C’è anche il procollo siglato tra CNEL e UPI tra le attività qualificanti riportate nel Rapporto annuale relativo alle attività del CNEL nel 2025 appena pubblicato.
L’anno – si legge nella nota diffusa dal CNEL – restituisce il quadro di un periodo caratterizzato da un intenso dinamismo istituzionale. Il 2025 ha dato forte impulso alla funzione di iniziativa legislativa e ha segnato l’avvio sistematico dell’attività istruttoria presso le Commissioni parlamentari su quattro proposte già incardinate.
In questo contesto rientra l’azione di consolidamenti deirapporti istituzionali attraverso la firma di protocolli d’intesa con l’Uniome delle Province d’Italila, le Assemblee legislative regionali, con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, valorizzando la cooperazione con il sistema delle autonomie territoriali.
Le princiali evidenze
Il Rapporto raccoglie i principali momenti e le attività realizzate nel corso del 2025. Di seguito le principali evidenze degli oltre 50 documenti esaminati dalle Commissioni e approvati dall’Assemblea del CNEL:
- Nel corso del 2025 l’Assemblea del CNEL ha approvato 16 disegni di legge, che portano a 20 il totale della XI Consiliatura, di cui 4 all’esame delle rispettive Commissioni Parlamentari;
- Sono stati elaborati 9 Rapporti e Relazioni, tra cui il primo Rapporto annuale sulla produttività e il primo Rapporto sull’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati;
- Tra le numerose audizioni parlamentaridel Presidente del CNEL, Renato Brunetta, si segnalano gli interventi sui temi della transizione demografica, sul Documento di Finanza Pubblica 2025, sulle aziende pubbliche di servizi alla persona, sui beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e sul Disegno di legge CNEL in materia di valorizzazione della fraternità umana nei luoghi di lavoro;
- Nel 2025 sono stati sottoscritti 23 accordi interistituzionali, i quali hanno rafforzato la rete di collaborazione del CNEL con amministrazioni centrali, autonomie territoriali, enti previdenziali, università e organismi nazionali e internazionali.
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