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Milleproroghe: l’UPI in audizione alla Camera “La tempistica per gli investimenti nelle scuole è confusa: serve chiarezza”

“Gli investimenti che faremo grazie ai fondi del PNRR per mettere in sicurezza le scuole superiori e costruire nuovi edifici moderni e tecnologicamente avanzati sono una straordinaria opportunità: non possiamo rischiare di non coglierla perché le tempistiche di attuazione delle opere si sovrappongono e si confondono. Chiediamo al Parlamento di inserire nel Decreto Milleproroghe una data unica, il 31 dicembre 2022, per l’aggiudicazione dei lavori di tutti i Piani di edilizia scolastica finanziati dal PNRR”.

Lo  ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, intervenendo in audizione alle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali sul Decreto Milleproroghe.

“Dobbiamo semplificare le procedure per rendere conseguibile e realizzabile l’imponente mole di investimenti che le Province hanno il compito di portare avanti. Purtroppo i Piani per l’edilizia scolastica delle scuole secondarie superiori, tutti confluiti nel PNRR, presentano ad oggi una tempistica estremamente complessa e differenziata che rischia invece di non assicurare continuità ai lavori avviati e di produrre il  mancato rispetto delle scadenze serrate e non prorogabili imposte dall’UE. E’ essenziale semplificare e unificare le scadenze dei diversi bandi aperti ed attualmente operativi per rendere le tempistiche di aggiudicazione degli interventi congruenti e allineate tra loro.

Ad oggi se guardiamo ai soli Piani scuola 2019 e 20120 ci sono dieci diversi termini di scadenza: la proposta UPI è di consentire che tutte le scadenze per l’aggiudicazione dei lavori siano fissate alla medesima data del 31 dicembre 2022”.

Nel Link, il documento UPI depositato in Parlamento Audizione Decreto milleproroghe NOTA UPI

A questo link, invece, è possibile scaricare il fascicolo degli emendamenti proposti da UPI Emendamenti Milleproroghe 2022

Conferenza Unificata Seduta del 12 gennaio 2022

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 12 gennaio 2022

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 16 e del 20 dicembre 2021.

APPROVATI

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 recante ” Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – ECONOMIA E FINANZE)

RINVIO

 

  1. Parere ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante “Proroga dello Stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – SALUTE)

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di conversione in legge del decreto legge 30 dicembre 2021, n. 229 recante: “Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – DAGL)

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 516, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante modifica al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 aprile 2019 – Piano Nazionale interventi settore idrico – sezione invasi. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ SOSTENIBILI – ECONOMIA E FINANZE – CULTURA – TRANSIZIONE ECOLOGICA – POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)

SANCITA INTESA

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 47, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n. 99, sul disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021. (SVILUPPO ECONOMICO)

RINVIO

 

  1. Informativa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, per l’istituzione, presso il MIMS, della banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio, di cui all’articolo 1, comma 27, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. (INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ SOSTENIBILI)

RINVIO

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per la Musica. (CULTURA)

  DESIGNAZIONI RESE

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per il Teatro. (CULTURA)

  DESIGNAZIONI RESE

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per la Danza. (CULTURA)

  DESIGNAZIONI ACQUISITE

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per il Circo e lo spettacolo viaggiante.(CULTURA)

  DESIGNAZIONI ACQUISITE

Covid 19 e Montagna: l’UPI in audizione per misure a favore del turismo

“L’impatto della pandemia da Covid19 sulla Montagna ha prodotto effetti devastanti per le economie locali, andando ad aggravare una situazione di crisi che purtroppo già pesava sulle comunità e sui sistemi imprenditoriali locali. Occorrono interventi di massima urgenza per sostenere le imprese nella fase critica, evitando chiusure e impoverimento del tessuto produttivo: chiediamo a Governo e Parlamento di istituire un fondo con risorse adeguate rispetto al fabbisogno effettivo rilevato, dedicato alle misure a sostegno delle attività produttive del turismo montano”.

