Quasi 30 milioni di euro di fondi Pnrr spesi fra il 2023 e il 2026.
Il bilancio degli investimenti messi a segno dalla Provincia nelle scuole superiori è stato presentato dal presidente, Daniele Garuti.
Lavori di riqualificazione sismica ed energetica eseguiti in 6 istituti (Roiti, Itis, Itip, ex Ipsia, G. Monaco da Pomposa a Codigoro, Rita Levi Montalcini a Portomaggiore) e altrettante palestre, di cui 2 nuove, Navarra e Bachelet, e altre 4 riqualificate: Itip, Ariosto, Roiti e Codigoro.
A questi interventi se ne aggiungono altri due di adeguamento antincendio per la palestra del Bachelet nella sede ex Vincenzo Monti e uno di riqualificazione dell’area sportiva dell’Iti Copernico-Carpeggiani.
Il commento del Presidente
“Un totale di 15 obiettivi PNRR – ha precisato il Presidente Garuti – raggiunti grazie innanzitutto ai tecnici della Provincia che hanno seguito questa mole di cantieri, alle ditte esecutrici e alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Ferrara, con la collaborazione accademica dei docenti Alessandra Aprile e Matteo Zerbin, che hanno affiancato lo studio di progettazione SGLab di Bologna negli interventi di miglioramento strutturale all’istituto professionale Ercole I d’Este,ex IPSIA, con lavori d’installazione di un innovativo sistema di sicurezza antisismica ad alta tecnologia”.
“Non un giorno di scuola è stato perso a causa dei cantieri – ha ricordato il presidente Garuti – grazie anche alla collaborazione avuta con i dirigenti scolastici durante questi tre anni di intensi lavori”.
“Voglio citare le parole del ministro per gli Affari europei, Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti – ha sottolineato Daniele Garuti -, che lo scorso 10 settembre ha incontrato il presidente Upi Enzo Lattuca dicendo che le Province hanno giocato una parte essenziale nell’attuazione del Pnrr e il presidente Upi gli ha fatto eco ricordando la conclusione nei tempi previsti oltre 1.600 opere per un valore complessivo di 2,9 miliardi di euro. La Provincia di Ferrara – ha concluso Garuti – fa parte di questo programma straordinario di interventi per la riqualificazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico del patrimonio di edilizia scolastica”.
I cantieri
Cantieri ai quali se ne aggiungono altri due, finanziati dal governo e dalla Regione Emilia-Romagna per un importo di 2,4 milioni, destinati alla costruzione di un nuovo edificio dell’istituto ex Itip Copernico – Carpeggiani. Intervento che ha consentito di realizzare 10 nuovi spazi per gli studenti, tra aule didattiche e laboratori.
Altri 100 mila euro sono stati spesi per l’adeguamento edile e impiantistico del corpo est della scuola, che collega il nuovo fabbricato a quello sud, già oggetto di riqualificazione con i fondi Pnrr.
Nel quadriennio 2023-2026, poi, la Provincia ha destinato un altro milione dall’avanzo di bilancio, impiegato per interventi complementari di ripristino delle aree esterne e per l’adeguamento degli impianti scolastici.
Un ciclo di interventi proseguito con i lavori di manutenzione, realizzati con fondi del bilancio provinciale: impianto di riscaldamento di Palazzo Polo, sede dell’Ufficio scolastico provinciale e di alcune aule scolastiche (65mila), istituto Cevolani di Cento (superamento barriere architettoniche, 25mila), istituto Taddia di Cento (nuovo montascale, 55mila), edificio “Stecca” di Codigoro (nuovo laboratorio di meccanica, 120mila), palestra del Guido Monaco da Pomposa a Codigoro più campo da basket (170mila), istituto Orio Vergani per linee elettriche, spazi ingresso cucina più opere di rifinitura (40mila), istituto “Rita Levi Montalcini” a Portomaggiore (murature, infissi, impianti elettrici, 85mila).