Riportiamo in allegato la Circolare n 1 del 9 marzo 2015 diramata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Dipartimento della Funzione Pubblica, interpretativa del Decreto 3 aprile 2013 n. 55 sulla fatturazione elettronica.
Riportiamo in allegato la Circolare n 1 del 9 marzo 2015 diramata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Dipartimento della Funzione Pubblica, interpretativa del Decreto 3 aprile 2013 n. 55 sulla fatturazione elettronica.
Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie dell’Europa per la crescita e lo sviluppo (Ue2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA-Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale capofila. Incluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani (ANG), il progetto CTA è stato presentato oggi a palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine. Al fianco dei partner istituzionali (il presidente Pietro Fontanini e l’assessore alle politiche sociali Elisa Battaglia per la Provincia di Udine, gli assessori alle politiche giovanili Elisa Coassin per Pordenone e Federico Portelli per Gorizia, il direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot), l’iniziativa si avvale della partecipazione dell’Associazione Tetraparaplegici FVG Onlus (presente Rosanna Menazzi) e dell’Isis “Vincenzo Manzini” (presente il dirigente scolastico Giuseppe Santoro).
Destinatari della progettualità sono i ragazzi tra i 16 e i 19 anni che frequentano le scuole superiori. Verranno coinvolti dai 3 ai 4 mila studenti per un totale di una decina di istituti interessati. A loro verranno proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. A inaugurare il primo di questi percorsi formativi che prevede anche workshop e lavori di gruppo, sarà l’Isis Manzini di San Daniele del Friuli, in qualità di partner promotore. Tra le scuole che in provincia di Udine sperimenteranno questo percorso anche lo Zanon di Udine e il Mattei di Latisana. “L’obiettivo – ha ricordato l’assessore alle politiche giovanili della Provincia di Udine, Elisa Battaglia – è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict oltre l’aspetto ludico-amatoriale per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Verranno anche stimolati nell’elaborazione di un’idea progettuale scritta in base all’approccio europeo e quindi successivamente candidabile ai bandi dell’Ue”. Dedicata alla crescita sostenibile la seconda parte del progetto. I temi affrontati saranno quelli della mobilità sostenibile, dei sistemi di trasporto intelligenti legati alle Ict; la riduzione dei consumi e dei costi sociali legati alla guida e alla sicurezza stradale e alla salvaguardia degli utenti deboli della strada. Previste in questo modulo esercitazioni di Guida Ecodrive Italia® e Guida Anticipativa® per gli studenti neopatentati, un’occasione per i giovani per misurarsi con la guida, ma soprattutto con la sicurezza stradale affinché i neo-autisti possano essere portatori di un messaggio positivo verso le famiglie e gli amici. Focus della terza parte del progetto, la crescita inclusiva nell’ambito della quale gli incontri formativi affronteranno i temi dell’inclusione sociale partendo dal processo di integrazione europea. In questo contesto s’inserisce l’intervento dell’Associazione Tetraparaplegici Onlus in qualità di testimonial di vita per la promozione della cultura dell’accessibilità, dell’inclusione sociale, dell’aggregazione e della creazione di rete fra cittadino-istituzione-società. Soddisfazione per l’avvio del progetto, la sinergia tra le Province nell’organizzazione delle varie attività (che prevedono anche workshop di approfondimento), l’adesione delle scuole e dei docenti è stata messa in luce da tutti i presenti. In particolare, l’assessore Portelli ha evidenziato come la scelta di ospitare a Gorizia il workshop sulla crescita inclusiva sia in perfetta sintonia con la tradizione e le caratteristiche del territorio; sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Coassin di Pordenone dove si svolgerà il workshop sulla crescita intelligente. “Iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento” ha aggiunto Coassin rimarcando che gli studenti avranno modo di acquisire competenze sull’europrogettazione, nozioni utili per il loro futuro di cittadini ma anche di amministratori. “Il progetto rappresenta una proposta qualificante per la nostra scuola che sperimenta da tempo l’uso delle nuove tecnologie” ha sottolineato il dirigente del Manzini mentre il direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot ha evidenziato l’opportunità data ai ragazzi di conoscere nuove modalità di comunicazione, le attività delle istituzioni e i riflessi nella vita delle comunità.