Lo ha detto il Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, intervenendo in rappresentanza dell’Unione delle Province d’Italia alla Commissione turismo della Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle proposte per la ripresa economica delle attività turistico-ricettive della Montagna invernale, in funzione delle riaperture previste a partire dalla stagione 2021/2022.

“Occorre agire su più fronti – ha detto Padrin. Dobbiamo garantire sostegno alle imprese, altrimenti rischiamo che non riescano a resistere alla crisi, ma dobbiamo anche offrire agli operatori turistici strumenti che consentano di assicurare la piena assistenza dal punto di vista sanitario. Proponiamo la definizione di protocolli e convenzioni tra Province, Ulss e consorzi degli impiantisti per realizzare specifici modelli di sorveglianza sanitaria e assistenza dedicato ai frequentatori delle piste da sci. Questo consentirà non solo di monitorare con tempestività la condizione sanitaria, ma sarà promosso come servizio agli utenti per consentire la ripartenza dello sci, in massima sicurezza, aumentando la qualità del livello dell’offerta ai turisti, in particolare a quelli stranieri. E’ poi urgente – ha aggiunto – un coordinamento a livello comunitario per “normalizzare” la durata dei green pass, che oggi vede notevoli differenze tra diversi Paesi europei, con la conseguenza che il turismo montano italiano sta registrando le disdette degli ospiti stranieri”.

“Oltre all’emergenza – ha concluso poi il Presidente della Provincia di Belluno – occorre accelerare sugli interventi strutturali, a partire dalla Legge sulla Montagna per garantire strumenti in grado di promuovere una crescita stabile e duratura e contrastare lo spopolamento delle aree montane, fenomeno che ha assunto dimensioni tali da rappresentare ormai una vera emergenza. Ricordo che quando un paese si spopola, le ricadute negative – fatte di abbandono, assenza di manutenzioni del territorio e perdita di presidi in quota – si ripercuotono anche a valle”.

Nel link, il documento consegnato alla Commissione audizione misure montagna covid 19

 

LEGGE DI BILANCIO 2022- 24 – LA NOTA DI LETTURA DELL’UFFICIO STUDI UPI

Nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31-12-2021 – Suppl. Ordinario n. 49) – è stata pubblicata la Legge 30 dicembre 2021, n 234, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.”, che contiene moltissime disposizioni di interesse degli enti locali ed, in particolare, delle Province.

 

Nella nota di SINTESI LEGGE DI BILANCIO 2022 PER GLI ENTI LOCALI e nella Nota lettura bilancio 2022-24 allegate sono riportate le norme di interesse delle Province commentate attraverso gli estratti del dossier parlamentare, tra le quali si segnalano:

  • il comma 561, che prevede un fondo di parte corrente per le province e le città metropolitane per il finanziamento e lo sviluppo delle loro funzioni fondamentali, sulla base dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali;
  • i commi 418-531-533-821 che incrementano le risorse a disposizione delle province e delle città metropolitane per progettazione e realizzazione degli investimenti su scuole, strade e messa in sicurezza del territorio;
  • i commi 562 e 995 che ampliano le capacità di assunzione a tempo determinato per le province e consentono la proroga dei contratti di consulenza e collaborazione per l’attuazione del PNRR.

Le previsioni della legge di bilancio consentono alle Province di definire i piani dei fabbisogni di personale ed approvare i bilanci di previsione per il triennio 2022-2024 nel termine previsto del 31 marzo 2022.

 

PNRR: LA NOTA DI LETTURA DELL’UFFICIO STUDI SUL DL 152/21

Nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31-12-2021 – Suppl. Ordinario n. 48) – è stato pubblicato il testo coordinato del decreto legge 6 novembre 2021, n. 152, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, come convertito dalla legge di conversione 29 dicembre 2021, n. 233.

