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Italiani all’estero, UPI all’Assemblea plenaria

“La pandemia sta costringendo molti italiani all’estero a rientrare per la perdita di lavoro causata dalla crisi economica generata dalla crisi sanitaria: per loro, e in generale per gli italiani all’estero che decidono o sono costretti a rientrare in Italia, occorre approntare un sistema di accoglienza e sostegno, un percorso di reinserimento strategico in patria, pari all’assistenza all’estero. Serve assicurare il reinserimento lavorativo con modelli di welfare specifici, strutture ad hoc sui territori nelle quali individuare il percorso di offerta formativa e lavorativa”.

Lo ha sottolineato il rappresentante del Comitato Direttivo UPI, Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera, nel suo intervento alla IV Assemblea plenaria della Conferenza permanente Stato Regioni e il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero che si apre oggi a Roma.

“Le Province – ha detto Marrese – ritengono che all’interno della CGIE debba essere riconosciuto il protagonismo dei territori, perché è attraverso i territori e le comunità provinciali che si attuano quelle politiche che servono a mantenere saldi legami e identità con gli italiani all’estero” .

Il rappresentante dell’UPI ha poi concluso l’intervento ringraziando la Ministra Maria Stella Gelmini e il Governo Draghi per avere voluto, dopo ben nove anni di interruzione, convocare l’Assemblea “Anche questo – ha detto – è un segnale forte della volontà di ripartire dell’Italia”.

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Stati Generali della PA: UPI “Rafforzare la PA Locale per attuare il PNRR”

“Per attuare il PNRR e gestire le ingenti risorse europee che l’Italia avrà a disposizione nei prossimi anni occorre rafforzare la capacità amministrativa di tutte le pubbliche amministrazioni, a partire da Province e Comuni che dovranno attuare missioni strategiche”.

Lo ha detto il rappresentante dell’UPI, Antonio Pompeo, Presidente UPI Lazio, intervenendo agli Stati Generali della Pubblica amministrazione in corso a Roma.

“Il Governo è intervenuto con norme che vanno nella direzione di rafforzare la PA, prevedendo nuove assunzioni, ma la nostra preoccupazione è che queste azioni avranno soprattutto effetti positivi nelle amministrazioni centrali maggiormente coinvolte nel PNRR, lasciando scoperti gli enti locali.

Per questo  – ha sottolineato il Presidente Pompeo – l’UPI ha chiesto l’introduzione nella Legge di Bilancio 2022 all’esame del Parlamento di misure specifiche che permettano a Province e Comuni di assumere personale altamente qualificato – tecnici, ingegneri, specialisti in tutto il procedimento di gestione degli appalti pubblici – con particolare riferimento alle strutture di progettazione e le stazioni uniche appaltanti delle Province. Si tratta di un intervento prioritario per consentire la messa a terra degli investimenti del PNRR e per promuovere le infrastrutture strategiche, la transizione ecologica e digitale e l’inclusione sociale in tutti i territori”.

Stati Generali della PA: UPI “Rafforzare la PA Locale per attuare il PNRR”

“Per attuare il PNRR e gestire le ingenti risorse europee che l’Italia avrà a disposizione nei prossimi anni occorre rafforzare la capacità amministrativa di tutte le pubbliche amministrazioni, a partire da Province e Comuni che dovranno attuare missioni strategiche”.

Lo ha detto il rappresentante dell’UPI, Antonio Pompeo, Presidente UPI Lazio, intervenendo agli Stati Generali della Pubblica amministrazione in corso a Roma.

“Il Governo è intervenuto con norme che vanno nella direzione di rafforzare la PA, prevedendo nuove assunzioni, ma la nostra preoccupazione è che queste azioni avranno soprattutto effetti positivi nelle amministrazioni centrali maggiormente coinvolte nel PNRR, lasciando scoperti gli enti locali.

