E’ Alberto Alessandri, Sindaco di Cagli, il nuovo Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino.
Ad eleggerlo sono stati i Sindaci e i Consiglieri Comunali della Provincia, nelle elezioni appena svolte; dopo la proclamazione da parte del vicesegretario generale e responsabile dell’ufficio elettorale Marco Feduzzi, con il passaggio della fascia dall’ex presidente facente funzioni Laura Giombini, il neopresidente ha rilasciato le prime dichiarazioni.
Le dichiarazioni del neopresidente
“Un risultato cercato, preparato, su cui abbiamo lavorato con una grande base. Siamo stati premiati con un’indicazione chiara dalle urne. Ora al lavoro con responsabilità per dare una forza maggiore alla Provincia nei territori”.
Alberto Alessandri lo dice indossando la sua prima fascia blu nella sala Pierangeli, contornato da una grande numero di sindaci e consiglieri comunali e regionali che lo hanno sostenuto.
Prima la proclamazione da parte del vicesegretario generale e responsabile dell’ufficio elettorale Marco Feduzzi, con il passaggio della fascia dall’ex presidente facente funzioni Laura Giombini.
Poi le prime dichiarazioni in cui il neopresidente (il ventunesimo dell’ente, ma il primo sostenuto da una coalizione di centrodestra, ndr) guarda a un «cambio culturale».
Le priorità di mandato
“Guardiamo a essere un punto di riferimento e vicinanza per tutti i sindaci e i Comuni. Attraverso lavoro di squadra, ascolto, partecipazione, trasparenza”.
“Affronteremo i temi principali con coscienza dalle strade alle scuole, passando per le questioni ambientali e il personale. Non ci saranno forzature, ma porteremo avanti le nostre decisioni convintamente per migliorare le situazioni. Non ci sarà nemmeno un briciolo di foschia su quello che faremo. Sono un uomo di sport e non un uomo solo al comando: parto dalla squadra. Ci sono sindaci da tutelare e c’è un territorio da valorizzare. Sono sostenuto da una coalizione di centrodestra e credo nel gruppo, che si è costruito senza forzature. Non c’è stata voglia di mettere bandierine: piuttosto il desiderio di unirsi dando un segnale di svolta. Ora affronteremo tante partite dopo quella elettorale. Siamo concentrati sul futuro. Vogliamo che la Provincia sia una voce autorevole, che rappresenti al meglio i sindaci e i territori in ambito regionale e nazionale. Sono sicuro che ce la faremo”.
