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Maturità: gli auguri delle Province. Lattuca “Vivete questo momento con emozione ma senza ansia”

 “Ricordo con emozione la famosa notte prima degli esami e vi faccio i miei migliori auguri. L’esame di maturità è una prova in cui ci si sente davvero di fronte ad un passaggio verso l’età adulta, ma è anche la vigilia dell’estate più bella che trascorrerete. Vivetela con un’emozione positiva e cercate di tenere lontano l’ansia. Anche se è un momento molto importante, questa non è la partita della vostra vita: è una tappa significativa da svolgere al meglio, col massimo impegno, ma ce ne saranno tante altre. È una prova di maturità, non la prova della vostra maturità e la scuola non è una gara”.

È l’augurio che il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, rivolge agli oltre 500 mila studenti italiani che da domani inizieranno ad affrontare gli esami di maturità nelle oltre 5.100 scuole superiori che sono gestite dalle Province.

 

Province, Lattuca “La Regione FVG ha riaperto il dibattito.Sì ad una istituzione con una dimensione politica e funzioni chiare”

“Seguiamo con molto interesse il percorso avviato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, con il Disegno di Legge che ripristina le quattro Province soppresse nel 2016 e prevede entro il 2027 il voto diretto del Presidente e del Consiglio provinciale, perché riapre il dibattitto sulla necessità di rivedere l’impianto normativo che regola le Province italiane.

Un passo in avanti importante, che, come UPI, ci auguriamo spinga anche la politica nazionale, Governo e Parlamento, a far ripartire il confronto fermo da anni, per ricostruire in tutto il Paese un disegno chiaro ed efficiente di governo locale”.

Lo ha detto il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, intervenendo oggi in audizione con la Commissione, Affari istituzionali del Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia, riguardo alla proposta di legge regionale sull’istituzione e l’ordinamento delle Province, che ripristina le quattro Province di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine, prevedendo l’elezione diretta degli organi.

Le funzioni necessarie

“Riteniamo importante che questo disegno di legge preveda una dimensione politica degli enti – ha aggiunto il Presidente Lattuca – ma ci sentiamo di sottolineare quanto sia ancora più essenziale ricostruire un sistema di funzioni amministrative chiare, come quelle che riguardano viabilità, edilizia scolastica, supporto e assistenza tecnica ai Comuni.

Ma occorre fare un salto di qualità per valorizzare le Province come enti esponenziali del territorio; penso in particolare alle funzioni di programmazione strategica e di pianificazione territoriale, che, se poste in capo alle Province, possono portare a disegnare uno sviluppo economico e sociale equo, sostenibile, strutturale ed omogeneo, a favore di tutte le realtà”.

 

Ecco il documento UPI illustratto al Consiglio Regionale FVG CONTRIBUTO UPI LEGGE FVG 16 giugno 2026

 

La Provincia di Padova presenta ai Comuni le linee strategiche, gli obiettivi e la visione per il futuro del territorio provinciale

E’ stato presentato in anteprima ai rappresentanti dei Comuni del Padovano, la Variante Generale al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Padova, uno strumento di pianificazione urbanistica avviato con l’obiettivo di definire una nuova visione strategica d’insieme per il governo del territorio provinciale.

Nel corso dell’incontro promosso dalla Provincia, sono stati illustrati in anteprima gli indirizzi, gli obiettivi e le strategie che saranno inseriti nel documento preliminare, che è attualmente in fase di redazione dell’Ufficio Pianificazione Territoriale – Urbanistica della Provincia e rappresenta il quadro di riferimento per la successiva elaborazione della variante al Piano.

Il Documento Preliminare costituisce infatti il punto di partenza per delineare una pianificazione territoriale contemporanea e sostenibile per le trasformazioni che interessano il territorio provinciale. Perno della visione, è il coordinamento tra istituzioni locali, la cooperazione tra enti e la partecipazione attiva degli attori territoriali.

«Era doveroso – commenta Daniele Canella, vice presidente della Provincia di Padova – condividere un percorso con i principali attori locali, i Comuni, che, peraltro, compongono l’assetto istituzionale dell’Ente provinciale. La nuova pianificazione provinciale si svilupperà in continuità con l’impostazione del vigente PTCP, confermandone la struttura “leggera” e strategica, orientata non a logiche prescrittive e gerarchiche, ma a funzioni di indirizzo, coordinamento e supporto ai Comuni, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di governance territoriale condivisa».

