilità Sicura” dell’Unione Province Italiane, vedrà il coinvolgimento della Polizia Provinciale, delle Polizie Locali del territorio, degli enti locali e di numerosi partner istituzionali.

Da febbraio partiranno attività di educazione stradale nelle scuole superiori, una campagna social per sensibilizzare a una guida responsabile e la distribuzione di 4.000 alcoltest ai neopatentati.

Come ha sottolineato il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, la sicurezza stradale non riguarda solo le infrastrutture, ma soprattutto educazione, consapevolezza e responsabilità quotidiana. Investire sui giovani significa costruire strade più sicure per tutti.

Mobilità sicura: al via la seconda fase del progetto della Provincia di Perugia

Al via,  all’autodromo nazionale dell’Umbria, la prima giornata dedicata alla sicurezza stradale del Progetto “I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza” che beneficia di un finanziamento di 100 mila euro da parte dell’Unione Province d’Italia (UPI) ed è parte integrante dell’iniziativa “Mobilità Sicura”, promossa in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Antidroga, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’UPI stessa.

Il messaggio che la Provincia di Perugia, insieme a tutti i partener che hanno aderito(la Prefettura di Perugia, Regione Umbria, Università di Perugia, Asl Umbria 1, SerT Asl, ACI Perugia, Associazione Familiari e Vittime della Strada), vuole mandare con questa iniziativa è che i sogni dei ragazzi non devono essere interrotti. Da oggi al 6 febbraio saranno 1900 gli studenti delle classi IV e V degli Istituti di istruzione superiore di tutto il territorio della provincia di Perugia che raggiungeranno l’Autodromo.
Nella giornata gli studenti, a gruppi, si sono cimentati in diversi esercizi di guida sicura nelle aree tecniche del centro nazionale di educazione sicurezza stradale.
Al termine del progetto, che si terrà a Febbraio, verrà premiata la classe che avrà realizzato il miglior video sulla sicurezza stradale. La classe riceverà un buono da 500 euro e in più, l’ACI ha messo in palio 5 corsi gratuiti di guida sicura e per tutti i partecipanti uno sconto del 22% sugli stessi corsi.
Erano presenti L’Istituto A. Volta e L’Istituto Tecnico Franchetti Salviani Città di Castello.
A coordinare l’incontro è stato Stefano Tofoni Comandante della Polizia Provinciale.

Gli interventi

Il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti
“La Provincia di Perugia, ha messo in piedi questo importante progetto con un titolo azzeccatissimo: “I tuo sogni viaggiano con te”, un messaggio potente e importante. Il progetto era composto da lezioni frontali e in parte pratiche, come questa giornata; credo che questo sia il modo migliore per lasciare un segno nel vostro percorso di crescita. Essere genitore non è cosa semplice, diventa molto complicato quando voi prendete la macchina. A voi ragazzi assegno il compito di apprendere le regole che bisogna rispettare alla guida di un mezzo, così da poter dare il giusto valore alla vita”.

Ruggero Campi Presidente ACI Perugia
“Una manifestazione formativa e culturale di questo tipo e di questa portata non l’avevamo mai avuta. Questo è l’olimpo del moto sport, due e quattro ruote e voi avete oggi una grande opportunità che spero ricorderete. Alla guida di qualsiasi mezzo di locomozione si deve capire quello che si fa. Guidare un’automobile significa libertà, ma serve rispetto delle regole e degli altri. Quando si guida bisogna fare quello e nient’altro. Gli incidenti non succedono solo agli ALTRI. Sono Orgoglioso che ACI sia al fianco di questa bellissimo progetto e ringrazio la Provincia di Perugia.

Consigliere Regionale Cristian Betti
“Cari ragazzi le istituzioni ci sono e lavorano per voi e per la vostra sicurezza. La Provincia di Perugia è stata ancora una volta all’avanguardia e ha portato a casa un progetto importante e voi ragazzi avete avuto la fortuna di partecipare. Molto spesso vi viene detto che siete il futuro ma voi siete il presente e attraverso i vostri comportamenti potete fare la differenza e questo progetto può aiutarvi a capire quanto sia importante guidare in sicurezza”.

Emilio Paolo Abbritti USL 1
“La USL 1 non è solo cura ma soprattutto prevenzione per questo siamo qui a partecipare a questo progetto. Molto del nostro stato di salute è frutto dei nostri comportamenti, nella vita come sulla strada.

Isabella Corvino dell’Università di Perugia 
“ Voi ragazzi, nella generosità del vostro tempo tendete a prendervi cura degli altri e non di voi stessi, non rendendovi conto che alcuni comportamenti possono danneggiarvi. Oggi è il momento di proiettarvi verso domani”.