Per ciascun intervento formativo verrà realizzato un concorso a tema per elaborare contenuti Ict da parte dei ragazzi destinatari della formazione; è stato inoltre creato un sito web (www.progettocta.it) che sarà interattivo e collegato ad annessi spazi sui principali social network.
Si comunica che nella seduta della Conferenza Stato Città del 12 marzo u.s. è stato deciso il rinvio al 31 maggio 2015 del termine per l’approvazione del bilancio.
Agevolare l’esperienza e l’inserimento dei giovani professionisti negli incarichi pubblici e condividere la formulazione di bandi di gara, per appalti di opere e servizi, meno discrezionali e più rispondenti all’interesse generale.
Se n’è discusso questa mattina nell’incontro tra il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Spina, il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica Domenico Campana e l’Ordine degli Ingegneri della Bat.
All’incontro, proposto dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Bat Vincenzo Bacco, hanno partecipato anche i Dirigenti dei Settori tecnici della Provincia.
«Se sul primo aspetto è pacificamente condiviso l’obiettivo per il quale, ad esempio, la Provincia di Teramo ha adottato un disciplinare che regolamenta l’affidamento di incarichi congiunti di professionisti esperti e professionisti giovani in materia di lavori pubblici, sulla seconda questione è più complesso rendere compatibili le previsioni del Codice degli Appalti e l’interesse delle pubbliche amministrazioni per criteri di gara meno orientati al massimo ribasso piuttosto che a beneficio dell’offerta tecnica» ha spiegato il Consigliere provinciale Domenico Campana.
Ha invece apprezzato l’iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Spina. «In merito all’inserimento dei giovani professionisti negli incarichi pubblici, convocheremo un incontro allargato a tutti gli ordini e collegi professionali interessati ed agli uffici dei Comuni della Provincia – ha annunciato il Presidente Spina -. Per il resto procederemo con l’istituzione di un tavolo tecnico che possa lavorare per la predisposizione di bandi di gara tipo che, se per un verso privilegino la qualità dei beni e servizi oggetto di gara, per altro verso facilitino il lavoro degli uffici comunali. Del resto tanto appare perfettamente coerente con l’orientamento del legislatore che ha portato alla istituzione dello Stazione Unica Appaltante cui la Provincia ha già fatto fronte adottando la Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 2 del 30 gennaio 2015».
Saranno presenti, tra gli altri, Francesco Pizzetti, Professore ordinario in Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Torino e Consigliere Giuridico del Ministro Graziano Delrio che aprirà con una lectio magistralis e a seguire Giulio Mario Salerno, Professore ordinario in Istituzioni di Diritto Pubblico presso l’Università di Macerata che terrà una lezione dal titolo “La genesi della legge e i precedenti tentativi di riforma. L’attuazione della legge (tempi e atti) e lo stato dell’arte nelle Regioni”.
