“La manovra di bilancio non dà risposte alle richieste che avevamo avanzato di prevedere risorse per gli investimenti per la messa in sicurezza delle strade provinciali e delle scuole superiori.
Oggi in tutte le piazze italiane centinaia di migliaia di studenti ci chiedono di garantire loro un’educazione in luoghi sicuri, caldi quanto si gela e freddi quando il clima si fa torrido, moderni e al passo con il loro bisogno di imparare.
Nella manovra di bilancio di quest’anno tutto questo è ignorato. L’unica cosa che sembra sia prevista – ma lo abbiamo appreso dalla stampa – è un fondo per i condizionatori che coprirebbe non più di 700 scuole. In Italia gli edifici scolastici sono oltre 40.000, più di 7.000 sono le scuole superiori in cui studiano più di 2 milioni e 500 mila ragazzi e ragazze. Non possiamo accettare che si continui ad ignorarli”.
Lo dichiara il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, sottolineando come “ci aspettavamo una maggiore comprensione delle nostre richieste, ma è mancata la concertazione con il Governo, tanto che di questa manovra non sappiamo altro che le anticipazioni sulla stampa e le informazioni rilasciate ieri ai media dalla Presidente del Consiglio Meloni.
L’impressione, se quanto appurato risultasse definitivo, è che ancora una volta gli enti locali, le Province come le Città metropolitane e i Comuni, siano stati lasciati al palo.
Per questo chiediamo l’immediata apertura di un confronto, per individuare i possibili spazi attraverso cui assicurare agli enti locali la possibilità di garantire ai cittadini servizi e diritti”.