Patrizia Ramponi associazione familiari vittime della strada, ha raccontato la sua storia e la morte, 16 anni fa di suo figlio Andrea, catturando e emozionando tutti i presenti, e invitando i ragazzi ad avere il coraggio di dire no, alle droghe, all’alcol, specialmente quando si è alla guida di un mezzo. Inoltre ha voluto ricordare come sarebbe importante un controllo più rigido sul rinnovo delle patenti specialmente in tarda età. “Possiamo dare la colpa a tutto però alla guida ci andiamo noi – ha detto – e la responsabilità è esclusivamente nostra. Guidate con sicurezza perché a casa vi aspetta sempre qualcuno. Voglio fare un appello a tutti voi. Dovete impegnarvi a fermare questa strage, a cominciare da voi. Andate in strada rispettando le regole”.

Ketty Amantini psichiatra responsabile del SERT ha spiaggiato ai ragazzi, i rischi legati e alla guida in stato di alterazione mentre Andrea Guerra istruttore di guida sicura ha relazionato sui metodi, come corsi e esperienze di guida per riuscire a controllare un veicolo in frenata.
Sono stati anche elencati i fattori di rischio alla guida come mancata distanza di sicurezza, velocità eccessiva, mancata precedenza al semaforo, guida distratta e indecisa. Per finire ha spiegato l’importanza della distanza di sicurezza per gestire situazioni di emergenza.

Il progetto Mobilità Sicura della Provincia di Verona il valore delle testimonianze per i più giovani

Proseguono le iniziative del progetto “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia e che vede impegnati in prima linea, nel territorio scaligero, la Provincia di Verona e sei istituti superiori.

Denominatore comune degli appuntamenti, passati e futuri, è il confronto diretto tra studenti e studentesse con persone che, per mestiere o esperienza, hanno vissuto le conseguenze, talvolta irreversibili, di condotte errate alla guida: familiari delle vittime di incidenti stradali, forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale del Suem 118.

Eventi di sensibilizzazione che si tengono nei diversi istituti e che hanno preso il via l’11 aprile scorso in città, quando gli studenti di tutte e sei le scuole coinvolte nel progetto hanno partecipato a un incontro con i responsabili dell’associazione “Angeli Sconosciuti”.

 Il valore delle testimonianze per la prevenzione degli incidenti stradali

Tra i temi dei prossimi eventi con gli esperti, previsti con l’inizio dell’anno nuovo, figurano: le principali cause e le conseguenze degli incidenti stradali rilevati sul territorio veronese, la corretta gestione dell’emergenza sul luogo del sinistro, la messa in sicurezza dei veicoli incidentati, le conseguenze della guida sotto l’effetto di alcol, sostanze stupefacenti/psicotrope o dei possibili disturbi dell’attenzione.

Per volontà degli istituti, verrà posto l’accento non soltanto sulla guida di autovetture e motoveicoli, ma anche di biciclette e monopattini, questi ultimi sempre più al centro delle cronache per sinistri anche gravi che coinvolgono giovani e giovanissimi.

Alcune scuole aderiranno, inoltre, a percorsi ed eventi per la sicurezza alla guida promossi da autorevoli soggetti terzi, come “ABC L’Autostrada del Brennero in Città” e “Motor Bike Expo”.

Le azioni di comunicazione

La Provincia, a supporto degli appuntamenti in presenza, ha inteso avviare, nel contesto del progetto, un’attività di comunicazione integrata sul territorio scaligero, con l’obiettivo di promuovere con un messaggio “positivo e non colpevolizzante” la cultura della sicurezza stradale tra i giovani. Un messaggio rivolto anche a famiglie, insegnanti, educatori e stakeholder istituzionali, affinché sensibilizzino i ragazzi sull’importanza del non mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol.

Tutte le iniziative sono state presentate a fine settembre al Palazzo Scaligero, sede della Provincia, dal Presidente Flavio Pasini. All’incontro sono intervenuti il Prefetto Demetrio Martino, il professor Giuseppe Venturini per l’Ufficio Scolastico Provinciale e Anastasia Zanoncelli, Dirigente del Marie Curie, istituto capofila per le scuole.

Il progetto

L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

La Provincia di Vicenza: “Mobilità Sicura” entra nelle scuole con istruzioni chiare

Un triangolo, un giubbetto, una chiamata: in caso di incidente stradale, sapere cosa fare può cambiare tutto.

È questo il messaggio al centro del volantino “Cosa dire, cosa fare in caso di incidente stradale”, distribuito in questi giorni a oltre 1500 studenti della provincia di Vicenza grazie alla sinergia tra due progetti di educazione stradale: Mobilità Sicura e La Strada Giusta.

Realizzato con il supporto delle forze dell’ordine, il volantino nasce dalla consapevolezza che bastino pochi gesti per fare la differenza tra il caos e la sicurezza, tra il panico e la prontezza. Conoscere questi gesti influenza le conseguenze di un incidente stradale, che spesso sono aggravate proprio dall’ignoranza, dal non sapere cosa fare.