Gli obiettivi

Tra gli obiettivi prioritari individuati dal Documento Preliminare, ci sono:

 

  • la tutela del suolo e la riduzione del consumo di territorio;
  • la rigenerazione urbana e la riqualificazione degli ambiti degradati;
  • la valorizzazione del sistema ambientale, paesaggistico e agricolo;
  • il rafforzamento dei servizi ecosistemici e della resilienza territoriale;
  • il contrasto ai cambiamenti climatici attraverso strategie di adattamento e mitigazione;
  • la promozione della transizione ecologica ed energetica;
  • la definizione di nuove regole per lo sviluppo del sistema produttivo e logistico;
  • il miglioramento dell’accessibilità e del sistema delle reti infrastrutturali;
  • il potenziamento della pianificazione coordinata intercomunale

Particolare attenzione sarà riservata ai temi dell’energia da fonti rinnovabili, dell’equilibrio tra sviluppo economico e tutela ambientale, nonché alla necessità di costruire modelli insediativi più sostenibili ed efficienti.

Le precedenti analisi territoriali (del 2025)

Il Documento Preliminare sarà elaborato anche sulla base dell’aggiornamento delle analisi territoriali contenute nel nuovo “Rapporto sullo Stato del Territorio”, il documento presentato a giugno dell’anno scorso, e che restituisce una lettura aggiornata delle principali dinamiche ambientali, insediative, infrastrutturali, economiche e paesaggistiche della provincia di Padova.

L’attività di aggiornamento delle analisi ha consentito di costruire un patrimonio conoscitivo ampio e strutturato, punto di partenza per orientare le future scelte pianificatorie e definire strategie coerenti con le trasformazioni intervenute nel territorio negli ultimi anni.

Parallelamente, il percorso di redazione della Variante Generale ha recepito gli esiti del “monitoraggio” del vigente PTCP, attraverso una verifica dell’efficacia delle politiche territoriali attuate e del livello di operatività degli strumenti di coordinamento intercomunale previsti dal Piano provinciale.

Le risultanze del monitoraggio hanno evidenziato, da un lato, la validità dell’impianto strategico del vigente PTCP e, dall’altro, la necessità di aggiornare contenuti, strumenti e modalità operative, anche al fine di porre in atto i necessari correttivi per rendere il Piano più performante.

Le indicazioni del Documento Preliminare

Il Documento Preliminare recepisce, inoltre, le principali evoluzioni normative e pianificatorie intervenute negli ultimi anni, affrontando le criticità emerse. In tale contesto, la variante generale al PTCP sarà chiamata a promuovere strategie territoriali orientate all’incremento delle infrastrutture verdi, alla riduzione della frammentazione ecologica, al contenimento dell’impermeabilizzazione del suolo e al miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani.

Particolare attenzione sarà riservata, infatti, al tema del ripristino e del rafforzamento delle aree naturali urbane e periurbane, attraverso interventi di forestazione urbana, rinaturalizzazione degli spazi aperti, tutela della biodiversità e implementazione dei servizi ecosistemici, in coerenza con gli obiettivi europei di resilienza climatica e sostenibilità territoriale.

Viene, infine, confermata e rafforzata la strategia della governance territoriale già avviata dalla Provincia mediante gli ambiti omogenei e la pianificazione coordinata intercomunale, prevedendo un ruolo sempre più operativo degli Uffici di Piano dei PATI, sostenuto anche economicamente dalla Provincia, anche sulla base delle esperienze sperimentali in corso nella Bassa Padovana.

Il commento 

«La variante generale al PTCP – conclude Canella -, rappresenta, quindi, uno strumento capace di accompagnare il territorio nelle sfide future, costruendo una visione condivisa tra istituzioni, comunità locali e portatori di interesse, in grado di coniugare sviluppo, sostenibilità e qualità territoriale.

 

Con la presentazione di oggi ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni padovani, si conclude il mio mandato in questa consiliatura, da vice presidente vicario con delega all’Urbanistica. La prossima Amministrazione potrà proseguire il percorso già impostato, trovando un quadro pianificatorio organico e condiviso, predisposto per le successive fasi di attuazione aperte al confronto e alla partecipazione dei soggetti istituzionali, economici e sociali del territorio.

 

Ringrazio per il lavoro svolto, i tecnici del Settore Urbanistica della Provincia di Padova e in particolare Roberto Anzaldi, responsabile del Servizio Pianificazione Territoriale-Urbanistica».