In allegato, il programma dell’Evento
Un nuovo canale per facilitare lo svolgimento di stage internazionali di giovani diplomati e laureati friulani under 30. L’opportunità nasce dall’incontro odierno tra il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini e Niels Jorgen Thøgersen, danese, Direttore Generale Onorario della Commissione Europea e attuale Presidente dell’Associazione Europei nel mondo a cui l’Ente Friuli nel Mondo ha formalizzato la collaborazione (a palazzo Belgrado era presente anche il presidente Piero Pittaro). Lo svolgimento di tirocini nelle imprese collocate nei paesi Ue ed Extra Ue ma anche nelle sedi dell’Unione Europea e di altri organismi internazionali, è un’attività prevista nell’ambito degli interventi del progetto “Piano Integrato di Politiche per l’Occupazione e per il Lavoro” (Pipol) sviluppato dalla Regione Fvg (quale declinazione dell’iniziativa europea “Garanzia Giovani”) rivolto in particolare ai disoccupati under 30 e gestito, per la parte di accoglienza dei candidati, profilatura e lo sviluppo delle proposte, dai Centri per l’Impiego. “Grazie a questa nuova partnership e alle attività previste da Pipol – ha evidenziato il presidente Fontanini – si aprono nuove possibilità per i nostri giovani laureati e diplomati di svolgere un’esperienza formativa e professionale molto importante all’estero”. Massima la disponibilità da parte del presidente Thøgersen e del vice Giuseppe Rosin che lo affiancava, di promuovere questa progettualità tra le varie realtà associative che fanno capo al sodalizio. Molto interessanti, è stato rilevato, le condizioni proposte da Pipol per sostenere lo stage che può avere una durata variabile da 3 fino a 6 mesi. E’ prevista, infatti, un’indennità giornaliera forfetaria per vivere nel Paese in cui si effettua il tirocinio cui può essere aggiunta anche una quota integrativa quale remunerazione dell’attività lavorativa stessa che sarà frutto di accordi tra le parti. E’ allo studio anche la possibilità di sfruttare una linea di finanziamento per sostenere le spese di viaggio e soggiorno nel caso vengano effettuati colloqui all’estero. “Gli uffici della Provincia – ha ricordato l’assessore al lavoro Leonardo Barberio – sono pronti a raccogliere le richieste delle aziende straniere interessate al progetto, individuare nei data base i candidati più idonei e avviare il confronto”. L’obiettivo è di estendere questa opportunità di stage anche nelle sedi dell’Ue. Benché vi siano protocolli rigorosi da parte dell’Unità che vaglia gli stager in servizio presso la Commissione Europea, il Friuli Venezia Giulia potrebbe chiedere una riserva di posti per giovani friulani da sostenere tramite l’indennità prevista da Pipol. “L’associazione, impegnata nella difesa dei diritti di oltre 80 milioni di cittadini europei che vivono all’estero affinché siano trattati alla stregua dei residenti – ha concluso Thøgersen – attraverso la collaborazione a questo progetto può contribuire a valorizzare il lavoro e le best pratice espressione del Fvg e così rendere la vostra regione ancora più visibile per un ritorno non solo d’immagine ma anche economico e culturale”.
“Esprimo a nome di tutte le Province Italiane le più vive congratulazioni all’On Sergio Mattarella, nuovo Presidente della Repubblica. La sua storia, l’impegno politico, la statura morale l’equilibrio e la fermezza che ha sempre mostrato al servizio delle istituzioni rappresentano a pieno il ruolo di baluardo e di garante della Costituzione. Il Paese attraversa una fase di riforme istituzionali molto complessa e significativa: noi tutti, amministratori e uomini e donne al servizio dello Stato, saremo al suo fianco per sostenere questo processo e rendere le istituzioni sempre più funzionali, nel pieno rispetto dei principi fondamentali della Carta Costituzionale”.
Dichiarazione del Presidente dell’Upi, Alessandro Pastacci
In vista della prossima Assemblea Congressuale Upi, che, come da comunicazione precedente, è convocata per il 28 gennaio prossimo a Roma, considerata la necessità e urgenza di introdurre modifiche significative allo Statuto Upi, non più adeguato a regolamentare l’attività dell’Unione a seguito dell’entrata in vigore della Legge 56/14, l’Ufficio di presidenza dell’Unione ha stabilito di istituire una apposita Commissione Statutaria.
Come potete verificare nella scheda di lavoro allegata, sono infatti molte le questioni da dirimere e le modifiche da apportare per adeguare lo statuto Upi alla nuova fisionomia delle Province come disegnate dalla Legge 56/14 e necessario ridefinire gli organi dell’Unione in modo che siano rappresentativi di Presidenti di Provincia; Consigli Provinciali; Assemblea dei Sindaci. Inoltre lo Statuto dovrà dare seguito a quanto stabilito nel Protocollo Anci Upi, che porterà l’Unione verso l’ integrazione con l’Anci, recependo quanto già inserito nello Statuto Anci nell’ultimo congresso.