Con una grafica semplice e immediata, il volantino guida i giovani passo dopo passo su cosa fare in caso di sinistro: dalla rimozione dei veicoli al posizionamento del triangolo, dall’identificazione del luogo all’attivazione dei soccorsi. Un vero e proprio vademecum operativo, pensato per essere ricordato nel momento in cui serve davvero, per trasformare la conoscenza in azione.

Il progetto

Il volantino è stato realizzato dalla Provincia di Vicenza nell’ambito del progetto Mobilità Sicura, con il finanziamento concesso dal Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo contro l’incidentalità notturna.

Le partnership

Grazie alla partnership con il progetto La Strada Giusta, il vademecum è stato presentato a oltre 1500 studenti degli istituti superiori vicentini impegnati nel percorso formativo di educazione stradale che taglia quest’anno il traguardo delle 12 edizioni.

Tre le sedi fisiche: l’aula magna dell’Itis Rossi di Vicenza, l’aula magna dell’Itis De Pretto di Schio e il teatro di Noventa per l’IIs Masotto, mentre seguono le lezioni in streaming gli studenti dell’IIS Rosselli-Sartori di Lonigo, dell’IP Garbin di Thiene e Schio, del liceo Lioy di Vicenza e del liceo artistico De Fabris di Nove.

A far da “docenti”, in questa prima settimana, personale specializzato della Polizia Stradale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del SUEM 118 che, con l’ausilio di ricostruzioni in grafica tridimensionale, video e immagini, hanno condiviso le proprie qualificate esperienze, invitando gli studenti a riflettere sulle principali cause di incidentalità stradale e sulle conseguenze della “guida distratta”, nonché sui comportamenti da adottare per prestare un efficace primo soccorso.

I prossimi appuntamenti

Il percorso continuerà con altri due cicli di incontri formativi nelle prossime settimane, con l’intervento di personale qualificato dell’Arma dei Carabinieri, delle Polizie Locali del territorio, nonché di istruttori guida dell’Automobile Club di Vicenza con focus specifico sulle norme di comportamento del Codice della Strada, sui temi della micromobilità elettrica e dell’omissione di soccorso.

La Strada Giusta, giunto alla sua dodicesima edizione, è coordinato dalla Prefettura e dall’Ufficio Scolastico Territoriale e si avvale della collaborazione di numerosi enti del territorio, segnatamente la Provincia, l’Automobile Club di Vicenza, i Carabinieri, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, le Polizie Locali del territorio, la Centrale Operativa SUEM 118, i Lions Club e la Fondazione delle Banche di Credito Cooperativo del Vicentino.

Ecco i volantini

Mobilità sicura – la Provincia di Pisa presenta il progetto

La Provincia di Pisa presenta il progetto “Mobilità Sicura per la provincia di Pisa”, un ampio percorso di educazione alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio, rivolto agli studenti delle scuole superiori del territorio. presso l’ITCG Fermi di Pontedera

L’iniziativa, finanziata dal bando nazionale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI) e dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, intende promuovere una nuova cultura della mobilità responsabile, fondata su consapevolezza, rispetto delle regole e senso civico. La Provincia di Pisa è una delle 20 Province finanziate dal progetto (insieme a Verona, Brescia, Padova, Bergamo, Modena, Salerno, Varese, Vicenza, Treviso, Latina, Reggio Emilia, Lecce, Ravenna, Livorno, Perugia, Rimini, Lucca, Parma) in base alle statistiche nazionali di incidentalità.

“La sicurezza stradale è una questione di responsabilità collettiva e di civiltà. Ogni anno in Italia l’incidentalità stradale rappresenta la prima causa di morte tra i giovani dagli 11 ai 24 anni, un dato che ci interpella tutti, istituzioni, famiglie e comunità educante, chiamandoci ad un impegno concreto e costante”, ha dichiarato il Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro.

“Il progetto Mobilità Sicura per la provincia, promosso dalla Provincia di Pisa e sostenuto dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’UPI, si muove in questa direzione : educare alla prudenza, alla consapevolezza e al rispetto delle regole come strumenti di tutela della vita. I giovani devono essere non solo destinatari, ma protagonisti di questo percorso, perché solo comprendendo pienamente il valore delle proprie scelte possono diventare testimoni di una nuova cultura della sicurezza e del rispetto reciproco”.

“La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e un segno di civiltà – ha affermato il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori – La Provincia, già fortemente impegnata sul piano della sicurezza delle infrastrutture – con Mobilità Sicura vuole coinvolgere i giovani in modo diretto e partecipato, promuovendo una cultura del rispetto e della consapevolezza. Ogni scelta responsabile alla guida è un gesto di tutela verso sé stessi e verso gli altri.”

