È giunto alla conclusione il progetto “Mobilità Sicura”, che ha visto la Provincia di Brescia protagonista, insieme ad altre 19 Province italiane, dell’inizia promossa dall’Unione Province d’Italia, in virtù dell’Accordo con il Dipartimento delle Politiche antidroga del Consiglio dei Ministri, per il contrasto della guida in stato di alterazione alcolica e da stupefacenti.
Stamattina nella sala del Consiglio di palazzo Broletto, si è tracciato il bilancio di quasi un anno di attività, tra iniziative di sensibilizzazione, corsi di guida, coinvolgimento dei ragazzi delle scuole e controlli di polizia sul territorio per le verifiche del rispetto del Codice della Strada.
Il progetto, partito con la raccolta delle candidature nel febbraio del 2025, si poneva l’obiettivo principale di promuovere il contrasto ad ogni forma di incidentalità stradale correlata ad alcol e droga, con particolare attenzione ai giovani. La Provincia di Brescia, tra le Province selezionate per il progetto e destinataria di un contributo di 100.000 euro, si è schierata in prima linea, contando, come accade da diversi anni, sulla stretta collaborazione dell’Associazione ConDividere la Strada della Vita, nata da familiari di vittime della strada, per sollecitare comportamenti responsabili alla guida.
L’ispirazione per disegnare il progetto “Mobilità Sicura”, targato Brescia, è venuta da Giacomo Zobbio, già promotore dall’attività messa in campo negli scorsi anni per il memorial Giorgio Botti, istituito per ricordare un giovane valtriumplino, morto in un incidente stradale, mentre viaggiava come passeggero dell’auto condotta da un amico. Ne è nato un impegno per la guida sicura, ma anche per la valorizzazione della figura del passeggero consapevo
In questi mesi si sono susseguiti momenti di formazione, corsi di guida sicura e interventi nelle scuole di città e provincia, momenti teatrali, campagne di sensibilizzazione che hanno permesso di incontrare 11.000 persone, anche con il supporto del Consorzio “Gli Acrobati”, servizio multidisciplinare integrato ambulatoriale delle dipendenze (servizio dedicato alla prevenzione, cura, trattamento e riabilitazione delle situazioni di abuso e dipendenza da sostanze legali e illegali).
Al contempo, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, sono stati intensificati i controlli su strada da parte della Polizia provinciale, soprattutto in orario serale e notturno, nelle adiacenze dei maggiori poli di aggregazione giovanile, con particolare attenzione alla zona del lago d’Iseo e del lago di Garda, utilizzando i consueti strumenti (etilometri o drug-test) per rilevare il consumo di alcol e droghe tra i conducenti. In questo modo sono stati raggiunti giovani adulti in contesti reali rafforzando le attività di prevenzione e/o deterrenza del fenomeno.
Le attività
I corsi di guida sicura che si sono svolti durante il secondo fine settimana del mese di maggio 2025 (10-11 maggio), sono stati dislocati nei comuni capofila dei diversi ambiti del territorio provinciale bresciano:
-l’area metropolitana del capoluogo (Comune di Bovezzo);
-la Valcamonica (Comune di Breno);
-il Sebino e la Franciacorta (Comune di Chiari);
-l’ambito di pianura (Comune di Mairano);
-la Valtrompia (Comune di Sarezzo);
-il Garda e la Valsabbia (Comune di Toscolano Maderno).
Sono stati seguiti da 462 cittadini interessati a migliorare le proprie competenze alla guida, spesso motivati da esperienze personali o da una maggiore sensibilità verso la prevenzione. La simulazione della guida in stato di alterazione, realizzata con particolari visori, ha reso ancora più suggestiva l’esperienza.
La campagna di sensibilizzazione
Per la campagna di sensibilizzazione, realizzata da Dexa e rilanciata da istituzioni, atleti e società sportive, associazioni di categoria, realtà del terzo settore, si è puntato sul marketing sociale, cercando di far leva sulla sicurezza stradale legata a un fattore di salute personale, ma anche di sicurezza degli altri utenti della strada, utilizzando manifesti e reel.
