“Manifesta”, la Provincia di Ancona al centro della vita culturale del territorio

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Manifesti e opere d’arte pittoriche e scultoree che testimoniano le grandi potenzialità espresse dalla Provincia di Ancona anche nel contesto culturale del proprio territorio. Si è aperta il 25 settembre sino all’11 ottobre, allo ‘Spazio Presente’ di via Buoncompagno, ’Manifesta, opere d’arte e manifesti della Provincia di Ancona’ a cura del professor Servadio e alla presenza del presidente della Provincia Daniele Carnevali e dell’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi.. Una grande esposizione promossa dalla Provincia che ha voluto, con questa mostra, testimoniare il ruolo culturale svolto negli anni dall’Ente quando veniva data la possibilità e l’opportunità agli artisti di esprimere compiutamente la propria arte. Un motore di cultura, la Provincia, che si è inserita nei risvolti della vita artistica del territorio, fertile e fiorente. Nello specifico la mostra rende omaggio alla stagione espositiva che la stessa Provincia ha promosso tra la fine degli anni settanta ed i primi anni del duemila, negli spazi dell’atelier dell’Arco Amoroso e della Mole Vanvitelliana dove sono state organizzate alcune tra le mostre più significative del nostro territorio. Una linea di continuità tra Ente, arte e luoghi culturali, quindi, per una miscellanea di esposizioni che hanno contribuito a valorizzare quegli artisti che hanno reso vitale l’epopea della provincia di Ancona. Oggetto di esposizione 34 manifesti e 21 opere, donate dagli stessi artisti, facenti parte del patrimonio posseduto dalla Provincia di Ancona.

Il commento del Presidente della Provincia di Ancona

“In quegli ambienti, veri e propri epicentri culturali della nostra provincia, numerosi artisti, sia affermati che emergenti, hanno avuto la possibilità di esprimersi ed esporre il frutto del proprio lavoro. L’iniziativa ha quindi un obiettivo ben preciso, ovvero far rivivere quel passato così ricco di interesse e cultura attraverso l’esposizione dei manifesti di alcune di quelle mostre, affiancandoli ad opere d’arte che furono esposte proprio nel corso di quegli eventi e che, oggi, fanno parte della collezione provinciale. Manifesti ed opere sono testimoni tangibili di quel tempo, in cui le istituzioni offrivano spazi, opportunità e ambizioni ad artisti, curatori e ricercatori. Questo evento non guarda tuttavia solo al passato ma attraverso di esso vuole anche essere uno stimolo per la rinascita di una nuova stagione culturale con la Provincia che intende svolgere un ruolo attivo nella valorizzazione del proprio patrimonio”. spiega il Presidente della Provincia Daniele Carnevali.

Le opere esposte

Dinanzi agli occhi dell’osservatore si mostrano così i lavori di alcuni fra gli artisti più rappresentativi del territorio, protagonisti in prima persona degli eventi culturali raccontati dai manifesti esposti. Ci sono le eleganti e raffinate nature morte di Anna Maria Alessandrini e Mimma Leonori, le partiture cromatiche di Cristina Messora e Marta Mancini, i paesaggi identitari di Emo Pandolfi, Walter Paoletti, Urbano Polverini, Costantino Traietti e Albino Accoroni, i mercati di Raoul Bartoli, i celebri “tetti” di Orfeo Tamburi e le rimembranze storiche di Giancarlo Del Guerra, fino alla pittura carnale di Stefano Solimani e alla scultura storica di Pino Conte e Mauro Graziani. Nel corso del vernissage sono infine stati premiati gli autori dei tre progetti vincitori del concorso grafico indetto dalla Provincia all’IIS Podesti Calzecchi Onesti.

 

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