“Non passa settimana che non sia contrassegnata da episodi che vedono i nostri giovani perdere la vita sulle strade a causa dell’eccesso di velocità, dell’abuso di alcol o dell’uso di sostanze stupefacenti ma anche per video da condividere sui social. Tragedie che richiamano con forza l’urgenza di una riflessione collettiva e di un rinnovato impegno educativo”, ha sottolineato il Dirigente all’Ufficio Scolastico Regionale per la Provincia di Pisa, professor Andrea Simonetti. “In questa prospettiva si inserisce il progetto governativo “Mobilità Sicura”, che mira a promuovere tra i più giovani una nuova cultura della sicurezza stradale e della responsabilità. L’obiettivo è insegnare precocemente e lungo tutto il percorso formativo, il valore del rispetto delle regole, della prudenza e dell’attenzione verso gli altri utenti della strada.

“La scuola accoglie pienamente questa sfida”, prosegue Simonetti, “mettendo a disposizione le proprie competenze educative e formative per diffondere comportamenti corretti e consapevoli. Attraverso attività didattiche, incontri con esperti e campagne di sensibilizzazione, gli istituti scolastici vogliono rendersi protagonisti nel percorso di crescita dei futuri cittadini anche nell’ambito dell’educazione alla sicurezza stradale che diventa un tassello fondamentale dell’educazione civica e di cittadinanza. Perché la vera libertà è tornare sempre a casa!”

I PARTNER LOCALI

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione “Il Sorriso di Elisa”, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Pisa, la Motorizzazione Civile di Pisa, il Liceo “E. Montale” – Pontedera, ITCG “G. Fermi” – Pontedera, IPSIA “A. Pacinotti” – Pontedera, IIS “Da Vinci – Fascetti” – Pisa, ITCG “G. Niccolini” – Volterra (con succursale ITIS Pomarance), la Polizia Provinciale, la Polizia Stradale e la Prefettura di Pisa.

LE ATTIVITÀ E LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

Mobilità Sicura prevede una serie di azioni integrate di comunicazione e formazione:

  • la realizzazione di un calendario di incontri formativi sui temi della sicurezza e della prevenzione, che si terranno durante l’anno scolastico nelle scuole partner, con esperti, formatori e testimonianze dirette.
  • manifesti in tutti gli istituti superiori della provincia;
  • una campagna social rivolta ai giovani, per promuovere comportamenti consapevoli

Il progetto sarà inoltre presente con un gazebo informativo alla Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, in programma il 15 novembre a Pisa in Piazza dei Cavalieri, per sensibilizzare studenti e cittadini con materiali informativi.

IL CONCORSO

Elemento centrale dell’iniziativa è il concorso “Comunicare Mobilità Sicura”. Gli studenti e le studentesse potranno realizzare elaborati multimediali, grafici o testuali sul tema della guida responsabile. I migliori lavori saranno premiati – con un premio in denaro alle scuole – durante l’evento conclusivo previsto per il mese di marzo 2026, che rappresenterà un momento pubblico di confronto e restituzione del percorso educativo svolto. I prodotti comunicativi realizzati dalle scuole diventeranno nuovi strumenti di sensibilizzazione che la Provincia utilizzerà sui suoi canali social.

L’organizzazione operativa delle attività è affidata alla società Ovale TD di Roma, specializzata in progetti di comunicazione e formazione per le pubbliche amministrazioni. Media Partner dell’evento l’emittente Tv 50 Canale.

La pagina web con tutti gli aggiornamenti

Tutte le news, gli eventi e gli aggiornamenti sul progetto saranno presenti sun https://www.provincia.pisa.it/novita/mobilita-sicura

Mobilità sicura: la Provincia di Brescia organizza una mostra fotografica

Si intitola  “33 Cicatrici indelebili” ” la mostra fotografica che l’Associazione CONdividere la Strada della Vita ha organizzato nell’ambito del progetto UPI-Mobilità Sicura.

La mostra sarà inaugurata mercoledì 29 ottobre e sarà visitabile presso la Galleria degli Spedali Civili di Brescia fino al 10 novembre.

Leggi e scaroica la locandina dell’evento

Mobilità sicura: il Villaggio della Sicurezza della Provincia di Varese

Grande partecipazione per la Truck Crash Experience, la spettacolare simulazione di impatto e ribaltamento organizzata nell’ambito del progetto “Mobilità Sicura”, che si è svolta lunedì ai Giardini Estensi di Varese.

Studenti, famiglie e cittadini hanno potuto assistere da vicino alle dimostrazioni della Polizia Stradale e delle Polizie Locali, partecipare a laboratori interattivi e approfondire i temi della sicurezza stradale e della guida responsabile.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Varese, con il sostegno dell’Unione delle Province d’Italia e in collaborazione con Prefettura, Ufficio Scolastico Territoriale, UNASCA, CONFARCA e Centro Gulliver, rientra nel Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale 2030 e mira a sensibilizzare i giovani contro l’abuso di alcol e droghe alla guida.