Efficientamento energetico | La Provincia di Forlì-Cesena presenta il maxi piano di gestione e manutenzione degli impianti termici c

 Di fronte alla sfida del caro energia e alla necessità di accelerare la transizione ecologica, la Provincia di Forlì-Cesena rafforza il proprio impegno per una gestione più efficiente e sostenibile degli edifici pubblici. Con l’approvazione del nuovo modello organizzativo per la gestione e la manutenzione degli impianti termici e di raffrescamento, l’Ente avvia un percorso che punta a migliorare il controllo dei consumi, ottimizzare le manutenzioni e garantire maggiore comfort nelle scuole superiori del territorio. Un intervento che si affianca al piano di investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, tassello fondamentale della strategia provinciale per la riduzione dei costi energetici e delle emissioni.

Al fine di elaborare questa nuova strategia, la Provincia ha affidato un incarico specialistico alla società Energie per la Città Srl, che ha elaborato una proposta da cui ha preso avvio l’iter necessario all’affidamento del nuovo servizio, progettato poi dai tecnici della Provincia con il supporto di professionisti esterni per le attività specialistiche, il tutto per una durata prevista di 5 anni (rinnovabili per ulteriori due).

Monitoraggio dei consumi e gestione degli impianti

“Con questa scelta – commenta il Presidente Enzo Lattuca – introduciamo un nuovo approccio alla gestione dell’energia nelle scuole provinciali, orientato all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità degli ambienti in cui ogni giorno studiano migliaia di ragazze e ragazzi e lavorano docenti e personale scolastico. L’obiettivo non è soltanto ridurre i consumi e contenere i costi, ma migliorare il comfort e il benessere all’interno degli edifici, attraverso un controllo più puntuale e intelligente degli impianti e una programmazione più efficace degli interventi di manutenzione. La Provincia tornerà a gestire direttamente i consumi energetici, dotandosi di strumenti che consentiranno di monitorare costantemente l’andamento delle utenze, individuare sprechi e orientare meglio gli investimenti. Questo percorso si inserisce nella più ampia strategia di transizione energetica che stiamo portando avanti, anche attraverso la diffusione degli impianti fotovoltaici e l’incremento dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Molti degli edifici scolastici provinciali hanno caratteristiche storiche che rendono complessi gli interventi strutturali più invasivi, ma esistono comunque ampi margini di miglioramento. Per questo puntiamo su una gestione sempre più smart degli impianti, sulla manutenzione programmata e sull’efficientamento energetico, valorizzando il patrimonio pubblico e riducendone l’impatto ambientale”.

Servizio di gestione e manutenzione e nuovi impianti fotovoltaici

Il progetto, dell’ammontare complessivo di 4.725.884,70 euro, si articola in due componenti principali. La prima riguarda il servizio di gestione e manutenzione di tutti gli impianti termici, di raffrescamento, trattamento e ricambio dell’aria presenti negli edifici provinciali, oltre agli impianti per la produzione di acqua calda.

La seconda componente prevede invece la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su sette edifici scolastici della provincia, quali: il Liceo scientifico ‘Paulucci di Calboli’ e l’Istituto Tecnico ‘Saffi-Alberti’ di Forlì, l’IPS ‘Versari-Macrelli’ e l’Istituto Tecnico ‘Pascal-Comandini’ di Cesena, il complesso scolastico ‘Cubo’ che ospita il Liceo classico ‘Monti’ e il Liceo linguistico ‘Alpi’, il Liceo scientifico ‘Ferrari’ di Cesenatico e l’Istituto Superiore ‘Curie’ di Savignano sul Rubicone.

Per questa seconda componente, la Provincia ha già predisposto il progetto di fattibilità tecnico-economica, ma, trattandosi di appalto integrato, gli operatori dovranno obbligatoriamente redigere il progetto esecutivo ed, una volta approvato, verranno realizzati i lavori per dotare le coperture dei tetti delle scuole sopra elencate, dei pannelli fotovoltaici e relative infrastrutture tecnologiche.

Politiche Europee e nuovo QFP, Lattuca in Audizione: “Le Province sono enti di coesione necessari per mettere a terra i programmi”

“Come Province chiediamo di essere riconosciute stabilmente e pienamente come soggetto istituzionale di una governance multilivello, insieme a Regioni, Comuni e Città metropolitane, perché ci sentiamo enti di coesione, garanti di una programmazione nella quale la definizione degli obiettivi strategici ponga al primo posto gli interventi a favore dei comuni delle aree interne”.

Lo ha detto il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, intervenendo in audizione alle Commissioni congiunte Bilancio e Politiche UE di Camera e Senato, sul Quadro Finanziario pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028 – 2034.

