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Rapporto CNEL 2025: il protocollo con UPI tra le attività qualificanti

C’è anche il procollo siglato tra CNEL e UPI tra le attività qualificanti riportate nel Rapporto annuale relativo alle attività del CNEL nel 2025 appena pubblicato.

L’anno – si legge nella nota diffusa dal CNEL – restituisce il quadro di un periodo caratterizzato da un intenso dinamismo istituzionale. Il 2025 ha dato forte impulso alla funzione di iniziativa legislativa e ha segnato l’avvio sistematico dell’attività istruttoria presso le Commissioni parlamentari su quattro proposte già incardinate.

In questo contesto rientra l’azione di consolidamenti deirapporti istituzionali attraverso la firma di protocolli d’intesa con l’Uniome delle Province d’Italila, le Assemblee legislative regionali, con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, valorizzando la cooperazione con il sistema delle autonomie territoriali.

Le princiali evidenze

Il Rapporto raccoglie i principali momenti e le attività realizzate nel corso del 2025. Di seguito le principali evidenze degli oltre 50 documenti esaminati dalle Commissioni e approvati dall’Assemblea del CNEL:

  • Nel corso del 2025 l’Assemblea del CNEL ha approvato 16 disegni di legge, che portano a 20 il totale della XI Consiliatura, di cui 4 all’esame delle rispettive Commissioni Parlamentari;
  • Sono stati elaborati 9 Rapporti e Relazioni, tra cui il primo Rapporto annuale sulla produttività e il primo Rapporto sull’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati;
  • Tra le numerose audizioni parlamentaridel Presidente del CNEL, Renato Brunetta, si segnalano gli interventi sui temi della transizione demografica, sul Documento di Finanza Pubblica 2025, sulle aziende pubbliche di servizi alla persona, sui beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e sul Disegno di legge CNEL in materia di valorizzazione della fraternità umana nei luoghi di lavoro;
  • Nel 2025 sono stati sottoscritti 23 accordi interistituzionali, i quali hanno rafforzato la rete di collaborazione del CNEL con amministrazioni centrali, autonomie territoriali, enti previdenziali, università e organismi nazionali e internazionali.

Scarica qui il rapporto

CNEL_RapportoAnnuale 2025_

 

 

Adeguamento antincendio nelle scuole superiori: finanziati cinque progetti della Provincia di Lecco

Finanziati i 5 progetti candidati dalla Provincia di Lecco al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la concessione di contributi a favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici a uso scolastico.

I progetti finanziati interessano gli istituti scolastici superiori Bachelet di Oggiono, Marco Polo di Colico, Agnesi e Viganò di Merate, Grassi di Lecco.

I finanziamenti e il loro utilizzo

Le attività di progetto riguardano interventi di manutenzione straordinaria per il potenziamento dei sistemi antincendio e sono finalizzate a garantire la conformità alle normative vigenti e a migliorare l’efficacia complessiva della protezione contro gli incendi.

L’importo complessivo finanziato dal Ministero per la realizzazione dei progetti ammonta a 862.029,76 euro, così suddivisi:

  • Agnesi e Viganò di Merate: 284.805,49 euro
  • Bachelet di Oggiono: 153.694,51 euro
  • Marco Polo di Colico: 153.626,16 euro
  • Grassi ex Damiano Chiesa di Lecco: 185.964,60 euro
  • Grassi di Lecco: 83.939 euro

 Per i primi tre istituti gli interventi prevedono la realizzazione di nuove reti di tubazioni, l’installazione di nuovi gruppi motopompa e la realizzazione di nuove linee dedicate al carico delle vasche antincendio a servizio esclusivo degli idranti interni Uni 45.

Per il Grassi è stato proposto l’intervento di riqualificazione delle scale antincendio esterne, sulle porte e sulle vie d’esodo per trasformare una struttura puramente funzionale in un elemento architettonico sicuro, duraturo e perfettamente integrato nel contesto estetico dell’edificio. È inoltre previsto l’efficientamento dei sistemi di compartimentazione e dei varchi di uscita, porte Rei e presidi antincendio in generale.

Il cronoprogramma dei tre progetti di rifacimento degli anelli antincendio prevede la realizzazione dei lavori durante le vacanze estive 2026 per non interferire con l’attività scolastica e garantire l’efficacia e il corretto funzionamento dell’impianto durante l’utilizzo dell’istituto.