Strade Future – Giovani e mobilità responsabile: il convegno delle Province di UPI Emilia Romagna

Si terrà martedì 30 settembre 2025, dalle 10.00 alle 13.00 presso il Museo Enzo Ferrari di Modena, il convegno “Strade Future – Giovani e mobilità responsabile”.  L’iniziativa è organizzata da UPI Emilia-Romagna, in collaborazione con UPI nazionale e con le Province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Rimini e Ravenna, nell’ambito del progetto “Mobilità Sicura”, iniziativa nazionale finanziata dal Fondo contro l’incidentalità notturna,  promosso dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con ANCI ed UPI.

L’obiettivo

Raccontare progetti concreti di prevenzione, dialogare direttamente con i ragazzi e rilanciare un messaggio chiaro: nessuna morte in strada è inevitabile, ogni istituzione può e deve fare la sua parte.

Nel 2024, in Emilia-Romagna si sono registrati 273 morti, 21.632 feriti e oltre 16.700 incidenti. Il 58% dei decessi è avvenuto su strade extraurbane, e la fascia d’età più colpita tra i feriti è quella tra i 18 e i 23 anni.

Interessanti testimonianze transnazionali da Spagna e Svezia testimoniano progetti già avviati che contrastano questo triste primato regionale e si collegheranno con noi per riportare le loro esperienze, a fianco delle Province che illustreranno lo stato di avanzamento delle  proprie attività di prevenzione, realizzate sui territori.

Il programma

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali di Fabio Braglia, Presidente della Provincia di Modena, Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena, Giorgio Zanni, Presidente di UPI Emilia-Romagna e della Provincia di Reggio Emilia, Pasquale Gandolfi, Presidente di UPI nazionale, Marco Pollastri, Presidente dell’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale della Regione Emilia-Romagna e un avvio ai lavori da parte di Elisabetta Simeoni, Direttore del Dipartimento delle Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A seguire, il primo momento di confronto – Talk 1 – sarà dedicato alle esperienze e buone pratiche sviluppate dalle Province. Interverranno Andrea Ruffini, Comandante della Polizia Locale Provinciale di Parma, Lorenzo Ferrari, Comandante della Polizia Locale Provinciale di Reggio Emilia, Luca Gozzoli, Comandante della Polizia Locale Provinciale di Modena, Lorenza Mazzotti, Comandante della Polizia Locale Provinciale di Ravenna, e Pierpaolo Deluigi, Dirigente per le Politiche della Legalità e per la Sicurezza del Territorio della Provincia di Rimini.

Il Talk 2 porterà invece uno sguardo internazionale, con la partecipazione di Antonio Gomez Montejano, Comandante della Polizia Stradale di Madrid, e di Johannes Glanz, supervisore e coordinatore per le politiche su alcol, tabacco e stupefacenti presso il Consiglio amministrativo della contea di Östergötland, in Svezia.

Uno dei momenti più attesi sarà la testimonianza sportiva di Matteo Bobbi, ex pilota automobilistico e oggi commentatore Sky Sport, che racconterà come la sicurezza sia diventata un valore cardine anche nel mondo delle competizioni ad alta velocità.

Le conclusioni saranno affidate a Emanuele Ramella Pralungo, Componente il Comitato Direttivo di UPI nazionale

A moderare i lavori sarà Davide Berti, Direttore della Gazzetta di Modena.

La voce del Presidente di UPI Emilia-Romagna, Giorgio Zanni

«Nessuna vittima sulla strada è accettabile. E ogni intervento, da chi guida a chi amministra, fa la differenza. È importante parlare di questi temi partendo dai nostri ragazzi, soprattutto a quelli che stanno per prendere la patente o hanno appena iniziato a guidare: sono cittadini e automobilisti del presente, non solo del futuro. Ma è altrettanto importante farlo con i loro linguaggi, con esempi credibili e con figure come Matteo Bobbi, che condividerà non solo la sua esperienza di pilota, ma anche il messaggio che la sicurezza è un valore fondante anche nello sport ad altissimo livello. Pensiamo solo a quanto è stato fatto in Formula 1, dove la tecnologia, le regole e la cultura del rischio hanno trasformato radicalmente il modo di correre. Nella mobilità quotidiana dobbiamo avere la stessa attenzione e prenderci cura di un tema che può letteralmente salvare vite».