“Lo chiediamo – ha detto Lattuca – perché come Province abbiamo dimostrato di saper svolgere questo ruolo sia nell’attuazione del PNRR, sia quando le Regioni hanno scelto di coinvolgere direttamente questi enti nella loro programmazione.  D’altronde le Province sono fondamentali per poter attuare sul territorio le attività, perché per definizione le politiche di coesione sono politiche di area vasta, un territorio che comprende Comuni capoluoghi e medi, Città metropolitane e piccoli Comuni delle aree interne, a favore di cui le Province possono svolgere un ruolo essenziale di sostegno in tutto il percorso di programmazione delle risorse e attuazione degli interventi”.

“Resta poi di fondo la grande preoccupazione rispetto al disegno che sta avanzando di spostare la politica di coesione in un contenitore unico prospettiva a nostro parere, da respingere – ha aggiunto in conclusione il Presidente di UPI – perché potrebbe portare ad una progressiva riduzione delle risorse destinate agli investimenti territoriali. Un rischio che l’Italia, Paese che ancora presenta forti squilibri in termini economici, infrastrutturali, sociali e demografici, non può permettersi di correre. Per questo chiediamo al Governo, al Parlamento e ai nostri rappresentanti in Europa, di porre massima attenzione a questo tema”.

Ecco una sintesi del Doccumento UPI illustrato alle Commissioni NOTA SINTESI Documento Audizione QFP 2028 2034 Province

Autovelox, Lattuca: importante il decreto varato dal Mit.  “La chiarezza sulle omologazioni mette ordine su un dispositivo indispensabile per la sicurezza”

“Gli autovelox sono tra i sistemi più efficaci di controllo e limitazione della velocità, dei veri e propri presidi per garantire la sicurezza e salvare vite. I cittadini devono sapere che chi non rispetta le regole e i limiti imposti dalla legge va sanzionato, ma devono anche essere certi della corretta messa a norma degli strumenti utilizzati. Questo decreto mette fine a una polemica che si trascina inutilmente da anni e che ha causato centinaia di contenziosi poco utili. Finalmente si chiarisce, come sostenevamo, che gli autovelox autorizzati dopo il 2017 non necessitavano di nessun ulteriore procedimento di verifica, mettendo la parola fine sui vecchi contenziosi. Finalmente, ora, le Province hanno tutti gli strumenti necessari per sostituire o omologare i vecchi apparati”.

Lo dichiara il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, commentando i contenuti del decreto cosiddetto “Autovelox”, siglato ieri dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

“Ricordiamo che gli autovelox vengono installati sui tratti di strada in base ai dati sull’incidentalità, ovvero laddove la sanzione per il superamento del limite di velocità rappresenta un mezzo indispensabile per la sicurezza stradale.”

Legalità e cittadinanza attiva, Provincia di Vibo Valentia e Guardia di Finanza insieme per diffondere la cultura del rispetto delle regole

Rafforzare il senso di responsabilità collettiva, rendere sempre più accessibili e comprensibili le attività delle istituzioni e diffondere una maggiore consapevolezza del valore delle regole nella vita quotidiana. È su questi obiettivi che si fonda la collaborazione istituzionale avviata tra la Provincia di Vibo Valentia e il Comando provinciale della Guardia di Finanza, un percorso condiviso orientato alla crescita civile e sociale del territorio.

L’iniziativa nasce dalla comune convinzione che la legalità non rappresenti soltanto un insieme di norme da osservare, ma costituisca un patrimonio collettivo da promuovere e consolidare attraverso la conoscenza, il dialogo e la partecipazione attiva dei cittadini. In questa prospettiva assume un significato strategico la diffusione di messaggi capaci di tradurre temi complessi in contenuti accessibili e immediatamente comprensibili. Nell’ambito di questa sinergia, particolare attenzione viene riservata alla diffusione dei contenuti del Calendario Storico della Guardia di Finanza. Attraverso immagini evocative e slogan incisivi, il Calendario affronta questioni di rilevante interesse pubblico, contribuendo a diffondere i valori della legalità economica, della responsabilità civile e del rispetto delle regole.

I messaggi proposti

Tra i messaggi più significativi proposti dal Calendario Storico figura quello dedicato al contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali, tema sintetizzato dall’efficace slogan «Sull’evasione siamo fiscali anche nei paradisi». Un messaggio che richiama l’attenzione sull’obiettivo prioritario perseguito dalla Guardia di Finanza attraverso verifiche, controlli fiscali e indagini di polizia giudiziaria finalizzati a contrastare i fenomeni più dannosi per il bilancio dell’Unione europea, dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali. Un’azione che si concentra sulle frodi tributarie, in particolare quelle legate all’Iva e alle accise, sul lavoro sommerso, sull’evasione fiscale internazionale, sull’economia sommersa, sui fenomeni di elusione e pianificazione fiscale aggressiva, nonché sulle violazioni in ambito doganale, con specifica attenzione al contrabbando e al settore del gioco pubblico. L’evasione fiscale, infatti, non rappresenta soltanto una violazione delle norme tributarie, ma un comportamento che incide direttamente sulla qualità dei servizi pubblici, sulle opportunità di sviluppo dei territori e sul benessere delle comunità. Contrastarla significa contribuire alla costruzione di una società più giusta, nella quale ciascuno partecipa, secondo le proprie possibilità, al sostegno delle funzioni e dei servizi essenziali garantiti dallo Stato e dagli enti locali.