Il commento della Presidente della Provincia

Il finanziamento per tutti e cinque i progetti candidati rappresenta un risultato molto importante per la Provincia di Lecco e conferma la qualità della programmazione e dell’attenzione costante che riserviamo alla sicurezza degli edifici scolastici – dichiarano la Presidente Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Alessandro NegriGrazie al contributo del Ministero potremo realizzare interventi fondamentali di adeguamento e messa in sicurezza. La scelta di programmare i lavori durante la pausa estiva consentirà di non interferire con l’attività didattica, garantendo impianti efficienti, sicuri e pienamente operativi al rientro a scuola. Continuiamo così a investire in modo responsabile sul patrimonio scolastico provinciale, con l’obiettivo di renderlo sempre più sicuro, moderno e adeguato alle esigenze dell’intera comunità scolastica”.

 

Insediato il nuovo Consiglio della Provincia dell’Aquila

Con l’insediamento del nuovo Consiglio provinciale prende ufficialmente avvio il terzo mandato alla guida della Provincia dell’Aquila del presidente Angelo Caruso, nel segno della continuità amministrativa e istituzionale con il mandato appena concluso.

Nel corso della seduta, che si è svolta nella sala consiliare del Comune dell’Aquila, hanno assunto formalmente le proprie funzioni i consiglieri provinciali neo eletti Vincenzo Calvisi, Ernesto Fracassi, Antonio Di Bartolomeo, Gianfranco Tedeschi, Cinzia Contestabile, Gianluca Alfonsi, Andrea Longo, Fabrizio Ridolfi, Lorenzo Rotellini e Giorgio Giovannone.

Nel corso dei lavori sono stati costituiti i gruppi consiliari. Per il centrodestra si è insediato il gruppo Per la Provincia dell’Aquila – centrodestra, composto da Vincenzo Calvisi ed Ernesto Fracassi, con funzioni di capogruppo affidate a Calvisi. Costituito anche il gruppo Forza Provincia dell’Aquila – centrodestra, formato da Antonio Di Bartolomeo, Gianfranco Tedeschi e Cinzia Contestabile, con Di Bartolomeo designato capogruppo, e il gruppo In Provincia con Gioia – centrodestra, composto da Gianluca Alfonsi e Andrea Longo, con Alfonsi nel ruolo di capogruppo.

È stato inoltre costituito il gruppo Provincia Territorio – Solidarietà e Sicurezza, con Fabrizio Ridolfi capogruppo. I consiglieri di opposizione Rotellini e Giovannone comunicheranno nei prossimi giorni la composizione gruppo consiliare.

Tra i punti all’ordine del giorno, il Consiglio ha affrontato anche la questione Euroservizi. In merito, il presidente Caruso ha espresso compiacimento per la posizione condivisa da tutte le forze politiche, sottolineando “la felice conclusione di una vicenda complessa che consente di soddisfare tutte le posizioni creditorie, a partire da quelle dei lavoratori”. A conclusione del dibattito il presidente ha rinnovato i ringraziamenti al senatore Guido Liris per la soluzione legislativa assicurata alla società, ricompresa nella legge di bilancio, in sintesi un clima che ha determinato il voto unanime dei consiglieri.

“L’insediamento del nuovo Consiglio segna l’avvio delle attività istituzionali della nuova consiliatura, in continuità con il lavoro svolto nel mandato appena concluso e con l’obiettivo di garantire stabilità, programmazione e concretezza nell’azione di governo del territorio”, ha concluso Caruso.

 

 

Il Consiglio provinciale di Terni approva piano industriale di Sviluppumbria

Il Consiglio provinciale ha approvato  il piano industriale triennale e i budget previsionali 2026/28 di Sviluppumbria, nonché il piano 2026 e il relativo budget di previsione.

La delibera è stata votata con un’integrazione, il cui inserimento al punto 4 della stessa delibera, è stato approvato con 8 voti a favore e 1 astensione.

L’integrazione dà mandato a votare favorevolmente “rappresentando in assemblea la necessità della Provincia di Terni di avere maggiori informazioni di dettaglio negli interventi di Sviluppumbria che comportano ricadute sul territorio provinciale e chiedendo a tal fine un incontro urgente all’organo amministrativo della società”.