Il provvedimento risulta ora composto di 96 articoli e contiene diverse misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNRR reca e al rafforzamento del sistema di prevenzione antimafia in materia di investimenti.

Nella nota di lettura che potete scaricare a questo link  nota lettura dl 152 convertito sono riportate le norme di interesse delle Province commentate attraverso gli estratti del dossier parlamentare.

Tra le disposizioni previste nel decreto convertito si segnalano:

  • l’articolo 6-bis (Disposizioni in materia di progettazione delle opere pubbliche) che ha la finalità di promuovere la massima partecipazione ai bandi di assegnazione delle risorse destinate alla realizzazione di opere pubbliche con riguardo al PNRR o al Piano nazionale per gli investimenti complementari, attraverso la previsione che l’affidamento dell’attività di progettazione richiesta dai predetti bandi possa espletarsi anche in mancanza di una specifica previsione nei documenti di programmazione di cui all’articolo 21 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;

 

  • l’articolo 24 (Progettazione di scuole innovative) che prevede per il Ministero dell’istruzione il compito di indire un concorso di progettazione per la costruzione di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e una piena fruibilità degli ambienti didattici, anche attraverso un potenziamento delle infrastrutture per lo sport, al fine di attuare la Missione 2, Componente 3, l’Investimento 1.1 prevede un “Piano di sostituzione di edifici scolastici e di riqualificazione energetica” del PNRR, che prevede investimenti per 800 milioni di euro.

Report Conferenza Stato Città ed Autonomie Locali del 22 Dicembre 2021

Per Upi era presente il Presidente Luca Menesini, presidente Provincia di Lucca e Presidente UPI Toscana

CONFERENZA STATO CITTA’

22 dicembre 2021

Report

 

Approvazione del verbale della seduta del 16 dicembre 2021 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
APPROVATO

Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2022.
Accordo ai sensi dell’articolo 1, comma 451 della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
SANCITO ACCORDO

Determinazione ed attribuzione ai Comuni dei contributi compensativi spettanti per l’anno 2021 per minori introiti dell’addizionale comunale all’IRPEF.
Informativa ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
RESA INFORMATIVA

Differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione dell’anno 2022 degli Enti locali.
Parere ai sensi dell’articolo 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
PARERE FAVOREVOLE AL DIFFERIMENTO AL 31 MARZO 2022

CONFERENZA STATO CITTA’ 16 Dicembre 2021

Per UPI era presente il Presidente Michele de Pascale, Presidente UPI e Presidente Provincia di Ravenna

 

CONFERENZA STATO CITTA’

16 dicembre 2021

Report

Approvazione del verbale della seduta straordinaria del 18 novembre 2021 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATO

Schema di decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dell’interno, di attuazione dell’articolo 33, comma 1-bis, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno. 2019, n. 58 – Assunzione di personale nelle Province e nelle Città metropolitane.

Intesa ai sensi dell’articolo 33, comma 1-bis, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, inserito dall’articolo 17, comma 1 del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.
SANCITA INTESA

Schema di decreto  del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto parziale del fondo, per l’anno 2021, concernente il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione,  dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, dal pagamento del canone di cui all’articolo 1, commi 816 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per i soggetti che esercitano le attività di cui all’articolo 1 della legge 18 marzo 1968, n. 337, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico.

Intesa ai sensi dell’articolo 65, comma 7, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

SANCITA INTESA

Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante riparto di un contributo di natura corrente ai Comuni della Regione siciliana nel limite complessivo massimo di 150 milioni di euro per l’anno 2021, da destinare alla riduzione del disavanzo.

Intesa ai sensi dell’articolo 16, comma 8-quater, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (in fase di conversione).

SANCITA INTESA

Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante riparto del contributo complessivo di 150 milioni di euro nell’anno 2021, riconosciuto ai Comuni sede di capoluogo di Città metropolitana con disavanzo procapite superiore a euro 700, da destinare alla riduzione del disavanzo.