Per questo  – ha sottolineato il Presidente Pompeo – l’UPI ha chiesto l’introduzione nella Legge di Bilancio 2022 all’esame del Parlamento di misure specifiche che permettano a Province e Comuni di assumere personale altamente qualificato – tecnici, ingegneri, specialisti in tutto il procedimento di gestione degli appalti pubblici – con particolare riferimento alle strutture di progettazione e le stazioni uniche appaltanti delle Province. Si tratta di un intervento prioritario per consentire la messa a terra degli investimenti del PNRR e per promuovere le infrastrutture strategiche, la transizione ecologica e digitale e l’inclusione sociale in tutti i territori”.

PNRR. L’UPI all’insediamento del Tavolo Permanente per il Partenariato economico e sociale

“Il PNRR assegna agli enti territoriali, Regioni, Province e Comuni, un ruolo strategico nell’attuazione delle Missioni e nella realizzazione degli investimenti. Questo Tavolo, che realizza una azione di concerto e collaborazione tra tutte le istituzioni, nazionali e locali, e le forze economiche e sociali, avrà il compito di guidare e sostenere questo sforzo, fornendo indicazioni necessarie alla Cabina di regia politica per avere chiaro il grado di avanzamento di tutto il processo. Il tema del rafforzamento delle strutture organizzative con personale specializzato per Comuni e Province è una priorità”.

Lo ha detto il Presidente di UPI Toscana, Luca Menesini, delegato per UPI al Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale del PNRR, coordinato dal Prof. Tiziano Treu, che si è insediato oggi a Roma.

“Il PNRR – ha detto Menesini – è uno strumento straordinario per garantire al Paese interventi strutturali che permettano una crescita stabile e duratura. Gli investimenti che si andranno a realizzare dovranno essere inseriti all’interno di una idea di sviluppo programmatico del territorio, che a nostro parere non può che essere di ambito provinciale. Così come – ha aggiunto – riteniamo strategico declinare a livello provinciale i tavoli di settore e territoriali che si stanno aprendo nel Paese, e che hanno il compito di assicurare partecipazione e pieno coinvolgimento di tutti gli stakeholders rispetto agli investimenti che si metteranno a terra”.

“L’impegno richiesto agli Enti locali, Province e Comuni, è però davvero straordinario. E’ impensabile non assicurare a queste istituzioni la piena operatività ed il livello di efficienza necessari per raggiungere questi obiettivi. Serve personale specializzato, una richiesta che è prioritaria per la buona riuscita del PNRR, su cui fino ad oggi non abbiamo avuto risposte efficaci”.

Assemblea dei Presidenti di Provincia 2021. I progressi di Province&Comuni

A Parma si è svolta l’Assemblea dei Presidenti di Provincia dove in apertura sono stati presentati e condivisi i progressi del Progetto Province&Comuni.

Ad aprire i lavori è stato il Direttore Generale Upi Piero Antonelli che ha chiarito obiettivi e visione di Province&Comuni, spiegando finalità e strategie legate ad ogni ambito del progetto. “E’ un progetto che ha l’ambizione di ridisegnare il ruolo delle Province – ha detto Antonelli-. Abbiamo ridefinito le Province come Casa dei Comuni. E’ un progetto che deve impegnare tutto il sistema delle Province”.

All’incontro sono intervenuti anche il Prof. Enrico Carloni, del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, che ha presentato la ricerca allegata,  e il Dott. Gaetano Scognamiglio, Presidente di PromoPA, che ha illustrato attraverso le slide allegate lo svolgimento dei Focus Group.

Leggi e scarica la ricerca dell’Università di Perugia

Leggi e scarica le slide di PromoPA sui Focus Group

Assemblea dei Presidenti di Provincia 2021. I progressi di Province&Comuni

A Parma si è svolta l’Assemblea dei Presidenti di Provincia dove in apertura sono stati presentati e condivisi i progressi del Progetto Province&Comuni.

Ad aprire i lavori è stato il Direttore Generale Upi Piero Antonelli che ha chiarito obiettivi e visione di Province&Comuni, spiegando finalità e strategie legate ad ogni ambito del progetto. “E’ un progetto che ha l’ambizione di ridisegnare il ruolo delle Province – ha detto Antonelli-. Abbiamo ridefinito le Province come Casa dei Comuni. E’ un progetto che deve impegnare tutto il sistema delle Province”.