Gli obiettivi

Attraverso questa collaborazione, la Provincia di Vibo Valentia intende amplificare la diffusione di tali contenuti, promuovendo occasioni di approfondimento e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Un impegno che contribuisce anche a consolidare la performance delle attività di informazione pubblica e istituzionale, rafforzando la capacità degli enti di comunicare in modo efficace temi di interesse generale e di favorire una più ampia partecipazione consapevole alla vita della comunità.

La collaborazione tra Provincia e Guardia di Finanza testimonia la volontà di costruire un modello di azione condivisa fondato sulla prevenzione, sulla formazione e sulla diffusione dei valori della cittadinanza responsabile. Perché il rispetto delle regole non rappresenta soltanto un dovere civico, ma una condizione essenziale per garantire sviluppo, coesione sociale e opportunità per le future generazioni. È da questa visione comune che prende forma un percorso destinato a rafforzare il legame tra istituzioni e comunità, nella consapevolezza che la legalità, prima ancora che un obbligo, è un valore che appartiene a tutti e che richiede l’impegno quotidiano di ciascuno. Un impegno che la Provincia di Vibo Valentia e il Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno scelto di condividere, trasformando l’informazione pubblica e istituzionale in uno strumento concreto di crescita culturale, partecipazione civica e tutela dell’interesse collettivo.

 

 

La Provincia di Teramo dà il via ai lavori per l’antisismica nelle scuole

Sono stati sottoscritti dalla maggior parte delle società vincitrici dell’appalto di progettazione i contratti riguardanti gli adeguamenti sismici dei 13 Istituti destinatari dei fondi della cosiddetta “ordinanza 31” della struttura Commissariale sisma 2016. Questo significa che le imprese aggiudicatarie, in queste settimane, hanno iniziato la fase delle indagini preliminari e in alcuni casi, ad Atri e al “Marino” e al “Milli” di Teramo, le hanno già completate. Mancano ancora all’appello della firma i contratti di progettazione del liceo “Curie” e del “Cerulli” di Giulianova e quello del “Pascal” di Teramo.

Discorso a parte per il Convitto Delfico, dove, anche per l’accelerazione impressa dal sequestro della Magistratura e le sollecitazioni della Provincia, il progetto dovrebbe essere riconsegnato entro giugno. A questo punto deve seguire l’iter di legge con l’approvazione e/o le osservazioni da parte degli enti sovraordinati, Soprintendenza compresa. L’investimento è di 20.706.960 euro. La realizzazione dei lavori è stata affidata alla Lucci Salvatore di Napoli.

Tutte le gare, anche quelle per la realizzazione dei lavori, sono state gestite direttamente dalla struttura di Governo Invitalia in base all’Accordo quadro fra la struttura commissariale Sisma e le Regioni interessate dal sisma 2016.

Le scuole coinvolte

Rimanendo a Teramo è lungo l’elenco degli istituti destinatari di finanziamento:

IPSAA “Rozzi” per un importo di 7.476.405 euro; Istituto “Pascal” primo lotto per un importo di 10.545.000 euro; Ipsia Marino per un importo di 10.725.000 euro: per tutti e tre l’appalto di progettazione è stato vinto da è Rina Consulting S.P.A./Corvino+Multari Srl/Dfp Engineering Srl/Arethusa Srl.

Il “Pascal” lotto 2, invece, ha un finanziamento per  5.379.345 euro: la progettazione è stata vinta da Mastellone Di Castelvetere Engineering Srl/S.In.T.E.C. Srl. L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto da un Consorzio fra cooperative: Conscoop – Societa’ Cooperativa -Forlì.

Al Liceo “Milli” il finanziamento ammonta a 12.398.640,00 euro. Il progetto è affidato a Atiproject Srl/Eutecne Srl/Sigma Progetti S.R.L./Clerici & Associati – Engineering Solutions/Mancini & Partners Srl.  L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto dalla stessa ditta del Delfico, la Lucci Salvatore Impresa Di Costruzioni di Napoli.