Da CDP via libera al piano di rinegoziazione dei mutui per gli Enti locali

Con la diramazione della circolare  firmata dall’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, contenente le modalità operative, prende il via il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui avviato da Cassa Depositi e Prestiti, diretto alle Province e agli altri enti locali .

L’operazione, informa CDP , permetterà agli Enti Locali che decideranno di aderire di poter liberare risorse nel periodo 2026-2027 utili per sostenere i servizi a vantaggio di famiglie e imprese, in maniera diffusa in tutto il Paese.

Cassa Depositi e Prestiti presenterà l’operazione nei dettagli attraverso specifiche iniziative, anche in collaborazione con le principali associazioni che riuniscono gli Enti del territorio, e con informtive dedicate sul proprio sito web.

Come aderire all’operazione

Nel link, la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti con le condizioni di accesso e le caratteristiche del prodotto, attraverso il quale è possibile rinegoziare, secondo il principio dell’equivalenza finanziaria, i prestiti che saranno indicati nell’apposito applicativo, con un impatto diretto sulle rate previste a giugno e dicembre degli anni 2026 e 2027.

https://www.cdp.it/internet/public/cms/documents/Circolare-CDP-1310_2026-Rinegoziazione-prestiti-23-12-2025.pdf

 

Scuole: la Provincia di Lucca consegna 18 nuove aule

Il ritorno a scuola dopo le vacanze natalizie coincide per gli studenti e i professori dell’Isi di Barga con la consegna di numerosi nuovi spazi per la didattica che fanno parte dell’articolata realizzazione da parte della Provincia di Lucca della nuova sede scolastica.

Più nel dettaglio sono state consegnate 18 aule al primo e secondo piano del nuovo padiglione C, un laboratorio di chimica, oltre ai nuovi spazi per archivi e biblioteca e servizi igienici.

Per l’occasione erano presenti il presidente della Provincia Marcello Pierucci, la sindaca di Barga, Caterina Campani, il consigliere regionale Vittorio Salotti, i consiglieri provinciali Patrizio Andreuccetti e Pietro Onesti, il dirigente scolastico Germano Cipolletta; i tecnici della Provincia arch. Fabrizio Mechini, arch. Fabio Picchi e ing. Maurizio Montecchi, nonché il direttore dei lavori arch. Alessio Rullani.

Il taglio del nastro, che ha coinvolto studenti e docenti, segna un ulteriore avanzamento dell’esteso progetto di ampliamento, riqualificazione e messa in sicurezza dei vari edifici dell’Isi di Barga, un plesso che ospita oltre 1000 studenti provenienti da varie zone del territorio distribuiti tra l’alberghiero F.lli Pieroni, il Liceo Pascoli, il Liceo classico Ariosto, nonché l’istituto tecnico e tecnologico Ferrari di Borgo a Mozzano.

Il progetto

Il nuovo e moderno blocco C, che segue tutte le moderne regole costruttive in tema di antisismica, ha una superficie complessiva di circa 2740 mq. Al piano terra trovano posto l’atrio, la sala insegnanti, l’aula inclusione, 1 laboratorio, la biblioteca, l’archivio e i servizi igienici. Al primo piano ci sono 9 aule, un laboratorio e servizi igienici; conformazione che si ritrova anche al secondo piano.

Da progetto, l’intervento prevede anche la realizzazione di una pensilina esterna, realizzata in legno e acciaio, che collegherà i blocchi A e C in aderenza con il corridoio nella nuova aula magna.

Per completare il complesso e articolato progetto del nuovo Isi Barga, ora mancano la nuova aula magna (Blocco B), e i nuovi laboratori di cucina che sono in corso di realizzazione (Blocco E), anche in questo caso di stratta di edifici completamente antisismici.

L’investimento da parte della Provincia per la realizzazione del blocco C con l’aula magna è di circa 5.1 milioni di euro (in larga parte mutui Bei); mentre per il nuovo blocco cucine si tratta di 4 milioni di euro (di cui 3 di fondi Pnrr). A questi vanno aggiunti i circa 4 milioni spesi negli anni scorsi per il nuovo padiglione A (mutui Regione Toscana), e le ulteriori risorse per il nuovo ascensore e per il noleggio dei moduli prefabbricati.

