Provincia di Padova: le iniziative per Libera nelle scuole

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All’IIS Cattaneo-Mattei di Monselice nasce il presidio di Libera intitolato ad Angelo Vassallo

All’istituto Cattaneo-Mattei di Monselice, è stato inaugurato il presidio scolastico dell’associazione Libera dedicato ad Angelo Vassallo. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla presentazione del libro Come riflessi sulle onde. Lettere ad Angelo Vassallo, giglio di mare reciso dalla mafia (Operaincerta Editore, maggio 2026).

La data di presentazione del libro, sabato 23 maggio, è stata scelta dall’istituto Cattaneo-Mattei di Monselice in quanto fortemente simbolica: erano infatti le 17:58 del 23 maggio 1992, quando si consumò la strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

“Come riflessi sulle onde, il libro composto di 44 lettere scritte da studentesse e studenti”

Il libro scritto dalle studentesse e dagli studenti del Cattaneo-Mattei, «È composto da 44 lettere – la descrizione della scuola – parole intime e dirette, talvolta interrogative, talvolta appassionate, rivolte ad Angelo come a un interlocutore vivo, ancora capace di generare dialogo e di smuovere le coscienze. Nell’ultima, la quarantaquattresima, il racconto del percorso e delle interviste a 18 sindaci, e una domanda su tutte, semplice e inevitabile: esistono ancora oggi altri Angelo Vassallo?».

L’appuntamento si è svolto alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Avviso Pubblico, Libera, Pontificia Accademia per la Vita, insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo, oltre a numerosi sindaci della Provincia di Padova.

Il commento della Provincia

«La scuola è il primo luogo in cui si costruisce la coscienza civile di un Paese. Quando i giovani scelgono di impegnarsi in prima persona, la memoria diventa testimonianza concreta su cui costruire il futuro – il commento di Stefano Agujari Stoppa, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Pubblica Istruzione -. Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” è diventato simbolo di amministrazione etica, coraggio civile e difesa del territorio e questo libro è un’iniziativa nata dalla volontà degli studenti e destinata a diventare un segno concreto e permanente di impegno civile».

«Iniziative come questa – conclude Agujari Stoppa – dimostrano la centralità del ruolo scolastico come centro formativo privilegiato per la formazione di coscienze civiche; intitolare un presidio di Libera ad Angelo Vassallo, significa ricordare ai ragazzi il valore dell’impegno quotidiano per il bene comune e per la legalità».

 apace di generare dialogo e di smuovere le coscienze. Nell’ultima, la quarantaquattresima, il racconto del percorso e delle interviste a 18 sindaci, e una domanda su tutte, semplice e inevitabile: esistono ancora oggi altri Angelo Vassallo?».

I protagonisti

I protagonisti del progetto sono 43 studenti delle classi terze e quarte, coinvolti in un percorso formativo riconosciuto a livello nazionale da Libera, Avviso Pubblico e dalla Fondazione Angelo Vassallo, dedicato ai temi della cittadinanza attiva, della responsabilità civile e del contrasto alle mafie.

L’appuntamento si è svolto alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Avviso Pubblico, Libera, Pontificia Accademia per la Vita, insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo, oltre a numerosi sindaci della Provincia di Padova.

 

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