Intesa ai sensi dell’articolo 16, comma 8- quinquies, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (in fase di conversione).

SANCITA INTESA

Calendario delle sedute della Conferenza Stato-città ed autonomie locali gennaio-giugno 2022

APPROVATO

Report Conferenza Unificata del 20 Dicembre 2021

Per UPI era presente il Presidente Michele de Pascale, Presidente UPI e Presidente Provincia di Ravenna

 

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 20 dicembre 2021

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera. a), n. 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere sospeso

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 30 maggio 2019, n. 81, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante approvazione del Programma Nazionale di Controllo dell’Inquinamento Atmosferico. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – TRANSIZIONE ECOLOGICA).

Parere favorevole

  1. Designazione, in sostituzione, di un componente degli Enti Locali del Comitato direttivo dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del D.P.C.M. 9 luglio 2014, recante: “Approvazione dello Statuto dell’Agenzia per la Coesione Territoriale”. (SUD E COESIONE TERRITORIALE).

Designazione resa

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, lett. f), del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare per l’anno 2021.(DISABILITA’ – LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Parere favorevole

  1. Intesa, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili recante l’emanazione dell’avviso pubblico relativo alle procedure per la presentazione delle proposte di interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti a valere sulle risorse del PNRR – M2C4 – I4.2. (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI)

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.61, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, recante la definizione dei criteri e delle modalità per l’organizzazione e il funzionamento della rete nazionale delle scuole professionali. (ISTRUZIONE)

Sancita Intesa

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281, di un componente, in sostituzione, della giuria per il conferimento del titolo di Capitale italiana del libro per il 2022. (CULTURA).

Designazione resa

  1. Designazione ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1 del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per la Musica. (CULTURA)

RINVIO

  1. Designazione ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1 del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per il Teatro (CULTURA)

RINVIO

  1. Designazione ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1 del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per la Danza. (CULTURA)

RINVIO

  1. Designazione ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1 del decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti in seno alla Commissione consultiva per il Circo e lo spettacolo viaggiante. (CULTURA)

RINVIO

 

Report Conferenza Unificata del 16 Dicembre 2021

Per UPI era presente il Presidente Michele de Pascale, Presidente UPI e Presidente Provincia di Ravenna

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 16 dicembre 2021
La Conferenza Unificata, presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le
Autonomie, Gelmini, ha esaminato il seguente ordine del giorno con gli esiti indicati:
Approvazione del report e del verbale della seduta del 2 dicembre 2021
APPROVATI
1. Intesa, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio
2018 n.1, sullo schema di decreto del Capo del Dipartimento della Protezione
Civile recante “Modifica e integrazione del decreto del Capo del Dipartimento
della Protezione Civile rep. 1886 del 16 maggio 2020 recante i criteri per la
concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il
finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di
Protezione Civile nel triennio 2019-2021 – anno 2021”.
SANCITA INTESA
2. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
sul disegno di conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n.
172, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19
e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.
PARERE FAVOREVOLE
3. Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 30 maggio
2019, n. 81, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
recante approvazione del Programma Nazionale di Controllo
dell’Inquinamento Atmosferico.
RINVIO
4. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 131/2003, sulla proposta
di Accordo di Partenariato 2021-2027
SANCITA INTESA
5. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sullo schema di Linee guida in materia di lavoro agile
nelle amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, del decreto
del Ministro per la pubblica amministrazione recante modalità organizzative
per il rientro in presenza dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni.
SANCITA INTESA
6. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro della Pubblica
Amministrazione e Semplificazione, di concerto con il Ministro dell’economia
e delle finanze e con il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, per
l’individuazione delle unità di personale da assegnare ai Ministeri della
cultura, della giustizia e dell’istruzione nelle regioni dell’obiettivo europeo
“Convergenza”, al fine di promuovere la rinascita occupazionale delle Regioni
Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e migliorare la qualità degli investimenti in
capitale umano.
SANCITA INTESA
7. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri recante riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 1156, lettera
g-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, destinate ad incentivare, fra
l’altro, le assunzioni a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a
tempo parziale, dei lavoratori che alla data del 31 dicembre 2016 erano
impiegati in progetti di lavori socialmente utili ai sensi degli articoli 4 , commi
6 e 21, e 9, comma 25, lettera b), del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608 – articolo
1, comma 497, legge 27 dicembre 2019, n. 160.
SANCITA INTESA