Il totale degli investimenti supera quindi i 13,1 milioni di euro serviti per ammodernare l’intero polo didattico barghigiano.

Il commento del Presidente della Provincia

Soddisfatto per l’avanzamento dei lavori il presidente della Provincia Marcello Pierucci.

 “Quello dell’Isi di Barga è uno dei cantieri scolastici più importanti – dichiara – sia per dimensioni dell’intervento di trasformazione sia per l’entità delle risorse economiche investite, molte delle quali provenienti dai fondi Pnrr. Passo dopo passo, il più grande complesso scolastico della Mediavalle sta assumendo una conformazione degna dei tempi che viviamo con spazi adeguati alla didattica e all’attività laboratoriale, con particolare attenzione alla sicurezza. Una volta completate tutte le fasi previste dal progetto di recupero, il Polo scolastico potrà vantare uno degli istituti più funzionali e sicuri del territorio, soprattutto per quanto riguarda l’antisismica visto che Barga è classificata ‘zona 2’ per quanto riguarda la vulnerabilità sismica”.

 Il commento della Sindaca

Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Barga Caterina Campani la quale sottolinea come “il periodo dei prefabbricati dove erano collocate alcune aule è ormai un lontano ricordo. – commenta – adesso è sotto gli occhi di tutti un lavoro enorme che, intervento dopo intervento, sta trovando compimento con la soddisfazione di tutti noi e a favore della folta comunità scolastica dell’Isi di Barga. Una scuola fondamentale per il nostro territorio, un istituto di eccellenza che in questi anni ha dimostrato di essere all’avanguardia per quanto riguarda l’offerta formativa. Ora lo sarà anche dal punto di vista strutturale, funzionale e della sicurezza”.

 Il commento del Dirigente scolastico

 “L’apertura di questi nuovi spazi rappresenta un passo decisivo verso la piena realizzazione di un campus moderno, sicuro e capace di rispondere alle esigenze di una scuola che cresce costantemente dichiara il dirigente scolastico Germano Cipolletta –. La qualità delle strutture che oggi consegniamo ai nostri studenti e ai docenti è il frutto di un lavoro condiviso con la Provincia e con tutti i soggetti coinvolti. Questi ambienti rinnovati ci consentiranno di potenziare la didattica laboratoriale, ampliare le opportunità formative e offrire una scuola sempre più accogliente e funzionale per la nostra comunità educativa”.

 

 

La Provincia di Padova promuove la copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio

Prosegue il percorso di pianificazione urbanistica condivisa tra la Provincia di Padova e i Comuni del territorio: ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona hanno sottoscritto i rispettivi Accordi di Pianificazione, che segnano l’avvio formale della copianificazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT).

L’obiettivo di questi strumenti urbanistici è superare i contenuti dei Piani Regolatori Generali e dotare le Amministrazioni territoriali, anche le più piccole, di procedure di pianificazione moderne ed efficaci, costituite dai nuovi Piani Strutturali (PAT) e dai Piani Operativi (PI). Questi strumenti puntano a favorire uno sviluppo equilibrato a livello territoriale, sostenibile e coerente con le caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche di ciascun Comune.

Con la firma degli accordi, avvenuta nella sede della Provincia di Padova poco prima di Natale, potranno essere immediatamente attivate le azioni congiunte che accompagneranno l’intero iter tecnico e amministrativo: dalla redazione all’adozione, fino all’approvazione dei Piani. I documenti saranno predisposti dai Comuni attraverso i progettisti incaricati, con il supporto del personale tecnico del Servizio Pianificazione Territoriale-Urbanistica della Provincia di Padova. L’approvazione dei Piani è prevista indicativamente entro 10-12 mesi.

Il commento del Vicepresidente della Provincia

«Con l’adesione dei Comuni di Battaglia Terme e Barbona – commenta Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega all’Urbanistica – entriamo nella fase più propriamente progettuale del percorso. Entrambi i Comuni hanno già completato gli step della concertazione e consultazione sul Documento Preliminare del Piano e sul Rapporto Ambientale preliminare».