Ad Atri, queste le scuole destinatarie di finanziamento: il Polo scolastico “Illuminati” per un importo di 10.824.442 euro; IPSIA “Zoli” per un importo di 2.420.077 euro; ITC “Zoli” per un importo di 3.203.922 euro.

In tutti e tre i casi le progettazioni sono state affidate a Artelia Italia S.P.A mentre l’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto dalla C.M.B. Società Cooperativa Carpi (Mo)

La Rina Consulting S.P.A. / Corvino+Multari Srl/Dfp Engineering Srl/Arethusa Srl sta realizzando, invece, la progettazione dell’Istituto d’Arte di Castelli finanziato 9.564.315 euro.

A Giulianova le scuole finanziate sono dueL’ITI “Cerulli” per un importo di 15.402.730,00 euro; Il progetto è affidato a Mastellone Di Castelvetere Engineering Srl/S.In.T.E.C. Srl . L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto dal Consorzio di cooperative Conscoop – Societa’ Cooperativa Forli’.

Il “Curie” di Giulianova è stato finanziato per 12.552.065,00 euro. Il progetto e la realizzazione dei lavori sono affidati alle stesse ditte del “Cerulli”.

Infine, il Liceo Classico “Saffo” di Roseto degli Abruzzi finanziato per un importo di 2.457.840,00 euro. Il progetto è affidato alla Rina Consulting S.P.A. L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato aggiudicato al Consorzio Cooperative Conscoop di Forlì.

Il commento della Provincia

Procedure amministrative complesse, per la prima volta è stato sperimentato un Accordo quadro su più Regioni direttamente da strutture del Governospiega la consigliera delegata all’edilizia scolastica Gabriella Recchiutil’Ente locale, in questo caso la Provincia, deve assicurare il supporto amministrativo con la gestione delle fasi fra imprese, Ufficio sisma, enti e dirigenze locali coinvolte. La parte più delicata da gestire sarà quella che riguarderà l’eventuale delocalizzazione delle attività scolastiche se queste non saranno compatibili con gli interventi: per quanto riguarda la Provincia sono già allo studio delle alternative per arrivare preparati a questa eventualità. Una cosa è evidente: sono interventi importanti e complessi che non avranno tempi brevi. La tempistica esatta, però, potrà essere definita solo con i progetti esecutivi”.

Gallery: la consigliera provinciale

Province: incontro tra Calderoli e Lattuca “Governo e UPI al lavoro insieme”

Si è svolto questa mattina presso il Dipartimento Affari Regionali e Autonomie l’incontro tra il ministro Roberto Calderoli e il neo-eletto presidente di Upi, Enzo Lattuca. Un appuntamento che, in continuità con le precedenti occasioni, conferma la volontà di mantenere un proficuo dialogo istituzionale tra Governo e rappresentanti degli Enti territoriali.

La dichiarazione del Ministro Calderoli

Da parte sua, il ministro Calderoli ha accolto Lattuca augurandogli buon lavoro alla guida di Upi: “E’ stata un’opportunità per conoscersi e riflettere insieme dei vari argomenti sui quali ci troveremo a collaborare in futuro, nell’interesse dei cittadini e dei territori. Sono e resto sempre convinto della necessità di un confronto il più possibile diretto per trovare soluzioni di buonsenso alle questioni che si pongono nell’amministrare la Cosa Pubblica. Abbiamo condiviso l’importanza di un riallineamento delle elezioni per gli organi di governo provinciale, per risolvere le storture dei mandati tra Consigli e Presidenti, e garanzie di maggiore autonomia finanziaria alle Province, con specifiche misure per rafforzare la capacità di intervento in base alle esigenze dei territori e assicurare servizi efficienti ai cittadini. Resta fondamentale per entrambi la prospettiva per una complessiva riforma delle Province complessiva, così da ridare piena legittimazione attraverso l’elezione diretta, e sto lavorando per far sì che si faccia una valutazione di merito nei lavori per la riforma del Tuel. In buona sostanza, c’è tanta carne al fuoco e avremo sicuramente occasione di lavorarci insieme”.

La dichiarazione del Presidente Lattuca

Sulla stessa linea anche il presidente Lattuca, che rilancia: “Abbiamo condiviso con il Ministro la necessità di intervenire senza indugi con correttivi mirati, tra tutti l’allineamento dei mandati tra consiglieri e presidenti e alcuni interventi di natura finanziaria. Siamo inoltre consapevoli che in questa legislatura non ci sarà tempo per una compiuta riforma delle Province, che comunque rimane necessaria e che rilanceremo a partire dalla nostra assemblea di ottobre”.