8. Accordo, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli
Enti locali sul documento recante “Linee di indirizzo per la realizzazione di un
sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento sociolavorativo delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi o privativi della
libertà personale emanati dall’Autorità Giudiziaria”.
RINVIO
9. Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 15, del decreto-legge 28 gennaio 2019,
n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, sullo
schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali che modifica
l’Allegato 1 al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 22
ottobre 2019 recante “Definizione, forme, caratteristiche e modalità di
attuazione dei Progetti utili alla collettività (PUC)”.
SANCITA INTESA
10. Intesa, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 15
settembre 2017, n.147, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e
delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze
di approvazione del Piano per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà
e di riparto del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale relativo
al triennio 2021- 2023.
SANCITA INTESA
11. Designazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 115 e s.m.i, di un componente del Consiglio di
Amministrazione dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali –
Agenas.
RINVIO
12. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture
e della mobilità sostenibili di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, concernente il finanziamento di nuove piste ciclabili urbane ed altri
interventi di mobilità ciclistica, ai sensi dell’art. 1, comma 47 e segg. della
legge 27 dicembre 2019, n. 160.
SANCITA INTESA
13. Intesa, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della
mobilità sostenibili recante l’emanazione dell’avviso pubblico relativo alle
procedure per la presentazione delle proposte di interventi finalizzati alla
riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la
digitalizzazione e il monitoraggio delle reti a valere sulle risorse del PNRR –
M2C4 – I4.2.
RINVIO
14. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture
e della mobilità sostenibili per il “rinnovo delle flotte bus e treni verdi – subinvestimento BUS”, per il periodo 2021 – 2026, di cui alla misura M2C2 –
4.4.1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
SANCITA INTESA
15. Intesa, ai sensi dell’articolo 29, comma 2, del decreto-legge 22 marzo
2021, n. 41, convertito in legge 21 maggio 2021, n. 69, sullo schema di
decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante il riparto delle
risorse per la compensazione dei minori ricavi tariffari registrati negli anni
2020 e 2021 a causa dell’emergenza Covid 19, dalle Aziende esercenti servizi
di Trasporto Pubblico Locali.
SANCITA INTESA
16. Parere, ai sensi dell’articolo 47, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n.
99, sul disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021.
RINVIO
17. Intesa, ai sensi dell’art. 11-ter, comma 1, del decreto-legge 14
dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio
2019, n. 12, per l’adozione del Piano per la Transizione Energetica Sostenibile
delle Aree Idonee (PiTESAI).
SANCITA INTESA
18. Intesa, ai sensi dell’art. 1, comma 800, della legge 30 dicembre 2018, n.
145, sullo schema di decreto del Ministro della transizione ecologica di
modifica del D.M. 29 dicembre 2020 concernente il Programma nazionale di
finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti
orfani.
SANCITA INTESA
19. Intesa, ai sensi dell’articolo 4, quater, comma 1 del decreto-legge 14
ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre
2019, n.141, sullo schema di decreto del Ministro della Transizione ecologica,
recante procedura di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale verde
d’Italia” ad una città italiana, capoluogo di provincia.
SANCITA INTESA
20. Designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto ministeriale
16 febbraio 2016, di tre componenti della giuria per il conferimento del titolo
di Capitale italiana della cultura per l’anno 2024.
DESIGNAZIONI ACQUISITE
21. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n.281, di un componente, in sostituzione, della
giuria per il conferimento del titolo di Capitale italiana del libro per il 2022.
RINVIO
22. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e
dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del
turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del
decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti
in seno alla Commissione consultiva per la Musica.
RINVIO
23. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e
dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del
turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del
decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti
in seno alla Commissione consultiva per il Teatro.
RINVIO
24. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e
dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del
turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del
decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti
in seno alla Commissione consultiva per la Danza.
RINVIO
25. Designazione, ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 14 maggio 2007, n. 89 e
dell’articolo 2 del decreto del Ministro dei beni e della attività culturali e del
turismo 10 febbraio 2014, così come modificato dall’articolo 4, comma 1, del
decreto del Ministro della Cultura 26 ottobre 2021 n.377, di tre componenti
in seno alla Commissione consultiva per il Circo e lo spettacolo viaggiante.
RINVIO
26. Approvazione del calendario delle sedute della Conferenza Unificata e
della Conferenza Stato-Regioni per il periodo gennaio-giugno 2022.
CALENDARIO APPROVATO
27. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera a) del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decretolegge 10 dicembre 2021, n. 209, recante “Misure urgenti finanziarie e fiscali”.
PARERE RESO
28. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera. a), n. 1, del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante: “Bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il
triennio 2022-2024”.
RINVIO
29. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 140 della legge 11 dicembre
2016, n.232 e della Sentenza della Corte Costituzionale 7 marzo 2018, n.74,
sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità
sostenibili di proroga dei termini contenuti nei D.M. n. 587/2017 e n.
86/2018, relativi all’assegnazione di finanziamenti nel settore dei sistemi di
trasporto rapido di massa.
SANCITA INTESA
30. Designazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 3 del decreto ministeriale
16 febbraio 2016, del Presidente della giuria per il conferimento del titolo di
Capitale italiana della cultura per l’anno 2024.
DESIGNAZIONE ACQUISITA
31. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile
2017, n.63, sullo schema di decreto del Ministero dell’istruzione, recante la
disciplina delle modalità di erogazione delle borse di studio per l’anno 2021.
SANCITA INTESA