Con la sottoscrizione di questi ultimi due accordi, la Provincia di Padova ha avviato il percorso di copianificazione per quasi tutti i Comuni che erano ancora privi di PAT, molti dei quali si trovano oggi in uno stato avanzato di elaborazione dei Piani, propedeutico alla loro adozione. Il percorso è iniziato circa tre anni fa su iniziativa provinciale ed è stato sostenuto da un bando di finanziamento regionale a fondo perduto, al quale la Provincia di Padova ha contribuito anche con risorse proprie per coprire le spese tecniche.

«Grazie a questo processo – conclude il vicepresidente -, ora anche i Comuni di Battaglia Terme e Barbona potranno presto dotarsi di strumenti urbanistici nuovi e in linea con le disposizioni regionali, capaci di definire politiche territoriali moderne, inclusive e sostenibili, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei cittadini e valorizzando le risorse del territorio in modo integrato con le municipalità attigue. Attraverso questo tipo di concertazione, la Provincia di Padova sarà il punto di riferimento per uno sviluppo del territorio coerente e strutturato e condiviso».

 

I PAT provinciali

Nella fase iniziale del percorso di pianificazione condivisa, la Provincia di Padova ha coordinato i 12 Comuni del territorio nella partecipazione al bando regionale per il sostegno economico alla redazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT). Tutti i Comuni partecipanti sono risultati assegnatari del contributo regionale.

 

A seguito di questo primo risultato, la Provincia di Padova ha dato attuazione al modello di copianificazione, procedendo complessivamente, finora, alla sottoscrizione di 10 Accordi di Pianificazione, firmati per la maggior parte durante il 2025. Hanno aderito al programma i Comuni di Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Casale di Scodosia, Grantorto, Lozzo Atestino, Urbana, Vescovana e ora Battaglia Terme e Barbona. Nei prossimi mesi è prevista la firma dell’accordo con il Comune di Pernumia, mentre il Comune di Correzzola ha già provveduto all’adozione del Piano in autonomia.

 

Per quanto riguarda le fasi di avanzamento dei progetti dei sottoscrittori, per il Comune di Bagnoli di Sopra si è conclusa la redazione degli elaborati definitivi. I progetti relativi ai Comuni di Arquà Petrarca, Casale di Scodosia, Urbana, Grantorto e Vescovana si trovano invece in una fase avanzata di elaborazione e i loro Piani sono attualmente oggetto dell’istruttoria tecnica.

 

Il percorso di approvazione dei Piani dovrà concludersi entro il termine di 36 mesi dalla data di approvazione del decreto regionale di ammissione alla graduatoria del bando, in sinergia con la Direzione regionale Pianificazione Territoriale.

 

 

 

Giovane Futuro 2.0: la Provincia di Fermo porta GEOPOP sul palco del Teatro dell’Aquila

Gran finale per il progetto Giovane Futuro 2.0 che ha coinvolto per mesi, tra incontri dentro e fuori dalle aule degli istituti scolastici superiori, migliaia di giovani della Provincia di Fermo.

Sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo, il 12 gennaio, salirà Stefano Gandelli, geologo e content creator di Geopop, davanti agli studenti degli istituti secondari superiori della provincia per parlare di intelligenza artificiale.

Il commento del Presidente della Provincia di Fermo

“Abbiamo deciso di dedicare l’ultimo incontro all’intelligenza artificiale. Ma la affrontiamo in modo diverso, andando ancora di più verso quello che interessa davvero gli under 35 e affidandoci a chi è un riferimento per i giovani.” sottolinea Michele Ortenzi, presidente della Provincia di Fermo, unico ente finanziato all’interno dell’iniziativa Game Upi 2.0.

“Abbiamo deciso di chiamare uno dei volti di punta del portale che spiega la scienza in un modo che sa coinvolgere i giovani. Gandelli interagirà con gli studenti. Una lezione non frontale, ma immersiva grazie alle tecniche divulgative di Geopop. È così, tra video 3D e rapide ma approfondite riflessioni, che hanno raggiunto i 14milioni di follower sulle varie piattaforme social. Ecco, se c’è una cosa che gli adulti devono capire è che i giovani hanno loro canali di formazione, di approfondimento. Dobbiamo conoscerli e anche imparare a usarli. Con questo incontro proviamo a offrire ai giovani una bussola per orientarsi dentro l’AI” spiega Ortenzi.