Direttivo UPI: il Presidente Caruso riconfermato Vicepresidente

L’Abruzzo rafforza la propria presenza ai vertici dell’Unione delle Province d’Italia (Upi): Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila e presidente di Upi Abruzzo, è stato riconfermato vicepresidente nazionale dell’Unione delle Province con l’affidamento delle deleghe alla Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali, alla Conferenza Stato-Regioni, alla Conferenza Unificata, alla finanza pubblica e alle Zone Economiche Speciali. Si tratta di incarichi che collocano il presidente della Provincia dell’Aquila nei principali luoghi di confronto istituzionale del Paese, quelli in cui si discutono e si definiscono le politiche che riguardano enti locali, investimenti, risorse finanziarie, sviluppo territoriale e rapporti tra i diversi livelli di governo.

La riconferma arriva a margine del Comitato Direttivo Upi che si è tenuto questa mattina a Roma e giunge in una fase delicata per il sistema delle Province italiane, impegnato nel confronto con Governo e Parlamento sui temi della revisione della legge Delrio, del rafforzamento delle funzioni degli enti di area vasta, della stabilità finanziaria e del potenziamento della capacità amministrativa degli enti territoriali: “Accolgo questa riconferma con gratitudine – dichiara Caruso – Le Conferenze rappresentano il punto di incontro tra Stato, Regioni ed enti locali e costituiscono il luogo nel quale vengono assunte decisioni che incidono concretamente sulla vita delle comunità. Sarà mio compito continuare a rappresentare le Province italiane, come fatto in questi anni, portando ai tavoli nazionali le istanze dei territori, delle aree interne e degli enti che ogni giorno garantiscono servizi fondamentali a milioni di cittadini”.

Le Province, ribadisce Caruso, “hanno dimostrato in questi anni di essere istituzioni indispensabili, gestendo una stagione straordinaria di investimenti, mettendo a terra risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), assicurando manutenzione delle scuole, sicurezza della rete viaria e supporto ai Comuni”.

Particolarmente rilevante, come ribadito nel corso del Direttivo, anche il lavoro di interlocuzione e confronto politico-istituzionale sviluppato nelle ultime settimane, nel quale “un contributo importante è stato assicurato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, presidente di Anci Abruzzo e responsabile nazionale Enti Locali di Fratelli d’Italia, impegnato nel favorire un percorso di dialogo e sintesi nell’interesse del sistema delle autonomie territoriali”, ricorda Caruso. “Desidero ringraziare Pierluigi Biondi per il lavoro svolto e per l’attenzione dimostrata verso le istanze delle Province – conclude il presidente della Provincia dell’Aquila – Comuni e Province sono chiamati a lavorare sempre più in sinergia. Le sfide che abbiamo davanti richiedono istituzioni capaci di fare squadra, superando appartenenze e divisioni, per garantire risposte concrete ai territori”.

Scuole Superiori di Treviso, il Presidente Donadel in visita negli Istituti del centro città: gli incontri con presidi e studenti

Secondo tour del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, negli Istituti scolastici superiori di Treviso: oggi, mercoledì 3 giugno, il presidente ha visitato le scuole superiori nel centro della città, incontrando dirigenti scolastici, studenti e personale degli istituti Riccati-Luzzatti, Canova, Duca degli Abruzzi, Besta e Liceo Artistico.

Le visite, di natura informale, rappresentano un’occasione per conoscere da vicino le comunità scolastiche, approfondire le esigenze delle singole realtà e fare il punto sugli investimenti che la Provincia sta portando avanti per migliorare gli edifici e gli spazi destinati alla didattica.

La mattinata è iniziata all’Istituto Tecnico Economico e Liceo Economico Sociale Riccati-Luzzatti, insieme alla dirigente scolastica Francesca Mondin. Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema degli spazi scolastici e degli interventi programmati dalla Provincia: durante l’estate saranno infatti realizzati lavori di manutenzione straordinaria presso la succursale di San Pelaio, con il rifacimento dei blocchi bagno e l’adeguamento alle normative igienico-sanitarie, per un importo complessivo di 200.000 euro.

Successivamente il presidente Donadel ha visitato il Liceo Canova, accolto dalla dirigente scolastica Maria Rita Ventura. Al centro dell’incontro il nuovo edificio della succursale di Ca’ del Galletto in via Ronchese, realizzato dalla Provincia attraverso un importante intervento di costruzione edilizia finanziato in larga parte con fondi PNRR. La nuova struttura, sviluppata su tre piani, comprende aule, laboratori e una palestra da 400 metri quadrati ed è stata progettata secondo i più avanzati criteri di sostenibilità energetica, con classificazione energetica A4 e sistemi automatizzati per la gestione dei consumi. L’investimento complessivo ammonta a oltre 10,4 milioni di euro.