Al fine di costruire un percorso condiviso, tale da portare all’approvazione in Assemblea Congressuale di un testo in grado di cogliere le migliori proposte che provengono da tutti i territori, la Commissione statutaria, presieduta dal Presidente dell’Upi, sarà composta da un Presidente indicato da ogni Upi Regionale. Questo consentirà anche di scrivere uno statuto Nazionale coerente e immediatamente replicabile nelle Associazioni regionali.
La Commissione statutaria si riunisce a Roma, giovedì 15 gennaio prossimo, presso la sede dell’Upi (Piazza Cardelli, 4) alle ore 11,00.
Si invitano pertanto le Upi regionali a designare il Presidente dell’Unione o un suo Presidente delegato.
L’Ufficiodi presidenza dell’Unione delle Province d’Italia, dando seguito a quanto stabilito nell’art 19 dello Statuto dell’Unione (NORME TRANSITORIE) che dispone “in deroga all’art. 7, comma 2, del presente Statuto, l’Assemblea Generale dell’Unione delle province d’Italia si riunisce entro tre mesi dal rinnovo degli organi provinciali a seguito dell’attuazione della Legge 56/2014”, ha deciso di convocare la XXXIII Assemblea Congressuale dell’Associazione per mercoledì 28 gennaio 2015, dalle 10,30 alle 17,30 presso il Centro Congressi Roma Eventi (Via Alibert 5, Piazza di Spagna).
L’Assemblea generale congressuale è un appuntamento obbligatorio, al fine di procedere al rinnovo degli organi dell’associazione.
Inoltre, come disposto dall’articolo dello Statuto sopra citato, l’Assemblea Congressuale è convocata al fine di adeguare lo statuto Upi alla nuova fisionomia delle Province come disegnate dalla Legge 56/14. L’attuale Statuto dell’Upi non appare infatti più funzionale a regolamentare le attività dell’Unione, poiché non più in linea con le profonde modifiche apportate all’istituzione Provincia dalla Legge 56/14, né in grado di supportare l’Associazione nel percorso avviato con al sottoscrizione del Protocollo Anci – Upi nel giungo 2014.
In base all’art. 6 dello Statuto l’Assemblea generale congressuale delle Province è costituita:
a) dai Presidenti di Provincia o loro delegati;
b) dai Presidenti delle Unioni regionali o loro delegati;
c) da un numero di consiglieri pari ad uno ogni 300.000 abitanti o frazioni eletti dalle rispettive Unioni regionali in occasione delle loro assemblee congressuali da tenersi non oltre i 4 mesi successivi all’ultima consultazione amministrativa generale, garantendo comunque la presenza di almeno un consigliere per Provincia;
d) da un assessore per ogni Provincia, designato dalle rispettive giunte;
e) dai Presidenti dei Consigli provinciali.
Nelle Province di vecchio ordinamento, dunque, dovranno essere indicati come delegati: il Presidente di Provincia, il Presidente di Consiglio e 1 Assessore ( o loro delegati) .
Nelle Province rinnovate ai sensi della Legge 56/2014 dovranno essere indicati come delegati esclusivamente i Presidenti di Provincia ( o un loro delegato)
A questi, si aggiungeranno 124 consiglieri delegati, indicati dalle Upi Regionali, secondo la ripartizione indicata alla pagina seguente, che segue quanto stabilito nell’art 6. dello Statuto scorporando dal calcolo la popolazione risiedente nelle Città metropolitane.
Allo scopo di comporre nella maniera più completa l’Assemblea congressuale (come da elenco allegato) è indispensabile provvedere al più presto ai seguenti adempimenti:
Nella pagina seguente, riportiamo le indicazioni rispetto alle composizioni distinte tra le Province di vecchio e nuovo ordinamento.