Durante l’incontro, Gandelli approfondirà il tema delle fake news, delle fonti, di come sia corretto rapportarsi con l’intelligenza artificiale, con il suo potenziale che va conosciuto per non farlo diventare un limite. Il titolo della sua lezione è ‘Verificare per capire: cosa serve per non perdersi nell’infosfera’. Gli studenti potranno fare domande, approfittare di chi sa spiegare in pochi minuti argomenti complessi.

“Un ultimo appuntamento importante, che proietta Fermo nel mondo del portale di divulgazione scientifica più importante. Un’occasione che il progetto vinto, per cui ringrazio la dirigente Clarissa Cutrini e la funzionaria Laura Lupi, ci ha permesso di realizzare” conclude il presidente Ortenzi.

Il programma dell’evento

L’incontro prevede un momento di approfondimento e diffusione del “Progetto Rete” (https://rete.giovani2030.it), iniziativa strategica del Ministero per lo Sport e i Giovani.

Giovane Futuro 2.0 è il progetto della Provincia di Fermo finanziato all’interno dell’iniziativa GAME UPI 2.0 – Fondo Politiche Giovanili 2023, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Giovani, formazione e occupazione: finanziato progetto della Provincia di Lcce

La Provincia di Lecce, con un’ampia rete costituita da ben 96 Comuni salentini e numerosi partner, ha ottenuto un finanziamento pari a 127mila euro, per realizzare il progetto “Fiera del Lavoro”, presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali for Work. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro” della Regione Puglia – Sezione Politiche e Mercato del lavoro.

Il progetto

Il progetto, che si svilupperà in diciotto mesi, è il naturale seguito di “Fiera del Lavoro 2023”, finanziato dal precedente programma “Punti Cardinali” della Regione Puglia, al termine del quale è stato sottoscritto anche un “Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino”.
Il progetto “Fiera del Lavoro” punta ad avvicinare giovani studenti e chi cerca occupazione al tessuto imprenditoriale e a quello delle cooperative sociali, favorendo un incontro proficuo tra domanda e offerta di competenze e facilitando l’ingresso delle nuove generazioni nel mercato del lavoro.
Gli strumenti utilizzati saranno “Orientation Desk”, che mireranno a offrire supporto orientativo ai disoccupati e inoccupati, facilitandone l’accesso alla formazione, anche utilizzando tecniche di coinvolgimento diretto a consentire ai partecipanti esperienze immersive, parallelamente ad “Orientation Labs”, che si terranno nella sede della Provincia, nelle scuole, nelle aziende o presso le sedi dei partner.

Il commento del Presidente della Provincia di Lecce

“E’ un risultato importante che vede, ancora una volta, la Provincia di Lecce protagonista nella costruzione di sistemi di dialogo e interazione tra istituzioni e tessuto economico e sociale del territorio. Con questo nuovo progetto, non solo daremo continuità a quanto già realizzato, ma intraprenderemo azioni innovative rivolte a studenti e giovani in cerca di occupazione, condivise con la rete di partenariato creata attraverso l’impegno profuso dal Servizio Politiche europee e assistenza enti locali guidato dal dirigente Carmelo Calamia”, dichiara il presidente della Provincia di Lecce facente funzioni Fabio Tarantino.

I partner

L’avvio del percorso progettuale vedrà il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per il Lavoro per individuare le necessità e le esigenze del territorio, sulla base anche di un’indagine condotta all’interno del partenariato del progietto. Quest’ultimo comprende 24 partner, la maggior parte firmatari del Protocollo d’Intesa per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del territorio salentino: Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro Puglia (Arpal), Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Federterziario Lecce, Confindustria Lecce, Cgil Lecce, Cisl Lecce, Uil Lecce, Confapi Lecce; Cia, Dhitech, Federazione provinciale Coldiretti Lecce, Legambiente, IISS Presta-Columella, Lega Coop Puglia. Gal Terra D’Arneo, Gal Santa Maria di Leuca, Ordine provinciale Consulenti del Lavoro, Unione Italian Ciechi, Regione Puglia – Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio, CLAAI Ispettorato del Lavoro, IISS Amerigo Vespucci Gallipoli), IISS Salvatore Trinchese Martano, Ordine Ingegneri della provincia di Lecce.

