Provincia di Brescia: nasce l’Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità

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Si è concluso il primo incontro operativo, che ha portato alla firma, a Palazzo Bargnani, del Protocollo d’Intesa che istituisce l’Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità: il nuovo strumento di confronto permanente tra Provincia di Brescia, enti locali, rappresentanze economiche, organizzazioni sindacali e mondo accademico.

L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di condividere dati aggiornati, monitorare l’avanzamento delle opere pubbliche e coordinare la programmazione degli interventi sul territorio, favorendo una lettura unitaria delle esigenze infrastrutturali e della mobilità provinciale.

Presenti il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, il Consigliere provinciale delegato a Strade e viabilità, Paolo Fontana, e  la dirigente del Settore del Strade della Provincia di Brescia Pierpaola Archini, insieme ai rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolte.

La firma conclude il percorso avviato l’autunno scorso e segna l’ingresso nella fase operativa dell’Osservatorio. Un tavolo stabile di confronto per un territorio complesso che richiede strumenti di analisi condivisi.

La Provincia di Brescia gestisce quasi 1.500 chilometri di strade e oltre 300 ponti e manufatti, una delle reti viarie più estese e articolate d’Italia.

Il territorio presenta caratteristiche molto diverse tra loro: aree urbane ad alta intensità di traffico, distretti produttivi, zone montane con criticità specifiche, località turistiche con flussi stagionali significativi.

In questo contesto, l’Osservatorio nasce per rendere più leggibile il quadro delle opere, più trasparente l’avanzamento dei lavori e più efficace la programmazione degli investimenti pubblici, offrendo a cittadini e amministrazioni uno strumento stabile di analisi e coordinamento.

La prima riunione operativa ha quindi definito il metodo di lavoro, calendario degli incontri e le prime priorità da analizzare. Le attività si svolgeranno nel rispetto degli strumenti di pianificazione vigenti e in coordinamento con i diversi livelli di governo, per rendere più coerente e leggibile la programmazione delle opere.

Il commento del Presidente della Provincia di Brescia

«La firma di oggi segna l’avvio di un lavoro condiviso che mette al centro le esigenze reali del territorio. L’Osservatorio nasce per rendere più chiaro il quadro delle opere, migliorare la capacità di lettura dei dati e programmare gli interventi in modo coordinato, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, mobilità e qualità della vita dei cittadini. Ringrazio tutti i soggetti che hanno scelto di partecipare a questo percorso. Da questo momento si apre una fase operativa che richiederà collaborazione e continuità da parte di tutti i soggetti coinvolti» ha sottolineato il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini.

Il commento del consigliere delegato

«L’Osservatorio sarà il luogo dove confrontarsi in modo strutturato, condividere informazioni aggiornate e costruire una visione comune delle priorità infrastrutturali. La Provincia gestisce una delle reti viarie più estese e complesse del Paese per questo è fondamentale monitorare ciò che è in corso e definire insieme ciò che serve per il futuro, con un approccio basato sui dati e sulla collaborazione tra enti» ha concluso il consigliere delegato a Strade e viabilità, Paolo Fontana.

Aggiornamento sulle principali opere provinciali

A illustrare il quadro degli interventi sono stati il Consigliere Paolo Fontana, e l’architetto Pierpaola Archini che nel loro intervento hanno presentato un aggiornamento sulle principali opere provinciali, tra cui la variante alla SP237 tra i comuni di Idro e Vestone, il ponte di Palazzolo, il ponte di Pian Camuno la deviante alla SP2 tra i comuni di Orzinuovi e Roccafranca, lo svincolo di Rovizza tra i comuni di Pozzolengo e Peschiera del Garda, la deviante di Roncadelle, la deviante di Isorella, le opere di protezione dei versanti, e il programma di manutenzione dei ponti.

Composizione e funzioni dell’Osservatorio

L’Osservatorio avrà sede a Palazzo Broletto e sarà presieduto dal Consigliere provinciale delegato ai lavori pubblici, strade e mobilità.

Ne fanno parte la Provincia di Brescia, il Comune di Brescia, l’Associazione Comuni Bresciani (ACB), la Camera di Commercio, Confindustria Brescia, ASCAB, FAI, le Comunità Montane, CGIL–CISL–UIL, Università degli Studi di Brescia, ANCE e Fondazione Campus Edilizia Brescia.

Il Protocollo ha durata quinquennale e potrà essere esteso ad altri soggetti pubblici e privati.

Il Protocollo individua otto ambiti di lavoro, tra cui monitoraggio delle infrastrutture, impatto ambientale, sicurezza nei cantieri, digitalizzazione dei sistemi di controllo e supporto tecnico agli enti locali.

La partecipazione non prevede indennità né nuovi oneri per le amministrazioni.

Il nuovo organismo nasce con tre funzioni principali:

  1. condividere dati aggiornati su infrastrutture, mobilità e flussi di traffico, così da individuare insieme le priorità;
  2. monitorare in modo sistematico l’avanzamento delle opere pubbliche, verificando lo stato dei cantieri e affrontando eventuali criticità con i territori;
  3. coordinare la programmazione degli interventi, favorendo un approccio integrato tra istituzioni, enti locali, mondo produttivo e parti sociali.

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