“Voglio esprimere personalmente e nome delle Province italiane la piena solidarietà e vicinanza al Ministro Roberto Calderoli, per le minacce subite. Il Ministro Calderoli è uomo delle istituzioni al servizio del Paese: nessun confronto politico, nemmeno il più aspro, può trovare spazio nella violenza. L’UPI auspica che vengano individuati al più presto gli autori di questo gesto vile”. Lo dichiara Michele de Pascale, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia.
“Voglio esprimere personalmente e nome delle Province italiane la piena solidarietà e vicinanza al Ministro Roberto Calderoli, per le minacce subite. Il Ministro Calderoli è uomo delle istituzioni al servizio del Paese: nessun confronto politico, nemmeno il più aspro, può trovare spazio nella violenza. L’UPI auspica che vengano individuati al più presto gli autori di questo gesto vile”. Lo dichiara Michele de Pascale, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia.
Ancora un evento in programma per delineare la Provincia del Futuro: questa volta l’incontro si terrà in Campania, a Salerno, è sarà tutto dedicato alle Province del Mezzogiorno.
L’evento “Azzerare i divari e ricucire il paese”, organizzato nell’ambito del progetto “Province&Comuni” finanziato dal Dipartimento della funzione pubblica – PON Governance 2014-2020 si terrà venerdì 28 luglio, dalle 10:00 alle 13:30, al Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti del Governo e del Parlamento che insieme agli amministratori locali si confronteranno sulla missione della nuova Provincia, alla luce della riforma in discussione in Senato.
Il Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno dove si terrà l’evento il 28 luglio
L’evento vede riuniti per la prima volta tutti gli amministratori provinciali del Mezzogiorno e sarà anche l’occasione per un confronto costruttivo e fondamentale per delineare la Provincia del futuro e per chiarire bisogni e criticità delle Province del Mezzogiorno.
Quando: Venerdì 28 luglio 2023, ore 10,00 – 13,30 Dove: Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno Via Roma 104, Salerno
Azzerare i divari e ricucire il Paese: la missione della “Nuova Provincia”
Ore 10,00 Apertura dei lavori Presiede e introduce
Franco Alfieri, Presidente della Provincia di Salerno, Presidente UPI Campania
Saluti istituzionali Carlo Marino, Presidente ANCI Campania
Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno
Francesco Russo, Prefetto di Salerno
Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania*
Ore 10,30 Comunicazione Il Testo Unificato in Commissione Affari Costituzionali del Senato Prof. Guido Meloni, Università del Molise
Interventi programmati Rosaria Succurro, Presidente Provincia Cosenza
Angelo Caruso, Presidente Provincia l’Aquila, Vicepresidente UPI
Piero Marrese, Presidente Provincia Matera
Rinaldo Melucci, Presidente Provincia Taranto
Giorgio Magliocca, Presidente Provincia Caserta
Alfredo Ricci, Presidente Provincia Isernia
Ore 12,00 – Tavola rotonda Il protagonismo del Parlamento nella costruzione delle nuove Province Coordina Gianni Trovati, giornalista Il Sole 24 Ore
Antonio Iannone, Senatore FdI
Gianpiero Zinzi, Deputato Lega
Mario Occhiuto, Senatore FI
Piero De Luca, Deputato PD
Ne discutono con Michele de Pascale, Presidente UPI
ORE 13,30 CONCLUSIONE DEI LAVORI On. Wanda Ferro, Sottosegretario Ministero dell’Interno
Ancora un evento in programma per delineare la Provincia del Futuro: questa volta l’incontro si terrà in Campania, a Salerno, è sarà tutto dedicato alle Province del Mezzogiorno.
L’evento “Azzerare i divari e ricucire il paese”, organizzato nell’ambito del progetto “Province&Comuni” finanziato dal Dipartimento della funzione pubblica – PON Governance 2014-2020 si terrà venerdì 28 luglio, dalle 10:00 alle 13:30, al Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti del Governo e del Parlamento che insieme agli amministratori locali si confronteranno sulla missione della nuova Provincia, alla luce della riforma in discussione in Senato.
Il Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno dove si terrà l’evento il 28 luglio
L’evento vede riuniti per la prima volta tutti gli amministratori provinciali del Mezzogiorno e sarà anche l’occasione per un confronto costruttivo e fondamentale per delineare la Provincia del futuro e per chiarire bisogni e criticità delle Province del Mezzogiorno.
