Province venete riunite a Verona: prima Assemblea del Presidente Pasini alla guida di UPI Veneto. Focus sulla Riforma regionale del Trasporto Pubblico Locale

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Si sono svolti oggi a Verona, nella prestigiosa sede della Provincia di Verona in Loggia Fra’ Giocondo, l’Assemblea e il Direttivo dell’Unione delle Province del Veneto, il primo appuntamento assembleare presieduto da Flavio Pasini, Presidente della Provincia di Verona e di UPI Veneto. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra i Presidenti delle Province sui temi amministrativi, finanziari e istituzionali che interessano gli enti di area vasta e i territori rappresentati. Tra i principali punti all’ordine del giorno, l’Assemblea ha esaminato la relazione sulle attività svolte da UPI Veneto nel corso del 2025, facendo il punto sulle numerose iniziative portate avanti a supporto delle Province del territorio regionale e nel confronto con le istituzioni regionali e nazionali. I componenti dell’Assemblea hanno inoltre approvato il Conto Consuntivo 2025 e il Bilancio di Previsione 2026, confermando la solidità dell’azione associativa e programmando le attività per il prossimo anno. Particolare rilievo ha assunto la partecipazione straordinaria dell’Assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza, intervenuto per illustrare lo stato di attuazione della riforma del Trasporto pubblico locale introdotta dalla Legge regionale n. 8 del 2025. Nel corso del confronto è stato approfondito il percorso che porterà all’individuazione dei bacini territoriali ideali e omogenei, 4 quelli prefigurati dalla Regione, e alla costituzione delle nuove agenzie di gestione regionale, destinate a subentrare agli attuali enti di governo del trasporto pubblico locale. Un tema di grande interesse per le Province, chiamate a svolgere un ruolo di raccordo fondamentale tra istituzioni e territori in una fase di significativa riorganizzazione del sistema della mobilità veneta e che proprio la scorsa settimana hanno inviato alla Regione le proprie proposte di ambito.

Le linee programmatiche UPI

L’Assemblea ha inoltre dedicato un approfondimento alle principali linee programmatiche che UPI nazionale sta sviluppando in vista della conclusione dell’attuale legislatura e della costruzione della piattaforma programmatica delle Province per la XX Legislatura: un lavoro al quale il Veneto contribuisce in maniera significativa attraverso il Presidente Pasini, che ricopre anche l’incarico di Vicepresidente Vicario di UPI nazionale, e attraverso il Presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel, recentemente incaricato in veste di nuovo componente del Direttivo nazionale dell’Associazione.

Il 3 giugno scorso si è svolto a Roma un incontro con il Ministro Calderoli, al quale sono state presentate alcune proposte di modifica da realizzare nell’immediato alla Legge Delrio, con l’obiettivo, pienamente condiviso da UPI Veneto, di superare alcune lacune e contraddizioni della legge 56/14, offrendo alle Province un quadro più stabile dal punto di vista organizzativo rispetto alla precaria condizione attuale. Le proposte avanzate al Governo prevedono, in una prima fase, interventi correttivi immediati: il reinserimento della disciplina delle Province all’interno del Testo Unico degli Enti Locali, l’allineamento della durata dei mandati tra Presidenti e Consigli provinciali e la possibilità di nominare fino a tre assessori per supportare l’azione di governo degli enti.
In prospettiva più ampia, UPI sostiene una revisione organica del sistema provinciale che comprenda il consolidamento e l’ampliamento delle funzioni fondamentali delle Province, il riconoscimento delle attività di supporto ai Comuni, delle Stazioni Uniche Appaltanti e delle funzioni di regolazione dei servizi pubblici locali, nonché l’introduzione dell’elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale, garantendo stabilità amministrativa e adeguata rappresentanza territoriale e di genere.
Altro tema strategico riguarda il rafforzamento dell’autonomia finanziaria delle Province e la stabilizzazione dei bilanci. In questo ambito UPI continua a chiedere il definitivo superamento degli effetti della manovra introdotta dalla Legge 190 del 2014 e la definizione di programmi finanziari pluriennali in grado di sostenere gli investimenti sulle infrastrutture gestite dagli enti provinciali, a partire dall’edilizia scolastica e dalla rete viaria.

Le novità normative

Nel corso dei lavori sono state inoltre illustrate alcune importanti novità normative. In materia di elezioni provinciali, è stata evidenziata la proroga al 2027 della disposizione che consente la candidatura alla carica di Presidente della Provincia a tutti i Sindaci in carica, indipendentemente dal periodo residuo del mandato amministrativo, superando temporaneamente il limite dei diciotto mesi previsto dalla Legge Delrio.

È stata inoltre accolta con favore l’abrogazione, a decorrere dal 1° gennaio 2026, dei vincoli introdotti nel 2014 che impedivano alle Province di contrarre mutui per attività diverse da alcune specifiche funzioni fondamentali e di sostenere spese per attività di comunicazione istituzionale, relazioni pubbliche, convegni e rappresentanza. Una modifica normativa attesa da tempo che restituisce agli enti provinciali maggiori strumenti operativi e capacità programmatoria.

Il commento del Presidente di UPI Veneto

«Questa Assemblea – ha dichiarato il Presidente di UPI Veneto Flavio Pasini – rappresenta un momento importante di confronto e di condivisione tra tutte le Province venete: da Verona abbiamo ribadito con forza la necessità di proseguire il percorso di rafforzamento delle Province, affinché possano svolgere pienamente il proprio ruolo di enti di coordinamento intermedi del territorio, di supporto ai Comuni e di motore dello sviluppo locale. Le sfide che ci attendono, dalla riforma del trasporto pubblico locale sostenuta dalla Regione Veneto agli investimenti sulle scuole e sulle infrastrutture, richiedono istituzioni solide, risorse adeguate e una cornice normativa finalmente stabile. UPI Veneto continuerà a lavorare in stretta collaborazione con la Regione, con UPI nazionale e con il Governo per dare risposte efficaci ai territori e alle comunità, auspicando con fiducia in un’accelerazione della riforma che dia nuovo slancio ai nostri Enti».

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In foto Presidenti Provincia, da sinistra: Enrico Ferrarese, presidente Provincia di Rovigo; Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza e vicepresidente UPI Veneto; Flavio Pasini, presidente Provincia di Verona e presidente UPI Veneto; Marco Staunovo Polacco, presidente Provincia di Belluno; Marco Donadel, presidente Provincia di Treviso.

Video e interviste

Link video e interviste:https://we.tl/t-ENU3XehtaZim5Rz8

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