Nove target raggiunti per un totale di poco superiore agli 11 milioni (11.155.294,04 euro). È senz’altro positivo il bilancio degli interventi infrastrutturali sugli edifici scolastici scuole da parte della Provincia di Rovigo: i lavori, inquadrati nella cornice dei progetti PNRR, sono stati completati in tempo utile per la prima campanella, che in Veneto è tornata a suonare puntualmente giovedì mattina 10 settembre.
Le opere realizzate
Il dettaglio: 1.147.058,79 euro sono stati destinati a lavori per la sicurezza e la riqualificazione energetica delle facciate di sede e succursale dell’istituto “De Amicis” di Rovigo; un milione per interventi di prevenzione incendi e sicurezza al “Bocchi” e al “Maddalena” di Adria, al ”Bari di Badia” e all’ “Einaudi” di Badia, al “Munari” di Castelmassa, al “De Amicis”, al “Munerati” e al Viola Marchesini” di Rovigo; 2;4 milioni per il miglioramento sismico e la sicurezza di alcune palestre scolastiche di Rovigo e F Adria (“De Amicis”, “Marchesini”, Liceo classico Celio Roccati”, ITIS “Viola”, “Munerati” e Liceo scientifico “Galilei”); ancora: 1,2 milioni per manutenzione straordinaria della copertura e rifacimento soffitti dell’uomo piano, con sostituzione parziale dei serramenti al “Bocchi” dove sono stati investiti ulteriori 270mila euro per adeguamento statico solai e rifacimento soffitti del piano terra; 1.413.153,20 euro per miglioramento sismico al “Bari”; 1.625.082,05 euro per miglioramento sismico e sanificazione calcestruzzi a vista al “Viola”; 1,6 milioni per lavori di sostituzione della copertura e orizzontamenti al “Celio Roccati”; 500mila euro per il rifacimento di tutte le batterie igienico-sanitaria al “Maddalena”.
L’impegno della Provincia per gli studenti
Un nuovo, importante sforzo per gli uffici di Palazzo Celio, chiamati nei mesi scorsi a rispettare una tabella di marcia dai tempi molto serrati ma il cui lavoro, come detto, ha permesso di consegnare agli studenti aule, palestre, servizi igienici e in generale edifici a norma, rinnovati e in linea con standard e normative vigenti per affrontare al meglio il nuovo anno e le attività didattiche previste da calendario.
Dovranno però ancora sopportare qualche disagio gli studenti e gli insegnanti dell’Istituto Celio-Roccati per la presenta di lavorazioni in una porzione dell’edificio che esulano dagli interventi PNRR, derivando da altri finanziamenti pregressi, così come quelli dell’ITIS di Rovigo, i cui spogliatoi della palestra sono in attesa di montaggio di porte e sanitari, la cui fornitura ha subìto ritardi imprevisti.
Il commento del Presidente della Provincia
“Quello delle scuole – il commento del Presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese – è uno dei referati in capo alle Province ma che sentiamo e avvertiamo anche come nostro dovere e nostro compito preciso. Assicurare spazi adeguati per lo svolgimento delle lezioni è infatti una responsabilità di chi amministra e l’esser riusciti anche quest’anno a centrare gli obiettivi nei tempi è motivo di soddisfazione e orgoglio. Un plauso va rivolto senz’altro ai nostri uffici, che in modo puntuale e senza risparmiarsi, hanno consentito che la riapertura delle scuole potesse avvenire non solo in condizioni di assoluta sicurezza ma anche di rinnovato comfort per migliaia di studenti”.