Quando: Venerdì 28 luglio 2023, ore 10,00 – 13,30 Dove: Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno Via Roma 104, Salerno
Azzerare i divari e ricucire il Paese: la missione della “Nuova Provincia”
Ore 10,00 Apertura dei lavori Presiede e introduce
Franco Alfieri, Presidente della Provincia di Salerno, Presidente UPI Campania
Saluti istituzionali Carlo Marino, Presidente ANCI Campania
Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno
Francesco Russo, Prefetto di Salerno
Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania*
Ore 10,30 Comunicazione Il Testo Unificato in Commissione Affari Costituzionali del Senato Prof. Guido Meloni, Università del Molise
Interventi programmati Rosaria Succurro, Presidente Provincia Cosenza
Angelo Caruso, Presidente Provincia l’Aquila, Vicepresidente UPI
Piero Marrese, Presidente Provincia Matera
Rinaldo Melucci, Presidente Provincia Taranto
Giorgio Magliocca, Presidente Provincia Caserta
Alfredo Ricci, Presidente Provincia Isernia
Ore 12,00 – Tavola rotonda Il protagonismo del Parlamento nella costruzione delle nuove Province Coordina Gianni Trovati, giornalista Il Sole 24 Ore
Antonio Iannone, Senatore FdI
Gianpiero Zinzi, Deputato Lega
Mario Occhiuto, Senatore FI
Piero De Luca, Deputato PD
Ne discutono con Michele de Pascale, Presidente UPI
ORE 13,30 CONCLUSIONE DEI LAVORI On. Wanda Ferro, Sottosegretario Ministero dell’Interno
I Presidenti delle Province Lombarde riuniti a Villa Gallia a Como alla presenza del Sottosegretario di Stato
Alessio Butti hanno manifestato la necessità di ricevere fondi per la nuova transizione digitale delle PA, anche alla
luce del fatto che il nuovo codice appalti, su cui le Province danno supporto a migliaia di Comuni, obbliga ad
aggiornare le piattaforme per digitalizzare le procedure di gara, pena un rallentato e non efficace processo degli
investimenti.
“L’innovazione tecnologica anche nella PA deve essere più rapida e a 360° – ha affermato il Presidente Upl
Santambrogio – attraverso un percorso che ha bisogno di investimeti ingenti e mirati che, come è stato previsto
per gli altri livelli delle amministrazioni pubbliche nazionali e locali, devono correttamente essere messi a
disposizione anche per le Province attraverso il PNRR”.
Il Sottosegretario Butti ha preso atto della richiesta, manifestando “l’impegno a firmare quanto prima il Memorandum d’intesa tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e le Province, con l’obiettivo di individuare fondi per l’attuazione dell’Agenda Digitale.
Il nostro Governo ha impresso un cambio di passo sulla transizione digitale, rafforzando la collaborazione con gli enti territoriali.
Il coinvolgimento delle Province è fondamentale per il ruolo strategico che ricoprono di stazioni appaltanti e di raccolta e rielaborazione dati; sono centrali nello sviluppo dei sistemi di interoperabilità delle PA”.
Infine, il Sottosegretario BuB ha affermato che il prossimo autunno incontrerà nuovamente i Presidenti dell’Upl
per conoscere direttamente i progetti di digitalizzazione oggetto di finanziamento, alla luce dell’eccellente
funzionamento del modello istituzionale lombardo.
All’incontro erano presenti il Presidente Upl – e della Provincia di Monza e della Brianza – Luca Santambrogio, i
Presidenti delle Province di Bergamo (Pasquale Gandolfi), Como (Fiorenzo Bongiasca), Lecco (Alessandra
Hofmann), Mantova (Carlo Bottani), Sondrio (Davide Menegola), Varese (Marco Magrini) e il Direttore Upl Dario
Rigamonti.
I Presidenti delle Province Lombarde riuniti a Villa Gallia a Como alla presenza del Sottosegretario di Stato
Alessio Butti hanno manifestato la necessità di ricevere fondi per la nuova transizione digitale delle PA, anche alla
luce del fatto che il nuovo codice appalti, su cui le Province danno supporto a migliaia di Comuni, obbliga ad
aggiornare le piattaforme per digitalizzare le procedure di gara, pena un rallentato e non efficace processo degli
investimenti.
“L’innovazione tecnologica anche nella PA deve essere più rapida e a 360° – ha affermato il Presidente Upl
Santambrogio – attraverso un percorso che ha bisogno di investimeti ingenti e mirati che, come è stato previsto
per gli altri livelli delle amministrazioni pubbliche nazionali e locali, devono correttamente essere messi a
disposizione anche per le Province attraverso il PNRR”.