All’incontro sono intervenuti anche il Prof. Enrico Carloni, del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, che ha presentato la ricerca allegata,  e il Dott. Gaetano Scognamiglio, Presidente di PromoPA, che ha illustrato attraverso le slide allegate lo svolgimento dei Focus Group.

Leggi e scarica la ricerca dell’Università di Perugia

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de Pascale “La bozza di DDL su revisione della legge 56/14 è un buon punto di partenza”

“La bozza di DDL di revisione del TUEL che ci è stata inviata è frutto di una riflessione condivisa tra Ministero dell’Interno, ANCI e UPI e contiene una parte di disposizioni di delega per la revisione del TUEL e una parte di disposizioni di diretta modifica della normativa vigente per Comuni, Province e Cittàmetropolitane.
Un buon punto di partenza per aprire con urgenza ilconfronto in Parlamento sulle proposte di revisione dellaLegge 56/14.

Ma occorre un confronto preventivo con le Regioni che porti alla valorizzazione delle Province e degli enti locali e ad unparere condiviso in Conferenza Unificata”.

Lo ha detto il Presidente dell’UPI, Michele de Pascale, aprendo i lavori dell’Assemblea dei Presidenti di Provincia che si è svolta il 10 novemrbe a Parma, nell’ambito della XXXVIII Assemblea annuale ANCI.

Un incontro molto partecipato, che ha visto la presenza di Presidenti e consiglieri provinciali di tutta Italia, e di tanti ospiti che hanno portato un contributo fattivo di intervetni e proposte.

A partire dal Presidente di Anci, Antonio Decaro, che ha sottolineato come “È arrivato il momento che le Province tornino a fare quello che facevano prima, anche meglio. Gestire ed erogare servizi al territorio verso i cittadini. Questa è un’occasione unica che non tornerà. Le Province devono diventare il motore di ripresa del Paese”.

Molto significativo l’intervento della Ministra per gli Affari regionali e le autonomie Maria Stella Gelmini che, sottolineando il grande lavoro di squadra che si sta svolgendo tra Governo, Province, Comuni e Regioni per fa ripartire il Paese, ha sottolineato come “C’è un segmento intermedio che è stato, inspiegabilmente, indebolito. E non si capisce perchè e bisogna rimediare con una definizione netta delle Province” .

Un tema su cui si è soffermato il sottosegretario all’Interno, Ivan Scalfarotto che ha spiergato quanto il Govenro sia impegnato a ridisegnare il profilo delle Province sia dal punto di vista finanziario che istituzionale. “Vogliamo sostenere il rafforzamento del ruolo della Provincia attraverso il suo giusto riposizionamento nell’assetto istituzionale disegnato dall’art. 114 della Costituzione, potenziandone in particolare gli elementi fondanti con riferimento agli organi e alle funzioni, insieme alla riforma del testo unico degli enti locali, l’intenzione del Governo è quella di superare le maggiori criticità che in questi anni sono emerse dalla legge n. 56 del 2014: una operazione di semplificazione che produrrebbe maggiori risparmiu, qualità ed efficienza dei servizi ai cittadini”.

Nel link, le slides dell’intervento del Presidente di UPI Michele de Pascale Parma 10 novembre 2021

de Pascale “La bozza di DDL su revisione della legge 56/14 è un buon punto di partenza”

“La bozza di DDL di revisione del TUEL che ci è stata inviata è frutto di una riflessione condivisa tra Ministero dell’Interno, ANCI e UPI e contiene una parte di disposizioni di delega per la revisione del TUEL e una parte di disposizioni di diretta modifica della normativa vigente per Comuni, Province e Cittàmetropolitane.
Un buon punto di partenza per aprire con urgenza ilconfronto in Parlamento sulle proposte di revisione dellaLegge 56/14.

Ma occorre un confronto preventivo con le Regioni che porti alla valorizzazione delle Province e degli enti locali e ad unparere condiviso in Conferenza Unificata”.