Il commento del Presidente UPI Pasquale Gandolfi

“Le Province dell’Emilia-Romagna – dichiara il Presidente di UPI Nazionale Pasquale Gandolfi – hanno colto pienamente uno degli obiettivi chiave di questa iniziativa, che è la costruzione di una rete di tutti i soggetti – istituzioni, scuole, famiglie, associazioni – che insieme possono e devono avere la responsabilità di provare a dare risposte concrete per arrivare ad azzerare le morti dei giovani sulle nostre strade causate dalla guida sotto alcol e stupefacenti. Ma se è essenziale promuovere iniziative culturali per incidere sugli stili di vita dei giovani, abbiamo anche il dovere come istituzioni di rispondere ai cittadini che si aspettano strade sicure. Un impegno che prevede investimenti su oltre 100 mila chilometri di strade e più di 30 mila ponti, viadotti e gallerie, che le Province – ha sottolineato il presidente UPI – considerano una priorità”.

 

L’iniziativa si inserisce nel percorso “Mobilità Sicura”, attivo in Emilia-Romagna fino a febbraio 2026, e costruito in sinergia con Province, Uffici scolastici, Forze dell’Ordine, associazioni, scuole e realtà educative locali.

Il programma dell’evento programma mobilita upi er

Call to action: la Provincia di Vicenza chiama i giovani vicentini a parlare e a provare la Mobilità Sicura.

Succede venerdì 26 settembre, dalle 18 alle 21, a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (VI), dove ragazze e ragazzi saranno protagonisti di un evento dedicato alla sicurezza stradale, per diventare loro stessi “ambassadors di guida sicura”.

A presentare il programma questa mattina a Palazzo Nievo sono stati il presidente della Provincia Andrea Nardin e il presidente Svt Marco Sandonà.

Il programma

Ci sarà una simulazione live di un intervento di soccorso, percorsi a ostacoli con occhiali che simulano lo stato di ebbrezza, un simulatore di guida, testimonianze di piloti di rally e di moto, talk con la polizia e con gli istruttori di guidaprova etilometro, gadget sicuri a firma Dainese. E poi ci sarà la musica di Nicol, cantante vicentina che la scorsa estate ha aperto i concerti di Jovanotti e che verrà formalmente nominata ambassador di Mobilità Sicura. Dj set musicale con Radio Stella e apericena a cura di tre istituti alberghieri del territorio.

Un programma fitto, che unirà momenti formativi a momenti di svago nel nome della guida sicura. Un corner raccoglierà i pensieri dei ragazzi, i loro messaggi ai coetanei, la loro idea di corretto comportamento in strada. Saranno gli stessi ragazzi a “costruire” la campagna di comunicazione che nei prossimi mesi verrà veicolata nel vicentino grazie alla collaborazione della stampa locale.

Mobilità Sicura è un progetto che la Provincia di Vicenza realizza grazie al finanziamento concesso dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul “Fondo contro l’incidentalità notturna”.

A fianco della Provincia c’è Società Vicentina Trasporti, che gestisce il trasporto pubblico locale, e c’è soprattutto La Strada Giusta, progetto di educazione stradale che ogni anno coinvolge centinaia di studenti degli istituti superiori vicentini. Capofila de La Strada Giusta è la Prefettura di Vicenza, con una squadra che conta sull’Ufficio Scolastico Provinciale, forze dell’ordine e associazioni.

Gli ospiti

All’evento di Mobilità Sicura ci saranno Polizia Stradale, Suem 118, Polizia Locale di Vicenza, Aci e autoscuole Ready to go. Ci sarà il pilota Gabriel Moretto, campione italiano Junior Mitjet (in corsa per il tricolore assoluto) e campione italiano karting nel trofeo BMB Challenge. E ci sarà la Federazione Motoristica Italiana con la giovanissima Anika Dal Pezzo, campionessa europea minienduro, campionessa italiana a squadre, prima al Veneto e Triveneto 2024 e 2025 e reduce dal terzo posto nella women 125 all’Europeo enduro in Germania. Sarà possibile dialogare con i piloti, che porteranno auto e moto da competizione.

Prezioso, durante l’organizzazione, il coinvolgimento della Consulta degli Studenti, che ha affiancato la Provincia e che la accompagnerà in tutto il percorso del progetto.

Svt mette a disposizione tre navette gratuite: una partirà da Bassano del Grappa per scendere verso Thiene, una da Noventa Vicentina verso Lonigo e una da Schio verso Valdagno, con fermate in tutto il vicentino. Destinazione finale villa Cordellina Lombardi, da dove ripartiranno alle 21 per il rientro a casa. Le navette sono gratuite.

Partner tecnico dell’evento è Dainese Experience, presente con una postazione, mentre partner addetti alla ristorazione sono l’istituto San Gaetano di Vicenza, Engim Tonezza e il Cfp di Trissino.

Nicol è superospite della serata. Nominata ambassador di Mobilità Sicura, accompagnerà il progetto anche nei prossimi mesi, facendosi portavoce del messaggio di guida sicura.

