La Provincia di Terni approva la proposta di piano provinciale della scuola

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E’ passata all’unanimità in Consiglio provinciale, nel corso della seduta di stamattina, la proposta di piano provinciale di dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa per il 2027/2028. Il piano, contenuto nelle linee guide 2026/27 2027/28 2028/29 deliberate dall’Assemblea legislativa umbra, ribadisce il no a nuovi dimensionamenti e il mantenimento di tutti gli indirizzi formativi, compresi quelli ancora da attivare. Venerdì prossimo, 25 settembre, il piano approderà all’esame della Conferenza provinciale sulla scuola convocata in sala del Consiglio di Palazzo Bazzani.

Durante il dibattito la consigliera di Nuova Provincia Terni Nicoletta Valli ha sollevato anche la questione dei corsi serali, mentre il capogruppo dello stesso gruppo consiliare Marsilio Marinelli ha sottolineato la questione delle risorse per il personale Ata. “Il governo le ha fatte mancare – ha detto – con una decisione che sembrerebbe una sorta di ritorsione per il no al dimensionamento da parte della Regione. Se così fosse sarebbe molto grave”.

Sull’argomento è intervenuta anche la consigliera del Gruppo Misto Cinzia Fabrizi che rispondendo a Marinelli ha dichiarato: “la colpa di questa situazione è dell’assessore regionale Barcaioli il quale ha deciso di non adempiere al dimensionamento che però è una legge dello stato e quindi andava eseguita, come poi è avvenuto tramite il governo stesso”.

Su richiesta del Presidente Stefano Bandecchi, il Consiglio ha dato mandato al Presidente stesso di acquisire tutte le informazioni necessarie in merito al problema delle mancate risorse per il personale Ata. “Non è un problema che si può legare al dimensionamento – ha sottolineato lo stesso Bandecchi – sono due questioni diverse e il miglior funzionamento delle scuole deve comunque essere garantito”.

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