Inoltre, in risposta all’Avviso pubblicato a giugno 2025, altri 31 soggetti hanno manifestato interesse: Adsu, Aka, srl, Sudest Aps; Cnipa Puglia, Fattoria Pugliese Diffusa Aps, Ce.F.A.S., Mtm Project, A.F.G., Tracce Creative, Talenti srl, Kairos Solutions, L’Impronta, Mediterranea, Mestieri Puglia, Nemesi A.C.E.S, Programma Sviluppo, Pmi Servizi & Formazione srl, Projet School srl, Intrecci Aps, GI Group spa, Iris Aps, Junir Band Officina di Suoni, Cooperativa Improvvisart, Kairos Italia srl, Biotech for Life, Puglia Senza Ostacoli, Pigrecosalento, oltre a Fondazione Emmanuel, Consorzio Emmanuel e Officine Cantelmo. Questi ultimi saranno coinvolti nelle fasi di realizzazione delle attività progettuali, in particolare entreranno in contatto con i beneficiari finali, secondo modalità che saranno condivise in itinere.

Dopo aver presentato la candidatura all’ Avviso regionale “Punti Cardinali for work”, la Provincia di Lecce, considerato l’elevato numero di sottoscrittori del Protocollo e dei partner del progetto candidato, fin da giugno 2025, ha istituito un più ristretto Tavolo di coordinamento per la programmazione di attività comuni per lo sviluppo del Salento, al fine di avviare un confronto per una programmazione condivisa sulle tematiche del lavoro e giungere all’organizzazione di eventi da inserire nel nuovo progetto candidato.

 

 

Chiusura Uffici UPI per festività natalizie

Gli uffici UPI saranno chiusi per le festività natalizie dal 24 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026. Riapriranno regolarmente lunedì 5 gennaio 2026.

 

“Road to Milano Cortina 2026”: Il territorio bellunese protagonista. Un incontro pubblico per vivere l’emozione olimpica e paralimpica

Il 17 dicembre 2025 al Teatro Centro Giovanni XXIII, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 e le istituzioni locali illustreranno ai cittadini come la Città e la provincia saranno al centro dei Giochi, tra logistica, cerimonie e sport.

L’obiettivo dell’evento

Prepararsi ad accogliere l’evento sportivo più importante al mondo, comprendendone le sfide logistiche e cogliendone appieno lo spirito emotivo. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico intitolato “Road to Milano Cortina 2026 – Il Territorio Bellunese al Centro dei Giochi”, in programma martedì 17 dicembre 2025 alle ore 18:30.
L’evento, promosso dalla Provincia di Belluno e dal Comune di Belluno, si terrà presso il Teatro Centro Giovanni XXIII (Piazza Giorgio Piloni, 11) ed è aperto a tutta la cittadinanza.
Sarà un’occasione unica per dialogare direttamente con gli organizzatori e capire come il territorio si trasformerà per accogliere atleti e spettatori da tutto il mondo.

Il commento del Presidente Padrin

Sull’importanza di questo appuntamento è intervenuto Roberto Padrin, Presidente della Provincia di Belluno, sottolineando il ruolo centrale dell’intera area vasta:
“Le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026 rappresentano una vetrina irripetibile e una sfida che il nostro territorio sta affrontando con determinazione. Questo incontro è fondamentale perché vogliamo che la cittadinanza non sia solo spettatrice, ma parte attiva del processo. Capire cosa accadrà, come cambierà la viabilità e come saremo coinvolti è il primo passo per trasformare i Giochi in un’eredità concreta e duratura per le nostre Dolomiti.”

Gli altri interventi

A rafforzare il messaggio è Monica Mazzoccoli, Assessore allo Sport del Comune di Belluno, che pone l’accento sull’impatto emotivo e organizzativo per la Città:”Vogliamo che Belluno viva l’avvicinamento alle Olimpiadi del 2026 con consapevolezza ed entusiasmo. Ospitare un evento di tale portata richiede adattamento, ma offre in cambio emozioni uniche. L’incontro del 17 dicembre serve proprio a questo: fornire informazioni chiare sulla logistica e sui trasporti, ma anche accendere quella scintilla di passione sportiva che solo i Giochi sanno regalare. Invitiamo tutti i bellunesi a partecipare per iniziare insieme questo viaggio.”