Il Sottosegretario Butti ha preso atto della richiesta, manifestando “l’impegno a firmare quanto prima il Memorandum d’intesa tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e le Province, con l’obiettivo di individuare fondi per l’attuazione dell’Agenda Digitale.
Il nostro Governo ha impresso un cambio di passo sulla transizione digitale, rafforzando la collaborazione con gli enti territoriali.
Il coinvolgimento delle Province è fondamentale per il ruolo strategico che ricoprono di stazioni appaltanti e di raccolta e rielaborazione dati; sono centrali nello sviluppo dei sistemi di interoperabilità delle PA”.
Infine, il Sottosegretario BuB ha affermato che il prossimo autunno incontrerà nuovamente i Presidenti dell’Upl
per conoscere direttamente i progetti di digitalizzazione oggetto di finanziamento, alla luce dell’eccellente
funzionamento del modello istituzionale lombardo.
All’incontro erano presenti il Presidente Upl – e della Provincia di Monza e della Brianza – Luca Santambrogio, i
Presidenti delle Province di Bergamo (Pasquale Gandolfi), Como (Fiorenzo Bongiasca), Lecco (Alessandra
Hofmann), Mantova (Carlo Bottani), Sondrio (Davide Menegola), Varese (Marco Magrini) e il Direttore Upl Dario
Rigamonti.
Nei giorni scorsi ha avuto luogo, a Roma, alla presenza della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, la prima riunione del neocostituito Comitato tecnico del Piano d’azione nazionale contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani (PNA) per gli anni 2022-2025.
Il Comitato tecnico, operante presso il Dipartimento per le pari opportunità, è composto dalle Istituzioni coinvolte e dalle Organizzazioni e le Associazioni maggiormente impegnate nel settore a livello nazionale ed ha la funzione di monitorare lo stato di attuazione del PNA 2022-2025.
All’incontro ha partecipato anche la Provincia di Livorno, indicata dall’UPI (Unione delle Province Italiane) a rappresentare le amministrazioni provinciali.
Durante la riunione, le Amministrazioni e gli stakeholders presenti hanno proposto le priorità degli interventi di attuazione del Piano, tenendo conto dell’evoluzione e dei trend del fenomeno e delle nuove categorie di vulnerabilità emerse. La riunione è stata anche l’occasione per un primo confronto in ordine all’aggiornamento del Meccanismo nazionale di referral.
Nei giorni scorsi ha avuto luogo, a Roma, alla presenza della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, la prima riunione del neocostituito Comitato tecnico del Piano d’azione nazionale contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani (PNA) per gli anni 2022-2025.
Il Comitato tecnico, operante presso il Dipartimento per le pari opportunità, è composto dalle Istituzioni coinvolte e dalle Organizzazioni e le Associazioni maggiormente impegnate nel settore a livello nazionale ed ha la funzione di monitorare lo stato di attuazione del PNA 2022-2025.
All’incontro ha partecipato anche la Provincia di Livorno, indicata dall’UPI (Unione delle Province Italiane) a rappresentare le amministrazioni provinciali.
Durante la riunione, le Amministrazioni e gli stakeholders presenti hanno proposto le priorità degli interventi di attuazione del Piano, tenendo conto dell’evoluzione e dei trend del fenomeno e delle nuove categorie di vulnerabilità emerse. La riunione è stata anche l’occasione per un primo confronto in ordine all’aggiornamento del Meccanismo nazionale di referral.
“Una parte delle risorse che deriveranno dalla rimodulazione del PNRR sia destinata alle Province per gli investimenti sulla transizione digitale, considerato che queste istituzioni sono state sostanzialmente escluse dalle opportunità di innovazione tecnologica e digitale per la PA previste dal Piano”.
È la richiesta che ha avanzato oggi il Presidente di UPI Emilia Romagna, Andrea Massari, Presidente della Provincia di Parma, intervenendo come delegato delle Province italiane nella Sala Verde di Palazzo Chigi alla riunione del Comitato interministeriale del Governo per la transizione digitale, presieduto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti e a cui ha preso parte anche il Ministro per l’Economia Giancarlo Giorgetti.
“Ringraziamo il Governo per avere voluto l’UPI al Comitato interministeriale, riconoscendo così il ruolo delle Province in questo percorso strategico – ha detto il Presidente Massari. “Considerate le funzioni di stazioni appaltanti e di raccolta e rielaborazione dati queste istituzioni sono centrali nello sviluppo dei sistemi di interoperabilità delle Pubbliche amministrazioni.