Lo ha detto il Presidente dell’UPI, Michele de Pascale, aprendo i lavori dell’Assemblea dei Presidenti di Provincia che si è svolta il 10 novemrbe a Parma, nell’ambito della XXXVIII Assemblea annuale ANCI.

Un incontro molto partecipato, che ha visto la presenza di Presidenti e consiglieri provinciali di tutta Italia, e di tanti ospiti che hanno portato un contributo fattivo di intervetni e proposte.

A partire dal Presidente di Anci, Antonio Decaro, che ha sottolineato come “È arrivato il momento che le Province tornino a fare quello che facevano prima, anche meglio. Gestire ed erogare servizi al territorio verso i cittadini. Questa è un’occasione unica che non tornerà. Le Province devono diventare il motore di ripresa del Paese”.

Molto significativo l’intervento della Ministra per gli Affari regionali e le autonomie Maria Stella Gelmini che, sottolineando il grande lavoro di squadra che si sta svolgendo tra Governo, Province, Comuni e Regioni per fa ripartire il Paese, ha sottolineato come “C’è un segmento intermedio che è stato, inspiegabilmente, indebolito. E non si capisce perchè e bisogna rimediare con una definizione netta delle Province” .

Un tema su cui si è soffermato il sottosegretario all’Interno, Ivan Scalfarotto che ha spiergato quanto il Govenro sia impegnato a ridisegnare il profilo delle Province sia dal punto di vista finanziario che istituzionale. “Vogliamo sostenere il rafforzamento del ruolo della Provincia attraverso il suo giusto riposizionamento nell’assetto istituzionale disegnato dall’art. 114 della Costituzione, potenziandone in particolare gli elementi fondanti con riferimento agli organi e alle funzioni, insieme alla riforma del testo unico degli enti locali, l’intenzione del Governo è quella di superare le maggiori criticità che in questi anni sono emerse dalla legge n. 56 del 2014: una operazione di semplificazione che produrrebbe maggiori risparmiu, qualità ed efficienza dei servizi ai cittadini”.

Nel link, le slides dell’intervento del Presidente di UPI Michele de Pascale Parma 10 novembre 2021

La Ministra Gelmini all’Assemblea dei Presidenti di Provincia a Parma il 10 novembre

Tornare alle Province: riforme e risorse per la sfida della ripresa. Modelli e progetti per le “Case dei Comuni”.   Questo il titolo dell’Assembela dei Presidenti di Provincia in programma a Parma, mercoledì 10 novembre a partire dalle ore 16,00, nell’ambito della XXXVIII Assemblea Annuale ANCI, cui interverrà il Ministro degli Affari regionali e delle autonomie Maria Stella Gelmini.

“Un’occasione importante – sottolinea il Preisdente UPI Michele de Pascale – per portare all’attenzione le tante questioni per noi prioritarie, dalla prossima legge di Bilancio alla revisione della riforma delle Province, dai temi delle politiche per l’ambiente al rilancio degli investimenti per infrastrutture viarie e scuole secondarie superiori”.

L’assemblea sarà preceduta, a partire dalle ore 14,30, dalla presentazione dei primi risultati del Progetto Province&Comuni il progetto realizzato da UPI nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming  sulla pagina facebook del Progetto www.facebook.com/ProvinceComuni

Nel Programma, tutte le informazioni e i dettagli UPI-Programma

 

 

La Ministra Gelmini all’Assemblea dei Presidenti di Provincia a Parma il 10 novembre

Tornare alle Province: riforme e risorse per la sfida della ripresa. Modelli e progetti per le “Case dei Comuni”.   Questo il titolo dell’Assembela dei Presidenti di Provincia in programma a Parma, mercoledì 10 novembre a partire dalle ore 16,00, nell’ambito della XXXVIII Assemblea Annuale ANCI, cui interverrà il Ministro degli Affari regionali e delle autonomie Maria Stella Gelmini.

