Prosegue il percorso di pianificazione urbanistica condivisa tra la Provincia di Padova e i Comuni del territorio: ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona hanno sottoscritto i rispettivi Accordi di Pianificazione, che segnano l’avvio formale della copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT).
L’obiettivo di questi strumenti urbanistici è superare i contenuti dei Piani Regolatori Generali e dotare le Amministrazioni territoriali, anche le più piccole, di procedure di pianificazione moderne ed efficaci, costituite dai nuovi Piani Strutturali (PAT) e dai Piani Operativi (PI). Questi strumenti puntano a favorire uno sviluppo equilibrato a livello territoriale, sostenibile e coerente con le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche di ciascun Comune.
Con la firma degli accordi, avvenuta nella sede della Provincia di Padova poco prima di Natale, potranno essere immediatamente attivate le azioni congiunte che accompagneranno l’intero iter tecnico e amministrativo: dalla redazione all’adozione, fino all’approvazione dei Piani. I documenti saranno predisposti dai Comuni attraverso i progettisti incaricati, con il supporto del personale tecnico del Servizio Pianificazione Territoriale-Urbanistica della Provincia di Padova. L’approvazione dei Piani è prevista indicativamente entro 10-12 mesi.
Il commento del Vicepresidente della Provincia
«Con l’adesione dei Comuni di Battaglia Terme e Barbona – commenta Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega all’Urbanistica – entriamo nella fase più propriamente progettuale del percorso. Entrambi i Comuni hanno già completato gli step della concertazione e consultazione sul Documento Preliminare del Piano e sul Rapporto Ambientale preliminare».
Con la sottoscrizione di questi ultimi due accordi, la Provincia di Padova ha avviato il percorso di copianificazione per quasi tutti i Comuni che erano ancora privi di PAT, molti dei quali si trovano oggi in uno stato avanzato di elaborazione dei Piani, propedeutico alla loro adozione. Il percorso è iniziato circa tre anni fa su iniziativa provinciale ed è stato sostenuto da un bando di finanziamento regionale a fondo perduto, al quale la Provincia di Padova ha contribuito anche con risorse proprie per coprire le spese tecniche.
«Grazie a questo processo – conclude il vicepresidente -, ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona potranno presto dotarsi di strumenti urbanistici nuovi e in linea con le disposizioni regionali, capaci di definire politiche territoriali moderne, inclusive e sostenibili, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei cittadini e valorizzando le risorse del territorio in modo integrato con le municipalità attigue. Attraverso questo tipo di concertazione, la Provincia di Padova sarà il punto di riferimento per uno sviluppo del territorio coerente e strutturato e condiviso».
I PAT provinciali
Nella fase iniziale del percorso di pianificazione condivisa, la Provincia di Padova ha coordinato i 12 Comuni del territorio nella partecipazione al bando regionale per il sostegno economico alla redazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT). Tutti i Comuni partecipanti sono risultati assegnatari del contributo regionale.
A seguito di questo primo risultato, la Provincia di Padova ha dato attuazione al modello di copianificazione, procedendo complessivamente, finora, alla sottoscrizione di 10 Accordi di Pianificazione, firmati per la maggior parte durante il 2025. Hanno aderito al programma i Comuni di Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Casale di Scodosia, Grantorto, Lozzo Atestino, Urbana, Vescovana e ora Battaglia Terme e Barbona. Nei prossimi mesi è prevista la firma dell’accordo con il Comune di Pernumia, mentre il Comune di Correzzola ha già provveduto all’adozione del Piano in autonomia.
Per quanto riguarda le fasi di avanzamento dei progetti dei sottoscrittori, per il Comune di Bagnoli di Sopra si è conclusa la redazione degli elaborati definitivi. I progetti relativi ai Comuni di Arquà Petrarca, Casale di Scodosia, Urbana, Grantorto e Vescovana si trovano invece in una fase avanzata di elaborazione e i loro Piani sono attualmente oggetto dell’istruttoria tecnica.
Il percorso di approvazione dei Piani dovrà concludersi entro il termine di 36 mesi dalla data di approvazione del decreto regionale di ammissione alla graduatoria del bando, in sinergia con la Direzione regionale Pianificazione Territoriale.