C’è poi da sottolineare – ha aggiunto – che il nuovo codice appalti, su cui le Province danno supporto a migliaia di Comuni, ci obbliga ad aggiornare le piattaforme per digitalizzare le procedure di gara: un percorso che ha bisogno di investimenti mirati che, come è stato previsto per tutte le altre amministrazioni pubbliche nazionali e locali, devono correttamente essere individuate anche per le Province nel PNRR”.
Luca Menesini, il rappresentante UPI presidente della Provincia di Lucca, è stato eletto vicepresidente per l’Italia del Comitato delle Regioni a Bruxelles.
“Un riconoscimento importante a livello personale – commenta Menesini – perché la serietà, la concretezza e la capacità di unire anzichè dividere che caratterizzano il mio stile mi portano ad avere un consenso trasversale, da figure di centrosinistra e centrodestra, e la cosa mi fa molto piacere. Ed è un riconoscimento importante per le Province e per la provincia di Lucca. Sono contento ed emozionato”.
“Una parte delle risorse che deriveranno dalla rimodulazione del PNRR sia destinata alle Province per gli investimenti sulla transizione digitale, considerato che queste istituzioni sono state sostanzialmente escluse dalle opportunità di innovazione tecnologica e digitale per la PA previste dal Piano”.
È la richiesta che ha avanzato oggi il Presidente di UPI Emilia Romagna, Andrea Massari, Presidente della Provincia di Parma, intervenendo come delegato delle Province italiane nella Sala Verde di Palazzo Chigi alla riunione del Comitato interministeriale del Governo per la transizione digitale, presieduto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti e a cui ha preso parte anche il Ministro per l’Economia Giancarlo Giorgetti.
“Ringraziamo il Governo per avere voluto l’UPI al Comitato interministeriale, riconoscendo così il ruolo delle Province in questo percorso strategico – ha detto il Presidente Massari. “Considerate le funzioni di stazioni appaltanti e di raccolta e rielaborazione dati queste istituzioni sono centrali nello sviluppo dei sistemi di interoperabilità delle Pubbliche amministrazioni.
C’è poi da sottolineare – ha aggiunto – che il nuovo codice appalti, su cui le Province danno supporto a migliaia di Comuni, ci obbliga ad aggiornare le piattaforme per digitalizzare le procedure di gara: un percorso che ha bisogno di investimenti mirati che, come è stato previsto per tutte le altre amministrazioni pubbliche nazionali e locali, devono correttamente essere individuate anche per le Province nel PNRR”.
“I rilievi dell’UE sugli asili nido non mi sembrano comprensibili. Non vedo quale sarebbe l’errore nell’ampliare e migliorare una scuola esistente piuttosto che costruirne una nuova, laddove questa opzione non fosse necessaria. E’ una scelta a basso impatto ambientale che evita il consumo di nuovo suolo, obiettivo ormai condiviso. Credo che questa sia una contestazione capziosa nei confronti dell’Italia , che spero si risolverà a breve senza creare nuovi ostacoli a Province e Comuni impegnati a portare a termine questa sfida straordinaria. Se poi ci sono fondi che non vengono spesi, se ne utilizzi almeno una parte per mettere in sicurezza le strade di montagna, la viabilità provinciale che collega le aree interne e che evita l’isolamento di intere comunità. L’alluvione che ha colpito la Romagna e che ha visto frenare interi tratti di strada ha dimostrato quanto questa opera sia essenziale per il.Paese”.
Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale intervenendo alla tavola rotonda sul PNRR promossa da Legacoop.
“Noi amministratori nelle Province e nei Comuni – ha aggiunto de Pascale- stiamo facendo la nostra parte: per quel che ci riguarda come Province abbiamo aggiudicato i lavori di tutte le gare relative alla quota di investimeni che ci è stata assegnata. Si tratta di più di 3 miliardi destinati alle scuole secondarie superiori, per nuove costruzioni di edifici o per la messa in sicurezza e modernizzazione delle oltre 7.100 scuole superiori italiani. Siamo però preoccupati perché continuiamo a riscontrare difficoltà a trovare aziende disposte a partecipare ai nostri bandi”.
De Pascale ha poi ricordato l’importanza delle.riforme ” Il PNRR – ha detto – ci ha insegnato che anche la PA deve essere innovata. Servono riforme per valorizzare le aree vaste, le Province e le Città metropolitane anche per dare assistenza ai Comuni. Non dobbiamo perdere questa occasione per costurire un nuovo sistema di amministrazione piu efficiente e capace di sostenere le imprese nella ripresa”.