L’evento del 26 settembre sarà il momento inaugurale di un percorso che continuerà fino a febbraio 2026. Nel mezzo ci sarà l’educazione stradale nelle scuole a cura de La Strada Giusta, ci sarà il concorso con cui La Strada Giusta invita gli studenti ad elaborare uno spot per promuovere la sicurezza stradale e ci sarà un evento finale, da scrivere e realizzare assieme agli studenti.

Percorsi delle navette SVT

Primo autosnodato

  • 17:00 Noventa Autostazione
  • 17:20 Sossano centro
  • 17:40 Lonigo centro
  • 00 Villa Cordellina

Secondo autosnodato

  • 16:50 Schio autostazione
  • 17:10 Valdagno autostazione
  • 17:35 Castelgomberto autostazione
  • 17:38 Trissino autostazione
  • 17:50 Montecchio San Vitale autostazione
  • 18:00 Villa Cordellina

Terzo autosnodato

  • 16:35 Bassano Autostazione
  • 16:48 Marostica Autostazione
  • 16:57 Breganze Autostazione
  • 17:10 Thiene Autostazione
  • 17:35 Vicenza Autostazione
  • 18:00 Villa Cordellina

La Provincia di Lecce lancia MOVIDAMENTE – Vivi la movida responsabilmente

Presentazione del progetto

Uso corretto del divertimento, rafforzamento dei concetti di guida sicura e sensibilizzazione sulla movida responsabile. I Saloni di rappresentanza della Prefettura di Lecce hanno ospitato oggi la conferenza stampa di presentazione e di sottoscrizione dell’Accordo di partenariato relativo al progetto MOVIDAMENTE – Vivi la MOVIDA responsabilMENTE.

La Provincia di Lecce è tra le 20 Province ammesse al finanziamento, relativo all’iniziativa nazionale “Mobilità sicura”, finanziata dal Fondo contro l’incidentalità notturna, sulla  base  dell’Accordo  stipulato  tra  il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI ed UPI.

L’obiettivo è quello di promuovere progettualità delle Province in  accordo con  istituzioni  ed  enti  del  territorio, finalizzate alla diffusione della cultura della mobilità sicura, alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di incidentalità stradale correlata all’uso di alcol e droga, con particolare attenzione  ai  giovani.

Il progetto, con capofila Provincia di Lecce, prevede un ampio partenariato, con la Prefettura di Lecce che coordinerà le forze interistituzionali, favorendo la cooperazione tra enti territoriali e servizi di sicurezza.

 Ad illustrare tutti i dettagli delle azioni previste, sono intervenuti il prefetto Natalino Domenico Manno e il presidente Stefano Minerva, con il questore Gianpietro Lionetti, il ⁠T.Col. Daniele Dinoi del Comando Provinciale dei Carabinieri e il ⁠Col. Giuseppe Giulio Leo del Comando Provinciale Guardia di Finanza.

Partner

Insieme a loro, i partner di progetto: gli amministratori locali dei Comuni di Nardò, Galatina, Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo (individuati sulla base della percentuale di incidentalità rilevata), con i comandanti delle Polizie locali, il dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ufficio VI – Ambito Territoriale Lecce Mario Trifiletti, il presidente Automobile Club d’Italia – Lecce Francesco Saverio Sticchi Damiani, con la direttrice Anna Palmisano, il presidente della Croce Rossa Italiana di Lecce Carlo Mormando, il vice presidente del Consorzio Omnibus Pierpaolo Maio, con il consigliere Giuseppe De Paola, il presidente Consorzio Capo di Leuca Andrea Tafuro, il vice presidente Consorzio Autoscuole Riunite-Car Cesario De Donno, il  direttore Confcommercio Lecce Federico Pastore, il presidente Sindacato Italiano Locali da Ballo Maurizio Pasca.

Presenti, inoltre, il capo di gabinetto della Provincia di Lecce Antonio Perrone, il dirigente provinciale responsabile del progetto Roberto Serra che coordinerà tutte le attività progettuali, e il comandante della Polizia provinciale Alessandro Guerrieri, che curerà le azioni di vigilanza e controllo sul territorio.

Il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno ha espresso “grande soddisfazione per la partenza del progetto ‘Movidamente’, frutto della sinergia tra la Prefettura e la Provincia di Lecce. Questa iniziativa rappresenta un passo concreto nell’ambito delle politiche giovanili e della sicurezza stradale, con un focus particolare sulla prevenzione degli incidenti legati all’abuso di alcool e all’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani o a comportamenti di guida irresponsabile, promuovendo al contempo un divertimento sano e consapevole e offrendo alternative sicure e sostenibili per gli spostamenti notturni. L’impegno congiunto di istituzioni e associazioni del territorio è fondamentale per raggiungere risultati significativi in termini di riduzione degli incidenti e di promozione di una cultura della sicurezza e della legalità tra le nuove generazioni. Ci auguriamo che ‘Movidamente’ possa diventare un modello virtuoso da replicare, contribuendo a salvare vite e a creare una maggiore consapevolezza sui pericoli derivanti dall’abuso di alcool e droghe al volante”.