Legge di Bilancio 2022 – 2024 IL FASCICOLO DI EMENDAMENTI UPI E LA NOTA

Il Disegno di legge di Bilancio 2022 approvato dal Governo e che ora approda all’esame del Senato mostra una positiva attenzione nei confronti degli enti locali, Province e Comuni, che, grazie ai diversi interventi previsti, vedono valorizzate le funzioni strategiche di motore degli investimenti pubblici. Dalla viabilità all’ambiente, dalla riqualificazione dei borghi al sostegno per i Comuni in difficoltà, indubbiamente gli Enti locali sono considerati tra i protagonisti di una manovra espansiva e mirata alla crescita economica equilibrata e sostenibile attraverso gli investimenti. Una scelta che condividiamo
Vi è poi un importante passo in avanti rispetto alla considerazione delle responsabilità dei Sindaci e degli amministratori locali con la norma che adegua le indennità (art. 175). Occorre sottolineare che questa norma incide positivamente anche sulle Province, poiché gli emolumenti dei Presidenti sono equiparate a quelli dei sindaci dei comuni capoluogo.

Sebbene dunque la direzione sia corretta, il Disegno di Legge risulta ancora fortemente carente per le Province rispetto a tre questioni dirimenti, su cui chiediamo al Parlamento un deciso intervento di modifica.
Questi i nodi cruciali che l’UPI chiede di affrontare e risolvere:
1. L’incremento, con una dotazione di almeno ulteriori 300 milioni per il primo triennio, del fondo per il finanziamento delle funzioni fondamentali delle Province e delle Città metropolitane previsto dall’articolo 170, perché le risorse, seppure importanti, non sono sufficienti soprattutto per gli anni dal 2022 al 2024 a sanare il divario del comparto causato dalle passate manovre rispetto ai fabbisogni emergenti: a dimostrazione dell’insufficienza delle risorse a disposizione – solo 310 milioni nel primo triennio – si rileva che i risultati dell’aggiornamento dei fabbisogni standard che si sta chiudendo in questi giorni, nonché l’attestata capacità fiscale e la ricognizione dei contributi alla finanza pubblica previsti a legislazione vigente a carico del comparto, fanno emergere una distanza tra le risorse disponibili e quelle necessarie a garantire l’esercizio delle funzioni fondamentali secondo i fabbisogni standard, di oltre 840 milioni per le sole Province.
2. Gli interventi non più rinviabili per consentire alle Province e alle Città metropolitane di dotarsi di personale altamente qualificato – almeno 300 unità – per rafforzare le strutture tecniche delle stazioni uniche appaltanti per la progettazione e realizzazione degli investimenti e per la gestione degli appalti, anche a sostegno dei Comuni del territorio. Si tratta di costruire strutture che siano pienamente in grado di sfruttare con rapidità ed efficienza, tutto il potenziale in termini di rilancio degli investimenti assegnato alle Province e Città metropolitane, sia rispetto ai fondi nazionali che a quelli europei, straordinari e ordinari.
3. L’istituzione di un fondo di almeno 15 milioni annui per tre anni – che il Ddl in esame prevede per i Comuni per 450 milioni (art. 173), ma non per le Province – per sostenere le Province, attualmente 16, in dissesto e predissesto, che scontano ancora dei tagli irragionevoli e insostenibili che sono stati posti a carico di questi enti a partire dal 2014.

NeI link che seguono

– IL FASCICOLO CON GLI EMENDAMENTI UPI  emendamenti ddl bilancio2022