La visita è proseguita al Liceo Duca degli Abruzzi, insieme alla dirigente scolastica Emilia Imbrenda. Nel corso del sopralluogo sono stati illustrati i lavori di manutenzione straordinaria della copertura e di consolidamento statico delle strutture lignee dell’edificio, interventi che consentiranno di migliorare ulteriormente la sicurezza e la conservazione del patrimonio scolastico, per un investimento complessivo di circa 687.000 euro.

Tappa quindi all’Istituto Besta, presso la succursale di via Medaglie d’Oro, dove il presidente ha partecipato all’inaugurazione dell’Auditorium e alla premiazione di alcuni studenti a cura della scuola e della dirigente Renata Moretti. La sede era stata oggetto di un’importante riqualificazione nel 2020 grazie a fondi ministeriali destinati all’emergenza Covid, per oltre 1 milione di euro, che avevano consentito la riorganizzazione degli spazi interni, il rinnovo degli impianti e l’adeguamento dei servizi. Recentemente è stato inoltre allestito il nuovo BESTA MEDIA LAB, laboratorio dedicato alla progettazione multimediale e all’innovazione didattica.

A concludere il tour nel centro cittadino, la visita al Liceo Artistico di Treviso insieme alla dirigente scolastica Sandra Messina. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sul progetto di recupero dell’immobile Ex Poste, destinato ad ampliare gli spazi della scuola e a valorizzare uno degli edifici storici della città. L’intervento, dal valore complessivo di oltre 9,4 milioni di euro, consentirà il restauro conservativo dell’immobile, il miglioramento sismico ed energetico e la realizzazione di nuovi spazi didattici moderni e funzionali collegati direttamente alla sede centrale del liceo. A breve, si procederà con l’aggiudicazione dell’appalto per i lavori, la cui procedura di gara si è già conclusa.

Il commento del Presidente della Provincia

“Anche questa giornata di visite è stata un’importante occasione di confronto con dirigenti scolastici, studenti e personale delle scuole superiori del capoluogo – le parole di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso –. In ogni istituto ho potuto constatare l’impegno quotidiano delle comunità scolastiche e verificare da vicino gli interventi che la Provincia sta realizzando per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza degli edifici. Dalle manutenzioni programmate per quest’estate e a quelle in corso (complessivamente per circa 1 milione di euro), fino alle grandi opere finanziate con fondi provinciali e PNRR, portate avanti negli ultimi anni dal mio precedessore Marcon, la Provincia continua a investire attivamente sul futuro delle giovani generazioni, affinché ragazze e ragazzi possano studiare in ambienti sempre più adeguati, innovativi e sicuri. Ringrazio tutti i dirigenti scolastici per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata in questi ultimi giorni prima della fine dell’anno scolastico. Colgo l’occasione per rivolgere a tutte le studentesse e agli studenti che dovranno affrontare la maturità un grande in bocca al lupo, forza ragazze, forza ragazzi!”

PNRR: Le Province alla Cabina di Regia a Palazzo Chigi “Chieste rassicurazioni sulle opere da completare”

“Le Province stanno portando a conclusione gli investimenti finanziati dal PNRR, oltre 1.700 interventi nelle scuole secondarie superiori per la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e la costruzione di nuovi edifici e palestre. Ci sono però alcuni cantieri che sono rimasti indietro non per ritardi delle amministrazioni, ma per complicazioni legati ad autorizzazioni o a questioni burocratiche.

Queste opere non possono rimanere delle incompiute. Per questo abbiamo chiesto oggi alla cabina di regia di Palazzo Chigi rassicurazioni rispetto alla volontà del Governo di assicurare la prosecuzione delle opere che dovessero superare la scadenza del 2026 per cause non imputabili agli enti.

Cantieri che – stante il raggiungimento del target della Missione – per cause di forza maggiore, come contenziosi con ditte, interruzioni di lavori imposti d’autorità, non saranno completati oltre i termini previsti. Abbiamo accolto positivamente la risposta del Ministro Foti, che ha mostrato piena consapevolezza del problema e ha ribadito l’attenzione del Governo su questa questione che per le Province è essenziale.”

Lo dichiara il Vicepresidente UPI Emanuele Ramella Pralungo, Presidente della Province di Biella, intervenuto alla Cabina di Regia PNRR convocata oggi a Palazzo Chigi e presieduta dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti.

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