Il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva ha dichiarato: “Grazie a questo programma nazionale, il progetto della Provincia di Lecce è risultato tra i 20 finanziati in Italia. Il lavoro di squadra garantirà il controllo e la verifica che la movida possa svolgersi in sicurezza, con il coordinamento della Prefettura e della Forze dell’Ordine, con cui andremo ad indagare il fenomeno e a costruire meccanismi di prevenzione e di  formazione, grazie al supporto indispensabile di tutti i partner di ‘Movidamente’. Con la gestione del progetto si avviano una serie di attività per promuovere sul territorio azioni mirate a rafforzare il controllo sociale.  Tenere alta l’attenzione per costruire una coscienza nei ragazzi,  sensibilizzazione con serate a tema su come divertirsi in sicurezza sono soltanto alcune delle azioni in programma, per far comprendere che droga e alcol sono da bandire perché solo disturbi al loro divertimento. A conclusione delle attività progettuali saranno elaborati dati utili allo sviluppo di interventi in materia di prevenzione dell’incidentalità. Il nostro motto è Spostarsi nel Salento in sicurezza anche per andare a divertirsi”.

Le fasi del progetto

Le fasi del progetto prevedono in particolare: Azioni di vigilanza e controllo da parte della Polizia Provinciale e delle Polizie Locali, alla presenza di operatori della Croce Rossa Italiana, con servizi mirati all’accertamento della guida in particolare  nelle fasce serali e notturne della settimana; Azioni di animazione territoriale con organizzazione di serate a tema per promuovere la campagna “Amo, guidi tu? Decidi chi guida prima di bere”, che prevede la responsabilizzazione dei gruppi di giovani che si recano in discoteca e/o presso i luoghi della movida nella individuazione del guidatore che non farà uso di consumazioni alcoliche, la somministrazione di precursori etilici per autovalutare lo stato di sobrietà prima di mettersi alla guida, la sensibilizzazione a partecipare delle serate della movida con responsabilità; Azioni di formazione con laboratori didattici per i beneficiari con lezioni frontali e didattica innovativa per un confronto proattivo su  comportamenti e regole da rispettare, con simulazioni che riproducono l’effetto di alcol/droghe; Azioni di comunicazione, divulgazione e disseminazione sul territorio attraverso campagne social con il coinvolgimento di giovani influencer popolari, distribuzione di gadget che possano contribuire alla divulgazione della cultura della guida sicura; Attività di follow-up: somministrazione questionari e relazione finale da inviare alla Prefettura di Lecce.

I partner avranno tutti un ruolo fondamentale.

 La Provincia di Lecce coordinerà e gestirà tutte le attività progettuali e curerà la disseminazione dei risultati, la Prefettura coordinerà le forze interistituzionali favorendo la cooperazione tra enti territoriali e i servizi di sicurezza.

L’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio VI avrà il compito di selezionare le scuole presso cui sarà erogata attività di formazione e informazione sulla guida sicura e responsabile, rivolta in particolare agli studenti futuri titolari di patente di guida.

La Croce Rossa Italiana fornirà supporto operativo alla Polizia Provinciale e alle Polizie Locali durante gli interventi su strada, contribuendo con competenze specifiche in ambito sanitario, psicologico e comunicativo. Durante i laboratori formativi, trainer, soccorritori ed operatori in emergenza affiancheranno, ciascuno per la propria area di competenza, l’attuazione degli interventi previsti.

L’ACI si occuperà della progettazione e realizzazione di interventi educativi sulla sicurezza stradale, focalizzati su distrazione alla guida e uso di sostanze stupefacenti, e il 21 ottobre 2025, coordinerà la partecipazione all’evento nazionale itinerante Sara Safe Factor, rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e universitari. Questo progetto, supportato da piloti professionisti, utilizza un approccio coinvolgente per diffondere metodologie di guida sicura e sensibilizzare sulle principali cause di distrazione alla guida.

Le Polizie Locali di Nardò, Galatina, Gallipoli, Porto Cesareo e Otranto, coordinate dalla Polizia Provinciale, svolgeranno servizi mirati di vigilanza e controllo sul territorio provinciale, soprattutto nelle ore serali lungo le strade più trafficate e nei luoghi di aggregazione giovanile.

I Consorzi “AUTOSCUOLE RIUNITE – CAR”, CAPO DI LEUCA – CDL, OMNIBUS contribuiranno al progetto attraverso la promozione di un piano educativo finalizzato a promuovere una cultura della sicurezza stradale, che affianchi la formazione tecnica alla consapevolezza dei comportamenti responsabili, contribuendo alla prevenzione dell’incidentalità soprattutto tra i neopatentati.

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