– Il Documento con le richieste che UPI presenta al Parlamento NOTA UPI AUDIZIONE LEGGE BILANCIO 2022_

REPORT Conferenza Unificata Seduta del 2 dicembre 2021

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 2 dicembre 2021

Approvazione del report e del verbale della seduta del 18 NOVEMBRE 2021.

Approvato

  1. Intesa sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante “Disciplina dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli (SUDOCO)”.

Sancita Intesa

  1. Parere sullo schema di disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma fiscale

Parere favorevole

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, della legge 6 ottobre 2017, n. 158, sullo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la predisposizione del “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni”

Sancita Intesa

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 sul disegno di legge di conversione del decreto legge 6 novembre 2021, n. 152, recante: “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

Parere favorevole

  1. Parere ai sensi dell’articolo 57-bis, comma 4 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 sulla Proposta di Piano per la transazione ecologica.

Parere negativo

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 12, comma 3, della legge 11 agosto 2014, n. 125, sul Documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2021-2023.

Parere favorevole

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 4-bis, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale di modifica del DM 30 ottobre 2007 recante “Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti”.

Sancita Intesa

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115 e s.m.i, di un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali – Agenas.

Rinvio

  1. Intesa, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili recante l’assegnazione e il riparto delle risorse afferenti alla misura M2C2 – 4.1 del PNRR, per il rafforzamento della mobilità ciclistica.

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’art. 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili recante “Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico” linea d’investimento M2C4 – I4.1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”.

Sancita Intesa

 

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto-legge 28 settembre 2018, n.109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, concernente l’estensione a tutta la rete nazionale delle “Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti” adottate con D.M. 578/2020, di cui alla Missione 3, Componente 1 (M3C1- 2.1) del PNRR.

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di concerto con il Ministro della cultura ed il Ministro del turismo, in attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 2. Rivoluzione verde e transizione ecologica – componente M2C2 energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile – investimento 4.1 Rafforzamento mobilità ciclistica. Ciclovie turistiche

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’art. 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di concerto con il Ministro per il sud e la coesione territoriale recante “Interventi infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali (ZES)”, in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Misura M5C3 – Investimento 4.

