Prosegue il progetto “SOS Guida Sicura”, iniziativa che la Provincia di Treviso mette in campo a cavallo tra il 2025 e il 2026 per la sicurezza stradale. Il progetto origina dal bando nazionale “Mobilità Sicura” lanciato dall’Unione delle Province Italiane, finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che la Provincia di Treviso ha vinto grazie a un progetto multisettoriale, ottenendo così un contributo di 100.000 euro.
Insieme alla Provincia, Ente capofila, partner del progetto sono UPI Veneto, Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana. Partner associati sono l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio VI – Ambito Territoriale di Treviso e la Prefettura di Treviso. Altri Enti coinvolti nella diffusione della campagna sono Silb e Fipe Confcommercio Treviso della Provincia di Treviso, Unasca, Confarca e CONI Veneto. Lezioni nelle scuole, campagna di comunicazione social tra fumetto e illustrazione, drive camp con simulazioni e monitoraggio dei dati sugli incidenti stradali sono parti del progetto. Così, dopo l’apertura del @sosguidasicura su Instagram, il lancio del primo fumetto a tema “Guidatore Designato” e la collaborazione col creator trevigiano Sebastiano Fighera, sono già 212.000 le visualizzazioni ottenute complessivamente dai post del profilo di progetto. Domenica 15 febbraio poi, durante la festa studentesca di Carnevale dell’Odissea di Spresiano, il progetto sarà presente con uno stand dell’Ulss2 per sensibilizzare sui rischi connessi alla guida con alcool e droghe e promuovere la campagna “Il bello di…”.
Le iniziative
Oltre al primo fumetto realizzato sul profilo, che ha avuto grande riscontro, tra le iniziative di promozione social c’è stata quella del coinvolgimento del creator Sebastiano Fighera, trevigiano da oltre 115.000 follower su Instagram che ha realizzato un simpatico reel dove, tra ironia e informazione, mette in guardi i suoi giovani follower dai rischi connessi alla guida dopo aver assunto alcool: https://www.instagram.com/p/DUatgi9DB0o/.
E sempre nell’ottica di diffondere il più possibile la campagna, domenica 15 febbraio dalle 21, in occasione della serata studentesca di carnevale della disco Odissea di Spresiano, il progetto sarà presente con uno stand realizzato da Dipartimento di Prevenzione e il Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss2 che sarà presente per sensibilizzare, informare e distribuire il materiale di campagna. Il tutto grazie alla collaborazione della Silb, la categoria dei locali da ballo di Confcommercio Treviso Unione Provinciale.
Il commento del Presidente della Provincia Donadel
“Prosegue il progetto SOS con due nuove iniziative: il grande successo del reel realizzato insieme al giovane creator trevigiano Fighera, che ringrazio per la sensibilità dimostrata nell’accettare di collaborare, e la discesa in campo diretta in discoteca grazie alla disponibilità dell’Ulss2 – il commento di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso – e non è finita, tante altre sono le azioni che metteremo in campo da qui alla fine del progetto con l’obiettivo di raggiungere sempre più ragazzi e ragazze e sensibilizzarli sui rischi di alcol e droga alla guida”.
I commenti
Per il referente Silb-Confcommercio Giannino Venerandi: “fin da subito abbiamo aderito a questa iniziativa, che ci consente di parlare ai giovani con un linguaggio adeguato e di promuovere un’idea di salute e sicurezza insieme a quella del divertimento. La festa studentesca del 15 è una tappa di un percorso di prevenzione che siamo come sindacato che come imprenditori abbiamo da tempo sostenuto, rendendoci promotori di messaggi efficaci”
La campagna
“Il bello di…” è il claim lanciato da UPI Nazionale che vuole coinvolgere sul piano emozionale i giovani contro l’uso di alcool o droghe quando si mettono alla guida. L’idea è stata subito ripresa dalla Provincia di Treviso e declinata con una strategia di comunicazione che potesse avvicinare il target definito, quello della Generazione Zeta, usando dunque Instagram come principale mezzo di comunicazione. Mutuando poi il successo dell’iniziativa “One Health” dell’Ulss2 Marca Trevigiana, ideata dall’URP e recente vincitrice del Forum Sanità 2025, si è scelto di usare il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione per comunicare i contenuti della campagna, con approfondimenti e interventi degli esperti, oltre al coinvolgimento di un creator per diffondere ancora di più i messaggi.
“Il bello di… un primo appuntamento, è poter vivere anche il secondo” recita il testo che accompagna la prima illustrazione realizzata, dove una giovane coppia si guarda negli occhi emozionata: l’invito è ovviamente quello di non mettersi mai alla guida se si sono assunti alcol o droghe, perché potrebbe essere l’ultimo… appuntamento con la vita. Oltre a una serie di illustrazioni a tema che toccano vari ambiti della vita giovane (i primi appuntamenti, i concerti, andare a ballare, lo sport, le feste, la scuola, le amicizie) saranno realizzati due fumetti per Instagram che lanceranno l’approfondimento sulle tematiche relative alla pericolosità del consumo di alcool o droghe: il primo uscirà domani e sensibilizzerà sulla figura del guidatore designato.
Non solo Instagram: la campagna vedrà una serie di locandine e cartoline che saranno distribuite dai vari partner di progetto, e dagli altri enti coinvolti nella diffusione dell’iniziativa, presso le proprie sedi (società sportive, scuole guida ecc.). Un QRCode rimanderà al profilo Instagram e, quindi, alle informazioni che saranno divulgate. Infine, con il coinvolgimento di bar e locali, si metterà in campo anche un’azione di guerriglia marketing, distribuendo sottobicchieri e bicchieri sempre mirati a convogliare il target verso le informazioni.
Nel frattempo, proseguono le lezioni strategiche di educazione stradale, con focus sugli effetti dell’assunzione di alcol o droga, per gli studenti delle scuole superiori: a oggi siamo già a oltre 30 lezioni svolte negli istituti superiori del territorio provinciale, con oltre 4.000 studenti coinvolti. Inoltre, è stata ottimizzata la gestione dei dati relativi agli incidenti stradali attraverso un nuovo applicativo a servizio del Centro di monitoraggio incidenti stradali della Provincia di Treviso.