In vista dell’imminente ripresa delle lezioni, la Provincia di Siena presenta il bilancio degli interventi di edilizia scolastica realizzati negli istituti secondari di secondo grado del territorio. Tra fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), finanziamenti della Regione Toscana e risorse proprie dell’Ente provinciale, sono stati mobilitati oltre 12 milioni di euro destinati alla sicurezza sismica, all’adeguamento antincendio – la quasi totalità delle scuole sono dotate della certificazione ed in altre i lavori sono nella fase conclusiva – al ripristino delle coperture, alle palestre e all’ammodernamento dei laboratori, oltre ad interventi di manutenzione ordinaria.
Oltre un milione di euro la cifra investita nel solo periodo da giugno a settembre, periodo di chiusura delle scuole. A monte di questo capillare piano di opere un costante lavoro di rete e confronto con la comunità scolastica: la Provincia ha infatti avviato e strutturato, nel corso dell’anno, un percorso di dialogo continuativo sia con i Dirigenti Scolastici degli istituti sia con la Consulta Provinciale degli Studenti. Un metodo di lavoro partecipato che ha permesso di mappare le priorità strutturali, monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e dare risposte concrete alle segnalazioni provenienti da chi vive la scuola ogni giorno.
Le opere e gli interventi hanno interessato tutto il territorio provinciale: la Val di Chiana (Montepulciano, Chianciano, Chiusi), la Val d’Elsa (Poggibonsi, Colle Val d’Elsa), l’Amiata (Abbadia San Salvatore) e il capoluogo Siena. A queste si aggiunge la realizzazione della scuola ad indirizzo professionale agrario di San Giovanni d’Asso, nel Comune di Montalcino ormai in fase di ultimazione. Un istituto che si colloca all’interno della Cittadella agroalimentare per la formazione di ragazzi e ragazze in un settore con una crescente domanda di manodopera specializzatala.
Il commento della Presidente Carletti.
Nonostante la soddisfazione per le opere realizzate rimane la preoccupazione per la sostenibilità economica delle manutenzioni future a causa della scadenza delle risorse straordinarie europee.
“Il dialogo aperto con i dirigenti scolastici e il confronto costante con i rappresentanti degli studenti ci hanno permesso di pianificare gli interventi partendo dalle reali esigenze quotidiane della comunità scolastica – sottolinea la Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti. – Pur nella consapevolezza di non avere la bacchetta magica per poter dare tutte le risposte necessarie, abbiamo realizzato un pacchetto di interventi significativi grazie ad una corretta gestione del bilancio e, soprattutto, di aver definito un metodo di lavoro che ci consentirà di continuare a programmare ulteriori interventi. Abbiamo investito oltre un milione di euro nel solo periodo di chiusura delle scuole andando a lavorare su quelle che erano state individuate come priorità.
Tuttavia, accanto a questi risultati, non possiamo tacere la forte preoccupazione per ciò che accadrà nei prossimi anni: il PNRR sta arrivando a conclusione, ma le esigenze manutentive delle scuole non finiscono. Finiti i fondi straordinari, che, come Provincia, abbiamo intercettato per dare risposte strutturali sull’edilizia scolastica con circa nove milioni di euro di progetti tutti conclusi, rischiamo di trovarci senza quelle risorse necessarie per garantire la cura continua degli edifici.
Riparare un tetto, garantire l’efficienza degli impianti di riscaldamento o sostituire gli infissi deteriorati richiede finanziamenti stabili e certi. Per evitare che il patrimonio scolastico rinnovato torni a degradarsi rapidamente, come UPI abbiamo chiesto al Governo l’istituzione di un Fondo nazionale strutturale per la manutenzione: non servono più solo “bandi” a tempo, ma trasferimenti certi e stabili anno per anno per la gestione del patrimonio esistente, oltre alla riforma del finanziamento delle Province con il definitivo superamento dei tagli derivanti dalle vecchie spending review per restituire alle Province la piena capacità di bilancio legata alle funzioni fondamentali, tra cui proprio la sicurezza delle scuole superiori. Accogliere i ragazzi in scuole riqualificate è un traguardo fondamentale oggi; garantire che rimangano sicure e accoglienti anche domani è un dovere istituzionale inderogabile” spiega la Presidente Carletti.
L’emergenza caldo nelle scuole
L’emergenza caldo all’avvio dell’anno scolastico ci mette di fronte a una realtà innegabile: i cambiamenti climatici stanno trasformando le aule e il modo di vivere la scuola. Garantire il benessere termico di studenti, insegnanti e personale non è più un lusso, ma un diritto elementare legato alla sicurezza e alla qualità dello studio.
“Ma la sfida della climatizzazione richiede un cambio di passo strutturale e, soprattutto, risorse economiche ordinarie e straordinarie adeguate, superiori a quelle finora stanziate dal governo a livello nazionale – aggiunge ancora Carletti. – Il bando da 20 milioni di euro del Ministero dell’Istruzione a cui possono accedere gli istituti scolastici è sicuramente un punto di partenza, ma se guardiamo alla vastità del patrimonio edilizio scolastico italiano e della nostra provincia, balza agli occhi che si tratta di una cifra insufficiente per risolvere il problema alla radice.
La scuola priorità dell’agenda politica
Inoltre, nel nostro territorio non possiamo limitarci ad ‘appendere un condizionatore al muro’. Molte delle nostre scuole si trovano in contesti storici e di pregio. Non si tratta solo di rispondere a un’emergenza di poche settimane a settembre o a giugno. Come Provincia di Siena continueremo a fare la nostra parte al fianco dei dirigenti scolastici, ma ribadiamo con forza — insieme all’UPI — che l’edilizia scolastica e il benessere nelle aule devono restare stabili al centro dell’agenda politica del Paese, con investimenti strutturali e continui. La scuola è un luogo dove programmare con risorse certe; è il luogo dove si costruisce il futuro delle nostre comunità”, conclude la Presidente.
Il dettaglio degli interventi
Per scorrere nel dettaglio gli interventi realizzati, clicca su questo link www.provincia.siena.it/edilizia-scolastica