Il Congresso associativo di quest’anno, inoltre, sarà l’occasione per riflettere in modo approfondito sul ruolo dell’Unione e sul futuro istituzionale delle Province, alla luce del percorso di attuazione della Legge 56/14 e della situazione dei bilanci degli enti, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità 2015.
In allegato la convocazione e la ripartizione dei delegati.
Tra le attività si prevede il lancio di un concorso di video inchiesta giornalistica riservato alle scuole secondarie e la elaborazione di una ricerca sulle buone pratiche sviluppate a livello europeo, nazionale e territoriale.
La ricerca intende raccogliere le esperienze più rilevanti realizzate sul territorio italiano ed europeo in materia di politiche giovanili per la promozione della cittadinanza 2.0, con specifica attenzione ai 3 ambiti prioritari di riferimento di BE@CTIVE. In particolare, l’indagine avrà un focus sul ruolo della scuola nella promozione, diffusione e fruizione di strumenti innovativi per favorire la partecipazione e il coinvolgimento attivo dei giovani rispetto a: apprendimento scolastico, fruizione e valorizzazione del territorio, legame con la P.A.
Le 6 scuole che avranno segnalato le buone pratiche ritenute migliori a seguito di una analisi sulla trasferibilità e sostenibilità delle stesse verranno premiate con un riconoscimento in denaro di 1.500 euro ciascuno, da utilizzare per l’acquisto di attrezzature scolastiche.
Con la presente siamo dunque a richiedere la vostra collaborazione al fine di veicolare la presente iniziativa presso le scuole del territorio e poter così raccogliere le informazioni necessarie ad alimentare il database delle buone pratiche e ad elaborare il report di ricerca.
A tale scopo, allegata alla presente, una scheda di presentazione dell’iniziativa BE@CTIVE da inoltrare alle scuole, unitamente alla scheda per la segnalazione delle buone pratiche.
Per qualsiasi informazione o approfondimento sul progetto potete far riferimento alla dott.ssa Alessandra Butera, ai seguenti riferimenti: tel. 06 420 10 907 – 902; email: [email protected]
Tutte le candidature sono state valutate seguendo i criteri di valutazione qualitativa indicati nelle Linee Guida per i proponenti.
A seguito degli esiti della valutazione, specifica comunicazione scritta verrà inviata nel mese di gennaio ai promotori delle proposte ammesse a finanziamento per la formalizzazione dei relativi Accordi.
Nell’ambito del Programma Azione ProvincEgiovani 2014, l’Unione delle Province Italiane e il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lanciano l’iniziativa intitolata No Bulls be Friends.
Il Progetto, nato al fine di sensibilizzare i giovani sul fenomeno del bullismo, vede come beneficiari diretti gli studenti degli Istituti Superiori delle province partecipanti che saranno coinvolti, attraverso un concorso, in laboratori di approfondimento sul tema del bullismo e attività teatrali.
Il progetto intende, infatti, promuovere la cultura del rispetto e dell’accettazione di sé e dell’altro attraverso l’arte teatrale, così da stimolare, altresì, la creatività dei giovani, la loro capacità di comunicare e favorire l’aggregazione giovanile nel rispetto dei principi di uguaglianza e fratellanza.
Verranno selezionate 12 proposte progettuali che avranno accesso ad un finanziamento pari ad € 8.500,00 per la realizzazione dei laboratori e della pièce teatrale e, al concorso, che prevedrà un premio finale pari ad un contributo in denaro per le prime tre classificate.
Per candidarsi all’iniziativa compilare il formulario di candidatura pubblicato sul sito www.provinceditalia.it e sul sito http://www.azioneprovincegiovani.it/.
Di seguito alleghiamo i documenti per la presentazione delle proposte progettuali nell’ambito dell’Avviso Pubblico 2014 “NO BULLS BE FRIENDS”
1. Avviso Pubblico
2. Linee Guida proponenti
3. Formulario di candidatura
4. Schede finanziarie