Il programma dell’evento

Dopo i saluti istituzionali, l’introduzione sarà affidata a Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e a Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026 che dialogheranno con Andrea Monti – Chief Communications Officer per illustrare la visione e le strategie dei Giochi in relazione ai territori.
Successivamente, per spiegare nel dettaglio come funzionerà la macchina organizzativa sul territorio, interverranno:
Andrea Scrocco (Director Logistics & Transport Services) – mobilità e trasporti
Alberto Ghezze (Head of Sport Competitions) – calendario delle gare olimpiche e paralimpiche
Marco Bergamini (Host City Mobility Manager) – mobilità
Benedetto Gaffarini (Cortina Cluster Transport Manager) – logistica e trasporti nell’area di Cortina.
Un momento di particolare suggestione sarà dedicato al tema “Cerimonie e Torcia”, curato da Christian Sante Milici (Head of Ceremonies), per anticipare il Viaggio della Fiamma Olimpica in provincia di Belluno.
A chiudere la serata, lo spazio “Voci dal Mondo dello Sport” con interviste a campioni Olimpici e Paralimpici.
L’intero evento sarà moderato da Nicolò Dalla Gasperina.

 

La Provincia di Lecce ospita i Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze del Salento

Palazzo dei Celestini ha accolto il 15° Raduno dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) del Salento, organizzato da Provincia di Lecce e Unicef, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.

In una sala consiliare gremita e colorata dai gonfaloni comunali e dalle fasce tricolori indossate dagli amministratori grandi e piccoli, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha dato il benvenuto ai 57 giovani sindaci presenti con i dirigenti scolastici e i primi cittadini dei Comuni di appartenenza.

 Il commento del Presidente Tarantino

“Sentitevi orgogliosi di rappresentare questa terra bellissima, che è fatta da tanti Comuni, piccoli, medi e grandi, come quelli che rappresentate e che voi, con il vostro contributo di giovani amministratori, di portatori sani di cittadinanza attiva, potete contribuire a mantenere e migliorare. La partecipazione, così come la democrazia, il diritto al voto, sono tutti elementi di cui ci rendiamo conto quando possiamo perderli, quando sono in pericolo. L’invito a voi ragazzi è di fare da esempio di buona partecipazione, di buona politica. Con gli strumenti offerti dai Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze avete la possibilità di fare una palestra di democrazia”, sono state le parole del presidente Tarantino, all’inizio della cerimonia aperta dall’inno nazionale.

Gli altri interventi

Sono, quindi, intervenute la presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce Bombina Santella, l’assessore alla Politiche giovanili del Comune di Lecce Maria Gabriella Margiotta, la rappresentante dell’associazione “Cor et amor, costruttori di gentilezza” Francesca Stifanelli, l’assessore alla Gentilezza del Comune di Otranto Stefania Temis e i sindaci dei ragazzi dei Comuni di Vernole, Castrì, Carmiano e Lecce, che hanno raccontato la propria esperienza di partecipazione nelle rispettive comunità.
A chiudere gli interventi, coordinati dalla presidente provinciale Unicef Daniela Savoia, la presidente regionale Unicef Giovanna Perrella.
Al centro del tradizionale e atteso appuntamento annuale il tema del gioco, su cui numerosi istituti scolastici hanno lavorato nel corso dell’anno.
“Il gioco comporta una parola che è importantissima e che vi invito a tenere presente, la parola ‘inclusione’, cioè la possibilità di rendere tutti i bambini uguali. Noi istituzioni dobbiamo impegnarci per garantire a tutti i ragazzi e le ragazze di questa provincia pari opportunità”, ha affermato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino.

I comuni che hanno aderito

Questi i Comuni che hanno aderito all’incontro odierno, curato da Catia Colitta, Referente della Provincia di Lecce per il raduno dei CCRR: Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Minervino di Lecce, Morciano di Leuca, Novoli, Ortelle, Otranto, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce-Acquarica, Racale, Salice Salentino, Salve, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Santa Cesarea Terme, Soleto, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tuglie, Veglie, Vernole.

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