La campagna META, attiva dal 17 novembre al 17 dicembre 2025, ha raggiunto risultati molto positivi in termini di visibilità e coinvolgimento, ottenendo una copertura pari a circa 1,86 milioni di persone, generando 5,39 milioni di impression con una frequenza media di visualizzazioni pari a 2,9.
Le riproduzioni video hanno raggiunto quota 2.958.069, confermando l’efficacia dei contenuti nel catturare l’attenzione e favorire la fruizione del messaggio.
Dal punto di vista dell’interazione, i contenuti hanno generato 223.786 interazioni complessive, accompagnate da 1.174 reazioni, 20 commenti e 44 condivisioni, segnali di un interesse autentico e di una propensione alla diffusione spontanea del messaggio.
Anche la campagna di notorietà su TIK TOK ha ottenuto risultati molto positivi in termini di visibilità e fruizione dei contenuti raggiungendo una copertura di circa 270.000 utenti, generando1.194.801 impression. Le interazioni hanno generato segnali qualitativi molto rilevanti: complessivamente hanno registrato oltre1.380 like, circa 70 nuovi follower acquisiti, 48 commenti, 23 condivisioni e oltre 2.600 visite al profilo.
Ad oggi i profili social della Provincia, contano circa 100.000 visualizzazioni dei reel caricati da ottobre, soprattutto nei fine settimana, nei giorni maggiormente dedicati allo svago e al divertimento.
I controlli
Per i controlli stradali sono stati impegnati 11 operatori fra agenti e ufficiali di polizia provinciale, che hanno svolto 70 i servizi durante la fascia serale notturna di cui, 11 con il coinvolgimento di corpi di polizie dello Stato e 20 con le polizie locali appartenenti ai comuni della provincia. Le zone d’interesse sono state quelli maggiormente frequentati da giovani come il Lago di Garda lago d’Iseo, la presenza non è mancata nei territori della Valle Camonica, la bassa Bresciana, la Franciacorta e l’hinterland di Brescia. Circa 3.000 gli automobilisti assoggettati a controllo di cui, 103 deferiti all’autorità competente per guida in stato di ebbrezza o guida dopo aver fatto uso di sostanze stupefacenti. Di questi 11 sotto la soglia di anni 30 e 92 sopra la soglia di anni 30.
Oltre all’attività repressiva il compito del personale operante è stato quello della prevenzione, svolgendo attività di presidio costante nei luoghi sensibili e oggetto di movida giovanile del territorio bresciano.
L’analisi dei dati evidenzia che l’attività di prevenzione nei “luoghi sensibili” ha generato un impatto positivo, portando a una diminuzione dei reati legati allo stato di alterazione (alcol e sostanze psicotrope), specialmente tra le fasce più giovani della popolazione questo frutto anche alla collaborazione Interforze che ha permesso una copertura capillare di zone vaste e diversificata come la provincia di Brescia.
Il progetto ha potuto contare sul sostegno di molte realtà della provincia. Stamattina a palazzo Broletto era presente Sua Eccellenza il Prefetto, Andrea Polichetti, i vertici di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. C’era anche il presidente dell’Ac Brescia, Aldo Bonomi, la presidente dell’Associazione Artigiani, Elena Calvetti, la professoressa Monica Buizza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e Luigi Spada, vicesegretario dell’Avis provinciale di Brescia.
Presenti in Broletto anche alcuni dei testimonial della campagna di sensibilizzazione: Federico Bicelli, campione paralimpico e mondiale di nuoto, Chantal Pavoni, campionessa di Motocross e membro del team nazionale Pata Talenti Azzurri e alcuni rappresentanti dell’Atlantide pallavolo Brescia e della squadra di Football Americano dei Bengals Brescia.
A fare da cornice alla mattinata la mostra itinerante allestita a palazzo Broletto “33 – Cicatrici indelebili”, promossa dall’Associazione CONdividere la Strada della Vita.