“Un’occasione importante – sottolinea il Preisdente UPI Michele de Pascale – per portare all’attenzione le tante questioni per noi prioritarie, dalla prossima legge di Bilancio alla revisione della riforma delle Province, dai temi delle politiche per l’ambiente al rilancio degli investimenti per infrastrutture viarie e scuole secondarie superiori”.

L’assemblea sarà preceduta, a partire dalle ore 14,30, dalla presentazione dei primi risultati del Progetto Province&Comuni il progetto realizzato da UPI nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming  sulla pagina facebook del Progetto www.facebook.com/ProvinceComuni

Nel Programma, tutte le informazioni e i dettagli UPI-Programma

 

 

Green pass: UPI “Condividiamo obiettivo del Governo.Definire linee guida per applicazione in Province e Comuni”

“Condividiamo l’obiettivo del Governo di estendere per quanto possibile in maniera universalistica l’obbligo di green pass, per accelerare sulle vaccinazioni e arrivare ad ottobre più vicini alla soglia di sicurezza” . Lo ha detto il rappresentante dell’Unione delle Province d’Italia,  Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca, intervenendo alla Cabina di regia convocata dalla Ministra Maria Stella Gelmini con i Ministri Renato Brunetta e Roberto Speranza, sul decreto che il Governo si appresta a varare per allargare l’obbligo della certificazione verde  Covid19 ai dipendenti pubblici e privati e alle cariche elettive.
“È una misura importante – ha detto Menesini ai Ministri – che può rivelarsi decisiva per riuscire a dare un nuovo impulso alla vaccinazione. Certo, occorre comunicare con la massima attenzione ai cittadini la necessità della misura, per non rischiare di creare nuove tensioni e chiarire che L’obbligo vale per i dipendenti pubblici,  ma i cittadini potranno continuare ad accedere agli sportelli senza alcuna limitazione. Per quanto ci riguarda l’applicazione di questa misura comporta una riorganizzazione dell’accesso dei dipendenti pubblici nelle amministrazioni. Per questo chiediamo al Governo di definire insieme delle linee guida da condividere in Confenza Umificata, per attuare al meglio la misura nelle Province, nei Comuni e negli altri enti locali”.
“Nella riunione – aggiunge Menesini – è stata sollevata anche la richiesta di verificare la possibilità di estendere a 72 ore la validità dei tamponi. Su questo attendiamo la risposta del CTS che sarà sollecitato dal Ministro Speranza”.

Green pass: UPI “Condividiamo obiettivo del Governo.Definire linee guida per applicazione in Province e Comuni”

“Condividiamo l’obiettivo del Governo di estendere per quanto possibile in maniera universalistica l’obbligo di green pass, per accelerare sulle vaccinazioni e arrivare ad ottobre più vicini alla soglia di sicurezza” . Lo ha detto il rappresentante dell’Unione delle Province d’Italia,  Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca, intervenendo alla Cabina di regia convocata dalla Ministra Maria Stella Gelmini con i Ministri Renato Brunetta e Roberto Speranza, sul decreto che il Governo si appresta a varare per allargare l’obbligo della certificazione verde  Covid19 ai dipendenti pubblici e privati e alle cariche elettive.
“È una misura importante – ha detto Menesini ai Ministri – che può rivelarsi decisiva per riuscire a dare un nuovo impulso alla vaccinazione. Certo, occorre comunicare con la massima attenzione ai cittadini la necessità della misura, per non rischiare di creare nuove tensioni e chiarire che L’obbligo vale per i dipendenti pubblici,  ma i cittadini potranno continuare ad accedere agli sportelli senza alcuna limitazione. Per quanto ci riguarda l’applicazione di questa misura comporta una riorganizzazione dell’accesso dei dipendenti pubblici nelle amministrazioni. Per questo chiediamo al Governo di definire insieme delle linee guida da condividere in Confenza Umificata, per attuare al meglio la misura nelle Province, nei Comuni e negli altri enti locali”.
“Nella riunione – aggiunge Menesini – è stata sollevata anche la richiesta di verificare la possibilità di estendere a 72 ore la validità dei tamponi. Su questo attendiamo la risposta del CTS che sarà sollecitato dal Ministro Speranza”.

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