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 13 febbraio 2020, n. 15, sullo schema di decreto del ministro della Cultura, di concerto col Ministro dell’istruzione, recante «Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 13 febbraio 2020, n. 15, per gli anni 2021-2023».

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’art. 11-ter, comma 1, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, per l’adozione del Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee (PiTESAI).

RINVIO

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.194, sullo schema di decreto recante l’attuazione della direttiva (UE) 2020/367 della Commissione del 4 marzo 2020 che modifica l’allegato III alla direttiva 2002/49/CE per quanto riguarda la definizione di metodi di determinazione degli effetti nocivi del rumore ambientale, nonché della direttiva delegata (UE) 2021/1226 della Commissione del 21 dicembre 2020 che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l’allegato II alla direttiva 2002/49/CE per quanto riguarda i metodi comuni di determinazione del rumore.

Parere favorevole

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di conversione in legge del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

RINVIO

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 1 della legge 1° aprile 2021 n.46, sullo schema di decreto legislativo recante “Istituzione dell’assegno unico e universale, in attuazione della delega conferita al Governo ai sensi della legge 1° aprile 2021 n.46”.

Parere favorevole

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 30 maggio 2019, n. 81, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante approvazione del Programma Nazionale di Controllo dell’Inquinamento Atmosferico.

RINVIO

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro per la pubblica amministrazione concernente la definizione del contenuto del piano integrato di attività e organizzazione, di cui all’articolo 6, comma 6, del decreto – legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n.113

Sancita Intesa

  1. Acquisizione del concerto della Conferenza Unificata, ai sensi dell’articolo 39 della legge 28 marzo 2001, n. 149, sulla quinta Relazione sullo stato di attuazione della legge 28 marzo 2001, n. 149, recante “Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, «Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile”.

Concerto reso

Sicurezza stradale: l’UPI in audizione al Senato sul Piano nazionale

“Il Piano Nazionale Sicurezza stradale 2030 varato dal Governo può far compiere grandi passi in avanti all’Italia sugli obiettivi di riduzione dell’incidentalità, aumentando la sicurezza sulla rete stradale nazionale e locale, attraverso strategie multi livello. L’obiettivo è di dimezzare il numero delle vittime, che nell’ultimo dato disponibile sono state 3019, entro il 2030: le Province si candidano ad essere attori importanti nello svolgimento delle azioni del Piano Nazionale di Sicurezza Stradale, ma servono risorse sia per gli investimenti che per la qualificazione degli operatori stradali. Per raggiungere l’obiettivo servono infatti strade sicure, un sistema di controllo e di gestione dati idoneo e funzionale e azioni di promozione della cultura della sicurezza a partire dagli studenti delle scuole superiori”. Lo ha detto il Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma, intervenendo in rappresentanza di UPI all’Audizione sul Piano Nazionale Sicurezza Stradale alla Commissione Trasporti del Senato.

“Questo Piano – ha detto – ha il pregio di puntare sulla maggiore responsabilizzazione degli enti locali, che gestiscono la maggior parte delle infrastrutture stradali: per quanto riguarda le Province si tratta di Province oltre 100 mila km di strade provinciali, una rete di primaria importanza per la connettività dei territori nell’intera penisola. E’ necessario prevedere risorse sia per gli investimenti infrastrutturali che per il rafforzamento o la ricostruzione della polizia provinciale, con compiti di controllo stradale e regolazione del traffico nelle strade extraurbane, che sono quelle che fanno registrare un sempre elevato numero di incidenti. Serve poi – ha concluso il rappresentante UPI – un adeguato sistema informativo per assicurare dati qualificati e omogenei e  un nuovo impulso alla educazione stradale nelle scuole, in particolare le scuole superiori, che sono gestite dalle Province e sulle quali quindi queste istituzioni possono avviare azioni mirate”.

Nel link, il documento consegnato in audizione Piano nazionale sicurezza stradale 2030

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